Domenica 23 ottobre alle ore 10,30 parteciperò, alla Camera del Lavoro di Corso di Porta Vittoria, all’assemblea costitutiva dei Comitati x Milano.
Popularity: 1% [?]
venerdì, 21 ottobre 2011
Domenica 23 ottobre alle ore 10,30 parteciperò, alla Camera del Lavoro di Corso di Porta Vittoria, all’assemblea costitutiva dei Comitati x Milano.
Popularity: 1% [?]
21 ottobre, 2011 alle 1:18 pm
http://www.youtube.com/watch?v=WYAIgWu_VXI
[ora che il fantasma di Gaber aleggia nel senato la Colli e' smascherata]
[Ombretta spostati, ci sono le primarie ]
21 ottobre, 2011 alle 2:58 pm
Cosa sono i comitati per milano?
21 ottobre, 2011 alle 3:28 pm
Sono futuri dipendenti del comune di milano (come sono gli attuali dipendenti del comune di milano che prima delle elezioni erano disoccupati o stipendiati privatamente da coloro che hanno vinto e che erano nei comitati di pisapia sindaco).
21 ottobre, 2011 alle 3:57 pm
Sono futuri dipendenti del comune di milano (come sono gli attuali dipendenti del comune di milano che prima delle elezioni erano disoccupati o stipendiati privatamente da coloro che hanno vinto e che erano nei comitati di pisapia sindaco).
_______________________________________________________________________
Come con la Lega, quindi…
21 ottobre, 2011 alle 4:04 pm
s/piegare la crisi..
se vuoi farmi degli esempi concreti te ne sarei grato.
io con pisapippa posso iniziare quando vuoi.
Ma il vento non doveva cambiare comunque? ED INVECE…. “COME CON LA LEGA…”
s/pagare la crisi? aumentiamo del 50% i biglietti a questi aristocratici di pendolare.. che cribbio!!! e Sel ha un’idea migliore, fare abbonamenti scontati ai clandestini!!! ciumbia che idee!!!
PS: e come con la Lega la prossima settimana ci sarà la festa del Capodanno Celtico al Castello, 3 gg. 100 mila persone, GRAZIE LEGA (almeno in questo no??)
21 ottobre, 2011 alle 4:06 pm
PS: e come con la Lega la prossima settimana ci sarà la festa del Capodanno Celtico al Castello, 3 gg. 100 mila persone, GRAZIE LEGA (almeno in questo no??)
_________________________________________________________________________
ma sei leghista?
21 ottobre, 2011 alle 4:10 pm
AMICO PADANO:se vuoi farmi degli esempi concreti te ne sarei grato.
__________________________________________________________________
OK, se insisti…
________________________________________________________________________
I POSTI DI POTERE – Ecco gli uomini di punta del sistema padano società per società: alla Consip, la spa del ministero dell’Economia per l’acquisto di beni e servizi destinati alle amministrazioni dello Stato, c’è Danilo Broggi, amministratore delegato; a Cinecittà Roberto Codonati (consulente per l’immagine della Lega) è membro del cda; l’Agea, l’agenzia che vigila sull’erogazione dei fondi comunitari per l’agricoltura è guidata da professor Dario Fruscio, presidente designato su indicazione di Zaia; nel cda di Finmeccanica c’è Dario Galli (presidente della provincia di Varese); in quello di Fiera Milano Attilio Fontana (sindaco di Varese); all’Eni siede Paolo Marchioni, consigliere di amministrazione e vice-presidente della provincia di Verbano-Cusio-Ossola, nonché assessore al Bilancio; alla Sviluppo Sistema Fiere siede, invece, come presidente Leonardo Ambrogio Carioni, presidente nonché presidente della Provincia di Como, sindaco di Turate, presidente dell’Unione delle Province lombarde;all’Expo 2015 e alla Pedemontana ritroviamo Leonardo Ambrogio Carioni, questa volta come membro del cda; all’Enel Gianfranco Tosi, ex sindaco di Busto Arsizio; alle Poste italiane c’è Mauro Michielon; alla Sea (gestione dello scalo di Malpensa) Giuseppe Bonomi è presidente e direttore generale; all’Inail è in quota lega il presidente Marco Fabio Sartori; poi la Fincantieri: Francesco Belsito è consigliere di amministrazione; in Rai, invece, gli amici del Carroccio sono Giovanna Bianchi Clerici, componente del cda, ed Antonio Marano, vice-direttore generale; il presidente di Serenissima è Attilio Schneck, presidente (presidente della provincia di Vicenza); il presidente di Buonitalia è l’amico dei padani Walter Brunello. Nel mondo bancario, infine, un alleato prezioso è Massimo Ponzellini, presidente della Banca Popolare di Milano, oltre che di Impregilo.
21 ottobre, 2011 alle 4:12 pm
AMICO PADANO:se vuoi farmi degli esempi concreti te ne sarei grato.
__________________________________________________________________
OK, se insisti, dimmi quando smettere…
_________________________________________________________________
I DOPPI INCARICHI – Poi c’è il gioco dei doppi incarichi. Alla Camera siedono 25 leghisti con doppio incarico e 3 con triplo, mentre al Senato sono 14 con doppio incarico e 3 con triplo. Tra i parlamentari del Carroccio si contano 3 presidenti di Provincia (Bergamo, Brescia e Biella), e 2 consiglieri provinciali, 15 sindaci, 3 vice sindaci, 2 assessori comunali e 17 consiglieri comunali). Daniele Molgora, ad esempio, è deputato, è stato sottosegretario all’Economia fino a maggio 2010 ed è presidente della provincia di Brescia. Luciano Dussin è deputato e sindaco di Castelfranco veneto. Adriano Paroli è deputato e sindaco di Brescia. Pierguido Vanalli è deputato leghista e anche sindaco di Pontida. Gianluca Buonanno è deputato, sindaco di Varallo e vice sindaco del comune di Borgosesia, entrambi in provincia di Vercelli. Giovanni Fava è deputato e siede nel consiglio provinciale di Mantova e in quello comunale di Sabbioneta. Ettore Pirovano è deputato e presidente della Provincia di Bergamo. Roberto Simonetti è deputato e presidente della Provincia di Biella. Il senatore Gianvittore Vaccari è sindaco di Feltre. Mentre Gianpaolo Vallardi, invece, è il primo cittadino di Chiarano. L’onorevole Massimo Bitonci, invece, è sindaco di Cittadella (Padova). L’onorevole Giacomo Chiappori è sindaco di Villa Faraldi (Imperia). Il senatore Sandro Mazzatorta è primo cittadino di Chiari. Claudio D’Amico, deputato, è sindaco di Cassina de’ Pecchi (Milano). Giovanna Negro, deputata, copre lo stesso incarico ad Arcole (Verona). Mentre il senatore Cesarino Monti ricopre l’incarico di assessore al Comune di Lazzate (Mi).
21 ottobre, 2011 alle 4:14 pm
AMICO PADANO:se vuoi farmi degli esempi concreti te ne sarei grato.
__________________________________________________________________
OK, se insisti, dimmi quando smettere….visto che non me lo dici vuol dire che la tua gratitudine sarà maggiore…passiamo ai parenti leghisti?
_________________________________________________________________
LE PARENTOPOLI – Poi si passa al nepotismo verde, quello che guarda agli interessi della casta leghista. Il Senatur Bossi ha provveduto a piazzare il fratello Franco a Bruxelles, a fare l’assistente all’europarlamentare Matteo Salvini. Il figlio Umberto invece è stato piazzato al consiglio regionale della Lombardia, eletto a Brescia. La moglie del leader, Manuela Marrone, invece, ha ricevuto un contributo di 800.00 euro per la sua scuola privata di chiara ispirazione padana. Il favoritismo dei parenti ha raggiunto il culmine nella parentopoli piemontese che ha visto protagonista la giunta del governatore leghista del Piemonte Roberto Cota. Nella sua segreteria c’è Michela Carossa, figlia di Mario, capogruppo della Lega in Regione. Capo di gabinetto del governatore è Giuseppe Cortese, che ha trovato lavoro pure alla moglie, Isabella Arnoldi, diventata portavoce dell’assessore leghista Massimo Giordano, fedelissimo di Cota. Ombre in un concorso per funzionari alla provincia di Brescia. 700 concorrenti per 8 posti. Per più di metà – ricostruisce il dossier- ci sarebbe puzza di raccomandato. Tra i vincitori figura, infatti, Sara Grumi, figlia di Guido, assessore leghista al Comune di Gavardo e candidato alle ultime regionali. C’è poi anche Katia Peli, nipote dell’assessore provinciale all’Istruzione, leghista pure lui, Aristide Peli. Lavoro assicurato per Silvia Raineri, capogruppo della Lega nel consiglio comunale di Concesio e moglie del vicesindaco di Brescia Fabio Rolfi. Vittoria anche per Cristina Vitali e Anna Ponzoni: tutte e due lavorano già in Provincia, guarda caso entrambe per l’assessorato guidato dal leghista Giorgio Bontempi.
21 ottobre, 2011 alle 4:19 pm
E chi se ne frega, dovete essere tutti rottamati, dai comitati degli inc.azza.ti, altro che gheddafi.
21 ottobre, 2011 alle 4:20 pm
AMICO PADANO:se vuoi farmi degli esempi concreti te ne sarei grato.
__________________________________________________________________
OK, se insisti, dimmi quando smettere….visto che non me lo dici vuol dire che la tua gratitudine sarà maggiore…passiamo ai favori leghisti?
________________________________________________________________________
I FAVORI – Favori anche a Varese. Nel 2002 diventa presidente della Provincia Marco Reguzzoni, marito di Elena, figlia di Francesco Speroni, storico capo di gabinetto del Senatur quando era ministro delle Riforme. Reguzzoni non ha nemmeno pagato il peso delle polemiche: oggi è il capogruppo della Lega nientemeno che alla Camera dei Deputati. mentre a Verona l’elezione alla carica di sindaco di Flavio Tosi ha consentito alla moglie Stefania Villanova, che lavorava già in Regione, di incassare 45mila euro in più: all’improvviso è diventata dirigente e messa a capo della segreteria dell’assessorato regionale alla Sanità. In Friuli, invece, i leghisti le moglie se le sono incrociate. L’ex presidente del consiglio regionale Ballaman assunse Laura Pace, moglie dell’allora sottosegretario agli Interni Maurizio Balocchi. Lui si prese in carico Tiziana Vivian, ex fidanzata dello stesso Ballaman. A Padova, l’ex segretario provinciale della Lega Maurizio Conte – oggi diventato assessore nella giunta Zaia – affidò l’incarico per progettare e dirigere i lavori di un nuovo polo scolastico a suo fratello Tiziano Conte. Con regolare bando di concorso, giura lui. E se non puoi sceglierli in famiglia, c’è comunque un partito che ti assiste. Raccontava -ricorda il documento – il Pd Piero Ruzzante al Corriere del Veneto, di altre “designazioni” ai vertici di tre enti regionali: “Corrado Callegari in Veneto Agricoltura, impiegato di banca mestrino stipendiato con 15mila euro al mese; Antonello Contiero in Intermizoo, autista di autobus di Rovigo, premiato con 5mila euro mensili e inserito nel listino di Zaia; e Fausto Luciani in Avepa, ristoratore allo zoo-safari di Bussolengo e retribuito con ben 154mila euro annui”. A Bergamo, nell’estate del 2009, raccontava BergamoNews – continua ancora il documento – l’architetto Silvia Lanzani, è stata incaricata, per 13.754 euro, di curare il progetto preliminare della nuova centrale di sterilizzazione dell’ospedale di Treviglio, diretto dal leghista Cesare Ercole. Silvia Lanzani è della Lega e fa l’assessore alle Infrastrutture in Provincia. Come si dice, una che lavora con la testa, con il cuore, e con il portafoglio.
_____________________________________________________________________
ah…le schede sopra riportate sono copiate dal documento del capogruppo dell’Idv Donadi che ricostruisce gli inganni, la spartizione dei posti di potere e la mania dei doppi incarichi di cui si rende protagonista il partito di Bossi.
21 ottobre, 2011 alle 4:21 pm
AMICO PADANO….DOVE SEI?
eccesso di gratitudine?
SLEGA LA LEGA…DALLE VOCE !!!
21 ottobre, 2011 alle 4:29 pm
amico padano sei svenuto…???
non lo sapevi di tutti questi intrallazzi?
ma ciumbia…!!!
cribbio !!!
non ti informano dentro la lega?
_____________________________________________________________________
slega la lega!!!
dai voce a chi non ha voce !!!
21 ottobre, 2011 alle 4:32 pm
pisapia a preso la poltrona adesso si godei bei soldini sia da avvocato che da sindaco
milano e sempre la stessa le tasse uguali uguali tutto uguale solo gualche negro in piu e marocchini suoi sostenitori
viva la legaaa
21 ottobre, 2011 alle 4:34 pm
passiamo a penatiiiiiiii
deve essere condannato da noi milanesiiiii si per tutte le tasse versate in comune e lui si rilassava facendo aquisti da milioni di euro per luiiii e le sue tasche
spero che escano altri nomi di questi comunisti …bravi lorooo onesti lorooooo
sii come d alema indagato pure lui adesso
sempre legaaaaa
21 ottobre, 2011 alle 4:36 pm
ciaooooooooo brutti comunistiii lazzaroni e vero
tuti rasta e orecchini al naso sti comunisti vogliono la pace nel mondo poi loro distruggono mezza roma sii solo che lazzaroniii saranno
21 ottobre, 2011 alle 4:37 pm
A – Io sono dentro nulla
B – Io parlavo di Milano tu hai preso tutta italia facendo 10 esempi (anzi di meno) perchè i doppi incarichi non li considero un problema (anzi uno di quei sindaci che hai nominato è un sindaco del mio vecchio paese di residenza, lo conosco e sono fiero che sia sindaco e parlamentare). Inoltre moltissimi enti che hai indicato sono del territorio e quindi è normale che ci sia nel cda gente che gestisce già il territorio (Corioni, Fontana, ecc..)
C – Sai che cosa succede se inizio a parlare di tutta italia del Pd, dei parenti (fassinuccio), delle coop, delle società della regione ecc..?? lascia stare lo sai…
D – Donati dell’IDV (italia dei valori immobiliari?): quello che anche occhetto gli ha fatto causa per i rimborsi elettorali, quello che neanche in 4 sono a spartirsi i rimborsi perchè c’è solo di pietro, sua moglie eil cognatoe gli altri (IDV) sono un’altra associazione? Quello che parla del trota e che ora ha messo suo figlio in Regione molise?? prrrrrrrr……
Io volevo solo soffermarmi su milano, il mio nuovo comune di residenza, sui primi 4 mesi del vento che è cambiato
21 ottobre, 2011 alle 4:39 pm
C’è la crisi? E chi se ne fotte. Così risponde Pisapia o meglio così rispondono i fatti della sua gestione iniziale della “cosa pubblica”. Una pioggia d’assunzioni di portaborse, amici, aiutanti in campagna elettorale. Pagati dai milanesi. Profumatamente.
37 assunzioni in pochi mesi per una spesa per la casse comunali (già moribonde) che raggiunge 1.760.291,76 annui. Altro che valorizzazione delle risorse interne (15000 dipendenti), come aveva promesso Pisapia prima e dopo le elezioni. Nomine tutte illegittime secondo l’art. 90 che le vieta per i comuni strutturalmente in deficit.
Si va da Corritore (284 mila euro annui) a Baruffi (189 mila euro) fino a tutti i portaborse degli assessori (con cifre dai 40 ai 60 mila euro). Altro che merito.
21 ottobre, 2011 alle 4:40 pm
lberto Biraghi, che di Pisapia è stato e continua ad essere uno dei più convinti supporter, in un articolo esprime tutta la propria indignazione con un laconico: “Il vento a Milano è sempre lo stesso: puzza“. E c’è da starne sicuri che la questione verrà rilanciata soprattutto dal Giornale, che sulla questione dei 32 dirigenti esterni assunti per chiamata diretta dalla Moratti e licenziati da Pisapia ci aveva montato un caso (purghe pisapiane).
Intanto però, come risulta dettagliatamente anche da un articolo di Indymedia, lo spoil system a Milano non ha affatto ceduto il passo al merit system, come lo aveva chiamato Pisapia nel suo esordio il 20 giugno. Anzi, i criteri di assunzione degli amici sono rimasti sempre gli stessi.
Come spiegare del resto ai centinaia di precari del Comune che aspettano il rinnovo del contratto (e che il blocco delle assunzioni e i 9,6 miliardi di tagli annunciati a Regioni ed Enti Locali hanno trasformato in un’utopia) e a chi ha creduto nel vento nuovo a Palazzo Marino l’assunzione di 8 esterni tutti nel giro di partiti e comitati che hanno portato all’elezione dell’attuale sindaco?
Ora forse scatterà subito nel lettore pisapiano l’ira furente di chi “rema contro”, in perfetta linea con quel tifoso da me descritto stamattina. Ma siamo obiettivi: come si fa a chiedere sacrifici ai cittadini, se non si dà l’esempio?
Qui c’è gente che campa con 900 euro al mese (se è fortunata), lavora e fa anche gli straordinari, e poi si vede scavalcare dagli amici del nuovo assessore, i quali magari sono meno titolati di lui che ha una laurea e un master, e l’unica differenza con loro è che non è amico o non ha fatto il maggiordomo al piccolo satrapo di partito che ora ha un ufficio a Palazzo Marino.
Ma chi sono queste persone?
Luca Stanzione, giovane SEL, assunto in categoria C nella segreteria dell’Assessore Tajani (SEL, ex-centro studi CGIL). Stipendio: 42mila euro annui (3500 euro al mese lordi). Non è laureato.
Cosimo Palazzo, presidente del Circolo Vigentina del PD, assunto come funzionario dal neo-Assessore al Welfare (di se stesso, come ironizza Biraghi), Pierfrancesco Majorino. Stipendio: 64 mila euro annui (5333 euro al mese lordi).
Roberta Pezzulla, ex Ceas, assunta al gabinetto del Vicesindaco Guida. Stipendio: 37mila euro annui (3083 euro lordi al mese)
Stefania Amato, assunta all’interno del Gabinetto del Sindaco come Istruttore direttivo dei servizi amministrativi. Stipendio: 40mila e 500 euro annui (3375 lordi al mese).
Ana Victoria Arruabarrena, assunta come la Amato. Stesso stipendio. Segni particolari: Comitato x Pisapia Zona4.
Caterina Sarfatti, figlia di Riccardo, morto l’anno scorso in seguito ad un incidente stradale. Non ha mai fatto politica prima della morte del padre, è nota per aver letto una lettera del padre al suo funerale in cui invitava a votare per Stefano Boeri alle primarie. Stesso stipendio della Amato e della Arruabarrena.
Antonio Bisignano, assunto da Pierfrancesco Maran (delfino milanese di Penati e assessore alla mobilità). Attivista di Changemilano. Stipendio: 42.640 euro annui (3553 mensili lordi).
Qui il dettaglio della delibera di oggi, direttamente dal sito del Comune di Milano. La domanda è: che fine ha fatto la promessa di valorizzare le risorse interne del Comune? Possibile che tra 15.000 dipendenti comunali non si trovasse qualcuno a ricoprire queste sei cariche?
21 ottobre, 2011 alle 4:42 pm
Non paghi delle migliaia di proteste per questa incoerenza tra promesse e fatti, la Giunta nella delibera del 08.07.2011 ha assunto altre persone (cfr dettaglio da 27 a 32), tra cui Ermanno Tritto (ne parla Biraghi qui). Costo totale dell’operazione: 260.890 euro. Che sommati ai precedenti 382.270 euro spesi per le assunzioni del 1° luglio, fanno un totale di 643.160 euro. Il risparmio per il licenziamento dei 28 dirigenti esterni (che poi si è scoperto non essere stati tutti assunti dalla Moratti) è stato di 2,5 milioni di euro. Carmela Rozza, capogruppo del PD in consiglio Comunale, ha dichiarato che “Noi non assumiamo dirigenti da 240mila euro” (infatti hanno assunto Baruffi per 189.810 euro e Corritore per 284.710 euro), precisando che la legge glielo permette.
E qui casca l’asino: nessuno ha scritto che le assunzioni sono fuori legge, ma che semplicemente non c’è coerenza tra quanto promesso e sbandierato sui maxi-schermi e quello che è stato fatto. Le nuove assunzioni costeranno alle casse del Comune (poco importa lo stipendio mensile dei nuovi assunti, al netto delle tasse) 1.081.680 euro (e non siamo stati a spulciare tutte le altre delibere).
21 ottobre, 2011 alle 4:43 pm
nuove assunzioni tramite delibera. si noti.. sono passati neanche 30 gorni dalle elezioni!!
38 delibera g.c. assunzione a tempo determinato con contratto di lavoro subordinato ai sensi dell’art. 90 del d.lgs. 267/2000 a supporto del sindaco e della giunta comunale, del sig. de luca daniele, in qualità di istruttore dei servizi amministrativi-contabili – categoria c – posizione economica 1. spesa annua di € 41.230,00. per quanto riguarda l’esercizio in corso si determina una spesa complessiva di € 19.000,00. immediatamente eseguibile.
39 delibera g.c. assunzione a tempo determinato con contratto di lavoro subordinato a tempo parziale al 50% (18 ore settimanali) ai sensi dell’art. 90 del d.lgs. 267/2000 all’interno della segreteria dell’assessore casa, demanio e lavori pubblici, lucia castellano, del dott. femiani giovanni, in qualità di istruttore direttivo dei servizi amministrativi – categoria d – posizione economica 1. spesa annua di € 19.350,00. per quanto riguarda l’esercizio in corso, si determina una spesa complessiva di € 8.720,00. immediatamente eseguibile.
40 delibera g.c. assunzione a tempo determinato con contratto di lavoro subordinato ai sensi dell’art. 90 del d.lgs. 267/2000 a supporto del sindaco e della giunta comunale, del sig. pluda maurizio, in qualità di istruttore dei servizi amministrativi-contabili – categoria c – posizione economica 1. spesa annua di € 41.230,00. per quanto riguarda l’esercizio in corso, si determina una spesa complessiva di € 19.000,00. immediatamente eseguibile.
dunque, ricapitolando: al 1.081.680 euro vanno aggiunti questa settimana 101.810 euro, per un totale di: 1.183.490 euro. dai, che se andiamo avanti così, per settembre i 2,5 milioni di risparmio dal licenziamento dei 28 dirigenti ce li siamo mangiati come nulla.
aggiornamento 28 luglio 2011 in merito alle precisazioni del comune di milano offerte all’idv, veniamo a sapere che tale confalonieri (membro dello staff pisapia durante la campagna elettorale) è stato assunto in comune con uno stipendio di 119,611,76 euro lordi all’anno.
dunque, se a queste uscite del comune si aggiungono il 1.081.680 euro delle assunzioni precedenti, arriviamo alla cifra record di 1.201.291,76 euro. in appena un mese. fortuna che il bilancio è disastrato.
21 ottobre, 2011 alle 4:44 pm
AMICO PADANO travestito da CIUCIO ?
lo so, è stata una bella botta, occhi pesti e affanno, cerca di dire qualcosa di più incisivo, qualche dato, riferimento tangibile, non tue ipotesi che non sono credibili…
dai…sù…coraggio
SLEGA LA LEGA !!!
DAI VOCE A CHI NON CE L’HA !!!
21 ottobre, 2011 alle 4:44 pm
MA SOLO TRE GIORNI DOPO…
Nuove Assunzioni nella delibera del 2 agosto 2011, illegittime stando all’art.90 (che le vieta per i comuni strutturalmente deficitari o dissestati come il Comune di Milano). Sono 14 e tutte nel giro di partiti e comitati (come al solito). Fortuna che si valorizzavano le risorse interne del Comune.
Totale dell’operazione: 473.000 tondi tondi per il comune. Aggiunti ai precedenti soldi spesi in assunzioni, fanno un totale di 1.674.291,76 euro.
E gli assunti per spoil system lievitano a 34. Complimenti.
21 ottobre, 2011 alle 4:45 pm
MICA E’ FINITA QUI!! 02 SETTMEBRE
Nel giorno in cui si aprono le feste del PD e di SEL, tre nuove assunzioni, stavolta tutte per l’ufficio di Franco D’Alfonso, Assessore Commercio, Attività Produttive, Turismo, Marketing Territoriale (qui la sua biografia):
Flora Cappelluti (36mila euro all’anno); Laura Calcheria (25mila euro all’anno); Alessia Corradini (25mila euro l’anno).
Dunque gli assunti arrivano a 37 e la spesa totale per il Comune sale a: 1.760.291,76
21 ottobre, 2011 alle 4:47 pm
BRAVO AMICO PADANO !!!
sì…proprio così…fai attenzione però…io ho citato un documento di Donadi…tu non so quali siano le tue fonti, ma fai attenzione, che quei comunistacci ti denunciano e poi te ne devi stare per tutto il resto della tua vita a pagare, ti mangiano la casa e alle volte anche i bambini (non hanno perso il vizio…)
CRIBBIO !
CIUMBIA !
21 ottobre, 2011 alle 4:49 pm
oltre a questo ovviamenti i primi quatto mesi di lavoro sono stati conosciuti per:
Aumento delle tasse con l’introduzione dell’addizionale Irpef, previsione di aumento anche della tassa sui rifiuti, delle tariffe dell’acqua, delle rette degli asili nido e probabile revisione degli estimi catastali. Aumento del 50% del costo del biglietto dei mezzi pubblici. Regolarizzazione del centro sociale Leoncavallo, luogo d’abituale spaccio, con possibile contributo pubblico alle sue attività. Chiusura dell’iniziativa dei soldati in città con conseguente dimezzamento dei presidi delle forze dell’ordine nelle strade.Accelerazione sulla grande Moschea.
21 ottobre, 2011 alle 4:50 pm
intanto però, come risulta dettagliatamente anche da un articolo di indymedia, lo spoil system a milano non ha affatto ceduto il passo al merit system, come lo aveva chiamato pisapia nel suo esordio il 20 giugno. anzi, i criteri di assunzione degli amici sono rimasti sempre gli stessi.
_____________________________________________________________________
fantastico amico padano che cita indymedia !!!
un mito !!!
(adoro i cortocircuiti…ti vorrò sempre bene !)
21 ottobre, 2011 alle 4:51 pm
Regolarizzazione del centro sociale Leoncavallo, luogo d’abituale spaccio, con possibile contributo pubblico alle sue attività.
__________________________________________________________________
lo hai detto a Indymedia !!!
ci tengono, lo sai ?
21 ottobre, 2011 alle 4:52 pm
Sempre rimanendo nell’ambito di milano, perchè basta ed avanza…
)))
lasciando stare la pippa delle pippe perchè tanto abbiamo già detto abbastanza.. parliamo dell’altro grande uomo di milano del pd… l’unico che ha avuto un minimo di potere.. il sciur Penati….
21 ottobre, 2011 alle 5:00 pm
ovviamente di Penati non parlo, sarebbe un comportamento peggiore di quei libici che ieri hanno maltrattato gheddafi, troppo facile farlo, troppo indifeso lui. Quindi qui ti saluto e torno a lavorare. Ps: citati 40 casi di assunzioni in 4 mesi in un solo comune… LA SINISTRA NON HA RIVALI
21 ottobre, 2011 alle 6:00 pm
http://d.repubblica.it/argomenti/2011/10/12/news/moritz_plaz_d-562160/
una bella idea berlinese!
(amico padano, fot.titi)
21 ottobre, 2011 alle 6:54 pm
Possono partecipare tutti
Oppure solo Milanesi Doc?
21 ottobre, 2011 alle 8:52 pm
Scusa gad, che colore di pelle bisogna avere per partecipare?
21 ottobre, 2011 alle 10:08 pm
milano: abbonamenti atm ai clandestini
l’iniziativa del consigliere di sel luca gibillini fa discutere:
«tessere agevolate per i mezzi pubblici anche a chi è senza documenti»
————-ma chi k….o chi paga————-
22 ottobre, 2011 alle 12:32 pm
sentite questa
la polemica
Ambrogini, Pannella attacca il sindaco
Pisapia si era espresso contro la candidatura di Sergio D’Elia, ex di Prima Linea. Il leader radicale:«Indecente»
http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_ottobre_21/ambrogini-1901893972703.shtml
22 ottobre, 2011 alle 12:35 pm
L’Onorificenza
Pisapia: «Mai l’Ambrogino a D’Elia»
Il segretario dell’associazione «Nessuno Tocchi Caino», ex Prima Linea, era stato candidato dai Radicali
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_ottobre_19/pisapia-ambrogini-d%27elia-1901870698473.shtml
LO STOP DEL SINDACO – «Milano può stare tranquilla – ha affermato il primo cittadino – le mie decisioni saranno un segnale importante qualora ci fosse una decisione tesa a dare l’Ambrogino a chi non se lo merita». Pisapia ha parlato durante la cerimonia di intitolazione dei giardinetti di piazza Gobetti a Carlo Buonantuono e Vincenzo Tumminello, due agenti della Digos uccisi da estremisti neri dei Nar (Nuclei armati rivoluzionari) la sera del 19 ottobre 1981, durante un servizio di pattuglia in via Vallazze, a Milano. Un rappresentante dell’associazione dei familiari delle vittime degli anni di Piombo ha chiesto all’amministrazione di non conferire l’Ambrogino a D’Elia. Interpellato dai cronisti, Pisapia ha dichiarato di aver fatto proprio quell’invito. «Non è una scelta mia – ha detto Pisapia, commentando la candidatura all’Ambrogino dell’ex terrorista – ma l’unico diritto che io ho è quello di porre un veto rispetto a certe assegnazioni. Devo rispettare prima le decisioni dell’ufficio di presidenza del consiglio, ma poi l’ultima parola è mia e sarà un segnale per la città».
Corriere della Sera
19 ottobre 2011
22 ottobre, 2011 alle 12:36 pm
Chi sono
Ovviamente Zingari e maomettani, i primi in attesa della casa agratis i secondi della moschea zonale dimenticavo i clandestini con abbonamento ATM.
Il vento è cambiato!!
PADANIA LIBERA
22 ottobre, 2011 alle 12:40 pm
SAN DEFOULT pensaci tu
dopo voglio vederre i vari statali con lo stipendio garantito dove vanno io lo so dove vanno a lavorare la terra e a piantare patate se vogliono mangiare, altro che diritti garantiti a tutti e per tutto!
Chi paga?
GC dove sei!!!!
Devi essere presente!
Perbacco!!!
Almeno quando nomino il santo Patrono!
23 ottobre, 2011 alle 2:09 am
Auguri Gad!
http://www.cittadinixpisapia.it/
23 ottobre, 2011 alle 7:31 pm
Che noia questi qui della Lega Cadrega, hanno una paura matta che i loro figli, nipoti, suoceri, zie e zii perdano la loro cadreghina, e qui c’ è ancora qualcuno che gli sta a spiegare qualcosa. Non c’ è niente da spiegare a questi sederini caldi; loro hanno cervello pieno di trippa di maiale, figurarsi se si alzano dalla loro sedia neanche per cercare, non dico di capire qualcosa, ma di ragionare, parola a loro sconosciuta. Si sono inventati il loro paese delle meraviglie, i loro dei, le loro festività, credeno di giocare a un gioco di ruolo!!! Poveretti, ragazzi mollate un attimo la tastiera che fuori c’ è il sole, ma mica quello verde coi petalini, neh? Quello che vi ha comprato il Berlusca per stare buoni buoni al guinzaglio. Che pena, grazie a Pisapia la Pianura Padana si libererà di questi magna-magna, forza ragazzi, tiriamo fuori le scope che qui ce n’ è da lavurà!