Hugo Chavez è stato confermato per la quarta volta presidente del Venezuela.Nelle elezioni di ieri il “caudillo” ha ottenuto una vittoria piuttosto netta rispetto alle aspettative. Per la prima volta l’opposizione ha impensierito il leader bolivariano, anche se l’alta partecipazione ha probabilmente favorito la riconferma di Chavez. Nonostante uno stile di governo dispotico ed autoritario, il regime rimane popolare tra le fasce meno abbienti del voto, conquistate grazie ai generosi programmi di welfare sostenuti dal boom petrolifero. La partecipazione alle presidenziali nel 2012 è cresciuta di ben sei punti percentuali, arrivando ad un tasso dell’81%, una crescita che ha confermato l’aspra competizione della contesa tra Chavez e il leader dell’opposizione Henrique Capriles.
Il presidente del Venezuela ha vinto però con un margine di vantaggio pari ad un milione di voti, una drastica riduzione di consenso rispetto alle ultime elezioni del 2006. La sua riconferma era stata data per la prima volta in bilico, un’incertezza maggiore rispetto al referendum per rimuoverlo dall’ufficio presidenziale svoltosi nel 2004, che seguì il colpo di stato fallito un paio d’anni prima. Chavez ottiene così ancora una conferma, per quanto la statalizzazione della società venezuelana lo abbia favorito limitando le libertà civili.
L’ennesima vittoria del “Caudillo” è anche una sconfitta per i suoi oppositori internazionali, Stati Uniti d’America in primis. Dalla vittoria di Chavez nel 1998, con conseguente realizzazione della rivoluzione “bolivariana” socialista, gli Usa hanno perso una crescente influenza nell’America latina, una volta il cortile di casa della superpotenza statunitense, come da prescrizione della “Dottrina Monroe”. La sconfitta di Chavez avrebbe diminuito il peso dell’antiamericanismo nell’area del Mercosur, ma ancora una volta i fronti politici filo Usa sono usciti perdenti.
L’immagine che non troverete commentata sui nostri media è quella di Hugo Chávez, del dittatore trinariciuto Hugo Chávez, accompagnato al seggio dal premio Nobel per la Pace guatemalteco Rigoberta Menchú e da Piedad Córdoba, che da noi è meno conosciuta ma che è un gigante della difesa dei diritti umani violati nella vicina Colombia. È una scelta simbolica e sono figure talmente cristalline e inattaccabili, quelle di Rigoberta e Piedad, che il fiele antichavista, che si sparge a piene mani in queste ore per sminuire l’importanza della vittoria del presidente venezuelano nelle presidenziali di ieri, semplicemente le ignora. Rigoberta Menchú e Piedad Córdoba che sostengono Chávez sono ingombranti per chi si dedica da anni a costruire l’immagine falsa di un violatore di diritti umani e quindi vanno cancellate. Sono donne latinoamericane, indigena una, nera l’altra. Sono state vittime e hanno combattuto il terrorismo di stato, sanno cosa sia il neoliberismo, sanno cosa sono le violazioni dei diritti umani e mai le avallerebbero, conoscono la storia del Continente e proprio per questo stanno con Hugo Chávez.
Mille commenti oggi si affannano a ragionare di percentuali e di erosione del consenso o mettono un cinico accento sulla salute del presidente che non avrebbe molto davanti. Eppure fino a ieri altrettanti commenti davano per sicura la sconfitta e sicuri i brogli (delle due l’una!), nonostante chiunque abbia toccato con mano, per esempio l’ex presidente statunitense Jimmy Carter, abbia definito esemplari le elezioni nel paese caraibico. Addirittura Mario Vargas Llosa dava così certa la vittoria di Capriles da prevedere l’assassinio di questo da parte del negraccio dell’Orinoco. Calunnie sfacciate. Ventiquattro ore dopo gli stessi editorialisti commentano il 55% di Chávez come una sconfitta del vincitore. Pace. Chi conosce la politica venezuelana sa come esistano geometrie variabili e storie di continue entrate e uscite sia da destra
da sinistra nell’appoggio al presidente che, fino a prova contraria -ne erano tutti sicurissimi- doveva essere bell’e morto di cancro per le elezioni di oggi. Invece non solo Chávez è vivo, e ne andrebbe elogiato il coraggio di fronte alla malattia, ma si è confermato presidente del Venezuela.
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http://www.gennarocarotenuto.it/21813-hugo-chavez-venezuela/#more-21813
La parola politico che cosa evoca?
In Italia la parola politico equivale a Truffatore e Ladro, poi ci sono quelli con valore aggiunto, tipo i Marrazzo, anche Berlusconi, il portavoce di Prodi, che frequentava gli stessi di Marrazzo, e chissa’ cosa frequenta Monti, con il suo finto perbenismo serioso da intellettuale costruito.
Monti non mi è mai piaciuto, ho sempre ritenuto i finti seri, dei poco seri e truffatori.
Se realizzo anche, che è la sinistra di Prodi a sostenerlo, (secondo me la sx ha le stesse caratteristiche dei finti seri, come i democristiani)allora mi convinco ancora di piu’ che avevo ragione.
Come volevasi dimostrare, la Gabanelli ci ha regalato un documento che conferma cio’ che poteva apparire un pregiudizio.
Monti, senza curarsi di dare spiegazioni, arrogantemente, ha nominato gl’innominabili, massoni, coinvolti in illeciti delinquenziali di Stato, negli apparati piu’ delicati dove si smistano gli appalti supermiliardari per la distribuzione massonica dei nostri soldi.
Ma quelli di sx sono tutti prezzolati dal Bersani-Dalema? oppure sono addormentati.
Sappiamo a sx., ci sono quelli che leggono molto e ti dicono mi hanno imparato, ma non mancano nemmeno le galline, nella tradizione piu’ popolare e superstiziosa, che ci fanno indietreggiare di decenni.
Ma poi diciamo la verità ai comunisti piace essere sfottuti e comandati.
Come ne usciamo? Chavez almeno ha fatto un colpo di stato e documenti alla mano non ha fatto peggio degli altri precedenti.
Al sig. Lerner non credo che gli americani disprezzino chi migliora il benessee dei cittadini.
pardon al sig.Mollica.
…. Ehm…. Veramente Chavez lo subì un colpo di stato che poi fallì per l’insorgenza del popolo venezuelano che ricacciò nelle caserme i militari golpisti organizzati da USA e oligarchia locale…
Com’è che si dice? Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te ?
Io non vado molto in chiesa ma qualcosa “applico”.
Blondet, mi chiamano, un pò ho visto, ma che c’entra ancora non l’ho capito.
Che è, hai fatto colazione con acido muriatico ?
Che ci volete fare: a me non piacerebbe fare da “cortile” e non penso piaccia neanche agli altri.
allegria prosperità e felicità e hanno anche pagato i debiti.
Leggeri danzanti e col sole d’avanti.
Che meraviglia! Peccato non avere più l’età.
Che fai prendi in giro? Chevez ha fatto delle riforme doverose, ma il paese è nel caos, il tasso di criminalità è più che raddoppiato, la polizia è corrotta e l’ inflazione è al 28%. Come dice Grillo: dopo due mandati a casa!
Finchè hanno il petrolio va tutto bene, il Venezuela non sta pensando a sviluppare alcunchè basandosi solo sul petrolio. Non sta pensando al suo futuro.
Io tanti anni fa ho passato mezza giornata nella capitale. Abbastanza europea, volendo, ma la strada dall’aeroporto alla città era tutto un susseguirsi di specie di montagne di rifiuti, tipo le favelas brasiliane.
Chissà com’e adesso, dopo Chavez, potrei scommetterci…………….?
Le elezioni sono state regolari a detta di tutti gli osservatori, alcuni tutt’altro che ben disposti alla rielezione di Chavez, e più di un milione di voti non si possino intendere come volontà di un paese insoddisfatto dei presedenti governi. La criminalità in tutto il sudamerica è un fatto endemico che si stenta a controllare anche perchè in tutta quell’area le armi sono alla portata di chiunque le voglia acquistare.Nonostante questo il tenore di vita medio è sensibilmente migliorato, l’istruzione non più una chimera per chi è ha volontà di studio, la salute della popolazione ha standard alti ed è in costante miglioramento. E poi che uno stato sovrano sia in grado di mantenere a distanza di rispetto gli USA e contemporaneamente possa aiutare con energia calmierata la vicina Cuba a me personalmente fa piacere.L’equilibrio nel mondo è dato anche dalla possibilità di ognuno di partecipare con Bisogna ricordare cosa c’era ventanni fa in Venezuela?
e poi cosa c’entra la polizia corrotta con i due mandati a casa di Grillo?
Qui in Italia si parla solo di primarie e al più di delitti insoluti in attesa di “prova regina”,
Ciao Lady.
Guarda un po’ cosa scrive un Giornalista con le palle di granito rivestite di titanio
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10914
altro che derby pallonaro…
Noto che l’antiamericanismo, pur giusto, fa valutare giosamente corretti e santi regimi più o meno sanguinari o, al limite, più o meno porompomperi,
ai nostrani rivoluzionari di supposta sinistra, che poi votano gurugrilli porompomperi peron.
Salami e nasi tagliati alla Jacovitti.
Qualcuno ci spiega cosa è successo al post su Berlusconi ?
E’ un segreto militare ?
Quanto a Chavez, l’orrore che mi provocano i comizi urlati alla sudamericana ben esprime il mio parere sull’elezione di codesto porompompero peron.
Somiglia tanto , con qualche esagerazione in più sudamericana, ai nostrani porompomperi.
alice, dai la netta impressione che ti stanno sulle ba**e più i grillini dei prociporci che da 40 anni stanno sulle poltrone dei comandi, per carità, ognuno ha i suoi gusti…
Purtroppo non so abbastanza del mondo. Qui in Italia si parla solo di primarie e al più di delitti insoluti in attesa di “prova regina”, ma da vaghe impressioni mi pare che l’America del Sud, dopo averne passate di tutti i colori, stia ripigliando fiato.
La vicinanza vorace degli USA li ha penalizzati non poco, ma adesso pare che l’occhio malevolo si sia spostato nel mondo. Sarei tanto curiosa di sapere che ne pensano veramente negli Stati Uniti dell’euro e dell’Europa Unita. Ci stavo riflettendo e , la si giri pure come si vuole, non è nei loro interessi.
Ma va?
pensiero stupendo………..
Che mi dici del post bloccato ? Che ne pensi, sei riuscita a leggere i commenti ?
Perchè interessa cosa pensano i grillofoni?
Cosa ne pensano piuttosto Bersani, Vendola e Renzi?
Semprechè abbiano un momento per pensare a qualcosa oltre le primarie, avvenimento di portata planetaria.
Caudillo , rais e perchè non “feroce dittatore”?
Scommetto che Capriolo neppure lo conoscete , come peraltro non lo conosco io.
Ma chissà dove volete andare a parare.
Che dici Pico, di un cortile si ha sempre bisogno. Adesso siamo stati promossi sul campo noi?
Mah, chissà cosa ne pensano i grillorifodaroli di uno così attaccato alla cadrega! Frigoriferi in cambio di voti, questo fa concorrenza anche ai siculi. L’ alta affluenza del popolo è dovuta alle squadracce che hanno bussato di porta in porta (coi frigoriferi in mano) per mandare la gente a votare fino a tarda ora.
Che dici, Andrea, USraele inserira il Venezuela nella lista degli stati canaglia o ne faceva già parte ?
Che dici, Andrea, il Venezuela sarà inserito nella lista degli stati canaglia ?
No, non credo in senso bushiano.
la sconfitta politica e democratica degli Stati Uniti è il Cile
Mi spieghi per favore cosa intendi, potrei essere d’accordo
Eh, a chi non piacerebbe vivere mantenuti dallo Stato, Chavez o non Chavez?La libertà non si mangia, specie quando come risultato ha Corona o Lapo.
Peccato così non potete più candidarlo alle primarie del pd.