Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Da Torino a Firenze è razzismo, non follia

martedì, 13 dicembre 2011

il Bastardo

Da Torino a Firenze è razzismo, non follia

Dal pogrom contro un campo nomadi guidato a Torino dalla tifoseria organizzata ultrà, alla strage di ambulanti senegalesi perpetrata in piazza Dalmazia a Firenze dal cinquantenne di estrema destra Gianluca Casseri, l’Italia si conferma essere un paese in cui ha attecchito la mala pianta del razzismo. La classe politica ha il dovere di non minimizzare, dopo che per anni il governo di destra ha civettato con la xenofobia, di fatto legittimandone la presunta natura popolare. Il giornalismo non ha eretto alcuna diga di vigilanza, anzi: la cronaca cittadina de “La Stampa”, con un titolo vergognoso e privo di documentazione, ha finito per ritrovarsi involontariamente fra i sobillatori della spedizione punitiva contro i rom. Al movimento “Casa Pound”, frequentato dall’omicida fiorentino Casseri, si è concessa una dignità culturale che non merita.
Non vorrei che in Italia si replicasse l’errore commesso in Norvegia dichiarando incapace di intendere e di volere il pluriomicida Anders Behring Breivik. Se questi figuri sono malati di mente, come minimo dobbiamo aggiungere che si tratta di un’epidemia perchè tale morbo è assai diffuso in tutta Europa. Si chiama razzismo, proprio come nel secolo scorso.

Popularity: 3% [?]

Buzz

Commenti per questo articolo

[5] 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 235
    Alessia scrive:

    Mi sono laureata in Scienze e Tecnice dell’Interculturalità all’Università di Trieste,ma non conviene fare alcuno sforzo per cercare informazioni relative al corso, non esiste più e la mia laurea non ha alcuna valenza, se non una comparazione per me insensata al diploma di laurea in Scienze Sociali (la mia era una laurea vecchio, vecchissimo ordinamento, 4 anni con diversi esami annuali e al massimo semestrali)con il quale francamente non posso fare molto. Desidero parlare di questo, perchè è significativo di una sensibilità culturale assente o di una volontà politica precisa. Dalla nascita il corso è stato oggetto di uno scontro profondo all’interno del senato accademico che ha poi deciso che lo stesso si sarebbe dovuto autosostenere, la Preside della facoltà di Lettere e Filosofia, l’ideatrice di questo percorso di laurea, avrebbe dovuto reperire autonomamente i fondi. E’ stato fatto ciò, nella maniera più rovinosa, aprendo i piani di studio e dequalificando il percorso formativo. Il gruppo dei primi iscritti non era particolarmente numeroso, una ventina di persone circa, che hanno seguito un piano di studi coerente e preciso, seppur nella libertà di scelta, successivamente non è stato così. Tutto ciò ha comportato alla lunga la decisione di sopprimere il corso ed all’assurdità per cui se uno di noi volesse presentarsi ad un concorso, a qualsiasi livello, per ricoprire ruoli quali “responsabile delle politiche interculturali”, addetto all’ufficio cultura, collaboratore in progetti transfrontalieri e via discorrendo, semplicemente non lo potrebbe fare, perchè “il titolo di studio non rientra nelle categorie di concorso previste per l’ammissione”…ho ricevuto diverse raccomandate recanti tale motivazione e non sono la unica.
    Se a qualcuno potesse interessare tutta la storia è riportata nel seguente sito http://www2.units.it/interculturale/ …anche per comprendere meglio perchè ritengo importante segnalarlo all’interno di questo blog…vista l’assenza ad oggi di reali politiche interessate ad affrontare i temi dell’immigrazione, del dialogo interclturale, dell’integrazione ( anche se utilizzerei un altro termine), dei diritti degli stranieri e dei diritti di tutti quanti noi. Gli stranieri ci fanno vedere meglio quanto non funziona nel nostro Paese nemmeno per noi cittadini italiani.

  2. 234
    elen66 scrive:

    Giorgio Milanta 20 dicembre, 2011 ore 12:29 pm

    non risponde, ormai è solo la brutta copia di prima.

  3. 233
    Giorgio Milanta scrive:

    «Va’ dunque e colpisci Amalek e vota allo sterminio quanto gli appartiene, non lasciarti prendere da compassione per lui, ma uccidi uomini e donne, bambini e lattanti, buoi e pecore, cammelli e asini». (1 Sam 15,3)

    Maimonide, in Hikhoth Akum (X,I).
    Non è lecito avere pietà di loro, poiché sta scritto: “Non avrai pietà di essi” (Dt. VII, 2). Quindi, se qualcuno vedrà un Akum (= idolatra, N.d.R.) in pericolo di vita o che stia annegando non gli presti aiuto. E se è in pericolo di morte, non lo strappi alla morte. Ma non è giusto ucciderlo di mano propria o precipitarlo in un pozzo o in qualche altro modo a meno che non sia in guerra con noi”.

    Sepher of Israel (177b) – Ialkut Simoni 245 c. n. 772 – Bamidbar Rabba 229 c.
    “Prendi la vita dei Kliphoth (= cristiani, N.d.R.) e uccidili; sarà infatti gradito alla Divina Maestà come colui che offre un’offerta di incenso”.

  4. 232
    Giorgio Milanta scrive:

    1. Se un goy (termine ebraico che significa “bestia”, utilizzato in modo dispregiativo per indicare i non Ebrei) colpisce un ebrei deve essere ucciso 2.
    2. Se un ebreo trova un oggetto perduto da un goy non glielo dovrà restituire 3.
    3. Se un ebreo uccide un goy, non gli sarà inflitta la pena 4.
    4. Quando un ebreo ruba qualcosa a un goy non deve restituirgli nulla 5.
    5. È lecito per gli Ebrei usare dei sotterfugi per raggirare un goy 6.
    6. I figli dei goyim sono bestie 7.
    7. Le figlie femmine nate dai goyim sono in una condizione di ridda (impurità mestruale) dalla nascita 8.
    8. I goyim non sono umani, ma bestie 9.
    9. Mangiare insieme a un un goy equivale a mangiare con un cane (non che io vi veda qualcosa di male, ma il Giudaismo, oltre che razzista, è anche specista)10.
    10. Persino i migliori tra i goyim devono essere ammazzati 11.
    11. I rapporti sessuali fra i goyim sono come gli accoppiamenti fra le bestie 12.
    12. Anche in tempi di pace, quando si tratta di un goy, gli si può fare del male indirettamente, per esempio togliendo una scala dopo che è caduto in un fosso 13.

    2 Talmud, Sanhedrin 58b.
    3 Talmud, Baba Mezia 24a.
    4 Talmud, Sanhedrin 57a.
    5 Talmud, Sanhedrin 57a.
    6 Talmud, Baba Kamma 113a.
    7 Talmud, Yebamoth 98a.
    8 Talmud, Abodah Zarah 36b.
    9 Talmud, Baba Mezia 114b.
    10 Talmud, Tosapoth, Jebamoth 94b.
    11 Talmud, Soferim 15.
    12 Talmud, Sanhedrin 74b.
    13 Talmud, Šulkan Arukh, Yoreh De ah 158.

  5. 231
    per b. fox scrive:

    Cosa c’è di meglio di mettere all’incanto tutta mediaset come provvisionale per iniziare?

  6. 230
    luisa scrive:

    Da 4 a 16 miliardi il valore delle frequenze TV italiane, mica casoeole e bagna cauda..

    :-)

  7. 229
    Giorgio Milanta scrive:

    un milione di arabi non valgono l’unghia di un ebreo”
    (new york daily news, 28 feb., 1994, p. 6).

  8. 228
    Giorgio Milanta scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=wkz8L9n9Wuo

    Complimenti agli antirazzisti militanti.

  9. 227
    onyric scrive:

    il popolo democraticamente non ha scelto un governo, ma un UOMO, a Cuba scelsero Castro
    -
    abbè, si spiegano molte cose, con questa interpretazione.

  10. 226
    Ago scrive:

    gli zingari..?? ma come ti permetti!!?? ecco un tipico razzista xenofobo fascista, sicuramente berlusconiano!! vergogna!!! arrestiamolo!! mettiamolo a tacere!! leviamogli la cittadinanza e confischiamo tutti i suoi beni per donarli ai fratelli zingari rumeni o estracomunitari!!

    p.s. scherzo neh..! stavo solo rappresentando ed interpretando i tipici pensieri di gad..

  11. 225
    Giorgio Milanta scrive:

    cronaca
    19/12/2011 – il caso
    La caccia al rame devasta l’asilo di Moncalieri

    Per recuperare il rame i ladri hanno spaccato condutture e impianti
    E’ il più antico della città:
    danni per migliaia di euro

    giuseppe legato

    moncalieri

    L’ultima frontiera dei predoni del rame non è la solita fabbrica dismessa della Torino industriale degli Anni 80. Il copione che si rinnova va in scena, stavolta, in un asilo nido di Moncalieri: il palloncino Blu, strada Revigliasco, civico 2 ai piedi della collina e del castello reale. Un simbolo: è la struttura scolastica dedicata ai bambini, più antica di Moncalieri. L’anno prossimo compirà i suoi primi 60 anni. Dentro l’edificio, fino a tre mesi fa, c’erano 60 piccolissimi alunni, tutti di età inferiore ai 4 anni. Il Comune sta ragionando se ristrutturarla per abbattere definitivamente le liste d’attesa.

    La scena che si sono trovati davanti i responsabili dell’ufficio tecnico, quando hanno scoperto il raid, è stata impietosa: intere stanze distrutte, tetti smontati pezzo per pezzo, impianti elettrici disarticolati e svuotati dei cavi coassiali, interruttori della luce staccati dai muri, condotte della luce depredate.

    Il piano terra è stato completamente allagato: per rubare i sanitari i ladri hanno spaccato le condutture dell’acqua dei bagni, della cucina e della sala mensa. Ancora ieri pomeriggio l’acqua sgorgava copiosa dalle tubature.

    Il bottino finale? Qualche decina di chili di rame, e una ventina di rubinetti. Un’autentica devastazione per pochi spiccioli. I predoni hanno aspettato il buio della sera. Sono entrati nell’edificio sfondando uno delle porte a vetro collocate nel retro dell’asilo. L’hanno frantumata con un estintore rosso poi abbandonato sul prato. Un colpo studiato: il retro è un’area poco visibile dalla strada, coperta dal muro che divide il Palloncino Blu, dalla materna Pinocchio poco distante. Prima di entrare hanno provveduto a tranciare i cavi dell’alta tensione che alimentano l’impianto elettrico di tutto l’edificio.

    Speravano forse di disattivare l’allarme, entrato in azione comunque venti minuti dopo grazie al gruppo elettrogeno. In questo lasso di tempo, hanno distrutto tutto. Il controsoffitto delle stanze del primo piano è stato smontato per arrivare a sfilacciare le condutture elettriche. I pannelli sono stati spezzati. Gli arredi della scuola, piccoli banchi e seggiolini verdi, sono stati usati per raggiungere i cavi che correvano sotto il tetto. I sanitari sono stati distrutti con una mazza da baseball.

    L’allarme li ha messi in fuga prima che completassero l’opera. Forse è per questo che gli arredi dell’asilo non sono stati rubati. «Un fatto grave, inaudito – dice il vicesindaco con delega all’Istruzione Paolo Montagna – che non è né solo un furto, né solo un gesto vandalico, ma è soprattutto la profanazione di un luogo sacro, perché dedicato ai bambini».

    La stima dei danni, provvisoria, parla di decine di migliaia di euro. Ieri mattina, la direttrice dell’asilo Giuliana Rana ha formalizzato una denuncia ai carabinieri della stazione di Moncalieri. La scuola è sorvegliata a vista: ogni ora una macchina della polizia municipale effettua un giro di perlustrazione nel caso venisse in mente a qualcuno di provare a completare lo sfascio.

    http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/434996/

    Di solito chi ruba il rame?

    Posso dirlo?

    Gli zingari.

  12. 224
    Yolanda Litvinenko scrive:

    Da 4 a 16 miliardi il valore delle frequenze TV italiane, mica casoeole e bagna cauda..

  13. 223
    Ago scrive:

    Bla bla bla bla..! La malapianta vera sono le provocazioni di gente come Gad Lerner e di tutti gli altri demagoghi che seminano zizzania al solo scopo di avere un ritorno (politico e soprattutto personale.. nel caso di Lerner leggi “argomento”, “programma”, “audience” = SOLDI!!).

    Chi semina vento raccoglie tempesta Gad.. non dimenticare mai i vecchi proverbi popolari! Altro che razzismo, “estrema destra” e i tuoi soliti ripetitivi bla bla bla bla pro guadagno economico!!

    L’Italia non è razzista! Probabilmente di razzisti veri ce ne saranno si e no lo 0,0001%, percentuale sempre elevata (fosse anche uno solo) ma più che fisiologica ovunque. Ovviamente mi riferisco ai razzisti veri, quei deficienti che credono che una pelle di diverso colore o una fisionomia diversa comporti anche capacità intellettive e cognitive inferiori o diverse!

    Nel caso Italiano, diciamo Europeo, la situazione è ben altra! Se al posto degli immigrati comunitari ed extracomunitari ci fosse un’invasione di svizzeri, olandesi e finlandesi a fare concorrenza commerciale sleale, delinquere e riempire le nostre città, la reazione sarebbe IDENTICA!.

    Sai che c’è Gad? Noi Italiani, purtroppo per te, siamo orgogliosi e gelosi della nostra terra.. noi siamo qui da generazioni, l’abbiamo bonificata, costruita, resa fertile, i nostri padri nonni e bisnonni hanno combattuto e sono morti a centinaia di migliaia per difenderla e ottenere questo “bengodi” di cui la gente come te può ora fare scempio..! E se permetti ora pretendiamo rispetto, ordine e osservanza delle leggi da parte di chiunque viene qui da noi a contribuire al benessere comune (almeno teoricamente, molto teoricamente).
    Più o meno la stessa cosa che accade nella civilissima Israele e con il suo fiero popolo, gente da cui dovresti imparare molto Gad ma da cui dimostri invece di essere lontano anniluce!

    Se solo comprendessi un decimo di quel che ho detto, ora staresti li con il tuo popolo a soffrire e combattere per la democrazia e la libertà..!! Altro che star qui nella “bella Italia” a strimpellare e scrivere con le tue “manine delicate” sciocchezze provocatorie e distruttive ..e ad incassare fior di milioni (chissà.. magari grazie agli “amici” capitalisti?)
    Ma non ti vergogni mai Gad?

  14. 222
    Dati e Fatti scrive:

    221

    Hai capito la logica? Siccome qui gli extracomunitari sono sfruttati, discriminati, trattati male, – insomma siccome qui c’è il razzismo – allora se ne stiano a casa loro.
    E chi se ne importa se poi nessuno più farà i lavori che gli Italiani non vogliono più fare.

    Applausi.

  15. 221
    sandra scrive:

    lerner sei il solito ipocrita

    aspetta la perdita del prossimo milione di posti di lavoro italianicon conseguente assunzione solo di extra disposti a paghe da fame tramite il caporalato delle coop di facchinaggio

    e questo è solo l’inizio

    e tu sei fra quelli moralmente responsabili

  16. 220
    Dati e Fatti scrive:

    Constato che Alessandro Milano si è ben guardato dal rispondere al mio numero 206.
    Per forza: non può.

  17. 219
    deda scrive:

    Alessandro Milano 213

    Vorrei precisare che il “popolo”, “democraticamente” (?!) non ha scelto un governo, ma un UOMO, (come a Cuba scielsero Castro) tale SB, l’uomo più disonesto del Paese, che essendo chiaramente consapevole dell’investitura TOTALE e incondizionata che suddetto “popolo” gli ha dato, esattamente come un qualsiasi dittatore ha dominato il Paese, se per te questa è democrazia non abbiamo altro da dirci.

    E vorrei comunque precisare che tra Castro e SB non c’è paragone, mai confondere la seta con gli stracci (sporchi)

  18. 218
    dimenticati dalla storiografia scrive:

    CONTROMEMORIA Profondamente assimilati e incapaci di capire l’antisemitismo insito anche negli elogi («Un ebreo era quello che ci voleva alle Finanze») molti ebrei italiani aderirono entusiasticamente al regime che li avrebbe prima emarginati e poi mandati a morte, ma furono dimenticati dalla storiografia della Shoah per convenienza.
    Se il protagonista del temporaneo arresto delle Camicie nere era stato un ebreo (Maggiore Generale Emanuele Pugliese che fermò la Marcia su Roma NdR), ciò non significa che non vi fossero suoi correligionari sull’altra sponda, anzi 230 furono gli israeliti (227 italiani e 3 stranieri) che ottennero il brevetto della «marcia su Roma» – incerta risulta la loro reale presenza – e 746 erano quelli che risultavano allora iscritti al Partito Nazionale Fascista oppure al Partito Nazionalista, che si fusero nel marzo del 1923. Dal 1922 in poi molti furono gli ebrei che rivestirono incarichi di non secondario rilievo all’interno dell’amministrazione fascista: Aldo Finzi (israelita d’origine e battezzato), ufficiale pilota della squadriglia «Serenissima» con D’Annunzio su Vienna, fu sottosegretario agli Interni e poi vicecommissario alla stessa Aeronautica, il prefetto Dante Almansi fu promosso vicecapo della polizia, Maurizio Rava vicegovernatore della Libia, governatore della Somalia e generale della Milizia, Guido Jung, già deputato, diventerà nel 1932 addirittura ministro delle Finanze, perché «un ebreo era quello che ci voleva alle Finanze». Lo stesso Adolf Hitler negli anni Venti si sentì di giustificare nei suoi libri il «fiosemitismo» del maestro Mussolini, perché congeniale alla realtà italiana. Questo idillio non sembrava essere minacciato da episodi minori di antisemitismo di matrice cattolica o nazionalista, presenti anche nelle forze armate, come il caso di un sacerdote che durante una celebrazione fatta a Roma nel dicembre del 1924 a un gruppo di reclute si profuse in una predica ricca di fanatismo antiebraico.Si può comunque affermare che tali sporadici episodi non modificarono il sostanziale accordo tra regime e comunità e per il momento non facevano sospettare nulla di tragico, perché il fascismo, anche dopo i Patti Lateranensi del 1929, benché confermasse quella cattolica come religione di Stato, non mostrò comportamenti ostili nei confronti degli ebrei in quanto tali. Un esempio fu l’equiparazione del rabbino al sacerdote cristiano come ufficiale di stato civile per la celebrazione del matrimonio. Di conseguenza non bisognerebbe dare nemmeno troppo peso al rifiuto di Mussolini di acconsentire al matrimonio misto della figlia Edda, che voleva sposare l’ebreo Dino (Davide) Mondolfi, figlio di un colonnello dell’esercito. Tale diniego appare motivato più dall’ufficialità politica – accettare queste nozze lo avrebbe fatto sfigurare di fronte agli ambienti vaticani e alla stragrande maggioranza degli italiani cattolici, proprio nel periodo del Concordato – piuttosto che dal timore di imparentarsi con degli ebrei. In quel periodo i suoi veri «peggiori nemici» erano gli oppositori al regime e gli esuli politici antifascisti, non certo gli israeliti tout court. Mussolini «assunse le informazioni necessarie, vi trovò buone ragioni, e non soltanto razziali (di razzismo non si parlava nemmeno)». Infatti Raffaello Mondolfi, eventuale consuocero del Duce, benché insieme alla moglie Lidia durante la Grande Guerra avesse partecipato ad azioni di spionaggio contro gli austriaci, appariva sospetto perché ancora nel 1929 si era astenuto dall’aderire al fascismo, non tanto perché ebreo.
    Anche la nuova legge sulle comunità fu accolta con profonda soddisfazione da parte dell’ebraismo italiano; infatti non scaturì da un atto unilaterale del regime, ma da un’esplicita richiesta del Consorzio delle comunità. La normativa appena varata, nella logica di accentramento fascista, rappresentava sia il compimento giuridico della «nazionalizzazione» delle istituzioni israelitiche sia la loro sprovincializzazione, essendo in precedenza legate a normative locali. In questo modo se da un lato si creava un vincolo, perché si stabiliva un controllo prefettizio sulle nuove 26 comunità, dall’altra queste recuperavano un forte legame tra loro, con l’istituzione dell’Unione delle comunità israelitiche italiane (UCII), organo preposto alla sinergia e all’indirizzo comune dell’ebraismo nazionale.

    http://www.kolot.it/

  19. 217
    Buoni Na-tagli scrive:

    (((
    )))

    http://youtu.be/_trAhyhvFzo

    G.M.

    http://messicoedintorni.blogspot.com/

  20. 216
    maria b. scrive:

    cacciato un Governo eletto dal Popolo ed abbia messo una sedicente accozzaglia di professori fantozziani che hanno fatto i seguenti colpi di genio:
    Aumentate le accise, le tasse i tabacchi ammazato le pensioni, però con la lacrima.

    ma mentre i tuoi amati leghisti erano al governo assieme al put_taniere di HardCore, perchè non hanno fatto ciò che era necessario??

    Il precedente aumento delle accise sul carburante, fu deciso dal governo B&B. Anche il precedente aumento sui tabacchi (sono fumatrice e quindi lo so). Le precedenti manovre “lacrime & sangue” pure….

    Ma, dal momento che secondo te erano capaci di ben altro rispetto a Monti, perchè non hanno provveduto finchè ne avevano la possibilità, il modo, il tempo e l’appoggio del “popolo”?????

  21. 215
    da vomitare scrive:

    Che c’è da aspettarsi da questi aguzzini?
    l’Onu ha passato veramente il segno mentre invece viene sostenuta approvata applaudita dagli antirazzisti che approvano i bombardamenti nelle patrie degli extracomunitari.Gli antirazzisti di regime sono lieti di sostenere l’Onu nelle sue R2P, che importa se ci sono degli effetti collaterali come Tawerga, che importa se i ribelli del CNT sterminano i neri che sono mercenari?Non hanno mai avuto il tempo o l’occasione per organizzare grosse manifestazioni contro il razzismo imperiale di Cameron Sarkozy, del massacro in atto in Costa d’Avorio o di quello in Sudan.Era l’impero di Obama del presidente nobel per la pace di colore, per giunta, vuoi che sia razzista lui?Però sedutastante gli antirazzisti hanno già organizzato cortei per chiudere Casa Pound.Chissà se Casa Pound avesse mai appoggiato l’eccidio dei neri libici se ne avrebbero fatto uno, ah già loro stavano organizzando volantini e manifestazioni per cacciare Ghedafi senza se e senza ma e con l’uso delle bombe, per la democrazia s’intende.

  22. 214
    deda scrive:

    Alessandro Milano

    e io non capisco come fai a non renderti conto che uno come Berlusconi non se ne sarebbe MAI andato senza volerlo… nessuno, dico nessuno nessuno nessuno lo avrebbe convinto a farlo, solo lui decide cosa fare e cosa no, non si sottometterà MAI a nessuno, ha fatto i suoi conti e da solo ha deciso che “il passso indietro” che Bersani gli chiedeva era una vera e propria manna dal cielo in quel momento in cui gli avevano dato l’ultimatum, ci avrebbe fatto pure un ottima figura, e infatti cosa ha detto? Lo faccio con il male al cuore perchè amo il mio paese, ma mi sacrifico…e tu pensi che sia un tipo da sacrifici? se lo vuoi amare per quello che è va benissimo, nessuno può contestarti i tuoi sentimenti, ma non costringerci a vederlo per quello che non è.

  23. 213
    Alessandro Milano scrive:

    Deda, io non amo Berlusconi, mi sta molto ma molto male il fatto che napolitano abbia cacciato un Governo eletto dal Popolo ed abbia messo una sedicente accozzaglia di professori fantozziani che hanno fatto i seguenti colpi di genio:
    Aumentate le accise, le tasse i tabacchi ammazato le pensioni, però con la lacrima.

  24. 212
    deda scrive:

    Tutte le sere ascolto verso le 18,50, prima non posso, Radio 24, dove due giornalisti intervistano personaggi politici solitamente di destra e rimango stupita dall’ ignoranza, inconsistenza, ipocrisia, egoismo, indifferenza verso il Paese di questi politici, ieri sera c’ara la Santanchè, nauseabonda nel suo solito clichè, si è riscattta appena appena quando ha parlato della Fornero, stranamente ho condiviso il suo pensiero, sarò ammalata? sono seriamente preoccupata

  25. 211
    Lady Dodi scrive:

    Mai stata un tipo religioso, ragazzi, ma come la conosco io la Bibbia non la conosce nessuno! Nel suo significato più profondo.

  26. 210
    Lady Dodi scrive:

    Ieri non avevo tempo. Devo darvi la definizione esatta di razzismo secondo me: Vigliaccheria allo stato puro. Se vedeste i signori razzisti quando si trovano all’improvviso a tu per tu con uno straniero come se la fanno addosso… non ci credereste! Gli fanno un sacco di moine e di salamelecchi, si prostrano, si sdilinquiscono. Mi è capitato di assistere non vista a incontri del genere e non credevo ai miei occhi! La stessa gente che prima, in compagnia di compatrioti si lanciava in insulti e anatemi contro lo straniero, si appecoronava smarrita. E per chi non lo sapesse: Sodoma e Gomorra non sono state distrutte da Dio per la lussuria. Tanto che il Re ospite, pur di placare i suoi cittadini sanguinari gli aveva offerto la propri figlie la moglie e fors’anche il gatto di casa, ma loro no, volevano che gli consegnasse “gli stranieri” per umiliarli e sottometterli. Caso volle che gli “stranieri” fossero emissari di Dio e successe quel che successe. Sodoma e Gomorra furono distrutte per la loro xenofobia e razzismo non già per la lussuria.

  27. 209
    Lady Dodi scrive:

    Invasioni Barbariche 198. Perchè non ti fai chiamare ALABAMA anni 30?

  28. 208
    luisa scrive:

    tutti ci dimentichiamo chi siamo e come siamo, siamo esseri capaci di amare ed odiare

    deda, cosa stai passando?
    :-)

  29. 207
    deda scrive:

    Alessandro Milano

    Ma quanto sei bravo. mamma mia!

    Se non fosse per un piccolo particolare insignificante, che tutto quello che ora Monti stà facendo E’ SU ORDINE del tuo amatissimo berlusconi in persona! che siccome non si voleva sporcare le mani peraltro già abbondantemente lorde di sangue di civili, mooolto furbescamente “ha fatto un passo indietro”… capito ora cosa gli chiedeva Bersani? ooooh, meno male! e poi dicono che la casta non funziona…e lo ha fatto anche per te, così tu potrai continuare ad amarlo, che se invece avesse fatto lui quello che ha ordinato a Monti di fare tu “forse” te ne saresti potuto risentire negandogli il tuo voto, guai mai, si è detto, senza il voto di Alessandro Milano come fò?
    Perchè adesso la verità è che chi ha i soldi, visto chi comanda nel mondo, bruuuutte personcine davvero, non si sente più un padreterno, e si difende anche lui come può…
    non so se ho reso l’idea, oltretutto dopo aver perso il “protettore” Bush….ti ricordi quando berlusconi è andato da Obama a lamentarsi perchè era circondato da cattivi nemici che lo volevano rovinare? Ti ricordi come prima di parlare ad Obama avesse chiamato l’ìinterprete e le TV? Se voleva parlare con Obama si avvicinava e molto discretamente gli spiattellava le sue lamentele….ma lui non voleva parlare con Obama, no no, manco per il cavolo, lui voleva parlare ai “potenti” che nemmeno lo ca.ga.no e allora come fare? Trovato, avvicinando Obama con TV che riprende in diretta e Obama che non può sottrarsi per educazione, ha parlato ai “padroni del mondo”, e rivolgendosi a loro per un “aiutino” ha dichiarato la sua sottomissione agli Dei, che però come i fatti dimostrano se ne sono sbattuti… adesso è dura per i caporali… così berlusconi ha avuto l’ordine perentorio di far diventare l’Italia come gli USA, cancellare il welfare, cosa che avrebbe fatto più che volentieri… ma siccome per far questo si sarebbe alienato il voto di molti italiani e non se lo può permettere, e siccome anche gli altri partiti compreso il PD erano ben consci di questo problema ecco apparire Monti, che per riconoscenza è stato fatto senatore a vita. Io la penso così. magari mi sbaglio, ma non credo.

  30. 206
    Dati e Fatti scrive:

    205

    Anzitutto non si capisce dove e come B. sarebbe stato calunniato, visto che ciò che si dice di lui si è rivelato tutto vero.
    In secondo luogo, lui può avere qualsiasi opinione sull’Euro, ma da capo del governo ha il dovere di difenderlo, non di attaccarlo.
    Terzo, finitela col vittimismo: l’opposizione non ha impedito a nessuno di governar, per la semplice ragione che – coi numeri che aveva B. in parlamento – non poteva; anche quando i numeri non ci sono più stati, B. ha barato, facendo compravendita.
    Quarto, è vero che l’Euro è monco, ma per mancanza di coordinamento centrale, cioè per trasferimento di sovranità dai Paesi membri al livello UE, e questo grazie a tutti i governi euroscettici, compreso quello di B.
    Quinto, La manovra di Monti è incompleta e solo quando avrà emanato anche gli altri provvedimenti, quelli su equità e viluppo, potremo pronunciarci. Ciò detto, sentirla criticare per equità e sviluppo da uno che sostiene e ha sostenuto B., semplicemente è ridicolo.
    Sesto, è inutile dire che B. “non ha governato male”, dicci piuttosto perché secondo te lo avrebbe fatto bene (però con dati e fatti please, citando fonti terze e non Il Giornale o La Padania o Libero).
    Settimo, se c’è qualcuno che è vissuto al di sopra dei propri mezzi, questi sono gli evasori e i ceti più abbienti.

  31. 205
    Alessandro Milano scrive:

    Quando Berlusconi fece la seconda manovra le borse si rincuorarono e Milano fece i migliori risultati con incrementi del 4-5% al giorno. Ma l’opposizione faceva la guerriglia all’uomo senza guardare ciò che succedeva e lo massacrava con calunnie e No a catena. Ho sentito allora i dementi Bindi, Franceschini ed Enrico Letta (lo scrivano della letterinan a Monti) affermare con sicumera che era la presenza squalificante di Berlusconi a spaventare i mercati e che se se ne andava tutto sarebbe stato risolto con l’Euro. Quando Berlusconi molto correttamente disse che l’Euro era stato sbagliato nella progettazione e nell’applicazione aveva pienamente ragione, ma la canea dei suoi detrattori si limitò ad insultarlo, anzichè meditare sulla sacrosanta verità. Guardavano a Berlusconi impedendogli di governare insultandolo e squalificandolo, senza neppure capire che il nemico vero era ormai alle porte: la rivalità Francia-Germania, l’inconsistenza dell’Euro per come era stato costruito ed applicato, la pancia delle Banche Europee (non italiane per fortuna) piena di titoli tossici (pacchi di mutui subprime americani, titoli Greci ridotti al 50% del valore nominale, Titoli Irlandesi, titoli Portoghesi aiutati si dal FMI e dall’Europa ma con spread molto maggiori e non minori dopo l’aiuto). La manovra di Monti è solo depressiva, recessiva, inutile allo sviluppo e disonesta con i minipensionati proprietari di case per il 75%. . Non risolverà niente di niente ed i mercati come era prevedibile la valuteranno per quella che è: una manovra da prima repubblica, fatta da dilettanti allo sbaraglio senza alcuna esperienza di vita attiva imprenditoriale. Se non si fa come ho già detto e ridetto: vendita demanio inutile non produttivo, acquisto debito in mano straniera, utilizzo parziale delle riserve auree, annullamento e riduzione pensioni e stipendi d’oro (Ad un giudice della Consulta 3-5000 Euro mese sono anche troppi e non i 450.000 annui attuali), il paese non si riprenderà mai e non perchè Berlusconi ha governato male, al contrario, ma perchè l’antiberlusconismo ha distrutto ciecamente il paese. Anzichè collaborare uniti con lui si è preferito danneggiare l’Italia. Ma questo gli italiani lo ricorderanno al momento giusto.
    Il vero nemico è la globalizzazione sfrenata ed incontrollata. Nulla sarà come prima. Nessuno può vivere al disopra dei propri mezzi. L’ha fatto l’Argentina ed è fallita ridendosene dei titoli di Stato sottoscritti dagli stranieri, l’ha fatto la Grecia ed i suoi titoli saranno rimborsati (forse) al 50% (più probabile al 30% dicono nella City). L’Italia se esce subito dalla gabbia di matti che è l’Europa ce la può ancora fare, se resta è spacciata, come lo sarà la Spagna, il Belgio, la Francia e da ultima la stessa Germania.

  32. 204
    deda scrive:

    Secondo me, ad esempio, chi ha nostalgia di un essere come berlusconi cos’altro può essere se non sottosviluppato mentale?

    Oppure è un mafioso, o un fascista, di quelli che poi impazziscono, perchè sono sicura che nessuno di questi stragisti vota un partito di sinistra, neppure quelli rosino pallido come il PD…

  33. 203
    la vera margherita scrive:

    casaPound a Roma ha la sede in un grande palazzo di via Napoleone III : chi è il proprietario ? ( da il FATTO )

  34. 202
    la vera margherita scrive:

    casa POUND organizzazione fascista con sedi in tutta Italia organizzazione che usa e sfrutta il nome di uno dei più grandi poeti del mondo. vissuto a Venezia e sepolto a Venezia Mary dove sei ? perchè taci ? ( è sua figlia )

  35. 201
    deda scrive:

    Da tutti questi post risulta che tutti ci dimentichiamo chi siamo e come siamo, siamo esseri capaci di amare ed odiare, per cui le persone si odieranno per sempre e per sempre si ameranno, e per sempre ci sarà qualcuno che impazzisce, e per sempre ci saranno i fascisti, e per sempre ci saranno fascisti che impazziscono che poi non gli viene nemmeno così difficile… per sempre ci sarà quello che abbiamo fatto fino ad ora, non vedo segni di cambiamento, di evoluzione… anzi, noto una regressione a livelli preistorici… in realtà noi siamo nati e li siamo rimasti, se si pensa che sono ancora validissime tutte le cose scritte sull’uomo dai tempi dei tempi… non una, ora, è sorpassata, quindi vuol dire che non siamo mica tanto cambiati… quanta strada per niente, mamma mia, praticamente siamo solo sopravissuti a noi stessi, per ora… e come facciamo a discutere su quello che è successo a Firenze, o a Liegi, o in Norvegia se non diamo un nuovo impulso, un nuovo modo di essere UMANI? Dopo tanta strada siamo arrivati al capitalismo, sai che roba, ma ci rendiamo conto? Il capitalismo è terreno fertilissimo per odio fatto di paura, per il fascismo, ma anche il comunismo, per odio fascista razzista, io non riesco più a scandalizzarmi di niente, sono solo mooolto arrabbiata per come siamo, poca roba.

[5] 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti


Lascia un tuo Commento

Se sei già iscritto a questo blog Entra oppure Registrati inserendo i tuoi dati nel form che trovi in alto a destra di questa pagina. Puoi lasciare un commento anche se non sei registrato.

I commenti di questo blog sono sotto monitoraggio delle Autorità.

Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette in essere come regole del blog.
Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.
[?]

23 feb - 11:42: Mesto ritorno all'alba da Marsiglia, città peraltro sempre più bella ...

Lascia un commento 0 commenti