Riporto da Facebook
Oggi Libero diretto da Belpietro aggiunge l’ennesima ulteriore diffamazione alla costante campagna polemica contro di me. Il vicedirettore Bechis infatti scrive un articolo dal titolo: “Toh, Lusi pagò anche Renzi”
Il tema dell’articolo – per chi proprio non riesce a comprare Libero – è più o meno questo: Renzi, che combatte contro il finanziamento ai partiti è un ingrato (hanno scritto proprio così), perché ha ricevuto soldi dal PD e dalla Margherita per la sua campagna elettorale.
Niente di illegittimo, assicura Bechis, convinto di sfangare con questa premessa la mia naturale richiesta di risarcimento danni. Ma non basta dire nulla di illegittimo.
Che in teoria non fosse nulla di illegittimo non c’è dubbio: i soldi dei partiti servirebbero per le campagne elettorali, non per le case dei dirigenti. Tanto è vero che nel 2009 io ho più volte chiesto che la mia campagna elettorale fosse aiutata dai partiti della coalizione. Ma mi hanno detto di no tutti – nessuno escluso, sia i partiti vivi che i partiti morti – e non è un caso se per pagare i debiti abbiamo allora acceso un mutuo che stiamo ancora onorando. Dunque non è come la storia della volpe e dell’uva: se me li avessero dati io quei soldi li avrei usati per la campagna elettorale, ci sarebbero stati utili. Ma mi dicevano che non c’erano. Oggi come tutti gli italiani rabbrividisco nel capire perché non c’erano. Ma questa è un’altra storia.
La cosa sorprendente, dunque, non è io abbia avuto dei finanziamenti per la mia campagna elettorale: la cosa sorprendente è che io non li abbia avuti. Non li ho avuti da Lusi ma neanche dal PD, a differenza di ciò che scrive Bechis e che dovrà provare in tribunale. Vediamo di essere chiari: Lusi, la Margherita e neanche il PD nazionale, regionale e fiorentino, NON mi hanno mai dato un centesimo né per le primarie, né per le elezioni, né per il ballottaggio, né per la Leopolda uno o due. Chi dice il contrario mente sapendo di mentire. O è in malafede.
Sono tra i non moltissimi (eufemismo) amministratori a dire che il finanziamento pubblico ai partiti va abolito, non riformato: abolito. Ho detto alla Leopolda che io abolirei anche il finanziamento ai giornali di partito, ma questa è un’altra storia che forse a Libero non farà piacere, ma che potrebbe spiegare certa acredine. E ripeto di essere sconvolto per l’uso dei fondi della Margherita, su cui deve essere fatta chiarezza al più presto. Per la mia campagna elettorale 2009 del resto abbiamo speso ben 209.152,27 euro. Tutti i denari sono stati pagati dal Comitato Elettorale per Matteo Renzi sindaco (piazza Ravenna 4, Firenze), non da altri soggetti. Le fatture sono lì a testimoniarlo.
Gad Lerner invece riprende la notizia sul blog dicendo che “gli sembra più probabile” che i soldi siano stati usati per le primarie: in quel caso tutte le spese sono state fatturate all’Associazione NoiLink, via Martelli 5, Firenze. E i soldi sono stati incassati dai contributi di singoli o dal versamento di persone che partecipavano a cene da 1.000euro a testa. Una cosa molto criticata, molto americana: ma che consente oggi di dire a Lerner che – suo malgrado – anche sul finanziamento delle primarie tutto è trasparente. Se avessero dato soldi per le elezioni sarebbe stato corretto: lo avessero fatto per le primarie no. Ma non li hanno dati neanche lì.
Non mi stupisce che nei fascicoli Lusi ci siano fatture pagate a diverse aziende toscane: che ci fossero numerose spese sostenute dalla Margherita – non credo sinceramente solo quelle dette da Bechis, ma immagino molto di più – per regolari iniziative politiche a Firenze e in Toscana era cosa nota. E normale trattandosi di soldi dati ai partiti che i partiti dovevano spendere. Ma non li hanno spesi per le mie campagne elettorali, tutto qui.
E non avendo mai discusso votato il Bilancio della Margherita non posso dire come e dove sono stati spesi.
In questi casi si annuncia che il risarcimento danni andrà in beneficenza. Io da subito informo che porterò a cena i volontari del comitato elettorale. E poi metterò la cifra a copertura del mio mutuo prima casa trentennale, non appartenendo alla categoria dei politici che comprano l’abitazione a loro insaputa.
Quanto a Lusi e alla Margherita come pure alla Lega che porta i soldi in Tanzania e a tutti quelli che ricevono soldi dal pubblico, ripeto qui quanto detto in Stazione Leopolda: è l’ora di abolire il finanziamento pubblico ai partiti e ai giornali di partito. Continuerò su questa battaglia, anche se Libero non vuole.
Matteo
La risposta di Matteo Renzi suona forte e chiara, chapeau. Spero non debba subire smentite.
g.l.
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5 marzo, 2012 alle 1:10 pm
E la volta che Maroni e Reguzzoni quasi vennero alle mani durante un Consiglio federale sul caso Terra Insubre, associazione culturale celtico-varesina considerata un pezzo del sistema di potere di Bobo nella culla del Carroccio ma sconfessata da Bossi, che ha vietato la doppia tessera. Per i cerchisti, Andrea Mascetti, esponente chiave dell’associazione, è un fascista travestito da leghista, legato ai massoni, che guida la carica al remunerativo gioco delle consulenze dall’industria aeronautica alla sanità lombarda (così sul sito Velinaverde). Nelle recenti riallocazioni di vecchi personaggi in ombra, schierato con Maroni c’è persino Mario Borghezio, eurodeputato e impareggiabile gaffeur. Ma uno non è che se li può scegliere, i seguaci.
Però niente sciopero fiscale, tentazione e onda montante in Lega anche tra i maroniani, se no poi come le tappa le buche per strada?
4 marzo, 2012 alle 7:13 am
l’aerofagia si puo’ curare… basta volerlo
3 marzo, 2012 alle 10:47 pm
LE FALSE NOTIZIE
I giornali italiani, hanno la tendenza a diffondere notizie false, per attirare l’attenzione e vendere più copie, senza verificare la fonte dell’informazione. I giornali italiani, scrivono molto, ma non dicono niente, siamo il popolo più disinformato d’Europa. Ormai, i giornali, non li legge più nessuno, ed hanno bisogno dei finanziamenti statali, ma servono solo ad incrementare l’immondizia di cui è sommersa l’Italia. Non ha senso, continuare a finanziare l’immondizia, aboliamo anche i giornali di carta.
3 marzo, 2012 alle 6:49 pm
è una tua credenza, appunto. sono preconcetti. e di quale “destra” parli? quella di Dell’Utri o quella di Borsellino?
3 marzo, 2012 alle 5:29 pm
Un membro del Parlamento del Kuwait ha detto che Qatar e AlJazeera collaborano con l’Occidente per manipolare tutti.
http://www.youtube.com/watch?&v=IRDMRaR53mMUn membro del Parlamento del Kuwait, il dottor Faycel Eldwisan, ha detto davanti al parlamento del Kuwait che la stazione televisiva Al-Jazeera ed i leader del Qatar stanno manipolando tutti in Medio Oriente e in tutto il mondo per cambiare la mappa del mondo arabo, in collaborazione con i poteri occidentali. Ha anche detto che un ufficio della CIA è stato aperto nella sede di Al Jazeera in Qatar. Il Dr. Faycel Eldwisan ha apertamente accusato la leadership del Qatar di alto tradimento contro le nazioni arabe e di collaborazione con i nemici dei popoli del Medio Oriente. Se un arabo, un kuwaitiano, non un palestinese o un siriano, esprime tali accuse, c’è da credergli, ma potete stare certi che nessuno dei media occidentali racconterá mai di queste affermazioni coraggiose e oneste, tanto meno se in mano ai sionisti collaborazionisti.
3 marzo, 2012 alle 5:26 pm
Alt un momento! per chi vuole spiegazioni al dettaglio: la possibilità di diagnosi prenatale è un diritto. L’obbligo di diagnosi prenatale NO. Vi sembran sottigliezze? E’ la linea sottile dei diritti umani.
3 marzo, 2012 alle 5:23 pm
287 Schifo!!! Ditelo a Ichino che venera la Danimarca. Cosa vuol dire free down ? Come si dice libero omicidio in inglese?
3 marzo, 2012 alle 5:14 pm
“… un’incredibile operazione di demonizzazione dei due governi e santificazione degli oppositori, da parte dell’onu, di tanti governi e dei media, con menzogne e omissioni così da spacciare per “protezione dei civili e dei diritti umani” quella che è un’operazione politico-militare di cambio di regime. in libia una vera congiura fra più attori – interni e internazionali, governativi e non governativi – radicò nell’inconscio dell’opinione pubblica mondiale la convinzione che gheddafi e i suoi “mercenari” avessero fatto seimila o diecimila morti civili nei primi giorni di scontri; erano stati in realtà poco più di cento come riconobbe la stessa amnesty, e distribuiti fra le due parti (con atti efferati da parte dei “ribelli”). nel caso siriano la conta dei morti da parte di onu e media e le notizie di massacri e atrocità su bambini e adulti provengono da fonti di parte (“attivisti dei diritti umani” dell’opposizione, “disertori” ecc.). i media si collegano con combattenti definendoli “attivisti” (rainews24 il 28 febbraio). oppositori esterni al paese i quali sostengono di avere centinaia di informatori sul campo (questi ultimi mandano liste di vittime, e “video amatoriali” sempre riportati dai media seppure con l’irrilevante precisazione “non possono essere indipendentemente verificati”); l’opera è completata da media presenti nel paese ed embedded nell’opposizione armata. inoltre, sia nel caso libico che in quello siriano, sono definiti “civili disarmati” quelli che invece sono gruppi armati e violenti (tale è la confusione che c’è chi considera “pacifista” e “umanitario” un possibile intervento dalla parte degli oppositori armati). i rapporti onu (anche la più recente stima di fine febbraio che parla di “ben oltre 7.500 persone morte negli 11 mesi di rivolte) danno a intendere che si tratti a) di vittime disarmate, b) fatte tutte dalle forze del governo. inoltre si basano so “rapporti credibili” che provengono in realtà dall’opposizione. onu, ong e media òe prendono sempre per buone e obiettive, senza prove, con corredo di video che spesso non mostrano nulla, nomi e circostanze spesso verificatisi falsi e perfino grossolanamente “copiati”, a un minimo controllo (vedi “guerra mediatica”, dossier a puntate per contropiano, in particolare ….. certamente in siria i civili muoiono, ma come risultato dello scontro fra esercito e oppositori armati. anche solo la domanda “cui prodest?” induce a ritenere che il governo siriano non abbia convenienza ad attirarsi addosso ancor più le ire del mondo colpendo deliberatamente i civili. in libia gli unici “civili” (fra virgolette) che la nato ha davvero difeso sono stati i “ribelli”, armatissimi e responsabili di atti molto violenti contro i civili (si pensi all’assedio feroce a sirte, agli abitanti di tawergha deportati, ai detenuti torturati e uccisi). in siria cd “esercito libero” è responsabile di uccisioni di soldati e civili (ci sono elenchi nominativi documentati; .. e atti di sabotaggio e terrorismo. anche a homs nella fase attuale . questo è sottolineato anche dal rapporto degli osservatori della lega araba che per questa ragione arabia saudita e qatar hanno occultato. omissione totale da parte dei media e della “comunità internazionale”(asse occidente-petromonarchie) dei quotidiani resoconti di uccisioni, rapimenti, sabotaggi per opera dei gruppi armati che come nel caso della libia il ministero dell’informazione siriano diffonde quotidianamente, come fa il siryan observatory on victims of violence and terrorism-sovvt, da non confodersi con il citatissimo osservatorio siriano sui diritti umani basato a londra e fonte privilegiata dei media e della stessa onu…”
marinella correggia –
http://www.contropiano.org
unica vera giornalista italiana assieme a fulvio grimaldi. lerner, impari la deontologia professionale e se ne vada con le sue primavere arabe direttamente dentro al cesso.
3 marzo, 2012 alle 5:05 pm
UNIONE EUROPEA = UNIONE SOVIETICA
L’Europa ha rifiutato le radici cristiane e ora è sotto la dittatura simil-sovietica del ”politicamente corretto”, dominata da una tecnocrazia antidemocratica e (economicamente) fallimentare
di Antonio Socci
Eravamo da sempre il Paese più europeista. Fino a un anno fa. In dodici mesi la fiducia degli italiani nell’Unione europea è precipitata. Secondo l’ultimo rilevamento dell’Ipsos ha perso addirittura 21 punti percentuali (passando dal 74 per cento al 53).
Un crollo che dovrebbe far riflettere i politici e soprattutto le tecnocrazie europee a cui gli italiani sono sempre più ostili.
Anche perché il crollo della fiducia degli italiani non è un fatto emotivo passeggero, né uno stato d’animo superficiale. Al contrario. Il loro europeismo era a prova di bomba.
UN ESPERIMENTO FOLLE
Hanno accettato di fare sacrifici per entrare nella moneta unica, hanno accettato perfino di farsi spennare da un cambio lira/euro estremamente penalizzante e poi hanno subito – senza fiatare – il sostanziale raddoppio di tutti i prezzi con l’inizio dell’euro (un impoverimento di massa). La loro fiducia è crollata solo davanti alla scoperta che la sospirata “moneta unica” – che tanto ci era costata – realizzata in quel modo (senza una banca centrale e un governo come referenti ultimi) era una trovata assurda e fallimentare di tecnocrazie incompetenti e arroganti. Grazie a questo incredibile esperimento, l’Italia – un Paese solvibilissimo e che ha la sesta economia del pianeta – sta ora rischiando il fallimento (del tutto ingiustificato visti i suoi fondamentali). Quello che gli italiani ignorano è che tale disastro era stato previsto. E pure che la china antidemocratica che l’Ue sta imboccando da venti anni a questa parte era evidente ed era stata denunciata. L’affievolimento della democrazia e dei diritti individuali, la dittatura del “politically correct”, è qualcosa a cui purtroppo facciamo meno caso – come si vede in queste settimane in Italia – ma è perfino più grave del fallimento politico ed economico della Ue….
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2122
Veramente ottimo sito, altro che INFEDELE, la Repubblica e Vanity Fair !! Via col CESSO , è il vostro film !!
3 marzo, 2012 alle 4:49 pm
spiccano pisapia e vendola scrive:
3 marzo, 2012 alle 4:45 pm
ecco la lista di chi ha votato contro il ricordo degli italiani uccisi nelle foibe: spiccano pisapia e vendola
il 10 febbraio ”giorno del ricordo” è stato istituito per legge nel 2004 per onorare i martiri delle foibe: 502 favorevoli e 15 contrari (tra cui il sindaco di milano e il governatore della puglia)
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e ti pareva……….., 2 vermi schifosi, vermi anche chi vota questa gentaccia, vermi, si sa : tra bastardi e infedeli si capiscono !!!!!
3 marzo, 2012 alle 4:45 pm
ecco la lista di chi ha votato contro il ricordo degli italiani uccisi nelle foibe: spiccano pisapia e vendola
il 10 febbraio ”giorno del ricordo” è stato istituito per legge nel 2004 per onorare i martiri delle foibe: 502 favorevoli e 15 contrari (tra cui il sindaco di milano e il governatore della puglia)
di riccardo ghezzi
il giorno del ricordo è stato istituito per legge, la numero 92 del 30 marzo 2004. approvata da una larga e trasversale maggioranza: 502 favorevoli, 4 astenuti e solo 15 contrari su 521 presenti. da quel giorno il 10 febbraio è la data riconosciuta per onorare i martiri delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata, nonostante vi siano ancora tentativi di negazionismo o revisionismo. scontata la provenienza politica dei 15 che nel 2004 hanno votato contro l’istituzione del giorno del ricordo: tutti di rifondazione comunista e comunisti italiani, partiti spariti dal parlamento in seguito alle successive elezioni del 2008.
tra costoro, però, qualcuno ha fatto carriera. due soprattutto: nichi vendola, divenuto presidente della regione puglia nel 2005 (e confermato nel 2010), attualmente leader di sel, e giuliano pisapia, sindaco di milano dallo scorso anno. e c’era anche giovanni russo spena, papà di quella maurizia russo spena salita alla ribalta delle cronache per aver polemizzato con l’ex ministro brunetta durante un convegno disturbato da una fantomatica “rete dei precari” (come se i figli di papà potessero definirsi tali!)
inutile stupirsi se il buon giuliano pisapia toglie la parola agli esuli, umiliandoli durante la cerimonia, o se nichi vendola dice di voler abbracciare i “fratelli” musulmani e rom ma alle vittime italiane finite nelle foibe proprio non pensa.
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2156
3 marzo, 2012 alle 4:42 pm
per diventare una societa’ perfetta, la danimarca approva il progetto di eliminare tutti i down
avanza il progetto choc di eliminazione dei nascituri ”difettosi” che sarebbe piaciuto molto a hitler
di gianfranco amato
nel suo prometeico tentativo di diventare una “società perfetta”, la danimarca sembra procedere a tappe forzate nel progetto di eliminare tutti i soggetti affetti dalla sindrome di down. nel 2004 il governo danese ha impresso una possente spinta a questa battaglia eugenetica offrendo la possibilità di ricorrere gratuitamente alle diagnosi prenatali per l’identificazione, e la conseguente eliminazione a mezzo aborto, dei nascituri “difettosi”.
l’obiettivo pare sia quello di raggiungere il primato di unico paese al mondo «down syndrome free». esiste anche una data entro cui realizzare il sogno: il 2030.
a rivelarlo è stato, sul finire di quest’anno, un articolo del giornalista nikolaj rytgaard apparso sul quotidiano danese berlingske, con l’inquietante affermazione che «presto nascerà l’ultimo bambino danese affetto dalla sindrome di down».
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2136
3 marzo, 2012 alle 4:40 pm
284
Grazie del link, ottimo articolo:
“…Perfino “Repubblica” sta suonando l’allarme. Ieri è stata pubblicata un’intervista a Zagrebelsky che arriva a preoccuparsi per la nostra perdita di sovranità nazionale. Era ora.Ormai qualunque organizzazione internazionale pretende di dare ordini all’Italia: l’ultima arrivata è l’Ocse, dopo che l’hanno fatto la Bce, il Fmi, la Bundesbank, Obama, la Merkel, Sarkozy e i famosi mercati.Si dirà che però nel 2013 avremo il pareggio di bilancio. In realtà il 70 per cento dei provvedimenti che portano a questo risultato è dovuto alle stangate del precedente governo.Inoltre conseguiamo questo risultato a prezzo di una dura recessione (col Pil a – 1 per cento), di una disoccupazione che cresce, di tre declassamenti (da parte delle famose agenzie di rating) e di un aumento generale della povertà.Da professori che si presentavano come sapientoni ci aspettavamo che finalmente costituissero la tanto studiata società per mettere a reddito l’enorme patrimonio immobiliare pubblico (anche se – come dice oscar Giannino – la cosa non farebbe piacere alle banche).E’ quella la chiave per abbattere il debito pubblico, le tasse e rilanciare la crescita. Ma non si è visto niente del genere.Solo aumento delle tasse, della benzina e dell’Iva, con la diminuzione di stipendi, assistenza e pensioni: il solito, eterno, insopportabile tartassamento del cittadino che vorrebbero pure di “rieducare” col ditino alzato. Come nella ex Germania comunista è al potere una casta che pretende di cambiare il popolo, invece di avere un popolo sovrano cui si riconosce il diritto di cambiare chi comanda e le sue politiche.
In Italia oggi gli unici soddisfatti sono i banchieri. La gente si rassegna a subire Monti solo perché i partiti sarebbero perfino peggio. Non si parli dunque di consenso: è disperazione. Naturalmente Monti ha fatto pure qualcosa di buono: ha bocciato le Olimpiadi. Ma per questo non era necessario sospendere la vita democratica e fare un governo di scienziati, bastava il buon senso di mia nonna.”
3 marzo, 2012 alle 4:39 pm
282. Si sapeva di Eltsin. Certo non di tutti questi antefatti. Ricordo comunque di come la Russia fosse ridotta alla fame e perfino al cannibalismo grazie a Gorbaciov, Eltsin e gente simile. Putin ha dato ai Russi, pane e dignità. Cosa inammissibile per tutti quelli che non sanno fare altrettanto per gli incarichi affidati loro. E sarebbe lui il feroce dittatore?!
3 marzo, 2012 alle 4:36 pm
Come nella ex Germania comunista è al potere una casta che pretende di cambiare il popolo, invece di avere un popolo sovrano cui si riconosce il diritto di cambiare chi comanda
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2171
3 marzo, 2012 alle 4:26 pm
La risposta e la ‘posizione’ di Matteo Renzi sul problema sollevato da Bechis è netta e chiara. E condivisibile fino a diversa prova. Mi sorprende abbastanza che Gad abbia “grattato il culo alla cicala” sulla base di un tentativo,che comunque sa di vendetta fredda,da parte di chi NON sta con Renzi e NEMMENO CON LERNER !
3 marzo, 2012 alle 4:23 pm
arrestateli a tutti scrive:
3 marzo, 2012 alle 9:50 am
Ecco una ulteriore conferma su come questi oligarchi, amici per la pelle dell’ubriacone Yeltsin depredarono la Russia e fatto dei grossi guai sin quando non intervenne Putin arrestandoli quasi tutti:
I mandanti dell’omicidio Politkovskaya potrebbero essere l’oligarca ebreo Boris Berezovsky e il rappresentante dei separatisti ceceni Akhmed Zakaev, entrambi rifugiati a Londra….Pavlyuchenkov ha detto che e’ disposto a testimoniare anche su un altro omicidio: quello di Paul Khlebnikov, redattore dell’edizione russa della rivista “Forbes”
Eh gia’. Quel Paul Khlebnikov autore (tra l’altro) del libro “Godfather of the Kremlin” nel qual racconta e documenta come nei gloriosi anni del primo Eltsyn un oscuro matematico ebreo, tal Berezhovsky, normalmente occupato a sviluppare programmi di automazione per la fabbrica VAZ (quella messa su’ dalla FIAT), lavorando in stretta collaborazione con la mafia cecena, sia diventato proprietario prima della VAZ, poi dell’Aeroflot, ecc. ecc. per poi finire a presiedere il Consiglio di Sicurezza Nazionale del Kremlino, di fatto controllando Eltsyn e “famiglia”. Un brutto libro per il suo autore visto che gli e’ costato la pelle nel giro di pochi mesi. E nonostante che fosse un giornalista e per giunta cittadino USA, nessuno gli ha didicato una strada a Roma, come Veltroni ha fatto per la Politovskaya….Un caso?
3 marzo, 2012 alle 4:19 pm
GUMMO 275. Dodi è un diminutivo molto comune. Non conosco la Borsellino, ma credo che essendo di sinistra non possa essere come suo fratello che, per chi non lo sapesse, era di destra. Anch’io ho un fratello sinistro e se dovessimo far politica saremmo agli antipodi pur stimandoci e volendoci bene.
3 marzo, 2012 alle 4:15 pm
No, Maria io apprezzo sempre moltissimo i tuoi pareri. Ti ho letto attentamente e dissento solo su Bersani : pochezza, pochezza, pochezza. Deve smetterla di dar retta a D’Alema secondo me. Comunque ormai trovo inutile parlare del TAV : ormai la “frittata è fatta”. Basta che sia l’ultima, se teniamo al bilancio dello Stato.
3 marzo, 2012 alle 3:48 pm
cara Lady… mi attribuisci troppe conoscenze!!! invece, io sono notoriamente ignorante.
Per ciò che attiene il mondo delle coop (almeno quelle toscane, ma in Emilia credo ve ne siano di più), faresti meglio ad affidarti alla maestrina, che è di gran lunga più informata di me, e ben più attendibile. In fondo, io in Toscana ci vivo da una decina d’anni… Ad ogni modo posso dirti, da comune cittadina, che ne apprezzo l’attività.
Quanto alla diatriba Travaglio-Bersani…. credo tu abbia centrato il punto!!!
Travaglio ha affermato che una certa coop è coinvolta nel primo “step” di lavori per la (il??) TAV. Tutto qui. (La Cmc di Ravenna a cui è appaltata “una linea ferroviaria che scava 57 chilometri nella montagna”). Se l’opera va a put-tane, la coop coinvolta perde l’appalto. Se è vero che le coop sono in qualche modo riconducibili alla “sinistra”, Travaglio ha affermato che (forse) Bersani (segretario del PD) possa avere un interesse a NON far perdere l’appalto alla coop. Non ha detto che l’appalto sia stato attribuito in maniera fraudolenta, nè che Bersani abbia personalmente frodato qualcuno. Quindi, lo “scatto” di Bersani è stato, secondo me, eccessivo. Tutto qui. Credo che l’eccesso reattivo di Bersani sia dovuto al fatto che per tutta la sera si deve essere sentito come su una “graticola”. Si cercava di cavare, dalla bocca del segretario del maggior partito d’opposizione, qualche parola chiara ed inequivocabile su alcune questioni spinose, di interesse generale.
I NO-TAV intervistati erano preparati e caxxuti, e hanno rintuzzato per bene i PRO-TAV. Le argomentazioni di Bersani, che all’inizio della trasmissione aveva un tono-che-non-ammette-repliche, via via sono apparse sempre più pretestuose e deboli. Soprattutto hanno evidenziato scarsa conoscenza del problema.
Per ciò che attiene questioni economiche, politiche, “laburiste”, è stata la stessa storia. Ossia, la “linea” politica del PD è apparsa debole. fumosa, poco chiara. Magari non lo è, ma è apparsa tale. Bersani non è affatto stupido, quindi deve aver avuto la stessa percezione, ed è sbottato sull’intervento di Travaglio.
Ma, ovviamente, (lo dico per i professori e le professoresse del blog) questa è solo la mia personale interpretazione. Ed io, ripeto, sono ignorante.
3 marzo, 2012 alle 3:41 pm
i rimborsi non devono essere lineari. devono essere progressivi.
Berlusconi è un ricco privato, non deve essere “aiutato” dallo Stato
il Giornale è finanziato da Berlusconi: non può avere finanziamenti pubblici
con tanto di imbecilli che parlano di “libero mercato” e “finanziamenti pubbblici cocaina” (Porro)
questi sono parassiti statali: hanno un’impresa in rosso, ma vivono alle spalle dei cittadini, di rendita, fanno debiti, non sanno stare sul mercato, non producono nulla e anzi attaccano e distruggono
PARASSITI
3 marzo, 2012 alle 3:36 pm
il rimborso del rappresentante politico dev’essere commisurato ai redditi e alle ricchezze pregresse.
questo vuol dire che quasi nessuno è povero e quasi nessuno ne ha diritto
3 marzo, 2012 alle 3:36 pm
Chioggia : esproprio da parte dello Stato per fare un campo di missili ( ! )
3 marzo, 2012 alle 3:33 pm
ma Dodi dei Pooh?
ma se non conosci la Borsellino come fai a dire che “sfrutta il cognome”? certo non basta non essere mafiosi, condizione necessaria (e non sufficiente) in un’Italia in cui fanno a gara a contattare i capoclan per l’appoggio elettorale
la vera rivoluzione è l’emancipazione, la cultura e l’istruzione: liberare l’Italia dai capiclan e dal caporalato. Dopo il Porcellum, a reti unificate, sarà ancora più dura
3 marzo, 2012 alle 3:27 pm
263 Santarelli. Ha detto abbastanza per chi ha orecchie. Cosa volevi che facesse? Quello l’ha messa sull’onorabilità e a Travaglio, alla fin fine del PD che gliene frega ? Teneteveli voi se vi piaccione D’Alema, Bersani, Letta Junior, Renzi, Fassino ….ne ho dimenticato qualcuno? E buon pro vi faccia.
3 marzo, 2012 alle 3:24 pm
ma infatti…. quand’anche, non ci sarebbe stato nessuno “scandalo” (secondo me). Lo scandalo, sul quale (forse) si sarebbe dovuta concentrare l’attenzione di Lerner, era semmai nel “titolo” fuorviante di “Libero”. Un titolo che, letto così com’era, tendeva ad indirizzare l’opinione del lettore verso un giudizio di illegittimità, se non di illegalità. Lo sdegno era semmai nell’impostazione volutamente denigratoria senza argomentazioni valide, proposta dai giornalisti di Libero.
La questione relativa al contributo pubblico (romborso) ai partiti è altra storia, argomento spinoso, insidioso, che si presta a campagne populiste quanto pericolose….
3 marzo, 2012 alle 3:24 pm
La critica a Renzi va fatta sulle scelte politiche, che hanno ben poco di sinistra, non sulla sua presunta disonestà. Da questo punto di vista penso che Renzi sia abbastanza inattaccabile, almeno lo spero.
3 marzo, 2012 alle 3:16 pm
ANCONA 186. Il tuo discorso fila liscio come l’olio. Non si può non essere d’accordo. Aggiungo solo che detesto chi sfrutta il proprio cognome. Non conosco questa Borsellino ma di certo non è Paolo Borsellino in persona!
3 marzo, 2012 alle 3:12 pm
Maria b. Stamattina speravo di trovarti ma vedo che ci sei adesso. Ti ho scritto al n. 159. Vuoi darmi una risposta se puoi?
3 marzo, 2012 alle 3:10 pm
no, sinceramente non capisco i carri armati in piazza
3 marzo, 2012 alle 3:08 pm
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264
gummo
Fai finta di non capire?
3 marzo, 2012 alle 3:05 pm
GUMMO 266. Parlo di secoli fa. Che c’entra la mafia del Brenta? Lasciami i miei idoli storici please!
3 marzo, 2012 alle 3:03 pm
la mafia del brenta era l’altra faccia dei corleonesi, tanto per dire. l’eroina ha falciato una generazione
3 marzo, 2012 alle 3:01 pm
Cara Maria, apprezzo sempre l’efficacia dei tuoi mai banali interventi e quest’ultimo ne è la riprova. Breve, succinto e compendioso amava ripetere una mia vecchia prof di chimica.
In aggiunta a quanto scritto stamani vorrei porre un’altra domanda a Lerner, ma in specie ai moralizzatori (sic!!!) di Libero: quand’anche Renzi avesse ricevuto un contributo elettorale dal tesoriere ex Margherita ed attuale senatore del PD (!!!), dove stava lo scandalo? Forse perchè Lusi ha dichiarato d’essersi appropriato di somme non sue o perchè è scandaloso di suo che un partito morto riceva ancora “contributi”?
3 marzo, 2012 alle 3:00 pm
quindi mi confermi che il regime siriano sta massacrando la popolazione per difendersi da mercenari venuti dalla libia, dallo yemen etc. etc. foraggiati dai soliti usraeliani ..
è interessante: come il risiko, vince chi uccide di più
3 marzo, 2012 alle 2:43 pm
appena il capo venerabile santasantorum ha detto : – dai su Marco basta !- . Marco si e’ azzittito , sembrava un bambino all’asilo , ma ce l’ha una dignita’ ?
3 marzo, 2012 alle 2:38 pm
Queste cose le facevano i fascisti all’inizio del ventennio..
Poi non fu più necessario.
3 marzo, 2012 alle 2:38 pm
Cumuli di escrementi e di amianto nei sotterranei. Taniche di sostanze tossiche davanti a Pediatria. Cadaveri ammucchiati perché mancano i loculi. Mentre coi fondi si finanziano faraonici progetti di facciata. E’ l’ospedale Niguarda, il più grande del Nord
3 marzo, 2012 alle 2:33 pm
caro Lettore,
forse mi sono espressa male.
Intendevo far salva la “buona fede” di Lerner, che reputo persona onesta. Tutto qui. Questo non significa che Lerner debba essere sempre e comunque condiviso in tutto ciò che dice, ed in tutto ciò che fa. La mia definizione di “impulsività” fa parte di quell’insieme di “caratteristiche” personali che io (credo) di leggere nei giornalisti che vedo e/o leggo più spesso.
E’ un pò come la storia del pro-Travaglio o “a morte Travaglio” che ho letto velocemente tra i post di oggi…. Una diatriba che reputo incredibile…. Un giornalista non è un “santino”, che bisogna idolatrare… E’ un professionista, che può essere apprezzato o meno, di volta in volta, quando “scrive”. Ogni giornalista ha un suo stile, un suo bagaglio culturale, una sua visione “politica”, una sua valutazione dei fatti che racconta. Quindi, ciò che scrive, è frutto di tutto l’insieme.
Passando a Renzi. Non ho mai nascosto la mia antipatia per il soggetto. Questo da prima, ma molto prima che andasse a baciare la pantofola ad Arcore. Perchè nel periodo in cui si sono svolte le primarie, e poi le amministrative locali, ero a Firenze: ne ho sentite di belle!!!!
Sono propensa a credere a Renzi sulla questione relativa ai finanziamenti sulla campagna elettorale…. e sai perchè??? Perchè Renzi NON ha bisogno dei vari Lusi: ha ben altri sponsor!!!!!
Quanto alla legittimità del voler sostituire chi lo ha preceduto, anche qui devo essermi espressa male, visto che mi hai fraintesa.
Anch’io trovo legittimo voler sostituire i vertici di un partito, se si ritiene che quei vertici stiano agendo male.
Ma ciò che io non tollero, è che Renzi faccia una campagna contro i vertici attuali del PD, per sostituirsi a loro e continuare nella stessa direzione (o peggio).
Insomma, per dirla “in soldoni” (locuzione abusata da Renzi): Renzi aspira a diventare il nuovo D’Alema!!!! Lui dice di volerlo rottamare, ma io sono sempre più convinta che, invece, D’Alema sia il suo modello…. anzi, il suo idolo!!!
3 marzo, 2012 alle 2:29 pm
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Questo te lo regalo.
Vai a vedere cosa fa in Patagonia…
3 marzo, 2012 alle 2:22 pm
Veneto Repubblica della SERENISSIMA. Inchinatevi ignoranti! E sapete perchè è stata grande ed è durata mille anni? Perchè corruzione, concussione, nepotismo e ruberie varie erano inaccettabili. Un mio amico storico, col quale si parlava della forma di governo più bella della storia, mi ha raccontato di quel gran personaggio della repubblica, mi pare uno Gran consigliere, che è entrato a palazzo appunto da Consigliere e ne è uscito come monsieur Travet, solo perchè s’era saputo che un suo nipote si era vantato di avere uno zio Consigliere di Stato. Altri tempi, altri costumi eh Martona ?!
3 marzo, 2012 alle 2:19 pm
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gummo
gummo cosa dici alle famiglie dei siriani uccisi dai “ribelli” (*)?
p.s.
(*)
Mercenari venuti dalla libia, dallo yemen etc. etc. foraggiati dai soliti usraeliani ..
3 marzo, 2012 alle 2:19 pm
Isola dei famosi scrive:
2 marzo, 2012 alle 4:21 pm
Vedrei Gad all’Isola dei famosi, assieme al trans, ex-parlamentare. Solo questo puà fare Gad (il fortunato): il CLOWN …… il comico libanese, il canarino natosionista.
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Io vorrei vedere Gad tutti i politicanti e tutti i dipendenti pubblici nel Sahara quando le temperature arrivano a 50 gradi senza una goccia d’acqua e senza alcun riparo dal sole.
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3 marzo, 2012 alle 2:15 pm
la gallina padovana e’ famosa ! I romani ne sanno qualcosa , quante ne hanno spennate ?
3 marzo, 2012 alle 2:11 pm
Veneto terra di Benetton e di Geox e di Diesel no ? solo per citare i primi che mi vengono in mente
3 marzo, 2012 alle 1:54 pm
Veneto terra di cameriere, puttane e galline. Zio tu da dove discendi?
3 marzo, 2012 alle 1:48 pm
Roma-03.03 – Blitz alla sede di Repubblica di studenti e Precari. A poche ore dal corteo No Tav di oggi pomeriggio, un gruppo di persone occupa la sede di Repubblica per chiedere al giornale di prendere una posizione sulla battaglia No Tav contro il bavaglio mediatico a cui è stata sottoposta, grandiosi! Bravissimi! Splendidi!!!
3 marzo, 2012 alle 1:46 pm
Spaccamento in sedici? Obama è un “liberal”. Cosa ha da spartire un liberale con Obama? 0,000.