A scanso di equivoci e prima che a Zingales gli girino, segnalo a tutti coloro che mi chiamano "dottor Lerner" che non mi sono mai laureato
Il Tweet
martedì, 19 febbraio 2013349 Commenti
I commenti di questo blog sono sotto monitoraggio delle Autorità.
Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette in essere come regole del blog.
Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.
Potrei raccontarvene di molte peggiori assai ma adesso devo uscire. Bye bye.
non ho capito: ora è colpa di Zingales se anche in USA e in Germania..
zingales “accusa”.. a zingale “gli girano”..
ma è giornalismo?
Nessuno ne parla, ma qui in Lombardia c’è un abbandono scolastico del 20 per cento.
Qualcosa vorrà pur dire.
La gente istitntivamente capisce che la scuola così com’è è una “bidonata”.
Non serve agli studenti, serve agli insegnanti per i quali è a tutti gli effetti oggi, un ammortizzatore sociale.
Ti ho risposto sotto, cara la mia qualunquista, continua così.
magari serve a usare i congiuntivi e come racconto sempre io il commesso di un negozio mi ha detto VADI
Appena andrà Ambrosola al governo regionale,ogni giorno farà decine di miracoli,come abbondantemente promesso.
Povero Ambrosoli: ora che ha imbarcato pure Prodi, unico presidente della commissione UE dimissionato per gli scandali, è proprio finito. Non vincerà più.
Poi Gad mi dovrebbe spiegare la seguente foto:
https://twitter.com/TriMatBe/status/303255665198104576/photo/1
monnezza hai dimenticato di cambiare gravatar?
questo deficente non sono io
Sarà tua sorella visto che vi somigliate tanto. Cretina!
allora ha ragione mia sorella , che sei una discarica
unico presidente della commissione UE dimissionato per gli scandali
basta cretinate, è diffamazione senza fondamento, magari pure un reato.
È sempre l’ora del deficiente: quello che hai scritto su prodi non è vero, del resto lady l’ha detta giusta: perchè studiare? Ma quale liceo…
fiorenza io parlavo con lady dodi non con te
Quando parli di PRODI in Europa tutti lo ricordano con grande stima.Invece il tuo grande amico B.viene considerato semplicemente un buffone pericoloso.
Che cavolo di discorsi fai? Tu per imparare a fare in culo sei stata a fare l’aiutante di Cicciolina?
(toh..il Puntaspilli)
la laura di G. C. e company .
http://www.antoniodecurtis.com/video/cartabianca.html
Informati e poi ripassa.
Meno male che ci penserà l’Europa a sistemare queste cose!
Qui siamo arrivat al ridicolo, parlando di scuola!
Figuratevi che una per fare la parrucchiera o la barista deve fare dopo le medie , cinque anni!
Con materie , magari , fatte in modo più blando ma uguali a quelle del liceo.
Quando ho chiesto ad una ragazzina aspirante parrucchiera perchè le facessero studiare l’inglese, mi ha risposto: Magari entra in negozio una turista inglese.
Insomma, la volte sapere? Come si da lavoro a tanti inutili professori se no?
Certo che se io ad un figlio dovessi far fare 5 anni di profesionali, tanto varrebbe fargli fare 5 anni di liceo. Che se gli piace imparare a cucinare lo mando a far l’aiutante gratis per sei mesi dove c’è un grande chef.
Tra l’altro, quando ho voluto imparare io a cucinar bene è esattamente così che ho fatto.
hai stra-ragione .
Ad es ci sono dei concorsi dove la laurea non serve a un tubo .
Lo fanno semplicemente per scremare la partecipazione , e magari rimangono tagliati fuori , molti piu’ capaci , anche se non hanno la laurea .
Bisogna distinguere , ma come per i lavori usuranti da separare da altri lavori e’ faticoso . E questa classe politica non vuole faticare .
la laura Il grillino sfottente , lo chiamo io.
Mentre lady dodi probabilomente avvelena i familiari condendo la pasta con semi di ricino e cicuta.
Poi dopo aver allevato un popolo di schiavi ignoranti, gli racconti quattro balle e ti fai eleggere per vent’anni di seguito; elimini i sindacati gli dai un fisso garantito come il mangime ai polli, una casetta di cartone antisismica in periferia e per il bene del paese delocalizzi l’industria pesante e via a fare tutti i camerieri “per gli turisti stranieri”. I quali naturalmente dovranno essere muniti di passaporto con regolare visto se vorranno entrare e borse capienti per contenere i kili di carta straccia rappresentanti la moneta locale.
Auguri lady, oggi è il tuo compleanno?
questa tesi fa acqua pure dalle tasche .
Io ho la terza media e non voto il banana .
Mai sentito parlare di autodidatta ?
Con questo non dico che la scuola non serva , ma essere ignoranti non significa essere laureato o meno .
E quindi laura sono le eccezioni che fanno le regole? Non è più il ’68 o il ’77!
Mi fa specie che si guardi il mondo ponendo se stessi come paradigma, ogni tanto bisognerebbe uscire da quest’ottica narcisistica.
l’aiutante gratis per sei mesi dove c’è un grande chef
che ti butta fuori dopo un’ora, se non sai fare le 100 cose basilari che insegnano – o dovrebbero insegnare – ad un professionale.
la sai fare una bisque, ad esempio ?
Che fai, guardi Cuochi e Fiamme?
forse master chef
Io dico Cuochi e Fiamme. Onyric, pronunciati e liberaci da questo dilemma.
tele-dipendenti.
Cuochi e Fiamme, non c’è dubbio
grande onyric! io l’ho imparata da una vera cuoca della costa azzurra…
a proposito di lauree, ne ho due e il lavoro della mia vita non ha niente a che vedere; ma 21 anni sui banchi (e un po’ sulle scale
) sono stati un’ottima palestra di aerobica mentale.
dio ci liberi dalle campagne elettorali
la laura di G. C.
http://www.youtube.com/watch?v=HfoK12pL3bw
Se Zingales ha da dire per il fatto che la chiamino dottore è segno evidente che lui è terra terra.
Mi dispiace dirlo ma è così.
Non le manca nulla caro Lerner, anzi ha una cosa di troppo. l’appartenenza a quell’orrendo partito. Prima o poi se ne renderà conto visto che è una person molto intelligente.
Zingales è di grande famiglia cara . il padre docente universitario e la madre figlia di un famoso medico
Ne conosciamo di laureati imbecilli! E di non laureati in gamba!
Per questo motivo, tempo fa avevo caldeggiato qui , la proposta per l’abolizione del valore legale del titolo di studio.
Non c’è un solo paese civile dove il “pezzo di carta” conti come da noi.
Altrove , studi e cerchi di frequantere le scuole migliori per “prendere e apprendere ” e poi avvalerti di quanto incamerato.
Qui no, qui conta solo il “pezzo di carta”, poi se sei un perfetto imbecille poco importa.
Mi pare ne parlasse addirittura Einaudi negli anni 50 e gli fu detto: “Vuole scardinare l’ordine costituito?”.
I titoli sono come il concime, se la terra è fertile, è ottimo il risultato, se la terra è sterile è tempo perso.
Non c’è un solo paese civile dove il “pezzo di carta” conti come da noi.
Lascia stare, Dodi, perché devi raccontare balle? Sei contraria al valore legale del titolo? Bene, è la tua posizione. Ma fermati lì. Che in altri paesi non fai nemmeno l’artigiano senza un pezzo di carta.
invece da noi con un pezzo di carta si fa pure il ministro dell’ istruzione neutrinica .
Igienica?
Sto parlando ad esempio della Gran Bretagna, Consi. Sai che lì per avvocato ti puoi prendere chi ti pare?
Va da se che cerchi uno che sa di cosa si stia parlando, ma qui figurati che nemmeno un avvocato può pernmettersi il lusso di non ….”prendersi un avvocato” .
la seconda e’ il caso di G. C.
lo sappiamo tutti da sempre
cionondimeno sei il migliore
Quando ci andai io, nel 76 a Venezia, si facevano gli esami di gruppo con il voto minimo garantito. Le aule scoppiavano e c’era la gente seduta sulle scale che si faceva gli spinelli, qualche anno dopo ci ho riprovato sperando che fosse finita ma era anche peggio, fare gli esami era un azzardo, trovare il professore disponibile una fortuna, perdere tempo la prassi.
Sarò stato sfortunato io.
Praticamente, nei fatti, l’abolizione del titolo. Pensaci, Giacomino, te lo dico sempre. Da un lato vuoi lo scardinamento degli ordini (tipico ’68), dall’altro (e questa secondo me è la tua parte più vera e più seria) vorresti invece le istituzioni ordinate e funzionanti. Poi mi sbaglierò, ma se fossi in te un pensierino ce lo farei.
Ordinate e funzionanti ma non “istituzioni”, imprese private.
Sì, ma non ti sei MAI laureato. Chiavica!!!
BOTOLO PSIKOPATIKO, torna nel kamile del manikomio di Aversa, forse ci trovi sia Laura che Giovanna.
Giulio Cesare
io avrei una curiosita’
chissa’ perche’ si fa chiamare Giulio Cesare
ma, sa come fini’?oppure la pagina del libro era strappata?
buona giornata a tutti!
come no ! una laura ce l’ ha di sicuro .
scemenza cronica .
I Dandy raccontano Fole?
Gad
la laurea e’ solo accrescimento culturale,non garantisce pensieri sociali e democratici,non garantisce moralita’ nei comportamenti
inoltre
avrai notati che gli uomini vengono,anche spesso sul lavoro,definiti dottori
mentre,per le donne,anche laureate,si usa dire…signora
per fortuna,la nostra intelligenza non da’ moltya importanza ai titoli ma,e’ un segnale che,i tempi cambiano ma,la forma di maschilismo nei riconoscimenti non cambia
a parte l’ironia
laurea o no,sei una brava persona
se la 7 dei/del nuovo padrone non lo capira’,sara’ peggio per i suoi ascolti.
poi,l’economista,
e’ solo un personaggio incomprensibile
ANALFABETA, ANALFABETA, ANALFABETA
Giulio Cesare
pidocchio nero,fumato
Quando penso che c’ e’ stato uno che parla di Romolo e Remolo , mizzica !!!!!!
Eppure e’ laureato . Lo so non e’ colpa sua ma chi gliel’ ha data la laura .
ANALFABETA, impara a scrivere in italiano.
A te non solo non serve la Laura, ma neanche la Giovanna.
Giulio Cesare
pensa che ho avuto due fidanzate , una si chiamava Laura , l’ altra Giovanna .
Guarda che combinazione , caro il mio scavafosse a tradimento .
o ti devo chiamare dottore ….de sta cippa !
Nella mia carriera scolastica ho saltato l’asilo per merito di mia mamma, e ho saltato l’università per merito mio.
Per quello che ho visto ai miei tempi, l’università era il tempio del paraculismo e delle raccomandazioni e penso che nel tempo sia peggiorata. I miei attuali rapporti con i “laureati” sono a dir poco pessimi.
Per fortuna ci sono anche giovani con un po’ di pudore che vogliono imparare e hanno il buon gusto di non parlare dei loro titoli.
Va bene saltare l’università, ma l’asilo.. ah, che ricordi…
ecco perche’ e’ cosi’ astioso
l’asilo e’ la prima forma di democrazia,per i piccoli,s’impara all’asilo,la capacita’ di stare con gli altri,senza fisime razziste
una mente democratica si forma all’asilo,quando dividi merenda e giochi
bei tempi!!!!!!!
Io invece ho frequentato delle elementari fanstastiche, ricordo ancora con affetto la mia bravissima maestra, delle ottime medie ed un liceo di altissimo livello.
All’università italiana ho imparato molto con ottimi e noti professori, in quella straniera pure.
Sono stato molto fortunato e contentissimo di aver studiato parecchi anni.
Giulio Cesare
a che ti e’ servito , se sei diventato la ciofeca che vediamo !
Braccia rubate a scavare le fosse al Cimitero dei topi .
udite,udite.ha anche studiato…………
ma, dai discorsi,sembra che abbia frequentato soltanto il bar di facolta’….
non c’e’ piu’ religione…ha studiato,quanti soldini gettati al vento!…………
Giulio Cesare
che noia la politica
è meglio il festival di sanremo
tanto i politici sono bravi solo a spendere i soldi nostri
vedi ad esempio i manifesti loro imbrattano con i manifesti che poi paghiamo noi
Molto, molto meglio il festival. Peccato per Silvestri, che meritava il premio della critica. Credo che sia più complesso scrivere una canzone come la sua che la canzone mononota.
Lo sappiamo, lo sappiamo, non sei riuscito a fare neanche quello e…si vede.
Giulio Cesare
Qui non sono d’accordo Giulio, questo è uno dei suoi pochi titoli di merito.
Quale? Non essere laureato?
Giulio Cesare
Secondo me si.