Stiamo inseguendo Maroni che non vuole confrontarsi con Ambrosoli e Albertini a Z domani sera. Ne uscirà una specie di intervista a puntate
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giovedì, 21 febbraio 2013311 Commenti
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Per riuscire a ciò si dovrà:
1) Adoperare astuzia e ipocrisia.
«La nostra parola d’ordine è: forza e ipocrisia. Solo la forza può trionfare in politica, soprattutto se è simulata nel talento indispensabile agli uomini di Stato. La violenza dev’essere il principio; l’astuzia e l’ipocrisia devono essere la regola per i governi che non vogliono che la loro corona passi nelle mani di agenti di una nuova forza. Il male è l’unico mezzo per arrivare al bene. Ecco perché non dobbiamo indietreggiare davanti alla corruzione, all’inganno e al tradimento, ogni qualvolta possono servire a raggiungere il nostro scopo».
2) Assoldare numerosi abili agenti.
«Ci è necessario prima di tutto procurarci agenti audaci, temerari e di tale prontezza di spirito da essere in grado di rovesciare qualunque ostacolo si presenti nel nostro avanzare».
«I nostri agenti verranno scelti sia nell’alta società che nel basso ceto, fra la classe amministrativa che si diverte, fra gli editori, fra i tipografi, fra i librai, fra i commessi, fra gli operai, fra i cocchieri, fra i lacchè, ecc…».
3) Penetrare ovunque.
«Noi dovremmo saper tutto per dirigere e convogliare tutto ai nostri obiettivi».
A tale scopo, gli ebrei, o direttamente o con l’opera della Massoneria coadiuvata da tali agenti, sono già penetrati dappertutto, particolarmente nei gangli direttivi della società: nei Parlamenti, nei Governi, nei Partiti, nell’esercito, nei tribunali e soprattutto nel Vaticano.
IMPADRONIRSI DELLA STAMPA
«Per dirigere l’opinione pubblica dobbiamo impadronirci della stampa. A tale scopo, bisogna penetrare nelle direzioni e nelle redazioni dei vari giornali, fare giornali propri e creare agenzie di stampa. Queste agenzie, allora, saranno interamente nelle nostre mani e non pubblicheranno se non quello che noi loro prescriveremo. Se già ora noi abbiamo il controllo della mente delle nazioni cristiane, a tal punto che quasi tutti giudicano gli avvenimenti mondiali attraverso le lenti colorate degli occhiali che noi mettiamo sui loro occhi; se già da ora nulla ci impedisce di conoscere i segreti di Stato, come stupidamente li chiamano i cristiani, che cosa sarà quando noi saremo i padroni riconosciuti dell’Universo nella persona del nostro Re Universale? Tutti i giornali pubblicati da noi avranno, solo in apparenza, tendenze e opinioni fra loro opposte fino all’estremo: questo ispirerà fiducia e attirerà ad essi i nostri avversari senza alcun loro sospetto: essi cadranno nella trappola e saranno resi inoffensivi. I nostri giornali dovranno essere di ogni tendenza: aristocratici, repubblicani, rivoluzionari e anarchici; naturalmente, tutto questo finché ci saranno le varie costituzioni. Essi avranno come il dio indiano Visnù centinaia di mani, ciascuna delle quali accelererà il cambiamento della società. Queste mani condurranno l’opinione pubblica nel senso da noi voluto, perché un uomo troppo agitato perde la facoltà di ragionare e cede facilmente alla suggestione. Gli ignoranti che crederanno di ripetere l’opinione del giornale del loro partito, ripeteranno invece e faranno propria la nostra opinione oppure quella che ci piacerà che sia creduta. Così potremo calmare o eccitare le menti nelle questioni politiche, persuaderle o confonderle stampando tanto notizie vere quanto notizie false, confermando i fatti o smentendoli, secondo l’impressione che fanno sul pubblico. Esploreremo sempre bene il terreno prima di metterci il piede sopra»
DISTRUGGERE I GOVERNI
«Per non distruggere avanti tempo le istituzioni dei cristiani, noi vi abbiamo già posto sopra le nostre mani esperte, e già abbiamo in nostro possesso tutti i comandi del loro meccanismo. Queste direzioni erano regolate severamente e giustamente; noi vi abbiamo sostituito amministrazioni arbitrarie e disordinate. Abbiamo sotto il nostro controllo la giurisdizione, le elezioni, la stampa, la libertà individuale, e, soprattutto, l’istruzione e l’educazione che sono le pietre angolari della libertà. Noi abbiamo ingannato, inebetito e corrotto la gioventù cristiana con una educazione fondata sopra principi e teorie che noi riconosciamo falsi, ma che noi abbiamo inculcato a nostro interesse» 59. Basta pensare all’ebreo Freud 60. «Per ottenere questo è urgente indurre tutti al suffragio universale, senza distinzione di classi o di clan elettorali, allo scopo di raggiungere la maggioranza assoluta, che non si potrebbe ottenere per mezzo delle sole classi educate, colte e ricche. Avendo inculcato in ogni uomo l’idea della sua importanza, noi distruggeremo l’efficacia dell’educazione cristiana nelle famiglie, impediremo agli uomini capaci di farsi avanti e la massa, guidata da noi, non permetterà loro neppure di parlare. La folla è abituata a sentire solo noi che le paghiamo l’obbedienza e l’ascolto. Con tutto questo noi faremo del popolo una forza così cieca, che non sarà più capace di muoversi senza i nostri agenti, che noi avremo stabiliti al posto dei suoi capi» 61. «Quando abbiamo introdotto nell’organismo dello Stato il veleno del liberalismo, tutta la sua costituzione politica è stata cambiata. Gli Stati sono caduti malati da un’infezione mortale: la decomposizione del sangue. Non ci resta che attendere la fine della loro agonia. Dal liberalismo sono nati i governi costituzionali, che hanno sostituito presso i popoli cristiani i governi autocrati. I governi costituzionali, come ben sapete, non sono altro che una scuola di discordie, disaccordi, contese e inutili agitazioni di partiti; in una sola parola, essi sono la scuola di tutto ciò che fa perdere ad uno Stato la sua individualità e la sua personalità. La tribuna, così come la stampa, ha condannato i governanti all’inazione e alla debolezza; li ha resi inutili e per questo si spiega perché sono stati rovesciati»
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Oh: quando parli della Lega Cadrega arrivano subito i nazisti, che straaaanoo!!!
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Ciò che il presunto “teologo” Ratzinger ha operato non è tanto una dissacrazione del papato, quanto una sua delegittimazione. Il successore di Ratzinger rischierà infatti di essere continuamente valutato in base all’efficienza del suo operato, e magari ad essere invitato ad andarsene al primo raffreddore. La locuzione “ad ogni morte di papa” indica un evento che si ripete molto di rado; in futuro la locuzione ” ad ogni dimissione di papa”, potrebbe indicare qualcosa di frequente e persino di probabile. Fatto trenta, si potrebbe fare trentuno, dando un termine alla carica di papa, come se fosse un presidente, con tanto di campagna elettorale e di primarie.
Se ciò non avverrà, vorrà dire che il papato avrà trovato il suo sostegno in poteri esterni alla Chiesa. Qualche ipotesi la si può anche fare, date le ultime vicende della banca vaticana, lo IOR. Undici mesi fa la sede milanese della multinazionale finanziaria JP Morgan, con il pretesto di un’inchiesta giudiziaria in corso, ha sospeso il conto utilizzato dallo IOR. Da quasi un anno lo IOR si trova quindi paralizzato e sospeso alle decisioni di JP Morgan. La perdita di JP Morgan per sue operazioni sui titoli derivati, a gennaio di quest’anno, era quantificata in sei miliardi e duecento milioni di dollari. Un’apposita commissione d’inchiesta interna ha elaborato una relazione edulcorata sugli “errori” del “chief” Jamie Dimon, lasciatosi “ingannare” da informazioni sbagliate. Sta di fatto che ora JP Morgan, per colmare almeno in parte il buco, deve rivalersi sui suoi partners storici, tra cui lo IOR.
Ultimamente il presidente dello IOR, Gotti Tedeschi, è stato sostituito con un avvocato davvero tedesco, Ernest Von Freyberg ; un consulente finanziario che ha, come massima perla del suo curriculum, quella di essere un organizzatore di viaggi a Lourdes; un business più che considerevole, ma che sembra comunque troppo poco per risollevare le sorti della banca vaticana.
In questo momento è JP Morgan a tenere il Vaticano per i cosiddetti KOGLIONI; e non è da escludere che, per riaprire il conto dello IOR, la multinazionale statunitense abbia preteso qualche garanzia in più, compresa la possibilità di collocare un uomo di propria fiducia al vertice della Chiesa: magari il figlio di Monti ???
Ecco come la JP Morgan (sionisti al 1000% ) si sono impadroniti anche del Vaticano.
ma possibile che ci sia gente che legge e crede a queste cazzate.
Che a sua volta sembra Cota quando parla con la voce da bambino beccato con la marmellata sul naso.
Dici di Cota? E Castelli no? E Bricolo no? E Reguzzoni no?
Ma vuoi vedere che il più sveglio tra questi lanzichenecchi è proprio il trota?
Maroni non ti scomodare, e mangia pure tranquillo !
Noi preferiamo il Maroni di Crozza
Fa bene Maroni a non accettare il tuo invito. Un confronto tra Ambrosoli, Albertini e Maroni lo vedrei bene a Iceberg, territorio neutro per tutti e tre.
Comunque, Maroni ha la stessa capacità mediatica del Cavaliere. E finiresti per fare una brutta figura verso i tuoi padroni Gad
La capacità mediatica di un nano! Ma lo hai guardato bene? Buon appetito.
Ha la capacità mediatica di un lumacone del giardino, Bossi ha capacità mediatica, Maroni è un travet , un mezze maniche , con la penna dietro l’orecchio destro ed il libro dei conti aperto in mano.
Per riuscire ad istigare le folle deve usare lo stile di Bossi, ma l’è minga bun !
Nemmeno Bossi, comunque è capace né lo è mai stato , di fare un confronto.
I partiti basati su un solo uomo sono così, Grillo, Berlusconi, Bossi , non sono capaci di confronto e Maroni, che è un semplice surrogato di Bossi, nemmeno.
Maroni è come la cicoria invece del caffè. E’ un puro surrogato.
Fatevi fare un bel clistere,tutti e tre,lavacessi lecchini.
Marilena bellini si nutre di cacca quotidianamente durante la sua pausa pranzo, poi torna al lavoro e tutti ovviamente LO EVITANO.
stai offendendo il tuo raiss,con questo paragone
E perchè mai MARONI deve confrontarsi con Z.
Come prosegue l’inseguimento di Maroni??
Fatti una lattina di RED GRULL e vedrai che lo raggiungi.
, diciamo che se si avvisa prima che è stato chiamato, anzi, inseguito, nessuno potrà mai contestare il fatto che E’ stato invitato, ma che LUI non ha voluto intervenire.
Stiamo inseguendo Maroni che non vuole confrontarsi con Ambrosoli e Albertini a Z domani sera. Ne uscirà una specie di intervista a puntate
Come se fosse obbligatorio che Maroni vada da Lei.., inseguendo !! Ma se ne vada affann.kulo Lei & Z, apparte che non la vede nessuno. Ma se ne vada AFFAN….KULO, Lei e tutta la monnezza vicino a Lei !!!!
Elezioni 2013 : dalla Corrida al finale col botto.
Se non lo trovi, invita Crozza.
Quella è la postura tipica di chi fatica a capire le cose, specie quando non c’è un copione da imparare.
In questo mi ricorda molto Casini quando aggrotta la fronte…
Questo è il comportamento del PIRLETTORE modello.
Non sapevo che PIRLETTORE è il tuo vero nome e non un nik-name.
Rispondi ?
http://giovannacosenza.wordpress.com/2013/02/20/il-linguaggio-del-corpo-di-berlusconi-grillo-bersani-monti/
Come indagare sul linguaggio del corpo
E la cosa mi dà più fastidio è il fatto che si appropria di meriti (quando era ministro) che assolutamente un inetto come lui non potrebbe avere.
Eppure il mestiere se l’era trovato con quella bella scopa verde tra le mani… un vero artista. Ma poi cosa è successo?
E’ successo che vedendo gente come te, ha deciso
che è ora di liberarsene!!
Io invece gente come te nemmeno la vedo, dunque problemi zero. Zero come può esserlo un cretino che utilizza più nicks per offendere non avendo le palle per esibirsi col suo solito…
Il governo, guidato dal partito di centro-destra Gerb (affiliato al PPE), che nel 2009 ottenne il 39,7% dei voti e che stravinse promettendo ai cittadini di farla finita con la miseria crescente, si è dimesso questa mattina (mercoledì 20 febbraio) dopo le imponenti manifestazioni di protesta che ieri hanno attraversato tutto il paese. Elezioni anticipate sembrano inevitabili.
La Bulgaria è classificato come il paese più povero dell’Unione europea. Una disoccupazione reale al 15%, salari medi di 400 euro al mese. In questa situazione la scintilla che ha infiammato la prateria è stato l’improvviso aumento delle bollette elettriche, decise dalla azienda ceka CEZ, che ha il monopolio dell’energia nel paese balcanico. Un aumento del 13% che incide pesantemente sui bilanci delle famiglie, soprattutto in inverno.
Centinaia di migliaia di manifestanti, hanno occupato strade e piazze, scontrandosi violentemente con forze di polizia che hanno brutalmente caricato i manifestanti. E’ vero che la giornata di protesta è stata indetta dalle forze d’opposizione, ma la rabbia ha tracimato, andando bel al di la delle direttive dei partiti e dei sindacati.
Manifestazioni che hanno avuto un carattere schiettamente politico. I manifestanti, andando bel la di la dei desiderata dei promotori, al grido di “Via la mafia” e “Dimissioni del governo”, non hanno esitato a rispondere in modo deciso alla repressione rabbiosa delle forze di polizia.
La rivolta bulgara sia di monito alle classi dominanti italiane e alla tecno-oligarchia europea. Quando si tira troppo la corda dell’austerità e della macelleria sociale, la sollevazione è ineluttabile. La rivolta popolare, iniziata in “periferia”, in Grecia, diffusasi in Spagna e Portogallo, potrebbe presto raggiungere il cuore dell’Unione: anche l’Italia.
Non è un caso che di queste manifestazioni di protesta in bulgaria non c’è stato il minimo accenno nei media italiani. Guai a mostrare che se i popoli si ribellano possono anche vincere tant’è che il governo ha dovuto dimettersi. Ci rifilano invece solo le notizie dalla grecia o della spagna per darci a intendere che le proteste non servono a niente e che finiscono col peggiorare la situazione.
Ma certi popoli (specie delle ex repubbliche socialiste ) non sono stati ancora del tutto addomesticati e probabilmente riserveranno ancora delle soprese contro la bestialità capitalistica, siate tutti accorti in quanto presto si arriverà a far partire certa gentaccia dal binario numero 21 !!!!
Esattamente quello che mi auguro!!!!!!!!!
Esecuzioni in piazza!
Ma smettila marco…ma di quale 21 parli, abbi almeno un po’ di rispetto.
Attento Gad inseguire Maroni potresti incorrere
nel reato di stalking.
Maroni non può fare alcun confronto perché ha PAURA di domande “scomode” sui suoi amichetti.
Sicuramente. Penso che se la stia facendo sotto.
brrrrrrrrrrrrrrrr…….CHE PAURA!!
Ha paura e basta perché chiunque gli può smontare le palle che racconta .
Non ha il carisma di Bossi , che in teoria non sarebbe un difetto, ha l’aspetto di un grigio burocrate e vanta la macroregione-secessione senza convinzione a braccia conserte.
Dà esatttamente l’impressione che in quelle braccia conserte ci siano i numerosi affamati funzionari leghisti che dovrà nutrire.
Non di certo i paesotti padani che lo votano al posto di Bossi , ma senza amore.
Demagogia è un termine di origine greca (composto di demos, “popolo”, e ago, “condurre, trascinare”) che indica un comportamento politico che attraverso la retorica e false promesse vicine ai desideri del popolo mira ad accaparrarsi il suo favore. Spesso il demagogo fa leva su sentimenti irrazionali e bisogni sociali latenti, alimentando la paura o l’odio nei confronti dell’avversario politico o di minoranze utilizzate come “capro espiatorio”.
Stasera Z farà un pienone di share se ognuno avvisa un suo amico.
Evvai Ambrosoli!!!!!!!
Ieri sera a tg3 notte ha rintuzzato la pennuta Gelmini con grazia e gentilezza.
Credo che nel tempo ci si renderà finalmente conto che è un duro , gentile ed educato , però. Non come il vigliacchetto Tremonti ed il suo amico MaronE.
Esattamente quello che non deve essere un politico. Per questo si attaccherà al tram.
Purtroppo Maroni è attaccato a Berlusconi, caro mio, che non è un tram, ma un TIR carico di maiali.
Lui non vuole venire sperando di ostacolarti. Però sii bravo: non invitare una “testa di legno” al suo posto, sarebbe anche sgradevole nei confronti di Ambrosoli. Anche se fosse Salvini. Rovinerebbe tutto il piacere di guardare la tua nuova trasmissione tornata alla ragionevolezza di una conversazione pacata.
Mi sembra buona l’idea di intervistare Maroni a parte, bisognerà vedere se il volpone te lo lascerà fare, nel caso voglia importi, come fanno sempre i leghisti, qualcun altro, declina, peggio per loro, oppure fai venire il leghista dissidente, quello che appoggia Ambrosoli: Alessandro C’È; sarebbe interessante conoscere i motivi della sua simpatia verso quest’ultimo piuttosto che verso Albertini.
Per ostacolare chi?? ZETA: mai nome fu più azzeccato! ultima lettere dell’alfabeto, ultimo programme nell’indice di ascolti.
PS: un politico va nei programmi dove è sicuro di non parlare al vento.
Veramente Maroni più che parlare fa molto vento , tutto è dovuto al suo nome.
VOTERO’ AMBROSOLI SOLO PER NON FARE VINCERE LEGA E B
SEGUITEMI!!!!!!!!!!
TIE’
TI SEGUIRO’
BRAVO
Bravissimo, così si deve fare per evitare la catastrofe e il ritorno Lega+PDL.
Qualcuno conosce di peggio?
ATTENZIONE!!!!
Giovanni grillino, dunque tu voti disgiuntamente , grillino alla camera e senato e ambrosoliano alla regione.
BRAVO.
VOTERO’ AMBROSOLI SOLO PER NON FARE VINCERE LEGA E B
SEGUITEMI!!!!!!!!!!
Scommetto che per fare dispetto alla tua donna saresti capace anche di tagliarti il pisello!!
e saresti capace di non pestare gli escrementi?
anche se portano fortuna
prova in Albania .
mi raccomando,metti il lampeggiante e la sirena così passi anche col rosso e lo acciuffi prima
tolleranza zero!!!!
Maroni scappa dal confronto, ora che non puo’ più confrontarsi nemmeno con l’immagine di se stesso
Ieri ha detto di Giannino che è un bugiardo normale. Lasciando intendere che lui potrebbe essere uno di quelli certificati..
super?
la classe non e’ acqua!