E’ con gioia ed emozione che posso darvi la notizia dell’avvio di un’inedita collaborazione fra L’Infedele e il Teatro La Scala di Milano. A partire da lunedì prossimo i maestri dell’orchestra scaligera, nei suoi vari comparti, arricchiranno la nostra trasmissione con il loro repertorio. Sono convinto che la bellezza della musica colta meriti lo spazio che finora la televisione le ha negato in prima serata, nella convinzione errata che il grande pubblico non sia in grado di apprezzarla. E sono altresì convinto che l’approfondimento giornalistico e il confronto delle idee possano solo trarre giovamento dal clima riflessivo che le loro esecuzioni sono capaci di favorire. Per L’Infedele è un onore che La Scala abbia accettato il nostro invito. Confido che la nostra collaborazione darà senz’altro un apporto significativo al progetto di una nuova televisione di qualità, cui La7 aspira e sta realizzando.
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16 gennaio, 2012 alle 9:56 pm
Buonasera dott.Gad, che fine hanno fatto i musicisti della scala? Forse che il decreto dell’amato ministro Bordi, entrato in vigore il 1/01/2012,vieta ai musicisti delle fondazioni lirico-sinfoniche di chiedere permessi artistici? Si è proprio così, nelle more della firma del contratto nazionale scaduto nel 2006,se non erro,è vietato lo svolgimento di attività di lavoro autonomo e quindi la richiesta di permessi artistici.
cosa ne pensa?
sappia, inoltre,che i doppi incarichi normati per legge,insegnamento nei conservatori e affini, sono invece ammessi…..
Non le sembra una ritorsione sulle masse artistiche a favore dei contratti professionali?
grazie
enrico
8 dicembre, 2011 alle 1:24 pm
Un sincero apprezzamento per la scorsa puntata dell’Infedele: abbiamo gioito della sublime e autorevole partecipazione del Dott. Eugenio Scalfari.
Grazie Gad!
16 novembre, 2011 alle 10:05 pm
Ehm forse non è questo il blog giusto per inviare i commenti in trasmissione del lunedí … Chi mi aiuta?
16 novembre, 2011 alle 9:49 pm
Per parlarci 329 2141960
16 novembre, 2011 alle 9:46 pm
Per la gestione dello sviliuppo economico é necessario ispirarsi alla co-gestione alla tedesca… con i premi di produttivitá …come fa l’ENEL in cui lavoro
15 novembre, 2011 alle 10:19 am
E meno male che c’è l’arte all’Infedele
“Settimana densa di avvenimenti”.Cosi’ apriva l’articolo satirico di Giovanni Mosca sul “Corriere d’Informazione”.Mi aspettavo ,dopo una settimana tanto densa di avvenimenti di assistere ad un”infedele”quantomeno rutilante invece…una puntata tecnica.
Si apre con uno Shakespeare che apprezzo molto.La recitazione di Pippo Delbono è intensa,seduto in poltrona posso comodamente contarne gli artistici sputi come in prima fila a teatro.
Poi partono gli esperti di finanza,sciorinano con poca forza argomenti e concetti che ho digerito ormai da giorni. La noia mi invade inesorabile. Antonione,l’unico rappresentante parlamentare presente ,si risveglia da un sonno profondo per affermare che non si sente un traditore per avere lasciato la maggioranza, semmai ha preso coscienza dei problemi del paese,poi torna a dormire per tutta la trasmissione.
Il leghista Gibelli interrompe una noiosa discussione di finanza per affermare che pur essendo lontano anni luce dalla sinistra,la lega non è assolutamente di destra. Dico,se Nostro Signore ci avesse dato tre braccia ora saprei da che parte sta la lega, cosi’ invece non ci ho dormito questa notte!
La musica magistrale dei musicisti della Scala interviene un attimo prima dello zapping. Gad mette il microfono sotto il naso di uno studente Bocconiano, che non lo restituisce più. Un centesimo per farlo parlare e non basta un miliardo per farlo smettere. La parola passa ad un’altra studente Cinese, che magari dice cose intelligenti ma l’audio scompare e non sentiamo niente. Quando finalmente torna l’audio lei replica l’intervento ma ormai le cose intelligenti le aveva dette prima. Peccato.
Mentre i soliti tecnici sciorinano teorie finanziarie che il mio salumiere mi ha spiegato la settimana scorsa,Gad capisce che la puntata è insipida e con un colpo basso spara sulla croce rossa.
Infilza uno spillone nel sedere di Gibelli che pisolava con il capo appoggiato alla spalla di Antonione(la lega ha bisogno di appoggio di maggioranza).Il padano si risveglia bruscamente sulla difensiva e comincia a sproloquiare di colpo di mano contro la volontà degli elettori. Peccato che dopo pochi secondi si contraddice affermando che il “parlamento padano”è legittimato ad eleggere chi gli pare per acclamazione.
La buona musica chiude una puntata un po’ sonnolenta ,tormentata dalla pubblicita’, senza risvolti politici. Ma forse era quello che Gad voleva.
6 novembre, 2011 alle 8:09 pm
Caro David Rusconi, come musicista ti devo dare ragione a proposito della CASTA musicale italiana, ma tu pensi che in una trasmissione politica interessi qualcosa parlare dei problemi legati al mondo musicale italiano? Pensi che interessi a qualcuno sapere che le Agenzie hanno rovinato il mondo musicale? Oppure sapere che molti sovraintendenti o direttori artistici hanno lasciato buchi di migliaia e migliaia di euro e l’hanno passata liscia andando ancora a far danni da qualche altra parte? L’importante è farsi belli portando qualche musicista scaligero, non importa poi se qualcuno di questi sia antimusicale, tanto chi vuoi che badi a questo particolare. Non sò neppure perchè Gad Lerner abbia scelto solo elementi della Scala. Eppure in Italia abbiamo anche l’Orchestra di Santa Cecilia,L’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, l’Orchestra del Maggio Musicale ecc. ecc. Quello che forse Gad non sa è che all’interno di ognuna di queste orchestre ci sono esecutori mediocri ed esecutori eccezionali.Un caro saluto.
4 novembre, 2011 alle 9:10 pm
Altro che la super sostenuta Scala !!!!parlate dei trentamila disoccupati annui prodotti dai nostri conservatori . O di migliaia di Maestri di COnservaotiro in depressione prossima al suicidio. Non avete mai trasmesso alcun servizio originale sulla attuale situazione degli italiani emigrati ed espatriati all’ estero per necessita di sopravvivenza culturale e scientifica. Scaricatevi il file trasmesso oggi alle 1100 da BBC4 sugli Italiani fuggiti in UK. Sono rifugiato culturalmente a Londra con i miei figli se vi interessa finalmente far parlare qualcuno con due diplomi di conseratorio che ha a cuore il patrimonio musicale , educativo ed economico musicale italiano vi prego di contattarmi finalmente al 0044 7748420953
Ovviamente parlero contro la CASTA musicale italiana quindi se’ ora di sentire qualcuno , che lavora in trincea e giornalmente denuncia lo scempio culturale italiano, che parla ed accusa i vari MUTI, ABBADO, POLLINI e altri campioni sinistra musicale italiana.
Grazia … so che non mi chiamerete …
Maestro Roberto David Rusconi
1 novembre, 2011 alle 12:24 am
Rivolgo i miei più vivi complimenti per l’eccezionale arpista che avete ospitato questa sera in trasmissione. Mi ha molto emozionato!
31 ottobre, 2011 alle 10:50 pm
Caro Gad,
guardo volentieri le puntate dell’Infedele e apprezzo in particolare la ricerca e l’attenzione della trasmissione ai punti di vista alternativi e minoritari. A questo proposito, visti i continui riferimenti a Unione Europea, BCE, FMI ecc. delle ultime trasmissioni, mi permetto di segnalare una persona molto informata su questi temi: Ida Magli.
Ho letto di recente il suo ultimo libro: “la dittatura europea”, l’ho trovato interessante, e sarei davvero curioso di ascoltare un dibattito sui temi europei con lei in sala, per capire se davvero l’europa è la soluzione di tutti i nostri problemi e non ne sia, invece, la causa.
Cari saluti
Antonio – Milano
31 ottobre, 2011 alle 10:47 pm
Tra il 2008 ed il 2010 la bilancia commerciale dell’Italia è stata passiva per un totale di 130 miliardi di Euro. Nei primi 7 mesi di quest’anno siamo a -75 miliardi. Vogliamo capire che il problema sta lì? Abbiamo fatto entrare un elefante in una cristalleria! Ora stiamo anche chiedendo a questo elefante di sedersi dentro la cristalleria. Il problema sta lì
31 ottobre, 2011 alle 9:45 pm
seguo sempre la sua trasmissione e mi chiedo come mai non invita un esponente di SEL ( che nn sia solitamente Vendola ) e dell’altra sx che non è in parlamento ?
31 ottobre, 2011 alle 8:57 pm
Eg.Gad Lerner
questa sera Lei avrà come ospite Massimo Cacciari. Può per favore chiedergli di parlare chiaro e non per enigmi.L’ ho sentito spesso parlare e devo dire che non sono mai riuscito a capire che cosa vuole completamente. Chiedo che con semplicità, non da filosofo, lo spieghi ad una persona comune in modo chiaro cominciando dall’ inizio: il PD dovrebbe fare questo e questo e l’ altro.
Grazie saluti e buona fortuna a noi
Adami Antonio Padova
31 ottobre, 2011 alle 4:38 pm
Carissimo dott. Gard Larner,premetto che sono un suo stimatore e fedele delle sue trasmissioni, ho notato che nell’Infedele ci sono ogni settimana i musicisti della scala di milano che suonano musica classica,per questo che ti scrivo. Ho una nipote di anni 37, SOPRANO Lirica che oltre il repertorio Lirico, dato che ha una voce duttile canta anche la leggera, mi creda la sua voce ricorda molto la Callas, purtroppo non ha conoscenze per farsi ascoltare, gradirei, sempre se le e’ possibile un’audizione affinche’ ci si possa rendere conto della qualita’. Confido molto su di Lei che e’ persona qualificata e seria. Anche se non le e’ possibile gradirei una risposta.Cordiali saluti VITO RIGGI