Torno da Venezia e trovo questa buona notizia su www.repubblica.it
Sono lieto di averla anticipata invitando Marco Cappato, il protagonista della denuncia, lunedì scorso all’Infedele.
La Procura della Repubblica di Milano ha individuato circa 770 firme false sulle 3.800 raccolte per le ultime regionali dal listino ‘Per la Lombardia’ del governatore Roberto Formigoni. Una decina di consiglieri comunali e provinciali di tutta la Lombardia è stata iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di falso ideologico, che prevede la condanna da due a sei anni di reclusione.
I consiglieri che hanno convalidato le firme per le elezioni dello scorso 28-29 marzo stanno ricevendo in queste ore un invito a comparire in Procura per un interrogatorio. Fra loro ci sono i consiglieri provinciali milanesi Barbara Calzavara e Massimo Turci. La falsità delle firme è stata accertata non con una perizia calligrafica, ma convocando uno per uno in Procura tutti i firmatari, 770 dei quali, in relazione al listino bloccato, hanno disconosciuto la propria firma. Per questo motivo le fonti di prova raccolte sono state definite “granitiche” dagli inquirenti. La prova del falso è ritenuta certa anche per numerose firme presentate a sostegno della lista provinciale milanese ‘Il Popolo della libertà Berlusconi per Formigoni’.
L’inchiesta era nata anche a seguito di un esposto dei Radicali che avevano consegnato ai magistrati copia di circa 500 firme da loro ritenute false. I Radicali avevano presentato anche un secondo esposto al pm perché, a loro dire, anche in base ad articoli di stampa, la lista di Formigoni sarebbe stata riaperta all’ultimo momento per fare entrare come candidata consigliere regionale Nicole Minetti, poi eletta nel listino bloccato.
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21 novembre, 2011 alle 2:29 pm
Ho cercato molti metodi per trovere la password di Facebook, non funzionava niente, tutti questi metodi non funzionano, lo capite? Poi ho trovato questi ragazzi http://www.servizio.org.ua e hanno risolto tutti i miei problemi con la password! Sono dei professionisti. Consiglio!
16 aprile, 2011 alle 6:54 pm
Firmigoni, come dice Cappato, è solo uno dei tanti falsari in giro per l’italia, rigorosamente con la i minuscola, un paese alla deriva di cui le menti libere, non cloroformizzte dalle cazzate dette a ripetizione dal caimano non possono che vergognarsi di esservi nate. Un paese di figli di puttana, di mafiosi, di imbecilli trainati da pochi capibastone che ne determinano giorno per giorno una inesorabile fine.
Non ci sono le condizioni di un nuovo risorgimento, prima di tutto morale, perché il popolo bue non reagisce più; quando si ridesterà….
saranno caz.zi amari!
16 aprile, 2011 alle 3:32 pm
spero che le elezioni in Lombardia vengano invalidate e che la regione sia commissariata, oppure che si rifacciano le elezioni con un controllo severo delle firme e dei tempi di presentazione delle liste
16 aprile, 2011 alle 2:40 pm
http://youtu.be/WUWNFMHj3xs
http://youtu.be/rFauAo457nE
16 aprile, 2011 alle 2:28 pm
il nuovo mantra
Formigoni: firme false? Io eletto dal popolo
le firme : dettagli !
16 aprile, 2011 alle 2:09 pm
Firmigoni come la mamma di batman sono convinti di essere proprietari delle poltrone su cui sono inchiodati,speriamo che il tanto citato popolo ricordi loro che sono mortali e che il potere è transitorio.
16 aprile, 2011 alle 2:01 pm
FORMIGONI SI DEVE DIMETTERE, è un ladro di voti e bugiardo soprattutto con i suoi elettori. DIMISSIONI SUBITO!
15 aprile, 2011 alle 7:23 pm
L’episodio dimostra l’arroganza di questa gente, che non solo presenta le liste fuori tempo massimo, ma addirittura le presenta con firme false.
Quale sarà la loro autodifesa? Che il popolo li ha votati e quindi stanno lì legittimamente e che i magistrati non rompano le scatole con queste quisquilie formali.
Quando poi si tratta di bloccare i processi di $ gli avvocati di Berlusconi si attaccano anche ai timbri con l’inchiostro sbiadito.
15 aprile, 2011 alle 6:54 pm
Grandezza dei garantisti a corrente alternata!
Dunque, premesso che la presentazione di firme false è certo illegale, qualcuno mi deve però spegare alcune cose:
significa questo che il colpevole è Formigoni? (o è pure possibile che sia vittima di passacarte incompetenti ed eticamente discutibili. Perchè reccagliere alcune migliaia di firme per il PdL in Lombardia sembrerebbe un compito da bambini piccolissimi!).
E chiunque siano i colpevoli, è dubitabile che il PdL in Lombardia ha una consistenza elettorale tale che pensare di pretenderne la eliminizione dlla contesa elettorale sarebbe questo si una imposizione di na volontà minoritaria su una maggioranza 8pur se dovesse venire per vie “legali”)?
Io non so quale dovrebbe o potrebbe essere la soluzione più equa, ma credo che sarebbe meglio ragionarne pacatamente (nelle alte sfere dove decideranno i giochi), perchè l’ennesima cassazione della volontà della magigoranza per via legale non sarà altro che un boomerang e garantirà una rielezione persino ora che le cose non sono più così certe.
15 aprile, 2011 alle 6:44 pm
Visto che Formigoni non si dimetterà, tenuto conto che è al TERZO mandato(cosa oltretutto non prevista dalle norme),si sciolga subito il consiglio regionale. Credo che non sentiremo la mancanza dell’igienista e del massaggiatore….
15 aprile, 2011 alle 6:26 pm
formigoni
come si puo’ essere cosi’ falso e stare in comunione e liberazione?
certo dobbiamo liberarci di te e di tutti i tuoi!
ciao e fatti l’esame di coscienza se te lo ricordi
15 aprile, 2011 alle 5:16 pm
tranquilli longobardi che tanto è la solita magistratura comunista che tenta di sovvertire la volontà popolare.
non c’è nessuna firma falsa, tutta invidia vè???????
15 aprile, 2011 alle 5:09 pm
che formigoni e tutti i suoi compari siano una massa di falsi e bugiardi cristiani cattolici e’ evidente
basta sapere che fingono di credere alla storia di ruby per sostenere il loro ducetto che e’ il capo dei falsi e bugiardi
chi puo’ credere ad un parlamento che vota a maggioranza una simile menzogna?
solo un popolo di cristiani cattolici falsi e bugiardi come formigoni e compari
w la religione cristiana e cattolica !
15 aprile, 2011 alle 3:11 pm
Una cosa, se dimostrata vera, semplicemente vergognosa.
Questa una delle tante scorrettezze della politica nostrana.
Pensiamo, ad esempio, ai parlamentari che hanno un tasso d’assenteismo altissimo, cosa che, nei normali lavori del cittadino medio, porterebbe al licenziamento in tronco.
È mai possibile che uno abbia un tasso di assenze del 40 o 50 per cento?
Io proporrei che chi supera il 20 per cento di assenze, senza giustificato motivo, che a mio avviso dovrebbe essere per motivi di salute o il decesso di un parente, decada a favore del primo non eletto della sua lista.
Anche vedere un parlamentare che fa a tempo pieno l’avvocato del premier è una cosa irritante… trovo che non dovrebbe essere permesso…o fai il parlamentare o fai l’avvocato.
15 aprile, 2011 alle 2:32 pm
Cdm propone di abbassare a 18 anni il limite d’età per diventare deputati e a 25 quello per diventare senatori….(prima devono passare dalla prova Priapo) e prevedere anche la possibilità di nominare senatore un cavallo ?
15 aprile, 2011 alle 11:22 am
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bresso:
un «meccanismo scientifico di maquillage finanziario finalizzato unicamente a far quadrare forzatamente i conti e a nascondere il reale stato delle cose».
15 aprile, 2011 alle 11:15 am
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O.T. ??
I piemontesi ringraziano la bresso: scoperto Buco da due miliarduzzi di euruzzi nostri!
ma si chiama bresso o BRENNO?
15 aprile, 2011 alle 11:04 am
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28
G.C.
Non puoi negare che siamo nella mer da fino al collo e che non c’è niente per cui sorridere alla vita!
…e non solo per le cause indicate da citoyenne.
15 aprile, 2011 alle 10:49 am
Grande Emma ieri sera da Santoro. La via del Umanita e Legalita e quella giusta nei confronti dei immigrati. Vendola con la demagogia non altro alimentare i pregiudizi razzisti e xenofobi di una buona fetta degli italiani a prescindere dal loro colore politico e zona geografica.
15 aprile, 2011 alle 10:38 am
Credo che davvero abbia ragione la Sig.ra Elena al 52.
Mi chiedo è possibile che davvero la politica si sia ridotta a tifo da stadio?
Come già detto ieri mi son sempre considerato vicino alle idee della sinistra ma non penso di aver mai sposato completamente un partito.
Anzi quotidianamente mi indegno del livello di integrità che anche il partito che dovrebbe essere l’antitesi del Pdl riesce a dismostrare ogni giorno.
Inorridisco per quanto successo in Puglia, inorridisco a pensare che gente come D’Alema (altra faccia della medaglia di Berlusconi) sia ancora un membro di spicco della sinistra Italiana, inorridisco ripensando alla scalata di Consorte e al ruolo dei dirgenti ora in quota PD, inorridisco guardando il livello di partitismo raggiunto dal centro-sinistra dove il partito è diventato un’entità superiore che non deve render conto ai cittadini.
Non credo di aver mai perso il mio senso critico sia a destra che a sinistra.
Vedere però miei concittadini che vivono la mia stessa realtà dimenticare nel cassetto tutto il loro senso critico mi lascia perplesso.
Non capisco se si tratta di accettare tutto pur di evitare la vittoria del centrosinistra o se davvero è possibile giustificare tutto in nome di cosa?
Abbiamo raggiunto un livello di sofismo preoccupante la verità non sta nei fatti ma nella voce di chi la racconta….
Preoccupante…
15 aprile, 2011 alle 10:37 am
Italiani, fertilità dimezzata in 20 anni
la lenta estinzione degli spermatozoi
Dal congresso del Suni l’allarme per quella che viene definita un’emergenza nazionale nascosta: nelle coppie infertili, la causa è nell’uomo il 55% delle volte. Colpa dell’inquinamento, dello stress, di comportamenti sessuali a rischio e di patologie come il varicocele
Benvengano questi immigrati giovani e di ottima salute per rinnovare il patrimonio genetico italiano e tenere in vita L’INPS.
Ora capisco perche disperatamente gridano: vengono qua senza donneeee….
Nonostante la virilità violentemente ostentata dietro
c’e l’impotenza.
15 aprile, 2011 alle 10:30 am
per il signor
giulio cesare
e
unita’
-questo non è mio-
non vi è persona che riconosca giusto dover cedere dei propri interessi economici ad un’altra categoria di individui. ognuno usa tutta l’abilità retorica a cui è stato abbondantemente educato,per dimostrare agli altri e a se stesso che tutto quello che possiede o che richiede è ampliamente meritato e legittimo. la ragione l’avrà chi vincerà il braccio di ferro nello scontro di forze che ne consegue indipendentemente dalla logica e dalla verità delle argomentazioni. di fatto la società è impostata prevalentemente su un rapporto di forza,conflittuale e distruttivo. e non solo quella ad economia capitalistica. nelle società comuniste non si lotta per la carta moneta,ma comunque per il potere di una posizione in un’organizzazione lavorativa o politica. in ogni caso quel tipo di potere darà gli stessi vantaggi derivati dal possesso della carta moneta,con soprusi e le ingiustizie che ne derivano. la società dell’ipocrisia è la società del cane che si morde la coda.
su gente mettete un p0 di fantasia sempre la stessa lagna
15 aprile, 2011 alle 10:26 am
non sono buoni neanche a rubbare…
15 aprile, 2011 alle 10:24 am
Io non faccio o filosofo ma tu, dopo dieci volte che ripeti la stessa cosa, non potresti cambiare disco? A me non fai nessun effetto, dai solo fastidio a tutti.
Considerando che è morta da 24 anni nella tua miseria linguistica, ci hai preso.
15 aprile, 2011 alle 10:12 am
scurnacchiato, nun fa ‘o filosofo… te l’ho detto io sto qua’ e se mi mandi tua figlia per un bucchino io non mi tiro indietro.
sulla munnezza lascia stare ca tu tieni l’esempio di tua madre che più munnezza di lei si muore.
scurmacchiato!!!!
15 aprile, 2011 alle 10:10 am
Già dopo qualche post le prove granitiche di cui sopra, prova provata della granitica faccia tosta di chi predica bene e razzola male, vengono derubricate a peccato veniale con la vecchissima tecnica del “banalizzare parlando d’altro“. Ultima chicca, la tirata sui magistrati comunisti, il pericolo comunista, il terribile disegno eversivo comunista o la matrice inesorabilmente comunista di chiunque non stia dalla parte del premier anche se tiene il busto del Duce in salotto (con schizofrenia indecisione che oscilla tra le battutine da scuola media e il mantra anticomunista in stile Cornacchione).
Non mi risulta che i cosacchi abbiano mai abbeverato i loro cavalli in San Pietro, e il comunismo mi pare defunto da parecchio (mai sentito parlare del 1989, della caduta del Muro?) in compenso di fascismo ne abbiamo avuto – e ne abbiamo – a iosa anche in Parlamento, tanto che quel fenomeno da baraccone che sono i Responsabili hanno fatto anche il copia/incolla del manifesto, dato che sono poveri di parole, oltreché di spirito…Ma naturalmente anche questa è una sciocchezzuola.
Sì, va be’, in Lombardia hanno imbrogliato e truffato platealmente i cittadini con le firme false, hanno fatto carte false per infilare in lista un’igienista dentale comprimaria delle eleganti serate di Arcore, ora felicemente a spese dei contribuenti, ma insomma cosa volete che sia? sembrano dire questi onesti cittadini tanto preoccupati per il buon assetto democratico minacciato da Stalin.
L’importante è che vinca la mia squadra, no anzi, meglio: che perda la tua, vuoi mettere?
Che tristezza.
C’è un livello di adesione calcistica da tifoseria ultras alle vicende che ormai vive di vita propria e prescinde dagli avvenimenti, anche dalle evidenze, ci mancherebbe altro.
Ci sarebbe da fare un bell’esperimento in stile Orson Welles con La guerra dei mondi, e simulare Berlusconi che in preda ad un raptus spara sulla folla. Vogliamo scommettere che non cambierebbe un bel nulla?
La platea si dividerebbe in maniera equanime tra chi continua a sostenerlo esattamente come prima e chi continua a dire invano: ma cosa deve fare ancora, questo qua, perché capiate chi avete votato?
Io per oggi rinuncio ad aderire alla seconda ipotesi, c’è un limite anche al numero di mulini a vento che si possono combattere in una mattinata.
Cordiali saluti e buona discussione a tutti.
15 aprile, 2011 alle 10:03 am
Questo succede quando ci si sente onnipotenti e sostanzialmente intoccabili.
Le regole diventano un orpello fastidioso da aggirare con approssimazione al limite della cialtroneria.
Non ci si da nemmeno la pena di fare le cose con un minimo di verosimiglianza.
Un po’ quello che è successo con Parmalat e i documenti costruiti con la fotocopiatrice.