Di fatto è già in corso una guerra non dichiarata con l’Iran, senza esclusione di colpi. Se in Siria cade Assad, si accelera
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mercoledì, 30 novembre 2011
Di fatto è già in corso una guerra non dichiarata con l’Iran, senza esclusione di colpi. Se in Siria cade Assad, si accelera
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30 novembre, 2011 alle 11:00 am
Ci son tanti tipi di guerre.
Quella che propone la pace è la più agguerita: vincola la democrazia delegata a fare i conti con il potere del popolo sovrano che chiede mandati a termine e verifiche ravvicinate ogni volta che ci siana discordanza. Attraverso referendum.
30 novembre, 2011 alle 11:05 am
inedite alleanze
Israele Arabia Saudita Turchia UK ……………
non si intravede presa di ersponsabilità e costituzione democratica come in Iraq però …………..
molto gattopardismo
30 novembre, 2011 alle 11:07 am
Abbattere il regime siriano e quello dei preti integralisti al potere in Iran è ormai una necessità vitale per l’occidente.
Non c’è nulla da capire.
30 novembre, 2011 alle 11:23 am
Qui ci vorrebbe Putin.Perchè io non capisco il ruolo e l’interesse della Turchia. Non era alleata di Assad? Comunque se si voleva evitare l’integralismo islamico, eccoci serviti! Sono ancora schifata per come stanno andando le cose in Egitto.
30 novembre, 2011 alle 11:29 am
Putin deve solo farsi processare da un tribunale Ceceno.
30 novembre, 2011 alle 11:57 am
Come le Ciliegie,
Cosa non si fa per l’Economia: costruzione delle armi, il lavoro ai solfato, la successiva ricostruzione dopo la distruzione
Poi siamo in molti, una buona sfoltita non guasta mai.
30 novembre, 2011 alle 12:10 pm
Finmeccanica è globalizzata. Internazionalizziamo anche l’opportunità di convertire questa centrale di distruzione di massa in economia alternativa, ne si puo’ fare di Strada.
padania effimera
30 novembre, 2011 alle 12:23 pm
dopo quello che è successo in Afghanistan ce ne vuole di coraggio per legittimare una nuova campagna di guerra!
bisogna saper ponderare
con guerra intendiamo migliaia e migliaia di morti e distruzione e miliardi di debiti, non l’attacco ad un’ambasciata e la bandiera bruciata
e questo è il risultato della consistente perdita di autorevolezza delle controparti: prima di tutto l’occidente che fa e disfa e uccide senza il minimo cruccio etico
30 novembre, 2011 alle 2:49 pm
UNO hai toccato un punto critico.Sai che è quello che temo sopra ogni cosa?
30 novembre, 2011 alle 2:55 pm
Mentre noi ed i Greci siamo angosciati per la miseria futura che ci attende, in Siria e in Egitto c’è gente che deve correre a zig zag per evitare le pallottole. Viviamo in un mondo di m.
30 novembre, 2011 alle 2:57 pm
Primavera araba,democrazia,libertà.
Care e ridicole pecore sinistre,ve lo dicevo che gli arabi non erano pronti ad apprezzare la democrazia.
Siete e rimarrete dei boccaloni che sibevono tutte le cazzate dei vostri leader.
Saebbe troppo chiedervi di ragionare con la vostra testa vuota.
30 novembre, 2011 alle 2:58 pm
Senza le pecore sarebbe migliore.
30 novembre, 2011 alle 3:10 pm
Diegopit, chiariamo: gli Arabi sono pronti ad apprezzare la democrazia più di me e di te a questo punto. Anzi diciamolo: sono gli unici cretini che ci credono ancora. E’ da più di 50 anni che vivono, come dicono loro?, in stato d’emergenza. Quale popolo resisterebbe tanto, senza morire? Noi ? ah ah ah
30 novembre, 2011 alle 3:15 pm
Ah ecco tornato Diegopit, ne sentivamo la mancanza! Mi dici dove la compri l’arroganza che hai in eccesso? In quale parte del mondo visto che sei un viaggiatore la si compra a buon mercato?
30 novembre, 2011 alle 3:18 pm
Non vedi neanche Diegopit che gli stanno impedendo in tutti i modi di votare davvero? Viva il Dio Amun e il Dio Aton!
30 novembre, 2011 alle 3:21 pm
e senza i pit bull sciroccati, non te lo immagini nemmeno…
30 novembre, 2011 alle 3:46 pm
Le guerre nel secolo scorso si sono alternate a periodi di crisi,con forti similitudini con cio’ che sta accadendo oggi.
Dalle guerre le economie si sono riprese alla grande. Dopo le distruzioni si passa alle ricostruzioni.
Se la ripresa passa attraverso una guerra nel teatro mediorientale, prima o poi arrivera’.
30 novembre, 2011 alle 3:54 pm
17giors – simpatica idea, una bella guerra altrove per stimolare la ripresa in occidente.
30 novembre, 2011 alle 4:00 pm
Scamardella 2 Costituzione democratica in Irak…Ah aha aha aha……
30 novembre, 2011 alle 4:00 pm
Oniryc ti piacerebbe che si risolvesse così eh ?
30 novembre, 2011 alle 4:15 pm
Onyric 18
Noi europei abbiamo gia’ dato.
30 novembre, 2011 alle 4:18 pm
Onyric e pacifisti vari.
La Beretta non mi pare abbia mai fatto cassa integrazione.
30 novembre, 2011 alle 4:24 pm
forse era ironico, ciccia.
30 novembre, 2011 alle 4:28 pm
Giors ti auguro di morire in guerra. Sanza neanche sapere chi l’ha scatenata.
30 novembre, 2011 alle 4:44 pm
già, e questi tremendi pacifisti hanno addirittura vietato le mine antiuomo distruggendo parte dell’economia bresciana….
http://www.youtube.com/watch?v=hRWPfGKSWxs
30 novembre, 2011 alle 4:55 pm
Questo tuo post dimostra solamente che io ho scritto cose sensate.
Anche ai banbini piace la nutella,ma puoi lasciare che ne mangino quanta ne vogliono?
Rifletti pecorella smarrita.
30 novembre, 2011 alle 4:56 pm
Tu confondi la realtà che io ti mostro con l’arroganza,probabilmente perchè preferisci vedere le cose distorte a tuo piacimento.
30 novembre, 2011 alle 4:59 pm
Hanno votato,ma non essendo in grado di capire che cosa sia meglio hanno sbagliato.
30 novembre, 2011 alle 5:13 pm
Come chiosa trovo divertente quella di Terenzio, quando dice che la più netta dimostrazione dell’incompetenza della neo-opposizione è quella di farsi soffiare le pedine.
Grilli è l’ultima mina disinnescata. Non rimane all’opposizione che fare opposizione effimera.
30 novembre, 2011 alle 5:42 pm
gli arabi non sono in grado di capire cosa è meglio votare!! invece i fans del piccolo ruttatore/petomane hanno capito tutto…ed in fatti hanno dato il ns. paese per 10 anni in mano a papponi/mignotte, granapadani ed ampolle!
Guarda caso gli unici che avevano previsto l’attuale situazione mondiale sono stati, con tutte le contraddizioni insite nelle diverse anime, i movimenti noglobal nati alla fine del secolo scorso…..
Quelli che magnaccia,faccendieri, razzisti di stato e liberisti con i soldi altrui chiamano….terroristi, delinquenti, sognatori, feccia, provocatori, comunisti, idealisti etc etc
Dopo le prove con i paesi del terzo mondo (argentina, Perù, stati africani, Filippine etc etc)i grandi finanzieri e il FMI…ora vanno al colpo grosso…l’EUROPA!
30 novembre, 2011 alle 5:53 pm
Diegopit,
sei quasi divertente! La realtà che mi mostri…addirittura! hai reiterato senza accorgertene il peccato di arroganza, ma va bene così, ho vissuto troppi anni per non sapere che cambiare è difficile.
Ciao e ti raccomando quando avrai altre “REALTA’” collegati.
30 novembre, 2011 alle 6:24 pm
Diegopitt, ma un po’ di serietà da parte tua no?
Questa faccenda è una cosa gravissima. Dovremmo tutti preoccuparci del fatto che se ci sarà un attacco all’Iran si scatenerà un conflitto dalle proporzioni inimmaginabili.
Io confesso di non avere capito granchè sulle supposte primavere arabe per lo meno non so ancora in cosa sfoceranno ma se verrà portato un attacco all’Iran si riuniranno tutti sotto la bandiera verde del profeta.
Per reazione vincerà l’integralismo e questo non gioverà a nessuno.
30 novembre, 2011 alle 6:29 pm
In realtà l’Iran vorrebbe che si scatenasse una guerra contro di lui, così da poter giocare la parte della vittima, mentre in realtà si sta armando fino ai denti. Potrebbe succedere quello che fece la Germania della II guerra mondiale, la quale simulò un attacco da parte dei polacchi per poter giustificare la guerra, ma si sa che i polacchi in realtà non attaccarono. Ahmadinejad è in rotta con l’ayatollah Komenei e deve trovare un modo per restare a galla. Quanto alle primavere arabe, sono tutti inverni che stanno portando al potere l’integralismo piu’ radicato
30 novembre, 2011 alle 7:26 pm
Gad che ricorda di essere sempre per prima cosa ebreo e quindi filoisraeliano “a prescindere” ha detto comunque una cosa giusta e cioe’ che contro l’Iran, il secondo produttore di petrolio al mondo ancora non nelle mani degli USA, e’ gia’ in corso una guerra cosi’ come contro la Siria, sua alleata. Copio da altro blog cose peraltro gia’ note:
“Al momento attuale verso l’Iran gli Usa, Gran Bretagna ed Israele conducono una guerra non dichiarata, ma non per questo meno dannosa e sanguinosa. Assassini di scienziati, attacchi cibernetici e sabotaggi agli impianti atomici iraniani sono ormai una normalita`, ma all’Iran nessuno sembra riconoscere il diritto all’autodifesa.”
Considero che prima o poi la non obiettivita’ di soggetti come Gad Lerner ma anche molti altri come lui, non verranno presi molto bene da buona parte dellì’opinine pubblica che si vede costretta a vivere in una guerra perenne scatenata da una nazione, gli USA che a chiacchiere dice di ispirarsi al liberismo ed alla libera concorrenza e nei fatti da decenni, anzi da secoli, forza l’economia e la libera concorrenza sempre con le armi in pugno, come i rapinatori, e centinaia di migliaia di vittime. Peggio della Mafia.
30 novembre, 2011 alle 7:30 pm
A s-proposito della concertazione con cui reagiscono gli ebrei filo-israeliani, molto toccati dal moltissimo presunto pericolo per loro dell’atomica iraniana dovreste leggere il blog di Stabile su Repubblica, proprietario l’ebreo De Benedetti che credevo laico, un articolo assurdo con le solite formule ritrite anti-Iran proprie della propaganda USA-Israele, intitolato “Il grande Satana”. Per sfortuna di Stabile, di Lerner e di De Benedetti il 99% dei commenti era critico e ipercritico… ovviamente compreso il mio… primo…:
:
30 novembre 2011 alle 12:36
“L’Iran e’il secondo produttore di petrolio al mondo ancora non nelle mani degli USA. Gli oleodotti che dovrebbero consentire ad Israele di diventare punto essenziale di smistamento del petrolio del Caspio passano per la Siria. La geopolitica della Nato-Spectre e degli USA non mi pare difficile da capire. Come non sembra difficile da capire la posizione di Repubblica cioe’ del suo proprietario, stante l’origine dei De Benedetti.D’altra parte l’Italia e’ al 71° posto per liberta’ di informazione e Repubblica non fa la differenza. Quello che sto cercando di capire bene e’ la posizione di Repubblica che mi sembra sostenere, senza peraltro spiegare molto, l’intenzione di mettere l’Italia nelle mani dei cravattari dell’FMI. Capisco che Israele odi la UE, che gli USA la considerano da sempre una possibile concorrente e che tutti i grandi capitalisti fanno il tifo per Goldman Sachs e JPMorgan, quindi credo di capire la posizione del proprietario di Repubblica che oltretutto e’ anche cittadino svizzero. Quella che non capisco e’ la posizione della Merkel. Che la Merkel voglia andare a lavorare, come ha gia’ fatto l’altro “utile” politico Blair, finita la sua carriera politica, da Goldman Sachs o JPMorgan?”
30 novembre, 2011 alle 8:32 pm
Restiamo umani non ti secca che Assad abbia ordinato l’assassinio di 4mila civili che manifestavano? E se non ti secca, cosa pretendi di restare umano?
30 novembre, 2011 alle 9:56 pm
PUNTI FONDAMENTALI
Ecco i principali punti del testo del progetto di Costituzione sul quale oltre 15,5 milioni di iracheni si sono favorevolmente pronunciati sabato 15 ottobre.
La nuova Costituzione istituisce il federalismo, prevede che l’Islam sia “una fonte principale” – cioè non l’unica -della legislazione e riconosce la libertà di credo e di culto.
Il testo potrà essere emendato, in un periodo di quattro mesi, da una commissione formata dal Parlamento eletto con il voto del 15 dicembre.
PRINCIPI FONDAMENTALI
“La Repubblica dell’Iraq è uno stato federale, unitario, indipendente e totalmente sovrano, il cui sistema è repubblicano, parlamentare, democratico e questa Costituzione garantisce l’unità dell’Iraq” (art.1); – Baghdad è la sua capitale (art.11); – “L’Iraq è un Paese multietnico, multireligioso e multiconfessionale. Fa parte del mondo islamico ed è un membro fondatore e attivo della Lega Araba, di cui rispetta lo Statuto” (art.3).
30 novembre, 2011 alle 11:38 pm
Stravinsky: avevo scritto una risposta articolata e secondo me utile (anche se naturalmente traballante), ma il meccanismo ora rallenta e cancella. non reitero.
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mi rivolgo pero’ a gad ed amministratore.
il blog già faceva ca.g.a.re. Ora fa schi.fo.
Mette orari sbagliati ai post,
inverte domanda e risposta
rallenta (anche quando nessuno scrive) e ri cancella i post.
Sic stantibus rebus, uno dei 4 gatti che partecipavano al consesso illustre, abbandona, good bye. se tornate al metodo standard fatemi un fischio.
1 dicembre, 2011 alle 8:43 am
Arrestato il titolare dell’omonima impresa Locatelli
http://www.impresalocatelli.it/modules_cms/ContPage.php?cp=M0100000000