La Cancellieri faccia il piacere di mandare le forze dell’ordine per impedire a Bossi di minacciare di morte gli avversari politici
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martedì, 6 marzo 2012
La Cancellieri faccia il piacere di mandare le forze dell’ordine per impedire a Bossi di minacciare di morte gli avversari politici
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6 marzo, 2012 alle 9:36 pm
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Caso-maro-Fini-preoccupato-in-Usa-ne-parla-con-Janet-Napolitano-e-Pelosi_313055030004.html
FINI, che negli Stati Uniti sta parlando anche del caso dei Marò, è un leader serio per il centrodestra italiano.
Il tempo della Lega è fortunatamente scaduto.
6 marzo, 2012 alle 7:21 pm
Kirk, sono solo 2,7 miliardi (e poi da Kiev al massimo faranno galoppare il caviale)
6 marzo, 2012 alle 6:58 pm
Sarebbe ora che si prendessero seri provvedimenti in merito, non capisco come si sia tollerato tanto fino ad ora, se un semplice cittadino se ne fosse uscito con simili esternazioni starebbe, giustamente,passando dei guai. Dal tricolore preso come carta igienica, l’inno di Mameli non so cosa, Roma ladrona quando i ladri accertati paiono essere loro per primi…..è ora di smettere!
6 marzo, 2012 alle 6:50 pm
Peggio quelli che si pappano un appaltone da 22 miliardoni per far galoppare le mozzarelle,capisc’a me.
6 marzo, 2012 alle 6:46 pm
Peggio Bossi che spara cavolate oppure i no-Tav che tirano pietre ai celerini?
6 marzo, 2012 alle 6:44 pm
Aggiungi che …Augusto spesso aveva come compagno di balcone un …papa… (notare , papa non papà).
Prenditela con i fanti e lascia stare i santi.
6 marzo, 2012 alle 6:27 pm
Se Bossi dice certe cose è anche un po’ colpa di chi non la pensa come lui. Un personaggio del genere avrebbe dovuto essere espulso dal consesso civile già da molti anni. Un mal riposto senso del politicamente corretto gli ha permesso di spadroneggiare per anni senza che a qualcuno venisse in mente di dirgli una verità solare: Caro Bossi, se hai un po’ di dignità , smettila di dire stupidaggini un giorno sì e l’altro anche , hai rubato per anni lo stipendio da ministro senza farlo ma adesso basta, una casa di cura ti attende. P.S. Ho usato qualche eufemismi.
6 marzo, 2012 alle 6:09 pm
tutto quello che è collegato con carlo de benedetti, è marcio!!! distruttore dell’italia assieme a romano prodi e bersani !!!!!!!
arrestateli a tutti !!!!
una nazione saccheggiata
http://notizie.radicali.it/articolo/2011-09-29/intervento/una-nazione-saccheggiata
6 marzo, 2012 alle 5:28 pm
Umberto Bossi sotto inchiesta. accertamenti su una frase del leader della LEGA:
“la vita di un magistrato vale 300 lire ”
le ” sparate ” di Bossi: tre le inchieste
ma il senatur insiste:
“la scorta ad Agostino Abate? han fatto bene, cosi’ se fa il matto gli mettono la camicia di forza”
“Siamo veloci di mano e di pallottole che da noi costano 300 lire . tuono’ il leader della Lega . e se un magistrato vuole coinvolgerci nelle tangenti sappia che la sua vita vale 300 lire”.
continua: http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&frm=1&source=web&cd=4&cts=1331051285796&sqi=2&ved=0CEQQFjAD&url=http%3A%2F%2Farchiviostorico.corriere.it%2F1993%2Fnovembre%2F14%2Fsparate_Bossi_tre_inchieste_co_0_9311146345.shtml&ei=wjlWT_6yEeHP4QTg4-zvCQ&usg=AFQjCNFCFaS12Y8rU4WnQr3vcWyP5d5twA&sig2=ygLFp_yXEoTwC-4IPfLBaA
Corriere della Sera, 14 novembre 1993
6 marzo, 2012 alle 5:21 pm
Bossi, le parole lasciano il segnodi
Enzo Biagi
Ma è possibile che il Senatùr sia un pericolo, oltre che per la lingua, anche per l’unità nazionale? Ricordate quando diceva: «La Lega è come un Winchester a canne sovrapposte e ha due pallottole in canna?». E il repertorio è ricco: «Siamo veloci di mano e di pallottole: da noi costano 300 lire»; «Sul Fisco i nostri carri armati sono pronti», e chi ha dimenticato, oltre le ampolle, il rito sul Po e altre performance farsesche, l’esercito di bergamaschi pronto a scendere in campo? Sono passati gli anni, tante cose sono cambiate, ma evidentemente non l’uomo. Solo la settimana scorsa Umberto Bossi dichiarava, proprio a questo giornale, di non essere contrario a un confronto con la maggioranza. Passano pochi giorni e al Tg1 il «Bossi pensiero» è un altro. «Se vince il no al referendum del 25 e 26 giugno, ci saranno vie non democratiche per cambiare».
Parole pericolose e che testimoniano quanto al capo leghista piaccia continuare a giocare ai soldatini. Ma cosa sarà successo per fargli cambiare atteggiamento e riportarlo indietro nel tempo? Che sia stato, come direbbe lui, tirato per la giacchetta, magari rimproverato da Berlusconi, già parecchio irritato da tutte le sconfitte che ha rimediato alle elezioni, politiche e amministrative, e messo in difficoltà dalle dichiarazioni di voto, no, di Follini e Tabacci? Ha commentato il senatore ds Nicola Latorre: «Siamo preoccupati dalle gravi dichiarazioni di Bossi che dimostra di aver perso la testa». Condividiamo, ma resta il fatto che, come certe cattive predicazioni del passato, anche le fregnacce colpiscono e lasciano un segno.
Corriere della Sera, 18 giugno 2006
6 marzo, 2012 alle 5:15 pm
Bossi, stipendio pignorato per le accuse al pm disabile
Nel ‘ 93 il senatur disse «a quel giudice raddrizzeremo la schiena». Dovrà pagare 403 milioni
GIA’ RISARCITI TRENTA MILIONI Bossi, stipendio pignorato per le accuse al pm disabile MILANO – Trenta milioni di lire dagli stipendi da deputato di Umberto Bossi. Anzi, per la precisione 29 milioni 600 mila lire. E’ quanto la Tesoreria della Camera ha finora accreditato al magistrato di Varese Agostino Abate. Ma gli accrediti, con cadenza mensile, continueranno. Fino ad arrivare alla somma di 403 milioni. E’ l’ esito della vittoria giudiziaria del pm nella causa per diffamazione e minacce intentata contro Umberto Bossi, che in un comizio nel ‘ 93 a Legnano promise di «raddrizzare la schiena» al pm Abate, disabile per i postumi di una poliomielite. … continua: http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&frm=1&source=web&cd=1&cts=1331050500500&ved=0CCsQFjAA&url=http%3A%2F%2Farchiviostorico.corriere.it%2F2000%2Fnovembre%2F28%2FBossi_stipendio_pignorato_per_accuse_co_0_0011284594.shtml&ei=BjdWT_uSKszU4QTW2O2FCg&usg=AFQjCNEN0byhAr09d8_p4AxR5AZN_aVOOw&sig2=hlr_d0bLi_JMZyOpTKnedg
Corriere della Sera, 28 novembre 2000
6 marzo, 2012 alle 5:08 pm
Mi aspetterei che gli avversari della Lega fossero contenti che Bossi rimanga dov’è, così com’è.
6 marzo, 2012 alle 5:03 pm
Parecchi evasori vengono allo scoperto, le tasse sulla benzina ne sta portando il prezzo verso i due EURO… Gli italiani sono disponibili a qualunque sacrificio pur di assicurare stipendi e superstipendi a quelli del pubblico impiego. C’è chi tenta perfino il suicidio affinché i soldi non vengano dissipati in opere pubbliche.
6 marzo, 2012 alle 4:54 pm
E’ meglio attendere a ripristinare lo studio della Costituzione nelle scuole. Così com’è sembra sia una bella palla al piede per il nostro paese.
6 marzo, 2012 alle 4:49 pm
Lucio Dalla:
L’ho visto dal vivo la prima volta a Positano assieme a Rosalino seduto dietro a me e mia moglie in un bar all’aperto. Nessuno lo ha importunato. L’ho rivisto in un concerto regalato agli abitanti di Termoli qualche estate fa. “Quattro Marzo 1943″ è una delle più belle canzoni italiane. “Canzone” per me è perfino più bella. “L’anno che verrà” l’avevo già sentita da qualcun altro. Le altre mi piacciono molto meno. Che credesse in Dio e amasse gli uomini, come sostengono i preti, i giornalisti e i partiti non me ne frega niente. Io sono ateo, mi piacciono le donne e le belle canzoni quando per fortuna qualcuno ce le fa. San Remo quest’anno mi ha un po’ deluso, speriamo sia migliore l’anno che verrà.
6 marzo, 2012 alle 4:05 pm
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74
Ti sembra causale o casuale che sia sparita dai programmi scolastici?
6 marzo, 2012 alle 3:56 pm
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68
kirk
Aggiungi che …Augusto spesso aveva come compagno di balcone un …papa… (notare , papa non papà).
6 marzo, 2012 alle 3:33 pm
81 giancarlo
È evidente che non ha ascoltato l’audio nel quale Di Pietro ha inserito quella frase, e che il “morto” non fosse B non è evidente: è evidentissimo. Di Pietro parla di mandare a casa il Governo (non B di persona personalmente), e il “morto” è legato all’umo accenno ai fortissimi disagi sociali in Italia. Per chiarezza. Dopodiché non simpatizzo nemmeno io più di tanto con Di Pietro, ma se dovessi scegliere senz’altro tra lui e Bossi, è chiaro che non sceglierei il Padano.
Che ne sai tu che non sono provabili? Hai ragione a darti alla lettura: è meglio per tutti. Ora me ne vado sul serio.
6 marzo, 2012 alle 3:18 pm
stefy: per oggi direi che questa mia risposta è l’ultima che ti do, perchè veramente sei una palla persa.
Bossi dice “Monti rischia la vita perchè il Nordo lo fara fuori”, Di Pietro dice “Mandiamolo a casa prima che ci scappi il morto” …. e condisce le sue affermazioni con volgarissime accuse (non provate e non provabili), di mafiosità, e di indegnità morale che sembrano fatte apposta per legittimare, in una testa calda, l’omicidio… perchè mai queste due pessime performances non dovrebbero essere paragonate e confrontate, davvero, non capisco come tu non capisca (ma me ne farò una ragione).
ora mi dedico a lettura. bacioni
6 marzo, 2012 alle 3:08 pm
ahahah
questa sarebbe la minaccia di morte vs il nano??
ahahah
6 marzo, 2012 alle 3:07 pm
Bossi ha detto che Monti al nord rischia la vita. Di Pietro ha detto esattamente la stessa cosa
Gara tra le classi.
6 marzo, 2012 alle 3:06 pm
22 settembre 2011: “Prima che ci scappi il morto mandiamo a casa Berlusconi”!!! firmato Antonio di Pietro. Per chi non ci crede, digitare Di Pietro minaccia Berlusconi e vedere le varie occasioni!
Stefy, questa è per te, se per caso non l’avessi capito.
6 marzo, 2012 alle 3:03 pm
Intanto, ieri ha intervistato un neonazista, il blogger russo appunto, quello che vuole andare sotto il cremlino ed entrare con la forza, che predica odio e razzismo, oltre che essere un antisemita e contemporaneamente essere filo-israeliano. Non sarà che questi israeliani sono veramente le nuove SS, pare di si……… Gaza, è il lager piu grande del mondo a cielo aperto da oltre 45 anni. Vada a far proselitismo in Israele, che li ne hanno veramente bisogno, cambi musica e droga, perchè a lei le credono solo gli zombi
6 marzo, 2012 alle 3:03 pm
stefy: ti manca la capacità logica e la memoria. Bossi ha detto che Monti al nord rischia la vita. Di Pietro ha detto esattamente la stessa cosa In particolare, disse che non ci sarebbe stato da meravilgiarsi se i suoi comportamenti fossero sfociati in violenza diretta verso di lui (e lo disse pochi giorni prima che quel mente-catto tirasse poi una statuetta in faccia a B. provocandogli seri danni.). Quindi, al limite, si può dire che Di Pietro abbia fatto peggio.
6 marzo, 2012 alle 2:58 pm
quando mai di pietro ha minacciato di morte il nano??
6 marzo, 2012 alle 2:56 pm
per f 51
credo che tutte le persone ragionevoli la pensino come noi. per questo non riesco a spiegarmi come un gruppo di personaggi che sembrano usciti da un circo barnum riescano, secondo i sondaggi, ad ottenere il 10% di consensi. ma purtroppo la classe politica è espressione di chi rappresenta. una chiave di lettura è questo blog in cui alcuni personaggi ( forse legaioli) arrivano ad esaltare un despota sanguinario come pinochet.occorre rendere obbligatorio lo studio dell’educazione civica e della costituzione italiana nelle scuole!
6 marzo, 2012 alle 2:56 pm
GAD: Bossi è inqualificabile e quando si ritirerà a vita privata sarà sempre troppo tardi, …. però Di Pietro, nei riguardi di Berlusconi, ha suonato una musica praticamente identica. Partigiano che non sei altro, allora non fiatasti. Oggi, ritengo tu non abbia il diritto di scandalizzarti per Bossi!
6 marzo, 2012 alle 2:53 pm
È da parecchio che manco dal blog; ributto gli occhi e trovo il solito commento idiota del solito idiota:
Come cantava Dalla?
Ecco, aspetto che il miracolo avvenga!
6 marzo, 2012 alle 2:45 pm
a stralunare non c’è solo bossi!
6 marzo, 2012 alle 2:42 pm
L’italiano è così:prima tollera decenni di finanza allegra e poi alla resa dei conti tollerebbe bellamente qualche migliaio di morti per avere i conti in ordine…ma qualche volta un po’ di decenza?
6 marzo, 2012 alle 2:38 pm
67 giors Sticazzi………….Con qualche migliaio di cileni in meno , desaparecidos. Lo vuoi anche da noi un Pinochet, vero ?
6 marzo, 2012 alle 2:38 pm
Poi ci si stupisce che l’Italia nn proggredisce…da una parte c’è che vuole rifondare il comunismo
e dall’altra ‘sta gente qua…inneggiante una dittatura feroce per il gusto dellla contrapposizione
,pora italia…
6 marzo, 2012 alle 2:30 pm
65
Augusto ha salvato il Cile dal baratro ( con qualche eccesso ) e lo ha riconsegnato alla democrazia con i conti in ordine.
Avercelo uno come lui.
6 marzo, 2012 alle 2:27 pm
Al Pirellone
BONI ma Proprio BONI ad affondare le mani nel cestino dei soldi pubblici!
6 marzo, 2012 alle 2:21 pm
45 gesso e calma
Gli americani hanno la pessima abitudine di intervenire sempre negli affari interni del Cile. I cileni ricordano sicuramente a chi debbono tanti e tanti anni di dittatura di Pinochet.
Non sarà che il bravo cittadino americano abbia qualche interesse diverso dalla tutela dei diritti delle tredici famiglie ????
Salterà fuori,vedrete,basta aspettare, come da noi.
6 marzo, 2012 alle 2:08 pm
dove sono i vari gasparri-cicchitto-larussa-santanchè che accusavano repubblica e travaglio di terrorismo, di alimentare odio vs berlusconi e ora davanti a minacce palesi di morte, stanno zitti??
Ma non ero io il giustizialista?
6 marzo, 2012 alle 2:03 pm
ho seguito la trasmissione del 5 marzo (tav). Vorrei, vorremmo tutti,
i seguenti chiarimenti:
- svincolo di torino. strettoia della clessidra? perché renderebbe
quasi inutile il nuovo progetto? alternative??
- galleria attuale: é vero che non possono passare i containers? (sic)
se é vero, sono falsati i dati sul traffico attuale. se non é vero, perché é stato detto?
Un citoyen ignorante gianni
6 marzo, 2012 alle 2:01 pm
.
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3
E’ quello che disse, in occasione delle manifestazioni contro la base degli ameri_cani al Dal Molin:
“le manifestazioni di piazza non sono il sale della democrazia”.
Ce lo sta facendo vedere luui cos’è la “ddemocrazia”.
6 marzo, 2012 alle 1:58 pm
ops
ops
Il presidente del Consiglio regionale lombardo Davide Boni risulta indagato per corruzione dalla procura di Milano. I fatti che lo riguardano nascono dall’inchiesta su tangenti a Cassano d’Adda, comune del milanese. I militari della guardia di finanza di Milano, su mandato del procuratore aggiunto Robledo, stanno eseguendo una perquisizione negli uffici del Pirellone.
Fra i destinatari degli avvisi di garanzia emessi dai Pm di Milano Robledo figura anche il suo portavoce, Dario Ghezzi.
Pure per lui l’ipotesi di reato è quella di corruzione. Tra gli indagati anche l’mmobiliarista Luigi Zunino, che sarebbe stato beneficiario di alcuni interventi compiuti sul piano regolatore di Cassano d’Adda.
A puntare il dito contro Boni è stato, in particolare, l’architetto Michele Ugliola, indagato per le tangenti di Cassano d’Adda.
Lo scorso Novembre era stato arrestato il vicepresidente della giunta della Lombardia Nicoli .
ops
ops
6 marzo, 2012 alle 1:42 pm
sacrosanto
basta seguire le tracce delle riforme e delle sentenze europee: dai rifiuti, alla corruzione, alla prescrizione, dal mandato di cattura, alle quote latte
la riforma delle pensioni è all’avanguardia. manca solo la contribuzione: la riforma del lavoro, dei salari e degli ammortizzatori, come in Germania
6 marzo, 2012 alle 1:39 pm
quando si galoppa si galoppa , anche l’inflazione era galoppante .
6 marzo, 2012 alle 1:37 pm
Molto bene Luigi.
6 marzo, 2012 alle 1:35 pm
Monti: “serve una cura da cavallo!”
6 marzo, 2012 alle 1:34 pm
anche i galoppini evadono
6 marzo, 2012 alle 1:31 pm
gli infedeli non sono solo comunisti , sono anche liberali , cattolici , fascisti , sono globali .
6 marzo, 2012 alle 1:30 pm
e l’evasione galoppa
6 marzo, 2012 alle 1:29 pm
C’è uno scenario napoletano sullo sfondo delle elezioni primarie del partito democratico a Palermo.
Rita Borsellino fa pensare a ciò che è accaduto a Napoli poco prima che l’attuale sindaco Luigi de Magistris decidesse di correre da solo.
Si troverebbe certo avversari come il l’ex presidente regionale del Coni Massimo Costa, candidato dal Polo di Centro e con l’appoggio di Gianfranco Micciché e di Grande Sud, mentre per il Pdl potrebbe scendere in campo il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Francesco Cascio, che però non ha ancora sciolto la riserva: potrebbe farlo oggi o al massimo domani.
6 marzo, 2012 alle 1:27 pm
insomma, tutto globalizzato: come se l’Enel fosse cilena
6 marzo, 2012 alle 1:27 pm
Appoggio in pieno.