Ecco in che mani siamo, e perchè corriamo il pericolo che la Banca Centrale Europea si stufi di comprare i nostri Titoli di Stato per evitare la bancarotta italiana. Escogitano provvedimenti demenziali al solo fine di evitare le tasse sui ricchi. Poi si rendono conto della loro stessa bestialità e li ritirano meno di due giorni dopo. L’annullamento della norma che scippava il riscatto della naja e degli studi universitari ai fini pensionistici, è solo l’ultima dimostrazione d’incompetenza di gente disperata, aggrappata disperatamente ai suoi privilegi. Cercheranno di sopravvivere fino al 2013? E’ il loro unico scopo. Ma non gli sarà facile. Nel frattempo, per colpa loro rischiamo grosso tutti quanti.
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21 novembre, 2011 alle 10:02 pm
Milena Gabbanelli ha espresso una ‘idea’ che ritango assolutamente sbagliata. Limitare la circolazione del ‘contante’ è una bestialità che portera’ se adottata, molti più danni che benefici. Una restrizione ipocrita e vessatoria verso le piccole e medie imprese,verso la serena liquidità privata della ex media borghesia e non solo, più che verso i grandi evasori, che fatturano, se vogliono, con ‘coperture’ amministrative. Il denaro sarà molto più ricercato e protetto, ancor più di adesso, che manca quasi totalmente dai normali circuiti (Banche e commercio). La gente conserverà sotto i mattoni il liquido, non portando più nulla neanche in banca. Proprio l’opposto di ciò che necessiterebbe per superare la crisi. Vi è una emergenza di asfissia di denaro, e le Banche stanno facendo crollare una economia. Una ditta sana, che aveva la serenità di poter disporre del denaro, appena versato con assegni, non può usufruirne se non ‘dopo’ che le banche lo hanno abbondantemente acquisito.Non esiste più nessun rapporto di fiducia con la clientela, anche la più solvibile. Bloccare la libera circolazione degli assegni ha già inferto un colpo durissimo all’economia. Adesso con questa proposta, i risultati saranno devastanti a brevissimo. Per colpire pochi evasori che si potrebbero scoprire con altri metoidi logici e veloci, si preferisce sparare cannonate sulla folla. Bene…continuate così…i cervelli funzionano al contrario. Mi sembra che si faccia di tutto per devastare una Italia già in pre agonia. Del cianuro al posto delle vitamine.
Grazie, ma spero di poter andare via dall’Italia ed al più presto. Forse in Uganda o Zimbaue, dove potrò vivere con un sano baratto medievale…
5 settembre, 2011 alle 10:48 pm
quanto risparmieremmo se togliessero le pensioni(immeritate) a tutti i politici e poi perchè i giornalisti quando hanno x ospiti politici, sia di dx che di sx,non fanno mai le domande che interessano anche ai cittadini per es. cosa fanno per eliminare tutti i vantaggi della casta? e quando ne hanno avuto la opportunità cosa hanno votato?
5 settembre, 2011 alle 10:15 pm
Molto spesso nella sua trasmissione si parla di tassare chi à di più. Esempio,i suv no percchè sono poca cosa,i tagli ai politici sono poca cosa,le macchine blù sono poca cosa, tassare iredditi sopra i novantamilaeuro e poca cosa,e via dicendo.Io provengo da un piccolo paese della toscana,dove a vissuto un calsolaio,che diceva che lui a forza di punticostruiva un paio di scarpe.Che cosa voglio dire, che l,euro e formato da centesimi,un pochino lo prendiamo li umpò dilà e il bicchiere si riempie.
5 settembre, 2011 alle 9:51 pm
L’Italia è destinata a colare a picco perchè e governata dal commercialista, da un nano, da un montanaro e da un mariuolo.
4 settembre, 2011 alle 3:50 pm
Il professor Tremonti
Ma non è professore. Questo grande economista (sic) che ha governato il tesoro italiano almeno dieci anni negli ultimi 17, udite udite, ha la soluzione del problema. Ha detto che la magia consisterà nel far pagare le tasse ai ricchi ed agli evasori(senza accanirsi troppo). Credo sia una idea da premio Nobel! Ma da quando si occupa di noi (aimè!) questa geniale idea non gli è mai passata per la testa? Bisognava arrivare alla tragedia finale di questa povera nazione? Bisognava solo preoccuparsi di prescrizioni, intercettazioni, processi brevi, condoni fiscali e tombali, P3 e P4, ecc.? Il professor Tremonti (tanto siamo tutti professori) vada pure a casa a curare le sue ricchezze e lasci a qualcuno capace il compito di curare la nostra povertà.
4 settembre, 2011 alle 3:43 pm
Due domande facili facili.
Berlusconi ed il governo ci dicano quando presentano le leggi costituzionali per ridurre i parlamentari ed abolire le province. L’opposizione ci dica se intende collaborare ed approvare queste leggi costituzionali entro pochi mesi. Sogno? Penso che tutti noi, i media, le associazioni dovremmo fare un pressing ossessivo a riguardo. Che ne dite? Lei con l’Infedele ci sta?
3 settembre, 2011 alle 10:34 pm
I buffoni non sono solo i politici al governo ma TUTTI i politici europei che per salvaguardare gli pseudo industriali non ammettono che la nostra crisi è causata dalla cina e di questo la colpa è anche
della sinistra: mai un sindacalista o un esponente non solo del PD, ma in genere della sinistra Italiana ed Europea, ha pronunciato la parola Cina per protestare contro la perdita di milioni di posti di lavoro.l’unica nostra arma è L’antidumping copre appena l’1% delle merci importate dalla Cina (da cui abbiamo importato nel 2010 circa 300 miliardi di merci, contro una esportazione di 100: meno di quanto la EU esporta in svizzera! Ed il gap come detto è in aumento vertiginoso!).magari andrebbe di traverso a Prodi, grande sponsor della Cina (secondo cui l’italia dovrebbe diventare il porto di attracco per le merci Cinesi! Proprio una bella prospettiva per le future generazioni: invece di intraprendere e fare nuovi magnifici prodotti made in Italy, i nostri giovani si devono rassegnare o a fare il manager di hedge funds ed inventare nuovi titoli tossici, o a scaricare le navi ai porti!).GRAZIE AI POLITICI SENZA CERVELLO
2 settembre, 2011 alle 6:50 pm
Senza fine >
Il 9 giugno scorso BERLUSCONI dichiarava che “l’attività del governo ha del miracoloso” tanto da meritare “un monumento”. Per arrivare al pareggio di bilancio, aggiungeva, basterà “un intervento inferiore a 1 punto di Pil”.
Erano forse parole profetiche?
A luglio il Parlamento ha approvato “di corsa” una manovra da 70 miliardi. A ferragosto, incalzato da Trichet, Merkel e Sarkozy, il governo ha varato una manovra bis da 45 miliardi per pareggiare il bilancio nel 2013.
Ora, dopo l’atteso vertice di Arcore, Berlusconi si dichiara “molto soddisfatto” di una manovra che “è molto migliorata senza modificare i saldi”.
Passano 24 ore ed i conti non tornano più per circa 15 miliardi, cioè per 1 punto di Pil.
Metà della cifra dipende dal contributo di solidarietà cancellato e dai minor tagli ai trasferimenti agli Enti locali.
Il resto dal ½ punto in meno che registrerà di fatto il Pil rispetto alle attuali stime “ufficiali” per il prossimo biennio.
Tant’è che la Bce, oltre Bankitalia, INSISTE da tempo sull’adozione di interventi e misure “efficaci” per lo sviluppo economico.
Quanto manca alla manovra ter?
Intanto la crisi, la ex ripresa passata a semi crescita e poi a ricaduta, grava sul paese come Se fosse Stagnazione …
2 settembre, 2011 alle 10:35 am
In estrema sintesi… http://www.youtube.com/watch?v=RO1hQvTMlAY
2 settembre, 2011 alle 10:14 am
Il nuovo anno che doveva partire a Settembre per il povero imbalsamatore è partito nel peggiore dei modi.
Anche lui, poveretto, lancia strali a sinistra e manca ma non riesce a togliere il disturbo
Gli toccheranno anni di pipe dal bastardo
2 settembre, 2011 alle 10:10 am
“Gad – che ha scritto 2230 post su Gad Lerner.”
e dopo 2230 post ti pare che qualcosa sia migliorato? o peggiorato?!
2 settembre, 2011 alle 8:55 am
Su “Italia di melda” non sono d’accordo ma capisco lo sfogo.
Ma su “stampa e opposizione di melda …”
Dove si firma?
Aggiungerei blogs di melda
2 settembre, 2011 alle 8:37 am
530 maria b
la soluzione è meticciata tra le tue prime 2.
1 settembre, 2011 alle 11:06 pm
530 Maria B
tutte le soluzioni che indichi potrebbero rivelarsi appropriate ma,
esiste una variabile, nessuno vuole o vorra’ dimettersi,
litigano, si buttano fango ma, quando vedono un minimo movimemto d’instabilita’ alla loro poltroncina adorata, ritornano nei binari
del loro anomalo matrimonio
sicuramente il PDL, potrebbe tenere in scacco la lega ma ne ha bisogno quindi,
la lascia comandare,anche quando si accorge che usa sistemi e meccanismi scorretti e destabilizzanti per l’unita’ del Paese
un tempo, destra e sinistra si scontravano, anche duramente ma, fra di loro, si rispettavano
forse perche’, i media di parte, non superavano mai il limite del fango e della scorrettezza mediatica
cosa possiamo fare?
attendiamo questa benedetta approvazione (con emendamenti) della manovra poi,se avranno un po’ di amor proprio,potranno recarsi dal Presidente Napolitano
sicuramente metteranno la fiducia, per non dover assecondare gli emendamenti dell’opposizione, anche quelli equilibrati grazie ai quali la stessa manovra potrebbe assumere caratteristiche di crescita
non avverra’, visto l’ego sproporzionato che hanno
1 settembre, 2011 alle 7:48 pm
farebbero un gran favore al duo B&B
1 settembre, 2011 alle 7:47 pm
Bellissima la foto di Boss con Berluscao.Mi ricorda lo stesso spirito delle immagini di Prodi scelte da Fede per il tg4,un vero spasso.
1 settembre, 2011 alle 7:43 pm
Se tutti i parlamentari di sinistra,consapevoli della gravità della situazione,si dimettessero…(?)
1 settembre, 2011 alle 7:40 pm
.
.
dubbio amletico:
- si va ad elezioni subito (ossia, si sciolgono le camere, si indicono nuove elezioni. Nel frattempo – qualche mese – l’attuale governo si limiterà all’ordinaria amministrazione.)
- governo tecnico subito (quindi le emergenze sarebbero affrontate da “tecnici”, per POI tornare ad elezioni). Non è la soluzione che preferisco, ma almeno il do B&B eviterebbe di continuare a far danno.
- si lascia che continui a governare il duo B&B fino allo scadere della legislatura. Ossia fino al 2013.
Chiaritemi un dubbio: qual’è la via più veloce ed indolore per arrivare alle elezioni???? Ossia all’espressione di voto da parte dei cittadini???
Qual’è, tra quelle suesposte, la via per far sì che il duo B&B possa continuare a far danno????
Chi mi sa dare una risposta?
1 settembre, 2011 alle 7:19 pm
caro bruno,
se ti preoccupano i mercati e le istituzioni internazionali, non credo che reagirebbero male a un governo tecnico, visto che i governi tecnici si sono rivelati i più ‘produttivi’ di riforme (comunque si vogliano valutare).
per il resto, se vengono stabilite elezioni anticipati, i tempi non sarebbero lunghissimi
1 settembre, 2011 alle 7:11 pm
525
Se l’interregno spetta al Berlusca,sarebbe caos + caos.
Questo è uno dei motivi per cui si preferisce la scadenza naturale della legislatura.
Quindi non è che a me piace Bossi,è che comunque questo governo tocca tenerselo così com’è.
1 settembre, 2011 alle 7:04 pm
Fidel Castro in fin di vita? Tam-tam su Twitter.
Governo Usa vuole stoppare fusione da 40mld tra At&T e TMobile
Manovra, emendamenti: in carcere chi evade più di 3 milioni
Saranno online tutte le dichiarazioni dei redditi dei cittadini.
Stop al contributo di solidarietà per i privati, in arrivo Ires maggiorata del 10%
Supertassa per gli statali
Stretta su yacht e beni di lusso
In pensione dopo 40 anni di lavoro
Tutti i dettagli della manovra bis
INFOGRAFICA: I dettagli del provvedimento
Voli blu e stipendi, i tagli alla politica
Roma, 1 set. (TMNews) – Oltre i 3 milioni di euro di imposta evasa o non versata scatterà lo stop alla sospensione del carcere che il giudice sinora poteva ordinare nel pronunciare sentenza di condanna alla reclusione o all’arresto per un tempo non superiore a due anni. Lo si legge in uno degli emendamenti del pacchetto presentato da Giulio Tremonti.
Per il ministro sarà la lotta all’evasione a garantire le entrate che dovevano arrivare dal contributo di solidarietà dei privati che è stato invece cancellato. Mentre restano confermate le misure già previste dalle manovre precedenti che riguardano i dipendenti del pubblico impiego e le pensioni d’oro. Nel pacchetto di emendamenti alla manovra è stata confermata la stretta fiscale sulle cooperative.
Tra le misure aumenta il peso degli utili sull’imponibile. Inoltre saranno pubblicati on line sui siti dei Comuni i redditi di determinate categorie di contribuenti o di reddito. Lo prevede un altro emendamento. E’ anche in arrivo per le società di comodo l’Ires maggiorata del 10,5%.
Il ministro dell’Economia ha puntualizzato che “nella dichiarazione dei redditi i contribuenti dovranno indicare anche le banche e gli operatori finanziari presso cui hanno rapporti”. E ha sottolineato che “i saldi della manovra di Ferragosto restano assolutamente invariati”.
Per Pierluigi Bersani il governo starebbe preparando un altro condono. Lo ha detto il segretario del Pd al termine dell’incontro con l’Anci. “Fanno la faccia truce agli evasori, ma dietro la faccia truce si inventano un altro condono. Io dico: condoni basta. Ci metteremo di traverso, ora le tasse di devono pagare”.
Positiva, invece, la reazione della Lega: ”Con gli emendamenti presentati dal governo la manovra sicuramente è migliorata. Siamo riusciti a dare risposte agli enti locali che ottengono nuove risorse anche al di fuori del patto di stabilità, al contrario dei ministeri che, invece, subiscono importanti tagli di bilancio”. Lo ha affermato il presidente dei senatori della Lega Nord, Federico Bricolo.
1 settembre, 2011 alle 7:02 pm
era una risposta a bruno (avevo dimenticato)
1 settembre, 2011 alle 7:01 pm
o altro governo o elezioni.
se sono elezioni l’interregno spetta comunque a berlusca
1 settembre, 2011 alle 7:01 pm
in una condizione così estrema, volenti o nolenti, il regime sgangherato è destinato al tracollo. Nessuno punterebbe un dollaro bucato su Berlusconi.
ovviamente questo comportamento irresponsabile della Lega determinerà il fututo e la sopravvivenza della stessa minoranza leghista. E i leghisti non potranno più lamentarsi: l’occasione per far del bene l’hanno avuta ma hanno fatto esattamente il contrario!
se non fosse per il rischio che corre la nazione, la sparizione della lega sarebbe una buona notizia
1 settembre, 2011 alle 6:56 pm
Allora,penso che si possa tentare la carta delle elezioni anticipate.Così come siam messi,peggio può anche andare,ma non è detto.
Temo comunque che ci ritroveremmo più spostati a destra.
1 settembre, 2011 alle 6:46 pm
Decide Napolitano, con colloqui con i capigruppo parlamentari.
1 settembre, 2011 alle 6:44 pm
Allora poniamo che il governo richieda la fiducia sulla manovra,e non gli viene approvata,si dimette?
Nel frattempo,chi svolge il ruolo dell’esecutivo? Sempre gli stessi uomini?
Mi riferisco al periodo che andrebbe dal momento della caduta del governo,
scioglimento delle camere da parte del Presidente.
1 settembre, 2011 alle 6:36 pm
Napolitano ha tagliato la testa a ben altri tori.
Figurati se ha problemi con una gatta morta.
1 settembre, 2011 alle 6:34 pm
514
Resta solo l’opzione Napolitano che decide di sciogliere le camere,cosa può succedere?
Non credo che il Presidente voglia prendersi questa gatta da pelare.
1 settembre, 2011 alle 6:34 pm
Buffoni non è un offesa, è una carezza
Questi cafoni vanno mandati a zappare
1 settembre, 2011 alle 6:33 pm
E’ d’obbligo.
1 settembre, 2011 alle 6:32 pm
ma siamo già nel CAOS!!! più di così!
ci vuole appunto un governo tecnico per ristabilire condizioni tali da poter gestire le problematiche strutturali
1 settembre, 2011 alle 6:29 pm
buffoni, buffoni buffoni! mai commento fu più appropriato!
verrebbe voglia di aggiungere qualche ulteriore offesa, ma poichè siamo sottoposti al controllo dell’autorità, preferiamo soprassedere.
tuttavia, prepotente nasce il desiderio di vedere costoro appesi per i piedi a ciondolare in attesa della loro richesta di grazia; che non saremo disposti a concedere in quanto hanno tirato troppo la corda e sarebbe bene che si decidessero a liberarci della loro ingombrante ed inutile presenza.
1 settembre, 2011 alle 6:29 pm
gli elettori hanno già confermato col referendum che il governo Berlusconi-Bossi è nel caos. Quindi è esattamente il contrario: il problema di credibilità internazionale è di instabilità è causato dalla plitica italiana, cioè questo governo: questo è ormai assodato inutile inventasi delle storie di comodo.
come sarebbe percepita? direi male! nel nulla della guida politica abbiamo appena avuto un attacco speculativo!
per quanto riguarda la crescita, inutile tenere sulla poltrona un governo che fonda il potere sulla rendita e non sullo sviluppo, l’investimento e l’innovazione
questione di tempo: il governo di poltroni rischia il linciaggio
1 settembre, 2011 alle 6:29 pm
Napolitano sa il fatto suo.
E’ stato maltrattato da tutti, ma non se ne andrà in collera come la Fallaci.
Ci lascerà una bella sorpresina.
1 settembre, 2011 alle 6:27 pm
con quali forze politiche si potrebbe creare la coalizione “tecnica”.
Caos!
1 settembre, 2011 alle 6:26 pm
http://www.publifoto.net/media/rps/P_EXTRA/P_001374.jpg
Dovessi scegliere il mese di Settembre metterei questa foto di Tognazzi,
1 settembre, 2011 alle 6:17 pm
Servirebbe un’azione forte di Napolitano il quale potrebbe decidere di sciogliere le camere
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Non è esclusa, con una brevissima transizione tecnica gestita da uno dei due presidenti della camere
1 settembre, 2011 alle 6:14 pm
503
Prima di passare direttamente ad un governo tecnico,io proverei a sentire che ne pensano gli elettori,e sarebbe il caos.
Servirebbe un’azione forte di Napolitano il quale potrebbe decidere di sciogliere le camere,e sarebbe il caos.
Siamo sicuri poi che mentre noi stiamo fermi gli altri crescono?Una nazione come l’italia che resta senza guida politica in questi frangenti,come sarebbe percepita dai mercati?
1 settembre, 2011 alle 6:10 pm
Chapeau
1 settembre, 2011 alle 6:02 pm
Lo scappellamento è alla tua sx, lo vedi Tesla?
1 settembre, 2011 alle 6:01 pm
try
1 settembre, 2011 alle 5:57 pm
La casa di Scajola va occupata, senza se e senza ma
è un occupazione legittima, a sua insaputa
1 settembre, 2011 alle 5:55 pm
Inibire ogni rigurgito tecnico compromettente,
1 settembre, 2011 alle 5:54 pm
501 ma non sei consapevole del rischio, per questo ti piace scherzare
un governo tecnico s’intende presieduto da una figura come Draghi.
Le priorità sono ormai evidenti a tutti: lo sviluppo (crescita), il sistema fiscale che distribuisca il peso della tassazione e limiti l’evasione e la corruzione
http://www.modena.legacoop.it/rassegna/2011/06/pressline20110601_254318.pdf
1 settembre, 2011 alle 5:48 pm
Sarebbe come comporre il Presepe
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Bisogna proprio andare a elezioni, così il presepe lo facciamo sulla base delle scelte degli elettori
1 settembre, 2011 alle 5:45 pm
499
prova a fare un esempio di governo tecnico.Quali sarebbero i personaggi?
Sarebbe come comporre il Presepe.