Approvata la prescrizione breve “ad personam”. E meno male che B. prometteva di presentarsi ai suoi processi!
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martedì, 22 marzo 2011
Approvata la prescrizione breve “ad personam”. E meno male che B. prometteva di presentarsi ai suoi processi!
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22 marzo, 2011 alle 6:36 pm
Sono convinto da sempre che B.vada mandato a casa attraverso le urne, anche perché è il solo modo per iniziare ad uscire dal berlusconismo, però mi fa un certo effetto vedere che tante persone,forse in buona fede, continuano a consentirgli qualunqe spregio delle regole, utilizzo personale del potere,incorenza nei comportamenti e nelle parole, e mi fermo qui per carità di patria.Sicuramente per accettare tutto questo occorre uno stomaco molto forte ed una coscienza molto elastica.Come cristiano mi fa poi molto male che questa opacità e ottusità sia presente anche in persone che credono.Ma forse fanno solo finta di credere.
22 marzo, 2011 alle 6:52 pm
Beh, nel caso di Fini pero’ e’ stata applicata la “prescrizione immediata”. Sono concorde con il parere di Buttiglione, che bisogna consentire ai giudici di perseguire i politici corrotti, ma bisogna impedire a certi giudici di pilotare le inchieste a loro piacimento in funzione delle loro ideologie.
22 marzo, 2011 alle 7:05 pm
n° 2.
Fatto sta che il SUO Presidente del Consiglio, a parte tutto il resto, riuscirà a farsi prescrivere anche i reati di corruzione relativi al processo Mills, e dirà di essere un perseguitato in quanto non è mai stato condannato.
In realtà in questi 15 anni ha cambiato le leggi a suo piacere, per depenalizzare i resti cje lo riguardavano, oppure per cambiare i termini di prescrizione; unitamente a tutti gli impedimenti e le leggi ad personam (passate oppure no) che si sono succedute.
Ma ricordiamoci, a prescindere da questo ulteriore schifo, che il presidente del consiglio è un corruttore, oltre che un falso conclamato preso in castagna decine di volte. Siamo governati da uno che non ne avrebbe neppure il diritto, in una vera democrazia. Uno che corrompe, che mente, con un conflitto d’interesse che lo rende impresentabile.
E poi almeno governasse… Come vediamo, sta dov’è solo per il proprio interesse.
Viene da VOMITARE.
22 marzo, 2011 alle 7:40 pm
Ma qualcuno crede ancora alle BALLE che racconta il TROMBOSAURO di hardcore?????
22 marzo, 2011 alle 7:45 pm
la maggior parte dei suoi elettori, sì…
quelli che non gli credevano prima, non gli credono neppure adesso…
22 marzo, 2011 alle 7:52 pm
B voleva e vorrebbe ancora presenziare ai suoi processi per dimostrare la sua angelica innocenza.
Sono i suoi avvocati con, incomprensibilmente per B. vogliono fargli brutta figura.
Povero B, a cui dispiace molto per il suo amicone Gheddafi
22 marzo, 2011 alle 7:55 pm
Una parte ci crede proprio: esattamente come si trovano ancora comunisti che negano i crimini di Stalin, convinti che fossero solo propaganda del nemico; o nazisti-fascisti che negano l’olocausto, o che comunque inneggiano a Mussolini; ecc. ecc.
E poi i restanti non ci credono, ma non gli importa: o perchè sono uguali, o perchè pensano che tutti in realtà vorrebbero fare ed essere come lui se solo potessero, e quindi proprio non hanno capacità d’indignazione. Penso che rispecchino un livello di moralità molto ma molto debole, con ideali prevalentemente orientati verso il successo ed il denaro, per ottenere i quali tutto o quasi è lecito: quindi non hanno motivo per indignarsi. E poi ci sono quelli che comunque, a prescindere, libererebbero sempre e comunque Barabba per via del loro odio verso il loro avversario (Gad mi perdonerà, non c’è alcuna cattiveria o malignità in questo paragone; quelli che odiano talmente tanto, oramai per questioni più attinenti alla psicoanalisi che realmente politiche, i cosiddetti “comunisti” che piuttosto voterebbero satana in persona.
22 marzo, 2011 alle 8:52 pm
Conosciamo l’etica dei politici: è una tacca più sotto di quella del molestatore di bambini.
Woody Allen, in Io e Annie, 1977
Tutto detto…
Avrà comprato per quattro soldi dei voti
22 marzo, 2011 alle 9:04 pm
Elefantino insegue Minzolini verso il basso. Orfeo scappapubblicata da INFORMAZIONE LIBERA il giorno martedì 22 marzo 2011 alle ore 20.45
http://www.articolo21.org
di Ennio Remondino*
Giuliano Ferrara litiga anche col telecomando. La faziosità intelligente fa arrabbiare ma in genere piace. La difesa d’ufficio dell’indifendibile sembra in calo. Di ascolti. Va male il tg1 di Minzolini che galleggia sul 25 per cento di ascolti. Va peggio ‘Qui Radio Londra’ che segue il tg e ne insegue le partigianerie. Dai meno 5 ai meno 7 punti di ascolto. Cifre che appaiono ormai consolidate, alla seconda settimana di messa in onda. A Giuliano Ferrara dicono no più di un milione di teleutenti che pure avevano sopportato le facezie della ‘pancia’ del tg1. Intanto il tg2 perde la buona direzione di Orfeo e rischia il peggio. A sentire qualche nome di candidati.
L’Elefantino ha il passo pesante. La rilevazione degli ascolti tv è esercizio crudele. Misura il gradimento del pubblico ma non solo. Dipende molto da cosa c’è prima e cosa segue dopo. Ferrara non è stato molto fortunato. Prima il tg1 e dopo Affari tuoi. Vecchiume a cui “Radio Londra” aveva promesso di portare un po’ di verve. “Faziosità intelligente contro ipocrisie bigotte”, aveva promesso il conduttore. Paragonare Ruby all’adultera evangelica ha spinto molti telespettatori a scagliare il telecomando al posto della pietra. Tra il 17 e il 20 per cento di ascolti non sono poco ma risultano una delusione nella rivincita berlusconiana dei palinsesti Rai.
Chi resta e chi scappa. Altro errore strategico del direttore generale Mauro Masi, accusano i suoi detrattori. Ormai un esercito. Dato in partenza da mesi, lui resta per oggettiva difficoltà di nuova collocazione e parte un buon direttore. Mario Orfeo, tg2, passa dirigere ‘Il Messaggero’. Scelto dalla destra, Orfeo ha conquistato pubblico e stima per il suo equilibrio. Qualche favore politico alla parte amica, ovviamente, ma sempre seguendo la regola giornalistica del non omettere e del non falsificare. Quasi rivoluzionario in certi ambienti. A stupire sono alcuni dei nomi che si fanno per la successione. Uno per tutti, la conduttrice del tg1 Susanna Petruni.
A proposito di conduttrici. Per una donna video che sale, Susanna Petruni è già vicedirettore al tg1 ed è da mesi candidata respinta alla direzione della Rete Due, un’altra scende. Tiziana Ferrario vince le cause in tribunale, ma perde sistematicamente contro le furberie del suo direttore Minzolini. Dev’essere colpa della poca chiarezza del magistrato del lavoro. Lui scrive che la Ferrario va ricollocata alla conduzione del tg1 da cui era stata allontanata per ritorsione? Al tg1 eseguono. Da una settimana lavora alla edizione delle 8. Di mattina però. Non conduce ma lavora. O il giudice ha scritto male non precisando, all’inglese, 8 PM, o qualcuno lo prende… alle spalle.
22 marzo, 2011 alle 9:05 pm
Almeno qualcosa di positivo: la balena affonda la RAI stavolta
22 marzo, 2011 alle 9:24 pm
Nulla di nuovo sotto il sole..qualcuno pensava forse che il pornonano affrontasse i processi come un cittadino comune?
Non meraviglia il gruppo di fans che dietro modico compenso ( 20 Euro +panino)è andato a fare un pò di casino in tribunale.E non meraviglia che la Santanchè abbia taroccato il suo curriculum con un master fantasma conseguito in Bocconi.Ho un argomento per la difesa : si è confusa in buona fede . Voleva dire un master in Bocc….
23 marzo, 2011 alle 12:29 am
il berlusca ha la maggioranza e fa’ le leggi che piu’ lo favoriscono, i suoi elettori sono contenti, il pd vota contro e protesta. io che ho votato pd mi ritengo soddisfatto, il mio partito fa’ opposizione. pero’,c,e’ un pero’, quando il pd andra’ al governo eliminera’ queste leggi? o fara’ il furbetto? nessuno dichiara “quando andremo al governo leveremo queste leggi”
23 marzo, 2011 alle 12:37 am
Apri gli occhi Renato,i ratti della Cia son tutti uguali!
GHEDDAFI MEGLIO DI GARIBALDI!
http://www.youtube.com/watch?v=KgtAv2LsUOk&feature=related
23 marzo, 2011 alle 12:50 am
Un giovane serbo, che ha già combattuto per soldi in Israele e Afghanistan. Ora, reclutato da Gheddafi
mercenario per Gheddafi e per Sharon
23 marzo, 2011 alle 6:58 am
Il “bello” di Berlusconi è che è una delle poche certezze della vita: fa sempre quello che ti aspetti che faccia, cioè il suo esclusivo interesse alla faccia di tutti, anche quando cadono le bombe in Libia e tutti stanno guardando da un’altra parte.
Non si può sbagliare.
Così come mi aspetto che tutti i suoi mercenari mediatici ora vadano in tv a difenderlo dicendo che questa non è una legge ad personam ma è ad esclusivo vantaggio dei cittadini (che non dormivano la notte al pensiero che non venisse attuata subito la prescrizione breve).
23 marzo, 2011 alle 7:24 am
Ancora una volta , questa legge ci dimostra il Premier e’ al Governo che farsi le leggi a sua misura,e, necessita’.In momento cosi’ difficile . L’Italia,con venti di guerra nel ” Mare Nostrum “, ha come sempre assunto un ruolo “ibrido” mandando i suoi,o, o meglio i nostri avanti.Quale sia il ruolo dei nostri Militari ,ancora tutti noi non lo abbiamo capito .Se a fare le passeggiate di ricognizione,con” i cotton fioc in tasca”,oppure a svolgere il loro dovere con aerei sofisticati ad alta tecnologia bellica. Comunque avrebbe il “dovere” di andare in parlamento come premier,e,dirci la verita’.E’ l’unico Premier che si e’ nascosto dietro le quinte.Le uniche parole che e’ riuscito a dire “MI DISPIACE PER GHEDDAFI” .
23 marzo, 2011 alle 8:02 am
Buongiorno
Approvata la prescrizione breve “ad personam”. E meno male che B. prometteva di presentarsi ai suoi processi!
Uomini senza fede! Ma non ci accorgiamo che il cav. non sa mai nulla di ciò che fanno i suoi parlamentari, i suoi ministri, i suoi portaborse, i suoi lacchè, i suoi cuochi, i suoi camerieri! Laddove “i suoi dipendenti” lavorano, lui non c’è mai! E quelli gli fanno le sorpresine! Magari nel preparare questa sorpresa sperano in qualche tornaconto personale… ma di questo non si può accusare il cav. Lui, proprio da cav. coraggioso “senza macchia e senza paura”, voleva presentarsi davanti ai giudici, ma i suoi cortigiani/dipendenti glielo vogliono impedire! Che colpa ne ha?
23 marzo, 2011 alle 8:18 am
Se non fosse per i danni arrecati al Sistema Giudiziario le trovate di Silvio il bello sono divertenti!
annalisa S.
23 marzo, 2011 alle 8:28 am
La sinistra si e’ agitata tantissimo per dimostrare che “con questa riforma non si abbrevia neanche di un minuto” la durata dei processi. Adesso che viene una legge per abbreviare in modo concreto la durata dei processi tutti si agitano tantissimo per dimostrare che “la legge serve solo per Berlusconi”. Forse dovrebbero mettersi d’accordo con se stessi.
23 marzo, 2011 alle 8:32 am
caro infernot, c’è un sistema per abbreviare drasticamente la durata dei processi:
non farli
23 marzo, 2011 alle 8:41 am
in effetti la modifica in sede civile e’ gia’ stata fatta in questo senso: evitare l’avvio del processo con la conciliazione preventiva. Ed anche in sede penale con la rimozione parziale dell’obbligatorieta’ dell’azione penale, prevista nell’ambito della riforma. Certo e’ che se uno contrario a prescindere allora e’ inutile discutere.
23 marzo, 2011 alle 8:56 am
BUGA 7
Ma tu credi davvero che volere B a casa dipenda dall’odio?
Ti faccio notare che comunisti e odio sono due parole che ha rilanciato proprio Berly.
Volere che al governo del paese sieda una persona onesta, seria e competente cosa c’entra con l’odio?
Anche in questa circostanza, con la guerra in Libia, con il nucleare in Giappone quest’uomo si preoccupa solo di salvarsi dai processi.
Ma cosa c’entra l’odio scusa.
23 marzo, 2011 alle 9:41 am
Infernot 21
Dai Inf come fai a difendere ancora l’indifendibile.
Da quando B è al potere la priorità sembra essere la riforma della giustizia.
Mentre la legge anticorruzione, che la giustizia riguarda tanto da vicino, soprattutto ora che questo reato si sta estendendo a macchia d’olio, come dimostrano gli ultimi arresti di aministratori pubblici al nord, giace in qualche cassetto dimenticata.
16 processi subiti
assolto 3
amnistiati 2
depennamento falso in bilancio 2
prescrizioni 5 di cui 4 in seguito a sua legge
altri 4 in corso
Indovina come andranno a finire!!!
23 marzo, 2011 alle 9:43 am
L’Ordine
Mia moglie, non appena ha letto sul giornale “sì alla prescrizione breve, salterà il processo Mills, mo ha ORDINATO di togliere dal balcone la Bandiera che avevo esposto il 17 Marzo.
23 marzo, 2011 alle 10:06 am
…non l’avrai sostituita con una bianca,spero.
23 marzo, 2011 alle 10:13 am
E non deludono mai neppure i sostenitori di Berlusconi nella blogsfera, che subito salutano la leggina come riforma epocale che abbrevia concretamente i processi.
L’emendamento Paniz – proprio il tizio che ha indefessamente difeso la balla del “La-nipote-di-Mubarak” e che ora mostra autentica indignazione per lo svilimento del suo lavoro ad opera dell’opposizione – prevede che (a parte i reati per mafia e sequestro a scopo di estorsione) gli incensurati vengano premiati facendo arrivare più velocemente la prescrizione – guarda caso – mentre per i recidivi i tempi si allungano.
Non capire, o non voler capire, che per abbreviare i tempi dei processi non si deve intervenire sulla prescrizione, cioè in qualche misura sulle pene, ma sulle metodiche dei procedimenti, è roba da far cadere le braccia.
E pensare che si potrebbe fare da subito ed a costo zero.
Consiglierei ai sostenitori del paradigma vivente delle leggi ad personam, detto anche Silvio Berlusconi, di leggersi “La giustizia è una cosa seria” di Nicola Gratteri. O in alternativa di ascoltare le interviste da lui rilasciate in giro.
Gratteri, procuratore aggiunto in prima linea in Calabria, credo ne sappia un po’ di più di Paniz o di Ghedini, su come funziona la Giustizia. Soprattutto non ha interesse a demolirla a differenza di questi personaggi. Deve essere per questo che i nostri parlamentari, dopo averlo ascoltato e lodato per gli ottimi suggerimenti, non ne hanno fatto di nulla, e tanti cari saluti al buonsenso che, a quanto pare, non è ne’ di destra ne’ di sinistra.
23 marzo, 2011 alle 10:21 am
Tocco e ritocco, ci vuol meno a far diventare uno stage di un giorno un altisonante titolo della Bocconi che a cancellare con il bisturi una ruga. Secondo quanto rivela Oggi nel servizio «Daniela Santanché e il suo (falso) master alla Bocconi», la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio non avrebbe conseguito il titolo esibito sul sito del governo.
All’Univesità Bocconi non risulta che la giovane Daniela Garnero in Santanché abbia mai conseguito un master: «Alla scuola di Direzione Aziendale del prestigioso ateneo milanese della Santanché negli archivi non c’è traccia», scrive il settimanale Rcs, oggi in edicola. E in Germania, «l’astro nascente della politica tedesca, il ministro della Difesa Karl-Theodor zu Guttenberg, ha dovuto dimettersi perché si è scoperto che aveva copiato parti della tesi di dottorato. Cosa farà adesso Daniela Santanchè?».
23 marzo, 2011 alle 10:23 am
25 – Caro Gropius
bianca? Mai.
Però personalmente ero indeciso se metterla a mezz’asta o listarla con una fascia nera.
23 marzo, 2011 alle 10:47 am
Guarda che hai completamente frainteso. Nella mia frase, sono i berluscones ad odiare i cosidetti “comunisti”.
Infatti distinguo i berluscones nelle tre categorie:
a) gli irriducibili “tonti” e fanatici, paragonabili ai vetero-comunisti o ai nazi-fascisti che negano anche le evidenze storiche, generalmente dotati di menti Lombrosianamente semplici (cantano i coretti, lo credono un semidio ecc.) e decisamente poco acculturati;
b) i supercinici, tendenzialmente uguali a lui o che lo considerano un modello, dotati di pochissimi ideali a parte quelli inerenti il successo ed il denaro, per i quali quasi tutto è lecito; per questi personaggi non esiste proprio scandalo, affermano che tanto siamo tutti uguali e casomai vorremmo esserlo ma non ci riusciamo, per cui le critiche degli altri sono dettate da invidia o dal desiderio di ottenere il potere al suo posto;
c) infine, coloro che lo appoggiano per odio totale, viscerale verso il loro nemico di sempre, i “comunisti” appunto, con argomentazioni ed atteggiamenti che io affronterei più con i metodi propri della psicoanalisi moderna.
23 marzo, 2011 alle 11:39 am
Buga, vedo che ti diletti di psicoanalisi: non dovrebbe dunque esserti ignota la categoria degli stereotipi (o frasi fatte) di cui tu fai ampio uso nel tuo commento.
Perchè andare a scomodare Lombroso (cheperaltro basava la sua teoria sulla relazione tra alcune caratteristiche fisiche e l’inclinazione a delinquere), i “vetero comunisti”, i “berluscones” e quant’altro.
Il tuo assunto è: “chi non la pensa come me è tonto, fanatico, cinico, venduto, frustrato, invidoso, incapace di intendere e di volere”.
Assunto che ti definisce, a tua volta, settario, dogmatico, antidemocratico.
Ti consiglio qualche buona lettura (non di psicoanalisi, però…): storia, dalla rivouluzione francese agli illuministi, filosofia, da Tocqueville a Rousseau, da Kant a Marcuse a Benedetto Croce (con un pizzico di Platone e dei socratici), saggistica, letteratura moderna da Koestner a Orwell.
Dopo di che rileggiti e cancellati.
23 marzo, 2011 alle 11:40 am
Non invio un commento per la sua pubblicazione.
Non ho trovato altro sistema per chiedere al dott. Lerner di avere un contatto con lui.
Via mail (ix246ua@alice.it), se preferisce, oppure al cellulare (3487080022).
Mi chiamo Enrico La Rosa, sono direttore del giornale telematico ‘omeganews’ e desidero verificare la possibilità di averlo con noi durante un convegno che abbiamo intenzione di organizzare il 10 maggio su un tema ‘mediterraneo’.
Del tema e della strutturazione del Convegno, preferirei avere l’opportunità di parlare direttamente con Lerner.
Ringrazio per l’ospitalità, ELR
23 marzo, 2011 alle 11:56 am
X Ugo (n. 30)
Mi dispiace, caro sig. Ugo, ma non rettifico quanto ho scritto, né tantomento lo cancellerei;
il mio assunto non è affatto “chi non la pensa come me è tonto, ecc. …); casomai le rammento che fu proprio il bieco individuo di cui purtroppo si parla a dichiarare davanti a milioni di italiani che solo i “co-glio-ni” avrebbero votato per l’Ulivo.
Ci sono tante persone con le quali discuto, che vedono le cose diversamente da me, per le quali nutro rispetto e considerazione; e non è affatto raro, parlando tra persone ragionevoli, intellettualmente oneste e bendisposte, rettificare o modificare la propria opinione (giuro tuttavia, la prego di credermi, che questo non è mai avvenuto da parte di un soggetto appartenente ad una delle tre categorie dei berluscones).
Non commetta l’errore di pensare che al mondo ci siano solo i berluscones e tutti gli altri, indistintamente, sono un’unica categoria di “anti. Al mondo invece esistono tanti colori, sfumature di grigio.
23 marzo, 2011 alle 12:02 pm
Chissà come mai ha avuto bisogno anche di questa nuova leggina, visto che, secondo i suoi sostenitori alla Infernot, non c’erano le prove della corruzione.
Diciamo che a questo punto è assurdo prendersela con Berlusconi, tanto si sa che l’uomo è un bugiardo, capace di dire una cosa ed il suo opposto a distanza di mezz’ora. Pensare che le parole di Berlusconi possano avere un minimo di credibilità è da ingenui.
Quello che fa veramente indignare è il suo seguito di servi a cui si sono aggiunti quelli che si fanno chiamare responsabili, e che in effetti sono corresponsabili dello sfacelo del paese. Senza questa marmaglia Berlusconi potrebbe ben poco, la Costituzione italiana è ancora in vigore.
23 marzo, 2011 alle 12:04 pm
No caro, si chiama archiviazione, e quando era giusto c’è stata anche per Berlusconi, tanto per spiegarti che non è perseguitato.
23 marzo, 2011 alle 12:06 pm
Fa sempre bene ai berluscones una memoria:
“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente
durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto,
gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo
italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur
conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia
è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo
esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico
senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon
padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che
disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di
profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico
volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina
sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.”
Elsa Morante
Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a
Mussolini
23 marzo, 2011 alle 12:07 pm
X Ugo (n. 30)
P.S.
La psicoanalisi naturalmente non c’entra con Lombroso; naturalmente so bene che la sua citazione era una forzatura (infatti non ho detto che i berluscones della categoria “a” hanno caratteristiche fisiche comuni); però, diciamo così, era come una “licenza poetica”, una piccola malignità da parte mia per accomunare una certa parte di sostenitori in un gruppo omogeneo come se vi fosse una specie di predisposizione genetica.
Sì, lo ammetto,sono stato proprio cattivello.
Bello comunque l’elenco delle letture consigliate, la ringrazio, spero che lei le abbia lette tutte. Casomai se ne potrebbero aggiungere altre, ma non mi sembra il luogo adatto.
23 marzo, 2011 alle 12:09 pm
Bisogna inoltre osservare che in questa percentuale c’è moltissima gente che non la pensa affatto cpome Ferrara, ma lo guarda per capire a che punto riesca ad arrivare la difesa dell’indifendibile.
23 marzo, 2011 alle 12:13 pm
32
caro buga,
quelli come ugo appartengono a quella fascia di elettorato narcotizzato dalle balle di b. tant’è che ripetono pappagallescamente cio’ che dice il loro leader di plastica…. tacciano gli altri di essere ipocriti, di essere cattivi maestri, di essere invidiosi, (di chi poi? di un bavoso e delinquente??…per carità me ne guardo bene dall’essere invidioso di un essere così spregevole) perchè i primi ipocriti ed invidiosi son proprio loro….
23 marzo, 2011 alle 12:15 pm
L’inventore della categoria dell’odio e dell’amore, con relativi partiti d’appartenenza, è stato Berlusconi: il re della pubblicità.
I suoi seguaci ne hanno capito immediatamente il messaggio: con me, o contro di me. Il popolo mi ama.
Il “popolo” non DEVE amare un politico. Può stimarlo, votarlo… ma l’amore non c’entra. Un conto è ragionare, altro è l’”emozione”.
Quanto alla riforma sulla giustizia, è una bufala enorme!!! Non contiene NULLA che avvantaggi i cittadini. Serve solo a salvare Berlusconi dai processi. Ma è stata abilmente “raccontata”, in TV, da uno dei suoi migliori altoparlanti: Alfano. Un mistificatore nato.
Oltre a leggere quanto scritto da Gratteri (suggerimento che condivido), provate a vedere cosa ne pensa Spataro. Spataro è stato uno di coloro che hanno combattuto i “terroristi”. All’epoca fu definito fascista, nazista, etc etc… Ora è diventato improvvisamente un pericoloso comunista sovversivo? Ohibò!! :S
23 marzo, 2011 alle 12:17 pm
Guarda che tuttti vogliono abbreviare la durata dei processi, però facendoli arrivare alla conclusione. Se un processo viene abbreviato solo per scadenza dei termini e non si conclude, allora sarebbe molto meglio non iniziarlo nemmeno, sono soldi buttati.
Che senso ha che i cittadini paghino giudici PM etc. se poi gli imputati non sono né condannati né assolti, ma solo prescritti?
Certamente per gli imputati (specialmente per i colpevoli) la prescrizione è un grosso vantaggio.
23 marzo, 2011 alle 12:20 pm
(…)Sarà una pura coincidenza, allora, che il processo Mills, che doveva morire di prescrizione a febbraio del prossimo anno, morirà a giugno di quest’anno e che quello Mediaset, finirà su un binario morto con sei mesi di anticipo, ovvero a dicembre 2013. Ci vuole davvero una gran bella faccia tosta a dire che i processi di Berlusconi non c’entrano niente e che la priorità del governo è accelerare i tempi della giustizia per il bene dei cittadini. Con questo trucchetto, un mezzo per impedire che la giustizia faccia il suo corso nei confronti del presidente del Consiglio, cadranno il 90 per cento dei processi per corruzione. Già oggi in Cassazione ne cade l’80 per cento. Se ne fregano anche dell’ultima convenzione Onu, sottoscritta tra l’altro dal nostro paese, che si è impegnata ad allungare i tempi per la prescrizione per corruzione. Andiamo come i salmoni, controcorrente, e avremo una giustizia sempre meno giusta e sempre più benevola con corrotti e corruttori, tutto per salvare la bella faccia di Berlusconi. Ecco come il governo che, solo un mese fa, per bocca di Alfano annunciava di voler dialogare con tutti in materia di riforme, la traduce nei fatti: leggi ad personam che, come clave impietose, faranno la giustizia a pezzi, elevando l’illegalità e l’impunità a sistema. Oggi, in giunta, andrà in scena un altro vergognoso tentativo di sputtanare questa povera Italia. La maggioranza, su ordine del presidente del Consiglio, tenterà di far passare la telefonata di Ruby come un semplice reato ministeriale. Ecco la democrazia ai tempi di Berlusconi: un Parlamento usato come uno smacchiatore per cancellare i peccati di lussuria e di avidità del premier.(…)
23 marzo, 2011 alle 12:32 pm
Maria 41,
ciò che scrivi è così chiaro e condivisibile, che non si riesce veramente a capire in base a quale ragionamento gli elettori del PDL continuino a sostenere Berlusconi.
Se queste leggi aiutassero solamente Berlusconi, sarebbe il male minore. Il fatto è che queste leggi alimenteranno la corruzione a tutti i livelli e chi ne dovrà sopportare le nefaste conseguenze (in termini di costi delle opere pubbliche, di uguali opportunità nella ricerca del lavoro, di mancato sviluppo etc.) saremo tutti quanti, elettori di sinistra ed elettori di destra.
23 marzo, 2011 alle 12:54 pm
cara maestrina, ma lui (l’impunito) conta sull’appoggio di tutti quelli che saranno avvantaggiati dal dilagare della corruzione.
La corruzione, in Italia, ha raggiunto livelli mostruosi. Non la si “vuole” combattere. Pochi si arricchiscono e tanti pagano.
Molti italiani sono contenti così…. che dire? Il masochismo dilaga!!!
23 marzo, 2011 alle 1:00 pm
43 maria b
ma scherzi?? la corruzione che vuoi che sia in confronto a quei cattivi dei comunisti che vanno fermati ad ogni costo….per combattere i comunisti bisogna foraggiare la corruzione, la mafia, l’evasione, il riciclaggio, ecc.ecc.
questa è la visione democratica e liberale dei “diversamente intelligenti” che vincono le elezioni
23 marzo, 2011 alle 1:06 pm
x 44
hai ragione: il vero problema, in Italia, sono i comunisti. Una volta sconfitti, l’Italia sarà un paese perfetto. Come nelle pubblicità. E se ce lo racconta il re della pubblicità, c’è da fidarsi.
23 marzo, 2011 alle 1:18 pm
(…)Il processo Mills, che vede coinvolto Berlusconi, secondo i calcoli della maggioranza finirebbe in prescrizione. Per un calcolo semplicissimo: attualmente la massima durata è pari alla pena massima prevista per il reato e viene aumentato di un quarto per effetto delle interruzioni. Per il reato di corruzione in atti giudiziari la prescrizione è fissata in dieci anni: la pena massima è infatti di otto anni. Il relatore dell’emendamento, Maurizio Paniz, sostiene che la norma non possa essere applicata ai processi già in corso, ma Luigi Li Gotti della commissione giustizia in Senato spiega che in realtà “chi dice una cosa del genere è quanto meno un ignorante visto che la prescrizione è una norma cosiddetta sostanziale di diritto penale e non di procedura. E quindi, per regola generale codicistica, all’imputato si applica sempre, nella successione di legge nel tempo, quella più favorevole. E dato che non è credibile che si tratti di ignoranza, questa non può che essere malafede”. Solo di qualche deputato della maggioranza che agisce sicuramente a insaputa del premier. Il cinque marzo scorso Berlusconi aveva garantito: “La prescrizione breve sarà ritirata”. Oggi intanto è stata approvata in commissione.(…)
23 marzo, 2011 alle 1:18 pm
Se queste leggi aiutassero solamente Berlusconi, sarebbe il male minore. Il fatto è che queste leggi alimenteranno la corruzione a tutti i livelli e chi ne dovrà sopportare le nefaste conseguenze (in termini di costi delle opere pubbliche, di uguali opportunità nella ricerca del lavoro, di mancato sviluppo etc.) saremo tutti quanti, elettori di sinistra ed elettori di destra.
Questo è il motivo per cui l’Europa, e in particolare l’Italia, è più corrotta dell’America.
In America non perdono tempo con indagini con tempi da calende Greche, mandano direttamente autorizzati sotto copertura che testano i contribuenti a tutti i livelli partendo dall’alto.
Se vengono pizzicati ad intascare tangenti, provocate dagli agenti sotto copertura appositamente, finiscono in galera con relativi sequestri e confische.
La corruzione e l’evasione determina la morte di un sistema, se non si agisce così non se ne viene a capo.