Il folle spot del M5S sull’addio all’euro con un clamoroso errore sul valore di mille lire

giovedì, 5 febbraio 2015

Il Movimento 5 Stelle ha diffuso un video per promuovere la campagna referendaria per l’uscita dall’euro. Un filmato pubblicitario che ha suscitato l’ironia della rete per come è stato realizzato, e per alcuni clamorosi errori commessi. Il M5S vagheggia infatti un ritorno alla lira con incorporata una deflazione superiore al 50%, così impossibile da andare al di là della fantascienza. Il protagonista del video cambia nel suo sogno un euro con mille lire, paga un taglio di capelli dieci mila lire e un aperitivo con la fidanzata solo dodici mila lire. Valori semplicemente irrealistici, che sarebbero possibili esclusivamente con un mostruoso apprezzamento della lira rispetto all’euro. L’esatto contrario rispetto a quello che propongono i sostenitori dell’addio alla moneta unica., che dovrebbe servire per effettuare una svalutazione competitiva benefica per l’economia italiana. Nel 1999 l’euro entrò in circolazione sui mercati finanziari, e il tasso di conversione irrevocabile fu fissato a 1.936,27 .

226 Commenti

  1. terranova · giovedì, 5 febbraio 2015, 2:52 pm

    Non si può uscire dall’ euro ma vanno rinegoziati i patti e alla svelta sennò qua si affonda più velocemente della Grecia visto il debito pubblico insostenibile.

    • lady Dodi · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:06 pm

      Le stesse illusioni di Tsipras?

      • bruno d · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:09 pm

        P=erché, secondo te , ha bannato la trasmixxione di ieri sera e relativi commenti?

      • lady Dodi · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:16 pm

        Ieri sera? Non c’era niente e ho spento la tivù.

      • bruno d · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:18 pm

        Continua a prendere per il culo.

      • roberto · venerdì, 6 febbraio 2015, 8:01 am

        dodi se non sai di cosa parli è meglio che taci che fai brutte figure

      • rosiba · venerdì, 6 febbraio 2015, 5:50 pm

        Ma lo sai che Grillo votava BERLUSCONI?????

        https://www.youtube.com/watch?v=Wyb2Q3QUQTM

    • terranova · giovedì, 5 febbraio 2015, 4:52 pm

      E mi rispondo da solo, non si può uscire dall’ euro ma così NON VA!!!!!

      • Costiera Amalfitana · venerdì, 6 febbraio 2015, 12:00 am

        COME SI ESCE DALL’EURO

        Il referendum consultivo per uscire dall’euro si può fare. Per poterlo indire è necessario approvare una legge costituzionale “ad hoc” come già avvenuto nel 1989 quando si richiese agli italiani se volevano dare o meno facoltà costituente all’Unione Europea:

        Il referendum consultivo del 1989 in Italia si è tenuto il 18 giugno 1989, contestualmente alle elezioni europee del 1989, per sentire il parere popolare sul conferimento o meno di un mandato costituente al Parlamento europeo eletto nella stessa occasione. Poiché la Costituzione della Repubblica Italiana prevede solo due tipi di referendum, quello abrogativo e quello confermativo per quel che riguarda la procedura di revisione costituzionale, per poter indire un referendum consultivo si è dovuto procedere approvando ad hoc la legge costituzionale 3 aprile 1989.
        – Wikipedia

        La legge costituzionale per indire il referendum sarà presentata agli italiani sotto forma di legge di iniziativa popolare. Per poterla depositare in Parlamento è necessario raccogliere almeno 50.000 firme in sei mesi. Una volta depositata, presumibilmente a maggio 2015, i portavoce del M5S alla Camera e al Senato si faranno carico di presentarla in Parlamento per la discussione in Aula. Approvata la legge costituzionale ad hoc che indice il referendum, considerando i tempi di passaggio tra le due Camere, a dicembre 2015 gli italiani potranno andare alle urne ed esprimere la loro volontà sull’uscita dall’euro con il referendum consultivo.
        Il 14 novembre il M5S ha presentato in Cassazione il testo della legge di iniziativa popolare e in poche settimane inizieremo a raccogliere le firme per la legge di iniziativa popolare per indire il referendum. Abbiamo bisogno del maggior numero di firme possibile per non lasciar alcun alibi a questi portaordini della Merkel e della BCE capeggiati da Renzie. Gli italiani devono poter decidere se vogliono morire con l’euro in mano oppure vivere e riprendersi la propria sovranità.

        Il video è semplice da capire,forse non lo si vuol capire!!!

    • Caron Dimonio · sabato, 7 febbraio 2015, 12:22 pm

      Dall’€uro si uscirà, eccome…quando avrà finito il suo compito (quello per cui è stato creato).

      Quanto alla sostenibilità del Debito Pubblico la invito a leggere le parole di Vitor Constancio, vice-presidente BCE, ad Atene (qui il link http://vocidallestero.blogspot.it/2013/06/la-bce-scopre-che-il-problema-e-la.html)

      Cerchiamo di non diffondere notizie false!!!

  2. Pino Pantalone · giovedì, 5 febbraio 2015, 2:36 pm

    Se un giornalista non ha capito il significato dello spot M5S vuol dire che siamo ridotti proprio male.

    • fiorenza · giovedì, 5 febbraio 2015, 2:54 pm

      L’emmecinque intendi? Sì: sono messi proprio male; il capo comanda e tutti i coniglioni obbediscono!

      • lady Dodi · giovedì, 5 febbraio 2015, 2:59 pm

        Dovrebbero obbedire alla’apparatikt tuo?

      • fiorenza · giovedì, 5 febbraio 2015, 4:01 pm

        ????
        Non era nel loro programma uscire dall’euro, adesso sì. Ubbidire al dictat dell’audience, tutto qua. In fondo la Casaleggio Associati è solo una ditta che vende detersivi, anzi: pubblicità per detersivi.

      • ... · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:34 pm

        Fiorenza, uscire dall’ euro no, ma informare sui pro e contro e poi indire referendum si. Questo era già nelle intenzioni qualche anno fa, prima ancora di Salvini, quindi in tempi non sospetti.. Sul referendum possibile o no poi esiste un precedente nell’ 89, applicabile anche per l’euro? Difficile perché non c’è volontà politica generale per ovvi motivi. Non espressamente perche’ non si possa in assoluto.

      • pat · sabato, 7 febbraio 2015, 4:29 pm

        Ti sbagli Fiorenza, il referendum sull uscita dall’euro è da sempre nel programma del M5s, puoi andare e controllare tu stessa nel blog

    • bruno d · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:19 pm

      Gliel’ha suggerito lui…..

    • Giuseppe · giovedì, 5 febbraio 2015, 5:00 pm

      … Aggiungerei che un GIORNALISTA, dovrebbe esporre i fatti e limitarsi a un commento su di essi, non esprimere una opinione di parte, non capendo il significato del valore uno a uno, senza speculazione o inflazione, ma forse per certi individui è eccessivo da comprendere. Consiglierei al sig. Gad, di informarsi meglio e di verificare come stanno peggio i paesi che non aderiscono all’euro e a quelli come la UK che non ci sono mai entrati, o alla svizzera, o all’Ungheria per non citare anche gli altri paesi nord europei. Le cose sono due, o il sig. Gad non è informato, ( ma dubito), o il Sig. Gad è di parte, mi auguro la prima ipotesi.

      • Roberto · giovedì, 5 febbraio 2015, 5:34 pm

        caro Giuseppe, spero che anche Travaglio non sia di parte e si comporti secondo l’etica e la professionalità giornalistica… spero pure che la smetta di fare stalking al PD e a Renzi.. cordiali saluti

      • Andrea Z. · giovedì, 5 febbraio 2015, 7:54 pm

        questo è un blog, per definizione Gad DEVE esprimere la sua opinione, se volevo le notizie del giorno aprivo il sito di un giornale!

      • Caron Dimonio · sabato, 7 febbraio 2015, 12:26 pm

        Andrea Z. informazioni non sono opinioni. Nessuno, ovviamente, nega il diritto ad esprimere la propria opinione purchè questa non sia orientata a disinformare le persone, soprattutto in campo economico.

    • Ruggero Alessandro Ceccarini · giovedì, 5 febbraio 2015, 9:28 pm

      Spiegacelo tu Pantalone (di nome e di fatto) ahahahahah troppo difficile per te capire la castronaggine trasmessa vero ?Grillini si nasce,non si diventa.Il Giullare ha solo acuito una patologia genetica ahahahahahah

  3. giuseppe · giovedì, 5 febbraio 2015, 2:31 pm

    …in che mani siamo andati a finire,ma a simili idiozie si può dare una risposta….,purtroppo dall’euro dobbiamo uscire per l’assenza di serietà ed onesta di coloro che occupano i posti decisionali della vita pubblica…in GERMANIA i ministri si dimettono solo perchè accusati di aver copiato la tesi del dottorato,da noi non si dimettono neanche se li mettono in carcere….e già è facile dire che la colpa è dell’euro…se si ha una Ferrari e non si sa guidarla è meglio ….andare a piedi!

  4. Pino Pantalone · giovedì, 5 febbraio 2015, 2:29 pm

    Uscendo dall’euro saremmo rovinati. L’avvento dell’euro invece ci ha resi tutti più felici e ricchi.

    Siamo onesti: un minimo di riconoscenza a Prodi.

    • bruno d · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:21 pm

      e se ci stiamo dentro siamo rovinati uguale,cerchiamo almeno di far fronte unito contro coloro che dominano
      la finanza internazionale.

    • Roberto · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:44 pm

      Mica tanto. Prodi ci ha svenduto: il fixing dell’euro doveva farlo con il marco, a mille lire e poi controllare l’andamento dei prezzi. Invece ha pensato di regalare all’Italia questa bufala, facendo un piacere all’export, diceva lui. Infatti si è visto come sono andati i prezzi. Ma che ci si doveva aspettare da uno che ha chiuso l’IRI svendendo le industrie italiane al peggior offerente?

      • Maurizio Sbrana da Lucca · venerdì, 6 febbraio 2015, 11:13 am

        E’ stato applicato il ‘cambio’ ufficiale, in vigore a quel tempo! Prodi non c’entra nulla! E’ stato il Governo Berlusconi che NON HA CONTROLLATO I PREZZI, COME INVECE AVVENUTO IN ALTRI pAESI (VEDI fRANCIA, AD ESEMPIO….)!

    • VALE · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:57 pm

      il buon Prodi… HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

    • Alberto · giovedì, 5 febbraio 2015, 7:01 pm

      mi mandi i contatti del tuo pusher? Sembra che abbia roba di ottima qualità. Devo trovare il modo di spendere 80 euro per far girare l’economia…

    • ... · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:41 pm

      Questa sembra come la renzata che le “famiglie italiane si stanno arricchendo..”, la sua di sicuro, assieme a quelle che speculano sulla crisi e che fanno veri affari. I pensionati che rovistano nei cassonetti ed i bambini italiani che mangiano panini mentre gli altri vanno a mensa sono evidentemente un ologramma.

  5. Michele · giovedì, 5 febbraio 2015, 1:44 pm

    Evidentemente chi ha scritto l’articolo, quando fu adottato l’€, era ancora in fasce e non può rendersi conto del danno economico che l’Italiano ha subito con un cambio svalutato del 50%, era più plausibile 1000 lire con un €, come si nota nella scena finale. Cambio imposto dalla Germania facendo impennare i prezzi a più del doppio nel giro di pochi mesi. Nel 1999, e non è un secolo fa, con 12 mila lire si mangiava una pizza, già nel 2000 ci volevano 5 € più bevanda. Non raccontare frottole ragazzino travestito da giornalista, la verità l’Italiano la conosce e non ha bisogno dei tuoi sermoni sinistroidi.

    • Marco R. · giovedì, 5 febbraio 2015, 2:18 pm

      Nel 1999, e non è un secolo fa, con 12 mila lire si mangiava una pizza, già nel 2000 ci volevano 5 € più bevanda.
      A parte che da Lit 12000 a EUR 5,00 non è esattamente un aumento, ma soprattutto tu nel 2000 già usavi gli Euro???

      • lady Dodi · giovedì, 5 febbraio 2015, 2:39 pm

        Ignoranza pericolosa.
        E questi votano.

    • bruno d · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:23 pm

      Ma quale sinistrorsi, interessati. Ce l’hai il rolex?
      Lui si……e pure tutti gli operai, soprattutto quelli dis-occupati.

  6. Riccardo · giovedì, 5 febbraio 2015, 1:07 pm

    Mi spiegate perchè la Slovacchia, la Lituania, la Lettonia hanno adottato l’Euro e stanno crescendo economicamente?

    • lady Dodi · giovedì, 5 febbraio 2015, 2:37 pm

      Li stanno tenendo buoni per via della Russia.
      Se no passavano di là.
      Non tutto tutto è economia.
      La Politica se non la fai, ti fa lei.

    • bruno d · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:24 pm

      Vaglielo a chiedere, a me interessa sapere come
      mai io debba stare in un mare di cacca.

    • Milena · giovedì, 5 febbraio 2015, 4:34 pm

      La Slovacchia da una flat tax pari al 19%, ha innalzato l’imposta sui redditi d’impresa al 23% e introdotto una seconda tassa del 25% sui redditi alti. La Lettonia dopo una grave recessione ha accettato il prestito dell’FMI e ora dicono che sta crescendo. Slovacchia, Lituania e Lettonia hanno tassi di disoccupazione abbastanza alti.

    • Maurizio Sbrana da Lucca · venerdì, 6 febbraio 2015, 11:14 am

      Bellissima domanda !!!!!!!!!!!!
      Condivido!

  7. lady Dodi · giovedì, 5 febbraio 2015, 1:06 pm

    Io no, ma molti credono di poter tornare al 31/12/2001.

    • bruno d · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:24 pm

      Cambia disco, sei un fake lerneriano.

  8. jacopo · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:50 pm

    almeno vi rendete conto che se non fossimo entrati nell’euro il nostro debito pubblico, in valore di lire, non sarebbe stato possibile colmarlo nemmeno in 200 anni… in più i tassi di interesse sarebbe stati molto più alti di quello che sono oggi, avendo lo stato italiano dovuto pagare con una moneta meno “sicura”…
    detto questo non c’è dubbio che l’euro abbia indebolito il nostro paese, ma andrebbero ritrattate le regole dell’unione europea non l’aderenza o meno alla moneta unica…

    • bruno d · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:27 pm

      stiamo sempre li, se va bene, in culo a Michele, e se va male, in culo a Pasquale.
      Meglio stare in deflazione, non aumentano i salari, ma nemmeno i prezzi e gli speculatori
      dell’Alta Finanza se la prendono nel culo pure
      loro.

    • Caron Dimonio · sabato, 7 febbraio 2015, 12:40 pm

      Fiscal Sustainability Report
      http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/european_economy/2012/fiscal-sustainability-report_en.htm

      legga pure e osservi l’unico paese europeo che ha la sostenibilità del Debito Pubblico nel lungo periodo, pag. 42 (scoprirà che qualcuno la sta prendendo in giro, e non sono io)

  9. Antonio · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:25 pm

    Ci vuole tanto a capire che in significato di quello scambio indica la fregatura propinataci dal momento dell’immissione sui mercati? Quando è entrato in vigore l’euro una coca cola costava 1 lire con l’euro 1€ … Il gioco sta lì.

    • bruno d · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:27 pm

      50% di svalutazione, su salari e stipendi.

  10. Armando Zappa · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:02 pm

    il M5S visto che il massimo competente di
    economia che hanno è la Ruocco che faceva
    la commercialista, con il potenziale
    di voti e di visibilità che hanno, lascino perdere la macroeconomia e portino avanti
    altre battaglie..e ce ne sono tante
    ma tante da fare…possibilmente facendosi
    capire…più sostanza meno cagnara…
    forse potranno servire a qualcosa senza
    essere sempre i soliti emarginati..

    • lady Dodi · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:52 pm

      Agli ordini signor Capitano!
      Peccato che tu non voti neanche!

      • Armando Zappa · giovedì, 5 febbraio 2015, 1:27 pm

        non si sa mai in futuro…il giorno che
        farete fuori di due guru e magari
        ci metterete un Pizzarotti ai vertici..
        poteri anche votarvi..
        non credo che succederà mai..troppo
        basso il livello dei militanti per poter
        reagire ai due buffoni..

    • bruno d · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:28 pm

      Al popolo basta che blocchino il Parlamento, almeno non fa altri danni.

  11. Lorenzo M. · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:50 am

    Il problema del crollo del potere di acquisto delle famiglie è reale. Sarà forse sciocco prendersela con l’euro, ma almeno c’è chi prova a proporre una soluzione.
    Non so chi mi faccia più paura: quelli che fanno proposte balzane o quelli che proprio ignorano il problema? Possibile non ci sia una via di mezzo?

    • daniele- · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:53 am

      tanto più che ci sono validi economisti che sostengono che uscire dall’euro sia l’unico modo per venir fuori dalla crisi.

      • Lorenzo M. · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:55 am

        Non te la prendere a male, ma è una soluzione che classifico sotto la voce “proposte balzane”.

      • Riccardo · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:04 pm

        Molti economisti dicono che è necessario dare più poteri alla banca centrale europea, molti sostengono gli euro bond ma non ho mai sentito nessun economista dire che uscire dall’euro sia la soluzione ai problemi strutturali che affliggono l’europa ben prima dell’introduzione dell’Euro.

      • Giulio · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:27 pm

        Kenneth Rogoff, a former chief economist at the International Monetary Fund and a Harvard professor, said the euro “is a historic disaster.”
        Martin Feldstein, a longtime critic of the euro project, said all the attempts to return Europe to healthy growth have failed.

        “I think there may be no way to end to euro crisis,” Feldstein said.

        Poi ci sono Joseph Stiglitz and Paul Krugman e italiani Bagnai e Bisin.
        Ora io non ho ancora una mia idea ma almeno ascolto le due campane. Dicendo che non ci sono economisti a favore dell’uscita o della fine dell’euro si mistifica la realtà.

      • Riccardo · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:55 pm

        Alcuni economisti citati (per esempio Krugman) hanno criticato il modo in cui si è arrivato all’euro ma non hanno mai detto che uscire dall’Euro sia la soluzione;
        L’euro ha messo in crisi il ruolo del dollaro come moneta di riserva mondiale: complottisti a senso unico svegliatevi!
        Essere moneta di riserva è un grandissimo vantaggio, vuol dire pagare a credito! Non mi stupisce che ci siano tanti economisti americani che siano contro l’Euro!

      • Alex44 · giovedì, 5 febbraio 2015, 5:46 pm

        Validi per chi e perché ?

      • Caron Dimonio · sabato, 7 febbraio 2015, 12:47 pm

        Uscire dall’€uro è una necessità per poter sopravvivere, come guarire da un tumore…Nessuno ha mai detto che è una cosa semplice ma non lo è neanche guarire da un tumore…

        Volere e difendere l’€uro e come voler tenersi un tumore maligno (Stiglitz definisce l’€uro a “man made disaster”), le conseguenze sono la morte della Democrazia e la distruzione dell’Europa.

        Gli europeisti sono legati all’€uro come i nazisti alla svastica!!!

        Preferisco essere europeo e non europeista!!!

    • wilson · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:16 pm

      Non ci vuole molto a vedere il problema e non si è geni se semplicemente lo si indica

      Si faccia una formazione politica, ci si presenti e si propongano soluzioni con reative coperture certe, invece di criticare i bonus degli altri.

      • Lorenzo M. · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:21 pm

        Tra chi prova ad indicare delle soluzioni e chi spaccia i propri provvedimenti per quello che non sono c’è una bella differenza. I primi saranno pure dilettanti allo sbaraglio, ma almeno non prendono platealmente per il culo i cittadini come i secondi.

      • wilson · giovedì, 5 febbraio 2015, 7:36 pm

        Ma io soluzioni non ne vedo.
        Se la soluzione è uscire dal Pd intanto che si aspetta?

      • Lorenzo M. · giovedì, 5 febbraio 2015, 7:39 pm

        Magari, visto che uscire dall’euro non mi sembra ‘sta gran cosa, il PD potrebbe provare a fare lo sforzino di risolvere il problema legato al crollo del potere d’acquisto delle famiglie. E presentarne una di soluzione. Almeno provarci.

    • bruno d · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:29 pm

      Non c’è una soluzione il Gad ed i suoi amici devono stramagnare, noi crepare.

  12. Andrea · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:48 am

    Più che un errore lo definirei un po’ di ignoranza (o di grande intelligenza volta alla raccolta dei voti di cittadini stanchi e che non hanno basi di economia, tramite promesse FALSE). Chi studia il tema sa che l’uscita dall’Euro non porterebbe affatto i risultati promessi da M5S e Lega le quali continuano a fare promesse “fuffa” al fine di raccimolare qualche punto percentuale consapevoli del fatto che non raggiungeranno mai un consenso tale da poter anche solo fare una proposta reale di uscita dall’euro. Se poi qualcuno è realmente convinto che un uscita non solo sia possibile (e dico possibile veramente, non a parole) e sia veramente utile per la nostra economia si vada a studiare un paio di manuali di macroeconomia (per vedere quali effetti avrebbe sul rapporto imp/exp in una realtà senza materie prime sul territorio) e di storia economica (per valutare i benefici che ha avuto nel corso della storia la possibilità di svalutare a proprio piacimento la moneta).

  13. foxtrot · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:23 am

    Riccardo · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:14 am
    E’ vero, con l’introduzione dell’Euro molti commercianti se ne sono approfittati; Ma ciò è avvenuto solo nel’anno di conversione; dal 2002 ad oggi il valore dell’Euro ha tenuto molto di più di quanto avrebbe tenuto la lira. Anzi per chi vuole uscire dall’euro il problema è proprio questo: l’euro non si può svalutare come si faceva con la lira; tanto è vero che oggi chi sta meglio è proprio chi ha un reddito fisso.

    Esattamente.

    • bruno d · giovedì, 5 febbraio 2015, 3:30 pm

      Lo vedi allora che chi ci ha guadagnato è solo la
      Finanza Internazionale?

  14. wilson · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:03 am

    Ma solo in Italia è arrivata la crisi negli anni 2008 – 2011?
    Solo noi non ci siamo ripresi?
    Solo da noi il Pil è crollato rovinosamente (5 punti in meno ) per poi non risalire e portarci nel 2011 a una situazione di quasi bancarotta?

    Perchè ?

    Quello è il problema. Non l’euro.

  15. daniele- · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:55 am

    con l’avvento dell’euro ho visto le mie entrate dimezzarsi;
    svalutazione del 100%.
    a cantare sono stati i commercianti ed i liberi professionisti;
    probabilmente gli stessi che ora si affannano a profetizzare catastrofi in caso di una uscita da una moneta che ha impoverito drasticamente tutti coloro che sono a reddito fisso.

    • wilson · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:59 am

      Votavi Berlusconi?

      • daniele- · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:06 am

        rc.

      • wilson · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:09 am

        Ebbene, se rc non avesse mandato a casa Prodi non sarebbe venuto Berlusconi nel 2008

      • daniele- · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:24 am

        nel 2008 il danno era già fatto.
        poi nel 2008 non fu rc a far cadere il governo ma mastella e diniani.
        di rc fu solo turigliatto a votare no ma il suo voto era ininfluente in quanto i voti contrari a prodi furono 161 e quelli favorevoli 156.

      • wilson · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:35 am

        Rc aiutò il governo Prodi nella sua azione di riforme?

        Nel 20007 non c’era alcun danno

        Eravamo usciti da una procedura di infrazione
        Avevamo un enorme avanzo primario
        Avevamo diminuito la tassazione anche recuperando molto dall’evasione
        Avevamo iniziato un’opera di liberalizzazioni che poteva continuare e che fu completamente fermata dal nuovo governo.

        Il rapporto debito/pil era al 105%
        La crescita era al 2%
        La disoccupazione al 5.6%.

      • daniele- · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:46 am

        per danno intendevo il cambio lira-euro.
        (1€=1000£ anziché 1€=1936,27£, per capirci)

    • Riccardo · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:14 am

      E’ vero, con l’introduzione dell’Euro molti commercianti se ne sono approfittati; Ma ciò è avvenuto solo nel’anno di conversione; dal 2002 ad oggi il valore dell’Euro ha tenuto molto di più di quanto avrebbe tenuto la lira. Anzi per chi vuole uscire dall’euro il problema è proprio questo: l’euro non si può svalutare come si faceva con la lira; tanto è vero che oggi chi sta meglio è proprio chi ha un reddito fisso.

    • Omo neri · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:15 am

      Avendo convertito i prezzi mille lire in un euro hanno introdotto un cambio di 4.000 lire per un euro.
      Altrimenti i prezzi sarebbero stati mille lire convertite in 0,50 euro.

      Doveva dargli 4.000 lire per l’euro, invece che mille

    • wilson · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:02 pm

      Reddito fisso? E’ vero quello che dici, ma non si ritorna magicamente indietro così come raccontato nello spot.

      Leggi qui

      http://www.ilportaledelsud.org/edit64.htm

      Mi spieghi come la svalutazione ti aiuterebbe?
      Col cambio si rischia di essere fregati 2 volte, perchè se il reddito e fisso e viene svalutato, paghi semplicemeente di più per tutto quello che consumi, per esempio al distributore o al ristorante.
      La cosa invece aiuta gli evasori e chi ha conti all’estero.

      Ps.

      La prima fregatura c’è l’hanno rifilata quando chi doveva controllare non ha controllato l’aumento dei prezzi, continuando a certificare un’inflazione del 3% quando superava il 50% : ed è del 2002.

      http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/10/31/le-verita-sulleuro-che-il-berlusca-non-menziona-e-la-faccia-di-bronzo-che-si-ritrova/

    • wilson · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:08 pm

      Si, su questo hai ragione.

      I motivi li spiego nell’altro commento

      Però la svalutazione va proprio a sfavore dei redditi fissi , specialmente dei redditi medio-bassi

  16. wilson · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:49 am

    Poi ci fanno le morali sulla politica ridotta a spettacolo?
    Qui però si va sul trash!

    Ah, una cosa.
    Nessun giornalista del FQ si pone il problema di come è stata realizzata e pagata questa schifezza?
    Con quali soldi? E dove sono le rendicontazioni?

    Io vorrei sapere quanto è costata.

  17. pinky700 · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:43 am

    l’uscita dall’euro è semplicemente demenziale.Se avessimo avuto la lira negli ultimi 5 anni saremmo precipitati nell’Africa sub-Sahariana.E d’altronde le vicissitudini del rublo dovrebbero servire da monito.Se andate da un Russo e gli dite che la svalutazione è una gran bella cosa vi prende a calci

    • antonello sgreccia · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:45 am

      ma credo che la svizzera non sia nell’euro,la gran bretagna neanche,chissà perchè ancora sopravvivono alle dittature merkelliane

      • gigi pigi · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:52 am

        sia la svizzera che la GB detengono e nascondono il grosso dei traffici illeciti!!!

      • wilson · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:58 am

        E cosa significa questo argomento?

        Quando governava Prodi (2007) la disoccupazione era al 5.6%, e la crescita del 2%

        Dunque il problema non è l’euro.

      • wilson · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:00 am

        Ora ci stiamo riprendendo e ci sono i primi dati positiivi, per esempio la disoccupazione diminuice più che in tutta Europa. Le pmi si riprendono grazie alla legge Sabatini e si inizia a guardare con fiducia al futuro .
        Eppure abbiamo l’euro.

        La situazione di partenza è drammatica. e la drammaticità è dovuta a quello che ci hanno lasciato gli anni 2008-2011.

      • Lorenzo M. · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:56 am

        Ultima ora: le stime UE indicano disoccupazione in aumento in Italia per l’anno in corso.

      • wilson · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:23 pm

        Infatti il miglioramento è dell’ultimo periodo. Oggi siamo al 12.9%, per l’Ue cala al 12.8%. Non diciamo fesserie. E’ al rialzo rispetto a una stima precedente. non rispetto a quella attuale

        Quanto era fino a poco tempo fa la disoccupazione? Al 13.3%.

      • Lorenzo M. · giovedì, 5 febbraio 2015, 2:15 pm

        Dalle agenzie si stampa, in merito alle stime UE: “Peggiorano invece i tassi di disoccupazione: 12,8% per il 2015 e 12,6% per l’anno prossimo, in entrambi i casi con un aumento di 0,2 punti percentuali rispetto alle stime che erano state diffuse in autunno.”
        A leggere i dati sull’occupazione per il 2014 sul sito dell’Istat, il tasso di disoccupazione medio per l’anno è stato pari al 12,7.
        Mi vuoi dire che le stime sull’occupazione prima erano forse peggiori? Questa sarebbe secondo il renzi pensiero la diminuzione della disoccupazione nel nostro Paese?

    • Pflying · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:09 am

      Ho un’amica russa che vive in Italia e affitta un appartamento a Mosca.
      Fino a poco tempo fa incassava 2000 euro al mese, ora solo più 800, a parità di rubli… Viva la svalutazione della propria moneta… ;)
      L’unico vantaggio sarebbe l’export, ma non dimentichiamoci che le cose principali che ci servono per vivere le compriamo all’estero, a cominciare dal petrolio… Pagheremmo tutto l’import il doppio: altro che dimezzare…

  18. Riccardo · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:37 am

    Negli anni ’90 la disoccupazione era stabilmente sopra il 10%, l’inflazione era altissima e la crescita debole nonostante l’altissimo deficit pubblico.
    L’introduzione dell’Euro ci ha permesso di eliminare i costi di conversione della moneta, ci ha permesso di indebitarci a tassi più bassi, di comparare i prezzi all’interno dell’area euro e quindi ha stimolato la concorrenza, di aumentare il nostro potere d’acquisto. Il livello più alto di PIL l’abbiamo raggiunto con l’Euro.
    Avere una moneta comune ed internazionalmente scambiata rende il paese più attrattivo per gli investimenti stranieri e meno suscettibile a bruschi cambi valutari.
    Il tasso più basso di disoccupazione degli ultimi 20 anni ce l’abbiamo avuto nel 2007, con l’Euro e subito prima della crisi dei sub-prime; chissà dove ci ritroveremmo ora se avessimo affrontato questo periodo di crisi con la lira.
    E per i gomblottisti dico: non pensate ci sia qualche potere oscuro che abbia interesse al ritorno alla lira per esportare facilmente e pagare in una moneta svalutata chi lavora in italia?

  19. zampolex · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:32 am

    Il punto essenziale che sfugge alla totalità dei commentatori è che il M5S raccoglie firme a sostegno di un progetto di legge “di iniziativa popolare”.
    Se veramente volessero discutere il progetto di legge, lo potrebbero tranquillamente presentare oggi stesso a firma dei propri parlamentari (e, considerato il numero di deputati e senatori di cui dispongono, potrebbero anche ottenere che venga calendarizzato in tempi brevi.
    Solo che in Parlamento per approvare la norma che consente il referendum bisogna raggiungere la maggioranza (qualificata) e il M5S non cel’ha (nè troverebbe in parlamento alleati, ammesso che li cerchi, per ottenerla).
    Così il bluff sarebbe immediatamente svelato !
    Invece ricorrere alla raccolta di firme è un espediente per attirare l’attenzione e acquisire consenso, ben consapevoli che non porterà a nessun risultato.
    In conclusione, tanto fumo ( e uno spot demenziale) per niente.

  20. antonio · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:17 am

    nessuno ricorda gli anni della svalutazione del 25% annuo ?

    • claudio · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:32 am

      Sono abbastanza vecchio da aver vissuto dagli anni 1950 la vita italiana, ma non ricordo nessun periodo in cui la svalutazione era del 25% annuo, aiutami pf ma non genericamente . Comunque la cantonata dello spot e’ lapalissiana. grazie

      • tsè · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:38 am
      • Riccardo · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:49 am
      • antonio · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:00 pm

        Ringrazio Tsè e Riccardo di averti dato le tabelle che non eri capace di trovare nella confusione di questo mondo globale, preciso per chi negli anni a cavallo dell’anno 1980 , (chiamati anche anni di piombo, forse alludendo alle riserve auree della banca d’Italia) cazzeggiava nelle scuole del sei obbligatorio.La svalutazione ufficiale veniva calcolata su prodotti daprodottillo Stato e introvabili sul mercato, diciamo pure , nei negozi, esempio significativo Le Nazionali senza filtro o il pane comune, questo per evitare che in virtù della scala mobile i salari si adeguassero all’inflazione. nel 1980 la svalutazione era del 25%

      • antonio · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:17 pm

        oggi si parla perfino della “temperatura percepita” ed allora qualcuno può pensare che quel 25% sia frutto di percezione invece è un dato vero, uno dei tanti segreti dell’ Italia.

    • antonello sgreccia · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:49 am

      prima con uno stipendio viveva una famiglia ora non si vive con uno stipendio a persona,ma resettati il cranio,e la svalutazione oggi ci farebbe solo bene

      • gigi pigi · giovedì, 5 febbraio 2015, 10:59 am

        prima avevamo anche i soldi e la protezione (sudditanza) americana…il fatto che stessimo da una parte del muro ci garantiva, adesso è uscita la vera qualità della nostra classe dirigente, la più ricca d’europa, la più garantita ma anche la più pavida e gretta.

      • CarloBerton · giovedì, 5 febbraio 2015, 11:00 am

        Anche nel mondo arabo solo l’uomo può lavorare… Cioè significa che stanno meglio?

        La svalutazione oggi vorrebbe dire che finiremmo a fare la spesa come la Germania negli anni 20,con le carriole di lire :)

      • antonio · giovedì, 5 febbraio 2015, 12:10 pm

        Con uno stipendio si mangiava due pasti al giorno, ora il cibo è la voce più bassa delle uscite. certo, se vai a puttane i soldi non bastano mai

    • mariamen · giovedì, 5 febbraio 2015, 2:56 pm

      insomma, al 25% mai, suvvia!

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