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“Il Sole” e il “Corriere”: Berlusconi se ne vada

mercoledì, 21 settembre 2011

il Bastardo

“Il Sole” e il “Corriere”: Berlusconi se ne vada

Stamattina “Il Sole 24 Ore” e il “Corriere della Sera” chiedono ufficialmente a Silvio Berlusconi di andarsene per il bene del paese. Roberto Napoletano, direttore del quotidiano della Confindustria, parla di “gesto necessario”, chiedendo al presidente del Consiglio di “farsi da parte” dimostrando di amare davvero l’Italia. Sul “Corriere” è l’ambasciatore Sergio Romano a suggerirgli “una possibile soluzione”: dovrebbe annunciare che non si candiderà più alla guida del governo e che le elezioni avranno luogo nella primavera 2012.
Mai l’establishment italiano era stato così chiaro, sulla scia di Standard & Poor’s, nel dire a Berlusconi quel che la maggioranza dei cittadini sente da tempo: non se ne può più di lui. Tutto sta a vedere se nel suo schieramento di qui alla fine della settimana si leverà una qualche voce chiara che lo inviti per il suo bene al commiato.

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Commenti per questo articolo

[3] 2 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 117
    marco1974 scrive:

    Punto primo: la maggioranza di governo viene scelta dal popolo sovrano. Chi governa non lo decidono gli (ubbidienti) giornalisti stipendiati dall’Ingegnere, nè (certa) stampa anglosassone nè, tanto meno, i laureati in giurisprudenza vincitori del concorso pubblico in magistratura. Punto secondo: Berlusconi è una anomalia causata da un altra anomalia, la fine di una classe dirigente dovuta a una inchiesta, Mani Pulite, su cui la Storia deve ancora pronunciarsi. Punto terzo: La perenne instabilità e impotenza politica sono solo un aspetto dell’adempimento delle parole profetiche di Moro (“Il mio sangue ricadrà su di voi”). Punto quarto: il successo di Berlusconi è dovuto alla “collaborazione” della sinistra italiana: cosa ebbe in cambio il PCI quando l’imprenditore Berlusconi siglò, negli anni Ottanta, un contratto miliardario con la tv di stato dell’URSS? E perchè nel 1996, vittoria di Prodi, la sinistra, avendo la maggioranza nella competente commissione parlamentare, non dichirò ineleggibile il dottor Belusconi alla carica di deputato a motivo del conflitto di interessi? Perchè nessun esponente di sinistra chiede pubblicamente di conoscere dove il giovane imprenditore Berlusconi, negli anni Settanta, trovò i soldi per effettuare un incremento di capitali in c-o-n-t-a-n-t-i di non so bene quanti m-i-l-i-a-r-d-i? Punto quinto: allo (sconosciuto) utente che ha espresso giudizi sul mio precedente intervento, desidero esprimere tutta la mia gratitudine per la compostezza e pacatezza di toni usati. Desidero esprimere altresì il mio sentito apprezzamente per il (gradito) giudizio sulla mia correttezza grammaticale. Dovendo, tuttavia, constatare che gli interventi dello (sconosciuto) utente di cui trattasi sono caratterizzati da una costante (irrilevanza e pochezza) intellettuale, non mi resta concludere che il soggetto in questione, se pronunciasse in pubblico ciò che scrive qui, otterrebbe quale unico risultato quello di provacare una (temporanea ed irrilevante) variazione della pressione dell’aria. Punto sesto: porgo cordiali saluti ai (fiduciosi) seguaci del noto giornalista il quale, quando era un (mite e ubbidiente) giornalista stipendiato dall’Avvocato si guardò bene dal rimarcare quella parte dell’inchiesta Mani Pulite che riguardava la Fiat e il relativo senatore a vita.

  2. 116
    aulla scrive:


    Dobbiamo chiedere all’ambasciata tunisina il rimborso dei danni.

    giancarlo, allora come spieghi i tuoi pellegrinaggi ad hammamet al mausoleo dei craxi?

  3. 115
    giancarlo scrive:

    deda. è spirito di approfittamento! Qui c’è un welfare state, costruito col sudore di tutti noi, al quale loro riescono a far partecipare:
    parenti invalidi da curare nei nostri ospedali,
    genitori anziani che vengono portati qua, con il meccanismo del ricongiungimento e che poi ottengono pensioni di vecchiaia etc. etc.
    Infatti, pur essendovi paesi che oggi hanno ben più riserve monetarie (o petrolifere) tipe per es Arabia saudita…. si guardano bene dall’andare in quella direzione. Tra tutti i paesi scelgono quelli più morbidi e generosi (la spagna di Zappa gl iha sparato addosso); e Malta li lascia affogare nelle sue acque teritoriali…). Dobbiamo chiedere all’ambasciata tunisina il rimborso dei danni.

  4. 114
    deda scrive:

    Se nel mondo non ci fosse tanta disperazione e tanta ingiustizia sociale, a muoversi da Paese a Paese sarebbero il 10% di quelli che ora per fame, paura, sete, sono costretti a farlo, perchè l’istinto di conservazione è in dotazione da DNA, per cui, che ci vada o non ci vada, che vengano brave persone o una manica di banditi, questo succederà.
    Alla coop, in fila alla cassa, un bolognese, 5 meridionali, 4 cinesi, 3 extracomunitari, e allora sai a me cosa importa, non conosco loro come non conosco il bolognese in fila alla cassa accanto, per me tutti pari sono, scusate il cinismo. Una cosa però è certa, dovessero rimanere solo i bolognesi la Coop si spara.

  5. 113
    margherita scrive:

    marco 1974 : il politologo……

  6. 112
    fiore scrive:

    Lampedusa – come ha detto il grande Di Pietro : ci scappa il morto

  7. 111
    margherita scrive:

    Formigli pallida fotocopia di Santoro. ma Santoro è un incantatore di serpenti è un maestro insuperato e il pubblico di Formigli applaude Castelli !

  8. 110
    Chiara scrive:

    riguardo a marco 1974
    mi fa molta tristezza leggere che una persona giovane come te non riesca gia’ piu’ a sentire il senso della giustizia…
    non si puo’ giustificare berlusconi e nessuno dovrebbe piu’ farlo perche’ in cuor proprio chiunque rimane turbato dai comportamenti e dalle ammissioni del premier…
    punto per punto ti ha gia’ risposto egregiamente deda. saluti.

  9. 109
    Chiara scrive:

    partecipate alla discussione su lettera di licenziamento ai politici inserendo il vostro commento…è importante per noi capire quanto siano le persone stufe di questa politica…
    raccontate le vostre storie su http://www.uominidiognileva,it. grazie

  10. 108
    deda scrive:

    marco 1974

    I tuoi 6 punti. Uno peggio dell’altro, perchè per ognuno che triste (per te) conclusione.

    Vediamo :

    Punto primo : l’Italia è entrata nell’euro per merito (o demerito per gli estimatori della lira) di Prodi, ed è ora, proprio ora, con Berlusconi, e grazie ai suoi meriti personali, che siamo diventati la burletta mondiale per antonomasia, appena si dice Italia la gente del mondo ride, grazie a lui, che è un buffone.

    Punto secondo : è proprio grazie a Berlusconi/lui, che ha fatto incontrare la Lega e il MSI che ora la MAFIA è in tutte le giunte regionali, provinciali , comuni, e in Padania va alla grande, ringrazia, sii educato, digli grazie cavaliere se l’ndrangheta/mafia/camorra è in Padania e dentro il Palazzo! mentre i Balcani in cui secondo te “saremmo finiti”, guarda che strano, sono nella UE come noi, (Bulgaria,Repubblica Ceca,Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia) quando si dice l’ironia della sorte!

    Punto terzo : hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha, questa è la parte divertente, ragazzo, hai avuto del coraggio, bravo, ma adesso mi fai un esempio, UNO, di un emendamento, legge, decreto, anche piccolino piccolino, anche solo per dire “esistete” che Berlusconi abbia riconosciuto e fatto passare alla Camera e al Senato, lui che odia il bipolarismo, lui è per l’unipolarismo….in realtà.

    Punto quarto : Al Capone non si riusciva ad incastrarlo, quel massacratore mafioso assassino non appariva mai, era sempre “dietro”, aveva sempre un alibi, e solo per una questione di tasse riuscirono ad incastrarlo, questo ALBerluscone è pure peggio, si è preso tutto lo stuolo di ottimi avvocati che gli toccava pagare profumatamente, li ha spostati di ufficio, uno ministro di qua, l’altro ministro di la, ecc ecc e così adesso li paghiamo noi (tu?) e ha detto, signori, “loro” vi pagano, pertanto in 3 giorni voglio una legge che mi tiri fuori da ogni bega legale, compresa l’evasione fiscale, anzi, mettete la mia denuncia dei redditi tra i rimborsi, tanto chi se ne accorge, così finalmente potrò cominciare a fare il lavoro di primo ministro per cui sono profumatamente pagato e che ora faccio a tempo perso, e di tempo da perdere cen’è poco perchè tra Mediaset, Sky che devo comprare, poi le banche le aziende le assicurazioni, le mazzette, le promesse da mantenere, gli impegni serali, la borsa, le famiglie bisognose, la legge che mi perseguita come fossi una brava persona, perchè la legge perseguita le brave persone, è saputo e risaputo, Tremonti che mi fa arrabbiare, e gli operai la mattina si pongono la domanda, ma almeno stanotte ci sarà rimasto secco? no, haimè, e la giornata è già rovinata.

    Punto quinto : il più grande figlio della 1° Repubblica è proprio Berlusconi, anzi, ha superato la “madre”, dai soldi ai partiti è passato ai soldi al “partito” cioè LUI.
    E a proposito di giornalisti, non si è forse sempre detto che è intelligente quello che non rimane per tutta la vita fermo sempre al solito modo di pensare, bisogna “variare”, modernizzarsi, dimostrare “elasticità”? e allora esattamente cos’è che ti infastidisce?

    Punto sesto : ci ho ripensato, da 2- ti do un secco 1 solo perchè hai scritto il testo senza errori grammaticali.

  11. 107
    deda scrive:

    marco 1974

    che analisi cretina.

    il testo è scritto senza errori grammaticali, ma risulta scoordinato e fantasioso in un analisi storica puerile e non attinente alla realtà dei fatti, il tema risulta forzato nella sua interpretazione errata, lei stravolge il significato delle cose, pertanto impossibile poterlo giudicare positivamente.

    voto : 2-

  12. 106
    marco1974 scrive:

    Punto primo: se non ci fosse stato Berlusconi, nel 1994, a sbarrare la strada alla sinistra italiana, sonoramente sconfitta dalla Storia, l’Italia sarebbe di certo stata esclusa dalle principali istituzioni europee e internazionali, e invece che aderire alla moneta unica europea, saremmo entrati nell’Unione Africana. Punto secondo: se non ci fosse stato Berlusconi a far incontrare la Lega Nord e l’allora MSI, per l’Italia ci sarebbe stato un destino balcanico. Punto Terzo: senza Berlusconi in Italia non esiste il bipolarismo. Punto quarto: Le (pseudo) inchieste che gli (ubbidienti) giornalisti stipendiati dall’Ingegnere stanno portando avanti da oltre 2 anni rispondono alla domanda fondamentale che operai, disoccupati, precari, pensionati si pongono tutte le mattine quando si alzano: con chi ha fatto l’amore stanotte il 75enne Berlusconi? Punto quinto: se il Novecento è finito nel 1989 e con esso sono finite le ideologie e la Prima Repubblica, ci vuole un cambio generazionale nella classe politica, tanto a destra quanto a sinistra. Ma ci vorrebbe un cambio generazionale anche nei giornalisti, che del Novecento e della Prima repubblica sono figli. A proposito di giornalisti, come sono diversi i toni e gli argomenti che un certo giornalista usa oggi rispetto a quando, anni fa, era un (mite e ubbidiente) giornalista stipendiato dall’Avvocato. Punto sesto: Passo e chiudo.

  13. 105
    deda scrive:

    Qualcuno di destra (leghista) ha detto, lo dico per dire, ma vorrei che ora a governare ci fosse la sinistra per vedere cosa farebbe.

    Sicuramente la condizione indecente in cui la sinistra troverebbe il Paese non gli permetterebbe di fare le cose in due e due quattro, servirebbe tempo, ma almeno si rallenterebbe il treno che corre verso il baratro, e comunque, qualunque cosa potesse fare la sinistra, si avrebbe la garanzia che ogni cosa fatta bene o male sarebbe comunque fatta per il Paese. punto.
    Ma secondo gli elettori di destra, a parte loro stessi, chi sarebbe molto scontento di un governo di sinistra? io dico che più che gli industriali sarebbero sconvolti le MAFIE!
    Onde per cui si deduce anche fin troppo facilmente che chi vota Berlusconi ha come compagno di partito un MAFIOSO. Vero, cari leghisti di Maroni?. punto.

  14. 104
    Giò Basti scrive:

    La richiesta del Sole e del Corriere si aggiunge all’ormai patetico invito dell’opposizione a “fare un passo indietro”.
    Purtroppo però Berlusconi non andrà mai via di propria spontanea volontà;sa benissimo che rischia le patrie galere!
    In ogni caso,una sua eventuale eliminazione dalla scena politica,non risolverà i problemi del paese se non vengono contemporaneamente eliminati tutti i mafiosi,i ladri,i corrotti,le zoccole, i servi e gli incapaci che lo sostengono in parlamento e se non viene rinnovata un’opposizione per troppi versi ormai compromessa.
    In un simile scenario,ipotizzare qualche responsabile del Pdl che lo inviti al commiato,è estremamente difficile;basti pensare al vergognoso intervento di Corsaro all’Infedele del 19/9 ed all’intervento demenziale della Casellati ad 8 1/2 del 20/9.
    Non dimentichiamoci inoltre che 320 parlamentari del pdl hanno,a suo tempo, confermato la tesi RUBY=NIPOTE MUBARACK.
    A proposito di televisione,chi si aspettava una puntata di Porta a Porta con i plastici dell’Olgettina e di Arcore e con i movimenti delle varie troie procurate da Tarantini e gestite da Fede,Mora e Minetti.è rimasto fortemente deluso.
    Dopo la ridicola difesa di Berlusconi,affidata al nauseabondo pachiderma,l’ineffabile Vespa ha incentrato la trasmissione sul caso Pennati e sui finanziamenti alle cooperative rosse,come se fossero gli unici scandali che affliggono il paese.
    Ciò è del tutto comprensibile per un personaggio avvezzo a servire il potere di turno;non si può invece giustificare il comportamento cafonesco e provocatorio nei confronti della Bindi,colpevole di avergli fatto garbatamente notare il modo poco corretto con cui aveva commentato gli avvenimennti legati al caso Pennati.
    Questo viscido individuo non è nuovo a simili performances;lui scodinzola e sbava solo in presenza di Berlusconi,almeno per ora,domani si adeguerà al governo in carica,come ha sempre fatto.

  15. 103
    Tesla scrive:

    Il 23 settembre 1985, la camorra uccideva il giornalista Giancarlo Siani. Qualche giorno prima, il 19, aveva compiuto 26 anni

    Auspicare di essere considerato semplicemente un giornalista, senza alcun inutile attributo da accostare, ha sicuramente decretato la condanna a morte di Giancarlo Siani. Il 23 prossimo ricorderemo il suo crudele omicidio, rinnovando il rammarico di non averlo più tra le firme del giornalismo nazionale. E la consapevolezza che quel giornalista, sicuramente, avrebbe avuto in questi anni, ancora tante verità da raccontare.

  16. 102
    s/piegare la crisi scrive:

    LAMPEDUSA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    ma nemmeno un post?

    CHE SUCCEDE???

    mXpT

  17. 101
    BRACCOBALDO scrive:

    giancarlo scrive:

    Edy: peccato che la religione cristiana sia un pilastro fondamentale per la nascita della democrazia

    La religione cristiana al pari di ogni altra religione (o supertizione) è fondamentale per i decerebrati come te che non sanno nemmeno cosa vuol dire INDIVIDUO.
    E dopo la lezione vai a càghèr, cretino !!!

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