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Sebbene debole, Obama resta senza rivali

mercoledì, 25 gennaio 2012

Rassegna Stampa

Sebbene debole, Obama resta senza rivali

Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”.
Se vi può consolare, neanche negli Stati Uniti la politica se la passa tanto bene. Avevamo appena preso atto della delusione suscitata dalla presidenza Obama, cui non è bastata l’immagine suggestiva per dare risposte incisive alla crisi economica, quand’ecco che i suoi avversari repubblicani si rivelano incapaci di offrire un’alternativa credibile.
Non era mai successo che nel giro di tre elezioni primarie consecutive il successo arridesse a tre candidati diversissimi fra loro, col risultato di azzopparsi a vicenda.
In South Carolina l’inaspettata rivincita del vecchio Newt Ginghich ripropone l’eterno ritorno in auge dell’”antipolitica”, cioè della sfiducia generalizzata nel sistema. Per colmo di paradosso, il vecchio speaker repubblicano che guidò l’offensiva contro il presidente Clinton per la sua relazione con la stagista Monica Lewinsky, ora si è avvantaggiato rintuzzando con veemenza in tv le accuse analoghe d’infedeltà coniugale rivoltegli dal giornalismo “liberal”. Non andrà lontano, ma intanto dissemina confusione nel campo repubblicano, dove il favorito Mitt Romney paga un’eccessiva disinvoltura fiscale (negli Usa non si scherza con la disciplina fiscale) che viene a sommarsi alla diffidenza del mondo evangelico nei confronti della setta dei mormoni, di cui egli fa parte. Come se non bastasse, l’ala più conservatrice dell’elettorato repubblicano viene attratta da un outsider di formazione religiosa integralista, Rick Santorum, buono per sottrarre consensi ai rivali ma per sua stessa vocazione minoritario.
Sospendo qui la disamina sui rivali di Obama, ben sapendo che la democrazia americana può sempre concedere spazio in futuro a sorprese oggi ancora imprevedibili, ma vi segnalo che il dilemma della destra americana non è poi così dissimile da quello in cui si dibatte la destra italiana: cavalcare le pulsioni anti-élitarie, proporsi come custode dei valori tradizionali e degli interessi dei “piccoli” contro la tecnofinanza cosmopolita? Oppure sposare la causa impopolare ma solida dei poteri forti di Wall Street? Grande è la confusione dei populisti al tempo della depressione economica in cui declina la superpotenza americana.
Certo, con il medesimo dilemma ha dovuto fare i conti il democratico Obama, senza venirne a capo. Ebbe la meglio sul rivale Mc Cain nel 2008 in seguito al trauma provocato dalla recessione e dai crac bancari-assicurativi. Cavalcò lo scontento e il bisogno di riscatto sociale che penalizzava i repubblicani nel dopo Bush, ma non osò mai, Obama, contrapporsi all’establishment di Wall Street. Finendo per deludere le aspettative popolari e gli gnomi della finanza contemporaneamente. Proprio a lui, il più affascinante inquilino della Casa Bianca dal tempo di Kennedy, è toccato in sorte di simboleggiare l’impotenza della politica nel confronto con gli altri poteri sopranazionali del mondo contemporaneo. Obama potrà anche rivincere le elezioni, vista la penuria di rivali credibili, ma reca su di sé ormai indelebile il marchio della fragilità democratica. La stessa sensazione provata da noi, in Italia e in Europa: che le decisioni importanti sul nostro futuro sfuggano non solo alle procedure elettorali con cui dovrebbe manifestarsi la sovranità popolare, ma neppure vengano prese più nelle stanze del potere politico.
La fatica che stanno facendo i repubblicani nel trovare un anti-Obama, più che dalla forza di quest’ultimo, deriva dall’insufficienza della democrazia alle prese con poteri più grandi di lei.

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Articolo di:

Gad - che ha scritto 2655 post su Gad Lerner.

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Commenti per questo articolo

[2] 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 99
    peru scrive:

    Esimio prof. Monti,
    Le garantisco che di questi tempi è molto… molto meglio essere degli “Annoiati”,
    con stipendio fisso a cui le banche concedono i mutui,
    che degli “Esuberanti” sbattuti fuori dalle aziende!!!!!

  2. 98
    non c'e' due senza tre scrive:

    Mentre Romney e Ginghreech litigano , si affaccia il terzo outsider che puo’ mettere tutti d’accordo in casa repubblicana , indovinate chi ?

    Il fratello di Bush .

  3. 97
    Bah scrive:

    Sebbene debole………

    Che Abbia vinto per qs motivo?

  4. 96
    pit77 scrive:

    Per indo mito e scamardella.
    Quanti anni avete in due? + o – di dieci?
    State dando uno spettacolo deprimente.

  5. 95
    Indo mito scrive:

    marco scamardella scrive:
    26 gennaio, 2012 alle 8:48 pm
    con un poveretto che è solo slogan insulti e nessun ragionamento
    un limitato
    se in galera devono stare come dice
    pensa sia meglio Guantanamo o Poggio Reale o l’Ucciardone ?
    lo sa che le condizioni di cibo ,aria, spazio ,igiene ,promiscuità in moltissime nostre carceri sono molto peggio di Gauntanamo ?

    E visto che sei più cretino di quento ti sforzi di apparire sarò didascalico:
    1- Il poveretto limitato sei tu che non riesci ad andare oltre il filo spinato che qualcuno ti messo intorno ai tre o quattro neuroni in tuo possesso.
    2- In galera ci debbono stare tutti coloro che delinquono: dunque il tuo padrone con il suo codazzo di piduisti/mafiosi/tangentisti/sfruttatori… e tu pure che sei loro complice (solo morale?)
    3- Non ti piace essere chiamato idiota? Mi dispiace ma questo è quanto ti spetta!

  6. 94
    dimenticata scrive:

    RENATO M.V.

    la frase riguardante i politici che mi hanno fatto intelligente, e’ ironica

    Be’, si era capito, sai?
    Comunque, speriamo che la massa capisca davvero, da oggi in avanti.

    Se tu ti scusi per aver risposto un attimo dopo, cosa dovrei dire io, che leggo il giorno dopo e non tutto?

    Ciao.

    (approfitto per salutare anche Lando, che leggo, come sempre, il giorno dopo avermi salutata)

  7. 93
    RENATO M.V. scrive:

    X DIMENTICATA 90

    cara amica, scusa se scrivo in ritardo, ma desidererei chiarire.
    oramai ci hanno convinti che se uno fa’ qualche cosa, lo fa’ per una contropartita, magari anche legittima e monti per che cosa lo fa’? per salvare l’italia? ma!!!!…puo’ darsi, ma e’ dura da digerire.

    la frase riguardante i politici che mi hanno fatto intelligente, e’ ironica. nella mia vita ho conosciuto politici con una marcia in piu’,erano diverse spanne al di sopra di tutti. oggi la mediocrita dilaga, non solo nella politica, e quelli che si chiamavano politici, ora si chiamano politicanti.

    hai ragione tu, sulle societa’ di rating il gioco e’ fatto…..ladroni. il capitalismo ha bisogno di regole, ma anche queste si faranno quando a loro conviene.

  8. 92
    deda scrive:

    Su La7 stanno difendendo il governo Monti, da Santoro Letta stà difendendo Monti ma la realtà che si vede è un altra…
    E Letta stà dicendo una bugia dietro l’altra. E’ una VERGOGNA!
    E Castelli è una pena.
    I politici sono una m***a galattica, sono la nostra rovina, e non possono ascoltarci perchè lo facessero non sarebbero più una CASTA!!!!!!!!!!!!!!
    I politici sono EGOISTI.

  9. 91
    marco scamardella scrive:

    poche idde e confuse , molta volgarità

    traffico di sostanze stupefacenti e rapina. Avrebbero fatto parte di un gruppo di integralisti islamici: le indagini hanno permesso di individuare progetti terroristici

    deve stare in galera si o no ?
    non puoi rispondere ?
    perchè ?

    Ehi idiota, ma con chi credi di interloquire? Chi è non può rispondere?
    In galera ci debbono stare tutti quelli che delinquono,

    Quanto mi fanno schifo quelli che pensano di risolvere i propri problemi (e interessi) con la repressione e con la tortura.

    E mi fanno ancora più schifo se lo fanno da credenti

    Li ricordate i crociati ?
    Ecco quelli come scamardello sono i nuovi crociati che tra una bestemmnia e una evasione fiscale vorrebbero che quelli che per loro sono “i diversi” (neri, nomadi, musulmani…) non esistessero o se proprio debbono esistere che non dessero fastidio. Che stiano buoni in un angolo…

  10. 90
    dimenticata scrive:

    21
    RENATO M.V. scrive:

    monti lo seguo e non lo seguo, sta’ rompendo a tutti e forse e’ un sadico

    “e forse e’ un sadico”: a questo non avevo pensato…
    Lo ritenevo, prima, solo una persona metodica; una bella interpretazione l’imitazione di Crozza, l’homo-robot

    nº 20
    25 gennaio, 2012 alle 10:26 pm

    ringrazio questa classe politica per avermi fatto diventare intelligente

    Anch’io ringrazio sentitamente. Se dovevamo passare sotto queste forche per capire, spero che l’illuminazione sia arrivata bene anche ad altri milioni di conterranei.

    e’ da mesi che io sostengo che bisogna creare altre societa’ di rating e mandare in vacca tutto. ci sono arrivati, a volte le soluzioni possono anche essere semplici, basta pero’ sapere con esattezza da che parte si sta.

    Finite le speculazioni, a cosa servirebbero le società di rating? Magari per i frigoriferi sì…
    Delle tasse eque (quindi ben superiori a quelle di adesso) sulle transazioni finanziarie metterebbero fine a tutto questo mercato (delle vacche).
    QUANDO COMINCERANNO??? :?:

  11. 89
    marco scamardella scrive:

    Ehi idiota, ma con chi credi di interloquire?

    con un poveretto che è solo slogan insulti e nessun ragionamento

    un limitato

    se in galera devono stare come dice

    pensa sia meglio Guantanamo o Poggio Reale o l’Ucciardone ?

    lo sa che le condizioni di cibo ,aria, spazio ,igiene ,promiscuità in moltissime nostre carceri sono molto peggio di Gauntanamo ?

  12. 88
    Alfredo scrive:

    A Obama andrà bene se la situazione economica del suo paese migliorerà.
    Migliorerà se l’Europa non sarà coesa nel perseguire una politica internazionale che la favorisca economicamente fregandosene dello stile di vita americano la cui cura dovrà essere lasciata al solo Regno Unito.

  13. 87
    Indo mito scrive:

    nº 85giors scrive:

    ieri giornali e commentatori televisivi l’hanno menata sostenendo che alcuni miliardari americani, tra cui Gates, vorrebbero vedersi tassate le rendite ( non quelle finanziarie,ma da lavoro, del 30%. ( oltre il milione di dollari). Alcuni poi con il solito sarcasamo da 4 soldi hanno sollecitato i ns milionari a comportarsi allo stesso modo.

    Ora pur ammettendo (e non è così) che i TG l’abbiano “menata” come dici tu, ci spieghi – per favore – per quale motivo tu ti dispiaci se chiediamo (anche se col “solito sarcasmo“) ai nostri milionari di pagare le tasse. O più tasse.
    Cosa hai da spartire tu con i milionari italiani?

  14. 86
    no politically correct scrive:

    Che dire di Obama? Quando canta è molto seduttivo!

  15. 85
    giors scrive:

    ieri giornali e commentatori televisivi l’hanno menata sostenendo che alcuni miliardari americani, tra cui Gates, vorrebbero vedersi tassate le rendite ( non quelle finanziarie,ma da lavoro, del 30%. ( oltre il milione di dollari). Alcuni poi con il solito sarcasamo da 4 soldi hanno sollecitato i ns milionari a comportarsi allo stesso modo.
    Peccato che in Italia appena sopra i 75.000 euro paghi il 43%. Ben gfelici se potessimo arrivare al 30% auspicato da Bill Gates.
    Altro discorso sono le rendite da operazioni finanziarie che in USA sono piu’ elevate.

  16. 84
    complimenti padani scrive:

    Bossi . Berlusconi una mezza calzetta .

    Pare che Bossi stia tornando alle origini su Silvio !

    Ancora un po’ e vedrete che torna al maf……

  17. 83
    comprate comprate comprate scrive:

    ….“i titoli di stato italiani al 6% sono un fantastico investimento, perché difficilmente rimarranno a questo livello”, anche se il rischio è che se le cose andassero male potrebbero volare al “10%”; tuttavia, non è escluso che il tasso di interesse proposto scenda velocemente al 3/4%, così da rappresentare “un eccellente investimento”: così George Soros, amministratore del Soros Fund Management, spiega perché il suo fondo ha investito nei titoli sovrani italiani per oltre 2 miliardi di dollari. “Io non gestisco direttamente il portafoglio”, dice Soros alla giornalista della Reuters che lo intervista, “ma se dipendesse da me avrei una posizione ancora più importante sui bond italiani”. “C’è un periodo di deflazione, e i titoli sono al 6%: è un tasso fantastico, perché non rimarranno lì a lungo. E’ una speculazione fantastica
    http://www.giornalettismo.com

    Io non gestisco direttamente il portafoglio
    Capito, comprate comprate comprate, che il BOT to vi arriva di sicuro. The NEW BIG Madoff in arrivo ?

  18. 82
    Spegnete la TV scrive:

    “Spegnete la TV se ne sapete di più del presentatore”
    Dalla costa occidentale dell’America giunge, transitando per l’Italia, un salvagente per tutti i consumatori di notizie che rischiano l’annegamento nell’oceano dell’informazione. Nel suo nuovo libro “Slow News” (finora pubblicato solo in italiano da Sironi a Milano, la versione americana è programmata per il 2012) Peter Laufer, nominato recentemente professore di giornalismo all’Università dell‘Oregon, e da sempre uno spirito libero tra i giornalisti investigativi americani, ci invita ad un approccio maggiormente critico nei rapporti con i media. Il suo manuale di istruzioni racchiude 30 suggerimenti – tra cui alcuni così facili da seguire e azzeccati che funzionerebbero anche in uno spettacolo di cabaret. Per esempio: “Spegnete la TV quando ne sapete di più del presentatore”. Altri consigli racchiudono delle perle di saggezza filosofica: “Corriamo il pericolo di non sentire la storia a causa del rumore di fondo”.Laufer giustamente si chiede: “Se non siete coinvolti personalmente in una notizia, è proprio cosi importante che siate tenuti al corrente minuto per minuto di un certo evento che si sta svolgendo a mille miglia da voi?” Molto raramente una notizia è così importante per la nostra immediata esistenza da dover conoscere momento per momento qualunque cosa sappiano (o non sappiano) i canali di informazione. E prosegue: “Conoscevate la principessa Diana di persona? Probabile di no. Dunque, a meno che non abbiate di meglio da fare nella vita, perché è necessario sorbirsi ogni minuscolo dettaglio e speculazione sull’incidente che l’ha uccisa?” I fornitori di notizie gradirebbero tenervi agganciati 24 ore al giorno e cercheranno dunque di convincervi del contrario, promettendo di fornirvi aggiornamenti ancor sensazionali dopo la pubblicità. È assolutamente necessario resistere a queste sollecitazioni. Con garbo Laufer ricorda a noi, consumatori bulimici di notizie, “di masticare prima di inghiottire” e ci invita ad assumere un atteggiamento più attivo: ” Se permettiamo al mormorio costante delle notizie – o peggio, a un mormorio di simil-notizie – di intimidirci, di farci credere che non c’è nulla che possiamo fare per cambiare le cose, che tutto quello che ci succederà è che avremo notizie e ulteriori notizie, allora ci meritiamo ciò che abbiamo.” Laufer si augura che il nuovo anno riservi tempi migliori e porti una maggior partecipazione.

  19. 81
    R.G. scrive:


    bene Bersani che ha lanciato la treccia bionda giù dalla torre

    :-)

  20. 80
    Bigalfry scrive:

    Secondo me il problema è semplicemente che le decisioni non le prendono più i NOSTRI politici. Ormai le decisioni vanno prese a livello globale, perché il vero mercato unico è quello mondiale. Ecco qual è il problema.
    Negli Stati Uniti ci sono poi alcuni problemi contingenti: hanno speso troppo in guerre da cui ha tratto vantaggio la Cina(è così), hanno perseguito uno sviluppo basato sul debito pagato dai paesi asiatici che accumulavano bond americani per proteggersi da una guerra speculativa(in passato gli americani li avevano annientati, la fortuna gira!), hanno detassato la ricchezza e hanno lasciato troppo libera la finanza.
    Ultima nota: Obama è stato indebolito negli ultimi due anni dalle elezioni di mid-term. Americani: mal voluto non è mai troppo!
    P.S.: purtroppo vale anche per noi! Sigh!

  21. 79
    davos news scrive:

    Il destino dell’euro e le vie d’uscita dalla crisi sono stati i nodi principali della prima giornata del World Economic Forum di Davos
    Secondo la cancelliera Angela Merkel, l’Europa dovra’ ritrovare una maggiore unita’ e per salvare l’economia e riconquistare la fiducia, bisogna decidersi a trasferire a Bruxelles una parte delle sovranita’ nazionali. Benche’ il vertice di Davos quest’anno sia dedicato a “La grande trasformazione: immaginare nuovi modelli”, sin dall’inizio al centro si sono trovati i vecchi problemi. L’Europa, ha annunciato la Merkel, non ha tratto alcun insegnamento dalla crisi del 2008, ed e’ necessario farlo adesso. Oltre alla ridistribuzione delle competenze fra i governi nazionali e Bruxelles, per uscire dalla crisi lei ha chiesto all’impresa piena liberta’ d’azione per le autorita’. Nel contempo Angela Merkel si e’ detta contraria ad una maggiore quota della Germania nel Fondo Salva-Stati, proposta da Christine Lagarde. Nell’agenda, sottolineano gli esperti, prevalgono le questioni legate al salvataggio dei paesi piu’ forti, e mancano invece altri problemi scottanti come il terzo mondo, i cambiamenti climatici e la tematica energetica. Ad alcuni l’attuale edizione del Forum di Davos sembra la piu’ pessimistica di tutta la sua storia. Il presidente del Forum, Klaus Schwab ha l’abilita’ nel definire l’ordine del giorno mondiale. Questa volta non a caso ad aprire il vertice e’ stata la cancelliera Merkel. Bisognera’ cercare una soluzione salva-Europa molto radicale. Finora tutte le iniziative puntavano alla situazione pre-crisi. Oggi, sembra che si sia arrivati al limite delle possibilita’ dei paesi della zona euro. Un drastico passo salva-euro e’ stato proposto da Gherman Gref, presidente della SberBank. Sarebbe il ritorno della Grecia alla dracma. Per l’Europa e per la Grecia, ha detto, sarebbe la vita d’uscita piu’ opportuna. Questo e’ il caso quanto una fine orribile e’ meglio di un’orrore senza fine. Inoltre la novita’ del Davos-2012 e’ l’assenza, la prima nei 30 anni di storia, della Cina che forse non e’ piu’ interessata ai problemi dei debiti europei. La Cina oggi si trova in latente conflitto con l’Europa per il dossier iraniano. In linea di massima, Pechino segue altri principi nella sua politica. Nel contempo, proprio la Cina e’ il locomotore della ricostruzione. Compra i titoli americani. Piu’ volte ha annunciato che i paesi del BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) sono pronti a rafforzare il Fondo Monetario internazionale.

  22. 78
    extrema ratio scrive:

    adesso su RAI NEWS conferenza di Vendola e Di pietro. Bene.
    la foto di Vasto è una fotografia esteticamente bella e dinamica, non è un caso. Bisogna trovare quattro punti di contatto e tuffarcisi dentro, bene Bersani che ha lanciato la treccia bionda giù dalla torre
    :-)

  23. 77
    elen66 scrive:

    esimio Vetril potrei concordare su: “la ricchezza si redistribuisce secondo i meriti”, a patto che i meriti non li assegni tu.

    Il cognome potrebbe essere: il più meritorio sia il primo ad redistribuire la ricchezza, colui che non la redistribuisce, e l’accumula per se soltanto, NON ha meriti.

    Se hai altri cognomi da proporre non farti scrupolo.

  24. 76
    sudditiSABAUDI scrive:

    lerner parli di obama per deviare le pesanti tasse messe da un tecnico tuo grande e fraterno amichetto….

  25. 75
    Charge Mode scrive:


    Se il Banditello di hardcore verrà condannato addio governo Monti.

    Se la condanna è stata internazionale, come lo è stata, è la stessa che portato Monti al governo transitorio.

  26. 74
    NON-SAREBBERO scrive:

    NON SEREBBERO.

    DOVREBBERO ESSERE.

    Deformazione professionale.
    Pardon!

  27. 73
    pinky700 scrive:

    Se il Banditello di hardcore verrà condannato addio governo Monti.Chi pensava che lo ZOMBIE aveva smesso di fare danni dovrà ricredersi,ne vedremo ancora delle belle ….o brutte

  28. 72
    k .2 scrive:

    70 Caro Sogno o son Desto , ma se non ci sono le risorse per il salario minimo , che facciamo non gli diamo neanche la cig a chi e’ rimasto senza un lavoro ?

    Ma si forse hai ragione , eliminiamoli proprio fisicamente questi maledetti disoccupati e non se ne parla piu’ .

    Adesso vatti a fare una dormita , e speriamo ti venga in sogno Monica Bellucci cosi’ ti svegli piu’ rilassato .

  29. 71
    kebra74 scrive:

    Bravo Biz, la tua corda c’è l’ho io, si chiama SURSUM.

  30. 70
    onyric scrive:

    bravo Monti.

    ctz 2 anni 3,763%
    btp indicizzati 3,2%

    il crollo del capitalismo parrebbe rimandato, per ora, acci.

    (

    e della confindustria,
    che rifiuta il salario sociale e difende la cigs, brutti parassiti, nessuno ha nulla da dire ?

    )

  31. 69
    mm scrive:

    leggo che è in programma la sanatoria sull’affissione abusiva dei manifesti politici

    voglio proprio vedere se e come la faranno, sarà tipo 1 cent a manifesto

    l’ affissione abusiva dei manifesti politici è una delle poche azioni che i politici non si sono mai risparmiate

    tanto non avevano alcuna multa

  32. 68
    lancini lanciafiamme scrive:

    Ricordate il sindaco di Adro Lancini ?

    Be’ E’ Lanciato come un missile terra aria contro il Pres. della Rep .

  33. 67
    deda scrive:

    Potrebbe essere che l’Italia è per l’Europa quello che il sud è per l’Italia?

    Se la risposta è SI, se ne conclude che il sud dopo aver invaso l’Italia invaderà l’Europa, il cancro si espanderà ovunque, fa bene la Merkel a difendersi, meglio prevenire che curare, e noi siamo gli untori deile cellule malate.

  34. 66
    Oilitta scrive:

    Ipocrisia, simulazione e fandonie !!
    Il Parlamento era diventato similare ad un circo equestre fino al momento in cui oggi, esibisce sobrietà, autorevolezza e controllo, senza più discutere di postriboli e di compravendite. Dalle stalle alle stelle per merito di uno stile meritevole di apprezzamenti ancorché dotato di conoscenze e di modi evidenti nei nuovi inquilini, ai cui è dovuto un rispettoso ossequio.
    E’ cambiata la botte ma il vino è lo stesso e dalla sua fermentazione sbotta lo stesso prodotto qual è stato il rifugio“casalese”, l’incremento delle disuguaglianze, la persecuzione degli umili, il mantenimento dei privilegi, la donazione con relative incognite derivanti da sospette sospensioni sulle frequenze e molte, molte chiacchiere accattivanti e convincenti dietro le quali si occulta la omessa persecuzione della corruzione; l’invariabilità della casta; il mantenimento del welfare delle aziende della politica; l’intoccabilità del divario derivante da ricchezze acquisite con accaparramenti, sfruttamenti, benevolenze, appoggi e malversazioni; l’inviolabilità della finanza creativa quanto sporca; l’uso di pratiche che vogliono far intendere la violazione di poteri forti che, con lo stesso metodo, vengono invece protetti (banche, assicurazioni, petrolieri ecc.); una lotta all’evasione fiscale che pone sullo stesso piano chi vorrebbe ma non può pagare le multe automobilistiche, con quelli che di evasione se ne intendono e non ultimo, la mancata promessa dell’equità sulla fiscalità che resta imputata a carico di chi guadagna di meno, escludendo quelli che si stanno arricchendo sull’immiserimento degli altri.
    Oggi, come allora, non mancano quote di scribi, farisei e ciellini che della Croce si servono, anziché servirLa.
    Si è semplicemente sostituita la decennale sopraffazione con una modalità elegante e raffinata che, in nome della crisi prima negata ed ora ostentata, mette le mani in tasca ai “soliti noti” senza sfiorare i “noti abituali”.
    Ne vien fuori aria di “forconi” per cui oggi come allora e allo stesso modo di come si è fatto con quelli di “se non ora quando” son tutti d’accordo e pronti a criminalizzare questi movimenti, nel caso in cui dovessero seriamente pretendere giustizia ed equità.
    Coloro che compiono oggi le medesime iniquità di ieri, si riparano dietro le ambiguità volutamente fatte percepire, al fine di far intendere, senza dichiararlo che, se il bene comune è solo appannaggio dei soliti noti, la colpa è dell’altro, cosicché , ciascun degli altri utilizza lo stesso conveniente sistema .
    Con sapienza, si è voluto anche marcare un cambiamento che non c’è, indossando gli abiti del buon samaritano per pressare l’Europa sulla giusta ed ambita qualità delle sue radici cristiane.
    E’ noto che San Paolo sosteneva che “la fede senza le opere è morta” il ché equivale ad ammettere che tali proclamazioni di identità non servono a nessuno se ad ispirarle sono presunti cristiani che predicano bene ed operano male. A questi credenti che si battono il petto e nascondono le mani, andrebbe ricordato che, sotto tale profilo e cosa serve fare, si è già reiteratamente espressa la suprema e inconfutabile Autorità di riferimento su questa terra che è il Santo Padre, ma siccome è ovvio e scontato che lo Stato fa riferimento a ben altre Autorità, allora vadano a battersi il petto altrove.
    La globalizzazione, che famelicamente molti volevano per egoistici interessi finanziari, sta invece accomunando i popoli stanchi di un capitalismo che ha le stesse sembianze del comunismo reale, tant’è che è stato adottato anche dai regimi ancora esistenti.
    Comunque si voglia definire la nostra epoca e i poteri che vi imperversano, emerge in tutto il mondo l’insopportabilità e la stanchezza di quanti vedono sottrarsi le ricchezze a favore di micro minoranze, spregiudicate, inique e ingorde. Loro è la colpa se le famiglie non si formano e se quelle esistenti sono insofferenti e in affanno e, per questo, non dovrebbero e non potrebbero loro stessi rappresentare le loro vittime.
    C’è sempre spazio per la coscienza se si smette di erogare assoluzioni non meritate e connivenze interessate ma soprattutto, serve che tutti gli oppressi si liberino delle appartenenze settoriali ricongiungendosi, se non ora quando, insieme in una maggioranza che civilmente ma, con determinazione, ha il dovere di pretendere per sé di sapere cosa serve per i figli e le future generazioni, il ché non corrisponde ai vizi ed ai privilegi che la minoranza vuole preservare per la sua viziata progenie.
    Ipocrisia, simulazione e fandonie non sono parte delle radici cristiane di questo Paese.
    Oilitta

  35. 65
    extrema ratio scrive:

    Bossi ricatta il Pdl. Ed è chiaro il “patto”:
    “caro Silvio, il Pdl lombardo è MARCIO e io, il capo dei capi, BOSSI, lo faccio saltare se tu Silvio non mi ubbidisci. Ti sto ricattando bello…se INVECE accetti il patto, il marcio in lombardia non lo guardiamo più e lo tollereranno sorridenti come da copione
    Questa non è politica, la Lega è persino peggio del Pdl e il grancapo Silvio va a braccetto con questa gente?

  36. 64
    Indo mito scrive:

    nº 63marco scamardella scrive:

    traffico di sostanze stupefacenti e rapina. Avrebbero fatto parte di un gruppo di integralisti islamici: le indagini hanno permesso di individuare progetti terroristici

    deve stare in galera si o no ?
    non puoi rispondere ?
    perchè ?

    Ehi idiota, ma con chi credi di interloquire? Chi è non può rispondere?
    In galera ci debbono stare tutti quelli che delinquono, dunque soprattutto il tuo padrone e tu pure che sei suo complice morale (solo morale?)

  37. 63
    marco scamardella scrive:

    traffico di sostanze stupefacenti e rapina. Avrebbero fatto parte di un gruppo di integralisti islamici: le indagini hanno permesso di individuare progetti terroristici

    deve stare in galera si o no ?

    non puoi rispondere ?
    perchè ?

  38. 62
    Indo mito scrive:

    nº 58marco scamardella scrive:

    che non ti capiti di farci un giro ………….

    non divagare , rispondi nel merito , senza insulti se sei capace

    diversamente sei tu a qualificarti

    Il giro nel carcere lo devi fare tu per espiare le tue colpe di complice dei regimi più schifosi del mondo!

    Io non ti ho insultato perchè tu non hai bisogno di essere insultato in quanto tu sei un insulto vivente per ciò che scrivi e rappresenti.

  39. 61
    Patty Chicago scrive:

    News del contenzioso tra l’ordine dei medici di Bologna e Groupon, cara A. di Nicola?

  40. 60
    pufffffffff scrive:

    gli stati uniti vivranno una doppia recessione all’inizio del 2013 o, in caso si verifichi un’altra crisi bancaria in europa, forse ancora prima, nel 2012. nonostante il continuo rimbalzo di notizie economiche sui media e sulla stampa specialistica degli ultimi mesi, non c’è nessuna ripresa in corso per l’occupazione, il settore immobiliare o le finanze pubbliche locali. la crescita dell’occupazione è stata ferma, per tutto il 2011, sul raggio 80-100.000 al mese, secondo i dati mensili del dipartimento del lavoro. la misura più ampia della disoccupazione, l’indice u-6, è rimasto costante e fermo al 16% o a 25-26 milioni per l’ultimo anno. stato e governi locali continueranno a licenziare i lavoratori nella media di 20.000 al mese. si prevedono scarsi effetti sul piano federale nonostante la tornata elettorale del 2012. il primo trimestre del 2012 registrerà ancora una volta un significativo rallentamento della crescita del pil. nel secondo trimestre del 2012, la crisi del debito dell’eurozona toccherà la sua punta massima, indebolendo ulteriormente l’economia statunitense. e’ possibile che questa possa scivolare in una fase di recessione, se la crisi dell’euro è grave. più probabile, tuttavia, è lo scenario di una doppia recessione che si configura all’inizio del 2013 quando si intensificheranno i tagli al deficit dal congresso e dall’amministrazione. il congresso e l’amministrazione approveranno due manovre fiscali importanti nel 2012. il primo decreto sarà un piegarsi al ricatto delle multinazionali (e dei contributi alla campagna elettorale) e vedrà ridurre l’aliquota di imposta del 35 per cento per il rimpatrio dei contanti oggi depositati in conti off-shore al riparo dalla tassazione americana. tale aliquota fiscale varierà tra 5,25% e il 10%, sulla riduzione del 35%. le multinazionali rimpatrieranno circa la metà dei loro attuali 1,4 miliardi di dollari di profitti off-shore per sfruttare la tariffa più bassa — riavviando gli stessi ricatti che si verificarono nel 2004-05 quando una legge simile ridusse l’aliquota al 5,25% rispetto al 35% al ritorno di circa la metà dei 700 miliardi di dollari scudati in conti all’estero al riparo dalla tassazione. il secondo disegno di legge sarà una specie di estensione degli sgravi fiscali previsti dalla tassa bush che si voterà prima delle elezioni previste per il mese di novembre 2012; o, subito dopo ma comunque entro la fine dell’anno. l’estensione della tassa bush è un affare per le aziende, per i dirigenti di azienda e il reddito personale dato che l’imposta sul reddito del 35% sarà definitivamente ridotta a meno del 30% in cambio di condoni fiscali non verificabili. la classe media dovrà pagare tasse più alte e la busta paga dei lavoratori oggi meno pagati si ridurrà ulteriormente. i prezzi delle case continueranno a cadere, saliranno i pignoramenti e il patrimonio netto negativo crescerà. gli attuali più di 11 milioni di pignoramenti saliranno a oltre 13 milioni. i prezzi delle case continueranno a cadere del 5-10% sui mercati capitali (portando il prezzo del 2006 a meno del 40% in media). almeno 17 milioni di proprietari di casa sotto ipoteca (sul totale di 54 milioni) vedranno il patrimonio netto in negativo. l’amministrazione di obama e il congresso costringeranno gli stati ad accettare il piano federale che lascia alle banche e agli istituti di credito il diritto di pignorare per “effetto automatico” e illegale per un bene in cambio del credito. l’edilizia residenziale e commerciale continuerà a ristagnare sui livelli attuali. la crisi sovranazionale esploderà di nuovo nella tarda primavera del 2012 dato che italia e grecia hanno un grave problema di debito e di rifinanziamento e la crisi bancaria si acuirà in francia, in germania e negli altri paesi dell’eurozona. per risolvere la crisi del debito dell’euro sarà necessario trovare il triplo o il quadruplo degli attuali 1,5 miliardi di dollari oggi disponibili nei diversi fondi di salvataggio dell’euro — più di 5 miliardi di dollari. due o più banche andranno in fallimento. molte banche della zona euro diventeranno tecnicamente insolventi e saranno nazionalizzate dai loro governi e ritirate dal mercato. i principali candidati all’eliminazione includono banche francesi, come societe generale e bnp paribas; la commerzbank tedesco; l’unicredit italiana; e forse una o più banche austriache e finlandesi. le economie tedesca e francese, che hanno già subito forti rallentamenti nell’anno 2011, scivoleranno in recessione nel 2012. il regno unito varerà un secondo turno dei programmi di austerità, introdotti dal governo conservatore di cameron, che apriranno una fase di recessione:
    2012: esplosione totale del sistema, avvio della terza guerra mondiale.

  41. 59
    l.a. scrive:

    non oso’ mai Obama contrapporsi all’establishment di Wall Street .
    ————————————————————————–

    Gad dimentichi un piccolo particolare . Le elezioni di Mid Term che ne condizionarono la sua politica , anche perche’ arrivate in piena crisi economica , causata oltremodo da quella amministrazione precedente di quel frullone di Bush , e si sa quando le cose vanno male il popolo si affida ai populisti della destra , che infatti ripresero la maggioranza in una delle due Camere .

    Questa e’ stata poi la parabola discendente di Obama , cosa poteva fare di piu’ in una situazione siddetta !
    Certo non e’ cosi’ facile cambiare un paese dove addirittura la parola socialismo ( non comunismo ) e’ considerata demoniaca .

    Gia’ cambiare un paese corporativo come il nostro , vediamo come e’ una impresa titanica , figuriamoci cambiare un paese come gli Usa , dove c ome tutti sappiamo il razzismo , le potenti multinazionali , le corporation , i fondamendalismi puritani ( guardare Santorum ) i condizionamenti della macchina militare- industriale .ecc.ecc. sono montagne rispetto ai nostri problemi . Se guardiamo tutto questo Obama e’ un eroe .

  42. 58
    marco scamardella scrive:

    traffico di sostanze stupefacenti e rapina. Avrebbero fatto parte di un gruppo di integralisti islamici: le indagini hanno permesso di individuare progetti terroristici

    deve stare in galera si o no ?

    nelle nostre carceri piuttosto che a Guantanamo ?

    va bene , sicuro che sia meglio ?

    che non ti capiti di farci un giro ………….

    non divagare , rispondi nel merito , senza insulti se sei capace

    diversamente sei tu a qualificarti

  43. 57
    pufffffffff scrive:

    “Basta darci più stimoli!” : L’ala liberale dell’uccello senz’ali degli economisti tradizionali continua a sostenere che i programmi di Obama, dal 2009 a oggi, non hanno prodotto una tangibile ripresa economica perché lo stimolo economico è stato insufficiente. L’avanguardia di questo punto di vista ha economisti del calibro di Paul Krugman e altri. Anche Larry Summers, ex Segretario del Tesoro sotto il governo Clinton e Consigliere Capo per la politica economica sotto Obama nel 2009-10, si è unito al coro liberale sostenendo che lo stimolo originale, quello del 2009, avrebbe dovuto essere maggiore di 1 miliardo di dollari o più — e non di 787 miliardi di dollari. Contrariamente a quanto si dice, i programmi di Obama sono falliti non solo perché hanno messo a disposizione risorse insufficienti, ma anche e soprattutto perché la loro composizione poggia su un’eccezionale miseria e, insieme, un incredibile pessimo tempismo. Riguardo alla composizione dei programmi di Obama di stimolo all’economia, il 70 per cento interessa sgravi fiscali — di cui, la maggior parte, è di tipo finanziario. Questi sgravi sono andati a vantaggio delle corporazioni, dunque, e non degli investimenti negli Stati Uniti per creare posti di lavoro. Circa un altro mezzo trilione di dollari dei programmi di spesa di Obama si compone di sovvenzioni agli Stati, ai distretti scolastici e ai disoccupati. Questi aiuti sono stati progettati per guadagnare tempo e bloccare temporaneamente il crollo dei consumi che si è verificato nel 2008-09 fino a quando gli sgravi fiscali, appunto, avrebbero dovuto mostrare il loro effetto benefico e tradursi, dunque, in un vero e proprio investimento spostando l’economia oltre il livello del recupero di emergenza. Ma così non è stato. Gli sgravi fiscali non sono diventati investimenti. Almeno non negli Stati Uniti. Alcuni sono andati all’estero e hanno creato posti di lavoro in Asia e altrove. Altri sono andati su titoli speculativi — stock, derivati, valute estere, ecc. – che non hanno creato posti di lavoro da nessuna parte. Il resto è andato sul risparmio che si sta ancora accumulando in attesa di essere reinvestito nel riacquisto azionario aziendale, nel pagamento dei dividendi o per eventuali fusioni e acquisizioni che si tradurranno forse in pochi — e non più — posti di lavoro.Nonostante lo “stimolo” di trilioni di dollari, l’America corporativa continua a sedersi su 2-2,5 miliardi dollari contanti accumulati a fine anno 2011. Le corporazioni multinazionali continuano a detenere altri 1,4 miliardi di dollari nelle filiali off-shore. E per non essere da meno nel gioco dell’accaparramento, dopo aver beneficiato di 9 miliardi di dollari in prestiti liberi ricevuti “per salvataggio” dalla Federal Reserve, le grandi banche continuano a sedersi su altri 1,7 miliardi di dollari di riserva in eccesso distribuendo prestiti goccia a goccia alla piccola impresa e imponendo quindi una conseguente, e ancora ulteriore, scarsità di investimenti che riduce al minimo le possibilità di occupazione. Nel frattempo, i 370 miliardi di dollari dei sussidi di Obama sono finiti nel giro di 12-18 mesi. Come per gli sgravi fiscali finanziari, i sussidi non creano posti di lavoro. Gli aiuti economici possono temporaneamente salvarne alcuni. Ma non sono una ripresa economica. Ripresa significa creazione di posti di lavoro in proporzione netta significativa ed in genere si fa riferimento a un raggio che va da 300.000 a 500.000 nuovi posti di lavoro ogni mese per un anno. Salvare posti di lavoro è in genere la politica che meglio permette di affrontare una lunga stagnazione economica al meglio. I restanti 126 miliardi di dollari circa dei programmi di spesa di Obama per il 2009-10 erano stati destinati per piani infrastrutturali a lungo termine — ad esempio, l’aggiornamento della rete elettrica nazionale, progetti di energia alternativa e progetti di costruzione “cotti e mangiati” che non riuscivano a trovare l’immediato finanziamento necessario. Ma anche il programma di spesa per le infrastrutture non ha creato, nell’immediato, posti di lavoro e non ha generato ricchezza nel breve periodo, allo stesso modo dei tagli fiscali e dei sussidi. Composti soprattutto da progetti a partecipazione, la maggior parte dei piani infrastrutturali è a lungo termine, programmato per dare frutti su un arco di dieci anni. Come per gli sgravi fiscali, l’effetto a breve termine di questa spesa destinata al rimodernamento delle infrastrutture ha avuto scarso effetto, se non alcun effetto, in termini di creazione di qualsiasi nuovo posto di lavoro o per la ripresa economica tout court.

  44. 56
    Indo mito scrive:

    marco scamardella scrive:

    sei complice ?

    o queste cose schifo non ti fanno ?

    spiega un pò ………………

    Chiariamo subito che non debbo spiegare nulla a nessuno, men che meno ad un omologato fascista amico del potere qualsiasi cosa faccia o dica di fare.

    Il complice sei tu, morale (se mai hai avuto una morale) e materiale. Sei tu che hai tifato per i delinquenti del 2003 che hanno inquinato il mondo sociale, economico ed etico.

    Chi sono i delinquenti?
    Bush, Blair, nano, Aznar, Putin e tutta la monnezza che a te piace tanto….

  45. 55
    marco scamardella scrive:

    le accuse contestate sono terrorismo internazionale, falsificazione e ricettazione di documenti, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, traffico di sostanze stupefacenti e rapina. Avrebbero fatto parte di un gruppo di integralisti islamici: le indagini hanno permesso di individuare progetti terroristici e attività di supporto, finanziamento, proselitismo e reclutamento di militanti da inviare nei campi di addestramento, principalmente di Al Ansar e in Iraq.

    sei complice ?

    o queste cose schifo non ti fanno ?

    spiega un pò ………………

  46. 54
    Indo mito scrive:

    del resto a piede libero gente che mette bombe e fà stragi come si può mandarla ?

    Quanto mi fanno schifo quelli che pensano di risolvere i propri problemi (e interessi) con la repressione e con la tortura.

    E mi fanno ancora più schifo se lo fanno da credenti

    Li ricordate i crociati ?

    Ecco quelli come scamardello sono i nuovi crociati che tra una bestemmnia e una evasione fiscale vorrebbero che quelli che per loro sono “i diversi” (neri, nomadi, musulmani…) non esistessero o se proprio debbono esistere che non dessero fastidio. Che stiano buoni in un angolo…

  47. 53
    marco scamardella scrive:

    Ben Mabrouk Adel, l’altro detenuto di Guantanamo arrivato a Milano, è uno dei destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla magistratura milanese il 18 maggio 2005 nell’ambito di una delle tranche dell’inchiesta condotta dai carabinieri del Ros, chiamata ’Bazar’. Era barbiere alla mosche di viale Jenner a Milano. Nei confronti suoi e degli altri componenti della cellula estremista con base nel capoluogo lombardo, le accuse contestate sono terrorismo internazionale, falsificazione e ricettazione di documenti, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, traffico di sostanze stupefacenti e rapina. Avrebbero fatto parte di un gruppo di integralisti islamici: le indagini hanno permesso di individuare progetti terroristici e attività di supporto, finanziamento, proselitismo e reclutamento di militanti da inviare nei campi di addestramento, principalmente di Al Ansar e in Iraq.

    Quando fu emessa l’ordinanza di custodia cautelare in carcere Ben Mabrouk Adel non venne catturato in quanto già risultava detenuto a Guantanamo. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, nel 2001 si era recato in Afghanistan, dove venne catturato dalle forze della coalizione.

  48. 52
    marco scamardella scrive:

    Che peccato chiudere Guantanamo

    non è chiuso

    Obama si era impegnato

    perchè non lo ha fatto ?

    chi sono i detenuti ?

  49. 51
    Snepretz scrive:

    Beh sinceramente non trovo niente di consolante nel fatto che all’inadeguatezza di Obama faccia da contrappeso la superiore inadeguatezza degli altri. Per te che sei un tifoso capisco che sia normale, se tutte le altre squadre di calcio che non siano l’Inter fossero popolate di zoppi l’Inter vincerebbe tutto per sempre e tu saresti felice, ma quando si tratta di politica e della pellaccia nostra in teoria le considerazioni da fare sarebbero altre.

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