Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”.
Nella frantumazione in corso degli equilibri di potere del centrodestra italiano, ben più della commediola leghista sui ministeri da trasferire a Monza, conta il venir meno della sempiterna trinità del sottogoverno romano: Gianni Letta, Cesare Geronzi, Luigi Bisignani.
Passati indenni dall’andreottismo al berlusconismo, cioè attraverso stratificazioni geologiche diverse di un establishment nel quale ci si riconosce annusandosi. Dove una mano lava l’altra, e pure con gli avversari se possibile ci si accorda nella mungitura, in base al principio ecumenico “ce n’è per tutti”, con un occhio di riguardo al Vaticano ma anche ai banchieri massoni, sicchè il parastato delle aziende pubbliche diventa sinonimo di paraculaggine: “ Sono una persona gentile, ti ho fatto avere la sponsorizzazione, un domani potresti aver bisogno, e poi fa sempre piacere avere dei segretucci in comune”.
Il primo a cadere –e davvero non se l’aspettava- è stato Cesare Geronzi, estromesso dalla presidenza delle Generali all’insaputa di Berlusconi, prima ancora di conoscere la sentenza sul crac Cirio in cui è coinvolto. Più appartata ma non meno influente era la figura di Luigi Bisignani, da cui usavano recarsi in periodica consultazione schiere di manager pubblici che in teoria avrebbero dovuto guardarlo dall’alto in basso. Ponendosi all’incrocio fra Guardia di Finanza e imprenditori, fra il governo e l’Eni, fra i servizi segreti e la cricca degli appalti, Bisignani poteva decidere ogni volta chi favorire nel gioco di guardie e ladri. Lasciando che la sua fama di tenebroso burattinaio, veritiera o esagerata che sia, alimentasse la soggezione di cui godeva presso i carrieristi di ogni risma.
Era Gianni Letta il terminale politico del finanziere Geronzi e del faccendiere Bisignani. Politico? Ho scritto politico, solo perché Letta staziona in pianta stabile nel palazzo del governo? Eppure lui preferisce definirsi un tecnico, prima al servizio dell’azienda Fininvest-Mediaset, poi al fianco del Berlusconi primo ministro; ma senza mai “abbassarsi” a una candidatura elettorale che quand’anche trionfale ne appannerebbe la neutralità. Il Gianni Letta che a tempo perso, nei brevi periodi dell’opposizione, faceva il consulente della Goldman Sachs e del Vaticano (cioè del diavolo e dell’acqua santa), non ha mai avuto bisogno di sporcarsi le mani nella gestione degli intrighi di palazzo. Gli attestati di stima e solidarietà che gli piovono addosso da quando l’inchiesta di Napoli lo descrive come beneficiario privilegiato del lobbismo di Bisignani, testimoniano il ruolo di mediazione creativa in cui è specializzato. Letta smussa gli angoli, trattiene il Berlusconi furioso, privatizza le relazioni politiche e istituzionalizza gli affari. Lasciando che i risvolti meno estetici di questo mestiere venissero assolti dalla sua fedele retrovia di veterani.
Il mito coltivato sapientemente di Letta indefesso servitore della Repubblica, a prescindere dalla sua biografia professionale tutt’altro che neutra, difficilmente sopravviverà all’inchiesta P4. Non perché il sottosegretario più influente d’Italia corra il rischio di incriminazioni gravi, ma perché con Geronzi e Bisignani viene meno l’idea stessa di una camera di compensazione del potere trasversale così come lui l’aveva ereditata fin dai tempi di Andreotti e dei fondi neri Iri.
La magistratura in questo caso ha ratificato un passaggio d’epoca. Il vizio italiano dell’economia di relazione, e della politica sottomessa all’affarismo, deve fare i conti con l’impresentabilità dei suoi protagonisti che ormai neanche un Gianni Letta riesce a coprire.
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23 giugno, 2011 alle 10:38 pm
Ahi, ahi, ahi sciura gelmini ! amica del bisigna, dopo il 4 meritato nel profitto, adesso un 2 in condotta !
Bocciatura garantita.
23 giugno, 2011 alle 12:21 pm
Grazie cicisbeo miliardario Silvio,
novello “Re Sole”finito poi decapitato per la nuova grande opportunità che ci dai
di darti una nuova grande legnata sulla dentiera al prossimo REFERENDUM
contro i tuoi propositi di nuovi/vecchi limiti pro-corrotti e pro-criminali
contro le più che legittime,
in un paese degno del termine “Democratico”,
intercettazioni telefoniche
da parte della Magistratura inquirente!!!!!
23 giugno, 2011 alle 10:04 am
La destra eversiva (rispetto alla vigente Costituzione) e la privatizzazione della politica e dell’interesse collettivo
http://postideologico.wordpress.com/2011/06/16/la-liberta-degli-infonauti-e-il-crash-di-sistema/
23 giugno, 2011 alle 8:13 am
Carissimo Gad, naturalmente ieri sera ho brindato anche alla tua salute di Lilli di Henry e di tutti i buoni e giusti!!!
23 giugno, 2011 alle 3:41 am
Il povero bauscia Bossi,
campanaro della Val Padana,
nonché terrone del Nord Europa,
s’ illude che basti pensare unicamente al proprio orticello padano,
disprezzando cordialmente tutte le altre etnie,
solo perché non ha mai avuto la benché minima capacità cerebrale,
meno che meno ora,
di capire che la scienza stà sempre più dimostrando che
l’ umanità non è altro che una volgare specie batterica,
assolutamente priva di alcun merito individuale e collettivo
per capacità individuali e collettive
totalmente acquisite in conseguenza di fattori ambientali
totalmente prescindenti dalla nostra azione e volontà,
derivante da tutta una serie di speci batteriche,
vere e proprie schifezze biologiche prive di alcun merito individuale e collettivo
quali scimmie, lemuri, topi da fogna…
…amebe, batteri, virus, aminoacidi, ecc…,
dal cui DNA abbiamo ereditato
la più totale inutilità di specie batterica
totalmente condannata allo sterminio finale mediante rogo solare
con tutte le altre speci viventi terrestri,
tutte batteriche come la nostra,
tutte prive di alcun merito individuale e collettivo,
meteoriti e devastazione antropogena consentendo,
su di un insignificantemente inutile pianeta chiamato Terra,
volgare granello di polvere in una insignificantemente inutile Galassia,
volgare granello di polvere in un insignificantemente inutile Universo,
volgare granello di polvere in un insignificantemente inutile Multiverso,
volgare granello di polvere in un insignificantemente inutile Infiverso
eternamente uguale a se stesso,
senza soluzione alcuna di Spazio e di Tempo!!!!!
Su cui sarebbe molto più ganzo
cercare di unirsi tutti in un’ unica collettività mondiale
in cui tutti gli individui collaborino tra di loro,
come già fatto proficuamente in passato
dagli una volta litigiosi staterelli Italiani e Tedeschi,
e come stà ora faticosamente tentando di fare la UE,
invece di cercare continuamente
di avvelenarsi reciprocamente l’ esistenza
con una distruttiva competitività
economico-politico-militare-religioso-ecc…
che stà mandando a rotoli l’ intero pianeta
nonché alla fine anticipata di miliardi di anni
l’ intera umanità!!!!!
23 giugno, 2011 alle 12:25 am
scusa Gad, ma ho fondati motivi per dire che ‘i soliti noti’(e non voglio aggiungere altro ormai) debbano proprio abbandonare definitivamente questo blog se hanno un minimo di pudore per se stessi!!!
Uah Uah Uah, Orgoglio Antiberlusquaziano Sempre e Ora Più Che Mai!!!
23 giugno, 2011 alle 12:13 am
veni, dixi cum extrema ratio honestas diginitas, et VIXI VIXI VIXI ora et semper, cum summa ignominia pro vobis canem&porcos, maxima autoritas dixit!!!
(latino maccheronico, ma rende il concetto)
Orgoglio Antiberlusquaziano Sempre e Ora Più Che Mai Più Che Mai Più Che Mai!!!
22 giugno, 2011 alle 10:25 pm
zia alberta, silvan, tanto non ci credete neanche voi…ha…ha…ha…
22 giugno, 2011 alle 6:01 pm
La vita, che è cultura.
“Chi mi cerca mi trova”; è uno dei miei principi.
Nessuna perdita di calma, ma la meritata risposta ad una ficcanaso insolente e beffarda che se le cerca.
Non conosco gli scaricatori di Napoli e non m’interessa nemmeno conoscerli.
Ripeto, hai capito male, non si tratta di calma o di non calma, ma di un altro mio motto: “I tempi del bon ton sono finiti”. Capito?
Ossequi, signora.
G.M.
22 giugno, 2011 alle 5:24 pm
La sconfitta brucia……..bevici su.
22 giugno, 2011 alle 5:22 pm
Dipende che cosa intendi per sfiga.
Per me è sfigato uno come B, malato, che cerca ragazze sempre più giovani, sempre strafatto di desideri sessuali non più in grado di soddisfare, o uno come Sallusti che gode solo se riesce ad avvelenare la vita di qualcuno, o uno come te che non capisce che si può star bene anche senza essere ricchi e facendo unlavoro normale.
Cosa fai tu di tanto figo?
22 giugno, 2011 alle 4:41 pm
Giorgio 207
Ti leggo solo ora.
Giorgino, ma che linguaggio scurrile, ma cosa insegnavi a scuola ai tuoi alunni.
Oh povera me nella mia lunga vita(mica tanto sai) ne ho sentite parecchie, ma un prof che risponde così non mi era mai capitato.
Un prof. che perde la calma e si mette a insultare con linguaggio da scaricatore di porto.
Con tutto il rispetto per gli scaricatori che la settimana scorsa nel porto di Napoli erano piuttosto educati, non è da credersi.
Dai Giorgino ricordati che la calma è la virtù dei forti
22 giugno, 2011 alle 4:30 pm
Mandrake 316
No, non sarebbe giusto. Noi siamo già invidiati da tutto il mondo per Berlusconi.
Saluti da Lotar
22 giugno, 2011 alle 4:25 pm
Toh lo zio Albert del 293
Lo sai perchè Pannella fa lo sciopero della fame e della sete?
22 giugno, 2011 alle 4:09 pm
finchè siete in tempo: scappate
il Brasile comincia a diventar caro, mentre l’argentina è sempre la più conveniente
22 giugno, 2011 alle 3:54 pm
La ripresa economica è a rischio perchè se tra qualche gg scoppia il caso Grecia le banche tedesche e francesi sono nella, cosa li, ed i governi dei paesi dovranno ricapitalizzarle.
grecia un fallimento sinistro, anche oggi la spesa pubblica aumenta del 4% e non restituiscono quanto loro prestato, hanno un dipendente su tre pubblico: lasciamoli fallire.
Come gigino o’ monnezza
bassolino
iervolino
manco la spazzatura sapete sistemare e volete sistemare i conti pubblici?
Adottiamo il DOLLARO
22 giugno, 2011 alle 3:43 pm
)
La consolazione è che almeno si è portato a letto una stangona. pensa un po al popolo leghista a Pontida che ha dovuto ascoltare per un’ora i FO fe fe di Bossi.
22 giugno, 2011 alle 3:38 pm
Non è vero: ci sono state la privatizzazione delle autostrade (regalate da B a Benetton) e quella dell’Alitalia (bad company allo stato e good company, cioè gli attivi a Colaninno e soci). Grandi esempi di efficienza tanto che ora, viaggiando in auto, malgrado il prezzo del carburante si spende sempre di più in pedaggi che in carburante, mentre malgrado i miliardi di debiti rifilati allo stato attraverso quella che ironicamente hanno chiamato bad company l’Alitalia sta di nuovo fallendo. Questo è il “mercato” che vuole la destra: anche in economia si parla di regimi quando ci si riferisce a monopoli ed oligopoli.
22 giugno, 2011 alle 3:36 pm
http://youtu.be/Ikm52_gB1zA
Ho trovato l’inno del blablaismo (il gnegneismo è la corrente oltranzista)
22 giugno, 2011 alle 3:31 pm
Di solito aderisci alla tazza del cesso e poi bisogna tirare lo sciacquone.
22 giugno, 2011 alle 3:26 pm
PD+sel+idv = CO(L)LERAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
22 giugno, 2011 alle 3:21 pm
maestrina dalla penna rossa scrive:
22 giugno, 2011 alle 2:59 pm
Berlusconi è come i vecchi partiti “parrucconi” dell’ottocento. le peggiori impalcature della nomenklatura
Ieri sera l’ho visto un po’ nel discorso a palazzo Madama. Ma non c’è nessuno che gli fa notare che la testa asfaltata col lucido da scarpe è molto peggiore della crapa pelata?
___________________
Anche fare la maestrina per di più con la penna rossa è da sfigati
22 giugno, 2011 alle 3:19 pm
Gigetto o’ monnezza ora piange
22 giugno, 2011 alle 3:10 pm
Gummo non leggo le notizie cui si riferiscono i link che ti affanni a scrivere,mi basta ciò che sento alla radio e al tg3 notte.Le condizioni sono migliorate,evviva il miracolo è avvenuto!Dovrei pensare che è vero?Ma non farmi morire dal ridere,ho ancora denaro da consumare e non voglio lasciarlo a chi non lo merita.
22 giugno, 2011 alle 3:01 pm
319
Mndrake riesci a leggere da solo o ti chiamo la badante?
“Con lo spostamento dei pazienti in luoghi strutturalmente più adeguati, le condizioni dei pazienti che abbiamo visitato oggi a Chieti è significativamente migliorata rispetto ai precedenti sopraluoghi effettuati dalla Commissione d’inchiesta nei mesi scorsi. Ora dobbiamo continuare a lavorare tutti insieme, in piena collaborazione con le istituzioni locali per risolvere definitivamente i problemi”
22 giugno, 2011 alle 2:59 pm
Ieri sera l’ho visto un po’ nel discorso a palazzo Madama. Ma non c’è nessuno che gli fa notare che la testa asfaltata col lucido da scarpe è molto peggiore della crapa pelata?
22 giugno, 2011 alle 2:58 pm
Gummo, ma nella tua vita, qualcuno ti ha detto che c’è differenza tra dire e fare?Fammi sapere,testa di cocco!
22 giugno, 2011 alle 2:56 pm
Non sono attivisti di un bel niente.
Tu la Gabanelli non l’hai mai guardata, perché se avessi seguito qualche anno fa i servizi sull’immondizia di Napoli, ti saresti accorto che Bassolino in quel servizio fece una pessima figura.
Sono Fede e Vespa che stanno lì per grazia del loro padrone e che distorcono giornalmente la verità con servizi di cui si dovrebbero vergognare, se fossero capaci di provare vergogna.
Se la verità va contro i tuoi pregiudizi mio caro c’è poco da fare, rassegnati.
22 giugno, 2011 alle 2:56 pm
veramente stavo facendo il verso a Berlusconi!
anche secondo me: Berlusconi è come i vecchi partiti “parrucconi” dell’ottocento. le peggiori impalcature della nomenklatura
ma lo scrivevo pochi giorni fa: Berlusconi si appresta ad essere la peggiore minaccia burocratica per l’Italia. Sarà il più grande conservatore della storia: farà arrossire Andreotti
22 giugno, 2011 alle 2:54 pm
Il buon De Magistris,il salvatore della patria alla pari del somaro Vendola,in pochi minuti avrebbe risolto,lo ha detto lui pubblicamente,la sciagura dei rifiuti a Napoli,la solita commedia dei sinistri che parlano parlano e non fanno mai nulla di concreto.Teneteveli stretti stretti,non lasciateveli sfuggire sono uomini,o quasi,invidiati da tutto il mondo!
22 giugno, 2011 alle 2:53 pm
Io comunque non aderisco al blablaismo per cui vi saluto.
22 giugno, 2011 alle 2:51 pm
Perchè c’è un mucchio di gente in attesa di giudizio.
e perchè?
Perchè nelle procure mancano le matite e la gomma pane.
22 giugno, 2011 alle 2:51 pm
309 la contraddizzione è tutta tua: non è vero che non conta nulla e non è vero che non sta concretizzando
http://www.ulivo.it/dettaglio/92323/sanita_marino_commissione_inchiesta_senato_situazione_migliora_con_il_trasferimento_dei_pazienti
concretizza in base al mandato e quella specifica responsabilità
22 giugno, 2011 alle 2:51 pm
Zio Albert, Bersani ha spiegato bene la differenza fra privatizzazioni e liberalizzazioni.
Un conto è combattere i monopoli di alcuni privati, permettendo anche ad altri di accedere allo stesso campo, per poter avere una libera concorrenza, che facendo abbassare prezzi e tariffe, favorisce i consumatori, un altro è prendere un bene pubblico indispensabile e regalarlo a qualcuno (in genere una multinazionale che può ricambiare, non si sa mai) perché ci possa trarre un profitto sicuro, non soggetto nemmeno alle oscillazioni del mercato.
22 giugno, 2011 alle 2:51 pm
Dici poco! E chi non gode dell’appoggio di simili “partigiani”?
Dove sareste? Dove siete? Ci siete?
Poveri voi …. poveri noi!
G.M.
P.S. Ma i suddetti sono operatori dell’informazione, pagati anche da me, oppure sono attivisti della sinistra?
22 giugno, 2011 alle 2:49 pm
Buona questa, lasciate lo lavorare e state zitti … bla bla a senso unico? Evidentemente si, per fare un vero blablaismo bisogna essere di sinistra.
Eureka! Blalbaismo!
Ecco la nuova ideologia che ha conquistato a sinistra militante! Basta, non nominerò più il comunismo, non ha senso e nomino su due piedi la presidente honoris causa: Fiore sei tu la prescelta.
22 giugno, 2011 alle 2:48 pm
Bene vecchio Gummo,la risposta l’hai data tu dicendo che Marino,il tuo candidato, non conta nulla per cui non farà mai nulla nel PD.Questa sarebbe la novità?Quando mai qualcuno del PD ha fatto qualcosa che non fosse per se stesso!Gummo,precipitati dal balcone o dalla finestra di casa tua,anche se fossi al piano terra,chissà, battendo il melone marcio sul marciapiede,potresti diventare normale.
22 giugno, 2011 alle 2:45 pm
e perchè??
22 giugno, 2011 alle 2:42 pm
a mandrake! il vin brulè per te è tossico. ti contraddici: se Marino non conta nulla come può concretizzare
e passa questo pallone sulla fascia
22 giugno, 2011 alle 2:40 pm
Io Di Pietro lo vedrei bene a spalare la monnezza di Napoli, con le spalle che si ritrova.
Nel frattempo potrebbe frequentare qualche corso serale di lingua italiana, assieme a Santoro, per imparare almeno qualche verbo.
Sull’accento da africano siamo rassegnati.
G.M.
22 giugno, 2011 alle 2:40 pm
Anch’io parlo tranquillamente di regime, è il regime che ha dato prova della sua “efficienza” buttando alle ortiche l’unica privatizzazione puntando su populismo e demagogia da strapazzo.
E’ il regime del bla bla bla la … in galeeeeraaa!!! bla bla bla bla … vergogna! … bla bla bla bla … dimissioni … bla bla bla bla …
Centinaia di migliaia di pagine di intercettazioni d i bla bla per alimentare il bla bla …
E intanto le galere sono strapiene.
22 giugno, 2011 alle 2:39 pm
ma lasciatelo lavorare e state zitti una buona volta! poi giudicheremo
22 giugno, 2011 alle 2:36 pm
e chi lo dice? buoni o cattivi in base alla razza?
22 giugno, 2011 alle 2:35 pm
“migrazione” da campagna a fabbrica può essere anche nel giro di cento metri! ma è sempre una migrazione umana causata da disoccupazione o ricerca di condizioni economiche favorevoli
22 giugno, 2011 alle 2:32 pm
Pannella ha fatto troppi digiuni e non siamo riusciti a seguirlo