Anche la Banca centrale europea ci invita a fare attenzione, e chiede al governo italiano di anticipare le linee guida delle future manovre economiche. E’ allarmante la disinvoltura con cui Berlusconi, Bossi e Maroni lasciano balenare promesse mirabolanti di riduzione del carico fiscale, nell’illusione che gli italiani ci credano e gli evitino lo sfratto ormai imminente. La Grecia sull’orlo del fallimento, con i ministri economici dell’Ue divisi sull’opportunità di sostenerla ancora, è molto più vicina all’Italia di quanto non sembri. Ci vuol poco per essere additati come economia a rischio, dal deficit incontenibile, a seguito delle pericolose trovate di governanti ormai fuori di testa.
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22 giugno, 2011 alle 10:41 pm
aperol spritz, cervellone , tu che fai rimani?noooooooooooooo vero…
22 giugno, 2011 alle 11:45 am
Hai ragione Gad….tre/quattro orette d’aereo e ci arrivi tranquillamente….poi facci anche il piacere di rimanerci!!!
20 giugno, 2011 alle 11:30 am
IL BASTARDO scrive:
20 giugno, 2011 alle 6:23 am
.
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X la loffona detta Linda
bruno scrive:
19 giugno, 2011 alle 10:44 pm
GUMMO 143
sei tornato,meno male.Eri rimasto bloccato sul passante di Mestre? Nel
frattempo qualcuno ti ha dato del vecchio democristiano.
Leggi attentamente questo post e medita. Renditi conto che stai illudendo (in buona fede?) un povero cristo che molto probabilmente ha bisogno di un vero aiuto.
19 giugno, 2011 alle 7:15 am
caro Lerner
Ugo Tramballi qualche giorno fa ha ricordato gli acquisti di armi che i paesi arabi stanno facendo.
Da allora non ho più letto niente sul tema che mi pare di grande rilievo nel panorama attuale.
Sbaglio oppure è ancora il traffico di armi legale ed illegale a segnare l’economia?
Paesi in deficit,Usa con grandi problemi per il dollaro, e di contro un grande commercio di armi.
Qui mi perdo e mi piacerebbe leggere e ascoltare le tue opinioni e quelle di esperti di varia professionalità.
un saluto
Ruggero Morelli
18 giugno, 2011 alle 7:19 pm
Ultima chance >
Nel 2010 il PIL è fermo al 94,7% di quello ante-crisi (2007). Il tasso di crescita non arriva a metà della media europea.
Dal 2008 il Debito pubblico è cresciuto di 280 miliardi.
Dopo i 24 miliardi di “tagli” decisi nel 2010 a luglio ci sarà una manovra “correttiva” da 3-5 miliardi. C’è di più. Per riequilibrare il bilancio ci vorrà anche un’ulteriore cura da 40 miliardi.
Da 6 mesi la cosiddetta “terza gamba” difende, alla Camera, “quota 314” di una maggioranza “purchessia” fedele all’appello del “tutto tranne elezioni”.
Il paese non può più “vivacchiare”. La soluzione non è tornare alle urne senza una prospettiva solida e credibile.
Serve subito una larga “convergenza” su alcuni obiettivi prioritari.
Dalla riforma della legge elettorale alle azioni in grado di gestire le urgenze economiche.
Una agenda programmatica da svolgere in pochi mesi, anche se in vista di un prossimo ritorno alle urne.
Più passa il tempo e maggiori saranno i “sacrifici”.
La storia insegna che la Febbre del Tribuno non rinuncia ai propri interessi fino a …
18 giugno, 2011 alle 3:49 pm
Anche Angeletti UIL dice che ci sono i soldi per la riforma fiscale : li ha visti solo lui !
18 giugno, 2011 alle 2:21 pm
Carissimo Gad,
ieri sera ho sentito in 8 e 1/2 Bonanni della CISL e mi sono reso conto della incompetenza di quel sindacalista.
Ha detto che aumentare un punticino di IVA non è poi una cosa così importante.
Dobbiamo tener presente se l’IVA aumenta di un punticino i prezzi al consumo aumentano in proporzione molto di più.
Sul gas per cottura l’IVA è del 10% ma i servizi che per me incidono di oltre il 90% sono con IVA al 20% e sono aumentati di oltre il 150% dal passaggio all’EURO.
Chi paga queste imposte più o meno occulte? Sicuramente i grandi capitalisti e gli evasori fiscali!
Chi ha un reddito molto basso i suoi introiti vengo spesi per vivere e quindi sono, in percentuale, i maggiori contribuenti dell’IVA.
Speriamo che il centro sinistra comprenda bene le proposte di riforma fiscale e sappia combattere in tutti i modi le truffe che il centro destra, appoggiato da certi sindacalisti, intende attuare.
In poche parole chi è ricco diventerà più ricco, chi è povero deventerà più povero come è stato in questi anni di governo di centro destra.
Il drenaggio fiscale, spinto dall’inflazione, ha portato di fatto all’aumento delle entrate tributarie riducendo il potere d’acquisto delle famiglie dei lavoratori e pensionati.
Carissimo Gad inviti Buonanni alla sua trasmissione e lo metta a confronto con degli economisti degni di questo appellativo.
18 giugno, 2011 alle 1:38 am
Ho quasi 50 anni, faccio un lavoro che mi piace sempre meno, quadro direttivo in una grande banca italiana, per mia fortuna prendo un buono stipendio.
La mia banca é l’Italia di questa destra leghista, governata da gruppi fatti di pochi cortigiani, saliti a livelli impensabili per chi li ha conosciuti a scuola o nei primi anni di lavoro, e ora abbarbicati alle loro poltrone, nonostante l’età e la loro insipienza, sempre pronti a difendere i propri compagni di merende, perché così difendono se stessi.
E sempre con lo sguardo di chi in questi anni ha messo da parte un bel bottino. Anche e soprattutto a tue spese.
In un altro paese oggi farei un lavoro più interessante e probabilmente avrei fatto una miglior carriera. Ma ormai é tardi, almeno per me. Vorrei però che non lo fosse per i miei figli.
Sento parlare ogni giorno di riforma fiscale come della riforma più agognata dagli italiani.
E nessuno dei nostri politici osa mettere in dubbio questo. Mi piacerebbe che almeno da sinistra qualcuno il dito lo alzasse, anche alla faccia dei sondaggi e di certi opinionisti capaci solo di cavalcare l’onda.
Non me ne frega niente di risparmiare 500 o 1.000 euro di tasse all’anno. E credetemi, separato, con due figli, la vedrei la differenza sul mio conto corrente. Con quei 500 o 1.000 euro io ci pagherei volentieri una tv pubblica vera, una vera meritocrazia, Napoli liberata dai rifiuti, nessuna scorta agli scilipoti, minori umiliazioni per i precari, liste di attesa meno lunghe negli ospedali, un’aria meno inquinata, un mare più pulito, un sostegno vero alla scuola pubblica, una selezione più attenta dei quadri all’interno dei partiti, nessuna arroganza da parte di chi siede più in alto perché noi lo abbiamo messo lì, nessuna volgarità nei suoi gesti e nelle sue parole, meno tette e meno sederi in televisione, un maggiore rispetto per le donne, per i gay e per tutti quelli che ci sembrano altri, un maggiore sostegno alla ricerca nel campo delle energie alternative, meno discorsi fatti alla pancia del paese e più discorsi fatti alla testa di chi ascolta perché sa ascoltare.
Non me ne frega niente di pagare meno tasse, ve le lascio volentieri le mie tasse, ma fatemi intravedere una speranza di vero cambiamento, non tanto per me, ma per i miei figli.
Solo questo io chiedo a chi oggi siede sui banchi dell’opposizione.
18 giugno, 2011 alle 12:26 am
l’errore macroscopico di berlusconi e di bossi non è promettere un alleggerimento fiscale,fra l’altro del tutto legittimo per lavoratori e pensionati,cui sono stati proditoriamente sottrati in una quindicina di anni migliaia di euro.l’errore stà nella modalità di compensazione di tali uscite:anzichè colpire l’evasione fiscale che oggi sottrae annualnente alle casse dello stato un valore pari a 274 miliardi di euro; anzichè normalizzare la tassazione delle rendite finanziari di chi fa soldi con i soldi,portandola almeno al 20 %;anzichè aumentare l’imposta sui grandi patrimoni;anzichè tassare i 2 milioni di immobili non ancora censiti,lorsignori hanno la spudoratezza di proporci l’aumento dell’iva,l’aumento dell’età pensionabile per le lavoratrici,e via con cavolate di questo genere.
oltre che antidemocratici sono ormai diventati ridicoli!!!
bisogna essere cechi e sordi per non accorgersi che il vero problema
italiano e’ l’ingiusta distribuzione del reddito.la quale fra l’altro impedisce la risalita dell’economia basata sui consumi,perche’
chi ha un reddito troppo ricco,destina al consumo solo una minima parte,(il resto diventa rendita inattiva),al contrario di coloro che hanno redditi “normali”,che spenderebbero tutto l’ammontare del reddito in beni e servizi!
ma non passeranno!!!
17 giugno, 2011 alle 8:14 pm
Appena un Paese alza la testa e cerca la DEMOCRAZIA e vuole liberarsi dai fantocci dei mafiosi e mafiosi stessi del governo,ecco che esce lo spauracchio della Grecia!
Lo definirei ricatto.
In democrazia la libertà è un optional come nelle dittature, altro che storie, e che qualcuno mi dimostri il contrario.
17 giugno, 2011 alle 8:09 pm
Il 45% degli italiani da 70 anni paga le tasse non per volontà propria ma perchè vengono prelevate direttamente dalla busta paga, quindi è impossibile non pagarle.
Il 55% degli italiani non paga un centesimo di tasse da 70 anni a questa parte perchè ha la possibilità di scegliere, e ha scelto di non pagarle.
E allora mi chiedo, perchè ad alcuni cittadini è dato di scegliere se pagare o meno le tasse e ad altri NO?
Sono arrivata addirittura a pensare (degli evasori) che tra lo ZERO di sempre e quanto dovrebbero pagare sarebbe già buona se pagassero con la stessa aliquota del pulitore di toilette in autostrada!
Il fatto è che su capitali a 12 zeri anche il 23% diventa una cifra di tutto rispetto, e allora hanno deciso che non pagheranno NIENTE nemmeno se fosse il 20%!
Caliamo allora l’aliquota a tutti, anche al pulitore di toilette e vediamo se i ricchi decideranno di diventare CITTADINI ITALIANI, e non i marziani che sono da 70 anni a questa parte, tutti diritti, niente doveri. Direi, troppo comodo! Perchè non li linciamo? Tanto più che i soldi che portano in Svizzera ormai è come depositarli alla Lehman Brothers Inc.! E poi, insomma, in una qualsiasi dittatura di destra, di sinistra, di centro, il dittatore stabilirà chi dovrà soffrire e chi no, ma in una DEMOCRAZIA se si decide che ad alcuni le tasse saranno prelevate indipendentemente dalla loro volontà, perchè non farlo con tutti? Si prelevi la giusta percentuale a chi ha la Jaguar, la mercedes, la ferrari, il suv, 12 ville, il tutto in proporzione rispetto la 2° casetta al mare…o in collina…
Le MAFIE quante tasse avranno pagato allo Stato dal 1948 ad oggi? In tutto, tradotto in euro, 100 euro/cadauno (mafioso). ? nemmeno quelli, troppo, troppo, troppo, troppo.
Eppure gli appalti li vogliono tutti! E il ponte sullo stretto…e la Milano da “bere”…e il G8….e le casette dell’Aquila…
Si potrebbero vedere in rete le cartelle delle tasse dei mafiosi e quelle di certe personcine?
Questo Luigi Bisignani, esempio, e il suo “giro”…..
17 giugno, 2011 alle 7:26 pm
La Lega è un partito provinciale.
La Lega va bene per i paesini e paesoni, ma per le grandi città è out.
Se poi qualcuno della Lega mi spiega cos’è il federalismo, perchè sono passati 20 anni e ancora è una roba fumosa poco chiara, e se dopo 20 anni sono ancora a questo punto dubito sulla sua buona riuscita, il popolo padano è meglio che lo capisca per fare “altro” e non invecchiare in un inutile e dispersivo sogno.
Non posso neppure criticarlo (il federalismo) perchè per ora è fatto di intenzioni, di parole, siamo alle solite della politica.
FATTI, vogliamo i FATTI. Poi dopo i fatti e l’esperienza verranno le eventuali correzioni, se saranno necessarie.
17 giugno, 2011 alle 7:16 pm
Le chiacchiere della politica.
La politica si fa con le parole, quindi sarà credibile quello che riesce a convincerci, e chi veramente farebbe, siccome è meno convincente, nessuno lo vota.
SB è passato dalla capacità di essere credibile (mai a me) alla capacità che ora qualunque cosa dice non è più credibile, prima parlava solo di giustizia, all’improvviso saltano fuori i giovani, il diritto al lavoro e alla casa per avere un futuro, ma va la! Bocciato.
Si sposti, abbiamo fretta, liberi la strada.
17 giugno, 2011 alle 4:15 pm
, ; , ;
17 giugno, 2011 alle 4:09 pm
eh sì, vabbè… sei del tutto infantile se non riesci ad assumerti le tue responsabilità… in questo assomigli al nostro premier… la colpa è sempre degli altri… se reisci a capirlo… ma su questo avrei seri dubbi…
17 giugno, 2011 alle 3:44 pm
e allora non conosci questo blog…mi dispiace gli insulti partono sempre da altri e io rispondo, punto!
17 giugno, 2011 alle 3:19 pm
Ti sbagli io non rosico, ma quand’anche lo facessi sarebbe sempre meglio rosicare che sucare come sei costretta a fare tu per tirare avanti.
Una vitaccia, capisco, e per questo da adesso non ti smerdeo più.
Ciao, buona fortuna.
17 giugno, 2011 alle 3:12 pm
a linda e coniglio…e a tutti coloro che usano il blog in questo modo.
gli articoli a cui si chiede di dare i nostri pareri, trattano di questioni molto serie e ridurre il blog ad uno scambio di insulti, mi sembra incivile! La prima regola è il rispetto delle idee altrui per avere le proprie rispettate! Senza rancore…pensateci
Manuela
17 giugno, 2011 alle 1:22 pm
hahahahah…coniglio…devi rosicare assai!
17 giugno, 2011 alle 12:32 pm
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326
Linda
i suoi capi e capetti erano tutti comunisti con la barca a vela, ha visto cose turche di questi privilegiati
Ma Pippo, Pippo, non lo saaaaaaaaa
No, volevo dire:
Ma Gummo, Gummo, non lo saaaaaaaaa
17 giugno, 2011 alle 12:28 pm
Rimpasti greci oggi
Il ministro della Difesa passa alle Finanze e quello delle Finanze viene spostato all’Ambiente.
Come a dire : “militarizziamo” l’economia e “finanziamo” l’ambiente !
17 giugno, 2011 alle 11:11 am
Hai ragione, scusa.
Non avrei dovuto darti della chiavica E della vaiassa perchè in fondo le chiaviche e le vaiasse hanno fatto nulla di male per essere paragonate a una come te che è infame senza averne contezza.
Capisci cosa ho scritto o hai bisogno di un aiutino per la traduzione?
Ora però vai a fanculo… vai, pedala…
17 giugno, 2011 alle 11:05 am
Vedi voglio aggiungere che bisogna essere parecchio infami a chiamarmi chiavica e vaiassa, e tu lo sei parecchio infame…lo sei molto, provo pena per te!
17 giugno, 2011 alle 10:51 am
E allora smettila.
17 giugno, 2011 alle 10:44 am
L’ho già sentito sto tasto dell’invidia… mi pare dal nano. O sbaglia?
Invidioso io? Ma dai…
17 giugno, 2011 alle 10:41 am
Tu invece lo sai di sicuro dove stai di casa… nell’ultima cloaca d’Italia. Vai, monnezzone, vai…
17 giugno, 2011 alle 10:31 am
No tesoro, io non sto proprio con nessuno, io sto con le mie idee di sinistra e di giustizia, non sono in vendita e non sono banderuola, tu se mi offendi è perche sei invidioso. Ti capisco, io suscito invidia anche se vivo con 490 euro al mese, sono serena tranquilla battagliera e aiuto chi posso, anche con poco si puo’ aiutare chi soffre e non è fortunato come noi culetti bianchi!
17 giugno, 2011 alle 10:28 am
Ma quale di sinistra o di destra,voi non sapete neppure dove state di casa,e 99 su cento avete il cappello con la visiera,in modo da toccarlo per sapere da che parte siete girati,anfitrione compreso.
17 giugno, 2011 alle 10:23 am
Perchè lo precisi? Pensi che solo la destra abbia il copy right delle monnezze?
Guarda, per esempio, D’Alema, Veltroni, Fioroni, Ruttelli, la BInetti… ecco tu tra costoro ci stai benissimo!
17 giugno, 2011 alle 10:13 am
Tranquillo Gummo, la loro logica è quella dei servi…non l’ho mica detto io, servi ci si chiamano loro…(…)
Baci Baci Baci Gummo, tanti baci!
17 giugno, 2011 alle 10:11 am
No per niente, e non capisco neanche quelli che rubano e poi dicono “tanto c’è chi ha fatto di peggio”. Lo fa anche B. che accusa i magistrati di accanirsi contro di lui quando ci sono anche altri che rubano. Anzi più che non capirli direi che li disprezzo quelli che fan così.
17 giugno, 2011 alle 10:08 am
scusa “CONIGLIO” ma perchè dovrei dire che non condivido le ricevute come metodo per l’evasione fiscale? dovrei sempre dire il contrario di quel che dice Linda?
ma qual’è la logica? anzi “la spina dorsale” è di chi si sporca le mani ed entra in argomento e ragiona, distingue
17 giugno, 2011 alle 10:05 am
Io vado al mercato, adoro il mercato e le mie amiche fruttivendole…che si mangera’ oggi? alla prossima!
17 giugno, 2011 alle 10:04 am
“il coniglio non ha i capelli”
http://mensmorningnews.files.wordpress.com/2011/02/silvio-berlusconi-in-cerchio.jpg
17 giugno, 2011 alle 10:04 am
Io sono di sinistra, tesoro! fino alla morte, tesoro!
17 giugno, 2011 alle 10:00 am
Avevo visto giusto e c’avrei scommesso che la vaiassa consigliasse al senza spina dorsale di “non accettare provocazioni”…
Ieri lo ha fatto una chiavica e oggi se lo coccola…
Che bel quadretto però… quasi quasi mi pento d’averlo sporcato…
Coppia di monnezze!!!
17 giugno, 2011 alle 9:59 am
e poi il coniglio non ha capelli!
per il coniglio i capelli sono sempre stati un problema!
vabè, vi saluto: vado a spaccare i capelli
17 giugno, 2011 alle 9:55 am
sputava in testa? ieri avevo l’ombrello. non preoccuparti per me caro “CONIGLIO”
17 giugno, 2011 alle 9:54 am
Gummo non accettare provocazioni, è litigando che ci si ama, si costruisce, si possono mettere supposte e cacciare gli stronxi!
17 giugno, 2011 alle 9:52 am
Per te sicuramente è difficile! Ieri la Linda per poco non ti sputava in testa e tu oggi vieni qui a spaccarci il capello in quattro. Sei senza spina dorsale, mi sa…
17 giugno, 2011 alle 9:51 am
Se la prima azienda che produce ricchezza è la mafia, quindi smercio di droghe, lo capisci che pagare le tasse è un optional?
17 giugno, 2011 alle 9:50 am
no, secondo me una persona che guarda i contenuti non è un conoiglio: Linda ha detto una cosa che condivido e le do ragione. E’ così difficile da capire?
17 giugno, 2011 alle 9:47 am
Noto che le legnate di ieri hanno fatto rinsavire il nostro Gummo, oggi lo vedo più saggio anche se qualche maligno potrebbe dargli del pecorone…
17 giugno, 2011 alle 9:47 am
Appunto, uno che apre un’attività commerciale deve essere sicuro di riuscire a coprire le spese comprese le tasse e di avere ancora abbastanza per vivere, altrimenti è meglio che non apra niente.