Nella politica italiana c’è un desaparecido: si chiama Giulio Tremonti
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martedì, 29 novembre 2011
Nella politica italiana c’è un desaparecido: si chiama Giulio Tremonti
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30 novembre, 2011 alle 5:23 pm
giulietto il furbetto è sparito dal pubblico cospetto!!!
il più potente e competente ministro dei malgoverni del Grande Puttaniere è finito nell’oblio dopo tutti i danni che ha fatto all’Italia e ciò è la sintesi perfetta del fallimento del berlusconismo e del Grande Puttaniere!!!
Poi dicono che uno si butta a sx!!!
30 novembre, 2011 alle 5:05 pm
Udite!Udite! Finalmente il povero B: è riuscito a liberarsi del cattivo Tremonti, che lo ha obbligato per anni a non poter realizzare Bengodi in Italia. Ma vedrete, adesso che non c’è più T., Berlusconi potrà finalmente ritornare a fare il premier, dopo la prova del governo Monti, per poter finalmente fare la rivoluzione democratico-liberale-felici in terra- per il povero, orfano, popolo italiano.
Auguri, al popolo intendo.
30 novembre, 2011 alle 9:33 am
E’ vero, ma non vedo le madri de Plaza de Majo davanti al Parlamento.
30 novembre, 2011 alle 9:01 am
strav,
il tuo auspicio manca di un appunto importante.
La politica dovrebbe dichiarare guerra al connubio populista calcio-politica.
In particolare al nuovo presidente del Milan..che con la copertura di Alfano si appresta a rientrare in pista con l’armamentario tipico della fossa dei leoni.
30 novembre, 2011 alle 8:52 am
ennesima promozione del Professore. Stavolta è l’Ecofin (o l’Eurogruppo, o entrambi, non lo so esattamente) che promuove le sue misure. Nel giro di una settimana, Monti ha collezionato più promozioni di un brillante studente in anni di università. Siamo tutti orgogliosi del suo curriculum scolastico, così breve ma già così pieno di promozioni. Gli unici che si ostinano a non promuoverlo sono i famosi “mercati”; e a quanto pare, siamo nelle loro mani.
30 novembre, 2011 alle 8:43 am
sarebbe bello se desaparecisse pure berlusconi e le sue creature (Alfano, Lupi etc…)
30 novembre, 2011 alle 8:12 am
3monti sta preparando un libro : “la paura, la disperazione e la bancarotta (degli altri)…. io invece me la cavo…ciao cucu ! “
30 novembre, 2011 alle 7:29 am
Buongiorno
Nella politica italiana c’è un desaparecido: si chiama Giulio Tremonti
Tremonti teme forse la batoste della gente o quelle dei suoi, fino ad ieri, compartitari! O forse sta riprendendo in mano i suoi affari, suggerendo ai suoi clienti come sfuggire alla crisi e ad un’eventuale patrimoniale! (chi mi può dare conferma che Tremonti sia effettivamente titolare di un notissimo studio di commercialista? non vorrei scrivere cavolate!) Chi lo sa!
Perchè io non riesco a vederci chiaro in questa crisi internazionale piovutaci dall’alto? Lo so che facendo parte dell’UE c’erano delle transenne entro cui poterci muovere e non fare aumentare il debito sovrano che invece pare che, pur di aumentare, schizzi da tutte le parti (abbiamo presente le scenette di un tubo che perde acqua e lo si tappa con un dito e quello si crea un’altra via d’uscita?). Comunque il debito grosso c’è!
Ma perchè i Paesi forti dell’UE debbono loro stabilire dove il nostro governo deve reperire i fondi, per pareggiare il bilancio? Loro dovrebbero solo limitarsi a dire che è obbligatorio il pareggio; dopo come il governo italiano, o greco, o spagnolo, o portoghese deve reperire i fondi son cavoli suoi! Oppure sono i governanti di questi Paesi a rischio di fallimento a suggerire ai potenti dell’UE di dettarci le linee guida di come reperire i fondi, per dire dopo che sono stati messi con le spalle al muro? Perchè insistono sulle pensioni dei poveri cristi? Perchè insistono sull’IVA che poi sarà pagata sempre dai poveri cristi? Perchè insistono sull’ICI anche della prima casa, non guardando se è la casupola di un povero cristo o un palazzo o villa di un plurimiliardario? Perchè si dovrebbero tagliare le tasse agli imprenditori che prima hanno portato il loro denaro in paradisi fiscali ed ora vengono a battere cassa dicendo che non ci sono soldi per gli investimenti e le ricerche? Perchè un qualsiasi lavoratore deve vedersi allungare il raggiungimento della pensione, quando aveva firmato prima un contratto con altre disposizioni, mentre per i parlamentari viene postergata alla nuova legislatura e quelli, anche se solo nominati dai capi partito, potranno percepirla anche solo dopo 5 anni di legislatura?
Questo caos di annunci e smentite è creato apposta per gettare polvere negli occhi ai cittadini?
30 novembre, 2011 alle 6:59 am
Dopo aver sentito le parole di pdl e pd ieri da Floris, si fa strada la certezza che con questi politici il futuro ha un solo nome : banca-rotta ! Speriamo che falliscano anche loro questi parassiti !
30 novembre, 2011 alle 12:20 am
IVA 21% 60,
penso anch’io che Tremonti si sia impegnato al massimo quando era attivo, poi finito il compito senza sensi di colpa si stia ritirando senza astii e pene. Adesso tocca a qualcun altro. Io ho fatto lo stesso nel mio lavoro. Pensavo di riordinare i calcoli e le esperienze di tanto impegno. Ho da qualche parte, tutti gli appunti che però non ho mai più neanche preso in mano. Campo felicemente pensando ad altro, sapendo che pian piano quello che ho fatto nel lavoro verrà dimenticato e poi buttato via. Chi se ne frega! Non soffro per nulla di depressione, finora.
29 novembre, 2011 alle 11:18 pm
Per
Marco
admin
Non so se solo a me, ma quando clicco su “Bastardo” , sia azzurro sia arancio, non si aggiorna, neppure con la freccia e non compare l’ultimo post di Lerner. Per entrarci, devo per forza cliccare su un commento (se è presente in quel momento) nella finestra a destra che contiene gli ultimi 5 commenti.
Poi ci sono differenze con gli orari: ieri sera e le sere precedenti, i miei commenti si inserivano tra altri, che invece avevano un orario posticipato rispetto a quello reale.
Se è solo un problema mio, mi rassegno; se invece succede anche ad altri, l’aggiornamento del blog non va bene così
29 novembre, 2011 alle 10:08 pm
47
bugiardo
29 novembre, 2011 alle 9:56 pm
Ballarò : gravissimo quello che stanno dicendo sul ns futuro
29 novembre, 2011 alle 9:41 pm
#62. Però l’incendio va domato prima che le fiamme avvolgano la liquidità…
29 novembre, 2011 alle 9:33 pm
Ok forse stanno trovando il modo di spegnere l’incendio: si ipotizza che la liquidità della BCE vada all’ FMI
29 novembre, 2011 alle 9:29 pm
Volevo un commento sul fatto che Monti abbia detto che la Riforma Gelmini dovrà essere approvata!
Come la mettiamo?
29 novembre, 2011 alle 9:00 pm
Non so se tremonti sia sparito dalla circolazione politica o meno. Ma per quel che mi riguarda la politica è spirito di servizio. Finito un ciclo ci si ritira dalla vita pubblica e si torna a fare ciò che si faceva prima, o ad impegnarsi in altre attività collaterali alla politica ma senza tramare dietro le quinte. Ci sono grandi paesi occidentali nei quali capi di governo o altri ministri di primo piano hanno fatto la medesima cosa. Anche nel nostro paese abbiamo avuto esempi di politici che hanno ricoperto alte cariche istituzionali e che poi si sono ritirati a vita privata. Non vedo il motivo di scandalo. il motivo di scandalo semmai è avere a che fare con una classe dirigenta brontosaurica che si ricicla ed anche quando si ritira per sua espressa ammissione, qualche tempo ti ritrovi il politico calatosi dal camino direttamente nel soggiorno di casa pieno di caligine a rompere di nuovo le balle…come se tutto quello che hanno rotto in precedenza non fosse stato abbastanza. per il resto in questo momento tremonti è il più dignitoso. Si è ritirato? bene…gli altri invece sono ancora vilmente presenti perquanto abbiano abdicato al loro ruolo, alle loro responsabilità, ai loro doveri, ma non ai loro privilegi. E quindi questo argomento è fuori luogo.
29 novembre, 2011 alle 8:55 pm
…. ma a volte ritornano…
29 novembre, 2011 alle 8:28 pm
Stravinsky. Proposta: ma quale Prodi, quale Berlusconi , quale Tremonti! Se adesso decidiamo di ripassare dall’euro alla lira, visti gli Italiani, propongo di far gestire la cosa dalla Gestapo! Bella eh Geppy ?
29 novembre, 2011 alle 8:14 pm
I pochi che ancora non se ne vergognano sono quelli che scrivono qui e che ce l’hanno ancora con i “kompagni komunisti”…:-)
29 novembre, 2011 alle 7:57 pm
bè, forse non riteneva gli italiani ingovernabili, ma purtroppo non c’era più lui quando si doveva governare il fenomeno. C’era il buffone di Arcore.
29 novembre, 2011 alle 7:56 pm
Che in Italia non c’è nemmeno il controllo del territorio, non lo dico io,ma la sig. dott. prof. Kostoris moglie del fu Padoa Schioppa a Ballarò settimana scorsa.
29 novembre, 2011 alle 7:56 pm
non capisco sullo spazio azzurro non e monitorato dalle autorità perche avete il vizio di terrorizare i propri pensieri quanto si parla della sinistra.
29 novembre, 2011 alle 7:56 pm
Ecco, è quel che volevo dire io: in un Paese, dove non c’è nemmeno il controllo del territorio, un uomo di Stato, un Prodi, non doveva sapere cosa sarebbe successo? E’ questa la sua …”inadeguatezza”. Non è l’unica cosa in cui si nota lo sfascio nazionale, ma questa è stata grossa.
29 novembre, 2011 alle 7:45 pm
hai finito con berlusconi ora inizi con la germania ma perchè non te ne , vai nel tuo paese e risolvere i vostri problemi.
29 novembre, 2011 alle 7:32 pm
Applauso per il tuo magistrale commento (tutto intero) che rimette le cose a posto riguardo l’euro, Prodi, Berlusconi, Tremonti.
Riguardo il raddoppio dei prezzi, aggiungo che in Germania c’era, potenzialmente, una situazione ancor più propizia per il raddoppio: infatti un euro valeva circa 2 marchi (1,95), però lì non c’è stata nessuna speculazione, perchè probabilmente avranno fatto dei semplici ma severi controlli come quelli che hai descritto fare in Francia. ma in Italia c’era l’ineffabile cavaliere…e il “genio” (sic) Tremonti