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Condannati Fazio e Consorte

lunedì, 31 ottobre 2011

Pensieri

Condannati Fazio e Consorte che allacciavano cordate politiche intorno alle banche. Non abbiamo nostalgia di quel metodo

Popularity: 1% [?]

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Articolo di:

Gad - che ha scritto 2655 post su Gad Lerner.

Commenti per questo articolo

[2] 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 77
    catone scrive:

    GIACMORA 76
    CONDIVIDO! Questa soluzione l’aveva già anticipata Veltroni nel discorso al Lingotto, in tempi non sospetti.
    Ovviamente è stata ignorata da tutti i commentatori della politica.

  2. 76
    giacmora scrive:

    Si propongono palliativi di ogni genere per affrontare questa crisi e si parla poco dell’unico vero rimedio per abbattere il debito almeno del 30% come sarebbe indispensabile e urgente anche per calmare i mercati. Parlo di oltre 400 miliardi e parlo contro il mio interesse. L’unica soluzione che vedo è la patrimoniale. Il resto è sostanzialmente aria fritta.

  3. 75
    catone scrive:

    ANGELO 70
    Scusi ma con 38 anni di contributi,come è possibile una pensione cosi bassa? (524 euro).
    Per caso lei non è il solito lavoratore autonomo che per tutta la vita ha dichiarato: 10.000 euro l’anno e quindi versato all’INPS mille euro l’anno cioè il 10% del reddito, contro il 33% dei lavoratori dipendenti??

  4. 74
    vincent scrive:

    dall’argomentare di cacciari è veramente difficile capire per quale stramba alchimia le cosiddette forze politiche, che in tutti questi anni sia a destra che a manca si sono distinte per la loro unica capacità autoreferenziale bivaccando nelle reti televisive, potrebbero partorire quel paffuto neonato che lui chiama ” governo di salvezza nazionale” e decidere finalmente di buttare l’acqua sporca del malaffare; sta finendo, a dio piacendo, l’epoca degli addetti ai lavori; è la democrazia che chiede di essere realizzata; vado in banca- e poi dicono che non servono- a fare il bonifico per la prossima fatica di santoro e compagni.

  5. 73
    M. L. Yehuda Di Lorenzo scrive:

    Caro Sig. Presidente On. Ministro Rosy Bindi
    se si vuole essere rispettosi delle regole bisognerebbe anche ricordare che a Costituzione invariata il Presidente del Consiglio lo nomina il Presidente della Repubblica e non il Popolo Italiano.

  6. 72
    Giovanni Perrona scrive:

    Mi ha sempre lasciato molto perplesso una società che per vivere deve consumare sempre di più, affinché le industrie producano sempre di più e possano pagare i dipendenti sempre di più così che gli stessi possano consumare sempre di più, magari indebitandosi sempre di più. Un vortice micidiale di “sempre di più” che prima o poi deve sgonfiarsi, a mio avviso.
    Pareggio di bilancio tagliando di qua e di la, recuperando dove è possibile (e ci vanno sempre di mezzo i poveracci perché la regola d’oro di chi comanda si riassume sempre nella solita regola aurea “E’ pi facile togliere 1 € a un milione di poveri che 1.000.000 di € ad un ricco”. Vedi il sistema delle banche che ti mettono un balzello di qua ed uno di la sul conto corrente. Moltiplica i balzelli per i milioni di correntisti ed il gioco è fatto. Quello che mi devono spiegare le banche, che gridano aiuto, è la convenienza che hanno ad aprire filiali sfrenatamente. 35 anni or sono ove abito (26.000 abitanti) c’erano gli sportelli di 7 banche. Ora sono 22 e la torta è sempre la stessa. I casi sono due: o non gli costano niente o ci stanno preparando un gran bel bidone.
    In ogni caso se non si cambiano le regole tutto quello che si riuscirà a rastrellare si getterà nella macchina mangiasoldi che à questo stato e tra un po’ saremmo peggio di prima: in brache di tela e senza più niente da venderci e magari in mano degli stranieri che ci metteranno d’accordo tutti, volenti o nolenti. E’ ipocrita dire, come si dice da parte di certuni, che l’Italia non accetta di essere governata da Stati esteri, che abbiamo la nostra dignità (ma l’abbiamo?). ecc. ecc.di fregnaccia in stupidaggine. Quando si va in Europa a chiedere l’elemosina col cappello in mano la dignità è già stata persa da un pezzo. Pensate solo se domani la BCE decide di non comperare più i nostri titoli di stato. Che capitombolo. E’ poi c’è qualcuno che, perso il ben dell’intelletto, in questi frangenti si permette di criticare l’euro. A volte mi pare di essere governato da forsennati, da gente fuori dalla realtà, avulsa dal paese reale.
    Certo che chi più ha guadagnato (molto spesso in maniera non troppo trasparente) dovrebbe ridividere un po’ con gli altri, ma andate a dirlo a Berlusconi, se non siete escort od obblicui personaggi! E così per gli altri. Una volta si sentiva dire che le grandi fortune improvvise puzzavano. Detti dei nostri vecchi che magari oggi non sono più validi. Chissà.
    Quanto a Renzie che blatera di giovani. E’ giovane di età e vecchio nel pensiero: infatti per cambiare ha formato una corrente. E’ da quando è nato che i socialisti non sanno fare altro che dividersi come le amebe.
    Con tanti saluti al buon governo.

  7. 71
    Renzo scrive:

    Il godimento della pensione dovrebbe essere incompatibile con qualsivoglia trattamento economico conseguente ad un ruolo svolto nelle istituzioni pubbliche, nonché in Enti pubblici ed in Aziende di cui la Pubblica Amministrazione sia, anche solo parzialmente, proprietaria.
    In deroga a tale principio potrebbe essere ammesso il cumulo tra pensione e trattamenti economici di cui sopra, con un tetto massimo lordo annuo prefissato (ad es.: 90.000,00 € lordi/anno).
    Per quale motivo questa banale proposta non viene ripresa assieme a quella del vietare il cumulo degli incarichi pubblici?

  8. 70
    Angelo scrive:

    Sono un pensionato a 524€ al mese con 38 anni di contributi.
    Perchè non si tagliano le pensioni di 40.000€ al mese?
    Se negli anni 60 non fossi andato all’estero per potermi comprare un piccolo appartamento lavorando 15 ore al giorno, oggi potrei fare il mendicante.
    Cordiali Saluti
    Angelo 78 anni.

  9. 69
    giampietro scrive:

    purtroppo sento troppo poco parlare delle conseguenze che dovranno affrontare a causa dei tagli finanziari, tutte quelle persone disabili e anziane che non avranno assistenza o quasi, qualcuno che non ricordo ha detto che la civiltà di uno stato si giudica in base alla misura in cui tratta i suoi cittadini più deboli;

  10. 68
    Alberto scrive:

    Visto che le leggi che devono governare l’Italia le fanno i politici e legiferano su problemi che neanche conoscono, non potremmo noi fare le leggi che governano i politici? Per fare un esempio se i politici devono decidere di diminuirsi lo stipendio c’è un conflitto di interessi, per i cittadini sarebbe più facile decidere in merito, non sembra?

  11. 67
    Raffaele Mari scrive:

    Al Sig.Rossetti faccio notare che ci sono due responsabili maggiori:
    Tremonti e Berlusconi, perchè il primo con decreto del 31.12.2001 fissò il prezzo delle giocate minime ai giochi di Stato (Lotto,Enalotto, Superenalotto, sisal et..) in €. 1(UNO) con decorrenza dal 1°Gennaio 2002 invece delle 1000 (mille lire fino al 31.12.2001) spingendo la gente comune (i giocatori sono oltre 18milioni) a pensare che UN EURO era uguale a Lire 1000. In un altro paese del mondo un Ministro dell’economia che fa una tale “sola” avrebbe dovuto dimettersi un’ora dopo.L’altro ha accettato rale decreto e in più abolì le commissioni provinciali per il controllo dei prezzi. Addosso però anche uno grossa responsabilità alla opposizione che non ha mai sollevato il popolo contro queste misure.Né mai qualcuno ha sollevato pubblicamente la questione al sig. Tremonti.

  12. 66
    paolo scrive:

    buona sera lerner potrebbe chiedere alla bindi perche’ la politica pd compreso non rinuncino ai vitalizi e pesioni faraoniche magari accontentandosi di 3000 euro lordi di pesione grazie e continui cosi’

  13. 65
    CARLO ROSSETTI scrive:

    Caro Lerner sto ascoltando con molto interesse la sua trasmissione quindi ho poco tempo x scrivere devo essere breve .La mia domanda è la seguente come mai in nessuna trasmissione dove si parla di impoverimento del paese e quindi anche e soprattutto dell impoverimento della gente(comune)non si mette mai in evidenza che a fronte di un valore al cambio di 1932,27 lire x euro subito dopo l introduzione x i generi di prima necessità vedi alimentari vestiario di ogni tipo ristoranti etc il cambio effettivo è stato di 1000 lire creando i presupposti x le difficoltà note?E a chi è da attribuire la colpa x aver permesso che ciò avvenisse?Quante volte le è capitato di sentir dire da qualcuno:nel 2001 guadagnavo 3 milioni e stavo bene oggi con 1500 euro non so come mantenere la mia famiglia.A me moltissime non crede che l argomento meriterebbe un approfondimento?O forse pensa sia troppo tardi?Un caro saluto Carlo Rossetti

  14. 64
    Andrea scrive:

    Scusate, vi prego potete chiedere a Perotti che sì, è giusto tagliare ma cavolo chiedetegli se per lui va anche bene tirare fuori i soldi dalla lotta all’evasione fiscale e dalle liberalizzazioni e voglio vedere cosa risponde dato che fa tanto il saputo perchè lavora alla Bocconi!!!!

  15. 63
    Giuliano scrive:

    Considerato che la finanza ormai è completamente avulsa e svincolata dalla produzione reale delle ricchezze, sarebbe possibile chiedere al prof. Perotti se vede possibile un modello in cui la finanza giochi in un ambiente indipendente dalla vita produttiva degli stati? Ovvero, sarebbe possibile immaginare un mondo in cui la finanza e i suoi operatori si scannino tra di loro, guadagnando e perdendo non sulle spalle degli stati e della popolazione che con questa finanza non ha niente a che vedere? Magari tornando a scollegare le banche di credito dalle banche d’affari?

  16. 62
    vincenzo scrive:

    il problema pensioni, ma perchè non cominciano da ieri su quelli dei parlamentari, magari che hanno triple pensioni, i bastardi come quel signore che in sicilia si è fatto affibiare una pensione da 1860 €uro al giorno, ma cosa bisogna fare per eliminare queste cose????

  17. 61
    francesco scrive:

    Non serve l’uomo solo al comando.I proponimenti non servono. Anche Berlusconi aveva fatto molte promesse ed era spalleggiato da PSI,parte della DC,Casini ,Fini,Lega e la Chiesa. Renzi non avrà mai una maggioranza di 100 deputati e 50 senatori. Un po’ di umiltà e realismo renderebbe le cose politiche facilitate

  18. 60
    francesco liberti scrive:

    …nessuno è disposto a fare un passo indietro nè tantomeno Berlusconi,dunque siamo realisti e prendiamo le misure più adatte per uscire da questa crisi:innanzitutto la PATRIMONIALE,che indubbiamente farebbe pagare di più ha chi più ha…ma,a quanto pare,nessuno ne parla più…qualcuno del Governo ha detto che questa misura non la si può proporre perchè non piace all’elettorato di centro-destra …INCREDIBILE ! Ma nemmeno la Sinistra insiste molto su questo tasto…aspettiamoci,dunque,il peggio!

  19. 59
    rina scrive:

    Ogni volta che sento cacciari mi sento male. Ho sperato che andando via dal PD la smettesse di dare addosso a tutti!! E invece è proprio un menagramo e meno male che non ne azzecca una!!! rina

  20. 58
    cecilia scrive:

    Buonasera, sono un’elettrice del PD e scrivo dalla Provincia di Bergamo. Molto delusa dall’andamento della politica italiana e molto preoccupata dello stato attuale in cui versa l’Italia chiedo gentilmente di voler porre all’Onorevole Bindi i seguenti quesiti pregandoLa di essere più esaudiente possibile ;
    a) Diminuizione dei deputati ;
    b) Rivedere i sistemi e le misure del loro stipendio e vitalizio. Chiedo NON SOLO PAROLE ma PROMESSE. Credo che dando il buon esempio ci sarà più facile ” subire ” e mettere in pratica tutto quanto ci si chiede. Pur non votandola ho sempre sperato che la Lega Nord potesse intercedere per tutti noi padani e non, ma è stato solo un sogno !!!!
    Vi prego : date il buon esempio una volta per tutte!!!! Il popolo è veramente stanco !!! Grazie Cecilia.
    P.S. Complimenti per la trasmissione.

  21. 57
    giorgio scrive:

    buona sera e … forse non credete che renzi abbia fatto un patto con qualcuno per disunire il pd e magari far rivincere elezioni ai soliti ”noti”. piu che classi dirigenti ci vogliono persone che non pensino ai propri interessi , 4 anni di legislatura poi via…ed eliminare i gruppi misti se uno non si trova piu nel partito in cui è stato eletto ….via a casa e sotto a chi tocca ,poi chi si candida deve essere un cittadino cosciente e senza macchia .

  22. 56
    fulvio scrive:

    “Una sovranità sovranazionale, esercitata da una elite intellettuale e di banchieri mondiali, è sicuramente preferibile all’autodeterminazione delle Nazioni, come avveniva nei secoli scorsi”
    David Rockfeller, meeting Bilderberg Baden-Baden 1991

    Dovreste spiegare come mai tutto ciò che è stato teorizzato e pianificato nei meeting del Bilderberg Group si sta realizzando in modo così puntuale.

  23. 55
    lorefice salvatore scrive:

    io vorrei un commento politico perche per ridurra la spesa si toccano le pensioni che dal 93 ad oggi tra riforme ed aggiustamenti sono state tagliate abbastanza. per primo dovrebbero tagliare i parlamentari gli stipendi degli stessi, le province che servono solo a fare burocrazia e posti per qualcuno,il vitalizio che non ha riscontro tra il versato e quello che maturano, ricordo anche che dopo un referendum che aboliva il finanziamento ai partiti aggirando l’ostacolo si sono raddoppiati i rimborsi.
    Io ho pagato per 39 anni contributi e nel 2010 hanno spostato di un anno l’uscita con le finestre lunghe,attualmente ho 55 anni sono in cassa e non trovo un lavoro.
    Pero io sono attaccato ai miei diritti accuisiti loro i diritti li fanno per legge e non se li toccano neanche un po ma toccano le pensioni COMPLIMENTI

  24. 54
    Biagio scrive:

    Il Prof. Cacciari mi sembra una delle poche voci chiare e credibili di questo desolante panorama politico. Io sono con il Prof. Cacciari.

  25. 53
    ANDREA scrive:

    Voglio lanciare una piccola idea riguardo il nostro debito pubblico.
    Noi siamo circa 58 milioni di persone, se ognuno di noi verserebbe una piccola quota”500€” e chi ha di più versa un po di più noi avremmo risolto un bel problema. Ma per poter fare questa cosa bisognerebbe cambiare qualcosa alla radice , dico questo perchè io non ho sentito nessumo azzardare una iniziativa del genere , allora mi chiedo? Questo è il problema più grave che il nostro paese ha sulle proprie spalle , la mia idea penso che potrebbe essere presa in considerazione se c’è la volontà politica di cercare di risolvere i problemi.La DEMOCRAZIA dovrebbe essere al centro del dibattito di ognuno di noi perchè è la DEMOCRAZIA che regge tutto il sistema ,ma deve essere a favore del POPOLO e non delle politica . la politica deve fare gli interessi dei propi Cittadini e della propria Nazione
    no del politico di turno chiaro! In una DEMOCRAZIA se non ci sono le regole che danno vita a questa idea di DEMOCRAZIA , la DEMOCRAZIA non funziona , funziona soltanto per i furbi e gli scaltri cioè quelle persone che sovrastano gli altri senza regole.
    Io vi ringrazio per l’informazione che mandate in onda.
    GRAZIE ANDREA.

  26. 52
    giancarlo scrive:

    Oggi negli Stati Uniti parlavano di eliminare i paradisi fiscali col concorso di tutti gli stati……

  27. 51
    MAURO scrive:

    Da tempo, e anche questa sera, si sente parlare della soppressione delle provincie in quanto costano troppo in rapporto alle poche funzioni che assolve e comunque sono ripetitive rispetto alle amministrazioni comunale e regionali.
    Bene. La domenica 23 ottobre ho seguito la trasmissione REPORT che ha fatto un lungo servizio sulla provincia di Trento ( per inciso ho lavorato e vissuto a Rovereto dal 1969 al 1980 ). E allora mi è venuta una idea totalmente opposta. Cioè, alleggerire lo stato centrale, alleggerire le amministrazioni regionali e dare più potere alle province. Seguendo l’esempio della provincia autonoma di Trento, lasciare le tasse sul territorio provinciale e passare un tot percento alla amministrazione regionale e un tot percento allo stato centrale. L’amministrazione regionale gestisce il coordinamento delle sue province e crea un fondo di perequazione a livello regionale. Lo stesso dicasi per l’amministrazione centrale che gestisce le sue funzione e crea un fondo di perequazione nazionale. In questo modo avremmo un controllo attento della gestione del paese e forse un motivo valido per pagare le tasse. E Bossi avrebbe raggiunto finalmente il tanto agognato federalismo.

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