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L’emendamento

giovedì, 21 aprile 2011

Pensieri

Pronto il nuovo emendamento alla Costituzione: “Meno male che Silvio c’è”.

Popularity: 1% [?]

Buzz

Articolo di:

Gad - che ha scritto 2655 post su Gad Lerner.

Commenti per questo articolo

[2] 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 77
    IO G,L; e la morte desta dove il fiume impazza e la rugiada nasce dal pianto nella tomba scrive:

    quale o cosa,dillo al tuo lerner
    a moprte i parenti dei bastardi trucidati dalle bombe!
    roma ladrona li’ tira il vento e nord fra malavitra e ndrangheta!
    dillo a tua nonna sciancata e monca!.
    diglielo pasqua a morte tutti i terroni e crollo del sud mafioso e malavitoso a questi sono tutti figli di cani(fedeli)!e,, gatti)infedeli!latrine viventi!in cu lo alle vostre madri bagascie scuoiate

    come ho detto la mia unsolidarieta’ aalipardi!

    sono solobastardi e devono essere puniti cosi’,anche in altre citta’ devono darsi una mossa ad ammazzarli,se necessario,loro come alipardi devono dare un futuro ai loro concittadini e non intascarsi i soldi di roma e dire sempre che i comuni hanno le casse vuote.
    io gad lerner disapprovo tutto questo malmenateli!,devono elargire contanti e non scuse!mandateli all’ospedale a questi sciacalli delle amministrazioni comunali,oltre che altri
    cosi’ si inizia una fase di democrazia!con i pestaggi degli ingordi assassini del popolo(speriamo che muoia)
    e ditelo che berlusconi lo vorreste come padre!figuratevi i nipoti,la figlia il figlio tutti e cinque!sono orgogliosi del padre riccone e molestatore,tanto hanno il villone,l’azienda,meno male che silvio c’e’ altro che io lo chiamai cafone in diretta!.
    adesso gli bacierei i piedi scalzi da buon ebreo che non prova odio ne’ rivendicazioni.!
    io gad lerner dico a silvio e a tutti i miei fans!

    io amo silvio(re david)berlusconi

    !

    firmato

    gad lerner

  2. 76
    IO G,L; e la morte desta dove il fiume impazza e la rugiada nasce dal pianto nella tomba scrive:

    quale o cosa,dillo al tuo lerner

    roma ladrona li’ tira il vento e nord fra malavitra e ndrangheta!
    dillo a tua nonna sciancata e monca!.
    diglielo pasqua a morte tutti i terroni e crollo del sud mafioso e malavitoso a questi sono tutti figli di cani(fedeli)!e,, gatti)infedeli!latrine viventi!in cu lo alle vostre madri bagascie scuoiate

    come ho detto la mia unsolidarieta’ aalipardi!

    sono solobastardi e devono essere puniti cosi’,anche in altre citta’ devono darsi una mossa ad ammazzarli,se necessario,loro come alipardi devono dare un futuro ai loro concittadini e non intascarsi i soldi di roma e dire sempre che i comuni hanno le casse vuote.
    io gad lerner disapprovo tutto questo malmenateli!,devono elargire contanti e non scuse!mandateli all’ospedale a questi sciacalli delle amministrazioni comunali,oltre che altri
    cosi’ si inizia una fase di democrazia!con i pestaggi degli ingordi assassini del popolo(speriamo che muoia)
    e ditelo che berlusconi lo vorreste come padre!figuratevi i nipoti,la figlia il figlio tutti e cinque!sono orgogliosi del padre riccone e molestatore,tanto hanno il villone,l’azienda,meno male che silvio c’e’ altro che io lo chiamai cafone in diretta!.
    adesso gli bacierei i piedi scalzi da buon ebreo che non prova odio ne’ rivendicazioni.!
    io gad lerner dico a silvio e a tutti i miei fans!

    io amo silvio(re david)berlusconi

    !

    firmato

    gad lerner

  3. 75
    MOSHE SHOLEM scrive:

    Al fine di far scomparire questo incubo che sovrasta il nostro Paese
    tutti noi dobbiamo in fase di votazione dare la preferenza a persone che
    hanno valori saldi nella democrazia ,verso la collettività ed il bene
    comune del popolo ,diffidando di proclami roboanti .
    E’ difficile discernere ciò me ne rendo conto ,ma un fine migliore è
    auspicabile per il nostro bene e dei nostri figli e dare un futuro ai nostri figli ,amen
    Che D.o ci aiuti e ci doni dei giusti al comando della nazione !
    Buona Pasqua

    Moshe

  4. 74
    madda scrive:

    l’emendamento all’articolo 1 della Costituzione, ha gli stessi intenti di chi ,fin dalla nascita ha mostrato una grande ingordigia di “POTERE”.E’ la realizzazione del sogno di accentrare,e cancellare tutti gli altri poteri al pdl.E’ l’attacco piu’ sfacciato contro la Democrazia che sia stato tentato.Adesso ,(come diceva Jonas riguardo alla shoa’)c’e’ la domanda “ma dov?e’ l’uomo?”………

  5. 73
    LA 7 ed io G-L, presento domani una serate divertenti ITALIANI le comiche NApolitano Berlusconi Santanche' scrive:

    E ditelo che Berlusconi lo vorreste come PADRE!figuratevi i nipoti,la figlia il figlio tutti e cinque!sono ORGOGLIOSI del Padre RICCONE e molestatore,tanto hanno il Villone,L’Azienda,Meno Male che SILVIO C’E’ altro che io lo chiamai CAFONE in diretta!
    adesso gli Bacierei i piedi scalzi da buon EBREO che non prova odio ne’ rivendicazioni.!
    IO GAD LERNER dico a Silvio e a tutti i miei FANS!

    IO AMO BERLUSCONI

    !
    ieri sera ha dichiarato che lecca anche i CAZZI!oltre che le FIGHE!
    CAZ ZO io Ebreo GAD Lerner,mi faccio leccare il CAZxZO!dall’uomo piu’ potente mai impotente d’ITALIA!Silvio Berlusconi LUNEDI’ 25 chiamami che fissiamo l’appuntamento GAY,ZOCCOLONA!,

    un consiglio ai perdenti ed operai
    IMPICCATEVI ad uno ad uno,ma fatelo dopo avermi dato elogi e applausi,ed oltretutto SHARE al mio programma del LUNEDI’ sera Infedele Fascista e Bastardo come solo un vero ITALIANO e’,gli altri tutti COMUNISTI!

    Firmato

    Gad Lerner

  6. 72
    LA 7 ed io G-L, presento una serate divertenti ITALIANI le comiche scrive:

    E ditelo che Berlusconi lo vorreste come PADRE!figuratevi i nipoti,la figlia il figlio tutti e cinque!sono ORGOGLIOSI del Padre RICCONE e molestatore,tanto hanno il Villone,L’Azienda,Meno MAle che SILVIO C’E’ altro che io lo chiamai CAFONE in diretta!
    adesso gli Bacierei i piedi scalzi da buon EBREO che non prova odio ne’ rivendicazioni.!
    IO GAD LERNER dico a Silvio e a tutti i miei FANS!

    IO AMO BERLUSCONI

    !
    ieri sera ha dichiarato che lecca anche i CAZZI!oltre che le FIGHE!
    CAZ ZO io Ebreo GAD Lerner,mi faccio leccare il CAZ ZO!dall’uomo piu’ potente mai impotente d’ITALIA!Silvio Berlusconi LUNEDI’ 25 chiamami che fissiamo l’appuntamento GAY,ZOCCOLONA!,

    un consiglio ai perdenti ed operai
    IMPICCATEVI ad uno ad uno,ma fatelo dopo avermi dato elogi e applausi,ed oltretutto SHARE al mio programma del LUNEDI’ sera Infedele Fascista e Bastardo come solo un vero ITALIANO e’,gli altri tutti COMUNISTI!

    Firmato

    Gad Lerner

  7. 71
    LA 7 ed io G-L, Le Verita' mai dette altrove ed oltralpe scrive:

    E ditelo che Berlusconi lo vorreste come PADRE!figuratevi i nipoti,la figlia il figlio tutti e cinque!sono ORGOGLIOSI del Padre RICCONE e molestatore,tanto hanno il Villone,L’Azienda,Meno MAle che SILVIO C’E’ altro che io lo chiamai CAFONE in diretta!
    adesso gli Bacierei i piedi scalzi da buon EBREO che non prova odio ne’ rivendicazioni.!
    IO GAD LERNER dico a Silvio e a tutti i miei FANS! IO AMO BERLUSCONI!
    ieri sera ha dichiarato che lecca anche i CAZZI!oltre che le FIGHE!
    CAZ ZO io Ebreo GAD Lerner,mi faccio leccare il CAZ ZO!dall’uomo piu’ potente mai impotente d’ITALIA!Silvio Berlusconi LUNEDI’ 25 chiamami che fissiamo l’appuntamento GAY,ZOCCOLONA!,

    un consiglio ai perdenti ed operai
    IMPICCATEVI ad uno ad uno,ma fatelo dopo avermi dato elogi e applausi,ed oltretutto SHARE al mio programma del LUNEDI’ sera Infedele Fascista e Bastardo come solo un vero ITALIANO e’,gli altri tutti COMUNISTI!

    Firmato

    Gad Lerner

  8. 70
    LA 7 ed io G-L, Le Verita' mai dette altrove ed oltralpe scrive:

    E ditelo che Berlusconi lo vorreste come PADRE!figuratevi i nipoti,la figlia il figlio tutti e cinque!sono ORGOGLIOSI del Padre RICCONE e molestatore,tanto hanno il Villone,L’Azienda,Meno MAle che SILVIO C’E’ altro che io lo chiamai CAFONE in diretta!
    adesso gli Bacierei i piedi scalzi da buon EBREO che non prova odio ne’ rivendicazioni.!
    IO GAD LERNER dico a Silvio e a tutti i miei FANS! IO AMO BERRLUSCONI!
    ieri sera ha dichiarato che lecca anche i CAZZI!oltre che le FIGHE!
    CAZ ZO io Ebreo GAD Lerner,mi faccio leccare il CAZ ZO!dall’uomo piu’ potente mai impotente d’ITALIA!Silvio Berlusconi LUNEDI’ 25 chiamami che fissiamo l’appuntamento GAY,ZOCCOLONA!,

    un consiglio ai perdenti ed operai
    IMPICCATEVI ad uno ad uno,ma fatelo dopo avermi dato elogi e applausi,ed oltretutto SHARE al mio programma del LUNEDI’ sera Infedele Fascista e Bastardo come solo un vero ITALIANO e’,gli altri tutti COMUNISTI!

    Firmato

    Gad Lerner

  9. 69
    LA 7 ed io G-L, Le Verita' mai dette altrove ed oltralpe scrive:

    E ditelo che Berlusconi lo vorreste come PADRE!figuratevi i nipoti,la figlia il figlio tutti e cinque!sono OREGOGLIOSI del PAdre RICCONE e molestatore,tanto hanno il Villone,L’Azienda,Meno MAle che SILVIO C’E’ altro che io lo chiamai CAFONE in diretta!
    adesso gli Bacierei i piedi scalzi da buon EBREO che non prova odio ne’ rivendicazioni.!
    IO GAD LERNER dico a Silvio e a tutti i miei FANS! IO AMO BERRLUSCONI!
    ieri sera ha dichiarato che lecca anche i CAZ ZI!oltre che le FIG HE!
    CAZ ZO io Ebreo GAD Lerner,mi faccio leccare il CAZ ZO!dall’uomo piu’ potente mai impotente d’ITALIA!Silvio Berlusconi LUNEDI’ 25 chiamami che fissiamo l’appuntamento GAY,ZOCC OLONA!,

    un consiglio ai perdenti ed operai
    IMPICCATEVI ad uno ad uno,ma fatelo dopo avermi dato elogi e applausi,ed oltretutto SHARE al mio programma del LUNEDI’ sera Infedele Fascista e Bastardo come solo un vero ITALIANO e’,gli altri tutti COMUNISTI!

    Firmato

    Gad Lerner

  10. 68
    PS scrive:

    Che delusione dove sono i berluskoniani? Al mare

  11. 67
    PS scrive:

    I ladri dei beni privati conducono la vita in carcere e in catene, i ladri dei beni pubblici nell’oro e nella porpora.
    Catone
    Ecco B. è l’esempio vivente

  12. 66
    PS scrive:

    ivrea – evento di grande spessore culturale e sociale per il liceo
    zagrebelsky e la costituzione
    “lectio magistralis” di fronte ai ragazzi del botta
    •• 14 il risveglio popolare attualità 12 giugno 2009
    ivrea – il preside del liceo
    botta, ugo cardinale, ha presentato
    un evento di eccezionale
    livello sociale e culturale: una
    lectio magistralis offerta da
    gustavo zagrebelsky, già presidente
    della corte
    costituzionale e docente ordinario
    di diritto costituzionale
    all’università di torino.
    venerdì 29 maggio la sala
    congressi del centro la serra era
    gremita di studenti e persone
    attratte dal personaggio e dall’argomento
    trattato; hanno
    presenziato all’incontro anche
    melina decaro, segretario regionale
    della fondazione olivetti,
    il sindaco carlo della pepa e
    l’assessore alla cultura gianni
    cimalando.
    l’argomento è risultato di
    particolarissima attualità anche
    perchè preso in considerazione
    proprio nell’imminenza di una
    tornata elettorale.
    la costituzione, ha spiegato
    l’insigne relatore, è realtà che
    tocca una serie di grandi temi,
    tra i quali la “biopolitica” e i
    contenuti legati all’autonomia
    della persona. i padri fondatori
    della nostra repubblica meritano
    quindi gratitudine per la loro
    azione, da cui è scaturito un
    documento che è fondamentale
    per qualsiasi cittadino.
    purtroppo la nostra società
    sembra aver relegato in secondo
    piano i principi della
    costituzione, che è un
    documento vivo… unicamente
    se lo si fa
    vivere. oggi, invece,
    pare essere soprattutto
    terreno di conflitto culturale,
    tra chi la ritiene
    morta e chi invece viva
    e vitale. “ma – ha fatto
    notare il relatore -,
    quello che dobbiamo
    chiederci è soprattutto
    se noi siamo capaci di
    farla vivere o meno”.
    la costituzione
    “muore” se i diritti da
    essa sanciti, e di cui
    essa si fa garante, vengono
    conculcati o annullati.
    la nostra carta fondamentale
    è sottoposta ad attacchi da
    almeno 30 anni, con tutte le
    conseguenze negative che ciò
    comporta – calo del senso di
    responsabilità, perdita dell’idea
    di collettività… -. si dimentica,
    così, ciò che di grande
    l’assemblea costituente ha
    fatto: con la sua opera ha esorcizzato
    una possibile guerra
    civile: agendo per la costruzione
    di una comunità dai valori condivisi,
    senza sapere anticipatamente
    se i risultati sarebbero
    stati positivi o meno; operando,
    comunque, in favore dell’interesse
    generale.
    la modifica della
    costituzione, di cui tanto si
    parla (forse anche a sproposito)
    di questi tempi è comunque
    un’azione complessa, difficile; e
    c’è di che essere perplessi ad
    affidarla all’attuale classe politica,
    che spesso palesa un deficit
    di cultura politica e senso delle
    istituzioni.
    va detto che se la nostra
    costituzione continua a resistere
    al tempo, ciò non può essere
    ascritto solamente alla propria
    forza intrinseca, ma anche alla
    debolezza di chi la vorrebbe
    cambiare. in molti tentano di
    utilizzarla come strumento di
    potere, e così facendo ottengono
    il risultato di delegittimarla.
    le conclusioni di
    zagrebelsky parlano di una
    costituzione che regge al trascorrere
    del tempo e al mutare
    di culture e società se “vissuta”
    da uomini positivi; in caso contrario
    si potrebbe giungere a
    riforme anche celeri di questo
    documento, anche senza la
    condivisione di tutti: esponendolo
    però al rischio del moltiplicarsi
    delle modifiche, snaturandone
    infine gli scopi.
    nell’ambito di un dibattito
    finale – in cui, invero, si è divagato
    molto, spostandosi sul
    concetto, forse un po’ ingenuo,
    di cultura come ipotetica panacea
    universale, capace di sanare
    tutti i “mali” -, l’oratore ha
    espresso l’opinione che se la
    costituzione italiana, pur così
    giovane – 61 anni, contro i 200
    di quella statunitense, tanto per
    fare un esempio -, deve essere
    cambiata, questo dovrebbe
    avvenire in ambito europeo, per
    armonizzarla alle carte fondamentali
    delle altre nazioni del
    nostro continente.
    in conclusione melina
    decaro ha sfiorato il tema del
    coinvolgimento del mondo
    della scuola e dell’imprenditoria,
    anch’essi apportatori di cultura,
    e come tali meritevoli di
    essere ascoltati su temi di grande
    rilevanza come quello di cui
    si è dibattuto.
    marco lojacono
    a cura di
    roberto scardova

  13. 65
    PS scrive:

    la costituzione secondo sandro pertini
    la costituzione è la bussola da seguire, politica e soprattutto morale:
    «dietro ogni articolo della carta costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella resistenza, quindi la repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi. ma dobbiamo difenderla anche dalla corruzione. la corruzione è una nemica della repubblica. i corrotti devono essere colpiti senza nessuna attenuante, senza nessuna pietà. e dare loro solidarietà, per ragioni di amicizia o di partito, significa diventare complici di questi corrotti. bisogna essere degni del popolo italiano. non è degno di questo popolo colui che compie atti di disonestà e deve essere colpito senza alcuna considerazione. guai se qualcuno, per amicizia o solidarietà di partito, dovesse sostenere questi corrotti e difenderli. in questo caso l’amicizia di partito diventa complicità ed omertà. deve essere dato il bando a questi disonesti e a questi corrotti che offendono il popolo italiano. offendono i milioni e milioni di italiani che pur di vivere onestamente impongono gravi sacrifici a se stessi e alle loro famiglie. quindi la legge sia implacabile, inflessibile contro i protagonisti di questi scandali, che danno un esempio veramente degradante al popolo italiano».
    la costituzione è la bussola da seguire, politica e soprattutto morale: «dietro ogni articolo della carta costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella resistenza, quindi la repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi. ma dobbiamo difenderla anche dalla corruzione. la corruzione è una nemica della repubblica. i corrotti devono essere colpiti senza nessuna attenuante, senza nessuna pietà. e dare loro solidarietà, per ragioni di amicizia o di partito, significa diventare complici di questi corrotti. bisogna essere degni del popolo italiano. non è degno di questo popolo colui che compie atti di disonestà e deve essere colpito senza alcuna considerazione. guai se qualcuno, per amicizia o solidarietà di partito, dovesse sostenere questi corrotti e difenderli. in questo caso l’amicizia di partito diventa complicità ed omertà. deve essere dato il bando a questi disonesti e a questi corrotti che offendono il popolo italiano. offendono i milioni e milioni di italiani che pur di vivere onestamente impongono gravi sacrifici a se stessi e alle loro famiglie. quindi la legge sia implacabile, inflessibile contro i protagonisti di questi scandali, che danno un esempio veramente degradante al popolo italiano».

  14. 64
    PS scrive:

    Ovviamente il discorso era di Piero Calamandrei..
    Perchè neanche il buon Dio non vuole Ilvio lassù (va pur bene in paradiso)?
    Ogni sera glielo raccomando ma lui niente…
    Forse non sa neanche dove metterlo

  15. 63
    PS scrive:

    DISCORSO AGLI STUDENTI MILANESI
    (1955)

    La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove: perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica. È un po’ una malattia dei giovani l’indifferentismo. «La politica è una brutta cosa. Che me n’importa della politica?». Quando sento fare questo discorso, mi viene sempre in mente quella vecchia storiellina che qualcheduno di voi conoscerà: di quei due emigranti, due contadini che traversano l’oceano su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l’altro stava sul ponte e si accorgeva che c’era una gran burrasca con delle onde altissime, che il piroscafo oscillava. E allora questo contadino impaurito domanda ad un marinaio: «Ma siamo in pericolo?» E questo dice: «Se continua questo mare tra mezz’ora il bastimento affonda». Allora lui corre nella stiva a svegliare il compagno. Dice: «Beppe, Beppe, Beppe, se continua questo mare il bastimento affonda». Quello dice: «Che me ne importa? Unn’è mica mio!». Questo è l’indifferentismo alla politica.

    È così bello, è così comodo! è vero? è così comodo! La libertà c’è, si vive in regime di libertà. C’è altre cose da fare che interessarsi alla politica! Eh, lo so anche io, ci sono… Il mondo è così bello vero? Ci sono tante belle cose da vedere, da godere, oltre che occuparsi della politica! E la politica non è una piacevole cosa. Però la libertà è come l’aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent’anni e che io auguro a voi giovani di non sentire mai. E vi auguro di non trovarvi mai a sentire questo senso di angoscia, in quanto vi auguro di riuscire a creare voi le condizioni perchè questo senso di angoscia non lo dobbiate provare mai, ricordandovi ogni giorno che sulla libertà bisogna vigilare, vigilare dando il proprio contributo alla vita politica…

    Quindi voi giovani alla Costituzione dovete dare il vostro spirito, la vostra gioventù, farla vivere, sentirla come vostra; metterci dentro il vostro senso civico, la coscienza civica; rendersi conto (questa è una delle gioie della vita), rendersi conto che nessuno di noi nel mondo non è solo, non è solo che siamo in più, che siamo parte, parte di un tutto, un tutto nei limiti dell’Italia e del mondo. Ora io ho poco altro da dirvi. In questa Costituzione c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. Sono tutti sfociati qui in questi articoli; e, a sapere intendere, dietro questi articoli ci si sentono delle voci lontane…
    E quando io leggo nell’art. 2: «l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica, sociale»; o quando leggo nell’art. 11: «L’Italia ripudia le guerre come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli», la patria italiana in mezzo alle altre patrie… ma questo è Mazzini! questa è la voce di Mazzini!
    O quando io leggo nell’art. 8:«Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge», ma questo è Cavour!
    O quando io leggo nell’art. 5: «La Repubblica una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali», ma questo è Cattaneo!
    O quando nell’art. 52 io leggo a proposito delle forze armate: «l’ordinamento delle forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica», esercito di popoli, ma questo è Garibaldi!
    E quando leggo nell’art. 27: «Non è ammessa la pena di morte», ma questo è Beccaria! Grandi voci lontane, grandi nomi lontani…

    Ma ci sono anche umili nomi, voci recenti! Quanto sangue, quanto dolore per arrivare a questa Costituzione! Dietro ogni articolo di questa Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, cha hanno dato la vita perché libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta. Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no, non è una carta morta, è un testamento, è un testamento di centomila morti. Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero, perché li è nata la nostra Costituzione.

  16. 62
    adele scrive:

    Enrico Mentana , che preferisce il termine teorizzatore a teorico, teorizzatore delle scuse dovute: “Bersani è stato molto offensivo”, dovrebbe chiedere scusa a Scilipolito, che è un medico omeopata bravo e polito. Quasi quasi più polito di Mentana

  17. 61
    adele scrive:

    “L’Italia è una Repubblica non comunista. I comunisti sono fuorilegge“

    Approvato l’articolo, recuperiamo i barconi dei clandestini e li portiamo vicino alla coste dei fratelli arabi lasciando loro la delizia di una vitaccia in comune con i comunisti.

    Fammi sapere fratellino.

    OAK OAK

    Giulio Cesare

    Ottima idea , Cesare… è quello che mi chiedo anch’io, ogni qualvolta un servo di turno si improvvisa riformatore agli ordini del grande Licurgo. Perchè non diamo una nuova veste al nostro vecchio testo costituzionale rendendolo simile alla Legge fondamentale tedesca? Così in colpo solo, ci liberiamo dei comunisti, ma anche ( e soprattutto, visto da dove viene la vera minaccia eversiva)dei neo-repubblichini e di tutti gli altri squadristi fascio-leghisti che quotidianamente minacciano l’ordinamento democratico.

  18. 60
    mary scrive:

    l’assurdo non ha mai fine,
    (ir)responsabili attaccano l’art 94 Carta Costituzionale………..non ho parole
    siamo ai confini della realta’,
    immaginiamo questi signori fra un’agopuntura ed una birretta, leggere per la prima volta nella loro vita la Carta Costituzionale, fare pari e dispari, esce il 94 non da giocare sulla ruota di Roma, ma in Parlamento, per dimostrare la loro “cultura”
    quindi
    modifichiamolo!avra’ detto Scilly,ok i suoi compagni di merende;vedranno come siamo forti………..ed importanti(se la famosa signora era ancora alle poste, poteva mandare una cartolina a tutti gl’Italiani, con la loro proposta di modifica).(mi viene il sospetto ma, costoro, non lavoreranno di piu’ degli altri parlamentari di maggioranza?e’ possibile
    a pensarci bene, viviamo ogni giorno ai confini non soltanto della realta’ ma ai confini della Democrazia

  19. 59
    onyric scrive:

    470 milioni, son 470 milioni da risparmiare, non scherziamo.

  20. 58
    fiore scrive:

    il ministro Galan : grandioso

  21. 57
    Jana77 scrive:

    La mia impressione è che, al punto in cui siamo, sentimenti come stupore, indignazione, ma anche incredulo divertimento, siano un lusso che non possiamo più permetterci, perché rischiamo ogni volta di farci sfuggire fatti gravi che a qualcuno risulta opportuno far passare di straforo, a seconda delle circostanze.
    Come la pseudo richiesta di modifica dell’art. 1 della costituzione, uovo pasquale con sorpresa avvelenata. Ci si chiede: che senso avrebbe imbarcarsi ora in un’impresa che richiederebbe comunque un iter piuttosto lungo e complicato e, probabilmente, verrebbe anche sottoposta a referendum? E il tutto proposto prima delle elezioni incombenti, alle quali viene attribuita tanta particolare importanza?
    Scartata l’ipotesi (già sentita) dell’iniziativa individuale di un senatore “particolarmente infastidito da alcune affermazioni del colle”, l’unica spiegazione non può che essere l’esigenza di distrarre la pubblica opinione da qualcosa – probabilmente la manovra finanziaria bis che ha provocato la quasi crisi di nervi del ministro Gelmini, l’altra sera, a Ballarò – o altro di simile che potrebbe comunque risultare elettoralmente controproducente .
    Un detto popolare insegna qualcosa del tipo: “contro un cattivo combatto, ma davanti ad uno stupido getto la spugna”. Ecco. Forse mai come ora, è proprio in questo tranello che rischiamo di cadere, perché impreparati e purtroppo inermi davanti a tattiche che si avvalgono di menzogne, negazioni ad oltranza che prescindono dai fatti, oltre alle solite denigrazioni di avversari/nemici anche immaginari; il tutto portato avanti con una sfrontatezza e spavalderia talmente incredibili da essere ogni volta sottovalutate. Forse é tempo di pensarci seriamente.

  22. 56
    mary scrive:

    Gad
    non hanno vergogna, la deriva fascista e’ in atto………..povero Paese!

  23. 55
    maria b. scrive:

    x 54 Tesla

    a parte la conclusione, che lì è scritta male, (poi l’ho corretta)

    senza scomodare Pertini (il più grande PdR che l’Italia abbia avuto), la questione della comunicazione, specie se hai a che fare con uno che sulla comunicazione ha fondato il suo “consenso”, ha la sua importanza….

  24. 54
    Tesla scrive:


    invito a riflettere sulle “regole della comunicazione”. In particolare, sulla “simmetria”. Ad una “comunicazione provocatoria”, ci si attende una risposta adeguata. Così la simmetria è salva e, concentrati sul livello simmetrico di comunicazione, ci si allontana da “altro”. Pensa cosa succederebbe se, invece, si “spezzasse” la simmetria. In parola povere, l’unica cosa che il PdR deve fare, in questa vicenda, è proprio replicare alla stupidità.

    A brigante, brigante e mezzo.

    di chi è?
    (astenersi intenditori)

  25. 53
    Snepretz scrive:

    Ha un che di Guareschi al contrario ma potrebbe essere anche un’idea.

  26. 52
    zioalbert scrive:

    43-Ideologia! Va beh. Io dico che dobbiamo essere grati ai partigiani

    Snepretz e il partigiano, da farci un film. :-D

  27. 51
    pinky700 scrive:

    il bandito jettatore ha fatto i complimenti al pataccaro dell’economia ,il quale,memore dei complimenti ricevuti da MUBARAK,GHEDDAFI,BEN ALI’ e LE CENTRALI NUCLEARI ha pensato bene di farsi una spremuta di ZEBEDEI

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