Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”.
…e il prossimo sarà il siriano Assad! Ci sono voluti sei mesi di guerra, ma la rivoluzione degli arabi in cerca di libertà, dentro a un mondo contemporaneo che li aveva predestinati all’oppressione, continua inesorabile. Dopo il tunisino Ben Ali, dopo l’egiziano Mubarak, cade anche il tiranno libico Gheddafi, che invano ha cercato di trasformare un popolo in scudo umano a sua protezione, come se 42 (quarantadue!) anni di regime personale non fossero già troppi.
Esultiamo della caduta di Gheddafi, un fanfarone sanguinario reso temibile dai soldi del petrolio e dalla vigliaccheria degli occidentali. La sua sconfitta consolida la sequenza inesorabile che contraddistinguerà il 2011 come l’anno in cui si sbriciolano le dittature da noi ritenute falsamente infrangibili. Per questo il messaggio arriverà forte e chiaro da Tripoli a Damasco. Già trema Bashar al Assad, perché la fine di Gheddafi conferma imminente la sua. Ma la stessa paura in queste ore convulse la stanno provando gli ayatollah in Iran e i principi wahabiti in Arabia Saudita: l’impossibile è divenuto possibile.
Direte che è stata una sporca guerra, orchestrata frettolosamente dalla Francia e dal Regno Unito per secondi fini. Ma si è innestata su una sollevazione popolare autentica, così come terribilmente autentici furono i crimini perpetrati da Gheddafi per conservare il potere. Abbiamo sentito opporre argomenti uno dopo l’altro per negare che bisognasse impegnarsi dalla parte degli insorti di Bengasi per consentire la deposizione di Gheddafi. Il rais pagava troppo bene i suoi mercenari per cui era invincibile. Ne sarebbe scaturita una secessione della Cirenaica indipendente dalla Tripolitania. Il ritorno alle guerre tribali d’epoca precoloniale. L’instaurazione di un regime islamico qaedista. L’esodo (biblico!) di profughi a centinaia di migliaia. Tutte balle.
Il pacifismo di destra che si è contrapposto all’impegno lodevole della Nato, di Obama, di Cameron, di Sarkozy, seguiti controvoglia da Berlusconi mentre una Merkel sempre più irresoluta si asteneva come al solito, non ne ha azzeccata una. Ma per spiegarci lo scetticismo con cui un settore importante della nostra classe politica di governo ha voluto fino all’ultimo dissociarsi dall’impegno in Libia, basterebbe un poco di memoria.
Ve lo ricordate che meno di un anno fa, il 31 agosto 2010, nella caserma romana dei carabinieri intitolata a un eroe come Salvo D’Acquisto, il colonnello Muammar Gheddafi festeggiava con Silvio Berlusconi l’anniversario del Trattato di amicizia italo-libica stipulato da quei due a Bengasi ventiquattro mesi prima? Esibizione di cavallerizzi, discorsi di una noia mortale, ma soprattutto una corte di ministri e top manager untuosi nel rendere omaggio al dittatore. In quell’occasione mancavano solo le “gheddafine”, cioè le vallette italiane destinate al sollazzo del rais, gentilmente fornite a centinaia nel corso delle visite precedenti.
Fa impressione constatare com’è cambiato tutto in fretta. Malvolentieri ma Berlusconi è stato costretto a tradire il suo partner Gheddafi, pur dichiarando al tempo stesso che la Nato stava commettendo uno sbaglio. La Lega, orfana del trattato anti-immigrati di cui andava tanto orgogliosa, ha scommesso di nuovo dalla parte sbagliata della storia, sollecitando il governo a disattendere il patto internazionale sottoscritto. Sono cantonate, incomprensioni tipiche di chi non è più sincronizzato con lo spirito dei tempi.
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3 settembre, 2011 alle 2:56 pm
http://www.agoravox.it/Wikileaks-da-Israele-no-allo-stato.html
-Israele stato criminale-
30 agosto, 2011 alle 11:47 am
Leggete il commento di Fulvia, almeno è una testimonianza diretta.
Quanta responsabilità hanno anche i giornalisti, oltre ai politici, in questo sporco sistema…
30 agosto, 2011 alle 10:56 am
http://www.repubblica.it/esteri/2011/08/28/news/stupri_libia_amazzoni-20980520/?ref=HREC1-3
il Grande Puttaniere lo ha accolto con tutti gli onori, fra colleghi lerci caniporci questo ed altro!!!
29 agosto, 2011 alle 8:42 pm
ono appena tornata dalla Siria dove ho trascorso 15 giorni di vacanza. Le grandi città di Aleppo e Damasco ,sono assolutamente tranquille, e sono la maggior parte dei cittadini Siriani,e anche quelli che vorrebbero maggiori riforme fanno quadrato intorno ad Assad perchè non accettano ingerenze e manipolazioni dell’occidente come sta accadendo. Nessuno ha voglia di fare rivoluzioni e tantomeno questa , indotta dall’esterno e sono molto arrabbiati per i minacciosi gruppi banditeschi armati e sorretti dall’esterno e per l’ informazione manipolata e falsa.(di cui io stessa ho potuto constatare ormai da mesi)dove le grandi manifestazioni a favore di Assad ci vengono rappresentate come contro,e dove ci viene sbandierata la liberazione del popolo siriano che non lo vuole assolutamente ne da noi ne in questo modo.Non vorrei che le vicende del vignettista fossero come la storia della “Gay di Damasco”,pura invenzione mediatica ,alla quale tutta la stampa occidentale si è abbeverata per mesi come la “fonte della Verità”
Spero in tempi migliori per la Siria, fatto di riforme ma buone e pacifiche dai Siriani.
vi lascio dei link per saperne di più sulla questione
http://www.eurasia-rivista.org/siria-tra-il-complotto-internazionale-e-le-sue-conseguenze/10795/
http://www.eurasia-rivista.org/siria-fabbricazione-dun-pretesto-umanitario/9362/
29 agosto, 2011 alle 3:46 pm
Cinico a chi? a chi non è tanto bravo come te a distinguere i buoni dai cattivi?
28 agosto, 2011 alle 6:38 pm
Perché gli ayatollah iraniani hanno paura quando sono stati i primi a sostenere i ribelli e tra gli unici “insospettabili” visto che non sono interessati al petrolio libico?
28 agosto, 2011 alle 12:11 pm
stella,
come fai, guardando quella situazione, a voler pretendere di dire che la situazione in palestina sia compromessa dalle deboli reazioni del popolo oppresso e non dalle responsabilità di uno stato oppressore?
Ti sembra così giusto, così equo? e poi, dove si potrà mai arrivare con questo atteggiamento? perchè vi ostinate?
27 agosto, 2011 alle 2:24 am
stella…ti prego non offrirmi i tuoi assist, non intendo vincere facile. le tue tesi sono facilmente confutabili sia dalla storia che dalla realtà quotidiana dei fatti…cosi’ non si va da nessuna parte e, non farmi accarezzare il sospetto che in fondo non si deve andare proprio da nessuna parte.
26 agosto, 2011 alle 7:07 pm
er mete che ne pensi dei missili che ogni giorno arrivano da Gaza nel sud di Israele? giusto, forse pensi che gli israeliani non possano reagire ma solo subire, beh ti sbagli e le cose non cambieranno fino a che i palestinesi non accetteranno il diritto di Israele a vivere tranquillo come stato ebraico
26 agosto, 2011 alle 1:21 am
Caro Gad, cosa ne pensi dei bombardamenti di Israele in Palestina? E’ sufficiente di se definire terrorista un popolo sottomesso per eludere le sanzioni dell’ONU? A Gheddafi questo non è stato permesso, anzi, pare, nonostante l’informazione italiana schierata con la voce del padrone che il popolo libico in questa faccenda centri poco e molto invece i mercenari forniti alla giusta causa, anche Israele. Non vorrei essere considerato un antisionista, per favore evitiamo di scendere al livello di Berlusconi ove chiunque non l’ami a sufficienza è un comunista ..Sarebbe interessante leggere qualcosa di Tuo su quest’argomento.
25 agosto, 2011 alle 11:05 am
catsone vedo che non ti riesce ad “ignorare”, stai dando un cattivo esempio.
Inoltre inutile tu pianga, segnati ciò che ti ha scritto
25 agosto, 2011 alle 8:55 am
TESLA 400/8
I soggetti come te vanno semplicemente IGNORATI.
Spero che lo facciano tutti.
24 agosto, 2011 alle 9:42 pm
nel fagotto la pensione la cicogna gli ha portato e sperroni la ciapato…
perche’ mai si deve vergognare?
perche’ mai le norme della vergogna non deve far votare?
tutti hanno da magnare…..
:-=)
24 agosto, 2011 alle 9:18 pm
hahahaha…sembra di si!
24 agosto, 2011 alle 9:10 pm
ciao Linda,
non ho capito un passaggio: per “sposare la figlia di un ricco” dovrei diventare calciatore del Milan?
ma un calciatore del Milan non è già ricco e con il più potente sindacato sceso in campo?
il primo sciopero in Italia è quello dei calciatori miliardari!
Italia: il Paese che io amo!
24 agosto, 2011 alle 8:59 pm
CIao Gummo…
24 agosto, 2011 alle 8:56 pm
la crisi è nera, nerissima, anche coi conti in rosso
24 agosto, 2011 alle 8:48 pm
Linda allora vieni al Cinema?
“Far West, spaghetti e Speroni”
AL CINEMA
24 agosto, 2011 alle 8:44 pm
sarà il caso di dire “voto di castità”?
LEGA: le province non si toccano, è scritto anche sul programma elettorale di Berlusconi
“la sinistra non ha un programma politico serio”
Lega: per motivi “storico-culturali”
informo che è possibile mantenere la provincia, formalmente, ma senza i costosissimi e caotici APPARATI burocratici
nazione – regione – provincia – comune
caso Expo: tre anni di centrodestra per decidere solo il prezzo del terreno…
24 agosto, 2011 alle 8:36 pm
scorciatoia OT:
il 39 degli uomini farebbero sesso con la prof per superare gli esami?
lo scandalo è che l’università in questione è online… “Lo farei anche in videoconferenza (o per corrispondenza)” risponde Renato B. un giovane studente già online per passare l’esame
il Ministro: spero che in futuro velocizzino l’informatizzazione e queste lente e snervanti procedure burocratiche. Vorrei sapere dove ci si iscrive.
24 agosto, 2011 alle 8:15 pm
“Forze speciali dalla Gran Bretagna, dalla Francia, dalla Giordania e dal Qatar sono sul terreno in Libia per aiutare i ribelli. Lo ha annunciato la Nato, secondo quanto riferisce la Cnn”
Ops…. ma allora quelli intravisti in un tiggi’ non erano contractors cioe’ mercenari…. eravamo proprio noi democrattizzanti che abbiamo occupato la cittadella del Rais … prima di portare un po’ di improbabili ribelli improbabilmente armati a farsi riprendere con la testa del Rais sotto i tacchi? Scusi Gad, capisco che lei con le risoluzioni ONU contro Israele ha acquisito una certa flessibilita’ sull’argomento e io invece sono proprio poco… flessibile….. ma non e’ una palese violazione della foglia di fico coloniale… pardon… della risoluzione ONU?
24 agosto, 2011 alle 8:11 pm
4 giornalisti italiani rapiti in Libia…notizia della 7 …
24 agosto, 2011 alle 8:00 pm
Dove è la rettifica che nessuno ha visto.
eccola…Il mio post rivelatosi inesatto sul Tg1 è rimasto online pochi minuti. Prima di rimuoverlo ho pubblicato la rettifica.
denuncialo Gad…per stalking…
24 agosto, 2011 alle 8:00 pm
Qualcuno avverta urgentemente colui che sta per vendere il Rais ai democratizzanti soci della NATO-USA-Sarkozy-Cameron di accertarsi che la cifra sia versata PRIMA della delazione. E’ noto infatti che gli USA ma anche i loro soci non pagano mai quello che promettono sia che si tratti di beni da restaurare dell’Aquila, sia che si tratti di ricostruzione di Afghanistan, Iraq, Gaza dopo il delicato intervento israeliano denominato Piombo Fuso, sia che si tratti di aiuti ai cinque paesi piu’ poveri del mondo etc.etc. e gli USA neppure hanno mai pagato l’iracheno che fece catturare Saddam. Estote parati….. il posteriore…..che quando ci si allea con certa gente…
24 agosto, 2011 alle 7:56 pm
GIULIO CESARE scrive:
24 agosto, 2011 alle 7:54 pm
Dove è la rettifica che nessuno ha visto.
Hai scritto su questo blog che tu sei un giornalista e che dai le notizie.
1. Un giornalista vero verifica le notizie cha dà prima di pubblicarle e tu, evidentemente, non lo hai fatto.
2. Un giornalista vero pubblica la rettifica con la stessa evidenza con cui ha pubblicato la notizia e tu non lo hai fatto.
3. Un giornalista serio ed onesto si scusa con l’interessato per aver pubblicato una notizia falsa per di più ricca di insulti gratuiti e tu non lo hai fatto.
Ti consideri ancora un giornalista?
Giulio Cesare
24 agosto, 2011 alle 7:48 pm
Mari ma che non ti piace la vignetta? la levo subito se ti disturba l’odore…
24 agosto, 2011 alle 7:47 pm
No no…anzi io se fossi in te denuncerei GIULIO CESARE per stalking…ammazza quanto rosica!
24 agosto, 2011 alle 7:41 pm
Il mio post rivelatosi inesatto sul Tg1 è rimasto online pochi minuti. Prima di rimuoverlo ho pubblicato la rettifica. Avrei forse dovuto lasciarlo, per la gioia di Giulio Cesare?
24 agosto, 2011 alle 7:35 pm
24 agosto, 2011 alle 7:20 pm
Mari ho pubblicato una vignetta su Minzolini…vedi un po’ se ti piace!
24 agosto, 2011 alle 7:13 pm
vabbè…. tra te e Tesla…. siamo decisamente in buone mani!!!
24 agosto, 2011 alle 7:09 pm
In effetti era notevolissima
24 agosto, 2011 alle 7:08 pm
Cesare 413
Il mio commento te lo riporto tranquillamente anche qui (parola più, parola meno), perché tanto vale sempre:
I servi sono per loro natura stupidi: Minzo non fa eccezione. E d’altra parte questo grande direttore è lo specchio fedele di coloro che lo hanno designato per sì alto incarico: racconta (e si racconta) ciò che gli fa comodo, strafottendosene della realtà.
Contento sei?
24 agosto, 2011 alle 7:01 pm
Mari guarda che il blog mio è nelle mani di Tesla, comanda lui!
24 agosto, 2011 alle 6:58 pm
.
.
ho letto….. sono commossa, mia cara…
24 agosto, 2011 alle 6:55 pm
@411 lerner è come l’inter perde la bussola
lerner è l’emblema della repubblica dei parrucconi
24 agosto, 2011 alle 6:55 pm
Gaddino imbroglione, rivogliamo il post con la foto di Minzolini camuffato da colonnello libico e con lo stesso testo ed i commenti.
non imbrogliare
Giulio Cesare
24 agosto, 2011 alle 6:53 pm
lerner cancella un articolo ove i ribelli libici dicono grazie aberlusconi??????????????????????????????????????????????
24 agosto, 2011 alle 6:53 pm
Ohibò che è successo kompagni, Gaddino nostro si è autocensurato ed ha fatto immediatamente scomparire il post con gli insulti a Minzolini?
GADDINO che succede, TI CENSURI DA SOLO o ti sei accorto di averla fatta grossa?
Giulio Cesare
24 agosto, 2011 alle 6:51 pm
L’Inno neoborbonico
RITORNATI DAL PASSATO
Musica di Giovanni Paisiello (1740 – 1816)
Testo di Riccardo Pazzaglia
GiovanniPaisiello
Dio ti salvi, cara patria
che ti distendi in questo antico mare d’eroi,
millenaria culla del pensiero
che nacque in Grecia
e in questa terra rifiorì.
Cancellata dalla Storia,
le tue bandiere vengono rialzate da noi.
Sulle sacre torri di Gaeta
scriviamo ancora
la parola: “Dignità”.
Soldato del Volturno
che cadesti qui,
nessuno per cent’anni
il nome tuo scolpì.
Dai figli che visti non hai
l’onore tu riavrai.
Ritornati dal passato,
chi in noi crederà stavolta vincerà.
Va avanti, tamburino,
suona come allor:
assente la fortuna
non mancò il valor.
Il Fato che un dì ci tradì
adesso ci riunì.
Ritornati dal passato,
chi in noi crederà
stavolta vincerà.
24 agosto, 2011 alle 6:51 pm
In fin dei conti io sono nel cuore e nell’anima comunista, pero’ non sono marxista, no la rivoluzione non mi piace, alza troppa polvere, poi bisogna usare la folletto…sono comunista per assicurare un pezzo di pane a tutta la popolazione, pure a bruno, Gad invece non credo che approvi il comunismo, la divisione dei beni, la divisione della vigna, un grappolo d’uva a me uno a te uno a lui uno a loro…Santoro che stara’ facendo? il limoncello?
24 agosto, 2011 alle 6:40 pm
Bella forza, tra kokorite rosse vi intendevate a perfezione, io, per mia fortuna, non sono una kokorita komunista.
Tutto ciò premesso, come sempre sfuggi alle domande, ti stai insomma dimostrando una colf rossa del maggiordomo dell’illuminato padrone svizzerro.
Giulio Cesare
24 agosto, 2011 alle 6:38 pm
Famo 4 mijardi e un piatto de bucatini!
24 agosto, 2011 alle 6:36 pm
ITALIA Repubblica dei parrucconi
24 agosto, 2011 alle 6:35 pm
Che solerzia ao’, quanno mai capiterà pure a quei lavativi dei libberali
24 agosto, 2011 alle 6:34 pm
Pe na tesera der PD?
Famo 4 mijardi o nu se ne parla nemmeno
24 agosto, 2011 alle 6:33 pm
Approvato, passi alla pubblicazione
pubblicato e dedicato a Maria B …
24 agosto, 2011 alle 6:32 pm
Giulio Cesare e le cocorite
Io l’ho avuta una coppia di cocorite erano più interessanti di te!!!
24 agosto, 2011 alle 6:31 pm
e quanno je li levi a carlo du mijardi…hahahahaha!