Il vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia, Franco Nicoli Cristiani, per due volte assessore nelle precedenti giunte Formigoni, teneva in casa 100 mila euro in banconote da 500 euro. L’esponente del Pdl che voleva prendere a schiaffi i giornalisti a protezione della sua collega Nicole Minetti, pare avesse intascato la tangente da un imprenditore al ristorante Berti di Milano. Ora, se vuole, in cella avrà tutto il tempo di prendersi a schiaffi da solo. Nell’attesa di sapere come si comporteranno i suoi compari del Pdl e della Lega di fronte all’ennesimo caso di malgoverno scoperchiato dalla magistratura in Lombardia. Nei giorni scorsi il blog si è molto diviso sul tema della tracciabilità del contante, lanciato meritoriamente da Milena Gabanelli. Ora abbiamo un altro buon esempio: ecco a cosa servono le banconote da 500 euro in Italia.
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4 dicembre, 2011 alle 10:27 pm
Rettifico le critiche, del resto fondate su anticipazioni non corrette. La migliore lotta all’evasione mi sembra questa faccia dello Stato finalmente presentabile, un odore di aula Universitaria o di classe Liceale che mi è piaciuta molto e probabilmente sorprenderà i nostri amici del Nord Europa così pronti a considerarci un popolo di suonatori di mandolini.
3 dicembre, 2011 alle 9:59 pm
deda
Condivido. Inoltre la banche sono diventate da tempo uno strumento di ulteriore ingessatura delle dinamiche sociali in un paese come il nostro che non ne avrebbe bisogno. Forniscono con relativa facilità i mezzi a chi ce li ha già e non li forniscono a chi ne ha bisogno per realizzare le proprie idee e i propri talenti che potrebbero risolversi anche nel bene di altri. Questo sarebbe liberismo, quello che fanno le nostre banche è una specie di finanziamento dell’aristocrazia, la nostra da tempo marcia. La ripresa dal disastro della seconda guerra mondiale è passato anche da banche che con una stretta di mano davano fiducia a persone spesso semplici, ma con una gran voglia di fare.
Purtroppo anche queste anticipazioni di manovra mi sembrano in linea, massacrare chi prova a mettere la testa oltre i 55’000 ( al lordo di IRPEF IRAP contributi pensionistici ecc.ecc. non è precisamente ricchezza ) oltre naturalmente quelli che sono sotto e che lì vengono tenuti fermamente. I giovani ormai spenti anche nelle illusioni, programmati per mendicare un qualunque stipendio purchè minimamente sicuro, o lasciati alla deriva del fancazzismo, tanto nulla importa. Se ci attacchiamo anche 23% o più di IVA possiamo andare tutti per campi, con un popolo devastato nelle ambizioni e nella cultura.
2 dicembre, 2011 alle 11:53 pm
In rete sono incappati in questa roba vecchia di qualche anno :
Con sentenza del 5 novembre 2009 il Tribunale di Venezia ha respinto la richiesta di una risparmiatrice che chiedeva la dichiarazione di nullità dell’ordine di acquisto di obbligazioni Lehman Brothers impartito in data 8 febbraio 2008 per un valore di 30.000,00 euro, motivando tale decisione nel senso che “non può rimproverarsi alla Banca di non avere previsto il default della Lehman Brothers se neppure le agenzie di rating lo avevano previsto”. Il predetto Tribunale, nella sentenza in esame, emessa in forma sintetica sulla scorta del riformato diritto societario, osserva che al momento dell’acquisto Lehman Brothers godeva di un rating di tutto rispetto (A1 per Moodys e A per Standard and Poor’s), tale da suscitare l’affidamento dell’investitore. Ciò considerato che l’attività specifica delle agenzie di rating specializzate nel settore consiste proprio nel valutare il merito del credito, in termini di solvibilità, delle società pubbliche, private e degli Stati sovrani. E tale classificazione lusinghiera è stata conservata per Lehman Brothers dino la 15 settembre 2008, giorno in cui è stata dichiarata fallita. Tale circostanza, per il Tribunale di Venezia, rende evidente che il mercato finanziario specializzato non ha mai avvertito, prima del default della Lehman Brothers, i sintomi dello stesso. Altrimenti il rating della predetta società sarebbe precitato ben prima, così come avvenne per i bond della Repubblica di Argentina dal marzo del 2001 in poi. Ciò premesso, argomenta quindi il Giudice adito nella sentenza in esame, la Banca venditrice non ha violato gli obblighi informativi che fanno capo all’intermediario finanziario in forza della legislazione a tutela dei risparmiatori italiani. La Banca infatti non aveva la possibilità di un diverso osservatorio privilegiato rispetto alle agenzie di rating, né aveva rapporti con la Lehman Brothers tali da permettere un accesso diretto alla situazione contabile della società stessa. Tanto che detta Banca non era collocatrice diretta delle obbligazioni Lehman Brothers, essendosi viceversa limitata ad acquistarle presso altro intermediario finanziario a fronte di un’espressa richiesta da parte della cliente. Il default della Lehman Brothers per il Tribunale di Venezia si è quindi palesato in modo del tutto improvviso ed imprevedibile, in quanto nessun dubbio sulla solidità dell’Istituto Bancario americano è mai sorto sino la giorno stesso del default; ecc ecc ecc
Queste sono le banche (americane) e queste sono le agenzie di rating a cui affidiamo le nostre vite, e questo è il capitalismo, io dico che se accettiamo “questo” modo di essere un mondo finanziario non siamo a posto con il cervello, quello che dovrebbe essere un servizio da usare per nostra libera scelta è un sistema che ci controlla, che ci domina, che ci uccide, gli uomini accettano il rischio se ne viene la sopravvivenza, il vulcano uccide, ma fino a che se ne stà tranquillo dà vita, ma le banche cosa ci danno? solo rogne, e disoccupazione, e l’annullamento degli Stati sovrani, adesso solo loro stampano denaro, ma siamo matti? io non sono contro le banche, sono contro questo sistema finanziario assassino, questa alterazione della nostra mente che ci fa accettare “questo” mondo finanziario.
2 dicembre, 2011 alle 5:23 pm
ago, il Sig. Nicoli teneva mazzette da 500 euro nascoste in casa. Pare che facesse parte della comunità della giunta di Formigoni nella quale la lega nord è al governo.
Ti risulta o hai la tua versione?
2 dicembre, 2011 alle 2:00 pm
Vogliamo parlare di banconote da 500 e che fine fanno? Non avete fatto caso alla strana rarità di tale taglio..? Quando me l’hanno detto pensavo alla solita diceria “da bar”, poi nel tempo ho scoperto che è una cosa che sanno tutti, magari non la totalità delle persone ma comunque in tantissimi (suppongo anche le forze dell’ordine, ma come al solito non si muove niente e nessuno).
Nelle oramai innumerevoli località Italiane in cui è presente una comunità invisibile (cioè una comunità di cinesi.. quelle in cui nessuno muore mai, nessuno si ammala mai, nessuno sa il nome di nessuno e girano tantissimi soldi), è d’uso (per chi sa e per chi viene in contatto con le sempre più rare banconote viola) portare loro un “cinquecentone” per ricevere in cambio 520 euro in banconote di piccolo taglio.. il perchè non si sa (ma si suppone).
Non sarà per caso che le cinesine che si involano dai nostri aereoporti per la madre patria sono “belle imbottite” e rivestite di carta violacea..? ..Chi era che aveva detto con tono borioso che “la cina è una ricchezza”..?? AHAHAHAHAH..!!! Povera Italia..
2 dicembre, 2011 alle 9:30 am
Claudio ore 10:33 pm
Ti invito a prendere atto della proposta Gabanelli in tutta la sua articolazione e completezza sulle pagine web del Corsera (corriere della sera).
Durante il suo intervento ha potuto solo abbozzare per ovvie ragioni di contingentamento dei tempi. Per chi già la conosceva si è fatta capire.
Diverso per chi invece non ne aveva mai sentito parlare.
Mettere in concorrenza leale tra loro le banche significa far dividere loro (tra onesti e disonesti), evitando che ad accapigliarsi siano le persone comuni.
E’ una semplice riflessione per controbattere alla tua fotografia che richiamava al dividi et impera.
La logica del denaro contante invece non regge per il semplice fatto che in quelle condizioni il sistema, anzi i sistemi, “la giungla economico finanziaria”, “l’anarchia imperialista”, a svantaggio dei più vulnerabili, sarebbe ancora più spietata, spregiudicata e senza limiti.
Appena avrai modo di visionare per intero la proposta Gabanelli ne riparliamo.
2 dicembre, 2011 alle 3:26 am
Scusami Gad, ma invece di pensare a soluzioni fantastiche ma inapplicabile, perchè non applicare l’unica cosa che funziona in Italia ovvero il 41 Bis, per me la corruzione, a questi livelli e tout court: MAFIA.
E basta con queste discussioni.
Basta triplicare le pene.
Basta confiscare immediatamente tutti i beni e ridurli sul lastrico.
Basta non concedere il diritto di privacy post condanna su tutti i conti correnti in italia e all’estero.
Basta azzerare le attenuanti.
Basta il carcere duro e pignoramenti.
Non facciamo i fantasiosi con le cose serie, siamo concreti. Quando suderanno freddo con queste mazzette in mano perchè rischieranno di passare il resto della loro vita in carcere forse gli spunterà nel petto una minuscola coscienza, che non è altro che PAURA.
1 dicembre, 2011 alle 10:33 pm
elen66
Ti ringrazio, effettivamente non sapevo tutti gli aspetti della proposta, anche perchè il nostro gentile ospite quando l’ha presentata non mi pare li abbia menzionati.
Ti dirò che non capisco fino in fondo i meccanismi che mi dici, ma che ne ho tratto ulteriore conferma alla mia impressione istintiva che la lotta, la vera lotta all’evasione fiscale c’entrasse fino ad un certo punto.
Il punto è probabilmente la fame disperata di liquidi delle banche, che hanno dissipato i nostri risparmi in politiche finanziarie e di credito sconsiderate a voler essere gentili.
Ricordi la pubblicità del ragazzo con la porta di casa sulle spalle che la banca avrebbe finanziato per tutto il resto che mancava all’acquisto della casa ? E i prestiti facili a loschi figuri ?
La mia proposta è di non gettare un intero popolo ancor più nelle mani di chi vuole a tutti i costi manipolare i nostri soldi, cioè il nostro lavoro e la nostra autonomia ( anche di pensiero ) che ne deriva. Inoltre le banche non hanno alcuna intenzione di rinunciare al ghiotto affare delle commissioni.
La trasparenza bancaria negli accertamenti esiste già, il controllo dello stile di vita non sarebbe poi così difficile, invece ci sono signori che girano con auto di lusso a tutto gas, non pagano le tasse e spesso non c’è nemmeno il ” coraggio” di multare per le infrazioni al codice, figurati per i reati.
La proposta è l’autorevolezza dello Stato, fondata su un rapporto di fiducia tra cittadini onesti, che invece si vorrebbe trasformare in spacciatori di banconote.
Ezio Vanoni, diversi decenni fa proponeva una riforma fiscale basata sul senso di responsabilità del contribuente cui si deve credere “fino a prova contraria” con tutte le implicazioni che uno stato autorevole e austero nelle suo fabbisogno può fare intendere. E’ stato trattato da visionario, lo Stato è rimasto un’entità di cui diffidare, ormai così estenuata da passare per intero la mano alle ragioni della finanza e ai suoi uomini, quelli per bene ( mi sembra e spero ) e quelli no.
Se verranno poste limitazioni ulteriori all’uso del contante, se non sarà possibile nemmeno comprarsi un frigorifero con i propri meritati e legittimi soldi senza passare dalla banche, io restituirò una delle mie due carte di credito e se potrò anche l’altra.
Mi piacerebbe proporre la fila davanti agli sportelli per ritirare i nostri soldi e vedere se ci sono ( non credo ), ma forse non ho proprio lo spirito del rivoluzionario , almeno per ora. Scusa la prolissità però a costo di sembrarti tonto, spiegami chi verrà immolato
1 dicembre, 2011 alle 8:29 pm
cara deda o caro deda alle ore 1,53 di solito si sta mangiando e tu no era meglio che mangiavi perché scrivere cazzate non ti rende giustizia guarda che i grandi evasori, mafiosi,politici ecc… rubano senza muovere 50 euro di contante i poveri si attaccano al contante perché non sono abituati a vedere tanti soldi
1 dicembre, 2011 alle 4:19 pm
Claudio ore 15:59 pm
Forse non conosci per intero l’articolazione della proposta Gabanelli che non si basa solo sulla tracciabilità delle transazioni.
Prevede anche l’introduzione della trasparenza bancaria, con l’applicazione pedissequa della concorrenza leale e la riduzione al minimo delle spese bancarie.
Forse per questo chi la delegittima, in primis, sono alcune banche (particolarmnete scorette) e alcuni correntisti che utilizzano la solita coda estremista per bloccarla.
I bravi di Don Rodrigo sono, appunto, gli emissari di alcune banche particolarmente zelanti.
Il miglior modo per controbattere ad una proposta comunque rimane sempre quello di farne altre.
La tua qual’è?
1 dicembre, 2011 alle 3:59 pm
Io sono contro, la trovo demagogica e non efficace. Perdonami la volgarità, ma come vietare l’uso delle confezioni con più di 5 profilattici per sconfiggere la prostituzione nelle strade.
Ma scusami nuovamente, non ho capito cosa intendi con “Mi pare stia prevalendo quello che poi verrà immolato”.
Adesso devo andare a lavorare, ma questa sera ti leggo senz’altro.
Un saluto
1 dicembre, 2011 alle 3:55 pm
Claudio 15:38 pm
Non ho capito se sei pro o contro la proposta Gabanelli.
Avrà qualche controindicazione ma è riuscita a dividere i bravi di Ton Rodrigo.
Mi pare stia prevalendo quello che poi verrà immolato.
Ti dispiace?
1 dicembre, 2011 alle 3:38 pm
DIVIDE ET IMPERA . Come si vede da questo blog è facilissimo far azzuffare tra loro gli italiani, come i polli di Don Abbondio. Con un grande sforzo di immaginazione provate a salire alle altezze patrimoniali dei nostri “grandi” capitalisti, le nostre zuffe tra gente che prende qualche centinaio di € in più o in meno al mese sono comiche, per noi a volte quasi vitali, per loro le briciole da dare ai cani. Per loro totalmente indifferente il taglio delle banconote. I grandi imprenditori alla Adriano Olivetti sono spariti, abbiamo i soliti Agnelli, De Benedetti, con Berlusconi siamo addirittura alle Satrapie che nemmeno si curano di nascondersi un pò. Niente investimenti ( salvo rari casi ) per rendere la vita dei lavoratori più sopportabile, meglio pagarsi profumatamente opinionisti e dirigenti servizievoli. A proposito sentito le notizie ? Il malaffare le tangenti si pagano anche in favori e nomine di mogli in posti prestigiosi, un magistrato poi, di magistratura democratica, che tristezza.
Smettete di litigare tra di voi e cercate di individuare il target e di ragionare con la vostra testa, non con quelli che le sparano grosse nei megafoni pagati da altri.
1 dicembre, 2011 alle 2:54 pm
Mi spiego meglio.
Chi oggi ha i soldi per comprare?
La MAFIA, che ogni anno fattura esentasse quanto due patrimoniali, e le mafie hanno le banche, e controllano quindi la BCE, e immettono denaro sul mercato a loro piacimento, loro “sono” il denaro, cartaccia comprata a tonnellate e stampata con la stampante, e quindi essendo esse il “sistema” come potrà mai che una regola bancaria della loro banca possa creare loro un danno? perfino un bambino di 4 anni lo capisce! Diverso è togliere alle persone l’autonomia, la libertà che gli è rimasta, poca, che si esprime attraverso il loro pur misero possesso di denaro che li rende indipendenti, incontrollabili, tolto quello e legati alla banca da un vincolo indissolubile che sarà una catra di credito in mano alla banca, che gliela negherà, cambierà, svaluterà, a suo piacimento, cosa sarà della gente?e visto che la gente non avrà altro che questa carta sarà automaticamente uno schiavo della banca si o no? la risposta è si, sarà uno schiavo della banca che non vuole l’indipendenza degli individui, che non vuole che la gente possa decidere di tenere i propri soldi sotto il materasso, tutti li devono riportare o portare alle banche, ma non perchè le banche vogliono indietro la cartaccia che hanno messo in giro, no, vogliono attraverso questa operazione il completo controllo di ognuno di noi. Anche un bambino di 4 anni lo capisce!
1 dicembre, 2011 alle 2:52 pm
Povera Italia…
1 dicembre, 2011 alle 2:23 pm
Curioso 179
Scusate,ma chi non tiene cento o ducento banconote da 500 euro in casa per qualche piccola spesa ?
———————————————————————————————–
Per adesso chi lo può fare, e “dopo”, PURE….
Perchè ho sentito urla e strepiti da parte dei soliti ricchi indignati guidati da un noto miliardario indignato elevarsi contro la patrimoniale, ma nemmeno un “sussurro” contro la “proposta” gabanelli… e non capisco come possa piacere tale proposta a queste personcine che tengono decine e decine di banconote da 500 euro in casa……
Eccànisciunoèfesso…..
1 dicembre, 2011 alle 1:54 pm
Scusate,ma chi non tiene cento o ducento banconote da 500 euro in casa per qualche piccola spesa ?
1 dicembre, 2011 alle 1:53 pm
Incredibile!
Pare si sia trovato il modo di distruggere la Mafia, gli evasori fiscali, i corrotti e i corruttori, basta togliere il denaro contante!
Udite udite…
Mafia, trafficanti di armi e droga, la casta, le banche, le assicurazioni, gli evasori fiscali, i corrotti e i corruttori, gli usurai stanno già tremando di paura…brrrrrrr…
prrrrrrrrrr
1 dicembre, 2011 alle 10:38 am
Perchè ucciderti Klingsor quando puoi lavorare, questa volta per la collettività e non solo per mangiare te.
Hai proprio ragione Klingsor, non perdere tempo: vai a lavorare e non dimenticarti di pagare.
1 dicembre, 2011 alle 10:28 am
Scusate simpatici amici, ma ora devo proprio andare; sapete com’è se non lavoro non mangio.
Riprenderemo un’altra volta questa divertente conversazione, nel frattempo voi continuate pure tranquilli; mi sa che non avete molto altro da fare.
Adios!
1 dicembre, 2011 alle 10:27 am
con un certo imbarazzo spiegava il perchè di un certo titolo del suo giornale Lotta Continua il giorno dei funerali di Guido Rossa.
Non rispondo di Lotta Continua. Fra l’altro la maggior parte di questi sono finiti tra i berlusconiani, quindi figurati.
Ma mi vuoi forse dire che la ‘sinistra’ era LC?
Dai, tira fuori dichiarazioni di politici del PCI, forza.
1 dicembre, 2011 alle 10:26 am
pago il 55% di quello che guadagno
La domanda è forse un’altra: quanto paghi di INPS? Sta a vedere che sei in una delle solite corporazioni
1 dicembre, 2011 alle 10:23 am
hai proprio ragione, ci vorrebbe la pena di morte, nagari con le forche in piazza.
davvero?? e io che pensavo che invece fossi stato tu a dimostrare di essere un povero idiota…
1 dicembre, 2011 alle 10:22 am
Se non si sanzionano gli evasori e bloccano i capitali il circolo vizioso riprende. Gli scudati sono TUTTI evasori e come tali bisogna trattarli.
Gli evasori sono dei criminali. Evadere è un crimine.
Evasione fiscale = azione criminale
Klingsor continua pure in modo che tutti possano leggere chi sei e un giorno, magari, anche conoscerti personalmente per dirti in faccia quello che pensano di te.
E hai dimostrato che gli scudati sono TUTTI evasori, senza distinzione d’appartenenza a tua insaputa.
1 dicembre, 2011 alle 10:21 am
168: come ho detto, è difficile rispondere a certe scemenza; sarò limitato ma il mio cervello non riesce proprio ad abbassarsi a certi livelli di ignoranza e stupidità.
Comunque voglio fare una buona azione; dai un’occhiata qui:
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=119
e riguardati con attenzione le puntate su Guido Rossa, sul caso Sossi e sulla colonna genovese delle BR.
Sono sicuro che nonostante i tuoi limiti qualcosa la capirai anche tu.
In una di queste trasmissioni c’era anche il nostro Gad Eitan Lerner, che con un certo imbarazzo spiegava il perchè di un certo titolo del suo giornale Lotta Continua il giorno dei funerali di Guido Rossa.
Casomai chiedi anche a lui, che alloarc’era come c’ero io.
Auguri!
1 dicembre, 2011 alle 10:18 am
+ criminale di te e dei tuoi padroni non c’è nessuno in italia…
ora vai a fanculo a tua madre ke gia’ rotto li cogloni
monnezza (te e tu padre)
1 dicembre, 2011 alle 10:18 am
165:
caro amico sei proprio male informato: se proprio ci tieni posso tranquillamente comunicarti che complessivamente, tra imposte e previdenza, pago il 55% di quello che guadagno; non so quanto paghi tu, se paghi, ma dubito che raggiunga questa %.
Inutile ricordare, poi, che se mi ammalo e non lavoro non guadagno o cmq devo pagare qualcuno che lavori al mio postoe che la mia attività dà lavoro a circa 20 persone (e se non potessi lavorare io non potrebbero lavorare nemmeno loro).
Prevengo la tua scontata obiezione: il 95% dei mei clienti sono società e quindi niente nero.
1 dicembre, 2011 alle 10:15 am
Non so se ti rendi conto, Klingsor, ma continui a non rispondere. E come chiamare chi lancia il sasso e poi si nasconde?
Quali politici di sinistra mi vuoi citare sulle BR? Quali sarebbe la ‘sinistra’ che appoggiava le Br? O che parlava di compagni che sbagliano?
Quale?
Dai, cita, cita. Io attendo.
Dai qualche lume della tua intelligenza, vai.
ps: guarda che in rete c’è l’archivio completo dell’Unità.
Sfoglia, sfoglia, cerca, cerca.
1 dicembre, 2011 alle 10:04 am
Vedo che il tempo passa ma certi quozienti di intelligenza del blog non si decidono a lasciare il limite inferiore della scala di misurazione, amzi vanno sotto zero.
163:
Caro amico un po’ confuso (molto) questa è un’affermazione molto stupida: i criminali non usano certo lo scudo fiscale per muovere i proventi delle loro attività. Casomai lo hanno fatto gli evasori (e quelli che hanno scudato non erano tutti evasori lo erano) che avevano esportato capitali o beni magari 20 o 30 anni fa. Posso essere d’accordo sull’esiguità dell’imposta al 5% per il rimpatrio (ma ora quei beni e quei soldi saranno soggetti alle normali imposte);in ogni caso di porcata c’è solo la tua affermazione, dettata da ignoranza e malafede.
.
veramente ho parlato propio di questo argomento, ricordando che l’ultimo clamoroso caso di mal aamministrazione in lombardia ha riguardato, per cifre ed episodi ben più condistenti, il PD e Penati, già braccio destro di bersani: milioni di euro per mazzette nell’edilizia, azioni di società comprate a peso d’oro inutilmente con grave danno per la comunità (caso serravalle), valigie di soldi che viaggiavano tra svizzera, lussemburgo e d italia….forse sei tu che non ci hai capito niente e hai tirato fuori la storia dello scudo fiscale, ch ec’entra come i cavoli a merenda. O non sai legegre l’italiano o sei in malafede.
162:
qui invece sconfiniamo nella patologia, però su di una cosa ha ragione: certe scemenze (le sue) non meritano commenti. Cancello idealmente quello che ho scritto in risposta alle stupidate che questo simpaticone ci ha propinato rammaricandomi infinitamente per la crudeltà della natura, che non lo ha dotato di un cervello funzionante.
1 dicembre, 2011 alle 9:55 am
Non ti sei accorto di G.C. che ha suonato a casa tua ieri mattina vestito da postino ed è entrato furtivamente mentre andavi nello studio a cercare la penna per firmare la raccomandata?
1 dicembre, 2011 alle 9:29 am
Puoi anche confrontare l’imposta di un lavoratore dipendente con la tua Klingsor, sia privato che pubblico, e poi prova a scrivere chi è che paga di più, in percentuale.
1 dicembre, 2011 alle 9:26 am
Di infami all’interno dei palazzi inpdai dove abito da 45 anni c’è ne sono diversi… due di sicuro mi odiano profondamente e forse c’è ne sono anche di piu’…certo che essere fortunati corrotti rosiconi e inviosi di me è il colmo
divertente!
1 dicembre, 2011 alle 9:24 am
Klingsor prima di scrivere una simile porcheria cerca di ricordarti come sono stati portati all’estero quei capitali, frutto di attività criminali.
Entri nel blog, mentre si sta trattando dell’ennesimo caso di mala-amministrazione in Lombardia, da ventanni amministrata dalla destra, e tenti di parlare d’altro.
Raccontaci qual’è l’imposta che paghi sul tuo onorario di categoria. Klingsor, poi confrontala a quella che pagano gli amministratori della Lombardia e infine rapportala a quanto hanno pagato gli scudati al 95%.
Scudati al 95% significa ESENTATI dall’imposta per le persone normali, ma per te Klingsor è diverso. Tu sei il più lampante esempio di vetero oscurantismo di destra di cui certo non si sente la mancanza.
1 dicembre, 2011 alle 9:15 am
chiedo invece che cosa c’entrino le scartine politiche che cita con la posizione della sinistra sulle BR ai loro tempi
Beh, Klingsor, lasciamo stare. Evidentemente sei solo un buffone. Una frase di questa ignoranza e pochezza intellettuale non è degna di risposta. Vai tu a leggerti qualcosa, poveretto.
1 dicembre, 2011 alle 9:14 am
raffaella garofoli ciao linda non è il mio quel messaggio anche perchè a qull’ora sto dormendo
circa un’ora fa · mi piacenon mi piace più
linda cima allora qualcuno scrive in tuo nome.42 minuti fa · mi piacenon mi piace più
raffaella garofoli tesoro nnso chi sia42 minuti fa · mi piacenon mi piace più
raffaella garofoli nessuno conosce lamia password41 minuti fa · mi piacenon mi piace più
linda cima eppure qualcuno si spaccia per te…non so chi puo’ essere, tu hai qualche idea?35 minuti fa · mi piacenon mi piace più
raffaella garofoli no34 minuti fa · mi piacenon mi piace più
linda cima qualcuno naturalmente che c’è la con me e ti usa.34 minuti fa · mi piacenon mi piace più
raffaella garofoli io nn so ki sia
32 minuti fa · mi piacenon mi piace più
raffaella garofoli bisogna dirlo alla polizia postale ma io nn so come si fa
30 minuti fa · mi piacenon mi piace più
mauro servizi · amico di mauro magara
ti assicuro che a quell’ora dormiva… come un ghiro17 minuti fa · mi piacenon mi piace più
linda cima hahahahah…gatta ci cova!!!!!!!!!!!!!!!!13 minuti fa · mi piacenon mi piace più
mauro servizi · amico di mauro magara
linda ne sono sicuro… tu ci conosci bene11 minuti fa · mi piacenon mi piace più
linda cima caro mauro, dve essere qualcuno della scala o mia o tua che scrive in nome di raffaella, ma la polizia gia’ è all’opera sul blog dove scrivo, quindi non me ne frega nulla, deve stare attento che quello che scrive corrisponda a verita’, le querele fioccano poi bisogna portare le prove!4 minuti fa · mi piacenon mi piace più
mauro servizi · amico di mauro magara
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esatto… a me ha suonato la sveglia a quell’ora e lei fino alle 7,10 non si è alzata…
linda cima vedremo gli sviluppi, un caro saluto a tutti e ci sono cose ben piu’ importanti a cui dobbiamo pensare vero ragazzi?pochi secondi fa · mi piacenon mi piace più
1 dicembre, 2011 alle 8:56 am
raffaella garofoli bisogna dirlo alla polizia postale ma io nn so come si fa19 minuti fa · mi piacenon mi piace più
mauro servizi · amico di mauro magara
ti assicuro che a quell’ora dormiva… come un ghiro
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linda cima hahahahah…gatta ci cova!!!!!!!!!!!!!!!!3 minuti fa · mi piacenon mi piace più
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forza pinocchio continua…
1 dicembre, 2011 alle 8:39 am
chiarissimo!
1 dicembre, 2011 alle 8:38 am
Contrassegna come spamSegnala come offensivo…Contrassegna come spam
Raffaella Garofoli tesoro nnso chi sia
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Raffaella Garofoli nessuno conosce lamia password
1 dicembre, 2011 alle 8:28 am
Elimina postLinda Cima
Raffaella Garofoli scrive:
1 dicembre, 2011 alle 6:28 am
Ohibò non vedo ancora le stxonzate che scrive la mia amica Linda e questo mi preoccupa.
E’ tuo questo messaggio Raffaella?Mi piaceNon mi piace più · · Vedi dettagli amicizia · circa un’ora fa ·
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Raffaella Garofoli ciao Linda non è il mio quel messaggio anche perchè a qull’ora sto dormendo23 minuti fa · Mi piaceNon mi piace più
Linda Cima Allora qualcuno scrive in tuo nome.
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chiaro vero?
1 dicembre, 2011 alle 8:20 am
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Ho da fare per qualche oretta, ma c’è chi controlla sopra.
1 dicembre, 2011 alle 8:14 am
c’è poco da ridere, qua dovete solo parlare, forza dai fatevi coraggio…scrivete scrivete tanto la polizia sta controllando, su su dai…aspetto con an-z-ia!
1 dicembre, 2011 alle 8:04 am
Linda, mi sa che è cominciata un’altra bella giornata per te.
ahahahahahahaahha
1 dicembre, 2011 alle 8:00 am
Calma citoyenne è in atto il metodo boffo nei mie confronti…vediamo gli sviluppi!!!!!!!!!!!!!!!!!!
1 dicembre, 2011 alle 7:59 am
Quando si parla male della casta, la casta tace… sa farsi bene i conti: “lasciamoli sfogare, noi continuiamo a fingere di lavorare!”
Ma quando dalle parole si passa ai fatti (fatti? fatterelli, piuttosto!), allora cominciano le piccole contestazioni. In tema di una nuova regolamentazione dei vitalizi dei guitti/politici:
La Pivetti, presidente della camera nel primo governo Berlusconi, non so se poi è stata mai rieletta, che continua ad avere la scorta (a cosa le serve?), afferma che va bene lo slittamento a sessant’anni, vanno bene pure i tagli…. però anche per i magistrati si debbono adottare le stesse misure. La Pivetti forse ignora che i magistrati hanno superato un concorso e ancora continuano a lavorare (???) per lo Stato, mentre lei ne è venuta fuori quasi subito… ma di che cosa parla?
La Mussolini si concentra invece su gli alti burocrati, anche loro hanno cominciato con un concorso (o no?), e hanno tutt’altro percorso dal suo, che si è limitato a liti televisive, a prevaricazioni e a farsi mettere la nurserie, allora neo mamma, in una stanza di Montecitorio e vantandosi di questa sua abnegazione nel voler fare la mammina anche sul posto di lavoro (???); forse all’operaia di una qualsiasi impresa questo trattamento non è stato concesso!
Parecchi dei parlamentari ritengono di dover dare le dimissioni entro dicembre per paura di incappare in queste restrizioni… mentre qua ed altrove ci si azzuffa su chi è più onesto di chi? Ma scherziamo?
1 dicembre, 2011 alle 7:58 am
Rispondi su facebook se sei la vera raffaella…stai facendo accuse incostistenti a che gioco stai giocando?