Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Democrazia leghista

mercoledì, 16 novembre 2011

Pensieri

Bossi convoca il Parlamento del Nord ma nel frattempo sospende con una circolare tutte le assemblee congressuali della Lega. Bella democrazia!

Popularity: 1% [?]

Buzz

Articolo di:

Gad - che ha scritto 2655 post su Gad Lerner.

Commenti per questo articolo

[4] 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 184
    apolide scrive:

    bruno scrive:
    17 novembre, 2011 alle 1:05 pm

    Caro Gad,
    si sta faticosamente tentando di ricreare un clima di serenità, dopo anni di contrapposizioni anche dure. Finalmente dovremmo avere ministri competenti e sobri nelle loro esternazioni. Finalmente!!!!! Ti chiedo, e la domanda é rivolta anche a chi conduce altre trasmissioni di informazione politico-economica, che senso ha invitare quei soggetti che di mestiere fanno i sobillatori e che sono pagati, per farlo, da una delle parti politiche? Coloro che anche in tempi di apparente tregua sociale insultano le massime istituzioni della repubblica e gli avversari politici? Sono pagati per buttare fango addosso agli avversari dei loro padroni. Con loro non sarà mai possibile un dialogo sereno nell’interesse dell’Italia. Loro conoscono solo ed esclusivamente gli interessi dei loro padroni. Non devono più trovare posto nelle trasmissioni ove si é alla ricerca, con grande fatica, di soluzioni per i tanti problemi italiani. Una sana e corretta contrapposizione politica é indispensabile. Inutile e dannoso alla democrazia il gioco allo sfacio di coloro che sostengono unicamente le ragioni di chi li paga profumatamente.

    Prendo a esempio questo intervento,come tanti altri,forse tutti,per affermare per l’ennesima volta che le trasmissioni delle televisioni hanno il solo fine di appiattire,di annullare,la capacità critica dei telespettatori.Non occorrono ministri tecnici,non è necessario mettere d’imperio a capo di un esecutivo un rettore di una università,facendo credere alla massa che egli abbia la “bacchetta magica” per risolvere le annose questioni cruciali che affliggono lo stato.Le soluzioni sono molto semplici,i rimedi devono essere presi ma nessun esecutivo politico se la sente di adottare decisioni e provvedimenti impopolari,perchè si rischia di perdere milioni di voti,per dirla in modo semplice ed efficace quindi,si da atto a una fase anomala,l’esecutivo dei tecnioi,chiamati con le proprie competenze a mettere a risolvere tutto ciò che i politici non hanno voluto risolvere.
    Bisognava mettere ordine e rigore nei conti dello stato dagli anniottanta ma così non è stato per il semplice motivo di cui sopra e la cosa peggiore è che la massa,grazie al lavoro manipolatorio delle tv,ha introiettato la falsa certezza,che ci aspetta un futuro tutto rose e fiori.Se questo può aiutare a vivere meglio va bene, ma quando in massa si ritornerà a tenere i piedi per terra,non credo ci sarà molto da gioire.

  2. 183
    Mario Conca scrive:

    Salve,
    rispondo al commento di Roberto Sarti per dirgli che per me non c’è differenza tra il nano di arcore ed il baffetto salentino che da 40 anni vive di politica e mi riferisco a D’Alema….potrei fare decine di esempi attingendo dappertutto ed in particolar modo dalla sinistra.
    Io sono contro chi della politica ne ha fatto un mestiere per decenni; paradossalmente, tra i big della politica forse Berlusconi è quello con meno anni di servizio.
    Se a questo aggiungi che non hanno le competenze e molto spesso non sanno neanche parlare l’italiano…vedi un Di Pietro….dovrebbero con buon senso ritirarsi a vita privata per lasciare spazio a noi giovani….che oltre a parlare un corretto italiano, parliamo un perfetto inglese e usiamo le nuove tecnologia con disinvoltura…nozioni e strumenti importanti per decidere delle sorti di una nazione e dare in proprio contributo…..io mi candito a Presidente del Consiglio :) Saluti

  3. 182
    bruno scrive:

    Caro Gad,
    si sta faticosamente tentando di ricreare un clima di serenità, dopo anni di contrapposizioni anche dure. Finalmente dovremmo avere ministri competenti e sobri nelle loro esternazioni. Finalmente!!!!! Ti chiedo, e la domanda é rivolta anche a chi conduce altre trasmissioni di informazione politico-economica, che senso ha invitare quei soggetti che di mestiere fanno i sobillatori e che sono pagati, per farlo, da una delle parti politiche? Coloro che anche in tempi di apparente tregua sociale insultano le massime istituzioni della repubblica e gli avversari politici? Sono pagati per buttare fango addosso agli avversari dei loro padroni. Con loro non sarà mai possibile un dialogo sereno nell’interesse dell’Italia. Loro conoscono solo ed esclusivamente gli interessi dei loro padroni. Non devono più trovare posto nelle trasmissioni ove si é alla ricerca, con grande fatica, di soluzioni per i tanti problemi italiani. Una sana e corretta contrapposizione politica é indispensabile. Inutile e dannoso alla democrazia il gioco allo sfacio di coloro che sostengono unicamente le ragioni di chi li paga profumatamente.

  4. 181
    Roberto Sarti scrive:

    volevo solo commentare un paio di post appena letti:
    per quanto riguarda il direttore sallusti (scrivo minuscolo xkè trattassi di una mia prerrogativa) ieri sera qualcuno avrebbe dovuto informarlo ke corrado passera si è immediatamente dimesso dalla carica ke stava ricoprendo e visto ke spara sempre le solite cose e sempre per un’unico scopo,probabilmente starà già lavorando a un dossier su mario monti….la prossima volta ke lo vedrò ospite all’infedele, cambierò sicuramente canale.

    rispondo al commento di mario conca:
    a mio parere non tutta l’attuale politica ha fallito, mi pare ke ci siano state le dimissioni da parte di una certa politica, non diamo ascolto alla propaganda ke lo hanno fatto per senso civico o per amor di patria, sappiamo benissimo ke il nano di arcore dei due mali, dimissioni o sfiducia in parlamento, ha scelto il minore per poi appunto ridare voci a quella famosa propaganda ke a me personalmente ha tritato gli zebedei per ben due interminabili decenni, se davvero pensava di aver ancora un po’ d’amor di patria aveva avuto quale meglio occasione di dimettersi il 14 dicembre 2010.
    e’ inutile ora rivangare quella data e magari affermare ke l’opposizione non è stata in grado di fermarlo.
    nelle aule parlamentari a una maniera o l’altra quindi senza dettagliare troppo xkè sappiamo come è andata, ha sempre avuto la maggioranza e anke in questo la nostra costituzione è sovrana.
    l’attuale opposizione ha invece dimostrato senso di responsabilità, se avesse optato per il ritorno alle urne avrebbe con certezza spazzato via il nano di arcore con tutti i suoi scagnozzi, onestamente e presuntuosamente parlando avrei voluto ke ciò accadesse ma mi riconosco ankio in quel senso e gesto di responsabilità dimostrato ed e’ per questo ke faccio presente al sig. mario conca, scrivente in questi spazzi ke l’amico gad lerner ci mette a disposizione, ke la politica non e’ mai stata una unica, ce’ quella del bluff e quella responsabile…la saluto.

  5. 180
    mary scrive:

    Gad
    il capetto dal dito medio ed i suoi luogotenenti, inquadrati, indottrinati, senza democrazia e pensiero per gl’iscritti, rassomiglia troppo ad un certo personaggio del ventennio passato, cambia soltanto il colore della camicia
    mi chiedo
    quel pezzo di nord leghista, figlio di tanti antifascisti, di gente che, per decenni ha sacrificato la vita per la liberta’ e la democrazia di questo Paese, che fine ha fatto?
    la base, non deve farsi prendere per i fondelli, da questi capetti finta opposizione, per il momento ma, pronti al potere appena pottra’ esservi opportunita’
    questi capetti magna-magna, cosi’ asuiefatti al benessere del potere , che hanno votato fiducie a raffica, partecipando alla distruzione economica del Paese
    troppo comodo dare colpe all’UE ed alla crisi internazionale,loro che misure hanno preso?dimenticavo…tante FIDUCIE…
    non facciano i puristi questi capetti e la base non si faccia imbrogliare dall’apertura di quel circolo ricreativo chiamato parlamento padano,senza autorita’ legislativa e legale, un circolo spacciato per organismo importante, per raccattare voti e consensi da chi ha scoperto il loro gioco
    la loro, e’ una finta opposizione di comodo, faranno la voce grossa, urleranno contro il governo ed il potere dello Stato,continueranno a percepire lauti compensi da quella Repubblica che offendono,
    poi
    appena il loro mentore si sara’ riorganizzato, offriranno i loro servizi, per ritornare al potere,continueranno a mettere nei posti comodi e ben pagati, i loro parenti e figlioletti anonimi
    corsi e ricorsi storici…ma, questa volta, gl’Italiani non lo permetteranno, vigileranno, hanno gia’ dato…………

  6. 179
    a scrive:

    Ma Monti e tutto il nuovo governo, vista la grande caratura dei suoi componenti, professori, rettori e Ad delegati di banche, sono dei volontari?
    Mi spiego meglio: lavorano gratis, oppure saranno stipendiati, oltre come ministri e avranno la conseguente pensione?

  7. 178
    Gabriele Via scrive:

    Lettera di un poeta al nuovo Presidente
     
     
    « Io nacqui a debellar tre mali estremi;
    tirannide, sofismi, ipocrisia […]
    Carestie, guerre, pesti, invidia, inganno,
    ingiustizia, lussuria, accidia, segno,
    tutti a que’ tre gran mali sottostanno
    che nel cieco amor proprio, figlio degno
    d’ignoranza, radice e fomento hanno. »
     
    Tommaso Campanella
     
    Signor Presidente Mario Monti
     
    Onorevole concittadino,
    professore
     
    troverà modo di ascoltare questa mia voce?
     
    Perché nel farle ora una domanda
    Io rispondo alla mia coscienza
    umana e civile di padre,
    di uomo, poeta e pellegrino
    per la nostra comune, antica
    nuovissima Italia.
     
    Consideri quanto ho già scritto
    nella mia poesia “Il governo dei falliti”
    circa un anno fa.
     
    Ascolti la mia osservazione, la prego.
    Immagini un governo, il suo governo,
    il nostro nuovo governo oggi
     
    capace di rigore necessario
    ma ugualmente di virtù spirituale
    e artefice di un coraggio visionario,
    tutto italiano
    nel senso più puro e antico
    un governo che decida di inventarsi
    nelle sue prerogative
    una nuova cerchia di ascolto
     
    un consiglio speciale
    fatto di voci inaudite
    chiami la voce dei poeti
    qualche eremita
    e la voce degli ultimi
    la voce di chi vede il mondo
    anche in maniera inedita,
    la voce di anziani e fanciulli.
     
    Dedichi una stanza
    del palazzo a questo uso
    lo istituzionalizzi,
    garantendone la freschezza di fonte viva
    determini un giorno al mese
    di mercoledì
    per ascoltare queste voci.
     
    Un’udienza che venga ascoltata e registrata,
    messa in visione sulla rete
    e conservata come podcast
    nel sito del governo italiano.
    Cinque minuti che implichino per lei
    Impegno al criterio dell’ascolto
    e della risposta.
     
    Consideri il valore educativo
    pubblico e individuale
    di questo eventuale costume.
    Dare un segno concreto
    di discontinuità, e di passaggio evolutivo
    nel rapporto fra comunicazione di massa,
    istituzioni e singoli, o piccoli gruppi.
    Passare da un ventennio di urli,
    insulti, foghe da tifoserie
    ad un costume nobile dell’ascolto dell’altro.
    Parafrasando il filosofo
    potremmo dire che occorre
    non solo riconoscere
    la libertà di parola
    ma il dovere di ascolto.
     
    Siamo chiamati tutti a vivere la responsabilità.
     
    Io prego che Dio le dia
    luce e saggezza
    perché il suo compito è alto
    e il momento difficile
     
    W l’Italia
     
    W la fratellanza da costruire
    della famiglia umana sul pianeta
     
    W la nostra lingua, di Francesco, Dante, Petrarca,
    Ariosto, Tasso, Campanella, Bruno, Galilei, Vico,
    Foscolo, Leopardi, Manzoni, Pascoli, Campana,
    Pirandello, De Filippo, Pasolini e tanti e tanti ancora
    umili o assoluti
    che hanno dato voce con formidabile felicità
    al nostro idioma di genio e vita vera

    Gabriele Via

    Il governo dei falliti
     
    Oh piccola Italia
    ecco giunta l’ora
    -benedetta da Dio-
    del governo dei falliti

    Quand’ero piccolo
    ricordo il dibattito
    sul governo tecnico
    nella crisi politica:
     
    si diceva che i politici erano
    troppo attaccati alle poltrone

    e così si sono svolte
    le ricche stagioni
    tra inciuci e ribaltoni
    tra CAF, tangenti
    e continue elezioni

    sempre tenendo ancora però
    crudelmente bene alla larga
    i sovrani cittadini
    il popolo minorenne

    magari seminando bombe
    nelle piazze, nelle stazioni
    depistando lumi voci e dignità

    quindi venne la bufera dei giudici
    aprendo l’ambigua età dei professori
    ed ogni altra eccellenza
    fino all’eccellenza aziendale…
     
    Ma ora è tempo di un governo
    che nessuno ha mai pensato:
    non di una parte sull’altra
    (anche in amore ci si stanca
    del sottosopra: ora te, ora me)
    ma un governo di tutti e per tutti
    un’utopia vera

    con dentro una cerchia superiore
    per i rovesci del mondo
    che pietà soccorse e amor salvò

    siamo stanchi dei miti
    dei valorosi generali vascolari
    che schiacciano la testa del nemico
    con lo zoccolo del cavallo

    ora io scrivo in tutto il mondo con un click
    e ogni costruzione del nemico,
    da dopo la caduta del muro di Berlino,
    si è rivelata sempre come una perversa
    pazzia da parte dei soliti quattro squali bianchi

    basta con gli eroi gloriosi a cavallo
    basta con i buoni  monumenti
    e i cattivi nemici
    e piccole vittorie che sono sempre
    grandi sconfitte altrui
    basta

    qui bisogna camminare
    e chiamare a raccolta
    i ragionevoli falliti
    udirne il racconto profetico
    il buon consiglio

    chi è naufragato davvero
    chi ha perso tutto
    chi è stato alla catena di montaggio
    chi è stato respinto in mare
    chi ha visto la notte
    tutta
    e al primo raggio di sole
    è dunque veramente rinato
     
    Per quest’ora di crisi
    ci vuole un governo degli ultimi
    lavato nel dolce sangue di Cristo

    è finito l’incantesimo dei primi
    è tempo di riprendersi la vita
    anche Dio cammina con gli ultimi
    e Gesù diede un chiaro esempio
    mettendosi pietoso e tremendo
    ancora e finalmente a servire                         
     
     
    gennaio 2011 Gabriele Via

  8. 177
    Marco Canata scrive:

    Infine rispondiamo alla critica di chi pensa che ci sia un peso eccessivo della finanza nelle vicende politiche e nella cristi italiana:
    Pensiamo ad una famiglia che si ritrova con un debito superiore alla somma degli stipendi di un anno: non verrebbero forse a farvi pressione i vostri creditori, non vi pignorerebbero la casa, la macchina fino al punto da dover dichiarare bancarotta e finire in carcere ?
    Si è mal gestita la casa, l’economia. La famiglia non ha avuto una “politica” sana nella quotidianità.

    Quindi
    Non satà che mercati in questo caso non ci chiedono forse una cosa giusta ? che diventiamo un paese più sano e senza un debito del 120% ?

  9. 176
    Marco Canata scrive:

    Quella di far eleggere solo professori dalle università è forse una semplificazione. E’ un idea che deve essere migliorata da altre proposte. Ci sono molte persone capaci anche in altri ambiti, ma penso al momento che possano entrare nelle ipotetiche “liste” di votazione solo se proposti dagli universitari. Seguendo il modello di votazione spiegato prima, si diluirebbe il problema degli interessi privati, delle baronie e piccole mafie accademiche.
    Come il governo appena presentato, sembrerebbe un tipo di democrazia altamente qualificata, più che in qualsiasi altro paese. Come vedete non dovremmo copiare la solita Germania e daremmo lezione alla Francia implementando e portando alle massime conseguenze una “Commissione Attali” italiana. E’ la gente di scienza quella a cui affidare il paese non a cialtroni inqualificati-inqualificabili, votati chissà da chi e che considerano il loro tornaconto’ esattamente come l’interesse del Paese.

  10. 175
    Marco Canata scrive:

    E sapete quale è la prova del nove che solo una tecno-demo-crazia può governare un paese del XXI secolo ? La danno gli stessi politici che dopo 150 anni di cialtronerie, chiedono senza troppi riguardi a Monti :> Forza Monti resista alle pressioni !

  11. 174
    Marco Canata scrive:

    -Chi si è mai sentito rappresentato dai politici eletti ?
    Sapete quale è la prova del nove che solo una tecno-demo-crazia può governare un paese del XXI secolo ? La danno gli stessi politici che dopo 150 anni di cialtronerie, chiedono senza troppi riguardi a Monti:>. Ripeto: chi si è mai sentito rappresentato dai politici eletti ?
    -La rappresentanza e democrazia partitica
    Indaghiamo poi sul problema della rappresentanza popolare nelle urne. Dicono che un governo come quello Monti non è rappresentativo, legittimato dalle urne. Ma i partiti non sono associazioni democratiche e nelle urne ci rifilano i soliti nomi. Incapaci che confondono l’interesse del Paese con il proprio.
    Una legge deve obbligare i partiti a diventare delle assemblee democratiche.
    -L’Esempio
    La politica e il suo livello di moralità è lo specchio della società. Ora se l’illegalità dilaga a tutti i livelli il cambiamento può arrivare solo “dall’alto” da una classe dirigente che dia l’Esempio.
    Pensiamo ai re barbari del medioevo che convertendo loro stessi, convertivano tutto il loro popolo.
    Che sia una società che abbia come stella polare il Bene come direbbe Socrate anticipatore di Cristo.
    Per cominciare, se veramente, come dicono i politici stessi, la politica è servizio alla comunità, i nuovi politici dimostrino operandosi per 1 mese su 5 anni di legislatura nel volontariato a contatto con gli ultimi nel mondo reale in ospedali pubblici e mense.
    - La novità
    Forse è stato detto a Monti di non ripresentarsi alle elezioni, ma sicuramente chi non vogliamo più vedere sono quest’ultima assemblea di parlamentari. Mai più per il bene del Paese, Mai più per avere una nuova Speranza.

  12. 173
    Un vecchietto scrive:

    Ailinan 169,
    a chi conosce l’Oriente tutti quei professori appaiono abbastanza somari.

  13. 172
    Marco Canata scrive:

    Tecno-Demo-Crazia
    Propongo un gruppo di pensiero che riformi il sistema che si espliciti in un referendum. La politica ha finora dato i posti chiave del paese a persone incompetenti inqualificate-inqualificabili imposte nelle liste elettorali e sistematicamente votate, elette. Non funziona ne in Italia ma neanche nel mondo E’ ora di una tecno-demo-crazia nella quale -1- i ministeri siano affidati a persone competenti votate ed elette nell’ambito dell’università tra professori, ricercatori o altre persone proposte da loro e -2-i partiti siano per legge istituzioni democratiche in cui si eleggano parlamentari che avranno un solo mandato. A fronte di riforme espresse da persone competenti ci sarà un sano dibattito e correzione da parte di politici sempre nuovi che non avranno il tempo di fare i loro interessi. In un Paese di 60 milioni di abitanti nessuno è indispensabile.
    In altre parole…
    Le sfide del mondo attuale ci vedono impreparati. Solo persone competenti come professori, ricercatori universitari e persone indicate da loro possono indicarci la via migliore, matematicamente. Propongo che il diritto di voto si sdoppi. Camera e Senato siano a suffragio universale. I ministeri siano occupati invece da persone capaci: in ogni università professori e ricercatori voti la persona migliore a occupare il ministero di competenza tra di loro o esterna (ad esempio prof. di medicina-ministero salute; prof. di legge – ministero di giustizia). Gli eletti delle varie università si voteranno vicendevolmente come in Conclave per scegliere il Migliore, il più capace. Le riforme da loro proposte saranno probabilisticamente le migliori e saranno migliorate nella valutazione parlamentare composta da politici eletti nelle primarie per uno ed un solo mandato.

  14. 171
    anna pellini scrive:

    Come sempre Muchetti è portatore di elementi di grande chiarezza e onestà. La sua presenza alla trasmissione è preziosa. Purtroppo non si può dire lo stesso di Sallusti.

  15. 170
    lalla scrive:

    La cosa che mi scocerta(nonostante sia una persona molto favorevole
    al governo Monti) nel dibattito di questa sera è che nessuno meno che meno il prof. Perotti, specifica che le banche ormai non sono disgiunte dal potere economico infatti la maggior parte delle aziende italiane non hanno più i propretari che sacrificano i propri capitali, ma chiedono prestiti alle banche che ne diventano le effettive proprietarie
    Grazie

  16. 169
    Ailinan scrive:

    buona sera a tutti,
    quanto arrosto sulla brace!!
    e finalmente l’unico intervento serio che abbia avuto senso ascoltare:intervista a jianzhong…che fa pensare a come la cina potrebbe comprare il debito europeo/italiano e sottometterci come gli usa.
    e ..ops …sono solo una povera insulsa laureata in lingua cinese all’orientale di napoli[....forse è ora di saper pronunciare in tv i nomi orientali???!]. i cosidetti bocconiani hanno il surplus della sponsorizzazione di famiglie ricche e imprenditori, niente altro.
    buona inutile discussione tra….gente che fa parte del sistema che ci ha affondato!!!

  17. 168
    maria scrive:

    adesso che Berlusconi si è dimesso non potete fare un programma parlando di altro? perchè nominare sempre Berlusconi? a noi il passato del Cavaliere non ci interessa lo sappiamo a memoria…

  18. 167
    Venerabilis scrive:

    Mi chiedo se Sallusti senta il rumore delle sue stesse unghie sugli specchi su cui si arrampica…e ancora, mi chiedo: perchè continuate ad invitarlo? Non si rischia di dare visibilità pubblica a chi non la merita e a chi la utilizza per fini privati? Penso che dal cilindro si possa tirar fuori qualcosa di meglio, se è vero che si vuole far informazione. Capisco che urla e rumore stridulo facciano audience, ma c’è un limite!

  19. 166
    Mario Conca scrive:

    Se l’attuale scenario politico, di destra e di sinistra, è stato costretto a cedere il posto a dei tecnici o presunti tali….vuol dire che hanno fallito e pertanto ritengo che non abbiano più titolo e la credibilità per ripresentarsi alle prossime elezioni….ma loro hanno la faccia tosta è si metteranno il vestito nuovo e si ripresenteranno puntualmente. Povera Italia….credulona e ignorante che pensa che dei tecnici possano sopperire alle carenze strutturali e ad una massa apatica, mediocre e poco formata….e mi fermo qui!!

  20. 165
    Vittorio scrive:

    Ciao Gad. Sono un ragazo di 19 anni, appena entrato a far parte del mondo universitario!
    Non posso far altro che trovarmi perfettamente d’accordo con quanto ha sostenuto Marco Revelli nel suo intervento appena prima della publicità!
    Bisogna avere la capacità di fare un’analisi critica della condizione attuale cercando di uscire completamente da schemi politici più adatti ad un periodo di fine ’800.
    Abbiamo avuto quasi 20anni di governo Berluconi e adesso i nodi iniziano a venire al pettine (solo quelli di sallusti non riescono a restare incastrati!), se l’alternativa politica non esiste (cosa con la quale,tra l’altro, non mi trovo d’accordo) allora vediamo di accettare a braccia aperte un nuovo governo che finalmente abbia gente competente a gestire la pericolosissima situazione in cui siamo piombati dopo 20anni di inettitudine!

    Buona serata!

  21. 164
    giorgio scrive:

    Per favore Gad, come fai tutte le puntate con tutti i partecipanti, fai star zitto quel sallusti quando parlano gli altri e poi non invitarlo più, ne abbiamo piena le tasche piene dei suoi discorsi di servo del padrone

  22. 163
    nunzio scrive:

    Scusa Gad perchè non inviti Giulietto Chiesa a l’Infedele sarà interessante sntire il suo pensiero sull’economia globale !!!!

  23. 162
    OSCAR scrive:

    sono Oscar ,, sono stufo di sentire Sallusti..è vomitevole… leccac.. .. e continuate a farlo parlare… Non è questione di pesi e contrappesi… lui fa proprio schifo… Non se ne può più… Mi spiace… NON guarderò più l’ Infedele… che mi piace da morire e di cui apprezzo la professionalità di Gad… ma Sallusti… BASTAA..!!! basta Santanchè… basta con sti pezzi di.. leccac…. che sfruttano la Vs trasmissione per fare ancora pubblicità al loro padrone… BASTAAAA…. mai più.. OSCAR FUSCO

  24. 161
    chi più ne ha più ne metta scrive:

    Concordo pienamente, Andrea. Parlare di golpe, si sa, fa chic ….

  25. 160
    Giuseppe Maldera scrive:

    Siamo un gruppo, per ora, di circa 50 cittadini che stanno organizzando una class action nei confronti di Berlusconi per come ha ridicolizzato nel mondo gli italiani e per come gli ha ridotti economicamente. L’avvocato è una donna molto motivata.
    Chi volesse aderire mi contatti a:
    pmaldera@yahoo.it

  26. 159
    Giuseppe D'Alessandro scrive:

    non ho mai sentito che il prof. Monti sia stato un banchiere come dice il sig. Sallusti e realmente non capisco perche’ lo avete invitato dato il pessimo livello dei suoi interventi e del vano tentativo di confondere gli economisti con i banchieri.
    Inoltre credo che se dovessimo farci operare al cuore cercheremmo un cardiologo con abilita’ riconosciute e non ci metteremmo nelle mani di inesperti; allo stesso modo ritengo la scelta del governo tecnico del prof. Monti sia stata la migliore.
    Mi auguro che riesca a far capire a tutti le motivazioni delle scelte economiche che proporra’ al fine da mantenere la mggioranza in parlamento.

  27. 158
    andrea scrive:

    caro gad voglio solo dire che secondo me chi parla di sospensione della costituzione non ha capito che tutto questo è chiaramente fatto perchè la costituzione lo permette ed è sicuramente una cosa meravigliosa che napolitano se ne sia avvalso. è stata applicata meravigliosamente la costituzione, non c’è nessun golpe, tutto ciò è nel pieno della legalità costituzionale. ( mi riferisco ovviamente al fatto che monti sia stato nominato presidente del consiglio).

  28. 157
    Fabio scrive:

    Sono uno di quelli che in Goldman un giorno ci potrebbe lavorare, e che da controparte ci lavora tutti i giorni. Puo spiegare qualcuno a quei signori che quello che caratterizza GS e’ il fatto che scelgono solo le persone migliori e piu’ preparate. Ma non se lo ricorda nessuno Bill Gates quando disse che il suo competitor piu’ preoccupante era la GS perche’ era un pozzo di cervelli?

    Possibile che non si riesce a capire che la Bocconi e’ questo , una universita’ dove si premia lo studio ma che a differenza delle statali ha professori che lavorano nelle aziende, e sanno di cosa parlano?

  29. 156
    beppi guidolin scrive:

    Vorrei che voi parlaste e esminaste quanto segue:
    Un debito di 2000 miliardi e’ impossibile restituirlo se non sospendendo di vivere a 60 milioni di italiani per 4 anni. Cosa che non ha senso. Il nostro avanzo primario e’ di 100 miliardi annui quindi se non dobbiamo pagare interessi passivi siamo in attivo tra spese e tasse incassate.
    La cosa e’ gia’ successa in qualche paese dell’Africa cui gli Stati hanno abbonato tale debito inesigibile.
    Proposta : Ritardare per legge la scadenza dei Bond in scadenza e fissare un premio dello 0,20 di interesse.
    Obiezione: Nessuno ci prestera’ piu’ niente. Bene col nostro avanzo corrente attivo non ne abbiamo bisogno.
    Poi il tempo annacquera’ ogni cosa .
    Del resto chi presta soldi deve mettere nel conto che puo’ non riceverli indietro riceverli dopo 20 anni.
    Chiedo se possibile parlarne, tanto per cominciare a dare tale messaggio. NE AVETE IL CORAGGIO O E’ UN TABU’.

  30. 155
    chi più ne ha più ne metta scrive:

    Per cortesia, basta con la tesi complottista!

  31. 154
    Enrico scrive:

    Qualcuno li da Lei le ragnatele le ha in testa.

  32. 153
    gabriele capponi scrive:

    a quanto sembra continua il teatrino delle parti pro…e contro..
    qualcuno a seconda delle idee di qua’ e di la’ ..le etichette mettetele
    come volete…. ma nessuno che approfondisca il punto cruciale del problema : chi pilota questa crisi ? chi ci guadagna? sappiamo tutti che ci perdono i piccoli risparmiatori e che le banche ci guadagnano sempre e comunque ma nulla nulla cambia , da lehmann nulla e’ cambiato solo scoppi di qualche bolla ogni tanto ma le regole non sono cambiate e le banche continuano a proporre carta straccia come buona e a ingigantire il problema…. no.. i politici
    hanno abdicato alla finanza …e quale? nessuno ne parla ::::
    come come mai ? neppure i giornalisti ….(e si chiude il cerchio ) !!

    gabriele da bologna

  33. 152
    julian scrive:

    ma la pianti la studentessa cinese della bocconi di tirarsela ! sembra una psicolabile entrata in una setta!io da imprenditore di bocconiani ne ho incontrati ma non avevano nulla più o meno di altri laureati altrove; l’intuito,fondamentale nell’imprenditoria, non la insegnano sui libri. quanto agli economisti, persino i laureati di yale hanno toppato di brutto sulla crisi.

  34. 151
    Vincenzo scrive:

    Ri Ribadisco ancora, per la scuola e per l’occupazione dei giovani, USIAMO
    la quota di soldi dell’otto per mille che i cittadini non destinano a nessuna confessione reliogiosa o quel che sia.

[4] 3 2 1 » Mostra tutti i commenti


Lascia un tuo Commento

Se sei già iscritto a questo blog Entra oppure Registrati inserendo i tuoi dati nel form che trovi in alto a destra di questa pagina. Puoi lasciare un commento anche se non sei registrato.

I commenti di questo blog sono sotto monitoraggio delle Autorità.

Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette in essere come regole del blog.
Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.
[?]