Zingaropoli, che parola oscena. Quante umiliazioni infliggono alla lingua italiana, trattandoci come bambini
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sabato, 21 maggio 2011
Zingaropoli, che parola oscena. Quante umiliazioni infliggono alla lingua italiana, trattandoci come bambini
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21 maggio, 2011 alle 5:51 am
quante umiliazioni infliggono a noi!tentando un’ennesima sortita di instillare paura e insicurezza!
pensano di poterci manipolare in eterno ma anche i bambini crescono,diventano uomini maturi che,poi,si ribellano e combattono,ma chi ci crede più,alle loro parole,visto che nessuna promessa è stata mantenuta.DEVONO ANDARE A CASA!! altrimenti l’Italia non si riprenderà mai più
21 maggio, 2011 alle 6:44 am
21 maggio, 2011 alle 7:02 am
Ci risiamo !!!!La macchina che supporta questo scellerato sistema si e’ rimessa in moto.Proclami pieni di aria fritta,manifesti e chi puo’ piu’ ne metta .Tante altre ne vedremo sino ai ballottaggi.In nessun altro Stato e’ permessa l’onnipresenza in tv di un prepotente che abusa del suo potere .A proposito delle tv, di cui noi paghiamo il canone dovrebbero impedirgli di usarle piu’ del dovuto. Tutta questa fatica dovrebbe essere impiegata per risolvere i problemi degli Italiani, aiutare i giovani senza lavoro,le famiglie che faticano ad arrivare a fine mese.
21 maggio, 2011 alle 7:57 am
Buongiorno
Ma di che cosa si sta parlando? Quando mai il vertice leghista è stato esempio di “savoir faire et parler”? Il popolo leghista ha guardato con stupore (e diffidenza?) il nuovo Bossi degli ultimi tempi, quello morigerato, quello che non parlava più alla pancia, ma frenava le esuberanze dagli alleati, quello che concordava con Napolitano e difendeva i giudici.
Ora, al ballottaggio, bisognerà vedere se il non-voto dei leghisti delusi era dovuto al linguaggio temperato di Bossi o all’insofferenza per l’alleato pidiellino. Si vedrà! L’interessante è che questo popolo non si lasci prendere per i fondelli con promesse populiste che non potrebbero mai essere mantenute.
21 maggio, 2011 alle 8:24 am
E’ vero i campi Rom sono uno scandalo!! Io i ROM li manderei al governo e in Parlamento….eleverebbero la qualità della classe dirigente di questo paese e nel giro di 5 anni ripianeremmo il debito pubblico.Persino loro riuscirebbero a rubare di meno di quella cozzaglia di mafiosi,camorristi e puttanieri ecc..ecc.
21 maggio, 2011 alle 8:32 am
io li manderei piuttosto da altre parti
21 maggio, 2011 alle 8:40 am
Heiner 6
A lavorare?
21 maggio, 2011 alle 8:44 am
Una settimana di proclami, moschee,campi rom,ministeri a Milano (a chi interessano?)no tax area , tutto fa brodo in attesa del botto finale : arrivano i comunisti, mangiano i bambini ! Non se ne può proprio più !
21 maggio, 2011 alle 8:45 am
cara inga, mi accontento anche se vanno in pensione ben pagati.
però che vadano a usare la pompetta a antigua, la canna da pesca sui laghi finlandesi o si cimentino in una gara di rutti a maiorca.
ma lontani
21 maggio, 2011 alle 8:54 am
I populisti al governo, Berlusconi e Bossi, tentano di ritrovare il feeling con il loro popolo. Quello degli inizi. Ma è troppo tardi.
Purtroppo non è detto che non funzioni ancora per un po’, però l’innamoramento dei primi anni è passato.
L’umiliazione inflitta alla lingua italiana è un fatto e non è cosa nuova.
E l’umiliazione della semplificazione totale che, alla fine, si fa sempre menzogna. Come in questo caso, dove si continuano a dare motivi per non votare Pisapia ma nessuno per votare la Moratti.
21 maggio, 2011 alle 9:01 am
A Elena (10): la buona notizia è che quelle scempèiaggini non possono più dirle a nome del popolo. Era falso anche prima, ma ora proprio non possono più, le devono dire a nome loro
21 maggio, 2011 alle 9:14 am
Gentile Gad ,
questa è la mia domanda:sarà mai possibile che in futuro la politica e le amministrazioni siano svolte da persone oneste; che i giornalisti scrivano cose intelligenti in forma corretta ( nel senso che la testata dell’articolo corrisponda all’articolo stesso); che tutti noi cittadini consideri pagare le tasse “giuste” una prova tangibile del nostro apporto alla colletività; che finalmente ci sentiamo di cultura europea ; che la verità pubblica debba sempre essere diffusa qualunque essa sia ?
Sono vecchio , ma nutro speranza che la nuova generazione sia migliore di quanto sia stata la mia.
Cordialmente
21 maggio, 2011 alle 9:31 am
il giornale la repubblica …… la repubblica ….. il vangelo laicista di un padrone che paga le tasse in svizzera ….. e ride dei poveri contribuenti italiani che pagano le tasse in italia …..
gli amici di quel signore che paga le tasse in isvizzera vogliono governare milano per meglio fuggire nel paese confinante quando i milanusi (sara preasto, con la collaborazione di un cardinal capo della diocesi ambrosiana) pregheranno con il kulo rivolto verso il duomo ….
aaaaaahhhhhhhhh che bel quadro …..
io non ho problemi sono a san marino ricco e pensionato con i soldi degli italiani contribuenti ….
bye bye agli amici di repubblica ……..
21 maggio, 2011 alle 9:43 am
una riflessione sulla accoglienza ………… tutti la vogliono (a parole) e nei fatti:no!!!!
abito nel lazio.
si era ventilata l’ipotesi che delle famiglie rom fossero inviate anche nelle provincie laziali…
apriti cielo.
amministrazioni di destra, di sinistra con sindaci del sel hanno rifiutato di accettare i rom.
vogliamo parlare dellle centrali di produzioni elettriche, le amministrazioni locali non le vogliono ma gradiscono i benefici della elettricità.forni elettrici, televisori al plasma etcc…
vogliamo parlare del telefonino …. i cittadini vogliono il telefonino ma le antenne fuori dai loro comuni e che dire della monnezza… e degli termovalorizzatori….
quanta ipocrisia leggo e’ una vergogna dire delle cose cosidette avanzate socialmente e poi gli stessi scendere in piazza contro quello che avevano affermato in precedenza….
vergogna vergogna………..
21 maggio, 2011 alle 10:35 am
La cosa allucinante è che vogliono costringere Pisapia a rispondere nel merito, fa bene a rifiutare e fa benissimo a non accettare l’ invito di Vespa dove gli farebbero domande insulse per far sì che si giustifichi! È vero che porta la droga a Palazzo Marino? È vero che vuol fare una grande moschea di fronte al Duomo? È vero che farà un enorme campo Rom nel parco del Castello Sforzesco, e che farà dipingere tutti i muri dai graffittari dei centri sociali? Cose così…
21 maggio, 2011 alle 10:36 am
ZINGAROPOLI
Così si esprimono gli Illuminati Intellettuali Leghisti e Padani
21 maggio, 2011 alle 10:53 am
Beh RoMILANdia sarebbe stata più carina ma mai che qualcuno mi consulti quando si tratta di elaborare una vaccata. Uffff
21 maggio, 2011 alle 11:20 am
Heiner 9,
è giusto, via tutti. Un po’ anche agli altri!
21 maggio, 2011 alle 11:22 am
Dove abita l’avvocato Pisapia?
21 maggio, 2011 alle 11:24 am
In cos’è laureata la Moratti?
21 maggio, 2011 alle 11:40 am
fini veste democristiano (non prada) ed evita di scegliere …. futuro e liberta piu liberta che futuro …. povero pd senza il terzo polo ….
la sinistra può anche vincere a milano e poi…. lerner chi sara i leader di sinistra di governo…
chi guidera la sinistra somma di pd+sel+grillo+di pietro (che in queste comunali ha preso una sonora scoppola)+comunisti italiani+verdi (chi sono?) …+….la repubblica …. + militanti vari ……….. come finira la grande sinistra di coalizione come il governo prodi che alla prima votazione sul rifinanziamento di una missione di guerra il castello crollera ….. il sel togiera la spina
vincere milano non vuol dire vincere nel paese …………
21 maggio, 2011 alle 11:45 am
Questa gente continua a ribattere sulle stesse frasi melense e volgari che finora hanno portato acqua al loro mulino. Anche Berlusconi ieri è riapparso in TV ed ha ripetuto sempre e soltanto le solite frasi vuote tipo “non lasciamo Milano in balia dell’estrema sinistra”.
Parlano cosi perché questo è l’unico modo in cui sanno parlare, ma non si sono resi conto che molti loro elettori di 5 anni fa sono morti e che a Milano hanno votato per la prima volta dei ragazzi che 5 anni fa avevano fra i 13 e i 17 anni, molti dei quali sono immigrati di seconda generazione, nati qui, che hanno frequentato le scuole italiane e sono identici ai nostri figli e ai nostri nipoti, ma non possono certo essere affascinati da uno che dice “foera di ball” aggli immigrati, quando sanno che anche il loro padre, il loro zio o il loro nonno è arrivato qui senza mezzi e ha lavorato duramente per dar loro un futuro.
21 maggio, 2011 alle 11:52 am
Fra l’altro, basta un giro in metropolitana per capire che non è che con la signora Moratti, e con il centrodestra che governa la città da 20 anni, non ci siano bambini rom che suonano sulla metropolitana invece di andare a scuola (diritto da difendere anche contro l’interesse dei loro genitori)
21 maggio, 2011 alle 11:58 am
lerner, ospiti persone che invece di riflettere sparano piensieri da propaganda spicciola.
una riflessione voglio proporre per i ballotaggi sul terzo polo. tralascio esprimere un pensiero sul pd morente..,…
è chiaro che la palla passa nelle mani dei moderati che hanno votato il terzo polo. i quali dovranno decidere se consegnare se assecondare il loro leader e i suoi alleati, votando pisapia e de magistris, oppure confermare il legame culturale e ideale con la destra, dando un segnale forte e inequivocabile a fini e forse anche a casini: stiamo con voi, ma voi dovete stare nel centrodestra.
21 maggio, 2011 alle 11:59 am
è un po’ come lo scudetto e la champions.
la squadra è importante, gli esterni, il rombo, la rosa, il portiere ha battezzato fuori la palla. gol non gol. moviola in campo.
vedremo la campagna acquisti come andrà, e poi la cosa importante è vincere, mica governare…:roll:
21 maggio, 2011 alle 12:05 pm
lerner un commento sui poteri forti industriali e bancari italiani ed anglo-americani che appoggiano pisapia e, allora, vincere e facile che 23 il pisapia………..
21 maggio, 2011 alle 12:06 pm
Il terzo polo a Milano ha fatto il 5,5%, meno del 6% di divario fra Moratti e Pisapia. Dubito che votino tutti in modo compatto per la Letizia, anche se una parte lo farà sicuramente. Infine ci saranno dei grillini che si orienteranno su Pisapia. Sulla carta la Moratti non ce la fa.
21 maggio, 2011 alle 12:10 pm
Stiamo ancora a ragionare di polo destro, polo sinistro e polo centro quando, semplicemente e come insegna anche napoli, il voto va a chi riesce a convincere di più gli elettori ( o a schifarli di meno), che non ne possono più di bizantinismi stantii come le alleanze, gli apparentamenti, gli assecondamenti di leader e alleati che non sanno nemmeno loro dove andare. A meno che non glie lo si dica con chiarezza al ballottaggio.
21 maggio, 2011 alle 12:10 pm
cara maestrina, loro tendono a recuperare dagli astenuti. è soprattutto questo il discorso che fanno, altrimenti avrebbero agito diversamente.
si immaginano che l’uomo comune ignavo, fondamentalmente qualunquista e menefreghista, possa essere riportato alle urne agitando esche alle quale non abboccherebbe nemmeno un acclarato deficiente.
avranno ragione loro a considerare così i milanesi? chissà, può anche darsi di sì
21 maggio, 2011 alle 12:13 pm
Romolo e “Remolo” (ricordate la creatività del nostro primo ministro?), che giravano in malo modo qui e là alimentandosi da latte di lupa anziché da latte di velina (come ogni settantenne del PdL che si rispetti fa), hanno fondato una zingaropoli atroce che meno male che adesso governa Alemanno, che giustamente sta cacciando via, d’amore e d’accordo con Maroni, gli eredi di quei due delinquenti. Pisapia e tutti i suoi zingari e tutti i co.glio.ni che l’hanno votato al primo turno, devono essere gettati dalla Rupe Tarpea (o dalla copia milanese che stanno producendo per un grande spettacolo “a reti unificate” negli studi di Medusa, Canale 5, Rete 4, Italia 1, Rai 1, Rai 2; siamo in attesa del contributo defenestratorio dell’Osservatore Romano).
E a proposito di zingaropoli, seguite la vicenda di quei zingari spagnoli accampati nelle piazze di tutte le città spagnole. So che Grillo è andato a Barcellona, e so che molti sociologi e giornalisti pensano che questo movimento sia simile a quello dei grillini ma io credo che porti con sé molta più creatività e molta più leggittimità storica, e che stia ai partiti cogliere la sfida trasformando per davvero la loro organizzazione e le loro proposte politiche per migliorare le nostre democrazie. So che Massimo D’Alema non la penserà così, ma pazienza. http://saviano.blogautore.repubblica.it/2011/05/20/indignati-in-piazza-anche-in-italia/?ref=HREC1-9
21 maggio, 2011 alle 12:13 pm
maestrina dalla penna rossa 6 convinta che i grillini votino pisapia…
e poi mi spieghi perche la sinistra tace sulle manifestazioni dei giovani spagnoli.
nessun commento…
presto detto la spagna e’ governata da zapatero socialista e membro dell’internazionale socialista.
ti ricordo maestrina anche il presidente della tunisia (il cacciato) era membro dell’internazionale socialista.
parlare della spagna significa parlare di sinistra di governo che nelle prossime amministrative spagnole (domenica prossima) perdera moltissimi voti e la settimana successiva ci saranno i ballottaggi in italia..
i giovani spagnoli sono stati ribattezzati la “generazione perduta”. molti di loro non riescono a trovare un lavoro e sono costretti a starsene a casa, come risultato della crisi economica. ma ora i giovani spagnoli sembrano aver trovato la loro voce e sono scesi in piazza per sfogare la loro rabbia contro i politici del loro paese.
21 maggio, 2011 alle 12:17 pm
per il legnostorto (stai attendo a dove può finire!!):
http://video.unita.it/media/Politica/_ItalianRevolution_le_voci_dalla_piazza_2804.html
21 maggio, 2011 alle 12:19 pm
Credo che la maggioranza degli astenuti non abbia ascoltatato una parola di nessuno dei due contendenti. L’astensionismo attuale secondo me è solo in piccola parte astensionismo di protesta, più o meno qualunquista, mentre in maggioranza si tratta di persone che non sanno nemmeno i nomi dei candidati. Secondo me se non si fosse dato rilievo alla gaffe della Moratti su Sky, la maggioranza della gente non ne avrebbe saputo niente.
Secondo me è stato anche sovrastimato l’effetto sul voto di quella battuta falsa ed offensiva.