Spero che il Pd non commetta la fesseria di espellere i radicali dal suo gruppo parlamentare
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venerdì, 30 settembre 2011
Spero che il Pd non commetta la fesseria di espellere i radicali dal suo gruppo parlamentare
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3 ottobre, 2011 alle 9:03 am
Infatti
brava maestrina
Concordo.
2 ottobre, 2011 alle 6:25 am
Veronica Lario nella famosa lettera : a quale minorenne si riferiva ? leggere il Fatto di oggi
2 ottobre, 2011 alle 1:39 am
Domenico e Vanda,
la vostra è una battaglia di altri tempi, di quando gli industriali erano i padroni delle ferriere e gli operai lavoravano veramente in situazioni drammatiche, dall’alba al tramoto, in ambienti malsani, e per quattro soldi. Si era vecchi a cinquant’anni! Dallo sforzo di entrambi, economicamente a tutto vantaggio dei signori, gli italiani sono passati dagli zoccoli alla seicento. Oggi la vera palla al piede del nostro paese, il nemico da battere è il “terziario”. Forniscono a caro prezzo ogni tipo di servizio al quale non ci si può sottrarre, dalla burocrazia al commercialista passando per il collaudatore di autostrade. Per mantenerli non bastano le tasse pesantissime che gravano sulle spalle di agricoltura e industria, per cui lo stato si deve avvalere anche di prestiti che ormai non siamo più in grado di pagare.
2 ottobre, 2011 alle 1:22 am
Barbara 64,
ai radicali dobbiamo grande rispetto, soprattutto se come dici si è del PD. In tempi bui hanno fatto battaglie difficilissime che hanno cambiato il nostro paese barbaro in un consesso più civile. Il matrimonio indissolubile toglieva a tante persone ogni maniera di riscattarsi da situazioni degradanti. L’aborto molto diffuso per ignoranza dei metodi contracettivi, sconsigliati come il preservativo o proibiti come la pillola veniva eseguito da mammane con gravissimi rischi per la vita di ragazze disperate e intimorite o da medici che di facciata si dicevano cattolici e timorati, ma che lo eseguivano a caro prezzo. Ai radicali si deve la vittoria di queste battaglie. Nessun altro avvenimento è paragonabile a queste lotte. Il femminismo, l’emancipazione della donna, il 68, a confronto sono gogliardate. Pannella e la Bonino ora sono vecchietti. Li dovevano sostituire personaggi come Rutelli e Capezzone.
1 ottobre, 2011 alle 10:56 pm
Gad spero tu ci dia una ragione plausibile che giustifichi l’atteggiamento dei radicali… uno spot come quello che hai fatto non è da te… penso che come tutti avranno avuto anche loro uno scambio di favori… e se non è come penso illustramene la ragione
1 ottobre, 2011 alle 10:34 pm
MANIFESTO DEI “SEMPLICI CITTADINI”
Siamo una coppia di ascoltatori della sua trasmissione “L’INFEDELE” e ci piacerebbe se Lei si facesse promotore dell’iniziativa in oggetto, da contrapporre al Manifesto della Confindustria, invitando i suoi ascoltatori ad inviare al suo blog le loro opinioni sulle principali cose da fare per diminuire il deficit della nazione, redigendo poi un documento riassuntivo di quelle più ricorrenti.
A questo argomento potrebbe essere dedicata una puntata dell’Infedele invitando in studio alcuni degli ascoltatori che hanno partecipato all’iniziativa.
Cordiali saluti.
1 ottobre, 2011 alle 10:12 pm
A me, i Radicali non piacciono, non mi sono mai piaciuti e non gradisco che facciano parte del PD. Vanno sempre per conto loro, perciò se li espellessero io sarei contenta.
1 ottobre, 2011 alle 9:46 pm
Inga
io non so se le carceri italiane siano inumane, per cui non so se la loro battaglia sia giusta. Io sono stato molto attento a non finirci dentro e sono contento, fin qui, di esserci riuscito. Comunque, anche se fanno parte dello stesso gruppo, la Rosibindi non può sperare che i radicali votino come vuole lei. Non ne ha neanche la levatura morale. Non conosco nulla che sia rimasto legato al suo nome. Quando i Radicali si battevano per il divorzio lei militava nella Democrazia Cristiana e non mi risulta che Fanfani l’abbia espulsa dal partito perchè la pensasse come Pannella.
1 ottobre, 2011 alle 7:59 pm
Esempio di radicale,
Daniele Capezzone
Ps .quando il sig. Pannella fa lo sciopero della fame
“Tirem inanz”
1 ottobre, 2011 alle 7:24 pm
io leggo tutto ciò che scrive Gad ma non gli sento commentare le parole di Ferrara su Lavitola : Lavitola vince in simpatia e morale….
1 ottobre, 2011 alle 5:56 pm
Vecchietto 59
Senti vecchietto ci vuole poco a capirlo, loro stanno facendo una battaglia (sacrosanta) contro le condizioni inumane delle carceri italiane e di conseguenza non hanno votato per la carcerazione di Romano.
Si potrebbe obiettare che fra un fiancheggiatore di mafiosi e un detentore di qualche grammo di droga c’è una grande differenza.
Tuttavia non è questo l’importante, l’importante è che Alfano non ha concluso niente in quel campo (come promesso) e allora bisogna cocorrere a cambiare manovratore, ma siccome sono radicali non ci puoi fare affidamento e allora bene avrebbe fatto il PD a non accollarseli.
1 ottobre, 2011 alle 5:27 pm
Ho capito che i radicali non hanno votato come volevano alcuni del PD. Nessuno ha spiegato quali fossero le loro ragioni. Per la sinistra espellere i radicali equivale a quei figli che buttano la madre fuori casa. Appena si gratta un po’ la vernice della Rosibindi, appare la democristiana. Lo stesso vale per parecchi altri che si trovano in quel partito. E’ la ragione per la quale è improbabile un governo di sinistra duraturo.
1 ottobre, 2011 alle 5:20 pm
margherita scrive:
1 ottobre, 2011 alle 4:25 pm
GAD ma tu leggi quello che scrive G Ferrara su Lavitola ?
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Margherita, ma tu leggi quello che scrive Gad su Berlusconi?
1 ottobre, 2011 alle 5:06 pm
E’ molto deprimente dover essere costretti a stare con questi o con quelli per sola campagna elettorale, pur non condividendo quasi nulla. Io sogno una politica che torni a proporre degli ideali, e che li persegua contro tutto e contro tutti, giusti o sbagliati sarà il popolo a deciderlo e non manovre di partiti a cui di principi, di idee, di proposte, di entusiasmo, non è rimasto nulla! Per questo mi sento tradita dalla sinistra italiana! Capito, Gad e anche Mary?
1 ottobre, 2011 alle 4:45 pm
ma qualcuno di noi comincia a chidersi fino a che punto dobbiamo sacriicare la nostra esistenza e quella dei nostri figli in nome di sua divinità IL MERCATO ,come se fosse qualche cosa di ineluttabile come un terremoto, un uragano,e non una cosa inventata ,in questi termini, da persone che chiamare spregiudicate è un eufemismo? secondo me anche questo sistema comincia ad accarttorciarsi su se stesso:e noi siamo quelle cosine che si agitano da tritare insieme al tutto.Però nessuno di noi fa sentire la propria voce,proprio come le cosine che non contano.
1 ottobre, 2011 alle 4:25 pm
GAD ma tu leggi quello che scrive G Ferrara su Lavitola ?
1 ottobre, 2011 alle 3:42 pm
Bravo,non li deve espellere,li deve mettere al muro.
1 ottobre, 2011 alle 3:30 pm
io sono stufa di sentire dire a politici vari che a loro non importa cosa fa berlusconi nella sua vita privata. a me importa e tanto perchè lui è il presidente della consiglio del mio paese, perche’ lui e la sua maggioranza fanno leggi che riguardano la mia vita privata, perchè io ho il diritto di sapere come vive e cosa pensa realmente chi può decidere come io morirò (vedi legge biotestamento). perchè io non posso sapere il suo privato e lui può decidere del mio? io sono stufa di questo moralismo al contrario.
a new york, sotto giuliani, chi ha stipulato il contratto per raccoglie la spazzatura ha anche accettato di essere intercettato perchè la spazzatura è un grande business dove la malavita si insinua….e allora? !!!tutti i politici devono accettare di essere intercettati e la loro vita scandagliata. loro decidono della mia vita e io voglio sapere tutto di loro.
1 ottobre, 2011 alle 3:08 pm
Qualcuno potrebbe spiegarmi come mai ogni volta che sento parlare di un politicante di qualsiasi partito o movimento mi viene da vomitare?
1 ottobre, 2011 alle 2:53 pm
Sì, però hanno agito schifosamente. Non si possono fare questo genere di vendette, perché poi ricade tutto slle nostre spalle.