Ho letto rapidamente ieri il saggio di Augusto Illuminati e Tania Rispoli, “I tumulti. Scene dal nuovo disordine planetario” (DeriveApprodi). Dai finti applausi al dittatore della Bielorussia alle donne ucraine, dagli indignati spagnoli alla rivolta greca, fino alle policentriche esplosioni della protesta nel mondo arabo, è chiaro che stiamo vivendo una fase di turbolenza storica paragonabile a un 1848. Moti per la libertà, in forme diverse ma un po’ dappertutto. Smascheramento dei meccanismi propagandistici su cui si è fondato il consenso populistico ai potenti, dall’Italia di Berlusconi & Bossi al regime mediatico di Murdoch in Gran Gretagna.
Continuo a pensare che la chiave di volta decisiva sarà la Siria, per la posizione cruciale che occupa sia geograficamente che storicamente. Gli esperti dubitano che il presidente-tiranno Bashar-al-Assad possa durare ancora molto, visto che la sua feroce repressione non ferma il montare della protesta. Fa male assistere alla caduta di tante persone, disposte a sacrificare la vita per la libertà, settimana dopo settimana, inesorabilmente; ma forse proprio il mese del Ramadan, che quest’anno cade d’agosto, potrà dare lo scossone decisivo. Senza che la religione assuma più un ruolo egemone nel cambio di regime, perchè quel tempo per fortuna si dimostra superato.
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17 luglio, 2011 alle 5:46 pm
http://www.youtube.com/watch?v=VVK5HjKt2vM&feature=feedlik
17 luglio, 2011 alle 11:36 am
è sempre avvenuta la stessa riforma finanziaria in mille salse
e infatti nel 2006 Berlusconi, nonostante il lavaggio televisivo, perse (di poco) le elezioni.
TUTTE le democrazie avrebbero cambiato premier, ma nel 2008 la destra italiana cosa presentò come novità? ANCORA Berlusconi. Oggi siamo al “Berlusconi 4″
sempre la stessa storia dagli anni novanta: in questi 20 anni c’è stata una redistribuzione sanguinaria
ma il risultato è sotto gli occhi di tutti: economia ferma e nemmeno in grado di ripartire. Proprio spolpata. Oggi ci sono delle speranze, ma passano dal completo azzeramento della classe dirigente
se ci fosse un centrodestra “cristiano”, un partito ambientalista o veri socialdemocratici di sinistra.. ma non siamo in GERMANIA!
17 luglio, 2011 alle 11:24 am
http://isegretidellacasta.blogspot.com/
17 luglio, 2011 alle 11:18 am
presto i tumulti ci saranno anche in italia,tassano sempre più i poveri, le caste non si toccano si aumenta l’accise per pagare tutta la feccia che entra,STò aspettando per unirmi alla rivolta popolare.SPERO PRESTO
17 luglio, 2011 alle 10:18 am
…e buongiorno a quelli che hanno la scialuppa di salvataggio
https://www.youtube.com/watch?v=jD45TQIfcoo&feature=player_embedded#at=19
17 luglio, 2011 alle 9:23 am
leghisti,
il vosttro capo ci ha ripensato, e voi?
il problema non e’ ripensarci ma farlo dopo essere stato richiamato all’ordine da chi decide per lui
temono, anche i leghisti (un tempo duri e puri)creare un precedente,
ma
quanti scheletrini hanno nell’armadio che temono siano resi pubblici, magari dai giornaletti fangosi, qualora loro non ubbidissero?
altro mistero italiano
17 luglio, 2011 alle 8:37 am
Toh, che novità… Bossi ci ha ripensato.
Questo sì che siginfica essre duri e puri.
Tanto meglio: se coninua così alle prossime elzioni
oltre a PDL e PD ci togliamo di torno pure la lega.
17 luglio, 2011 alle 8:05 am
Buongiorno
Il 2011 verrà ricordato come anno di una sorta di rivolta planetaria, capeggiata dal mondo arabo? Chissà, non lo so… con un’appena apparente lucidità se ne potrà parlare tra circa dieci anni. La storia ci insegna che dopo ogni rivolta, più o meno sanguinosa, le redini vengono riprese in mano da quei potenti che fingono di stare con il popolo. Ed oggi è potente solo chi ha denaro, denaro che serve a comprare eserciti, armi, munizioni e quant’altro per annullare fisicamente chi, giustamente, non crede a questi potenti.
In fondo, senza andare lontano, è quello che è successo in Italia dopo “mani pulite”. Un demagogo con grandi abilità di affabulatore, ha preso in mano la situazione e, mentre un giorno prima plaudiva ai giudici di Milano, il giorno dopo, appena eletto dalla massa credulona, ha cominciato a farsi gli affari propri: ha risanato i debiti delle sue aziende con leggi ad personam, ha depenalizzato reati in cui avrebbe potuto sbattere la faccia, sta tutt’ora cercando di mettere il bavaglio ai cittadini e alla magistratura.
A distanza di quasi vent’anni, ormai le sue mire sono chiare a tutti, ma malgrado ciò esistono ancora sacche di “resistenti” che continuano a credergli (o fanno finta di continuare a credergli per mero interesse personale).
Quindi non so se il 2011 sarà ricordato come l’anno delle rivolte arabe per la libertà, paragonabile alla “turbolenza storica del 1848″: aspettiamo gli eventi, veddiamo chi prenderà in mano il potere dopo le rivolte, solo allora si potrà parlare di “conquista di Libertà” (con la elle maiuscola).
FUORI TEMA (ma non troppo!)
E in Italia cosa sta succedendo?
Secondo un articolo de “il foglio”, a firma di Marianna Rizzini, questo è quello che sta accadendo in Italia:
Michele Santoro, Marco Travaglio, il giudice Antonio Ingroia, i professori Paolo Flores d’Arcais, Alberto Asor Rosa, Gustavo Zagrebelsky, Valerio Onida e Stefano Rodotà, l’editorialista Barbara Spinelli, Roberto Saviano, il sindaco di Napoli ed ex magistrato Luigi de Magistris, Serena Dandini, Dario Fo, i precari militarizzati, gli studenti, le neo femministe del “se non ora quando?”, i lettori del Fatto quotidiano, la Fnsi, gli arrabbiati della cultura, don Mazzi, don Gallo e i frati volanti sulla bandiera della pace, gli ex elettori di Antonio Di Pietro delusi dal Di Pietro in svolta moderata, i blogger non più grillini, il popolo dei post-it gialli in guerra preventiva alla legge sulle intercettazioni, i noTav, i no copyright e i popoliviola della protesta situazionista che un giorno sventolano la Costituzione o un giorno si fanno cacerolazo sudamericano. (omissis)
Ci sta dentro tutto e il contrario di tutto (volendo anche un partito). (omissis)
C’è un “enorme pubblico che “ci chiede di rompere gli schemi” ed è disposto “a finanziarci”, dice il conduttore, collocandosi come un vigile all’incrocio tra i movimentismi tutti.
Mi dispiace di aver dovuto mettere degli omissis sull’articolo della signora perchè diventava un po’ lungo. Ma vorrei chiedere alla signora che ha firmato l’articolo se per caso non si è resa conto che in quell’elenco c’è con molto probabilità il 70% degli Italiani.
Quindi dovrebbe mettere sull’avviso i suoi “padroni”, che forse in Italia ci sono “persone pensanti” che, avendo capito fin troppo bene dove si voleva arrivare, ora si mobilitano… e poco male se alla testa di queste persone si mettono personaggi noti del mondo civile, di notorietà la politica di oggi ha tanto bisogno.
17 luglio, 2011 alle 12:42 am
Caro Gad,
visto che menzioni Illuminati e con riferimento alla tua orribile posta sui cosiddetti “parassiti”, leggi qua:
“Ogni distinzione, cara al Pd e al partito-Repubblica, fra simpatici valligiani e torvi black bloc, pimpanti studenti studiosi e agitatori dei centri sociali, ricercatori rampicanti e professionisti dei tumulti, signore per bene e donne indecorose, si rivela una ridicola copertura della violenza poliziesca e soprattutto una sottovalutazione del carattere dirompente dell’insofferenza di massa” (Illuminati).
16 luglio, 2011 alle 11:53 pm
1- marco travaglio a misura duomo: c’È del marcio nella milano di pisapia & boeri – 2- “un mese dopo la “rivoluzione arancione”, sulle speranze di cambiamento dei milanesi cala una doccia gelata. cambiare la faccia del sindaco È una bella cosa. uscire dal berlusconismo, che divora la politica tutta, resta un sogno” – 3- normale che “l’assessore boeri deve pronunciarsi su un progetto di expo fatto (anche) dall’architetto boeri? si era pensato che avrebbe rimesso almeno la delega all’expo. invece l’ha mantenuta e, pur borbottando, ha votato pure lui, insieme al resto della giunta pisapia, l’accordo di programma sulle aree espositive (che fino all’altroieri non condivideva) che È una penosa resa senza condizioni ai poteri forti e alla linea formigoni-moratti” –
fonte dagospia
16 luglio, 2011 alle 11:50 pm
Non ci sono più le nere lenzuolate dell’Italiano e il filtro doveva bloccare il troppo nero, ma non riesce.
Borbone hai fatto un copia-incolla già annerito da un tuo documento per fregare il controllo? Proviamo anche noi?
16 luglio, 2011 alle 11:46 pm
123
Non era forse il Fascismo per definizione di certo Rauti,suocero di alemanno una momentanea sospensione delle libertà?
Questa è una quadratura del cerchio che porta solo al solve et repete,a
beneficio sempre e soltanto dei più forti.
Non bisogna pensare di togliere il soldo ai politici,bisogna farlo.
E così tutto il resto.
Se io in questo sistema devo stare a reddito zero,perché voi no?
E il curioso pensa che io voglio prenderlo per il culo.
Bisogna stabilire con esattezza cosa si intende per democrazia,per fascismo e tutto il resto: sono scatole vuote,molto cinesi sempre ad
usum delphini.
Per favore informa il curioso che devo staccare la spina. Buona notte
16 luglio, 2011 alle 11:40 pm
napoli emergenza rifiuti continua….
un’emergenza drammatica, infinita. per le strade di napoli e provincia giacciono almeno 22 tonnellate di rifiuti. anche il centro del capoluogo campano è invaso dai sacchetti. mentre continua l’incendio nella cava di quarto, ai cittadini non resta altro che bagnare e disinfettare il pattume per diminuire il cattivo odore e la proliferazione di insetti e topi. e la sinistra cosa fa? occupa e lancia appelli. dopo che, in mattinata, un gruppo di attivisti ha invaso la zona militare all’interno della quale si insedia la discarica di chiaiano, il partito democratico ha lanciato un appello al governatore stefano caldoro affinché individui nuove discariche. e’ una sinistra in corto circuito, insomma. basta ascoltare i manifestanti che in mattinata hanno assediato chiaiano: “l’occupazione di oggi è per ribadire che questa terra è nostra e qualcuno dopo averla avvelenata per tre anni ora la vuole occupare nuovamente”
16 luglio, 2011 alle 11:38 pm
caro bruno, ci sono momenti, la storia è piena di esempi vedi cincinnato, sospendere la democrazia per far rimettere le cose a posto.
io nel mio regno li mando ai lavori forzati
schiavi? tu non 6 uno schiavo suddito che devi pagare un tiket 20 euro per curarti?
16 luglio, 2011 alle 11:34 pm
121
Un regno che presuppone la presenza di schiavi addetti ai lavori forzati,
non è molto democratico.
16 luglio, 2011 alle 11:31 pm
sudditi e schiavi di questa classe politica, che fa pagare ai cittadini la incapacita’ di governare il paese, non uno strillo non un grido solo un continuo e basso vociare per paura di urlare contro l’intoccabilità dei costi della politica
nel mio regno questi uomini sarebbero ai lavori forzati
vergognatevi popolo italiano
16 luglio, 2011 alle 10:01 pm
non notate il soffocamento operato da Berlusconi ormai in politica dal 1994? è ormai la tirannia
fanno le leggi modellandole sui reati del tiranno
bene: se pippa coca vedremo un lesto Giovanardi con una legge sula completa liberalizzazione
ma chi doveva essere di destra è anzi contento: se lo fanno gli altri allora siamo tutti mafiosi..
se un parlamentare è mafioso lo sono anche N-parlamentari.. che problema c’è
il problema è che un Presidente del Consiglio comincia a Parlare come Cesare Battisti
e non ci sono più idee e programmi: produci, consuma e muori
16 luglio, 2011 alle 9:56 pm
Berlusconi sta facendo sempre la stessa riforma: nel 2003, come nel 2011.. basta rileggere le cronache
cambia solo la scenografia: “Tremonti non saluta Berlusconi”.. dev’essere sicuramente qualcosa di grave! forse una discordia sulla croccantezza del maialetto o la consistenza del bottino di guerra (civile)
i poteri che reggono Berlusconi non mollano fin quando il Paese non è fallito DEFINITIVAMENTE e una parte dei berlusconiani vogliono il fallimento: piuttosto che mettersi in discussione si suicidano.
sono ormai dei fanatici: “Giulio Cesare” piuttosto si taglia le balle. Il fallimento lo sta portando alla disperazione e alla pazzia. dietro quel nick c’è comunque una persona..
“l’odio è amore” (1984 – Orwell)
il nemico è tuo amico
il mafioso è un eroe
il cappio è moderato
è la completa follia di una politica parassitaria e violenta: non si dimettono, dopo tutto quello che è successo non si dimettono fin quando non sarà tutto distrutto
e alla fine sarà una questione di sopravvivenza: o loro o i cittadini italiani
un personaggio come Berlusconi attaccato da decenni sempre alla stessa poltrona, con privilegi e posto fisso, come può parlare di “competizione”, “libero mercato” e “merito”?
Churchill mise in discussione la sua poltrona e la perse ma sapendo di fare il bene della sua nazione
16 luglio, 2011 alle 9:53 pm
Quando smetteremo di mantenere tutti questi fannulloni?Quando ogniuno riconoscerà in se il primo fannullone e si adoprerà a vivere ringraziando l’opportunità che gli viene offerta per la costruzione di una societa fraterna secondo i cannoni Cristiani in questa stessa vita e poi in quella eterna, secondo un passaggio gioioso.Perchè vivere senza dignità è peggio che morire e lo sa bene Giulio Cesare che non perde occasione per offendere un pensiero( non dico sbagliato,limitato)senza porgere l’esempio luminoso travolgente dove l’aggettivo diventa il Tutto.Nel profondo del nostro cuore potremo vedere la Gioia palpabile ,unica vera ricchezza inespugnabile ,tesoro inesauribile ,pricipio di ogni bene.
16 luglio, 2011 alle 9:33 pm
La situazione è grave ma non seria.
Macchè seria, è stupenda
Giulio Cesare
“Il peggio è passato, i problemi sono alle spalle, anzi siamo già in ripresa, non credete ai giornali pessimisti”
«E’ dannoso per l’interesse di tutti noi che ci siano dei media che continuino a rappresentare la crisi come qualcosa di definitivo e di tragico». (Silvio Berlusconi, 5 marzo 2009)
un pi.rla parla di “Titanic” e gli impecilli pensano “all’ideale”: vorrei una scialuppa super accessoriata
16 luglio, 2011 alle 9:16 pm
108 calma, esiste una seconta parte…….
storia italiana
siamo sempre nel 2100
gli eredi del famoso giornalista, ritrovano anche reperti riguardanti l’Opposizione del tempo
certo, privi di pensiero unico ma con tanti pensieri e correnti
pieni d’ideali ma difficili da realizzare,
a causa della mancanza di un affabukatore che gli altri avevano
certo, un po’ litigiosi ma, questa loro caratteristica fu loro sottratta nell’anni del Signore 2011, dalla destra di governo
sempre in quell’anno del Signore, questa opposizione, variegata, con qualche influenza allora individuata con correnti del centro-destra, del centro-sinistra, della sinistra, si fecero imbrogliare dai colleghi di governo quando, per arginare gli attacchi finanziari del tempo, accettarono il consiglio del Grande Presidente, uomo di eta’ con esperienza nel dirimere gli scontri politici, accettando di far passare una legge senza troppo opposizione che;
-avrebbe ridotto in poverta’ il popolo
- avrebbe creato problemi al loro futuro ruolo gi governo,
con la promessa di cambio a livello decisionale del goverrno in carica
questi ingenui rappressentanti dell’opposizione, credettero alle solite non mantenute promesse
ma
il popolo italico capi’, li assolse e li premio’ nelle consultazioni successive,
l’ingenuita’ non e’ un grosso difetto ma
la furbizia, l’opportunismo del momento, e’ cosa piu’ grave
Fra i reperti, alcuni rudimentali cd, riportarono alla luce fatti avvenuti nel luogo politico di riunione, chiamato camere, spettacolo disdicevole per le future generazioni
altre immagini riportarono volgari rappresentanti governativi che, invece
di usare la dialettica, rispondevano con suoni anomali e gestacci;questi signori erano muniti di cravatta e fazzoletto color del ramarro
speranze
comunque, vi fu un certo cambiamento nell’animo, le popolazioni italiche si risvegliarono dal torpore mediatico, riappropriandosi dei loro cervelli
ed i politici?
tutti furono costretti a comportarsi bene
16 luglio, 2011 alle 9:14 pm
107
caro Snep ciao,
la questione è molto semplice senza alcun intrigo di sorta.
Se berly in qualità di presidente del consiglio avesse usato più la testa e meno l’istinto, tutto questo non avrebbe avuto luogo.
Mi riferisco non solo alla D’addadario, ma alle varie, minetti, olgettine, ruby, noemi letizia etc etc.
Inoltre quando l’affaire sessuale si mischia con gli incarichi pubblici è ovvio che la miscela diventa “esplosiva” .
16 luglio, 2011 alle 9:12 pm
109- E l’unto del signore? E gli atti di Fede su retequattro? E le radici cristiane dell’ Europa ( che tra parentesi arrivano dalla Palestina, dove è nato il fondatore che aveva detto: “ogni volta che accogliete uno straniero lo avrete fatto a me”). E gli atei devoti? E i Lupi che, invece di pascolare con gli agnelli come dovrebbero nel regno di Dio in terra, coprono e giustificano camionate di scrofe? Non c’è più religione, se non nelle scuole private unte coi soldi pagati anche con le tasse di chi, a scuola, si vede tagliato il sotegno per il figlio disabile.
16 luglio, 2011 alle 9:11 pm
110-perché fai finta di non capire a quale filone alludo? hmmm no no, forse ho capito. vado, buona continuazione.
16 luglio, 2011 alle 8:55 pm
qui va a finire che la d’addario era una verginella che i nemici di b. hanno avviato sulla cattiva strada! il potere dei soldi!
16 luglio, 2011 alle 8:51 pm
“Domani vado sul Brenta e lunedì affronto la ferrata dei miei sogni: le Bocchette alte. Imbragato ma, ahimè, poco allenato”
Perchè non un bel soggiorno in Siria? L’estasi delle emozioni forti! Senza essere professionisti e senza allenamento dopo una certa età rivela problemi esistenziali.
16 luglio, 2011 alle 8:48 pm
attenzione a banalizzare perchè “il corpo delle donne” è legato a questo
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/donne-realta/giornata-violenza-donne/giornata-violenza-donne.html
16 luglio, 2011 alle 8:43 pm
“Senza che la religione assuma più un ruolo egemone nel cambio di regime, perchè quel tempo per fortuna si dimostra superato”.
Un popolo di analfabeti che prega cinque volte al giorno e ascolta sermoni farneticanti dovrebbero fare una rivoluzione laica e democratica. Anche a Lerner la religione ottenebra la mente e gli fa credere di vivere in un mondo che non esiste come quello nel quale Dio partecipava alle guerre e aiutava gli eletti a vincere le battaglie.
16 luglio, 2011 alle 8:34 pm
Mary 106,
cosa dicono i tuoi resoconti di quali ideali ispirino la destra e la sinistra del 2100 visto che ancora in quegli anni si fanno quelle distinzioni politiche?
16 luglio, 2011 alle 8:31 pm
hmmm niente, l’argomento ha perso il suo charme, mi chiedo come mai, eppure il corpo della donna, il giallo, l’intrigo… bah. Lascio perdere? ci penso.
16 luglio, 2011 alle 8:25 pm
storia italiana
siamo nel 2100
da una trasmissione tv ereditata dai nipoti del grande ricercatore e giornalista Piero Angela, sono stati trovati interessanti manoscritti e cd che dimostrano come,tra l’ultimo decennio del novecento ed il primo decennio del 2000 erano caratterizzati i politici italiani di destra del tempo
-dai siti di riposo, sono apparsi resti di molti politici e simpatizzanti di una certa maggioranza del tempo che dopo un ventennio di governo fantasioso, sparirono dalle scelte dei nuovi italiani
la scatola cranica, fotografata, era praticamente vuota corrosa dall’acqua e dal pensiero unico
dentro, hanno ritrovato un auricolare che li metteva in contatto con il suggeritore del momento,collegato ad un cervellone centrale
- nelle rudimentali raccolte informatiche del tempo, furono riportati commenti che, destroidi simpatizzanti e polititici del tempo, facevano nei blog, per sembrare intelligenti e credibili
uno in particolare, che per delirio d’importanza, si faceva chiamare come un console dell’antica Roma, evidenziava l’assoluta mancanza nella corteccia cerebrale di materia grigia, prova ne erano i deliranti discorsi riportati ai nostri tempi
per fortuna
lo strapotere di tali nere nostalgiche formiche (e relativi amichetti di merende verdognoli)fini’ e, l’Italia, ritorno’ ad essere un paese un po’ piu’ democratico,riacquistando la liberta’ di pensiero
risorsero nuovi esponenti della destra, capaci di avere pensieri democratici, dimentichi di tutte le assurdita’ vagheggiate dai loro avi
16 luglio, 2011 alle 8:23 pm
ma dai, ok i capitali in fuga o meno, la toscana la francia e la germania, ma come mai non rincominciamo tutti insieme appassionatamente a discutere di gnocca? Heiner!!! Dove sei? la Daddario é tornata alla ribalta!! Non possiamo, non dobbiamo e sopratutto non vogliamo esimerci dal commentare tutti quanti. Gad!!! Batti un colpo.
16 luglio, 2011 alle 8:17 pm
perciò la fantasiosa versione della storia d’italia di feltri serve per poter glissare sul rapporto tra crescita del debito pubblico e nascita della nuova classe politica tenuta a battesimo da craxi e cresimata da berlusconi.
16 luglio, 2011 alle 8:13 pm
Giulio Cesare 86,
quelli di sinistra di quegli anni lavoravano nelle fabbriche che ancora c’erano e dovevano scioperare per avere qualche lira in più e le 44 ore. Erano felici di fare gli straordinari per comperarsi la cinquecento e cambiare la cucina. I debiti sono stati fatti per sfamare le brame dei democristiani che trescavano negli enti e nelle strutture pubbliche e che non fabbricavano un chiodo: “Fra che te serve!” Ora si sono spalmati in tutti i partiti e movimenti e si definiscono “il popolo”. “2011, l’anno della svolta. “2012, non c’è limite al peggio.
16 luglio, 2011 alle 8:07 pm
Diego 83
Dopo una giornata al sole, non bere troppo Diego ti fa male alla pancia.
Vedi come è importante la pancia, per te.
Quando diventerai un po’ più spirituale? Momenti duri ci attendono a noi tonni rossi e tu bevi due saten due?
Vergognati!!!!!!!!
16 luglio, 2011 alle 8:07 pm
Per liberare questa nazione dalla monnezza ( ormai osmotica e appartenente al DNA italiano ) , ci vuole la deportazione di massa di tutti i politici, finanzieri, banchieri e giornalisti nel deserto del Sahara, senza ritorno con viaggio di solo andata ammassati come maiali in una sola nave da trasporto containers cinese, picco e pala per scavarsi le proprie tombe, in quanto nessuna possibilità di bere.
Buon weekend a tutti i blog-isti di questo allucinante sito, molto meglio leggere paperino che leggere la raffica di stronzate che dite.:)