L’attacco speculativo ora punta al cuore della Francia, ma per arrivarci deve travolgere prima l’Italia
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lunedì, 21 novembre 2011
L’attacco speculativo ora punta al cuore della Francia, ma per arrivarci deve travolgere prima l’Italia
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22 novembre, 2011 alle 10:23 am
@Linda 284
Sfondi una porta aperta. E’ verissimo che in Italia abbiamo tasse svedesi e servizi da terzo mondo.
Ma l’evasione era endemica anche negli anni Settnta, quando di tasse se ne pagavano assai meno e di servizi ne avevamo di migliori, per l’epoca.
Detto questo, da te proprio non mi aspettavo un insulto – quell’insulto lì, poi, proprio non me lo merito.
22 novembre, 2011 alle 10:19 am
Ti devi chiedere perche’ la ggente non paga le tasse volentieri, cosa aveva in cambio nei servizi e cosa avra’ ora con Monti, io mi auguro che Monti attacchi i privilegi e gli sprechi, come ha promesso, giusto?
22 novembre, 2011 alle 10:13 am
Diegopit!! non guardare solo al tuo orticello,abbiamo una comunità globale da costruire,lo dobbiamo ai nostri figli
22 novembre, 2011 alle 10:12 am
Che esagerazioni, abolire il contante: addirittura.
BUM!
22 novembre, 2011 alle 10:06 am
Cerca di capire Giorgio,stai parlando a delle pecore sinistre.
I frustrati,vogliono l’assoluta libertà per se stessi ed il totalitarismo per gli altri.
22 novembre, 2011 alle 9:54 am
LInda, che ti prende???
22 novembre, 2011 alle 9:35 am
Vigliacco vieni di la a protestare che fai scappi?
22 novembre, 2011 alle 9:32 am
C’ è poco da strillare, signori.
Quando una parte consistente della popolazione è composta di furbastri che aggirano le regole (o semplicemente se ne fanno beffe) per evadere le tasse e fare i propri porci comodi sulle spalle degli altri, la prima ricetta è incrementare i controlli.
E chi oggi se ne lamenta, fa venire il dubbio che appartenga alla categoria dei furbi.
PS e non mi si venga a dire “tanto, fatta la legge, trovato l’ingnno”: con la stessa scusa sono due decenni che non si combatte l’evasione (“se si mette la patrimoniale, o se si combatte l’evasione, tanto quelli fanno scappare i soldi all’estero”)
22 novembre, 2011 alle 8:00 am
La crisi la procurano in parte le banche e la Gabanelli propone l’abolizione di contanti aumentando gli introiti e il potere delle banche .Complimenti per l’dea geniale che così facendo faciliterebbe il ritorno di Silvio . Vorrei ricordare alla giornalista innanzitutto che la libertà individuale è la base della democrazia e che ogni provvedimento atto a limitare questa libertà , puzza comunque di dittatura .
Mi chiedo quando si proporrà l’innesto di un microchip sottopelle , oppure la fotografia dell’iride per ogni acquisto effettuato .
Consiglio alla sig.ra Gabanelli di rileggersi 1984 di Orwell oppure di iscriversi al partito fascista con il quale sarebbe senza dubbio più in sintonia
22 novembre, 2011 alle 7:54 am
A travolgere l’italia – pardon, la Padania – ci stanno pensando Monti e il suo governo golpista dei banchieri: spread alle stelle, borsa nell’abisso.
E il primo atto di governo quale è?
Roma capitale; soldi, tanti soldi padani al comune più indebitato al mondo.
De resto, chi si somiglia si piglia; il Male Assoluto beneficiato dall’elite globale.
Destra, sinistra e papalini applaudono, appassionatamente avvolti nel tricolore.
22 novembre, 2011 alle 3:29 am
272
Guarda che se è per questo la Chiesa Cattolica ha sempre fornito una interpretazione del Cristianesimo che era in radice incompatibile con la democrazia, almeno sino a tutto il XIX secolo.
L’atteggiamento mentale verso lo Stato (e le libertà e i diritti civili) che si osserva oggi in molti (non proprio tutti) i Paesi islamici non è dissimile da quello che si poteva osservare da noi prima della Rivoluzione Francese e per molti versi sino agli anni ’50 del ’900. E’ un problema culturale, più che religioso.
22 novembre, 2011 alle 12:17 am
Speculazione, dittature, violenze, ormai il mondo è uniformato sotto la fosca cupola del profitto.
21 novembre, 2011 alle 11:47 pm
Gli speculatori attaccano ogni cosa, pure la loro madre se potessero quotarla in borsa. Possiamo stare tranquilli: c’è cioè una bella differenza tra ciò che cade in borsa perché strutturalmente malato nei fondamentali e ciò che invece cade per un momento (anche se trattasi di settimane o mesi) perché semplicemente sotto l’attacco irrazionale degli speculatori che cercano solo la vittima del momento. Secondo me vi è eccessiva preoccupazione. Ricordiamoci di quando il petrolio anni fa raggiunse i 200 dollari a barile… ovunque si scriveva che da quel momento in poi sarebbe stato in quel modo perché il petrolio stava finendo, un succedersi di articoli scientifici, politici ecc. Bene, poco dopo il petrolio è ricrollato sui suoi 70 dollari a barile. Non c’è da preoccuparsi dell’effetto momentaneo della speculazione temendo che sia o diventi la regola, perché la vittima è solo di turno. Ci sarebbe piuttosto da preoccuparsi di cambiare alla radice il sistema borsistico impedendo questa sconfinata speculazione. Occorre intervenire a livello teorico sull’economia non politico.
21 novembre, 2011 alle 11:44 pm
buona sera signori….
vorrei ricordare ai presenti e a tutto il mondo che nella religione musulmana, non esiste la democrazia…gli insegnamenti religiosi dei nostri paesi hanno sempre nascosto bquesta grande amara verità… e non ci sono persone meglio qualificati dei fratelli musulmani che sanno perfettamente questo…sfido chiunque a dire il contrario…
cominciamo a non accettare le prediche d’odio con le quale crescono i nostri fratelli arabi fin dalla loro infanzia, cominciando dalle moschee e finire anche dentro le scuole….
21 novembre, 2011 alle 11:41 pm
bellissima trasmissione questa sera. torna il piacere di guardare la tv!
21 novembre, 2011 alle 11:33 pm
Israele non deve fare come Hitler e rispettare la Palestina
21 novembre, 2011 alle 11:31 pm
recentemente ho avuto la sfortuna di avere un problema in famiglia ,purtroppo un male ha colpito mio figlio. vorrei chidere al mondo……. come avrei potuto tentare di salvare mio figlio con la tracciabilita’non auguro a nessuno quello che ho passato,ma certo che se per ora le cose vanno benino,non e’ perche lo stato fa i conti nelle mie tasche. ho uno stipendio .. è gia tassato perche ulteriori oltraggi,dei miei piccoli risparmi o debiti vorrei farci cosa mi pare . o no.
cercate sui porti miliardari barche di lusso vetture che potrebbero pagare 3 4 monolocali. ma cosa stade delirando,,….
21 novembre, 2011 alle 11:24 pm
Perchè quando c’è l’Infedele e Italialand la 7 non si vede? è un caso o ……Miky
21 novembre, 2011 alle 11:22 pm
l’amore verso un figlio è l’unicità della natura, la cooperazione è l’ espressione di una profonda amicizia, l’ allegria rompe la diffidenza tra sconosciuti , la tolleranza è un piccolo passo dopo l’ euforia , un abraccio nel momento dello sconforto è il punto di saldatura che ci unisce nel dolore , è un sorriso è la speranza di fratellnza ,a dimenticavo siamo tutti figli e saremo madri e padri allora cosa ci divide ? il voler realizzare un futuro migliore
uno scambio di sapere
o in fine la cosa che crea problema a tutti ovvero il denaro e i suoi ori
la giustizia o l’etica
penso che l’etica sia la prima educazione e si insegana da piccoli e poi con l’ istruzione ma si deve avere mell’animo
21 novembre, 2011 alle 11:10 pm
L’attacco non è speculativo, si punta alla dissoluzione dell’euro. Possiamo solo contrattaccare distribuendo obbligatoriamente bond ai cittadini europei che percepiscono salari o stipendi oltre una certa cifra che deve essere la più bassa possibile.Cui licet la fine dell’euro?
21 novembre, 2011 alle 10:58 pm
quale tracciabilta’ del denaro ….
chi rilascia uno scontriino, visto che il popolo italiano ama molto il gioco,lo scontrino obbligatorio deve essere deducibile e avere lo stimolo di essere richiesto dal cittadino associandolo ad una sorta di lotteria .esempio uno scontrino di 10 euro, puo offrire una combinazione vincete pari alla spesa.e cosi per altre cifre,il soggetto che deve fare spese ,non solo sa di dedurre dalle tasse l’iva ma puo’ sperare nella sorte o fortuna.non credo che un cittadino si lascerebbe scappare l’opportunita di poter risparmiare il conto totale della spesa fatta , qualunque essa sia.
21 novembre, 2011 alle 10:55 pm
da quando la gabanelli dà lezioni di economia…?
Questo è il senso vero quando si dice che che non si doveva dare incarichi di governo a dichiarati speculatori della Goldman@Sachs,quel pianeta di Professori della Finanza alla Prodi,Monti,Draghi,Passera che hanno in comune una cosa; IL LORO INTERESSE DI BANCARI….che confligge e TANTO con la scienza monetaria della moneta di popolo,che fa impallidire il conflitto di interessi del capitalista nostrano di arcore;la scusa della rintracciabilità è una enorme confusione e forzatura…ma dalla gabbanelli proprio non me l’aspettavo….è vero il diavolo esiste,sarebbe ora che capiste mcon coraggio e sforzo di comprensione,dovè accucciato…impegnato a corrompere ed avanzare dritto verso la disintegrazione della pace e della prospeperità dei popoli,a cui volete togliere qualsiasi libertà….a quando il micro chip obbligatorio….?? lo so ..subito..in america è già partito il “lancio”,noi servi degli usa….seguiamo a ruota.
21 novembre, 2011 alle 10:53 pm
Egitto libero, sono tutor di un bambino egiziano di 8 anni che vuole diventare ingegnere con Sauve the Children, non voglio che viva in questa situazione di oppressione e si possa esprimere liberamente
21 novembre, 2011 alle 10:52 pm
I poveri vecchietti se non mi sbaglio sono stati obbligati ad usare la social card con il governo passato, quindi ora sono dei veri esperti in mezzi elettronici. Torno sul concetto della carta sanitaria “carta dei servizi” si può usare in abbinamento sia al pagamento di qualsiasi natura dal commerciante, che nel ritiro di somme in contanti e tutto rimane tracciato.
21 novembre, 2011 alle 10:46 pm
Abolire il contante significa la totale abolizione delle libertà personali e l’inizio della dittatura. Siete sicuri di voler dare in mano allo stato e alle banche il potere assoluto di decidere se voi potete o meno acquistare un pezzo di pane? Dite che non lo faranno, ma una volta che ne avranno davvero la possibilità senza venire contrastati, chi vi assicura che non lo faranno? Il discorso che se uno non ha nulla da nascondere, nulla deve temere è una stupidaggine: anche chi viveva sotto il fascismo e magari non aveva nulla da nascondere, poteva desiderare di essere libero senza doversi giustificare, ma non poteva. Finoa quando se uno fiuta una trappola ha la scelta di evitarla, può decidere come comportarsi. Quando il contante sarà abolito non ci sarà più scelta: è quando uno è ormai in trappol, il suo aguzzino può fare di lui ciò che vuole.
21 novembre, 2011 alle 10:43 pm
Salve stò seguendo la trasmissione…. ma non capisco perchè si insiste sul monitorare il flusso di liquidi con carta di credito e quindi + spese anzichè far scaricare a tutti le spese sostenute nell’anno.
Grazie buon lavoro.Alberto
21 novembre, 2011 alle 10:40 pm
Saranno anche una minoranza, come dice la Gabanelli (però a me non sembra) ma come fa chi non ha un conto corrente? Lo obblighiamo ad aprirlo accollandosi costi e spese di tenuta non indifferenti per chi ha un reddito piccolo? lo facciamo morire di fame se non lo apre non concedendogli di scambiare i 1000 euro dell’assegno del suo lauto stipendio? Smettetela di fare proposte pensando solo ai ricchi, colti, benestanti per favore!
21 novembre, 2011 alle 10:40 pm
E’ possibile avere una stima del prodotto legato alla prostituzione e allo spaccio droga?
In altre parole,qual’e’ la incidenza di questi due settori nel totale dell’evasione?
Perche’ nessuno evidenzia la necessita’ di tassare i redditi relativi,che attualmente sono in nero??
21 novembre, 2011 alle 10:38 pm
spero davvero tanto che la primavera araba possa avere fine in una democrazia compiuta…..ma allo stesso tempo temo i risvolti di un intregalismo religioso integrato da generali tutto fuor democratici….
e poi non dimentichiamo che il nostro rinascimento non è finito in qualche anno….i nostri cugini arabi hanno solo iniziato la loro via verso un futuro che dovranno costruire giorno per giorno….per lunghi anni….
21 novembre, 2011 alle 10:36 pm
con queste dichiarazioni la sinistra si prepara per il ritorno del grande silvio.almeno credo.
qualcuno si è dimnticato che vivere con la miseria delle buste paga è difficile. e qualcuno per sentito dire si arrangia facendo lavoretti per arrotondare e poter mandare i figli apparentemente decorosi con i propri coetanei a scuola.oppure pensate di andare da un medico che cura vostro figlio, e alla fine della visita gli chiedete la fattura !!!!! ma smettiamola!!!!!!!!!balle…. mi piacerebbe venire alla vostra trasmissione per esprimere in parole semplici la mia opinione.
queste proposte sono per far suicidare anche quei pochi che sono oramai alla soglia dei precedenti disrgaziati. continuate a prtelevare il sangue da chi oramai non ne ha piu.
p.s. vorrei sapere chi legge queste nostre riflessioni,e se veniamo derisi per aver creduto di esprimere i nostri pensieri.è la prima volta che provo a dire qualcosa con il cuore. grazie comunque
21 novembre, 2011 alle 10:33 pm
provate a far pagare il giusto a tutti e poi vedremo se le cose non cambieranno…. e cambieranno!! in caso contrario dopo aver dato il salvagente a questa economia e a questa aziende , chi fa’ il furbo lo si sbatte in galera per molto tempo , che sia un deterrente utile…
ma in uno stato dove il governo e’ ladro e delinque tutti i giorni inmaniera spudorata e senza alcun limite, non si pu0′ pretendere chissa’ che cosa dai cittadini aziende o privati che siano ! o no??
21 novembre, 2011 alle 10:33 pm
Quella della Gabanelli è l’unica proposta sul tema intoccabile del Berluska ed accoliti ai quali assimilerei anche questi Prof. del governo Monti. Infatti nelle condizioni in cui versiamo, gira, gira, riescono ad eludere la causa principale del nostro disastro economico inaugurato dall’amico del Cav. Bettino che facendo la fortuna dell’amico, moltiplicò il debito pubblico spensieratamente, con un tentativo di attingere anche alle casse dell’INPS (l’unica che è sempre stata in attivo). L’Evasione ha origine con la riforma del ministro Visentini, che trovò innovativo far fare la dichiarazione dei redditi delle imprese all’americana, cioè a forfait. Perciò il mondo del commercio da allora libero da controlli ha fatto quello che ha voluto.Penso che se riusciamo nella tracciabilità del contante, ponendo il limite a 100 €, sarebbe il primo tentativo di bloccare i furbastri. Personalmente confido nelle capacità degli anziani di gestire una carta di credito con un numero da mandare a memoria, chissà quanti numeri di telefono tengono in testa! E poi, se sono incapaci, potrebbero scriverlo in un pizzino e nasconderselo nelle mutande. Voglio vedere quale rapinatore andrà a ravanare in quelle zone! Via, questi vecchi vengono descritti come arzilli e pimpanti centenari che si fregano 60 anni di pensione, oppure dei debosciati intralcioni a seconda della convenienza. Se il governo Monti non farà niente contro l’evasione, il partito Democratico dovrà negare l’appoggio al governo, prima che il Cav. tolga la spina. Saluti.
21 novembre, 2011 alle 10:32 pm
impensabile la soluzione della Gabanelli!!! è fuori dalla realtà, non per niente vive a Bologna una grande città evoluta….ma nei paesi dove il pensionato, che vive realmente di pensione e che vuole toccare con mano il proprio denaro…col cavolo che vuole avere a che fare con carte, numeri, password!!!!
Pago con carta di credito la benzina e tutte le volte ho una maggiorazione.
Come fanno negli USA va benissimo, tutto detraibile è l’unica soluzione logica e finisce il problema.
Il governo Prodi è caduto anche per la limitazione del contante a 100 euro!! e poi….scusate ma la vita è già così complicata che manca anche un’ulteriore complicazione!!
21 novembre, 2011 alle 10:32 pm
sono in pieno accordo con la signora Gabanelli, non esiste alcun problema ad utilizzare la carta di credito, per le spese anche solo al di sopra di 100 o 50 euro così tutti pagheranno le tasse senza essere sottoposti al ricatto silente della maggiorazione della fattura che non hai la possibiltà di scaricare.L’ideale sarebbe poter poi effettivamente poter scaricare anche in percentuale limitata la fattura anche come privato cittadino.
21 novembre, 2011 alle 10:32 pm
Obbligare, ad avere carte di creditio o simili mi sembra sbagliato. Se fossimo in un paese serio governato da persone serie e senza conflitti di interesse, non ci sarebbe neanche l’evasione. Basterebbe poter scaricare tutto anche il caffè, e il problema sarebbe in gran parte risolto. E poi lo sanno chi sono le categorie che evedono, è che i primi ad evadere sono in gran parte chi ci governa e i loro amichetti, appalti
pubblici che costano 3,4 volte+ che in altri paesi, mazzette che girano. Poi chiedono sempre a quelli di tappare il buco, l’italia è come un secchio con un buco, se non lo tappi non si risolve il problema. Così avranno impoverito gli italiani, quelli onesti che hanno risparmiato 2 soldi. Ma cosa si pensa che aumentando le tasse si metta in moto il commercio? a mio parere succederà il contrario e allora chiederanno altri sacrifici fino a quando non ci sarà più niente. Monti è l’incaricato bipartisan che dovrà procedere alla ruberia, sarà il macellaio. Basta pagare i debiti che hanno fatto altri, paghino loro e poi vadano a casa. Emma