L’isolamento istituzionale, politico e mediatico della protesta No-Tav in Val di Susa -alimentato da comportamenti aggressivi stupidi e autolesionisti, figli dell’esasperazione e di un estremismo d’importazione- non promette nulla di buono. Troppo facile riempirsi la bocca di proclami legalitari e limitarsi a constatare che siccome il progetto è già operativo, deve andare avanti. Lunedì ne parleremo all’Infedele, ma intanto voglio dire che questo diffuso sbattere i No-Tav dalla parte del torto, punto e basta, non favorisce certo la composizione di un conflitto. Che speriamo nel frattempo non degeneri.
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8 marzo, 2012 alle 11:38 am
Ho seguito con interesse la Vs. trasmissione televisiva e desidero esprimere la mia piena solidarieta’ ai cittadini che lottano contro la TAV un’ opera costosa, inutile e devastante per il territorio. Disprezzo invece per gli amministratori comunali che noncuranti dei disagi e delle sofferenze dei cittadini lo hanno sostenuto in nome di un falso sviluppo e di una falsa modernita’.
6 marzo, 2012 alle 12:49 pm
Don Ciotti: nessun dubbio
bisogna isolare i violenti
Disgustato dagli insulti
a Caselli, polizia e giornalisti.
Certo, io non ho nessun dubbio, mi sono sempre ispirato a un maestro della non violenza come Danilo Dolci. Bisogna isolare le frange dei violenti, di quelli che non sanno nemmeno cosa sia la Tav
Io non dico che la Tav non deve essere fatta e sono convinto che l’Italia non deve perdere il treno dell’Europa.
5 marzo, 2012 alle 11:32 pm
Gentilissimo Gad, perhèi tuoi ospiti ” esperti” non hanno parlato delle procedure di “V.I.A.”, “V.A.S.”, “Agenda21″ che esistono già anche in Italia e non solo all’estero ?. Intendiamoci, non che sempre siano la massima garanzia della trasparenza, dell’informazione, del dibattito ; poosono anche diventare dei “cavalli di troia”, ma almeno sono “contenitori” precisi nei quali incanalare tutte le discussioni nei quali, diversamente da come sento per la TAV, il ” casino” delle informazioni non puo’ raggiungere livelli fisiologici. . Il problema è sempre quello della gestione di questi strumenti. Insomma è sempre ancora politico, come tutte le cose. Una buona politica non avrebbe bisogno di queste procedure che abbiamo importato dall’estero ; una buona politica che ama il coinvolgimento ed il confronto e che si alimenta della diversità, sa bene come organizzare questo. Purtroppo finora ed anche in questi giorni di buona politica non ce n’è .
Non scusarti se L’inferdele va contro corrente : è il destino obbligato dell’intellettuale, l’intellettuale che non dà risposte ma solleva problemi. Ancora complimenti.
arch. Giuseppe Del Zotto , Udine
5 marzo, 2012 alle 9:21 pm
Agli amici della Valsusa vorrei chiedere:
1-I no tav, in valle, siete sicuri che siano la maggioranza?
2-In democrazia non decide chi vince? E chi perde non deve fare
minoranza fino alle elezioni successive?
3-Un’opera pubblica dev’essere costruita solo in base all’utilità
e al ritorno economico?
Se qualche no tav mi risponde ve ne sarei grato.
5 marzo, 2012 alle 9:07 pm
E’ intervenuto Napolitano, che dovrebbe essere il presidente di tutti.
Non lo è. Non è il mio presidente, uno che di fronte alle proteste in tutta Italia, alle analisi di studiosi, di ambientalisti, di abitanti di una (per ora) bellissima valle si tappa le orecchie e si schiera dall’altra parte.
Non è il mio presidente.
5 marzo, 2012 alle 7:18 pm
Ma contro le continue e ripetute aggressioni con omicidi nelle abitazioni a scopo di rapina da parte di ladri sanguinari provenienti dai paesi ex comunisti non provvede prorio nessuno.
Dobbiamo armarci tutti quanti?
5 marzo, 2012 alle 4:05 pm
@618
se i proprietari dei terreni espropriati
forse non sai che le ruspe hanno incominciato a spianare senza avere nemmeno produrre il documento ufficiale di diritto di esproprio
Comunque mi son rotto di questa discussione sei troppo superficiale e non sai niente
Lasciamo perdere
5 marzo, 2012 alle 4:01 pm
Un giorno che ne ho voglia, oggi no, mi faccio l’elenco delle voci pro-TAV e NO-TAV, le confronto e faccio la somma per vedere dove pende la bilancia., non sarà semplice, che voto darò alla voce infiltrazioni mafiose? un bell’enigma!
5 marzo, 2012 alle 3:57 pm
mahhh 616
nemmeno per sogno. uso il sistema del “adesso lo devi dimostrare” che a noi occidentali piace tantissimissimissimo solo quando si applica agli altri.
5 marzo, 2012 alle 3:55 pm
Proprio per niente: se i proprietari dei terreni espropriati pensano di essere stati truffati che sporgano denuncia presso la magistratura invece di inscenare guerriglie.
5 marzo, 2012 alle 3:53 pm
@615
Questo dovresti dirlo ai no tav
NO, devi dirlo tu che hai accusato i no tav dell’acquisto (a questo punto -incauto – e come tale etc… etc… vai a leggerti l’articolo relativo del codice civile)
5 marzo, 2012 alle 3:48 pm
Quindi se ruba uno può rubare anche l’altro?
5 marzo, 2012 alle 3:47 pm
Questo dovresti dirlo ai no tav.
5 marzo, 2012 alle 3:44 pm
L’Osce e la UE “suppongono che le elezioni in Russia siano state alterate a favore di Putin.
Quando vinse Bush in Florida in maniera poco chiara bessuno fiatò, e se non era vero in America perchè in Russia deve esserlo?
Insomma, non è altro che questione di tifoserie, come sempre.
E io tifo sfacciatamente per la RUSSIA.
5 marzo, 2012 alle 3:41 pm
@610
il problema è di chi ha venduto l’immobile
infatti ho chiesto “chi l’ha venduto”.
sono terreni demaniali comunali regionali di privati?
quando incominciamo a fare chiarezza prima di …sparare?
5 marzo, 2012 alle 3:38 pm
@fc
“Voto alterato a favore di Putin”. Sul voto russo è intanto calato anche il pesante giudizio degli osservatori dell’Osce
ma com’è che l’ocse non ha messo il naso anche nelle elezioni di formicone in lombardia e di cota in piemonte?
a chi brucia?
5 marzo, 2012 alle 3:37 pm
Non possiamo tacere il fatto che parliamo di una persona,Ferrandelli, che è stata per cinque anni capogruppo nel Consiglio comunale di Palermo e che partecipava al Consiglio comunale per soli 10-15′, per poi andarsene, prendendo il gettone di presenza di 156 euro lordi – aggiunge -. Con l’assegnazione del gettone di presenza solo al raggiungimento di almeno l’85 per cento del tempo dell’intera durata della seduta del Consiglio e la trasmissione online della diretta delle sedute consiliari, un soggetto come Ferrandelli sarebbe stato già smascherato».
5 marzo, 2012 alle 3:36 pm
Bisogna provarlo. In ogni caso il problema è di chi ha venduto l’immobile non del cantiere.
5 marzo, 2012 alle 3:31 pm
@602
A me risulta che i terreni sono stati acquistati dopo che era stato reso noto il progetto.
Se io vendo un immobile e ne nascondo i vizi all’acquirente sono passibile di truffa oltre che costretto a rimborsare i danni, lo sai?
5 marzo, 2012 alle 3:21 pm
Ma guarda sta OCSE. Non si vuole rassegnare! povera lady Ashton ! venga a bere il thè da me!
5 marzo, 2012 alle 3:11 pm
Osce: “Voto alterato a favore di Putin”. Sul voto russo è intanto calato anche il pesante giudizio degli osservatori dell’Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa), secondo cui le elezioni presidenziali sono state “chiaramente alterate a favore di Vladimir Putin”, come dichiarato in un comunicato in cui si parla apertamente di “seri problemi” nella macchina elettorale russa e di eventuali violazioni che devono essere chiarite. Gli osservatori hanno fatto notare come, malgrado tutti i candidati abbiano avuto accesso ai mezzi di informazione, a Putin sia stato dato un chiaro vantaggio in termini di esposizione, aspetto che “ha posto limiti a una reale competizione tra candidati”.
Osservazioni fatte proprio anche dalla Ue, con la Commissione europea che si è riservata di emettere un giudizio più completo nelle prossime ore. Gli osservatori elettorali “Osce e dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa hanno identificato alcuni problemi nella preparazione e nello svolgimento delle elezioni. Condividiamo la loro valutazione e incoraggiamo la Russia ad affrontare questi problemi,” ha affermato Maja Kocijancic, portavoce dell’alto rappresentate Ue per la politica estera Catherine Ashton.
5 marzo, 2012 alle 3:01 pm
il vero scandalo 604
vado a leggere, non ti preoccupare!
5 marzo, 2012 alle 2:44 pm
Diamo una chance alla decenza e alla celebrata razionalità “tecnica”! Il rifiuto di ulteriori confronti sulla NLTL, considerati esaustivi, è un insulto alla razionalità degli oppositori, fra cui i 360 tecnici abilitati a livello internazionale come progettisti e consulenti, e uno stupro nella scia di quelli subiti negli anni dalla ValSusa – truccando direttive UE e venendone puniti, tardi, a danno di tutti noi, non facendo gare d’appalto, dimenticando le norme antimafia, non emendando la Valutazione d’Impatto Ambientale approvata sub condicio, contravvenendo alle stesse conclusioni di un Osservatorio addomesticato, ignorando critiche/ accuse gravi e documentate di ministri (Preti, Andreatta, Burlando), giudici (Imposimato, Caselli, Corte dei conti e TAR , ex-progettisti e consulenti stessi, calunniando oppositori e tentando di addurre prove forgiate (Diaz docet) e istigando occupazioni illegali e repressioni da parte di apparati in coerente involuzione da “arancia meccanica”, “israeliana” (almeno da Napoli/Genova 2001, promovendo e strapagando inquisiti e condannati), dove sulla difesa dei diritti prevale troppo spesso l’affermazione violenta sul “nemico”, anche con gas proibiti dal trattato di Ginevra. Non sembri enfasi esagerata: sono dinamiche collaudate nei millenni qui e altrove, da ultimo anche all’Aquila, Terzigno, il Mugello e così via risalendo almeno al Vajont da parte di noti sconsiderati arroganti e autoreferenziali da cui si poteva presumere per alcune apprezzabili discontinuità che Monti “super-partes” si differenziasse: non riconoscere l’illegalità per inadempienza e tracotanza sistematica – procedurale e territoriale – dei promotori e dell’apparato repressivo lo rende incredibile come i predecessori, anzi peggio perché presunto “neutro”, notarile, e novello Noè; a danno non solo delle vittime dirette (locali) e indirette (i contribuenti) ma delle stesse possibilità rigenerative delle dinamiche decisionali e democratiche generali, paradossalmente le stesse spesso denunciate anche dai media mainstream quando fa gioco – il bue che dice cornuto all’asino, lo strangolatore che mette alla gogna lo strangolando per le sue scompostezze, sono qui e ora fra noi, non esenti perché vaccinati (peraltro male) da uno sciagurato ventennio e ora resipiscienti nelle resistenze al DioMercatoGlobale. Possiamo/dobbiamo chiederci se l’auspicato trasporto merci sul modesto tratto TAV realmente tale fra Torino e Lyon (cioè non vincolato da percorsi in tunnel), escluso ovunque altrove (chi ha mai visto treni merci su linee TAV italiane, francesi od ovunque?) sia davvero il made in Italy essenziale alla riscossa e comunque se non valga qualche ripensamento pubblico fra pari, almeno quanto per il delirio olimpico romano. Magari, trattandosi pur sempre di “professori”, ricordando il vecchio B.Franklin prima di gargarizzare cose come il rispetto della democrazia: quella realizzata è “due lupi e un agnello che mettono ai voti che cosa si mangia a pranzo”, superabile o da un’effettiva evoluzione nonviolenta o “da un agnello ben munito che contesta il voto”. Un atto pur tardivo di umiltà e razionalità di questo governo potrebbe far prodigi!
5 marzo, 2012 alle 2:31 pm
L’alzheimer t’impedisce di ricordare ciò che ho scritto venti post fa (583)?
5 marzo, 2012 alle 2:09 pm
Il vero scandalo 602
A questo punto però allora mi dici quali vantaggi hanno le talpe e i sobillatori, nero su bianco, mi fai un bell’elenco, perchè un interesse deve esserci, no?
5 marzo, 2012 alle 2:03 pm
Se fosse così significherebbe che i sobillatori che hanno acquistato i terreni avevano delle talpe all’interno delle istituzioni. E questo non fa altro che rendere più palese il fatto che sono manovrati da qualcuno.
A me risulta che i terreni sono stati acquistati dopo che era stato reso noto il progetto.
5 marzo, 2012 alle 1:55 pm
NO-TAV 600
Appunto! Tra l’altro….