Domani vado sul Brenta e lunedì affronto la ferrata dei miei sogni: le Bocchette alte. Imbragato ma, ahimè, poco allenato
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sabato, 16 luglio 2011
Domani vado sul Brenta e lunedì affronto la ferrata dei miei sogni: le Bocchette alte. Imbragato ma, ahimè, poco allenato
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16 luglio, 2011 alle 9:30 am
Auguri,Gad!
16 luglio, 2011 alle 9:44 am
Da quale rifugio passerai?
Tuckett, Pedrotti o Alimonta?
Senza allenamento è impegnativa Gad..mi raccomando
16 luglio, 2011 alle 9:49 am
Domani sera dormiremo all’Alimonta, salendo da Vallesinella
16 luglio, 2011 alle 10:37 am
Chissà se vedrò mai le Dolomiti del Brenta,prenda una boccata di sana aria di montagna anche per me,ne avrei bisogno,ma come si fa?
16 luglio, 2011 alle 10:53 am
Un passo dopo l’altro Bruno, un passo dopo l’altro.
step by step
16 luglio, 2011 alle 11:02 am
Grazie per il buon aiuto,è una vita che giro in tondo,attorno ad una colonna infame.
16 luglio, 2011 alle 11:03 am
Ho scritto aiuto in luogo di augurio,chiedo scusa.
16 luglio, 2011 alle 11:17 am
Io invece nei prossimi giorni mi arrampicherò sulle scale di casa mia, e forse anche sugli specchi per chiudere alcuni lavori prima di agosto. Sinceramente ti invidio. Le Dolomiti sono meravigliose.
http://www.vieferrate.it/ferrataalte.htm
16 luglio, 2011 alle 11:29 am
Io invece se le previsioni saranno di bel tempo la prossima settimana andrò sul Taou Blanc e poi Punta Basei sopra il Nivolet…con il solo allenamento da catena di montaggio, solo trekking per carità, niente imbracature, anche se al nostro sherpa di Castellamonte gli dai un dito e si prende tutto il braccio siamo partiti qualche anno fa con l’idea di prendere un pò di sole vicino alla diga di Ceresole e una scampagnata e ci siamo ritrovati poco alla volta all’idea di scalare i Becchi della tribolazione con tanto di imbracatura, Monviso, Monte Rosa e Monte Bianco….se continua così lo sparo.
16 luglio, 2011 alle 12:38 pm
io invecee pongo la femmina in posizione e giu e giu in modo che BOCCHETE SIANO ALTE
16 luglio, 2011 alle 12:45 pm
actarus, devi avere degli amici simpatici.
16 luglio, 2011 alle 1:40 pm
Si sendi sono simpatici, simpaticissimi ma molto competitivi a mali estremi estremi rimedi.
16 luglio, 2011 alle 1:47 pm
Gad, ma sei matto? Domani piove! le bocchette non si fanno! Si scivola.
16 luglio, 2011 alle 2:21 pm
antonio, scivola lerner alle bocchette?
FORZA BOCCHETTE
16 luglio, 2011 alle 2:24 pm
lerner sube alla valle(a)sinella. luogo ideale per giornalisti/e
16 luglio, 2011 alle 2:57 pm
imbragati bene, che ci sono già molti argomenti dei quali disquisire sia sul blog che in genere.
Comunque il luogo è davvero speciale e la vista indimenticabile.
Bella esperienza, davvero.
16 luglio, 2011 alle 3:25 pm
ah si, già che mi sovviene.
Se eventualmente tu dovessi incrociare nella ferrata qualche esponente notevole della dirigenza PD in vacanza,
potresti mandarli a f.ancu.lo da parte mia.
Grazie,
senza rancore verso di te, ci mancherebbe, ma esclusivamente per dare un assaggino dell’essenza umorale basica del paese.
P.S. Non credo però che ne incontrerai troppi lassù, troppa genuina fatica per quelli lì.
16 luglio, 2011 alle 4:07 pm
in bocca al lupo o come se dice in montagna!
16 luglio, 2011 alle 4:21 pm
Mah…se veramente fai le bocchette alte (a proposito mandaci il video), messa giù come l’hai messa dà l’idea di un tentativo maldestro di suicidio. Io con tre amici ed una donna le ho fatte a 28 anni. Ero superallenato. D’inverno mi sciroppato 7 ore di sci al sabato e domenica (7 ore di sci effettivo, senza soste), molta palestra, tennis, corsa. Ho fatto le bocchette alte e quel giorno è venuto giù di tutto: neve, pioggia, vento, freddo, nuvoloni bassi e nebbia. Non ci è mancato nulla. Ci sono alcuni passaggi impegnativi e sperare per l’appunto che la condizione fisica sia buona, la visibilità anche, altrimenti può diventare un incubo. Uno del gruppo ad un tratto, avendo dovuto fermarci per l’inclemenza del tempo, si è messo a bere del pelinko e fumarsi una canna, mentre quell’altro (che era un diabetico) ad un tratto ha cominciato a perdere le gambe ed abbiamo dovuto nei tratti più infidi, portarcelo a braccia. Non dico con quanti e tali pericoli per tutti. La ragazza più prosaicamente ad un tratto ha cominciato ad avvertire vertigini ed attacchi di tachicardia. Fu una giornata spesa tra imprecazioni e maledizioni e visto i compagni che mi ero scelto, il mio sogno di quel giorno fu di tornarmene nel caldo del mio letto. Però, andarci senza avere un briciolo di allenamento, e se veramente uno si fa tutto il giro, mi pare un tantino rischioso. Per me fu diverso: ero allenato. Tanto è vero che nei ritagli in cui il maltempo ci diede tregua, sono riuscito a fumarmi in tutti 12 sigarette.
16 luglio, 2011 alle 4:54 pm
mi fa piacere che tu vada dove devi andare ma che mi dici dell’articolo di travaglio sullo “smiracolo a Milano”, non mi sembra che tu ne abbia parlato. comunque aspetto settembre per il tuo programma e mi auguro di vedere e sentire Caracciolo di limes riguardo alle presunte (così le chiamo io) rivoluzioni del mediterraneo.
saluti gad e buone vacanze
16 luglio, 2011 alle 5:50 pm
scusate se devo fare una domanda che a voi colti di questo blog darà fastidio : qualcuno ha visto il programma RAI bellissimo su Lucio Battisti ? sì ? ecco : Renzo Arbore ha detto rùbrica ? o ho sentito male ? grazie
16 luglio, 2011 alle 6:01 pm
sul BRENTA ? AUTAN !
16 luglio, 2011 alle 6:05 pm
ho notato il silenzio sulla condanna per abuso d’ufficio di Zeffirelli : 9 mesi
16 luglio, 2011 alle 8:34 pm
Anche oggi bellissima giornata al mare, però ho cambiato costa, sono stato sulla costa occidentale.
16 luglio, 2011 alle 8:56 pm
…vai anche alla capanna margherita, monte rosa. Esperienza indimenticabile. Anche quella volta fui poco fortunato: tormenta di neve, vento gelido, completamento perso l’orientamento: anche la guida alpina era andata in vacca. La notte, alla capanna, a quell’altitudine, l’unico ricordo che conservo indelebile erano le orecchie che fischiavano a mille. Però le bocchette e il monte rosa sono niente a confronto della parete nord dell’heiger. Lì solo a guardarla quella parete ti vengono le ragnatele alla mente.
16 luglio, 2011 alle 9:58 pm
Gran Torino, ma che ti fumi? Vai al mare va.
16 luglio, 2011 alle 10:11 pm
no no, per carità.
Chissa se va al mare che cosa gli succede, e poi ci racconta.
E il nostro caro Gad che deve avventurarsi con la sua imbragatura, con ‘sti racconti….non è cosa
16 luglio, 2011 alle 11:41 pm
FUOCO ALLE BOCCHETTE …………
17 luglio, 2011 alle 12:15 am
Pessime previsioni del tempo, speriamo di non doverci fermare al rifugio Alimonta
17 luglio, 2011 alle 12:23 am
Gad, ma devi proprio?
ed è anche bello che il sogno continui ancora per un po’..
(
)
17 luglio, 2011 alle 12:30 am
buona fortuna, Gad, sii prudente
il tempo è un po’ ballerino, è la febbre del sabato sera. Domani mattina ci saranno i postumi, ma poi seren sarà e si rasserenerà
buona notte
17 luglio, 2011 alle 7:12 am
non mi è chiara una cosa : mentre la povera Melania veniva uccisa dov’era la piccola figlia ?
17 luglio, 2011 alle 2:28 pm
Caro GAD,vorrei dirti di non andare,ma tu sei coraggioso come un leone!buona salita dunque,porta con te lassù lo spirito di tutti noi che si seguiamo con affetto e ammirazione,e questa volta,con un po’ di trepidazione(facci sapere appena sei ridisceso sano e salvo,pls)