Mi è dispiaciuto quest’oggi non trovare nè su “La Repubblica” nè sul “Corriere della Sera” dei resoconti esaurienti sull’inchiesta per “Viaggi, lussi e cene. La bella vita a spese dello Stato” (cito da “La Stampa”, unico giornale a scriverne insieme a “Il Manifesto”), riguardante L’Istituto di studi umanistici di Firenze. Fra gli indagati compare il professor Aldo Schiavone, docente di Diritto romano e direttore dell’Istituto, prestigioso editorialista di sinistra e di recente coautore di un dialogo con Ernesto Galli Della Loggia, pubblicato da Einaudi. Comprendo l’imbarazzo, ma è stato difficile rintracciare la notizia nelle cronache locali. Se è vero, come risulta dalle imputazioni, che la pubblica amministrazione si è vista accollare note spese con 1500 voci irregolari per un importo totale di 3 milioni di euro, beh, non c’è prestigio intellettuale che tenga. Attendiamo maggiori dettagli pure dai docenti, fra i quali ci sono altre persone che stimo, firmatari di un documento in cui esprimono “piena fiducia nell’accertamento della verità”. Fra gli altri, Franco Cardini, Roberto Esposito, Nadia Fusini e lo stesso Ernesto Galli Della Loggia.
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25 settembre, 2011 alle 8:49 am
Galli Della Loggia detestato anche da Marco Travaglio .
25 settembre, 2011 alle 1:35 am
Non so cosa ci sia stato tra Lerner e Galli della Loggia, ma questo post sembra essere proprio un attacco verso quest’ultimo, come se l’indagato fosse in realtà lui; Galli della Loggia è addirittura presente al centro della foto abbinata al post, quando poi non si capisce cosa c’entri in questa faccenda, se non per il fatto di aver firmato insieme agli altri docenti un documento in cui si esprime “piena fiducia nell’accertamento della verità” ed aver scritto con Schiavone un libro/dialogo.
24 settembre, 2011 alle 4:15 pm
Ho letto Raffaele Simone, è forte
24 settembre, 2011 alle 4:09 pm
Galli della Loggia laureato in scienze politiche ( credo ) come Brunetta è il marito di Lucetta Scaraffia che piace tanto a G Ferrara e al Vaticano
24 settembre, 2011 alle 4:04 pm
Perché, Galli Della Loggia è un intellettuale?
Per me è un pennivendolo.
Poi fate voi.