Il braccio di ferro in corso nell’establishment italiano sul futuro Governatore della Banca d’Italia è pieno di non detti velenosi e riguarda innanzitutto la figura di Mario Draghi, che dal 1 novembre assumerà la guida della Banca Centrale Europea. Si tratta di un grand commis dello Stato italiano che ha consolidato nel tempo la sua leadership grazie alla credibilità (e agli appoggi) di cui gode a livello internazionale. Gli è ostile una destra populista convinta, non a torto, di trovare in Draghi il portavoce di un capitalismo occidentale molto critico nei suoi confronti. La grossolanità di Bossi nel preferire Vittorio Grilli a Fabrizio Saccomanni, in quanto il primo è milanese, fa cascare le braccia ma sottintende la diffidenza leghista e tremontiana nei confronti di un uomo come Saccomanni, considerato “troppo vicino” a Draghi. Ma le cose non sono così semplici: anche una parte significativa dei banchieri italiani ha sofferto in silenzio negli anni in cui Draghi ha guidato la Banca d’Italia e, senza farsi troppo notare, preferirebbe quindi la discontinuità garantita dalla soluzione Grilli. La pubblicazione sul “Corriere della Sera” della durissima lettera d’agosto firmata insieme da Claude Trichet e Mario Draghi per imporre al governo italiano un intervento drastico sul debito pubblico, drammatizza questa frattura. Fino a che punto la destra al governo è disposta a adeguarsi al dettato dell’establishment europeo e statunitense? La tentazione è quella di emanciparsi dal diktat impersonato da Draghi, ma il rischio è con ciò di isolarsi ulteriormente e accelerare la sua fine. Dubito che Berlusconi voglia osare una rottura dal suo punto di vista temeraria.
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1 ottobre, 2011 alle 10:51 am
Il governo degli spacconi:
il cicisbeo miliardario puttaniere Berlusconi
ed il nichilista secessionista Bossi
si stà sempre più sgonfiando come il più classico dei
“Palloni gonfiati”!!!!!
1 ottobre, 2011 alle 10:20 am
Il cerebro-tiro-leso Bossi,
dalla sua realtà virtuale,
s’ illude bovinamente
che sia sufficiente scavarsi la propria privilegiata nicchia Padana
per tirare tranquillamente avanti,
mentre l’ intero pianeta stà crollando sui piani:
economico, ecologico, occupazionale, consumistico,
costringendo un’ eventuale Padania ad usare come supposta i propri prodotti,
e l’ umanità ha la massima urgenza della massima unificazione possibile,
addirittura in un’ unica nazione planetaria,
per poter evitare la sempre più imminente catastrofe di una fine anticipata di 5 miliardi di anni
rispetto al totale sterminio naturale di tutte le speci terrestri a causa del “Rogo solare”!!!!!
1 ottobre, 2011 alle 9:13 am
Io da queste sfide di potere mi tengo fuori, non mi interessa chi va, non riesco a vedere alcun legame tra chi va alla banca d’Italia e i miei problemi. La banca d’Italia deve fare da sentinella al sistema bancario e lo deve fare bene, immagino che non ci arrivi un mascalzone. Invece di litigare sulle nomine utilizzassero il loro tempo per risollevare questa Italia ormai allo stremo, tutti se ne fregano e si continua ad affondare, se la tattica è tirare per le lunghe così all’ultimo minuto dovranno attuare misure impopolari, è vecchia come il cucco. Sanno già che metteranno mani alle pensioni, che ci sarà licenziamento facile, che ci sarà un venir meno dei diritti dei lavoratori. Senza contare che saranno venduti beni dello stato, cioè di tutti noi, mi chiedo a che prezzo, a chi e con quali clausole. Di solito ci rimettono i poveri cristi, hanno criticato il fatto che non si può privatizzare l’acqua in quanto c’è stato un referendum, quindi che dispiacere per il governo non poterlo fare. Ma invece di dispiacersi perchè non investire risorse e creare nuovi posti di lavoro? I trasporti pubblici saranno, con molta probabilità privatizzati, immagino che ci saranno ristrutturazioni che porteranno alla perdita di posti di lavoro, privatizzeranno le autostrade, idem come sopra, le concessioni balneari e via di questo passo. Tutto ciò è pura follia.I beni dello stato non si dovrebbero vendere, si dovrebbero far fruttare creando anche posti di lavoro, come hanno fatto in Germania, ma noi purtroppo siamo italiani. I soldi che non ci sono vanno presi da una patrimoniale, da una introduzione dell’ici per finanziare i comuni, da una tassa sui beni di lusso, da una vera lotta all’evasione fiscale, da una lotta alla corruzione, tutte cose che questo governo non vuole fare, per questo se ne deve andare.
30 settembre, 2011 alle 7:17 pm
151 Vecchietto
gli esempi femminili di destra, fanno soltanto ridere, pena, signore prive di grande capacita’ma ………..a voi non interessa
se avessi nominato la Lorenzin, un minimo di simpatia la ispira, le altre sono soltanto piagnone e petulanti
tenetevele pure,insieme allo parolaio che pensa di essere un critico,fanno un gruppetto che ha stancato anche gli elettori di destra
ps
Coppi, potrebbe offendersi e rivoltarsi nel luogo di riposo, per l’assurdo paragone
i campioni, non esistono nella maggioranza e compagni di merende leghisti,
sono scelti da un capo, il Premier, ma, come si dice “rusco e brusco”in base alla capacita’ di essere “signorsi’”
30 settembre, 2011 alle 7:05 pm
Peru 225
In italia non è questione di aiutare il meridione più povero perchè il nostro meridione NON E’ POVERO! è solo sotto il dominio mafioso che lo tiene segragato, schiavizzato, “e ci pensi lo stato”! e in più i mafiosi vogliono pure tanti soldi per “loro”! e in più hanno la Regione a Statuto speciale! e in più oltre a non pagare le tasse come le altre regioni italiane pretendono gli stessi finanziamenti delle regioni italiane che le tasse allo stato faraonico e spendaccione le pagano! e in più io dico che dare soldi alla mafia è un delitto, tanto SI SA che non li spalmerà alla gente del sud, o per il welfare, ma li reinvestirà in droga, armi, e banche e immobiliari al nord.
Peru, l’italia con la i minuscola è peggio di uno stato del 3° mondo, non c’è progetto, non c’è produttività, non c’è giustizia, non c’è dignità morale, non C’E’ NIENTE, solo un paese dove, PER LAVORARE, devi passare dall’ufficio :
“ritiro bustarelle/finto-appalto- garantito”, perchè nemmeno più quello vale con Berlusconi che è andato addiruttura oltre tangentopoli, che “prendeva” e “restituiva”, lui invece prende e basta, questo “governo” e il SUO GROSSO PADRONE hanno baipassato tutti, industriali compresi.
30 settembre, 2011 alle 7:05 pm
192 Inga
hai ragione, il prof Caroli e’ preparato ,capace di spiegare, con delicatezza e misura
il personaggio strillone, ha stancato tutti
e’ soltanto capace di offendere il suo prossimo
quindi
30 settembre, 2011 alle 6:39 pm
A Torino,
con il massacro dell’ altra sera,
è apparso in tutta la sua gravità
lo squallore in cui sono state ridotte le città Italiane
dai tagli Tremontiani a Vigili Urbani, Forze dell’ ordine, Magistratura, Carceri, ecc…
con una situazione sempre più fuori controllo
sia in termini di incidenti stradali,
che in termini di criminalità!!!
30 settembre, 2011 alle 4:43 pm
Mi auguro di si.
Ho capito perche’ la puntata mi ha fatto saltare la bricoccola…
c’erano tante facce pulite, ma le facce pulite sembravano fuori tempo, come appartenessero alla preistoria…ho pensato:
siamo sconfitti, inutili, se moriamo tutti è meglio…che il mondo sia solo del male e se la vedano tra di loro!
30 settembre, 2011 alle 4:35 pm
Stà venendo al pettine l’ evidente contraddizione insita nella “Globalizzazione” che,
dopo aver fatto per un breve tempo smisuratamente crescere paesi del Terzo Mondo,
con industrie dei paesi Occidentali che facevano a gara
per correre bovinamente a produrre in Cina, India, ecc…,
stà ora mandando in crisi anche i paesi emergenti perché,
fatti prima crollare i consumi Occidentali,
li ha ridotti,
assieme ai paesi più tecnologicamente avanzati quali Germania, Svezia, ecc…
senza più compratori per loro prodotti,
che i paesi produttori
potranno ormai sempre più usare
solo come supposta!!!
30 settembre, 2011 alle 4:12 pm
Viceversa ho apprezzato la tua minimizzazione, perchè è certo che si poteva chiarire de visus evitando che il solito paraculo ci ficcasse la sua demente contorsione.
Sì credo anch’io che Gilmore e Botti meritino di tornare, così: belli stropicciati.
30 settembre, 2011 alle 4:11 pm
Peru
E-SAT-TO.
E va fatto SUBITO.
Non c’è nessun Che Guevara a condurci per mano nella rivolta, a meno che non ci accontentiamo di Vendola…. ma caro Peru, forse saremo proprio per questo ancora più potenti, devastanti, perchè ognuno di noi sarà Che Guevara, il comandante mitico.
30 settembre, 2011 alle 4:08 pm
Il solito ninja ha rifilato a Gad del gaddaccio, e come al solito me lo son segnato.
Il ninjaccio è un paraculo pazzesco: ha scambiato Botti per la plebe, offendendolo inutilemente.
Lo vedi come sono i sedicenti radicali e simpatizzanti?
30 settembre, 2011 alle 4:04 pm
L’ umanità stà ormai assistendo alla fine ecologica della Terra
con 5 miliardi di anni di anticipo rispetto a quella naturale per rogo solare,
a causa della sfrenata competitività di un sistema Capitalista
sempre più in crisi anche dal punto di vista economico, occupazionale, ecc..ecc…
che può salvarsi ormai più solo con la creazione un’ unica nazione mondiale, democratica,
composta da esseri umani totalmente eguali tra di loro sia dal punto di vista economico, che politico, che sociale, ecc…
nonché basata sulla collaborazione più completa,
in totale antitesi
con la totalmente devastante competitività del mercato Capitalista!!!
30 settembre, 2011 alle 4:04 pm
Lavitola ha pensato, io la dico, ma si, dai, io la dico, e vediamo se passa, quanti saranno che hanno interesse a far finta di crederci? Mah, io ci provo, via, dai!
E l’ha detta, lui regala barche perchè era un patto contro il cartello della droga!
Lavitola è uno che proprio i trafficanti di droga non li regge, non li regge! che cosa ci volete fare!
30 settembre, 2011 alle 4:04 pm
Si mi è piaciuta molto, peccato la delusione del pezzo non fatto, sara’ per una prossima volta…
30 settembre, 2011 alle 4:03 pm
Pino Corrias sui radicali che dice?
Anche lui ne ha pieni i blog?
30 settembre, 2011 alle 3:54 pm
la droga è sempre esistita, la droga sintetica no, la droga sintetica è di adesso, e viene prodotta e venduta esentasse, e in quantità industriale, e sulla droga sintetica ci guadagnano persone che chiunque esse siano sono sicuramente degli evasori fiscali, e mi chiedo come mai a fronte di paroloni e comunicati roboanti sulla guerra alla droga in realtà ogni anno aumenta di produzione e aumentano i suoi consumatori, ancora un pò e la metteranno pure nel latte dei neonati, sempre che non l’abbiano già fatto…..
guerra alla droga!
ragazzi, perfino lavitola fa la guerra alla droga!
buffoniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.
30 settembre, 2011 alle 3:49 pm
Non ho capito se poi ti è piaciuta la Gilmore, ho visto che hai risposto solo al Botti. Solita questione di genere?
30 settembre, 2011 alle 3:47 pm
Cina, India, BRICS, Turchia, Sudafrica, ecc…,
hanno mostrato chiaramente che,
con dirigenti che non siano degli emeriti mentecatti come
il cicisbeo miliardario puttaniere corrotto e corruttore filo-evasori Berlusconi
nonché il nichilista secessionista Bossi,
pur partendo da situazioni molto più arretrate dell’ Italia,
sia Settentrionale, che Centrale, che Meridionale,
si possa far crescere un intero immenso paese,
senza abbandonare al loro destino le regioni più povere,
fino a giungere a competere
con le massime super-potenze economiche mondiali!!!!!
30 settembre, 2011 alle 3:43 pm
http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2008/12/patata.jpg
30 settembre, 2011 alle 3:41 pm
L’importante è non usarla per finanziare i partiti, eh?
30 settembre, 2011 alle 3:27 pm
No la patata non fa mai male, neanche fritta con la pastella…(…)
30 settembre, 2011 alle 3:15 pm
Linda, ogni tanto anche qualche politico ci rimane male a causa della droga: non solo Pannella, come spiega deda, anche Bossi
Scambiano eccitanti per Maria Giovanna.
Tu che usi sempre la patata, lo sai che anche quella puo’ far male no?
30 settembre, 2011 alle 3:07 pm
Alessandro Milano
A parte che hai scoperto l’acqua calda, a parte che ti avevo risposto ma non è passata, a parte che non è da un leghista che possa venir del buono, ma dire Padania Libera (che vuol dire stare a Roma e quindi essere graditi proprio a quiei poteri forti che citi) mi sembra che il rimbambito sia tu, con tutto il rispetto…
Pensaci un attimino…
30 settembre, 2011 alle 3:07 pm
Pensa che il mio Account per entrare in splinder è “vogliopartire” e qualche anno fa’ in piena lotta contro la droga, volevo partire e sparire affiche’ nessuno mi trovasse, il DRAGO era troppo forte, infatti poi ha vinto lui.
Con i soldi della droga si sono finanziati anche i partiti… tutti!
30 settembre, 2011 alle 2:47 pm
- 2 % borsa
Le Borse europee accelerano i ribassi già imboccati in apertura, dopo una serie di dati sconfortanti sulle prospettive economica dell’area euro. Eurostat ha segnalato che ad agosto la disoccupazione è rimasta inchiodata al 10 per cento,
e’ inutile la borsa non crede nè a mister bunga-bunga nè a mister dito medio nè alle mirabolanti affermazioni di 3conti, e purtroppo neanche ai tedeschi di germania !
30 settembre, 2011 alle 2:43 pm
Berlusconi è piegato come Tremonti e Bossi, hanno perso tutti.
Anche il loro cavallo con loro: Grilli.
Il resto si giochera in Europa e negli altri 4 continenti (sardu escluso)
Padania effimera.
30 settembre, 2011 alle 2:35 pm
Come Siete Rimba, allora non avete compreso che i poteri forti, Goldam etc, coloro che hanno promosso Draghi e che vogliono Saccomando, hanno imposto la politica sociale che di fatto espropria agli eletti. Draghi & soci quelli che hanno il potere delle banche, sono i resonsabili della recente crisi mondiale.
Silvio, oggi, può solo indicare il futuro governatore della BI ma chi decide è il direttivo composto da cinque persone di cui tre favorevoli a Soccomando.
L’unico ad aver dato picche è Tremonti e Bossi.
Siamo, come tutti gli stati UE sotto tutela, non vi è democrazia!
PADANIA LIBERA
30 settembre, 2011 alle 2:27 pm
Ma Pannella con tutti quegli scioperi della fame e della sete come mai è ancora tra noi?
Non è che sono solo cure disntossicanti? Dopo 30 giorni di digiuno sale sulle scale dell’aereo, scomodissime, come avesse mangiato da 30 giorni invece che digiunato, provate a far salire chi è veramente 30 giorni che non mangia o non beve, e poi ne riparliamo. buffone. oppure si dopa.
30 settembre, 2011 alle 1:21 pm
Lo vedi che si puo’ essere anche antiproibizionisti senza appartenere ai radicali, Linda?
Quel trailer è leggendario.
30 settembre, 2011 alle 1:14 pm
http://www.youtube.com/watch?v=DMqHpxArJhU
30 settembre, 2011 alle 1:13 pm
splendido Pino Corrias sui radicali : IL FATTO
30 settembre, 2011 alle 12:59 pm
C’e’ un famoso non zo che un famoso regista ha affibiato ad un tizio che rubò tutta l’artiglieria mentre le soldate militanti dormivano rilassate dai fumi della canne…
Il famoso non zo scappò di notte lasciando in mutande tutta la militanza
Il regista è Gabriele Salvatores, il soldato da salvare era Uno che ripeteva continuamente: vai a cagare: un certo Diego Abatantuono.
30 settembre, 2011 alle 12:56 pm
Non lo so…
30 settembre, 2011 alle 12:53 pm
http://basilicatamia.altervista.org/wp-content/uploads/2011/04/evasione-fiscale-lotta-vignetta.gif
30 settembre, 2011 alle 12:49 pm
Gad scrive: “anche una parte significativa dei banchieri italiani ha sofferto in silenzio negli anni in cui Draghi ha guidato la Banca d’Italia”
Giá, la vigilanza ha impedito a questi banchieri manovre speculative ai danni dei risparmiatori. Sai che sofferenza! Grazie a Draghi e le politiche della Vigilanza di Bankitalia, oggi il sistema bancario italiano é il piú sano e il piú solido dell’europa.
30 settembre, 2011 alle 12:49 pm
I radicali ? Battaglie giuste , ma inquinate dalla smania di visibilita’ mediatica di Pannella , e quindi finiscono per essere strumentali . Morto Pannella il partito radicale finira’ con lui . La Bonino e’ una grande donna , ma non ha saputo mai , tagliare il cordone ombelicale da Marco .
30 settembre, 2011 alle 12:49 pm
Tu pensi che in questo modo potrai indurre l’altra parte politica a revisionare la propria attitudine, non ti sembra di invece di consolidarla?
30 settembre, 2011 alle 12:43 pm
no io non mi ci vedo, io sono forcaiola con chi ho amato e votato, l’altra parte non la considero, se non quando vedo inciuci che mi fanno inca.zza.re…vedi il conflitto di interessi mai risolto.
30 settembre, 2011 alle 12:39 pm
Non mi pare Linda.
C’è chi ha perso soltanto, nonostante abbia fatto bene quasi sempre.
Non soltanto in termini di consenso, anche per l’attitudine di certa sedicente militanza ad essere forcaiola con la propria parte politica e tollerante con l’altra.
Tu non ti ci rivedi in questa descrizione?
30 settembre, 2011 alle 12:33 pm
mi sembra che un po’ tutti abbiano campato di rendita in questi ultimi 30/40 anni…
30 settembre, 2011 alle 12:27 pm
Non possono campare di rendita, Linda.
Quei risultati non hanno il marchio loro, sono risultati ottenuti con lo sforzo di tutti non solo dei radicali.
Di contro i radicali si sono resi complici di una marea di compromessi che hanno letteralmente annullato la loro propositività.
I 6 radicali astenuti nell’ultima occasione sono solo l’ultima riprovevole nota.
30 settembre, 2011 alle 12:18 pm
Bossi vattene scrive:
Ad occhio e croce senza approfondire si sono battuti per:
diritti umani-pena di morte
divorzio
aborto
scusa se e poco…