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mercoledì, 30 gennaio 2013

Dice Tremonti che i banchieri hanno corrotto la politica. Forse e' per quello che lui da ministro li riceveva a pranzo ogni lunedì a Milano?

152 Commenti

  1. Luciano · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:56 am

    Buongiorno Gad,

    invece di pensare a Tremonti!! Vatti a leggere l’articolo che ha postato Grillo sul suo post???

    Mi sa che tu e Gargamella nun gliela fate neache a sto giro???

    Buona giornata

    Luciano

    • fiorenza · mercoledì, 30 gennaio 2013, 4:51 pm

      A proposito di Gargamella un personaggio dei fumetti citato spesso dal comico Grillo: ma ci prende tutti per dei piccoli bambini dell’ asilo? Digli di parlare come una persona adulta, se vuole essere più credibile.

  2. onyric · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:56 am

    Nessuno può avere incarichi di vertice, nel PD, se non è in grado di dare garanzie all’apparato, funzionari, eletti, dirigenti delle imprese collegate, intermediatori d’appalti, valorosi difensori del popolo a tempo pieno, volontari a stipendio …

    • alice · mercoledì, 30 gennaio 2013, 4:57 pm

      Solo nel pD ???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

  3. LUIGI · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:55 am

    LE QUOTE ROSA SERVONO PER VEDERE LE COSCE
    LE QUOTE ROSA SERVONO PER VEDERE LE POLITICHE SCOSCIATE A

    PORTA A PORTA

    OTTO E MEZZO

    ECC.

    SONO MOLTO EROTICHE PERCHE’ VESTONO COPERTE MA TI SCOPRONO QUEL POCO DI COSCE …….

    FIN QUASI SOPRA

  4. il tributarista · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:53 am

    Di solito il tributarista invita a pranzo e cena i suoi clienti, evidentemente per meglio studiare le “pratiche”.

  5. giors · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:53 am

    Basta con MPS altrimenti Bersani ci SB_RA_NA!!
    Sai che paura..

  6. ricette in quota · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:49 am

    Anche Brunetta si dichiara per la nazionalizzazione MPS ;
    così dopo il cda :
    2 IN QUOTA PDL
    2 IN QUOTA PD
    1 IN QUOTA LEGA
    1 IN QUOTA UDC
    1 IN QUOTA MONTI
    ECC. ECC.
    E IL RISPARMIATORE-AZIONISTA ? : zero al quoto !!

  7. Lady Dodi · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:45 am

    Ripeto qui perchè ci tengo che Giors legga.
    Prima pensavo che al PD ci fosse a capo uno come Bersani perchè quelli migliori non li facevano emergere.
    Adesso mi son convinta che di meglio non c’è, perchè è proprio che se non hai la testa fuori posto, con quelli non ti puoi mettere.
    E lo sapete che non mi piace offendere e che spero per tutti, fino all’ultimo minuto. E se dico che in quel partito non c’è più speranza..

  8. BANCA MPS · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:43 am

    Commissione d’inchiesta per il Monte dei Paschi di Siena
    Nel 1995 viene privatizzato il Monte dei Paschi di Siena, chi comanda è la Fondazione MPS (55%) attraverso i rappresentanti del Comune, presenti con membri quasi tutti di area pd, che dal dopoguerra governa la città (8 nominati dal Comune, 5 dalla Provincia, uno da Regione, Unisi e Diocesi). La Fondazione vive solo di dividendi e le sue quote sono vendute nel tempo a vari personaggi come Caltagirone e Gnutti. Per remunerare gli azionisti MPS comincia a vendere le sue proprietà, tra cui le partecipazioni bancarie (San Paolo,Generali), intere banche come la Cassa di Risparmio di Prato e gli immobili (tenuta di Fontanafredda, palazzi Monte Mario a Roma) che remunerano i nuovi azionisti ma sono in realtà frutto del risparmio di secoli dei senesi. MPS viene spolpata. La sinistra ha compiuto la sua missione di consegnare una banca pubblica che funzionava dal 1500 alla Borsa e alla speculazione. Il valore di MPS prima della privatizzazione era di circa 20miliardi di euro, oggi ne vale meno di 2 e ogni giorno il suo titolo diminuisce.
    Oggi 10.000 dipendenti rischiano il posto di lavoro. La giunta comunale Ceccuzzi è caduta. La Fondazione non ha più la maggioranza delle azioni (ha dovuto venderle) e si prospetta la nazionalizzazione e il licenziamento di forse 10.000 persone.
    Storia di un saccheggio
    - Banco Santander compra Antonveneta per 6, 6 miliardi di euro

    - Banco Santander si accorge di aver fatto un pessimo affare, scorpora Interbanca da Antonveneta, valutata 1,6 miliardi, e cerca un compratore, il valore della banca reale è di circa 3 miliardi

    - Monte dei Paschi compra Antoveneta per 10,3 miliardi pochi mesi dopo

    - MPS si accolla anche il passivo di Antoveneta per 7,9 miliardi

    - MPS valeva all’epoca 9 miliardi e compra Antoveneta che ha metà dei suoi sportelli (1.000 contro 2.000) per una cifra, 10,3 miliardi, superiore allo stesso valore di MPS

    - MPS non ha 10,3 miliardi, quindi si indebita, il titolo crolla

    - Per questa operazione il presidente di MPS Mussari (ex presidente anche della Fondazione MPS) viene premiato con la presidenza dell’ABI senza che nessun partito o organo di vigilanza si opponga

    - La procura della Repubblica di Siena apre un’inchiesta sull’enorme minusvalenza dell’operazione Antonveneta. Pari circa a circa 14 miliardi di euro, 28.000 miliardi delle vecchie lire, una finanziaria, uno scandalo che rischia di far impallidire la Parmalat

    - La Fondazione MPS, azionista di maggioranza di MPS, indica all’assemblea dei soci della banca la nomina di Alessandro Profumo alla carica di presidente. Profumo ex ad di Unicredit è rinviato a giudizio al tribunale di Milano con l’accusa di frode fiscale

    - Profumo punta subito sulla riduzione del personale pari a 4.300 senza avviare una causa come MPS contro i responsabili del disastro

    - La Fondazione deve vendere parte della sua proprietà azionaria di MPS e passa dal 55% al 35%

    - Per evitare il fallimento di MPS Monti eroga un prestito di 3,9 miliardi, cifra equivalente alla Imu sulla prima casa

    - Grillo parla di “buco” di 14 miliardi all’assemblea degli azionisti del 25 gennaio 2013, il buco a cui si riferisce era la sottrazione di valore attraverso le operazioni legate ad Antonveneta

    - Lunedì 28 gennaio 2013 i pm che indagano sull’affare Antonveneta scoprono bonifici internazionali per 17 miliardi

    - Subito dopo emergono somme rilevanti che sarebbero rientrate in Italia con lo Scudo Fiscale voluto dal Pdl e approvato grazie all’assenza in aula di molti deputati del pdmenoelle

    Di fronte a questo colossale furto ai danni degli italiani, il cui conteggio finale non è forse ancora concluso, chiedo:(Grillo ndr)
    - la verifica dei patrimoni dei segretari del pd e di tutti i nominati nella fondazione MPS dal comune di Siena, della Provincia di Siena, della Regione Toscana dal 1995 – la pubblicazione dei nomi di tutti coloro che hanno goduto dello Scudo Fiscale con l’ammontare degli importi rientrati in Italia
    - le dimissioni immediate di Bersani da segretario del pd Il M5S chiederà l’istituzione di una commissione d’inchiesta su MPS al suo ingresso in Parlamento.

    MPS fa impallidire non solo Parmalat, ma anche il fallimento del Banco Ambrosiano, dietro a questo colossale saccheggio, come avvenne allora, ci può essere di tutto. Craxi, in confronto, rubava le caramelle ai bambini.

    • BANCHE STORICHE · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:50 am

      QUALCHE VOLTA DOPO 500 ANNI DI STORIA ANCHE LE BANCHE HANNO IL DIRITTO DI RIPOSARSI…IN ETERNO !

  9. nonnoArthur · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:43 am

    le bugie spaziali di Grillo.

    Il sangue della Montalcini seppellirà tutte le grilline

    • giors · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:50 am

      guarda che avrete bisogno di Grillo o di Monti,quindi ti suggerirei prudenza e rispetto,tanto quanto ne porti allo zar bersani.Oppure pensi che quelli per cui sprecherai il tuo inutile voto potranno governare?

      • nonnoArthur · mercoledì, 30 gennaio 2013, 12:29 pm

        Faranno anche di più: ti congeleranno in un mausoleo per 80 anni.

  10. nonnoArthur · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:40 am

    MPS è una BOMBA

    Che la borsa sta premiando, mah

    Vedrai che se sale ancora, Maroni farà di tutto per tenerla in mano

    e sbanggggggggg

    • Lady Dodi · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:46 am

      Non sta premiando proprio niente.

    • Alessandro Milano · mercoledì, 30 gennaio 2013, 12:07 pm

      Ovvio è stata Nazionalità

  11. Alessandro Milano · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:39 am

    MPS è una BOMBA
    Tangenti
    Aggiotaggio
    Truffa
    La Banda del 5%
    E ci vengono a fare la morale!!!

    • robespierre · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:45 am

      Hai ragione: tra MPS e CCF l’unica è votare Monti!

      • deda · mercoledì, 30 gennaio 2013, 2:48 pm

        Evviva la coerenza, Monti dice male del connubio banche-politica e poi lui stesso ne è il maggior artefice, ma che vada a farsi friggere!
        Quio la questione è una sola, o si sta dalla parte dei giocatori finanziari senza regole, si accetta il loro spudorato e volgare potere fatto di arroganza criminale fascista-mafiosa e PERICOLOSA, o si sta dalla parte di chi crede che si possa vivere in maniera più equilibrata… perchè le banche e gli speculatori saranno tutto quello che volete ma equilibrati NO, anzi, direi che sono parecchio squilibrati, anzi direi che vivono in uno stato di perenne squilibrio.. la banca perde, il titolo sale, poi la banca vince, il titolo perde… un mondo fatto di giochini strani…

  12. nonnoArthur · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:38 am

    Tremonti è uno che ha sempre adattato le parole alla platea che aveva davanti, e sempre in modo approssimativo e banale, perché questo è il massimo che riesce a fare.

    Tale e quale a Grillo: in Sicilia la mafia non strangola. A Forlì forza-nuova con m5s, poi va a Lerici e si confessa dallo psicoprete

  13. giors · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:34 am

    Ormai Gad Lerner e’ sceso nella competizione elettorale. Sappiamo da che parte sta e sappiamo quanto male gli fara’ sapere il giorno dopo le elezioni che il PD non governera’ questo paese a meno di inciuci con Monti o con Grillo.Lasci perdere Tremonti e si occupi di MPS. E’ da li’ che arrivera’ il ciclone che travolgera’ la sinistra.E noi risorgeremo dalle vostre ceneri.

    • robespierre · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:44 am

      Chi candida certi personaggi non può dare lezioni a nessuno! Rattrista un po’ vedere che per qualcuno la politica è come il calcio: si tifa a priori.

      .inchiesta
      Credito Cooperativo Fiorentino, Verdini e Dell’Utri indagati per bancarotta fraudolenta
      Si aggrava la posizione del coordinatore Pdl
      .Mar, 18/12/2012 – 01:32 — La Redazione
      Da appropriazione indebita a bancarotta fraudolenta. Cambio di accusa, piu’ pesante, quello deciso dalla procura di Firenze dopo due anni di indagini sul fallimento del Credito Cooperativo Fiorentino (Ccf) di Campi Bisenzio, banca di cui e’ stato presidente per 20 anni l’on.Denis Verdini. Le indagini, ora chiuse, contano 75 indagati e per 43, tra cui Verdini, il sen.Marcello Dell’Utri, i costruttori Riccardo Fusi e Roberto Bartolomei, cda, sindaci revisori, dirigenti della banca e consulenti, e’ scattata l’accusa di bancarotta dopo che a novembre il tribunale di Firenze ha dichiarato lo stato di insolvenza dell’ex Ccf, commissariato da Bankitalia nel 2010 e poi liquidato quest’anno con cessione a ChiantiBanca. In queste ore i carabinieri del Ros stanno notificando l’avviso di conclusione delle indagini. Per la bancarotta gli inquirenti hanno ricostruito 34 casi di distrazione di denaro, tra il 2008 e il 2009, per complessivi 101 mln di euro: sono perlopiu’ fidi concessi, secondo l’accusa, senza le necessarie garanzie, su proposta del direttore generale Piero Biagini, che e’ tra gli indagati, e su concessione del cda della banca, autorizzato da Verdini e dagli altri organismi del Ccf. Una ventina gli episodi in cui sono state beneficiate societa’, gli altri riguardano persone fisiche tra cui Dell’Utri, a cui sono andati 3,2 milioni di euro in varie operazioni nonostante, per l’accusa, le insufficienti garanzie e che fosse esposto personalmente col sistema bancario per 7 mln. C’e’ anche la moglie di Verdini, Simonetta Fossombroni: per gli inquirenti avrebbe ricevuto senza garanzie un fido di 2,5 mln, dopo averne avuti altri 5 e senza che avesse venduto una villa di proprieta’ come suggerito dalla stessa banca per abbattere l’indebitamento. Piu’ consistenti, anche oltre i 10 mln di euro, i fidi concessi a societa’ – alcune della galassia di Fusi – in difficolta’ finanziaria e, per le norme creditizie, non piu’ sostenibili dal sistema bancario. Per la procura alcune societa’ avrebbero poggiato le loro richieste su operazioni immobiliari fittizie. Per 17 indagati, tra cui Verdini e gli organi della banca, piu’ Fusi e Bartolomei e dirigenti delle loro societa’, ipotizzata anche l’accusa di associazione a delinquere. Sempre a Verdini, a cda, revisori, e direttore generale contestato il reato di false comunicazioni sociali perche’ nell’ultimo bilancio approvato, al 31 dicembre 2009 – prima del commissariamento di Bankitalia che ha portato alla liquidazione coatta amministrativa dell’ex Ccf -, l’accusa ritiene che abbiano indicato 74,5 milioni di crediti ‘deteriorati’ mentre l’importo reale sarebbe tra 125,8 e 175,5 milioni: cosi’ si sarebbe determinato un utile di 1 milione 022.000 euro mentre in realta’ c’era una perdita di 1.149.000. Altre accuse contestate a vario titolo sono ostacolo alle attivita’ di vigilanza di Bankitalia, false informazioni al pubblico, mendacio bancario (contestato a Fusi e Bartolomei per procurare finanziamenti bancari alle loro societa’, ma anche a Ettore e Serena Verdini per aver false informazioni date al Ccf per ottenere un credito di 3 mln utile a comprare una casa a Forte dei Marmi). Ancora il solo Verdini e’ accusato di emissione di 23 fatture fittizie verso societa’ e professionisti per oltre 2,2 mln, e con quattro imprenditori umbri e’ accusato di violazione alla legge sul finanziamento ai partiti per contributi illeciti per diverse centinaia di migliaia di euro. Altri indagati devono rispondere con Verdini di truffa aggravata allo Stato per ottenere i fondi per l’editoria. ”Chiariro’ punto per punto e smontero’ l’intero castello accusatorio”, il commento di Verdini. ”La campagna elettorale – si legge in una nota dell’onorevole – e’ miglior periodo per i soliti professionisti del sistema mediatico-giudiziario per distillare notizie e tenere alta l’attenzione su qualcuno”. ”Manca solo la richiesta di rinvio a giudizio – prosegue – ma arrivera’ nei prossimi giorni, in piena competizione per le politiche. Di fronte a tale, poderoso, accanimento mediatico-giudiziario, si potrebbe davvero perdere la pazienza. Ma io sono contento perche’ non dovro’ piu’ avere a che fare con fughe di notizie unilaterali e con aggressioni dalle quali non posso difendermi. Adesso finalmente la partita si sposta in un’aula di giustizia dove sono certo che potro’ chiarire punto su punto, smontando l’intero castello accusatorio”.

  14. maestrina dalla penna rossa · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:33 am

    Tremonti è uno che ha sempre adattato le parole alla platea che aveva davanti, e sempre in modo approssimativo e banale, perché questo è il massimo che riesce a fare.

    • Lady Dodi · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:36 am

      Approssimativo e banale e nemmeno capace, secondo me delle astuzie che gli attribuisci.
      Dev’essere solo veramente un pò……sprovveduto.

    • giors · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:37 am

      L’ascesa politica dio Bersani e’ costellata da frasi banali, eppure voialtri comunisti lo adorate.Se non altro Tremonti ha qualche laurea in piu’.

      • nonnoArthur · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:39 am

        Tremonti ha qualche laurea in piu’.

        Albanese?

      • Lady Dodi · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:40 am

        Perchè non hanno niente di meglio Giors.
        Prima poi pensavo che il meglio non lo facessero emergere, adesso mi son convinta che di meglio non c’è. Hanno proprio i presupposti mentali….sbagliati.

      • deda · mercoledì, 30 gennaio 2013, 2:39 pm

        Per dire la verità anche a me pare che Bersani non dica niente, ma proprio niente, sfarfuglia degli slogan, comunque, visto che preferisco i fatti alle parole è da quelli che giudico, e visti i fatti di Bersani e del PD, io voto M5s, che sembra quasi una contraddizione in termini… diciamo che voto al buio…
        certo che se anche Tremonti ha più lauree di Bersani non se ne fa proprio nulla…

      • maestrina dalla penna rossa · mercoledì, 30 gennaio 2013, 2:59 pm

        l’adorazione dei leader non fa parte della mia storia. Siete voi che svenite ogni volta che parla il vostro capo e vi esaltate cantando “meno male che silvio c’è” noi siamo sempre molto critici.
        Bersani a volte dice cose giuste altre volte no. La battuta “li sbraniamo” ad es. l’ho trovata molto stupida. Ciò non toglie che Tremonti sia poco preparato e pasticcione.

  15. nonnoArthur · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:29 am

    Ma poi, Tremonti, ha pagato di tasca sua quello che con le cartelle esattoriali ha risparmiato alla fam. Rocca (Dalmine SpA)?

    • Lady Dodi · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:40 am

      Questi Rocca proprio non li conosco. E nemmeno Dalmine. Avevo amiche di Dalmine, ma non ci si vede e si sente da anni e non le vado a ripescare per questo. Se vuoi dire qualcosa di chiaro tu, in proposito, dillo pure.

  16. Lady Dodi · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:28 am

    Posso dirlo ? Dev’essere tutto vero quel che dice Tremonti.
    Ma perchè allora lui qui e perchè allora lui là……
    E’ presto detto: perchè non c’ero anch’io ai pranzi del lunedì!
    A me col cavolo mi facevano fessa!
    Ecco l’ho detto usando un giro di parole , perchè non posso dire chiaro che Trem è uno……sprovveduto!

  17. nonnoArthur · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:20 am

    dice Tremonti che i banchieri hanno corrotto la politica.

    Prima diceva che le banche italiane sono le migliori d’Europa, chissà perchè ha iniettato loro i famigerati bond..

    • Lady Dodi · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:30 am

      Vedi sopra. E non t’allargare troppo chè nemmeno voi avete dei…geni.

    • maestrina dalla penna rossa · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:35 am

      questa leggenda ce l’hanno propinata per almeno 4 anni. Forse tutti ripetono quello che sentono dire senza sapere né capire niente. Come facciamo noi cittadini ad avere un’informazione degna di questo nome? Anche i giornalisti ripetono quello che dicono le agenzie e ci aggiungono qualche commento personale, ma la verità non abita da nessuna parte. Ci tocca sentire le balle spaziali dei media o le balle spaziali di Grillo. Altro che informazione democratica.

  18. LUIGI · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:16 am

    MA DEVO VOTARE PER PD O PDL :
    - CHE NON HANNO SAPUTO REALIZZARE LA SPESA STANDARD
    - PER CHI FA NOMINARE I PRESIDI PER POLITICA
    - PER CHI FA NOMINARE I PRIMARI PER POLITICA
    - CHE NON HANNO SAPUTO RIFORMARE LA SPESA PUBBLICA AD ES. DIMINUZIONE DELLE PROVINCE
    - PER QUELLI CHE NON HA REALIZZATO RIFORME STRUTTURALI NON NE SARANNO MAI CAPACI PERCHE’ DOVRANNO TOCCARE I LORO AMICI POLITICI

    ALLORA MEGLIO DARE UNO STACCO VERAMENTE IMPORTANTE CON GRILLO
    DURERA’ UNA LEGISLATURA SARA’ COSI’

    MA FORSE QUALCHE TAGLIO IMPORTANTE CI SARA’

    • Lady Dodi · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:31 am

      Bravo ragazzo! Forse è un pò troppo tardi, ma meglio tardi che mai.

      • Lady Dodi · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:35 am

        Tardi nel senso che adesso ci ritiriamo anche noi e “vadino” tutti a fan.
        Io mi sono scocciata e siccome ragiono come Grillo, penso si stia scocciando anche lui. O si scoccerà prima o poi. vedetevela con Azzurro.

    • Alessandro Milano · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:35 am

      Le spese standard sono Legge. È Mortimer che non ha fatto nulla

  19. piu' gioco x tutti · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:13 am

    http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1079497/alfano-in-pochi-voteranno-montie-il-candidato-delle-cancellerie-ue.shtml

    su questo non ci piove ! solo lui Silvio di Arcore puo’ assicurare “circenses” per tutti. Per il panem passare piu’ tardi.

  20. marco scamardella · mercoledì, 30 gennaio 2013, 11:01 am

    boh

    una battutina che elude il problema

    e i fatti

    Tremonti ha tentato di cambiare il sistema delle fondazioni ed è stato silurato se non erro

    Prodi è una emanazione del duo Andretta Bazoli

    la sinsitra ha un grosso problema bancario , la destra è più libera di ribellarsi

    nei fatti è così

    o vi è prova contraria ?

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