Bisogna sempre avere fiducia e coraggio quando intorno a noi avvertiamo una spinta alla partecipazione democratica e al cambiamento. Ben oltre un milione di firme raccolte in un mese (d’agosto se n’erano raggranellate ben poche) per abrogare l’infamia della legge elettorale Porcellum, rappresentano un risultato che appariva temerario ai professionisti della vecchia politica. Ricordo l’afosa giornata di luglio in cui ci siamo ritrovati al Palazzaccio della Cassazione per presentare i quesiti. Alcuni dirigenti del Pd che dapprima avevano appoggiato l’iniziativa, neanche si presentarono. La segreteria nazionale del partito contrappose al referendum l’improbabile opzione di cambiare la legge elettorale per via legislativa. Poi la minuscola macchina organizzativa si è messa in moto e davanti ai banchetti si sono ritrovate file di cittadini incuranti dei calcoli dei capipartito. Dobbiamo a loro molta riconoscenza. La spinta popolare è un fattore democratico nel quale bisogna sempre confidare. Lunedì sera ospiteremo all’Infedele il coordinatore politico del referendum, Arturo Parisi. Ma intanto, grazie di cuore a tutti voi che ci avete messo la firma.
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22 ottobre, 2011 alle 7:21 am
caro Gad Lerner,
il mio pallino per il pd e la sua vita travagliata sono i circoli. Tu nei sai perchè sei o eri coordinatore di un circolo.
Durante la crisi di agosto i circoli non sono riusciti a svolgere il loro ruolo statutario.
Peraltro anche fino all’ultimo congresso i circoli avevano rivelato gravi carenze di partecipazione e di proposta.
…
Alcune regole che i circoli potrebbero adottare:
1.- chi si candida al direttivo (ex coordinamento) deve essere presente alle riunioni dell’organismo e se possibile dare il proprio contributo
2.- le riunioni sono convocate via mail, via cellulare e con le forme utili a raggiungere tutti, e sono verbalizzate ; al circolo rimane custodita la traccia scritta delle riunioni
3.- i verbali sono comunicati via mail agli iscritti che avranno aderito all’invito di lasciare il proprio indirizzo
4.- dopo tre assenze non giustificate il Presidente propone la decadenza
5.- quando non si può partecipare alle riunioni delle assemblee comunale e territoriale si delega un altro componente della segreteria o direttivo ad essere presente per garantire la rappresentanza e riferire al circolo i contenuti della riunione
6.- chi non partecipa alle riunioni del circolo non può rappresentare lo stesso circolo alle assemblee comunale o territoriale
7.- al termine di ogni riunione è opportuno fissare la data della succecssiva
8.- i documenti elaborati dal circolo vengono inviati alle segreterie com. e terr. ed agli altri circoli
9.- si crea una lista di indirizzi mail degli iscritti dei componenti il coordinamento e degli altri circoli
10.- i circoli elaborano criteri per le nomine e propongono i candidati
11.- il direttivo-coordinamento- si riunisce almeno una volta al mese
12.- il segretario nomina una segreteria di almeno tre membri e la riunisce di norma una volta alla settimana; alle riunioni della segreteria debbono essere inviatati altri componenti del coordinamento a discrezione del segretario ed a secondo degli argomenti.
13.- Alle riunioni esterne il delegato del segretario assume i poteri del segretario.
14.- Le decisioni che riguardano i componenti del circolo sono comunicate agli stessi direttamente e personalmente
ps
le liste bloccate sono abolite
le quote previste possono essere derogate con motivazione adeguata per evitare che, nel caso di scarsa presenza ad esempio di donne, una iscritta si trovi a far parte di più organismi.
5 ottobre, 2011 alle 5:11 pm
Sono un tipo refrattario ad ogni cambiamento. Perchè temo di andare a star peggio. Tuttavia mi avevano convinto per l’abolizione delle preferenze, chè davano adito al controllo del voto. Adesso tutti a dire che è cosa buona e giusta votare il proprio candidato di fiducia.Perdipiù a dire questo mi sembrano le stesse facce che prima dicevano l’esatto contrario! Ahahahahahahaha……
4 ottobre, 2011 alle 6:44 pm
caro umberto turati ora basta! anzi ora vogliamo un altro referendum relativamente alle INTERCETTAZIONI!!. Dobbiamo decidere noi se vogliamo o no le intercettazioni, io non ho nessum problema ad essere intercettato.Vogliono fare un decreto contro le intercettazionI dicendo ke lo fanno per tutelare la privacy dei cittadini…ma xfavore! ci manca solo questa che il Debito pubblico è una conseguenza del referendum; Caro vuoi un elenco dettagliato dello spreco che fanno le amebe della nostra classe politica sia di DX che di SX??
VIVA IL MOVIMENTO 5 STELLE!!
4 ottobre, 2011 alle 1:07 am
sono contento del risultato del referendum io sono andato a firmare ma mi hanno detto che era gia finita la scheda io mi domando un piccolo paese come il mio 20 firme sono tutto 4000 mila abitanti ora spero solo che si cambi questa legge porcellina fatta sapiamo da chi ma il pd dove sta spero solo che qualcuno si svegli prima che sia troppo tardi altrimenti facciamo la fine della grecia i nostri giovani cosa fanno tutta la vita i precari o vanno al estero a lavorare un paese dove si pensa solo al interesse di pochi dove il valore delle persone oneste non conta dove i nostri laureati se vanno vengono in italia 40000 mila extra comunitari vanno via il fiore dei laureati 60000 questa e l italia che deve crescere pensate gente
3 ottobre, 2011 alle 10:45 pm
Ho firmato per il referendum, pero’ l enfasi sul numero mi sembra, come al solito, eccessiva e tutta politica, utilizzata per i giochetti. Tutto sommato 1.2 mil sono un misero 6% Dell elettorato attivo. Parisi deve farsene una ragione, o fondare un partito, se ha fortuna prende il 6%.
Le soluzioni per l Italia dovrebbero essere un po’ più complesse dei referendum. Se i così dette bravi politici sono utili solo per i referendum possiamo farne a meno.
3 ottobre, 2011 alle 9:48 pm
In merito al referendum sulla modifica della legge elettorale ho letto su un quotidiano che è richiesta l’approvazione della corte costituzionale circa l’ammissibilità del referendum. Ho capito bene? C’è il rischio che nonostante la positiva raccolta del numero delle firme non si possa procedere con la successiva votazione?.
1 ottobre, 2011 alle 8:10 pm
votando il candidato si ritorna alla compravendita di voti in tutto il sud italia
referendum = voto di scambio
imbecilli
1 ottobre, 2011 alle 8:09 pm
Caro Gad,
quando sono andata firmare c’erano solo 2 firme: quella di mio cognato e la mia (piccolo paese di 1400 anime!), ma ero certa che ce l’avremmo fatta.
Magari adesso fanno cadere il governo per andare alle elezioni anticipate con il vecchio porcellum!
Il problema è: ma chi diavolo voto… dov’è la sinistra?!? come faccio a votare il PD, se non decide di prendere una chiara posizione.
Speriamo bene!
1 ottobre, 2011 alle 3:49 pm
Sono molto felice di averti visto caro Gad, in onda sui telegiornali, trionfante , con la scatola piena di voti in mano, e con una bocca sorridente a mezza luna rivolta verso il cielo, che ci fa pensare di poter essere contenti anche noi, che contiamo poco, e che abbiamo fatto il piccolo sacrificio di andare all’anagrafe per contribuire a questa che sembra una vittoria.
Mi chiedo quanto ancora dovremo aspettare per allontanare i mangiapane dalle poltrone alle quali sono incollati.
Per il consenso ottenuto, ormai putrefatto ed in decomposizione, nella ultima consultazione elettorale, che amano definire “democratica”, gli zombie rivendicano il diritto di proseguire nel non fare nulla di significativvo in quanto ritengono legittimo esercitare il potere di governare che è stato loro conferito in eterno, come se si trattasse di una investitura divina.
Andiamo fino in fondo perchè dobbiamo fare piazza pulita, una buona volta, facendogliela pagare profumatamente, possibilmente!
1 ottobre, 2011 alle 3:13 pm
E quella che era la rivolta di un’intera città povera, privata di tutto, anche dell’unico ruolo che le dava orgoglio, venne trasformata, dalla sera alla mattina, nella protesta di un gruppo di teppisti e fascisti”.
http://www.youtube.com/watch?v=UjXAgcv9j7s&feature=results_main&playnext=1&list=PLDEB60E5CED2BA68D
1 ottobre, 2011 alle 11:33 am
Come mai il pd non ha cambiato la legge elettorali quando vinse le elezioni? Lerny ma va là…
1 ottobre, 2011 alle 10:10 am
Il cerebro-tiro-leso Bossi,
s’ illude bovinamente
che sia sufficiente scavarsi la propria privilegiata nicchia Padana
per tirare tranquillamente avanti,
mentre l’ intero pianeta stà crollando sui piani:
economico, ecologico, occupazionale, consumistico,
costringendo un’ eventuale “Padania” ad usare come supposta i propri prodotti,
e l’ umanità ha la massima urgenza della massima unificazione possibile,
addirittura in un’ unica nazione planetaria,
per poter evitare la sempre più imminente catastrofe di una fine anticipata di 5 miliardi di anni
rispetto al totale sterminio naturale di tutte le speci terrestri a causa del “Rogo solare”!!!!!
1 ottobre, 2011 alle 9:33 am
.
.
112
citoyenne
Probabilmente il nostro Gad ha ricevuto ordini ben precisi …da chi ha la puzza sotto il naso
1 ottobre, 2011 alle 9:22 am
Mentre la “Lega Nord” lavora per la “Distruzione dei Popoli e delle Nazioni”,
che avrebbero invece bisogno della massima unificazione planetaria
per poter affrontare opportunamente gli immensi problemi ecologici, economici, occupazionali, ecc…,
pena la fine anticipata di 5 miliardi di anni dell’ intera Umanità
rispetto a quella naturale per “Rogo solare”,
Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica, Germania, Turchia, Polonia, ecc…,
hanno mostrato chiaramente che,
con dirigenti che non siano degli emeriti mentecatti come
il cicisbeo miliardario puttaniere corrotto e corruttore filo-evasori Berlusconi
nonché il nichilista secessionista Bossi,
pur partendo da situazioni molto più arretrate dell’ Italia,
sia Settentrionale, che Centrale, che Meridionale,
si possa far crescere un intero immenso paese,
senza assolutamente abbandonare al loro destino le regioni più misere,
fino a giungere a competere
con le massime super-potenze economiche mondiali!!!!!
1 ottobre, 2011 alle 9:03 am
Le parole del cerebro-tiro-leso Bossi su di un’ “Italia a picco”
fanno capire chiaramente come la “Lega Nord” abbia deciso di fare da porta-borse
al corrotto cicisbeo puttaniere miliardario Berlusconi
per poter mandare rapidamente a rotoli l’ Italia
e potersi poi dedicare totalmente all’ Italia settentrionale
fino alla distruzione totale
dell’ intero stivale!!!!!
1 ottobre, 2011 alle 8:57 am
La notizia migliore di ieri era questa.
speriamo di continuare
1 ottobre, 2011 alle 8:52 am
IMMAGINE DELL’ITALIA ALL’ESTERO
Oltre il diastroso effetto delle avventure amorose del ns. Sultano di Arcore, ci sono anche diversi episodi dell’Italia minore comici e non, che fanno la felicità dei corrispondenti esteri di stanza in Italia.
Tipo: tale Salvatore Di Grazia dipendente della Protezione Civile di Palermo, che da Aprile ad Agosto, ha totalizzato ben 415 ore di straordinario per avere spalato la neve dalle spiagge di Bagheria e Mondello.
Oppure il caso degli autisti di Pomezia ( comune dell’Agro Pontino fondato da Mussolini), che per un lungo periodo hanno percepito l’indennità VIDEO, inventata per chi lavora al computer.
Non è escluso che questi soggetti facciano ricorso al TAR per l’ingiustizia subita, perché in Italia il lavoro dei dipendenti pubblici è sacro.
L’operaio tedesco già incavolato, perché lui andrà in pensione a 67 anni e ora attraverso le sue tasse deve finanziare l’Italia, che ha mandato in pensione mezzo milione di dipendenti pubblici con 15/20 anni di anzianità. Leggendo sulla stampa del suo paese, queste ultime notizie, gli verrà un coccolone.
1 ottobre, 2011 alle 6:06 am
Buongiorno
Sono contenta di apprendere che lunedì, all’infedele, sarà presente anche Gustavo Zagrebelsky:
Da “Libertà e Giustizia”
In serata il prof. Zagrebelsky insieme a una delegazione di soci e amici sarà ospite della trasmissione televisiva l’Infedele su La7 in cui si parlerà anche della manifestazione dell’8 ottobre.
Ma non sarebbe opportuno che ci fosse anche Di Pietro per la sua partecipazione attiva alla raccolta di firme? Io penso che la trasmissione rischi di restare monca senza la sua presenza, anche perchè in Italia è più noto Di Pietro che Zagrebelsky. Capisco che agli “intelletuali” le “scarpe rozze” di Di Pietro possano far storcere il naso, ma dovrebbero capire anche tra i firmatari ci sono anche tante altre “scarpe rozze”; dovrebbero capire anche che sarebbe necessario far capire alla gente la differenza dei due filoni che vengono rappresentati: l’uno un ritorno al mattarellum tout court, l’altro, forse, una diversa legge elettorale più articolata che preveda anche “liste elettorali” di non inquisiti (è così oppure ho capito male?).
1 ottobre, 2011 alle 4:09 am
Ed il Referendum successivo sarà quello contro le limitazioni Berlusconiane
alle intercettazioni telefoniche!!!!!
30 settembre, 2011 alle 11:57 pm
hanno fatto i furbetti dicendoci che erano arrivati alle 500.000= firme, poi all’improvviso 2 milioni e oltre. li perdoniamo perche’ sono stati bravissimi, complimenti.
30 settembre, 2011 alle 11:11 pm
daniele- scrive:
30 settembre, 2011 alle 10:55 pm
u.t.,
i referendum sono la più alta espressione della democrazia diretta.
con questo governo il federalismo fiscale è un sogno e puoi scordartelo; basta tu guardi quanti ministri e parlamentari di maggioranza sono siciliani e dovresti capirlo da te.
————————————————————
Appunto per questo motivo che stiamo affogando.
Te saloudi.
30 settembre, 2011 alle 10:57 pm
Oggi si fa festa 1.210.000 firme per la libertà.
30 settembre, 2011 alle 10:55 pm
u.t.,
i referendum sono la più alta espressione della democrazia diretta.
con questo governo il federalismo fiscale è un sogno e puoi scordartelo; basta tu guardi quanti ministri e parlamentari di maggioranza sono siciliani e dovresti capirlo da te.
30 settembre, 2011 alle 10:51 pm
Gli italiani si stanno svegliando………..speriamo in bene.
30 settembre, 2011 alle 10:36 pm
l’italia è irriformabile senza il federalismo fiscale, che dovrebbe essere prioratario. 1.210.466.firme per il referendum. tempo e ulteriore denaro sprecato, come quasi tutti i referendum che, andranno ad aggiungersi all’inestinguibile debito pubblico, il proporzionale è la legge che ha contribuito a questo debito, che in seguito ci farà dire: era meglio quando era peggio. nel meridione, spiccano punte di evasione, che arrivano fino al 66%, in città come caserta, sal eerno, reggio calabria, cosenza e messina. molto più virtuose città come roma, milano, torino, lecco, genova, brescia e cremona, con tassi di evasione al 10%, un quarto della media nazionale. insomma, i grandi centri urbani, soprattutto al nord, tendono a evadere di meno, mentre la fattura o il rilascio dello scontrino inizia ad essere un miraggio in alcune realtà più piccole e particolarmente al sud. in italia convivono una grecia al sud e una germania al nord, anche nei confronti dell’evasione fiscale. tutti i governi accentratori del dopo guerra in poi, compreso berlusconi, hanno preteso, ignorando il federalismo, di risanare il sud d’italia a suon di miliardate a pioggia, (e non è finita)risultato: è stato come pretendere di riempire uno scolapasta con l’acqua. e’ logico che, zavorrati come siamo, non ce la faremo mai.
ve saloudi.
30 settembre, 2011 alle 8:24 pm
epurazione della casta, 103, come darti torto, intanto lo diciamo…quello che invece è da fare subito è scendere nelle piazze, riempirle, e chi dirà che non serve farlo, e chi dirà che non porterà a niente per il popolo, e chi dirà che è la strada sbagliata, lo diranno perchè ne avranno una paura folle, perchè la visibilità del dissenso non li farà dormire la notte, e li staneremo dal palazzo.
Nessuna violenza, troppo comodo per lor signori poi sarebbe la repressione, non aspettano altro, invece si va in piazza, tutti i sabati, e alla polizia che carica dobbiamo dire chiaramente che se prendono uno stipendio è perchè noi glielo diamo, mica penseranno che glielo dia un miliardario! I miliardari pagano solo i killer, quelli veri, quelli degli attentati al paese, alle stazioni, alle gallerie, e pagano i finti killer, quello della statuetta a SB e l’attentatore di belpietro, se vai nelle sedi del PDL, si è tolto il parrucchino, forse lo puoi incontrare!
Per quanto riguarda giulio cesare, è un nostalgico, lui sogna il fascismo, quello vecchio, come lui. poveretto. io lo compatisco come si fa con il nonno ormai in arterosclerosi galoppante, pensa che vede ancora komunisti in giro, poveretto….
30 settembre, 2011 alle 7:55 pm
Certo che ‘sto blog è pieno di squilibrati komunisti.
Ma va a lavorare fannullone.
Giulio Cesare
Il bello è che, di “komunisti” su questo pensiero generalizzato NON ci sono, anzi quelli che si considerano di “sinistra” sono presi quasi quasi, tutti a calci nel sedere o sono solo una piccola minoranza.
La fa da “leone” proprio quelli di destra, ” mussoliniani” (usando il suo gergo? ).
Questo pensiero generalizzato, NON ha un colore politico, malgrado gli imbranati mentali ” mussoliniani” come Lei possano credere.E’ un movimento trasversale che cerca di salvare il salvabile a qualsiasi costo, e proprio contro persone come Lei. Lei e Lerner siete uguali.
Non c’è piu tempo per essere presi per i fondelli con i referendum, che non servono a NIENTE. Tanto l’acqua o chi per essa, sarà PRIVATIZZATA , lo si voglia o no.
La demagogia è al limite della sopportazione.
L’unica via per uscirne, è proprio con ” l’epurazione della casta “, a 360 gradi, e per fare ciò, l’unica via è la sollevazione popolare, sia essa pacifica o violenta (già in atto nelle sue svariate forme).
Giulietto Chiesa , come tantissimi altri, è nel giusto:
SOLLEVAZIONE POPOLARE, come in Grecia, come in Egitto, come a Londra, come in decine se non centinaia di città sparse in tutta europa, che logicamente, i TG o giornalisti non fanno trapelare niente.
Ora diciamo BASTA! lA PIAZZA LA FARA’ DA PADRONA, a qualsiasi costo, incominciando dal 15 Ottobre.
Di media del SISTEMA da “attaccare” verbalmente ce ne sono a decine, il fatto è che la sollevazione è al di fuori dei soliti canali d’informazione: TG, giornali, riviste, blog del sistema, altro, la sollevazione è viva, in crescita nella rete. La rete è piu grande del sistema, lo si voglia o no, tutto risiede nella schema da fare, sul come reagire tutti insieme, e basta.
Il resto, sono solo chiacchiere, demagogia, menzogna: la casta sarà “epurata”, e non solo in Italia, ATTENZIONE: è a macchia d’olio.
La differenza tra piazza Tahir, ossia Egitto, è che loro si son accontentati solo con la “testa” di Mubarak.
Oggi, nella stessa piazza, ci sono migliaia di manifestanti: si erano dimenticati della CASTA. Forse, direte tutti, perchè in “quei paesi NON DEMOCRATICI” c’era (di fatti centinaia di morti ) il sistema militare (ancora oggi) per reprimere anche con la forza e la morte.
In Europa (si pensa che questo tipo di repressione è impossibile, in quanto “DEMOCRATICA e Occidentale”).
Sarà cosi? Non lo credo proprio. Sarà peggio che mai!
Ci stà già una repressione, diluita nel campo, fluida e ” democratica”, nei singoli casi. Ma quando sarà generalizzata ………., behh….., altro che repressione (vedere il caso di Londra).
La differenza tra piazza Tahir e l’Europa, è che in Europa tutti sono coscenti che NON basta chiedere la TESTA di chi sta al governo, ma in chiedere la TESTA di TUTTA la CASTA: a 360 gradi.
30 settembre, 2011 alle 7:50 pm
Governo vs. Imprese: Sacconi : no a proposte patrimoniale e pensioni !
30 settembre, 2011 alle 7:38 pm
http://resistencialibia.info/
Agencia de Noticias de la Resistencia Libia
Leggete e traducete, è facile, ci vuole solo passione ed impegno per scoprire le falsità del sistema in qui vivete, sopratutto quando si parla di guerre ( immaginate se si parla di economia o finanza ) Pufffff….