L’ex presidente Katzav in Israele condannato a 7 anni per molestie sessuali. Ma si era già dimesso prima del processo
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martedì, 22 marzo 2011
L’ex presidente Katzav in Israele condannato a 7 anni per molestie sessuali. Ma si era già dimesso prima del processo
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22 marzo, 2011 alle 9:46 am
Intanto nel processo-farsa sul Cav nei conti di Mills non figura alcun versamento di soldi da parte di Fininvest:
22 marzo, 2011 alle 9:53 am
…beh, l’Ansa riporta “per stupro”
22 marzo, 2011 alle 10:15 am
Lerner, per caso Lei insinua?
Si ricordi che B non ha mai molestato sessualmente nessuno, si è solo limitato all’ “utilizzo finale!” di ciò che veniva fornito, come tutti i bravi Italiani. E la sua generosità verso le giovani ragazze fornitrici dello strumento da utilizzare non dovrebbe essere da tutti riconosciuta e lodata?
22 marzo, 2011 alle 10:34 am
La Dimenticanza
Della claque pro-B
Fare riferimento alla lettera che Mills, di sua spontanea volontà, ha scritto al suo fiscalista.
22 marzo, 2011 alle 10:47 am
Ecco la completezza dell’informazione del giornale Libero:
stamattina guardo le ultime notizie on line e trovo questa:
http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=696543
Ho dovuto fare un po’ di ricerca su Internet per capire di che partito sia questo Cereda.
Se fosse stato del PD, Libero avrebbe fatto un titolone sull’appartenenza politica dell’arrestato.
La notizia della condanna di un ministro dimissionario è normale in un paese normale. Da noi le dimissioni non sono mai previste. C’è solo qualche c…ne come Marrazzo che non aspetta il terzo grado di giudizio (ma è mai stato indagato?). Le dimissioni di Berlusconi sono probabili quanto quelle di Gheddafi.
22 marzo, 2011 alle 10:54 am
I consulenti del Cav sono specialisti in scatole cinesi.
I fatti sono che Mills è stato condannato per corruzione, ed ha testimoniato il falso per salvare B.
Tu puoi anche credere che Gesù è morto di sonno. Tieniti le tue convinzioni, ma vanno contro ogni logica.
22 marzo, 2011 alle 10:55 am
Chiedo scusa Infernot.
Nella deposizione non mi sembra che la consulente escluda tassativamente che non ci sia traccia di quei soldi.
Prima che Longo la interrompa, non a caso, fa riferimento ad altri documenti e a versamenti non identificati….cosa si aspettava che nei conti correnti ci fosse un bonifico da Bernasconi con causale TANGENTI?
La notizia che lei riporta non aggiunge niente di nuovo.
Se i Legali di Berlusconi stanno cercando di allungare la lista dei testimoni e allungare i tempi per arrivare tra dodici mesi alla prescrizione.
Sicuri sicuri che le prove non esistano non lo sono nemmeno loro…
22 marzo, 2011 alle 11:07 am
Quando si elogiano le virtu’di un popolo occorre farsi piacere tutti i comportamenti.
Bene che si sia dimesso,bene che si ergano muri e si insedino colonie nei territori arabi.
Noi non spariamo sugli immigrati ma in compenso il premier tromba.
22 marzo, 2011 alle 11:48 am
Gad, quanto sei meschino con queste insinuazioni-allusioni.
Solo due righe di pochezza, ma più che sufficienti a dimostrare quanto sei imbevuto d’odio……povero “cagnolino”, proprio non ce la fai a trattenere il veleno!!!!
22 marzo, 2011 alle 12:54 pm
Lasciamo stare gli altri documenti …
22 marzo, 2011 alle 12:56 pm
??
(boh!)
Sono (siamo) in molti a pensare che sarebbe opportuno, per un’alta carica istituzionale, dimettersi in circostanze “delicate”, in attesa di fare chiarezza.
(C’è chi lo fa e chi no).
…tutti “imbibiti d’odio”?
22 marzo, 2011 alle 1:08 pm
x 6
cara maestrina, Marrazzo NON era imputato, e nemmeno indagato. Semmai erano imputati coloro che hanno tentato di ricattarlo.
22 marzo, 2011 alle 1:20 pm
A tutti i difensori a oltranza dello jettatore di hardcore dico che le dimissioni del vostro amato dinosauro sarebbero dovute arrivare per mille altri motivi.Il bunga-bunga è il meno
22 marzo, 2011 alle 1:24 pm
x 12
concordo in pieno…
22 marzo, 2011 alle 1:31 pm
12 Pinky
A tutti i detrattori di SB dico che dovrete vedervela nelle urne,dove prenderete l’ennesima sonora batosta.
22 marzo, 2011 alle 1:39 pm
x Giors
certo, hai ragione.
Infatti NOI consideriamo ancora la possibilità di vincere. Non riteniamo di essere “padroni” di un “popolo”. Le elezioni servono a questo. Imparate a considerare la possibilità di perdere. Il vostro “arruffapopoli” ha cavalcato l’onda per molto tempo. Adesso comincia finalmente ad apparire per quel che è: un inetto, incapace, meschino, maneggione, trafficone, losco, mistificatore, bugiardo, e per finire anche (probabile) pedofilo. Ce n’è abbastanza perchè un “popolo” si svegli!
22 marzo, 2011 alle 1:40 pm
senti, per come stanno le cose, se guardo Bersani e lo paragono a qualcuno del centrodestra leghista o peggio ex forza italia, mi sembra aistein…mi sembra un mostro di intelligenza, bravura,onesta’…quindi caro mio è tutto da vedere cosa accadra’ alle urne!
22 marzo, 2011 alle 1:42 pm
14 giors
è ovvio che a te non importa niente se il pres.del consiglio è un mascalzone, eh??…vincere le elezioni NON significa essere buoni amministratori….b.vince grazie alle sue tv, grazie ad una opposizione asservita e ad un popolo ignorante!!
22 marzo, 2011 alle 1:45 pm
Il Grande Jettatore
di Marco Travaglio
Claudio Rinaldi si domandava spesso come mai gli
oppositori di B. non insistano mai su un
argomento a presa facile e rapida, per un popolo
superstizioso come il nostro: l’indiscutibile e
formidabile potere jettatorio del Cavaliere. Non su tutti,
si capisce: a se stesso ha sempre portato buono, mentre
agli altri, cioè a tutti noi, ha sempre menato gramo. La
cronologia parla da sé. 1994: B. è al governo da un mese
e l’Italia perde in malo modo il Mondiale di calcio;
cinque mesi dopo si scatena sul Nord Italia un’alluvione
da paura; poi Bossi gli stacca la spina. Seguono cinque
anni relativamente tranquilli, durante i quali l’Italia entra
persino in Europa e Mediaset entra persino in Borsa.
2001: è tornato al governo da quattro mesi, ed ecco l’11
settembre, seguito dalle guerre in Afghanistan e in Iraq
con tutti gli annessi e connessi, comprese le sconfitte
dell’Italia agli Europei e ai Mondiali di calcio. Nel 2006
torna Prodi e l’Italia vince i Mondiali di Germania. Nel
2008 il Cainano rientra a Palazzo Chigi ed ecco
abbattersi sul pianeta la più devastante crisi finanziaria
dal 1929. Gli amici Blair e Bush, reduci dalle
scampagnate col terzo B., chiudono le rispettive
carriere inseguiti dai loro popoli inferociti. Nel 2010
l’Italia perde il solito Mondiale. Lui frattanto chiama la
questura per spacciare Ruby per la nipote di Mubarak e
al raìs egiziano, al potere da trent’anni, cominciano a
fischiare le orecchie. Poi spiega che il bunga-bunga
gliel’ha insegnato Gheddafi, al quale cominciano a
prudere le terga. Tanto più che B. gli ha appena baciato
l’anello. Nella conferenza stampa di fine anno B.
dichiara orgoglioso: “Sono amico personale di Mubarak,
Ben Alì e Gheddafi”. I tre sventurati non fanno in tempo
a toccarsi e vengono travolti l’uno dopo l’altro dalle
rivolte popolari in Egitto, Tunisia e Libia. Putin
sospende prudenzialmente tutti gli incontri con l’amico
B. e, per precauzione, gli fa rispondere al telefono da un
bravo imitatore. Non sia mai che il contagio si trasmetta
anche per via vocale. Intanto B. annuncia il ritorno al
nucleare dopo 24 anni: gli effetti si fanno subito sentire
a Tokyo, con l’esplosione della centrale di Fukushima
col contorno di terremoto e tsunami. Ora Gheddafi fa lo
slalom fra le bombe e i missili che gli sganciano i caccia
occidentali, compresi i nostri. Non che il Colonnello sia
un campione di coerenza e di affidabilità: ma, in
confronto al nostro, lo diventa. Meno di tre anni fa, B.
aveva firmato con lui, a Bengasi, un “Trattato di
amicizia, partenariato e cooperazione” che prevedeva –
oltre a 5 miliardi di dollari di danni coloniali in cambio
del blocco dei flussi migratori – l’impegno di ciascuno
dei due paesi a non impicciarsi negli affari interni
dell’altro: “Le Parti rispettano reciprocamente la loro
uguaglianza sovrana, nonché tutti i diritti a essa inerenti,
compreso in particolare il diritto alla libertà e
all’indipendenza politica. Esse rispettano altresì il diritto
di ciascuna delle Parti di scegliere e sviluppare
liberamente il proprio sistema politico, sociale,
economico e culturale” (art. 2). Con tanti saluti ai diritti
civili e umani: “Le Parti si astengono da qualunque
forma di ingerenza negli affari interni o esterni che
rientrino nella giurisdizione dell’altra Parte, attenendosi
allo spirito del buon vicinato”. Non solo: “L’Italia non
userà né permetterà l’uso dei propri territori in qualsiasi
atto ostile contro la Libia e la Libia non userà né
permetterà l’uso dei propri territori in qualsiasi atto
ostile contro l’Italia” (art. 4). Cioè l’Italia diventava
alleata della Libia, ma anche della Nato nemica della
Libia. E B. s’impegnava a non fare nulla di ciò che sta
facendo contro la Libia. Il Parlamento italiano ratificò il
tutto nell’aprile 2009 (Pdl, Lega e Pd). E il povero
Gheddafi si fidò. Peggio per lui. Doveva saperlo che già
prima di B. l’Italia non ha mai finito una guerra dalla
stessa parte in cui l’ha iniziata. Ora, con B., ci
superiamo: restiamo alleati di Gheddafi (come da
Trattato), però lo bombardiamo. Ma solo un po’.
22 marzo, 2011 alle 1:51 pm
La claque che ha applaudito Ghedini e Longo al processo Mills sarebbe da seppellire sotto una risata se non fosse stata capeggiata da un Senatore della Repubblica On. Mario Mantovani, coordinatore lombardo del PDL. Il Senatore è anche Sindaco di una cittadina del Nord-Ovest di Milano (Arconate) che amministra come un signore feudale grazie al consenso bulgaro di cui gode e grazie anche all’assenza totale di una forza di opposizione. L’amore per Silvio da parte di Mantovani è tale che pare abbia proposto ai suoi concittadini di conferire la cittadinanza onoraria e l’intitolazione di una strada alla signora Rosa Bossi Berlusconi, la mamma di Silvio. Credo che la proposta non abbia avuto seguito: troppo anche per gli abitanti di un piccolo centro di provincia!
Ciò che mi sembra grave è che un Senatore della Repubblica Italiana si presenti in un processo per difendere l’imputato… sarò cretina, non capisco più… ma si potrà fare qualcosa per porre fine a questo scempio delle Istituzioni?
22 marzo, 2011 alle 2:08 pm
nel paese in cui un plurimputato può governare …. tutto è possibile!
22 marzo, 2011 alle 2:25 pm
…e pensare che c’è un paese in cui un plurimputato non solo governa, ma si sta adoperando per riformare (nientepopodimeno che)… il sistema giudiziario…
22 marzo, 2011 alle 2:31 pm
…e pensare che c’è un paese in cui un plurimputato non solo governa, ma sta provvedendo alla riforma del sistema giudiziario…
22 marzo, 2011 alle 2:36 pm
Evitiamo l’ennesima PORCATA!
http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio/?copy
22 marzo, 2011 alle 2:45 pm
Certo, la mia era una domanda retorica. Volevo sottolineare che Marrazzo si è dimesso per il fatto di essere ricattabile, pur non avendo commesso alcun reato. Volevo sottolineare la differenza di comportamento fra Marrazzo e $ilvio.
22 marzo, 2011 alle 2:50 pm
…come la mia risposta…
22 marzo, 2011 alle 2:58 pm
Franzen: Regaliamoci la libertà di diventare adultiDi Maria Serena Palieri. Il celebre scrittore americano Jonathan Franzen è a Roma. «Obama è il mio presidente favorito perché incoraggia la comprensione della diversità e tenta di promuovere una visione più adulta. Anche voi qui, mi pare, avreste una certa brama di vedere persone più adulte in casa del vostro premier. Sbaglio?».
22 marzo, 2011 alle 3:13 pm
l signor “PUNTO B”Per le prestazioni delle ragazze ,”DICIAMO”danzanti in villa si è fatto fare una ricevuta fiscale .
o ha evaso il fisco
22 marzo, 2011 alle 3:38 pm
Più che altro il signor punto B (o meglio punto G) , non ha pagato i contributi all’INPS, sono le pulzelle che hanno preso le buste in nero ed hanno evaso le tasse.
Se uno ha una colf che viene per 2 ore alla settimana per un costo settimanale di 20 € viene (giustamente) sanzionato se non la mette in regola. B può mollare mazzette di 2000 – 3000 € per volta senza nessun controllo. Questa è una vera schifezza. La cosa dà particolarmente fastidio perché la persona comune non solo deve pagare tutto fino all’ultimo centesimo (come è giusto), ma deve anche lottare con una burocrazia tremenda per poter effettuare i pagamenti dovuti.
22 marzo, 2011 alle 4:21 pm
giors, bene che si ergano muri quando impediscono il 90% degli attentati suicidi. Si per me è un bene, alneno possiamo salire in autobus o andare al ristorante o al mercato senza chiedersi sempre se poi torniamo indietro interi. O a te facevano piacere gli attentatori suicidi?
22 marzo, 2011 alle 5:30 pm
“punto B”è riferito ai suoi adoratori anche al solo sentirlo vanno in un totale orgasmo
22 marzo, 2011 alle 5:34 pm
Ecco, allora da cove salta fuori la cifra di 600000 dollari per lo stesso Mills? Qualcuno meglio informato di me, me lo saprebbe dire?
22 marzo, 2011 alle 5:37 pm
Eh già. Ma evidentemente non c’era il “sornione” avvocato Longo a difenderlo. Con le sue domande devastanti.
22 marzo, 2011 alle 5:42 pm
La faccenda è un pò più complicata. Il premier tromba con ragazzine che hanno 50 anni meno di lui. Con minorenni. Si è fatto fare un intervento meccanico al pene (con annessa pompetta) per continuare a trombare ad libitum.
Ecco, dire semplicemente “il premier tromba” mi sembra una distorsione della realtà.
22 marzo, 2011 alle 5:58 pm
“Quando si viene arrestati, si dovrebbe indossare un abito. Non solo per dimostrare classe nelle foto d’arresto. Ma anche e soprattutto per far capire agli altri che non basta un bel vestito per metterti al riparo dalla giustizia”
22 marzo, 2011 alle 6:01 pm
Si nasconde dietro il potere della sua organizzazione, è lo stesso tipo di abuso che Berlusconi sta mettendo in atto in Italia. Uguale. anche Berlusconi dice: “Io sono il presidente e sono intoccabile”.
22 marzo, 2011 alle 6:02 pm
35 e 36 brani tratti da un’intervista a Daniel Domscheit-Berg (WL) su “Vanity Fair”
22 marzo, 2011 alle 6:27 pm
sempre da “Vanity Fair”: le papi-girls
simpatico, no? “papi girls”..
ma alcuni particolari (nel curriculum c’è quasi sempre un passaggio a Mediaset o Rai) di alcune che hanno legami diretti o indiretti con la criminalità organizzata
Eleonora Vito, 29 anni, convive con Massimo Grasso, 39, indagato per riciclaggio e associazione mafiosa di stampo camorristico, assieme al fratello Renato. I due sono titolari della 3G, colosso del gioco online sequestrato dalla DDA di Napoli perchè controllato dalla famiglia del capolclan dei casalesi, antonio Iovine.
Marysthell Garcia Polanco, 25 anni, dominicana ed ex meteorina del TG4, era compagna di Ramirez Della Rosa, condannato a otto anni di reclusione per spaccio di droga e trovato in possesso nell’agosto scorso, di 12 chili e 412 grammi di cocaina: tre li teneva nascosti nella cantina dell’appartamento della Polanco all’Olgettina
Barbara Montereale, 24 anni, nel 2008 ebbe una breve relazione con Radames Parisi, nipote di Savinuccio Parisi, il capo di uno dei più potenti clan della mafia barese, arrestato nell’ottobre scorso per detenzione e ricettazione di arma da fuoco. Radames era invece finito in manette per omicidio, poi assolto.
Raffaella Fico, 23 anni, Figlia di un onesto fruttivendolo, nel 1997 ha perso gli zii paterni, Lucia e Pasquale Fico, in un agguato di camorra. La coppia sarebbe stata uccisa per vendetta nei confronti del figlio Domenico, all’epoca in carcere con l’accusa di aver partecipato a un duplice omicidio (fu poi assolto)
Darina Pavlova, 47 anni, ex attrice e fotomodella, è la vedova del discusso finanziere Iliya Pavlov, assassinato nel 2003 da un sicario con un colpo di pistola al cuore.
Perla Genovesi, 32 anni, ex assistente parlamentare di un deputato del PDL, è stata arrestata nel luglio del 2010 nell’ambito dell’inchiesta Bogotà della Procura di Palermo su un traffico internazionale di cocaina. In quell’occasione raccontò ai pm dei suoi rapporti con politici, della escort Nadia Macrì e dei festini di Berlusconi.
22 marzo, 2011 alle 6:29 pm
x 38
pare che l’ultimo nomignolo di Papi sia Betty…
22 marzo, 2011 alle 6:58 pm
sempre “Vanity Fair”
oggi in treno mi sembrava di leggere un giallo. il protagonista, questo “Berlusconi” sembra uscito dalla serie dei Soprano. Non può essere vero, guadagnerà bene come attore
poi c’è un editoriale di Rondolino, abbastanza contraddittorio: presupponendo che Berlusconi sia ideologicamente di centrodestra. ma dov’è scritto? e una tesi “Così l’antiberlusconismo s’è divorato anche la destra”
l’antiberlusconismo esiste da quando Berlusconi oltre a continuare a fare l’imprenditore (con legami diretti o indiretti con la criminalità organizzata) decide la politica pubblica e impone legge, giusto?
quando Berlusconi era solo imprenditore esisteva,secondo l’acuto pensatore Fabrizio Rondolino, “l’antiberlusconismo”?
quel che rimaneva della destra è stata già digerito dal coccodrillo. oppure no, oppure si è sparpagliata un po’ ovunque, come Montanelli che votava Prodi.
Da “contesa politica e culturale”, ha scritto Campi, lo scontro con Berlusconi ha assunto “una valenza personalistica”, perdendo l’obiettivo della “nascita di un nuovo centrodestra”
perchè provi odio nei confronti del tuo usuraio? non è solo un discorso politico: la somma di più poteri ha reso un’Italia schiava di Berlusconi e si è visto con il nucleare imposto, in modo acritico e con propaganda di proprietà
inutile forse parlare del concetto di “sinistra” e “destra” quando c’è un sistema di potere unico in occidente
siamo arrivati al paradosso: il futuro delle opposizioni dipende da Silvio… no: non esiste il “berlusconismo”.. (nelle scuole i ragazzini, per giorni e giorni, han parlato solo del puttanaio del loro Presidente del Consiglio. E il Presidente è ancora là).
22 marzo, 2011 alle 7:23 pm
qualunque “nascita di un nuovo”
passa per i calzini azzurri in TV, polarizzando gli elettori dell’editore
avere i calzini azzurri significa essere ossessionati dall’odio
dove ogni “politica e culturale” passa dalla TV
27 giugno, 2011 alle 10:20 pm
Non Ho capito caro Gad, Quindi ora ho scoperto che da 100 anni Israele è stata circondata da paesi dittatoriali,beceri, sanguinari, primitivi? ma se si sà che le dittature sono propense alla violenza ed alle guerre …Vi chiedo se devo addossare tutte le colpe ad Israele? Dal momento che ascoltando talk shows televisivi dall’infedele all’Anno zero sembrerebbe che il grand Satana è Israele mentre la vittima è il povero Arabo seduto sulla collina a leggere Marcel Proust mentre il cattivo israeliano sta tramando sangue e morte ?