Per una volta mi concedo la debolezza di richiamare la vostra attenzione sullo share dell’Infedele. La puntata di ieri sera è stata seguita da 2.385.68 telespettatori di media, per uno share del 10,78%. Superando nettamente il record d’ascolti già conseguito la settimana precedente. Mi piace ricordare da dove abbiamo cominciato: il sabato sera, con un nucleo ristretto di infedelissimi, fra i duecentomila e i trecentomila telespettatori. Nel corso degli anni abbiamo provato anche il brivido dello share sotto l’1%; abbiamo brindato quando, con fatica, si raggiungeva il 3%. Prima lo zoccolo duro del mezzo milione di telespettatori affezionati, poi man mano ci siamo avvicinati al fatidico primo milione. Ora non ci montiamo di certo la testa, i numeri di ieri sera sono il frutto di una crescita complessiva de La7 di cui ci sentiemo a tutti gli effetti partecipi. Ma almeno voglio dirvi grazie.
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31 maggio, 2011 alle 11:00 am
PALINSESTO TELEVISIVO di ieri sera (a poche ore dal decisivo voto amministrativo):
Rai 1 – La partita del cuore (almeno loro corrono per qualcosa di buono)
Rai 2 – Voyager (per volare un po’ con la fantasia, lontano dalla realtà)
Rai 3 – Film “Nella morsa del ragno” (anche i ragni votano a sinistra?!?)
Rete 4 – Viaggio a Medjugirje
Canale 5 – “Fratelli detective I”
Italia 1 – PLASTIK, ultrabelezza (come fare senza?!?)
La 7 – L’infedele (finalmente qualcuno che si occupa negli orari giusti delle questioni che meritano l’attenzione di un Paese che inizia a risollevarsi)
A questo punto mi chiedo: Se avesse vinto il Pdl, avremmo avuto la stessa programmazione? Io penso di no! Auguri nuova Italia! E complimenti a te, Gad, e a La7!
31 maggio, 2011 alle 11:06 am
Gli analisti fissano il target price di Telecom Italia Media intorno alla cifra di 350 milioni.
Certo è il processo di valorizzazione del canale voluto dall’ad di Telecom, Franco Bernabè, in vista, appunto, della possibile cessione.
Un valore che aggiunto ad un debito medio annuo di 150 milioni di euro fa salire la valutazione complessiva intorno a 500 milioni. Questa cifra può essere scomposta in questo modo: i multiplex hanno un valore oggettivo che va dai 300 ai 350 milioni di euro; Mtv, secondo gli analisti, può essere valutata intorno ai 50-60 milioni di euro. Per La7, dunque, si può calcolare un valore di mercato fino a 100 milioni di euro. Sulla carta. Sì, perché, all’asetticità dei conti degli analisti occorre affiancare il dato specifico di La7 è che ormai consolidato in un lungo periodo: a livello operativo perde 60 milioni di euro all’anno su 120 milioni di fatturato. È chiaro che l’arrivo di Enrico Mentana al Tg ha fatto compiere un salto di qualità all’audience dell’emittente televisiva, trascinando un po’ tutto il palinsesto. Tant’è vero che Bernabè è passato nel giro di pochi mesi da una posizione piuttosto netta: «La7 non è strategica per il gruppo» ad un «Valorizzeremo sempre di più La7». Si potrebbe concludere che se fino a ieri era pronto a regalarla, o quasi, adesso per il suo valore strategico non più. Guardando soltanto ai conti La7 non sta in piedi da sola. L’idea, invece, di creare un quarto polo tv ben strutturato acquisendo Telecom Italia Media è decisamente più appetibile.
31 maggio, 2011 alle 11:09 am
Sono un fedele di La 7 ormai da parecchio, in primis per la qualità dell’informazione; sono poi particolarmente contento che un modo di fare informazione politica come quello dell’Infedele stia acquistando sempre più audience: auguriamoci tutti che sia un preciso segnale del cambiamento di cui questo paese ha bisogno.
Complimenti vivissimi, Lerner!
31 maggio, 2011 alle 11:10 am
Pensa un po’ Gad, io non possiedo il televisore, ma ogni tanto vengo in studio per seguire la tua trasmissione (c’ero anche ieri sera!!).
31 maggio, 2011 alle 11:10 am
ora la fase di consolidamento…(…)
31 maggio, 2011 alle 11:11 am
Il referendum sul nucleare
Nonostante l’approvazione della moratoria di un anno sul nucleare in Italia, il referendum non si ferma. Anche per questo si voterà a giugno.
Ed è assai probabile che con il referendum del prossimo giugno gli italiani diranno ‘no’ al nucleare. Secondo alcuni sondaggi, infatti, il 90 per cento circa degli italiani preferisce le fonti rinnovabili al nucleare. Non solo. A quanto pare, dopo il disastro in Giappone il 17 per cento della popolazione ha cambiato idea sulla sicurezza delle centrali nucleari, ora è pari al 69 per cento il numero di persone contrarie a questa misura.
[Si noti che il governo giapponese ha mantenuti segreti i dati su livelli di radiazioni molto maggiori a quelli rivelati sinora. Si veda: Giappone: disastro nucleare di Fukushima peggio di Chernobyl]
31 maggio, 2011 alle 11:24 am
Alla gente piacciono le storie vere.Potresti mettervi in mezzo quella di un povero cristo che dopo anni di fabbrica e contaminato amianto continua a subirne di tutti i colori,perché incapace di far valere i suoi diritti.
Per voi è una questione di share,per noi una questione di sopravvivenza.
In realtà ho sempre ammirato la tua figura di giornalista ed anche i temi che affronti.
La mia storia è vera e non riesco a venirne fuori.
31 maggio, 2011 alle 11:28 am
Prego, come si puo’ notare “l’odiens” è cio’ che ti procura benessere e ricchezza, a te pero’ perche’ a noi procura solo una fastidiosa visione della pubblicita’…chiaro?
31 maggio, 2011 alle 11:32 am
Ecco Le modalità per gli elettori affetti da gravissime infermità spiegate in una circolare della Direzione centrale per i servizi elettorali del ministero degli interni
L’elettore deve far pervenire al sindaco del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto una dichiarazione dove si attesta la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, corredata dalla certificazione sanitaria rilasciata dall’ASL. È quanto prevede la legge 46/2009, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, in materia di ammissione al voto domiciliare di elettori intrasportabili al seggio elettorale in quanto affetti da gravi infermità che né rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione.
Su questi aspetti la Direzione Centrale per i servizi elettorali ha diramato una circolare, la n. 28/2009, a tutti i prefetti con oggetto ‘L’estensione del diritto di voto domiciliare ad altre categorie di elettori intrasportabili’
31 maggio, 2011 alle 11:35 am
la mia storia è verosimile e non riesco a venire fuori dall’anonimato…
la sapete la barzelletta blasfema sul povero cristo che dopo anni di fabbrica e contaminato amianto continua a subirne di tutti i colori,perché incapace di far valere i suoi diritti?
solo una questione di sopravvivenza massimalista
è tutto vero
31 maggio, 2011 alle 11:38 am
Probabilmente guando verranno risolti i problemi di ricezione del segnale dovuti al digitale terrestre gli ascolti potranno anche aumentare.
Come ogni anno visto l’approssimarsi della fine della programmazione televisiva dell’Infedele e delle altre trasmissioni di informazione (Ballarò, Annozero, Report, ecc) mi ritrovo a reiterare il solito appello contro l’invasione in televisione delle repliche delle repliche di trasmissioni e film fino ad ottobre periodo in cui in televisione torna una programmazione almeno decente con i programmi di attualità ed informazione.
Capisco che con l’approssimarsi dell’estate si stia meno in casa a guardare la televisione, ci siano meno spettatori e meno sponsor inclini ad investire in pubblicità, non conosco i costi per una trasmissione dell’Infedele o delle altre trasmissioni di informazione ed attualità, immagino che costi molto meno mandare in onda la replica della replica di Fantozzi, ma se gli spettatori guardano l’Infedele è grazie ai contenuti ricchi dovuti alla capacità di informare la vasta platea fornendo spunti di riflessione e punti di vista non scontati, certo le copertine di Mally, l’ambientazione dello studio, le diverse sfaccettature fornite dagli ospiti sono elementi utili a confezionare un prodotto di qualità.
Mi chiedo se una televisione di nicchia con grosse potenzialità come la 7 con professionalità riconosciute di alto profilo nel mondo dell’informazione non possa e debba fare dell’informazione la sua punta di diamante andando a conquistare quote di mercato anche nella landa desolata che è la televisione nel periodo da giugno ad ottobre, offrendo magari un Infedele o un Exit ridotto ai minimi termini tagliando tutti gli orpelli che ne renderebbero antieconomica la messa in onda ma lasciando intatta la polpa ed il succo che è la capacità di informare le persone in un periodo dell’anno in cui la maggior parte dei “cani da guardia” vanno in vacanza e rinunciano ad informare i cittadini sugli avvenimenti che accadono nel nostro paese. Tanto per intenderci immagino un Infedele in una baita di montagna con una tavolata di 5 ospiti davanti ad un bicchiere di vino dove si parli in toni pacati dei problemi dell’Italia.
Ai più non sarà sfuggito l’aumento di ascolti non solo dell’Infedele, ma anche di Annozero e di Ballarò, il primo aveva una media di 4 milioni di spettatori l’anno scorso, il secondo si attestava sui 3,5 milioni di spettatori, adesso si viaggia alla media di 5.5 milioni di Annozero e 4.5 di Ballarò da quello che leggo dai dati auditel, a testimoniare di una maggiore richiesta di informazione del cittadino italiano, qualche anno fa mi ricordo un trittico di puntate di Riccardo Jacona su Rai tre sui problemi dell’Italia, in particolare una puntata a ridosso di Ferragosto sulla mafia in Sicilia dove un poliziotto aveva affermato che le volanti messe in bella mostra per la trasmissione erano in prestito da un altro commissariato di Polizia perchè loro non ne avevano era stata seguita da oltre un milione di persone.
31 maggio, 2011 alle 11:38 am
tra gli speciali elettorali di ieri pomeriggio, il tg3 di bianca berlinguer (13,82%, 1.433.000) sorpassa il tg1 di minzo (12,o7%, 1.296.000) – ottimo risultato anche per mentana: 11,68%, 1.163.000)…
31 maggio, 2011 alle 11:50 am
Ciao Gummo….
ieri, come nei giorni scorsi, ho dato un’occhiata a qualche trasmissione, e ne ho seguito per intero qualcun’altra….
è più forte di me: non riesco ad apprezzare i vari Matrix, o Porta a Porta…. altro che faziosi!!!!
Il modo viscido di porgere domande con “risposta incorporata”…. il modo di presentare i “servizi” esterni….
Chiaro è che una trasmissione, o un Tg che sia almeno un pochino più dignitoso compie un salto di qualità!
Io non apprezzo particolarmente Mentana. Se potessi scegliere in un panorama migliore, non sceglierei Mentana, che seguo solo come “ripiego”.
Diverso è il discorso per Lerner o Gruber (restando su LA7) che invece seguo “per scelta”.
Ma in ogni caso, gran parte del discorso rientra sempre in quel micidiale conflitto d’interessi mai risolto!
Ora, se LA7 riesce a trarre buoni risultati dalla pessima gestione di concorrenti, fa bene…. Se riesce a “promuovere” professionisti “di razza”, mentre altri se li fanno scappare, fa più che bene.
Se la neo-DG LEI ha intenzione di fare un lavoro serio, credo debba cominciare a ripulire la RAI da personaggi ingombranti e dannosi….
31 maggio, 2011 alle 12:08 pm
bruno penso che santoro possa fare un bel pezzo sulla tua storia se vera naturalmente, piu’ la tua storia è tragica e strappa lacrime, piu’ santoro guadagna…Gad non ama invitare gli sfigati, lui preferisce i sapientoni, finita la trasmissione riposa meglio!
31 maggio, 2011 alle 12:12 pm
Non inviterà nemmeno più i mi@chioni come Borghezio, l’ha promesso…(…)
31 maggio, 2011 alle 12:17 pm
maria b. ti con siglio di cambiare canale su RaiNews24, è un canale fantastico, dalle News agli approfondimenti, ho seguito il consiglio di Linda e mi trovo benissimo
è quello che ho sempre desiderato, semplicemente, poco poco, come piace a noi…
31 maggio, 2011 alle 12:23 pm
Penso che la fortuna dell’Infedele stia nell’intelligenza del Conduttore.
Che invita sempre persone molto qualificate ed insolite, dando sempre spazio alle minoranze in modo non peloso.
Che fa un vero servizio di informazione pubblica.
Che merita, quindi, di crescere.
Bonne chance!
31 maggio, 2011 alle 12:24 pm
Gummo, anch’io seguo lo stesso notiziario quando posso (l’apparecchio collegato al satellite è in camera di mio figlio)
durante il “pasto serale” in famiglia, in soggiorno, siamo sintonizzati su La7.
(presto ci muniremo di altri decoder per il satellite)
31 maggio, 2011 alle 12:27 pm
la7 è diventata la migliore di tutte le TV…La sua trasmissione e quella della D’amico,sono diventate quelle che apprezzo di più.Bravi continuate così.
31 maggio, 2011 alle 12:28 pm
maria b. Rainews24 è sul digitale, io non ho il satellite e nemmeno la TV: lavoro sui computer e seguo su internet
di Rainews24, pur rimanendo al top, ci sono cose che si possono perfezionare, qualche idea ce l’avrei
31 maggio, 2011 alle 12:28 pm
Le regole della vigilanza bancaria in Italia devono essere riviste, “in linea con gli orientamenti internazionali, lungo due direttrici: ampliare lo spettro delle misure di risoluzione delle crisi; dotare la Vigilanza della possibilita’ di rimuovere gli esponenti responsabili di condotte nocive alla sana e prudente gestione di una banca”. La richiesta e’ del governatore della Banca d’Italia, che, nelle sue “Considerazioni finali” non manca comunque di sottolineare come “per la buona vigilanza non basta che le regole siano adeguate: senza forti prassi operative, senza un’azione serrata ed efficace, le crisi non si evitano…(…)
31 maggio, 2011 alle 12:30 pm
caspita
31 maggio, 2011 alle 12:34 pm
Gummo, noi in Toscana non abbiamo ancora il digitale…..
31 maggio, 2011 alle 12:49 pm
Ho trovato la trasmissione di ieri sera veramente bella. Fatta di commenti puntuali e sostenuta da una passione equilibrata e sincera. E soprattutto rispettosa e pronta a capire e a rifuggire dagli slogan. Bravissimo Vecchioni nel suo intervento (il migliore!, assieme a quelli della sua compagna). Quanto allo stile Pisapia, guardate che nelle realtà minori esistono vari sindaci che già da un po’ lo avevano fatto proprio. Di solito gente non giovanissima, ma proprio per questo resa saggia dalla vita e quindi attenta, cortese, priva della sicumera ed arroganza, connaturata a tanti PDL (e, diciamocela, anche a qualche “rottamatore”). Girateli i comuni, e ve ne accorgerete! Il problema ora è (come sempre) l’efficacia dell’azione amministrativa. Se si ragiona sui problemi, però, in condizioni normali è possibile fare bene. Staremo a vedere: il Pisa mi sembra attrezzato, anche perchè può attingere da un serbatoio niente male. Il vero miracolo lo dovrà fare DeMagistris: qui è dura, gli auguro di non finire come Masaniello. Comunque, grazie a Gad che le cose ce le fa vedere, potremo seguire l’evoluzione del tutto.
31 maggio, 2011 alle 2:38 pm
Carissimo Gad,
vorrei segnalarti che, a proposito della querelle in trasmissione ieri sera, la poesia attribuita a Brecht è in realtà uno scritto di Martin Niemoller, pastore protestante, capo della chiesa confessante tedesca durante il dominio nazista.
Arrestato e portato in campo di concentramento, sopravvisse per caso.
La poesia ricorda tutte le vittime dei campi di concentramento (ebrei, rom, comunisti) e nell’originale erano citati anche i cristiani.
Su Wikipedia c’è la storia esatta delle versioni diverse della poesia.
Amicone è fazioso ma pure ignorantone.
31 maggio, 2011 alle 3:29 pm
Si è ripetuta la gaffe di Mastella con la falsa poesia di Neruda.
Purtroppo siamo abituati a prendere per buona qualunque cosa scritta, sui giornali o su internet.
Questa enorme diffusione di notizie però è andata a scapito del controllo delle notizie e della precisione.
Finché si tratta di poesia i danni sono poco rilevanti e si possono rimediare facilmente con interventi come il tuo. Il guaio grosso si verifica quando riceviamo notizie di guerre, ribellioni, eccidi in paesi lontani e non abbiamo modo di controllare la verità. Sui giornali e su internet ci sono notizie vere e anche la negazione di notizie vere, notizie false e smentite di notizie false, ma quali siano le vere o le false diventa sempre più difficile da comprendere, specialmente per fatti recenti su cui serie ed autorevoli ricerche storiche non ci sono ancora state.
31 maggio, 2011 alle 3:47 pm
A pensare che all’inizio con l’analogico c’erano grandi difficoltà di ricezione ed era una trasmissione quasi esoterica…..
31 maggio, 2011 alle 3:56 pm
Complimenti Gad, sono Toscana ma ieri ho esultato quando ho visto i risultati di Milano e Napoli, segno veramente che l’intelligenza si sta nuovamente espandendo in tutta italia, io mi sono sentita OFFESA dalle parole del nostro premier, quando ha detto che gli uomini e le donne che votano sinistra sono poco intelligenti o qualcosa di simile, io sono orgogliosa di votare sinistra, sono contente che abbia vinto Pisapia perchè uomo di sinistra, INTELLIGENTE.Sono una donna e mi sono sentita umiliata dai vari BUNGA BUNGA e che se non hai un bel seno e un bel lato B non puoi essere considerata. L’Infedele come il tg di Mentana e la Grande Geppy sono tre motivi per cui ho SMESSO di guardare la RAI putroppo però devo sempre pagare il canone GRAZIE DI ESISTERE LA 7!!!!!
31 maggio, 2011 alle 4:08 pm
Pur non condividendo spesso la sua opinione caro Lerner su moltissime questioni, sono contento del fatto che ci siano trasmissioni come ” L’Infedele “, ” Exit “, e molte altre di approfondimento socio-politico su ” la 7 ” ; insieme ad ” Annozero “, ” Ballarò ” etc…ci danno una fotografia del reale, che può essere condivisibile o meno….non viviamo di certo in una eterna fiction tantomeno nel mondo ovattato de ” Il Grande Fratello “…..chissà se un giorno avremo anche dei politici che accettano interviste da parte di giornalisti che vanno giù duro e fanno domande scomode…..
31 maggio, 2011 alle 4:10 pm
se qualcuno non lo avesse ancora capito, la poesia attribuita a brecht e citata nel manifesto di pisapia è in realtà di
sandro bondi (del cosiddetto ‘periodo rosso’)
si può quindi con buona ragione affermare che è stata scritta da uno stalinista
31 maggio, 2011 alle 4:45 pm
30
ecco svelato il mistero.
A proposito di Bondi. Il PDL lo ha scelto per avere uno che dà le dimissioni quando le cose vanno storte? Una bella trovata, mi sembra il signor Malaussène della destra.
31 maggio, 2011 alle 5:08 pm
Dopo Scajola, ma ora non basta più qualche volontario. Serve la testa del ciucciere di Arcore, che ha perso finanche Arcore
31 maggio, 2011 alle 5:14 pm
caro gad, per la politica io vedo solo la tua trasmissione, le altre mi fanno incazzare, mi piace il ragionamento e la buona educazione. in principio la trasmissione era troppo intelligente, a volte la registravo e sentivo e risentivo gli interventi. oggi e’ una via di mezzo, pur mantenendo ottimi contenuti intelletuali. se non ci fossero i politici sarebbe meglio, ma e’ solo una mia idea.
31 maggio, 2011 alle 5:39 pm
Io ho cominciato a vedere La7 per 2 semplici motivi:
il primo è che adesso con il digitale terrestre è possibile vederlo anche in paesini sperduti.
Il secondo motivo sono i nuovi personaggi: Geppy Cucciari, Telese, ecc…
Per non parlare del nuovo TG7 di Mentana che finalmente fa vera informazione.
Inoltre, come qualcuno ha già detto, il palinsesto di ieri sera non è che dava molta scelta…
31 maggio, 2011 alle 6:11 pm
Sarebbe interessante invitare il Berlusconi alla prossima puntata,sono sicuro che ci verrebbe.Tempo fa mandò a tutti gli italiani una rivista
dove si citava Erasmo da Rotterdam ed il suo -Elogio della follia-
Non dirmi che non è possibile,magari anche con Pisapia e la Moratti.
Tanto per dare un’idea di democrazia agli italiani. Tempo fa incontrai Calderoli,è simpatico come persona.Non ci starebbe male.
Penso che l’ascolto supererebbe di parecchio quello raggiunto ieri.
31 maggio, 2011 alle 6:21 pm
Non me ne sono accorto,ho subito degli attacchi alieni da GUMMO e LINDA,
due autentici borghesi. La mia non è una storia strappa lacrime,ne vuole esserlo: vorrei solo farvi vedere allo specchio,ma temo non capireste.
Non sapendo come siete fatti e cosa realmente rappresentate mi permetto di dir così.
volevo entrare nel blog di LINDA,ma poi ci ho ripensato,non mi piace quel disegno con un lavoratore che spezza le catene,suona falso.
Mi ricorda l’epoca del ciclostile e pure le canzoni di Antonello venditti.
Tutta roba falsa e passata,se si considera l’attuale conduzione de L’UNITA’.
Santoro mi sta antipatico quanto la Annunziata. Lerner no,forse perché è ebreo,quindi estremamente preparato.
31 maggio, 2011 alle 6:43 pm
E poi,non mi sento uno sfigato,ma solo un sottoprodotto culturale,dal vostro punto di vista.
Berlusconi ha detto che in avvocati ha speso un patrimonio,se lo può permettere,io no,il problema della legge che è uguale per tutti è vero solo in apparenza,in realtà se non hai da pagare non ti difendi e non parliamo di sindacati.
A me piacerebbe vedere come Lerner riesce a presentare un caso del mio tipo.
Berlusconi che si lamenta con Obama,ha fatto una figura meschina,ma non per mancanza di mezzi,il suo lato umano è interessante.
Non sfigato,ma vittima.Adesso fateci caso gli esseri umani si sentono tutti superuomini,forse solo perché il tosto non l’hanno mai provato.
Uno dei motivi per cui non c’è più correlazione fra politici e cittadini
a parte gli interesi privati è perché prevale l’egoismo e l’indifferenza.
A me piacerebbe raccontarne un’altra di storia,ma non vorrei passarci da antisemita.
In conclusione ci vuole più umanità,meno tecnicismo. Tremonti,Bossi,Casini,forse non sono grandi politici,ma credo che abbiano un taglio molto umano della loro personalità.
La gente comune,vuole riscoprire il suo lato umano. Vuole avere dei modelli di comportamento più terra terra. Reali soprattutto.
31 maggio, 2011 alle 6:45 pm
pare che iniziare con Bondi serva per “lavorare ai fianchi” di Verdini….
per ora, Denis manda a dire che non ci pensa proprio a lasciare la guida del partito….
in pieno stile mafioso, i messaggi “trasversali” continuano….
si manda a dire a Denis, che Angelino è già pronto per prendere il suo posto….
si fa così nella guerra tra clan.
31 maggio, 2011 alle 6:47 pm
effettivamente, un caso come il tuo, potrebbe essere risolto felicemente da uno di questi tre. Hai provato??? Ognuno dei tre è un maestro nel genere…. Io ci proverei….
31 maggio, 2011 alle 7:11 pm
Noi viviamo in un mondo,dove se si attenta alle virtu di uno o una che a bella posta si sono messe lì con uno scopo preciso,la indennizzano profumatamente,mi sa che mi ripeto,ma il concetto deve esservi sfuggito.
Se le terga son quelle d’un poveraccio succede niente,anzi più quello si muove e più subisce.
Se il mondo deve continuare a muoversi su questi binari,è normale che tutti quelli che vanno su,prima o poi subiscono la stessa sorte,non pagano mai,quelli che stanno sotto quantomeno pagano sempre.
Poi esistono dei mondi che non appaiono,per cui si eleggono cattivi governanti.
Sembra un discorso fumoso,ma mica tanto.
Napolitano è una brava persona,ma a me pare di aver letto che era partito da fascista,poi ha cambiato idea è diventato comunista ed infine superpartes.
Quale può essere la logica di questi cambiamenti d’orizzonte? Ho visto Berlusconi salire al Colle su una Flaminia decappottabile tempo fa attraverso ali di folla plaudenti.
Lerner va da Napolitano,da professionista,bene,io non posso andare nemmeno da poveraccio per non mostrare la mia debolezza: eppure credo d’aver pagato parecchi prezzi,sopra non ho scritto che berlusconi era in compagnia di Napolitano sulla Flaminia.
La gente guarda e considera,se ha da mangiare e permettersi il superfluo sta zitta,se questo viene a mancare allora s’in….a e finisce per fare il gioco del Padrone.
Ma quewsta è una visione vecchia delle cose,che senso ha Pagare miliardi a Marchionne e pure gli altri e castigare un operaio?
Da V° livello sono andato a spazzare per terra,quando ho trovato,niente salario,niente pensione,eppure a 17 anni stavo al nord a buscare il pane
Mo vallo a raccontare a linda e gummo che non so chi sono e neppure cosa stiano a rappresentare.
E’ uno sfogo il mio?Perché non è lecito sfogarsi? E’lecito chiedere?
Non accade ma sarebbe davvero interessante vedervi nella stessa mia situazione,ma di sicuro non ve lo auguro.
31 maggio, 2011 alle 8:09 pm
Son contenta per lo share più che meritato.
Vorrei ricordarvi di andare a votare i referendum abrogativi (quindi bisogna crocettare si) 12 e 13 giugno
Votare si per fermare il nucleare(non è vero a parer mio che sia sicura anzi dal Giappone arrivano notizie allarmanti pare che Fukushima sia peggio di Chernobyl)scheda grigia
Votare si per abrogare la legge ad personam sul legittimo impedimento(scheda verde)
Votare si per difendere l’acqua pubblica (sheda rossa)non è vero che l’acqua privata sia la più economica forse i toscani lo sanno bene)
votare si per bloccare la privatizzazione dell’acqua(scheda gialla)non esiste nessuna garanzia per migliori investimenticerti e prestazioni migliori.
Spero nella comprensione ed indulgenza del Dott Lerner.. ma la lotta pacifica e non violenta contro le decisioni di B. deve continuare.. I ballottaggi erano solo il primo passo.
Grazie
31 maggio, 2011 alle 8:57 pm
mi sembrava di essere lì … o voi qui da me (che è lo stesso)
1 giugno, 2011 alle 1:24 am
Caro Gad Lerner,
non che voglia andare controcorrente ma la tua trasmissione di ieri (lun.30) sarebbe stata perfetta ugualmente anche se non avessi invitato Vecchioni con la sua giunonica compagna girotondina.
Capisco che per i milanesi Vecchioni è un simbolo, ma questo signore ci sguazza da decenni con l’importanza che conferisce a se stesso, io ho amato Girgio Gaber e anche Celentano che da milanesi sono dei signori ed hanno un altro stile che gli impedisce di andare come il prezzemolo su tutti i palchi in odore di vittoriE elettorali.
va bene essere dichiaratamente di sinistra, ma Vecchioni è senza pudore e misura nel farlo.
Ripeto, Gaber che io conosciuto nel 98 e ho frequentato in toscana, fresco della pubblicazione del mio primo libro “Segnali di fumo”,aveva quel rigore e quella criticità che sapeva accompagnare alla misura, ma tirava certe bordate: vecchioni della serie borghese cane che abbaia non morde…
Invitami in trasmissione che ne ho cose da raccontare.
ho anche una vasta esperienza internazionale.
Saluti
ERler (la mail ce l’hai!)
6 giugno, 2011 alle 8:43 pm
Gad, i vinti si vendicano cacciando Santoro. Lo so, tu sei alla Sette, ma ti prego, recita un requiem per la bella Rai massacrata!
Delia Zasa
deliapina@libero.it
6 giugno, 2011 alle 11:59 pm
Gad bravissimo nel parlare di quello che non va, bravissimo nell’ guardare in casa degli altri lega e pdl…………ma perchè non è in grado di fare una puntata ponendo lui le sue soluzioni ai problemi che pone.
Almeno anche gli altri potrebbero giudicarlo
Troppo facile stare da parte pronti ad indicare tutto quello che no va………..
7 giugno, 2011 alle 12:16 am
Buonasera,Gard non è per compiacerLa ma faccio i complimenti alla sua trasmissione, poichè è rimasta una delle pochè dove ancora si può esprimere il proprio pare senza censura. Ho visto la trasmissione di questa sera e devo dire che mi hanno lasciato perplesso le motivazioni che hanno espresso i suoi invitati sul referendum per l’acqua, facendo le distinzioni tra gestione pubblica e privata. So per conoscenza diretta che la totalità di aziende municipalizzate sono Presiedute e dirette dai “trombati” della politica Nazionale e/o locale, so inoltre dei lauti stipendi che queste persone percepiscono, ed anche questi gravano sulle bollette delle comunità, ma ciò che non capisco e perchè se ai privati viene riconosciuto il 7% di utili sulle risorse investite per migliorare il srvizio, ciò non possa essere fatto anche nel caso che la gestione resti pubblica, obbligando questi enti a ristrutturare le reti che oggi sono dei colabrodi con perdite dal 40 all’80 % è ovvio che tutti ci si augura che i gestori di questi enti siano persone capaci e non politici che non hanno nessuna esperienza nel settore ma ciò penso che potrà avvenire se gli Italiani cominciano a capire che questi signori non ci fanno un piacere a gestire questi enti ma con il controllo assiduo dei cittadini si dovranno denunciare tutti coloro che approfittano delle loro posizioni, fortunatamente in Italia non mancano i corpi di Polizia ove denunciare tale malefatte.Spero di non essere stato prolisso e Vi ringrazio anticipatamente per l’ospitalità.
Comunque il 12/13 giugno invito tutti coloro che mi leggono ad andare a votare per i referendum ovviamente con 4 (quattro) bei SI