Gli stessi zelanti che ieri mattina chiedevano un’inversione dell’ordine del giorno della Camera per votare in anticipo la prescrizione breve necessaria al loro padre-padrone, poco fa vista la mala parata hanno chiesto il rinvio della discussione a martedì prossimo. Scelta che prescinde, come già la precedente, da oggettivi requisiti d’urgenza nell’interesse della collettività, ma non del tutto indolore per il premier. Berlusconi è infatti già tranquillo di ottenere la prescrizione nel processo per la corruzione dell’avvocato David Mills. Solo che vorrebbe conseguirla in fretta e furia, evitando anche di incorrere in una molto probabile condanna di primo grado. Per questo ha mosso fino all’isteria la sua forza parlamentare, suscitando un’indignazione talmente diffusa da indurlo ora a maggior cautela.
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4 aprile, 2011 alle 10:15 pm
Quousque tandem abutere, B., patienta nostra?
3 aprile, 2011 alle 7:15 pm
simpatico!!
La Russa, fatti curare!
2 aprile, 2011 alle 8:05 pm
Giustizia è libertà >
Per far valere le proprie ragioni o per essere prosciolti dalle accuse si può ricorrere, lecitamente, a tutti i meccanismi e dispositivi procedurali offerti e previsti dal vigente sistema giudiziario.
Possono ben farlo soprattutto quelli in grado di sostenere il costo di agguerriti collegi di difesa.
Cosa ben diversa è modificare il dettato legislativo per tornaconto personale o per sottrarsi al giudizio.
Questo significa “rigirare” a proprio vantaggio le regole della convivenza civile.
Può farlo solo un Premier con il concorso di una casta di Primi Super Cives attenta a privilegi, interessi ed immunità …
2 aprile, 2011 alle 4:51 pm
LE MIE RAGIONI sulla CRISTIANITA’:
Dal cuore dei miei genitori prima e poi dai Salesiani ho ereditato l’amore, da parte mia infedele, verso Gesù Cristo fissando in tutto il mio essere il riconoscimento intero e concreto, senza se e senza ma, della Sua Trilogia. Per questo non temo il demonio ma i miei peccati perché l’inferno è quello di una eternità senza di Lui. Per questo non cerco grazie, non lesino aiuti, ne vendetta. Per questo il mio Dio c’ è ! Per questo, come s’usa per i figli, ma molto prima e molto di più, desidero la Sua gioia se si antepone alla mia, voglio sia fatta la Sua volontà e non che si realizzino le mie lecite speranze, non tollero che gli Sia arrecata offesa. Non so di teologia ma, conosco l’ardore, l’amore e la vergogna ma, anche la ribellione verso coloro che se non vengono assediati dalla sofferenza, non riconoscono il Suo intimo richiamo. Sono misero e mediocre ed allo stesso tempo ricco ed evoluto semplicemente e per una sola ragione, perché sono nato. Ma, quello che sono non è paragonabile al bene che ho già ricevuto e primo di tutto il libero arbitrio, e poi, ho la famiglia i cui membri hanno plasmato l’idea che quando scopri Gesù, non lo lasci e non ti serve altro.
Al di là ed al di fuori , di quanto avrò e di quanto mi costerà ottenere quello che cerco in questo mondo, già adesso l’intimità di cui tutti godiamo con Gesù, non si confonde con i doveri ed i diritti a cui vengo chiamato. Date a Cesare quello che è di Cesare ed a Dio quello che è di Dio.
Anche le speranze e le afflizioni quotidiane hanno un percorso diverso e devo soltanto a me stesso se faccio male o bene ed affinché io non possa dire che non sapevo, che non vedevo e che non avevo capito, Egli ha lasciato a Pietro il compito di condurmi a Lui.
E’ così che ciò che è di Dio mi viene segnato dalla Gerarchia ecclesiale e pertanto, devo loro ubbidienza non per mano di legge, ma perché riconosco le responsabilità e le attribuzioni a cui essi sono stati chiamati per testimoniare la verità.
Il martirio di Monsignor Moreno né è d’esempio, così come si possono annotare le filippiche di don Luigi Cioffi, l’innamoramento di Padre Livio e l’ardore di don Gallo di Genova (anche se alcuni aspetti da quest’ultimo professati sono istintivamente opposti alla mia formazione) e comunque, ci sono i Papi ed i Vescovi che cumulano un insieme che comprende la verità, la via e la vita.
La perplessità sorge allorquando, la verità viene sottaciuta da parte di chi ha il dovere e la gravissima responsabilità ideale dei pastori. Se dunque quello che è di Cesare resti a Cesare, perché si consente di manipolare per profitto ed adulterare per interessi personali, quello che è di Dio ?? Dove sono i Pastori dinanzi ad un Governo e, più grandemente ad una classe politica di mercenari che non si limitano ad appropriarsi del bene comune, quanto più, giorno dietro giorno, incidono, mortificano, mistificano e modificano il sentire comune dei valori cristiani, facendo diventare bianco quello che è nero e nero quello che è bianco. Perché dire che l’avversità per il Sig. Berlusconi è solo una specie ideologica e di scelte politiche laddove si tratta di persona candidata all’ oscar dell’iniquità e del fasullo riconoscibile dal suo fare che è, quotidianamente, sotto gli occhi di tutti e soprattutto, oramai, non più esempio, ma consolidato stile di vita che ingannevolmente pervade il nostro Paese. Ieri, un eccellente filosofo cristiano, in una trasmissione televisiva, ha puntualizzato che la differenza tra “amore e potere” consiste nel fatto che il primo è dedito a dare, il secondo pretende di avere. Quanto è vero questo !! e, se è vero, cosa occorre e che elenco serve fare degli abusi quotidiani perché ci si accorga che gli inganni non soltanto mettono le mani in tasca, non solo dividono le genti, non soltanto abusano ma, convalidano l’idea che non siamo uguali e che la differenza la fa il danaro da cui non può che discendere la legittimazione delle nefandezze e delle sue opere. Dire che si è tirati per la giacca da un verso e dall’altro per interessi di parte è mera vigliaccheria e si disattende il compito ricevuto, perché la verità è unica e perché non è necessario cambiare credo politico ma, solo reggenti resisi indegni. Eppoi, nelle une ed altre file, si possono trovare persone generose e degne.
Oilitta
2 aprile, 2011 alle 1:49 pm
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Perché non riuscite a ribellarvi più a nulla:”Esperimento Standford”- Agosto 1971
Perchè non riuscite a ribellarvi più a nulla: la “Sindrome di Stanford”
http://fintatolleranza.blogspot.com/
MOLTO INTERESSANTE, o sconvolgente se volete!!!
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1 aprile, 2011 alle 8:36 pm
Cari Heiner&Gummo ci pensate a Berlusconi che vuol fare il BUNGA BUNGA cu Re di Lampidusa ca l’havi nivura e caddusa?
* Traduzione dal beduino al volgare per il carissimo lagunare GC:
Il Re di Lampedusa che ce l’ha nera e callosa.
1 aprile, 2011 alle 7:16 pm
Dse, ciao, ecco: proprio a riguardo della presa per il.. “BUNGA!”
il Pompetta pensava di vendere una delle “ville degli scandali”. Ma un conto è vendere la villa e un altro è vendere anche gli scandali
e così a Lampedusa torna utile l’atterraggio per i voli di Stato
http://3.bp.blogspot.com/_FHGBle0o4pw/TGw_LBQQNlI/AAAAAAAABso/jvBn4-t3zQM/s400/Berlusconi+Voli+di+Stato+-+Nonleggerlo.png
ma il nuovo club “BUNGA BUNGA” che sorgerà vicino all’aeroporto non deve trarre in inganno l’abitante lampedusano. un gemellaggio con Hammamet per uno scambio alla pari: 75 anni sono ben 5 ragazze di 15 anni. “ma in Tunisia diventano grandi prima” e così in base a quanto paghi puoi modificare la data di nascita al catasto..
ti sembra induzione alla prostituzione minorile, ma è per promuovere turismo e a fin di bene (e comunque non è reato fino al settimo sigillo e grado di giudizio)
ma a Lampedusa, sbaglio o in questi giorni emergenziali manca anche la figura dell’igienista dentale?
1 aprile, 2011 alle 6:40 pm
caro dse, io mi attendo soprattutto grandi cose dal rimboschimento.
tuie per tutti (come ci stanno bene nei giardini!!), e abeti per natale (si mormora che abbia anche promesso un po’ di neve).
1 aprile, 2011 alle 6:34 pm
Lampedusa premio Nobel per la pace, e Linosa Miss maglietta bagnata Estate 2011. I campi da golf però sarà meglio farli fare sullo scoglio di Lampione, dove non c’è lo spazio, ma -pensate come saran contenti i tycoons, gli emiri ed i bancarottieri narcisi- non è strano che passi qualche pescecane carnivoro.
Mediterraneo libero, e porca padania.
1 aprile, 2011 alle 6:25 pm
Gummo, ecché!?
Reato?
Ma che reato?
Tu mi metti in subuglio l’intero triangolo dell’Isola ed annessi arcipelaghi.
Dove sta scritto che prendere per il culo il Presidente del Consiglio vendendogli una villa a pochi passi dal campo d’atterraggio degli aeroplani, o applaudirlo con dei bravo Lelluccio che son dei capolavori di tartufismo è reato?
BUNGA BUNGA !!!
Mediterraneo libero, e porca padania.
1 aprile, 2011 alle 5:43 pm
C’è anche un video del telegiornale di La7 sul concorso di bellezza di Taormina a cui partecipò Ruby nel settembre 2009, tra i nuovi atti di indagine depositati dai pm milanesi in vista del processo a carico di Silvio Berlusconi con al centro i suoi presunti rapporti con la giovane marocchina, che si aprirà mercoledì prossimo. Nei tre cd depositati dai pm milanesi, e ritirati dai legali del premier, ci sono gli esiti di indagini suppletive portate avanti dagli inquirenti e compare anche, da quanto si è saputo, un video del tg di La7 relativo al concorso di bellezza nel quale Emilio Fede fece da giurato. Secondo l’accusa, infatti, fu proprio in quel concorso che Emilio Fede incontrò per la prima volta Ruby e da quella data, stando alla ricostruzione dei pm, sarebbe cominciata l’induzione e il favoreggiamento della prostituzione della giovane marocchina da parte del direttore del Tg4 Fede, Lele Mora e Nicole Minetti.
1 aprile, 2011 alle 5:09 pm
…qualcuno s’è mosso a organizzare un minimo di protesta (anche se sarebbe stato meglio senza i partiti politici).
Segnalo:
“LA PROTESTA
“Notte bianca per la democrazia”
Non solo Roma negli appuntamenti
Martedì un lungo happening, da Montecitorio a piazza Santi Apostoli, durante la discussione sul processo e la prescrizione breve…”
http://www.repubblica.it/politica/2011/04/01/news/notte_bianca_per_la_democrazia-14364549/?ref=HREC1-3
…chi è in condizione di farlo, farebbe bene a partecipare. Credo ne valga la pena
1 aprile, 2011 alle 3:44 pm
il reato è reato, giancarlo, come il consumo di cocaina, lo sai bene
esiste un codice civile e un codice penale, tu personalizzi troppo
1 aprile, 2011 alle 3:38 pm
Devo dire sinceramente che da autentico trinarcuto è stato bello vedere i Lampedusani prendere per il culo il Presidente del Consiglio.
Mediterraneo libero e porca padania a tutti.
1 aprile, 2011 alle 3:37 pm
informati, giancarlo, sia sulle sostanze che usa LaRussa e sia sui procedimenti giudiziari contro il pool.
se non t’informi poi ti riduci all’insulto e fai la figura dell’imbecille
1 aprile, 2011 alle 3:36 pm
Prova a spiegarlo a coloro che sono coinvolti in cause che vanno in prescrizione, pare siano tra 100.000 e 150.000 anno!!
“L’obbligatoriertà” è una palla che esiste solo in teoria. Nella pratica vige la “discrezionalità più assoluta”.
Poi, io non credo affatto che tu sia neppure sincero con te stesso perchè nel 2011, uno che non sia un devoto non può sostenere che andare a mignotte o frodare la sanità pubblica di molti milioni di euro sia equivalente, anzi, dal rilievo che ne vien dato sui quotidiani di sinistra, il secondo reato sia immnesamete più lieve.
Se la mia opinione è “relativismo”, lo preferisco di gran lunga al giustizialismo a corrente alternata stile quell’ottuso ed ignoran.te di Di Pietro.
1 aprile, 2011 alle 3:34 pm
A me risulta che dopo il premio nobel a Lampedusa Berlusconi l’unifit si impegnerà per abbassare il record mondiale sui cento piani, gli servono i soldi del premio per pagare la penale di rescissione della villa di Lampedusa.
Che tonto! I lampedusani non aspettavano altro che poterlo spennare ben bene.
BUNGA BUNGA. e Campi di Golf, che imbecille! Per far crescere un filo di gramigna nell’Isola ci vogliono serre idroponiche spaziali. Il venditore d’aspirapolvere scadute si farà aiutare da Mazinga Zeta?
Mediterraneo libero e porca padania a tutti.