Se risiedessi in Lazio voterei senz’altro Giovanni Bachelet alle primarie di domani per il segretario regionale del Pd
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sabato, 18 febbraio 2012
Se risiedessi in Lazio voterei senz’altro Giovanni Bachelet alle primarie di domani per il segretario regionale del Pd
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18 febbraio, 2012 alle 11:12 am
Marta Leonori : fai attenzione a lei GAD
18 febbraio, 2012 alle 11:23 am
l’Italia ha bisogno di persone colte e di gioventù.
Anch’io voterei Bachelet
18 febbraio, 2012 alle 12:30 pm
Le vittorie di Pirro. L’importante è che vinca chi spacca il partito.
18 febbraio, 2012 alle 12:40 pm
il nuovo Matteo Renzi rottamatore dormiente vola in business class
18 febbraio, 2012 alle 1:30 pm
Bisognerebbe averne parlato di più di queste primarie del Lazio. Tutta (ma proprio tutta!)compatta nella scia del candidatissimo Gasbarra, la nomenclatura del PD Lazio cerca un plebiscito per perpetuarsi sine die. Sono prove generali di involuzione definitiva del partito. Una iattura per chi ancora ci spera. Grazie del pronunciamento Gad!
18 febbraio, 2012 alle 2:09 pm
Ma come hai fatto ad invitare, spesso, il Sig. Stracquadanio alle Tue tassmissioni. un signore di cosi tale rozzezza!
Guardero comunque i tuoi programmi! Salvatore
18 febbraio, 2012 alle 2:18 pm
Marta Leonori è nata nel 1977 più giovane di così….
18 febbraio, 2012 alle 2:47 pm
Chi è addentro alle questioni del PD Lazio lo sa molto bene: Marta Leonori è una pura operazione cosmetica tutta interna al gruppo dirigente regionale. Si è candidata (anzi, l’hanno candidata) a 24 ore dalla scadenza del termine, chi la sostiene non ha fatto nulla per ottenere le primarie. L’unica candidatura alternativa ed innovativa è quella di Giovanni Bachelet. Leggetevi Pippo Civati a riguardo.
18 febbraio, 2012 alle 3:06 pm
LIBERALVOX SI AUTOSOSPENDE!
Non potendo sostenere i costi di una Giustizia che riesce indirettamente a ‘condannare’ pure quando assolve, LiberalVox si autosospende!
In un Paese dove dire liberamente ciò che si pensa ha un ‘prezzo’ troppo alto che solo taluni possono sostenere, LiberalVox si autosospende!
In una Nazione dove fare informazione, dare spazio alle opinioni dei cittadini, che altrimenti non avrebbero voce, è diventato assai complicato, altro non possiamo fare che alzare le mani e arrenderci. Per queste ragioni
LiberalVox si autosospende!
E’ giusto e sacrosanto che ‘chiunque’ consideri lesivo della propria persona il contenuto di quanto pubblicato – a torto o a ragione, sarà poi il giudice competente a deliberare – si appelli all’articolo 595 del codice penale, e denunci alla magistratura il fatto: è del tutto ‘normale’ in uno Stato di diritto. Guai se non fosse così!
Non troviamo altresì ‘normale’ che, purtroppo, quando la valutazione della presunta “lesività” di detti contenuti da parte di un Giudice terzo e imparziale, si conclude addirittura con l’archiviazione del procedimento penale in quanto non sussistono elementi di colpa a carico dell’articolista, il magistrato non rimetta le spese legali al soggetto che si presumeva danneggiato.
In tali condizioni, in questo clima di paura e di terrore, mettere mano alla tastiera per pubblicare un’articolo diventa oltremodo difficile. Pur vivendo in un Paese che si dice libero e democratico, pur facendo informazione in una Repubblica dove “la libertà” – di pensiero, di parola e di stampa – è la bandiera dell’ordinamento costituzionale, oggi prendiamo tristemente atto che c’è ancora molto da lavorare in questa direzione!
LiberalVox, con la morte nel cuore, oggi ammaina il proprio vessillo di libertà e va a riporlo nel cassetto dei sogni e delle speranze di migliaia di cittadini e di migliaia di utenti della Rete che avevano trovato nelle nostre pagine una voce neutrale, uno spazio libero dove poter esercitare il diritto alla libertà di parola, di stampa e d’informazione. Oggi si tacita una voce libera, un sito indipendente dove chiunque poteva intervenire con le proprie idee, senza spendere nulla.
Detto questo, la redazione di LiberalVox prende dolorosamente atto dell’attuale contingenza e si autosospende. Sarebbe troppo umiliante essere indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, o magari di ricorrere all’auto-censura, anche solo per “non avere problemi”.
In questi anni, la redazione di LiberalVox non ha mai negato a nessuno il “diritto di replica” ed è stata sempre disponibile a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia. Tutto ciò senza mai contravvenire alle prerogative di neutralità e indipendenza che hanno da sempre contraddistinto la nostra linea editoriale. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una mediazione, interi articoli sono stati rimossi.
Con questo comunicato, la redazione ed il suo direttore si accomiatano da tutti gli amici, i lettori, gli articolisti ed i sostenitori di quello che era nato come “LiberalVox – il Social Network che fa opinione”. Viva la libertà, viva la democrazia. Comunque, sempre e ovunque. Grazie.
18 febbraio, 2012 alle 3:18 pm
Con l’attuale andazzo della scuola italiana sarà molto difficile trovare chi assomma le due qualità.
18 febbraio, 2012 alle 3:21 pm
Di Renzi ho scritto più volte peste e corna, ma una buona ultimamente gliela riconosco: si è opposto alla proposta di una “via Craxi” a Firenze.
18 febbraio, 2012 alle 4:06 pm
Non conoscendo per nulla Bachelet nulla posso dire. Ma vorrei segnalare a quelli del PD Pippo Civati che però è a Milano. L’ho sentito svariate volte e mi pare persona eccellente. Se D’Alema non ha nulla in contrario, volete tenerlo presente? Lo dico non pro domo mea.
La domo mea, come tutti sapete è Gheddafi. (Cosi sapete che scrivo io).
18 febbraio, 2012 alle 4:35 pm
alle primarie del PD io voterei per chi deve andare prima in galera .
18 febbraio, 2012 alle 4:38 pm
state attenti che a volte nei cosmetici ci sono i veleni
18 febbraio, 2012 alle 4:54 pm
LIBERAL scrive:
18 febbraio, 2012 alle 4:35 pm
alle primarie del PD io voterei per chi deve andare prima in galera .
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é giusto,così c’è un minimo di distinzione tra quelli che hanno rubato per il partito e quelli che hanno rubato per loro stessi.
18 febbraio, 2012 alle 5:26 pm
geniale Gianni Boncompagni : http://www.dagospia.it
18 febbraio, 2012 alle 5:44 pm
Quindi è una fortuna che tu risieda in Lombardia.
18 febbraio, 2012 alle 5:51 pm
Le primarie nel PD del Lazio tra Fratello Bachelet e il Cardinal Gasbarra
Il primo parla scamiciato e con la voce chioccia del papero domestico; il secondo si muove con l’incedere del santo in processione, o del bellone sul tappeto rosso che concede ai fedeli la santa benedizione, e ai fotografi il suo viso da piacione.
Uno è l’operosa amicizia, il fare insieme in fraterna letizia: l’altro è la solennità che fa pensare non a una casa ma a una canonica, se non addirittura a una chiesa.
Uno corre trafelato e a perdifiato per arrivare presto a una impegnativa meta, l’altro domina con lo sguardo dall’alto come chi è arrivato in quanto è nato.
Uno è il fraticello scalzo che chiama a raccolta suonando la campana, l’infaticabile boy scout che non trascura nessuno, soprattutto l’orfano e la vedova; l’altro è il motore immobile, la stella fissa che brilla di luce propria.
Uno non si stanca di chiamare ciascuno dei compagni, amici e collaboratori come pastore che protegge e cura le sue pecorelle; l’altro è il principe che porge la mano per sollecitare il bacio.
Uno allarga le braccia e accoglie diretto e paritario; l’altro è l’altezza che sovrasta, le braccia immobili verso l’alto o rigide e tese lungo il corpo.
Uno è il compagno di viaggio, l’amico responsabile e preoccupato che sospinge alla meta e al rifugio; l’altro accetta condiscendente la genuflessione e l’omaggio di chi lo reclama come capo assoluto.
Uno in presenza della liturgia e del rito esibito sbotta in una risata; l’altro ha fatto dell’obbedienza alla gerarchia il suo castello e scudo.
Uno ha della politica un concetto di comunità attiva; l’altro appare orgoglioso di dirigere un club elitario.
Uno accoglie il viandante smarrito e il diverso con la gioia spontanea del fratello che accoglie il fratello; l’altro fonda l’appartenenza sulla condivisione di una identità blindata ed esclusiva.
Uno ha del partito una idea e una pratica di popolo in cammino verso la comune salvezza; l’altro è vigile sulle mura a difendere il suo popolo chiuso nel fortilizio.
Uno fonda impegno e missione sul potere del fare insieme, l’altro si è da sempre nutrito del dogma di un fare che è costruzione e gestione del potere.
Insomma, Fratello Bachelet e Cardinal Gasbarra sono espressione di due culture politiche radicalmente diverse: l’uno si ritiene in gioco come tutti e insieme agli altri, e chiede che ognuno si impegni perché tutti siano salvi ; l’altro si muove come chi ha avuto l’investitura di un destino per natura, e sa di essere da sempre salvo perché da sempre nell’immodificabile ed eterno vero.
18 febbraio, 2012 alle 5:51 pm
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vi ricordate la storia del milione di tessere nel PDL???
(faceva il paio col milione di posti di lavoro di Forza Italia)
Galan: “Le tessere sono tutte fasulle”
E Berlusconi convoca un maxi vertice
L’ex governatore del Veneto ed ex ministro entra a gamba tesa nella vicenda che ha portato Alfano a commissariare la segreteria del partito a Modena e nominare commissario Verdini: “E’ una commedia, non esiste nessun iscritto”
18 febbraio, 2012 alle 6:01 pm
19 maria b. qui si parla del PD , perche’ parli del pdl , vai fuori tema , non ti piace la musica ? Cambia canale
18 febbraio, 2012 alle 6:02 pm
Ho conosciuto Giovanni Bachelet agli incontri del forum nazionale sull’istruzione del pd che presiede.
Ho finalmente scoperto che tra i nostri deputati ci sono persone coerenti, corrette nei rapporti, determinate e perseveranti nel loro lavoro e, quel che più importa impegnate per il bene comune.
Non è certo un caso che si trovassero proprio lì, che avessero risposto all’appello di Bachelet per elaborare una riforma integrale dell’istruzione in Italia.
Bachelet ha una capacitò di ascolto, di accoglienza di elaborazione e sintesi che non lascia indietro nessuno e nessun’idea nuova e/o valida.
Sa organizzare, essere presente in prima persona per aggiungere una sedia per aprire un sito come per includere chi, avendo esperienze significative, non ha voce altrove.
Lì ho visto da vicino la possibilità di rapportami col partito che vorrei mi rappresentasse . E non mollerò
18 febbraio, 2012 alle 6:05 pm
Galan disoccupato
18 febbraio, 2012 alle 6:08 pm
questo è un altro liberal di nome, non di fatto….
18 febbraio, 2012 alle 6:11 pm
23 maria b. hai la liberta’ di cambiare canale che vuoi di piu’ ?
18 febbraio, 2012 alle 6:16 pm
vado anch’io fuori argomento : crisi a Venezia : fallito il san Clemente Palace e in vendita l’albergo di Francesco Caltagirone il Molino Stucky
18 febbraio, 2012 alle 10:33 pm
Percepiscono la pensione sociale ma non ne hanno diritto: così i carabinieri di Pistoia hanno denunciato per truffa continuata in danno dell’Inps 38 stranieri che abitano nel capoluogo e nella provincia. L’indagine, durata un anno, ha preso in esame 205 titolari di pensioni sociali, nati o provenienti dall’estero, che avevano delegato per la riscossione della pensione un’altra persona o che comunque la ricevevano tramite accredito su conto corrente postale o bancario. Gli accertamenti hanno stabilito che i 38 non potevano avere la pensione sociale perchè carenti dei requisiti necessari. È stato ricordato che per ottenere l’assegno sociale, gli stranieri, sia comunitari sia extracomunitari devono avere più di 65 anni, essere residenti e dimorare stabilmente in Italia, non avere un reddito superiore a 5.400 euro.
18 febbraio, 2012 alle 10:54 pm
l’ex presidente della provincia di roma gasbarra, che corre per l’elezione segretaario regionale pd, offriva oggi nel pomeriggio un aperativo nel quartiere colli aniene ….
ki paga ki paga ki paga
18 febbraio, 2012 alle 11:19 pm
Stasera su La 7 “8,1/2″, la Bindi, oltre ad affermare di essere religiosa praticante,ha detto che LUSI ha rubato i soldi del partito.
Ma non ha detto che anche il partito PD, come gli altri, li avevano rubati ai cittadini.
Rosy Bindy è proprio sicura che i soldi fossero del partito?
Quei soldi contro il consenso dei cittadini, gli vengono forzatamente prelevati, con leggi approvate dai deputati a loro favore,in clamoroso conflitto d’interessi, a danno del popolo che tanto non si ribella.
Infatti servivano a comprare immobili per i Gangsters politici, per gozovigliare, fare viaggi esotici, festeggiare, ballare,rutteggiare, scurreggiare, alla barba dei cittadini.
Non sarebbe piu’ giusto e ragionevole dire la VERITA’,
visto che Lei, Bindi, dice di praticare il vangelo, (quello dei politici di sicuro), i cattolici veri non rubano e non sono omertosi.
E’ ladro tanto chi ruba quanto chi para il sacco.
La Politica non è piu’ credibile, ma alla casta che gliene importa?
Forse sarebbe ora che vi facessero esibire a Piazzale Loreto, senza scorta, per sondare il consenso.
Voi della Classe Dirigente Molto Standard.
Almeno Berlusconi questo coraggio lo ha sempre manifestato.
19 febbraio, 2012 alle 7:55 am
Federico Zeri è morto nel 1998 ( credo ) come ha fatto a giudicare il crocifisso falso Michelangelo quando il ministro era Bondi ?
19 febbraio, 2012 alle 11:35 am
perche’ non chiede ai politici che vengono in trasmissione di approvare subito il decreto anticorruzione dell’UNIONE EUROPEA del 1999????
19 febbraio, 2012 alle 2:46 pm
la giornalista libica misrati ammazzata dopo mesi di tortura con tanto di taglio della lingua, lerner e company saranno molto soddisfatti del risultato della campagna scentifica di disinformazione e falsita’ che hanno attuato per rovesciare geddafi e mettere al potere fanatici islamici con 4-5000 missilini, solo per permettere ai loro burattinai di rubare petrolio e fondi libici. vergognatevi.chissenefrega del pd tanto sono escort telecomandate dai banchieri e dai grandi industriali internazione come si vede dal sostegno becero ai provvedimenti ultradestrorsi di monti.
19 febbraio, 2012 alle 6:35 pm
B: Fui io a indicare Monti nel 1994 come Commissario Europeo e a confermargli la fiducia per il secondo mandato. Conosco bene la sua serietà e competenza, e gli sono al fianco………
ecco perchè il PIL…….. !
19 febbraio, 2012 alle 6:50 pm
Bachelet è un’ottima scelta.
19 febbraio, 2012 alle 10:03 pm
Anch’io voterei Bachelet. Abbiamo tanto bisogno di volti nuovi ma,soprattutto, di persone che meritano la nostra stima.