Il capo della squadra mobile napoletana indagato per favoreggiamento. E’ la débacle dello Stato di fronte ai criminali?
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giovedì, 30 giugno 2011
Il capo della squadra mobile napoletana indagato per favoreggiamento. E’ la débacle dello Stato di fronte ai criminali?
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3 luglio, 2011 alle 11:16 am
L’infanticidio, ‘nuova tattica’ della NATO: Il massacro di Sorman
Thierry Meyssan, Réseau Voltaire, Tripoli (Libia) 1 Luglio 2011
Per una volta, Thierry Meyssan non fornisce una fredda analisi degli sviluppi geopolitici. Racconta i fatti di cui è testimone: la storia del suo amico, l’ingegnere Khaled K. Al-Hamedi. Una storia di orrore e di sangue in cui la NATO incarna il ritorno della barbarie.
Era una festa di famiglia alla libica Jamahiriya. Tutti erano venuti a celebrare il terzo compleanno del piccolo Al-Khweldy. Nonni, fratelli e sorelle, cugini affollavano la casa di Sorman, 70 chilometri ad ovest della capitale, un grande parco in cui sono state costruite le ville degli uni e degli altri, delle semplici case a un piano.
Nessun sfarzo, ma la semplicità del popolo del deserto. Un ambiente pacifico e unito. Il nonno, maresciallo Al-Hamed Al-Khweldy, vi allevava uccelli: “Questo è un eroe della rivoluzione che ha partecipato al rovesciamento della monarchia e alla liberazione del Paese dallo sfruttamento coloniale. Siamo tutti orgogliosi di lui. Il figlio, Khaled Al-Hamed, Presidente dell’IOPCR, una delle più grandi organizzazioni umanitarie arabe, vi alleva cervi. Una trentina bambini correvano in tutte le direzioni tra gli animali.
Si preparava anche il matrimonio di suo fratello Mohammed, partito per il fronte a combattere i mercenari stranieri controllati dalla NATO. La cerimonia doveva aver luogo qui, tra pochi giorni. La sua sposa era già radiosa.
Nessuno aveva notato che tra gli ospiti si era infiltrata una spia. Fece finta di mandare dei twitter ai suoi amici. In realtà, doveva inviare le coordinate e collegarsi con la rete sociale del quartier generale della NATO HQ.
Il giorno dopo, la notte del 19-20 giugno 2011, intorno alle 2:30, Khaled torna a casa dopo aver visitato e salvato i compatrioti sfuggiti ai bombardamenti dell’Alleanza. E’ abbastanza vicino a casa sua per sentire il fischio dei missili e le esplosioni.
La NATO ne spara otto, da 900 chili ciascuno. La spia aveva messo i marcatori nelle varie ville. Nelle camere da letto dei bambini. I missili sono caduti a pochi secondi di intervallo. I nonni hanno avuto il tempo di uscire di casa prima che fosse distrutta. Era troppo tardi per salvare figli e nipoti. Quando l’ultimo missile ha colpito la loro casa, il maresciallo ebbe il riflesso di proteggere la moglie col suo corpo. Stavano uscendo dalla porta e sono stati proiettati dall’esplosione a una quindicina di metri di distanza. Sono sopravvissuti.
Quando Khalid è arrivato, c’era solo desolazione. Sua moglie, che aveva tanto amato, e il nascituro, sono scomparsi. I suoi figli per i quali avrebbe dato tutto, sono stati schiacciati dalle esplosioni e dal crollo del soffitto.
Le ville sono in rovina. Dodici corpi mutilati giacciono sotto le macerie. Dei cervi colpiti dalle schegge agonizzano nel loro recinto.
I vicini accorsi in silenzio, sono alla ricerca di prove di vita tra le macerie. Ma non c’è speranza. I bambini non avevano alcuna possibilità di sfuggire ai missili. Si estrae il cadavere decapitato di un bambino. Il nonno recita versetti del Corano. La sua voce è ferma. Non piange, il dolore è troppo forte.
A Bruxelles, il portavoce della NATO ha dichiarato di aver bombardato il quartier generale di una milizia pro-Gheddafi, per proteggere la popolazione civile dal tiranno che la reprime.
Nessuno sa come la cosa sia stata progettata dal comitato degli obiettivi, o come lo stato maggiore ha seguito lo svolgersi dell’operazione. L’Alleanza Atlantica, i suoi lindi generali a quattro stelle e i suoi diplomatici benpensanti, hanno deciso di uccidere i figli dei leader libici per spezzarne la resistenza psicologica.
Dal XIII secolo, teologi e giuristi europei proibiscono l’assassinio delle famiglie. Questo è uno dei fondamenti stessi della civiltà cristiana. Non c’è quasi che la mafia ad ignorare questo tabù assoluto. La mafia, e ora la NATO.
Il 1 luglio, mentre 1,7 milioni di persone dimostravano a Tripoli, per difendere il proprio paese contro l’aggressione straniera, Khaled è andato al fronte, a fornire aiuti ai rifugiati e ai feriti. I cecchini lo stavano aspettando. Hanno cercato di sparargli. E’ stato gravemente ferito, ma i medici hanno dichiarato che i suoi giorni non sono in pericolo.
La NATO non ha terminato il suo sporco lavoro.
Fonte: http://www.voltairenet.org/Le-massacre-de-Sorman
3 luglio, 2011 alle 10:56 am
Non volevo certo vituperare Napoli, problemi analoghi ci sono anche a Firenze, dove, tolta l’unica linea di tram, il servizio pubblico di autobus è lentissimo. Ho già scritto che per fare 12 Km dalla stazione a casa mia spesso la corriera ci impiega più di un’ora, perché resta intrappolata in file interminabili di auto. D’estate va un po’ meglio perché la massa dei fiorentini usa molto il motorino (purtroppo spesso in modo spericolato), ma basta un giorno di pioggia per rimanere bloccati.
3 luglio, 2011 alle 10:05 am
Strauss – Kahn uomo sposato come Clinton : ha sempre s…….o la cameriera però .
3 luglio, 2011 alle 7:25 am
L’ultima sul caso Strauss-Kahn: “la cameriera è una prostituta che ha chiesto aiuto alla criminalità organizzata per estorcere più denaro possibile.”
Un’altra débacle “sessual-moralista” del nostro Lerner….
Ricordo,in trasmissione, una nutrita schiera di cameriere pronte a castrare il Dominique….e l’espressione compiaciuta e soddisfatta del Gad.
2 luglio, 2011 alle 8:04 pm
2 luglio, 2011 alle 7:57 pm
A casa mia abbiamo problemi con la rete la 7 mentre Mediaset putroppo si riesce sempre a vedere anche con i tornadi e gli uragani
2 luglio, 2011 alle 6:26 pm
la metro a napoli funziona. e sta continuando ad ampliarsi.
per ora non è un problema.
il problema principale (e irrisolvibile anche nei tempi medi, ci vogliono i lunghissimi) è la miseria. e a questa collegata, l’illegalità
2 luglio, 2011 alle 6:16 pm
Forse sarebbe cosa intelligente ed utile considerare il fatto che esiste sempre una zona grigia fra Stato e criminalità organizzata…..d’altronde lo diceva sempre anche Massimo Ciancimino che il padre era solito fare riunioni con il ” Signor Lo Verde ” ( Provenzano ) e il ” Signor Franco ” ( dicesi pure un Bisignani qualsiasi )….ma poi con sonore e grasse risate si copriva il tutto…così per non dare a sapere a noi ( il popolino ) come chiamava la gente comune Don Vito ( Ciancimino )….
2 luglio, 2011 alle 6:01 pm
nonostante tutto, Napoli ha uno dei migliori servizi di metro esistenti!
Tra metro, circumvesuviana, circumflegrea, collinare, funicolare…. fammi sapere quale altra città italiana sta messa meglio!
E poi…. il tanto vituperato “tram”….
per non parlare dei costi dei biglietti: con il prezzo che qui pago per un viaggio di sola andata dal mio paesello a Siena, a Napoli viaggio per due giorni di fila, salendo e scendendo da un mezzo all’altro…..
Cara Maestrina, Napoli ha tanta strada da fare…. ma non è giusto seppellire ciò che di buono ha (e ha fatto) sotto la monnezza che si vede oggi!!!
2 luglio, 2011 alle 5:56 pm
scommettiamo in una mossa simile… a breve…. della Alfano?
2 luglio, 2011 alle 5:44 pm
grazie GAD di non seccarti mai dei ns commenti anche quando non c’entrano nulla con ciò che hai scritto
2 luglio, 2011 alle 5:26 pm
Giulio Cavalli lascia l’IDV e va con SEL
2 luglio, 2011 alle 3:34 pm
stretta sulle pensioni http://www.corriere.it
2 luglio, 2011 alle 10:27 am
credo si possa parlare di conflitto di interessi border-line!!!
sono molto più vergognosi i conflitti di interessi di ha ruoli di rappresentanza pubblica che avallano appunto ‘abusi’ e non rispetto delle regole per ‘ rubare e comandare’, come dice Mauro nell’intervista iniziale all’ultima puntata de ‘L’Infedele’ e avallare il proprio ruolo con il consenso acquisito legittimando abitudini e comportamenti quotidiani tutt’altro che legittimi e che a lungo andare provocano l’autodistruzione dei contesti in cui ciò avviene.
in tutti i casi è molto grave ciò che si verifica in ambienti istituzionali e non che colludono più o meno apertamente con i contesti di illegalità che si incuneano in tutti gli spiragli lasciati, magari volutamente, aperti da chi dovrebbe rappresentare e concretizzare Lo Stato e le Istituzioni quotidianamente per il bene collettivo e generale!!!
2 luglio, 2011 alle 9:57 am
Io sono stata a Napoli dopo la prima pulizia berlusconiana e ti dirò che sono rimasta scioccata dal traffico. Attraversare una strada mi metteva l’angoscia e mi accodavo ai napoletani che attraversano coraggiosamente infilandosi fra una macchina e l’altra. Misteriosamente le macchine riuscivano sempre a frenare e non ho visto morti in diretta.
Il tempo di attesa degli autobus è allucinante e quando sei sull’autobus ti vedi superare dai pedoni…..
Ho trovato invece ottima la circumvesuviana per andare a Pompei. Quando l’ho presa io era praticamente vuota e viaggiava! Non so com’è nelle ore di punta.
Napoli deve risolvere prima di tutto il problema dei rifiuti, ma poi ne dovrà affrontare ancora molti altri (finirà la metropolitana?)
2 luglio, 2011 alle 9:48 am
A Ottobre scattano i tempi per ottenere il vitalizio: molti parlamentari responsabili diventeranno irresponsabili e faranno cadere il governo. Non sarà Bossi, il PDL si ripiegherà su se stesso.
2 luglio, 2011 alle 1:58 am
Caro Gad, se ho capito bene a Settembre riprende l’infedele. Ne sono contento perchè lei è forse l’unico che riesce a tenere la trasmissione su binari accettabili senza permettere ai maestri dell’interruzione e della gazzarra di agitare il solito polverone mischiatutto! E frenare gente come Stacquadanio, Luppi o Amicone (tanto per non far nomi) non è cosa facile. Ma vorrei un suo parere sul prossimo futuro, ovvero se, come è probabile, nei prossimi mesi si andrà a votare come vede la situazione a sinistra. Io temo ancora la sindrome Bertinottiana: la sera stessa della vittoria di Pisapia è ritornata travestita da Vendola, a volte Di Pietro non aiuta…così Bersani, pur bravo e capace, potrebbe fare la fine di Prodi! Naturalmente spero di no, anche perchè vedrei bene un governo di transizione con tutti i partiti dell’opposizione uniti solo per: 1)- Liberarci da Berlusconi e compagnia, 2)- fare una nuova legge elettorale, 3)- mettere al sicuro l’economia con uno straccio di incentivo al lavoro. Poi liberi tutti di allearsi con chi credono. E’ forse utopia? A risentirci
1 luglio, 2011 alle 8:52 pm
Sì, ci stanno provando in tutti i modi. Vero anche che al ballottaggio buona parte di “destri” non ha votato, sapendo bene che avrebbero perso comunque.
Difficile stanare la camorra, le infiltrazioni sono tali e tante, che bisogna avere cento occhi aperti. E (contrariamente a quanto si possa pensare) gli input che arrivano dal “centro” sono…. per così dire…. più in sintonia con Nick ‘O Mericano, che con De Magistris (definito, in tono denigratorio “lo sceriffo” o “Giggi ‘a manetta”)
Napoli è stata ripulita “a tappe”, un quartiere dopo l’altro (ero lì nelle settimane scorse), ma le periferie ancora no. Così come si trovano in condizioni letteralmente spaventose (roba che non riuscireste ad immaginare) paesi come Pozzuoli o Quarto, che sono comuni autonomi (ma confinanti) rispetto a Napoli, e che hanno appena eletto sindaci “di destra”.
1 luglio, 2011 alle 7:44 pm
onorevoli pensionati : Toni Negri in Parlamento per 64 giorni latitante poi a Parigi per 12 anni, Angelo Pezzana 8 giorni e Piero Craveri nipote di Benedetto Croce 7 giorni Luca Boneschi : 1 giorno ( da Il Fatto )
1 luglio, 2011 alle 7:09 pm
maestrina : mi dicono che il centro di Napoli è stato ripulito ma che la situazione della periferia è drammatica
1 luglio, 2011 alle 6:39 pm
La vittoria di de Magistris è stata una sorpresa, forse anche per lui.
Secondo me alla fine lo hanno lasciato vincere (al ballottaggio la percentuale di votanti è stata poco più del 50%), perché il problema dei rifiuti a Napoli non si può risolvere in poco tempo e hanno pensato bene di lasciare la patata bollente a qualcun altro. Si è visto che de Magistris non ha trovato grande collaborazione….
Stanno tentando in tutti i modi di sput…tanarlo, però penso che ci sia tanta gente disposta a dargli fiducia e che si aspetta una svolta. Spero che de Magistris ce la faccia, perché penso che sia una persona che ha a cuore l’interesse di Napoli.
1 luglio, 2011 alle 6:38 pm
Oscar Giannino : i problemi di Napoli li risolverà il Vesuvio : EH ?
1 luglio, 2011 alle 5:32 pm
Ke bello: nemmeno gli interisti ora si possono fregiare del titolo di “Onesti” ma ke figura di ca.cca ke ha fatto la squadra multikulturale… ladra, sportivamente parlando, come juve, milan e fiorentina…
VERGOGNATEVI INTERISTI…
1 luglio, 2011 alle 4:12 pm
Come fa un cittadino italiano, oltretutto non napoletano a rispondere alla ddomanda:
“Il capo della squadra mobile napoletana indagato per favoreggiamento. E’ la débacle dello Stato di fronte ai criminali?”
Voglio sperare che il capo di una struttura importante come la squadra mobile di una città importante per l’Italia, come è Napoli, non si sia lasciato andare e sia potuto passare dalla parte del nemico che doveva combattere.
Ognuno di noi dovrebbe tentare, lottando con ogni mezzo, di difendere non i propri interessi personali, ma quelli della gran parte della gente che è chiamato a rappresentare; se lui si comporta bene anche quelli che lui difende e rappresenta cercheranno di fare altrettanto.
Diversamnete, va tutto a puttana!
1 luglio, 2011 alle 3:36 pm
51-sarei parzialmente curioso di sapere se quando De Magistris era in campagna elettorale ha detto che avrebbe risolto il problema dei rifiuti o se ha detto che avrebbe chiesto di risolvere il problema dei rifiuti. Nel caso A non mi spiego perchè si sia invocato l’intervento di altri, nel caso B non mi spiego come abbiano potuto eleggerlo. Se ho il rubinetto che perde chiamo un idraulico che sostenga di poterlo riparare, non che sostenga di conoscere qualcuno in grado di ripararlo. Ma ok, probabilmente sono io che capisco sempre poco.
1 luglio, 2011 alle 12:49 pm
Maestrina
E’ la speranza di noi campani ed italiani tutti. Una grande e bella Napoli che possa diventare la capitale della rinascita del mio martoriato Sud.
1 luglio, 2011 alle 12:37 pm
Visto Gad che Strauss-Kahn era innocente come le avevo scritto piu’ volte? Noi complottisti si sa che abbiamo sempre ragione soprattutto grazie alla stupidita’anche se realizzatrice dei complottardi e dei loro complici… giornalisti. Infatti era evidente anche a una donna, ma lo doveva essere soprattutto ad un uomo, che farsi fare del sesso orale da una non conseziente se non aiutato da altri energumeni o con una pistola alla tempia della renitente era estremamente difficoltoso.. a rischio morsi e strizzamento di palle. Ora aspettiamo che gli esaltatori della “giustizia americana” chiedano scusa e ci spieghino di quale esteso complotto, sicuramente insieme a Sarkozy che ne fa parte integrante, a certa finanza che vuole impadronirsi di tutto cio’ che in occidente e’ ancora statale (vedi Grecia) e al club degli amici in difesa del dollaro, facciano… fate parte.
1 luglio, 2011 alle 12:37 pm
grazie delle informazioni!
spero che Napoli presto diventi come Salerno!
1 luglio, 2011 alle 12:32 pm
Trovo abbastanza logico che se deve cercare di “cooptare” qualcuno, il crimine organizzato cerchi di farlo con persone che contano nella fazione avversa (i.e. il Capo della Squadra Mobile).
In parole più povere, se debbo corrompere qualcuno per lavorare in qualche ente o azienda, inizio dal Capo dell’Ufficio Acquisti e non dall’addetto alla manutenzione degli ascensori.
Ovvero, è molto più facile trovare persone corrotte in alto loco, che hanno il potere di fare qualcosa per gli “amici”.
Nulla di nuovo sotto il sole.
Forse un meccanismo di selezione dei quadri dirigenti della P.A. in generale MOLTO più severo limiterebbe MOLTO il danno.
Ciò non esclude naturalmente che ci siano persone corrotte anche ai livelli più bassi. Tutto fa brodo.
In un paese in cui i parlamentari si fanno comprare ci scandalizziamo per un poliziotto ?
Avanti così verso il baratro.
1 luglio, 2011 alle 12:30 pm
48 Maestrina “… perchè un impianto di compostaggio non esiste…”
cara Maestrina ti aggiorno ! A Salerno dall’anno scorso è entrato in funzione un moderno impianto di compostaggio, anche bello architettonicamente, capace di trattare da 30 fino a 40 tonnellate di umido pur se la città ne produce solo 22 e quindi serve anche molti comuni della provincia.Inoltre produce 2.300 kw di elettricità.Salerno col 75% di differenziata, primo capoluogo d’Italia, è del tutto autosufficiente dal punto di vista rifiuti e solo lo scontro politico col pidiellino Cirielli, presidente della Provincia e berlusconiano di ferro, sta bloccando la realizzazione del termovalorizzatore già progettato da anni ed in fase di imminente realizzazione fino a quando la sciagurata legge del governo Berlusconi trasmise alle provincie la competenza tecnico-amministrativa. E Cirielli, nemico giurato di DeLuca il sindaco, bloccò tutto.
L’impianto di compostaggio è costato 22 milioni di euro dei fondi europei.Salerno è uno dei non moltissimi comuni italiani che spende fino in fondo i finanziamenti europei con progetti per la città veramente straordinari e che hanno cambiato il volto della mia già bella città! Vedere per credere! La Campania è anche questo, ma stampa e tv del caso Salerno non parlano mai!
1 luglio, 2011 alle 12:30 pm
Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il governatore della Campania Stefano Caldoro bocciano il decreto sui rifiuti di Napoli approvato dal Consiglio dei ministri.