Dopo il referendum Borse in flessione, mentre lo spread aumenta di poco

lunedì, 6 luglio 2015

La vittoria dei No era attesa, anche se la sua dimensione ha stupito molti osservatori. Il responso dei mercati finanziari appare più cauto rispetto alle aspettative. Le Borse stanno andando male in tutta Europa, ma non c’è il crash temuto, sopratutto sugli spread. Possibile che la Bce stia intervenendo con acquisti accresciuti sul mercato secondario delle obbligazioni sovrane per mantenere contenuto l’aumento inevitabile del costo del debito dei bond dell’europeriferia. Alle ore 10 Piazza Affari segna una delle peggiori prestazioni tra le Borse europee, con una flessione dell’indice azionario superiore al 2%. L’andamento peggiore è registrato sui titoli bancari, che soffrono in particolar modo le tensioni sulle obbligazioni sovrane. Francoforte, il più importante mercato finanziario dell’eurozona, cala invece dell’1%, una flessione contenuta rispetto alle prospettive di rottura dell’eurozona. Le tensioni sul sovrano sono altrettanto contenute, con spread in leggero aumento. Rispetto a lunedì scorso, quando il differenziale tra Bund e Btp italiani era schizzato a 200 punti base a inizio seduta, non si sono registrate oscillazioni così forti. Il rendimento dei Btp 10 Y si assesta al momento intorno al 2,3%, un valore certo superiore alle aspettative di qualche settimana fa, superiore di diverse decine di punti base rispetto alle stime del governo Renzi nel Def, ma non catastrofico.

118 Commenti

  1. otto il bassett-hound · mercoledì, 8 luglio 2015, 3:29 pm

    mamma mia che ricordi!!!
    ho appena finito di sentire “liberi,liberi” del Rossi Vasco.
    che ricordi!!!
    l’Attilio guida e stiamo rientrando.
    questa canzone a me fa ritornare in mente un concerto al “delle alpi” di Torino…arrivammo in ritardo(ai tempi ero ancora nell’arte bianca e il sabato era il giorno piú lavorativo) e ad accoglierci fu un “cannone” lungo 50 cm!!!
    uno dei miei migliori amici ebbe il pulsante “start” cliccato dopo una serata devastante…e “liberi,liberi”,ascoltata cento volte prima…quella notte fu la sua salvezza.
    ora ha un’azienda con 30 dipendenti nella robotica.
    io ebbi la cliccatura dello “start” da una mossa plasticamente perfetta sul mio faccione data da mio Padre.
    mamma mia che ricordi…spero che i miei figli possano avere “impresso un marchio” che io,spero,sapró imprimergli.

    • otto il bassett-hound · mercoledì, 8 luglio 2015, 3:35 pm

      l’Attilio mi chiede perché perdo tempo in un blog del gad…l’Attilio é un giovane “antiseghita”…ma lo sa che se gli piglio la safena per lui é finita.
      é un bravo ragazzo.
      ha prestato servizio in Kosovo…a giâ visto come gira il mondo.

      ps
      ovviamento…é storytelling…

  2. Vergogna Sindacale:impiegato comunale di PG con 651.000euro/anno di pensione · martedì, 7 luglio 2015, 11:31 pm

    Comunnque la Grecia vive alla grande alla barba dei FESSI CHE PAGANO.
    Facciamo uno sciopero CONTRO IL FINANZIAMENTO DELLA GRECIA:

  3. watching the Renzishow · lunedì, 6 luglio 2015, 11:24 pm

    Monti: “le Borse dicono che il lavoro vi renderà liberi, liberiii!”

    Napolitano: “sia fatta la tua volontà”

  4. watching the Renzishow · lunedì, 6 luglio 2015, 11:06 pm

    Hollande: “secondo me i greci sono come i negri, stessa brutta razza. sto leggendo il finale del mein kampf, avvincente”

    • watching the Renzishow · lunedì, 6 luglio 2015, 11:19 pm

      Monti: “Non piangere Elsa! Tutta questa violenza sui cittadini è necessaria, ce lo chiede l’europa. Abbiamo con noi tutti, da Bersani a Berlusconi, da Lerner a Ferrara”

      Europa: “fratelli, io invece vi chiedo di andare affanc..”

      Elsa: “eeehh?!”

      Europa: “Quella riforma è bocciata, è antieuropea”

      Elsa: “Io non c’entro nulla! Pietà o signore pro nobis laudato te cum summo gaudio sanctus… è colpa di quel choosy borghese di Napolitano!!”

      Napolitano: “mi commuovo sempre quando c’è la retorica della Repubblica! lacrime di coccodrillo, penserete voi, ma io sono buono: l’Italia deve essere corretta a frustate e poi inchidata sulla croce!”

      Bersani: “Beh, se è necessario.. liberate Barabba. Mentre voi torturate io mi fumo un sigaro”

  5. watching the Renzishow · lunedì, 6 luglio 2015, 11:01 pm

    la greciaaa è nel baaaratroooooo!!

    Monti: “mercato è sobrietà.. porca di quella troika”

    • watching the Renzishow · lunedì, 6 luglio 2015, 11:04 pm

      Bersani: “come faremoo! ci salveremo??”

      Napolitano: “sarà una straage!! morirete tutti!”

      Monti: “non fatemi venire l’ansia proprio ora che dobbiam picchiare col manganello”

      Renzi: “signori miei! la crisi è finita: ottanta euri per tutti! e una poltrona alla marcegaglia! regali per tutti”

  6. watching the Renzishow · lunedì, 6 luglio 2015, 11:01 pm

    “aspetta un attimo, che cosa vuoi dire? che l’eccitazione delle Borse è influenzato pesantemente da un climax politico e mediatico? Non ci credo: per me il mercato è libero e non si fa influenzare..”

    “vendi! vendi! vendi tutto!!”

    ma cosa vendi? il prezzo è basso

    “compraa! compra! compra!”

    “altrimenti finirete come la grecia!” ripetè Lerner

    non si fa influenzare

  7. watching the Renzishow · lunedì, 6 luglio 2015, 10:54 pm

    Renzi: socialisti come Hollande, fuori i negri dalla Francia

    pronto il mese di Luglio del calendario Boschi

    camionista: “ma dove?”

    allegato alla rivista “L’Espresso con le tette di fuori”

    noi di De Benedetti non siamo bigotti e ce ne fottiamo delle accuse di Lerner sulla donna oggetto: la donna è un oggetto, un oggetto rosa, a volte peloso, un oggetto con quel timbro fastidioso. Perchè noi De Benedetti alla fine sporchiamo in Italia ma ci ritiriamo in Svizzera

    “In Svizzera? Anvedi! Che bella la Svizzera, e che c’ha pure i referendum, e la democrazia”

    • watching the Renzishow · lunedì, 6 luglio 2015, 10:56 pm

      secondo una ricerca dell’università di Lugano: “Galileo era protetto da guardie svizzere”..

  8. watching the Renzishow · lunedì, 6 luglio 2015, 10:45 pm

    Borse eccitate

    Borse interruptus

    • watching the Renzishow · lunedì, 6 luglio 2015, 10:47 pm

      eppure non ci ricordiamo eccitazioni di Borsa o di SPREAD quando Francia e Germania uscirono dai parametri europei

      come disse un Papa: “Quando tornate a casa, date una carezza anche agli stronzi”

  9. gualtiero · lunedì, 6 luglio 2015, 10:11 pm

    La barzelletta più raccontata dai padroni della ue? Contagio, crollo delle borse e della moneta.
    Mi pare che non ci siano novità negative degne di nota.

  10. otto il bassett-hound · lunedì, 6 luglio 2015, 5:56 pm

    tra una settimana tutto sarebbe “normale”.
    sole,cuore ed amore!!!
    …e greci a zappare la terra,davanti ai villaggi italiani dove i turisti fanno lo “all inclusive”!!!

    ps
    i peggiori zappaterra,i lorenzitaliote,subito trasferiti nella “madre russia”…per la loro felicitá…la scopriranno la “vera vita russa”…ma ormai sará troppo tardi!

    ps2
    i lorenzitaliote pensano che il “comunismo” sia la grecia…ehh…ehhhhh….ahhhhhhh…

    • Lorenzo M. · lunedì, 6 luglio 2015, 6:00 pm

      E questo solo perché è facile farti fare la figura dell’idiota sprovveduto?

      • otto il bassett-hound · martedì, 7 luglio 2015, 12:53 pm

        sei monotonante!

    • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 7:25 pm

      bassotto se vuole aiutare uilzon dovrà scrivere qualcosa di intelligente.

      • otto il bassett-hound · martedì, 7 luglio 2015, 12:51 pm

        per scrivere “alla sua attenzione” giá molta intelligenza messo io ho.

      • otto il bassett-hound · mercoledì, 8 luglio 2015, 2:26 pm

        eheheheh…sei simpatico!!!
        secondo me vivi in disperata concorrenza col senso dell’inutilitá…rilassati e lascia che la “natura” faccia il suo corso…

      • Italiote · mercoledì, 8 luglio 2015, 4:11 pm

        bassotto lei vive in sintonia con la “natura” anche se non ha fatto il corso?

        Non si dia pena per il suo senso di concorrenza anche se ha ragione circa l’inutilità ch’esso comporta.

  11. in Germania lavorano meno lavorano tutti · lunedì, 6 luglio 2015, 4:46 pm

    tse · lunedì, 6 luglio 2015, 1:41 pm

    anche i mercati sono fatti di persone.

    sì, lo hanno capito perfino i cinesi.

  12. Lady Dodi · lunedì, 6 luglio 2015, 4:42 pm

    Vi rendete conto almeno di come siamo schiavi delle “borse”?
    Da quando dirigono la politica mondiale?
    Eppure…..eppure… forse non sono un fine ma solo un mezzo.
    Adesso mi è venuta una specie d’illuminazione.
    Sempre che non stia prendendo una cantonata.
    Non è vero che l’EU è solo euro ma forse è l’introduzione dell’euro una raffinatissima forma di coercizione politica.
    Più efficace di una volgare guerra.
    L’Europa si è “legata e impacchettata insieme” per forza.

    • Lady Dodi · lunedì, 6 luglio 2015, 4:43 pm

      Tant’è che non ne può più uscire nemmeno la piccola Grecia.

    • Lady Dodi · lunedì, 6 luglio 2015, 4:48 pm

      Il che ad una mente normopensanre deve apparire assurdo.
      E infatti mi stupisco.

    • Lady Dodi · lunedì, 6 luglio 2015, 4:53 pm

      Seguiranno valutazioni politiche.
      O di grande levatura o solenni boiate.
      Ma non credo l’ultima. Io le cose devo capirle. Almeno finché mi interessano.
      A dopo.

  13. wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 3:04 pm

    E dunque? E’ stato lei a chiedere cosa Renzi volesse dire ?

    Due sono le possibilità.

    O lei voleva che le dicessi cosa Renzi aveva pensato in quel momento e cosa intendesse con quella frase con assoluta sicurezza , e la sua domanda è stupida, perchè non lo posso sapere.

    Oppure lei chiedeva a me una opinione sui sottintesi del discorso . Su quello che Renzi volesse comunicare. Secondo me Renzi voleva legare lo spread alle riforme, non a caso ha scritto le due cose in un tweet

    Le ho risposto, dunque.
    Siccome mi ha chiesto una opinione non può chiedermi di dimostrare che Renzi avesse voluto effettivamente dire questa cosa.

    Ma il bello è che pare che anche lei l’ha inconsciamente interpretato così all’inizio. Altrimenti perchè fare la domanda (retorica) dell’1:06?
    Facciamo così: dica la sua opinione sul punto. Non chieda soltanto.

    Se voleva chiedere se le riforme hanno effettivamente causato effetti positivi sullo spread ha fatto la domanda sbagliata.
    Io le ho risposto anche su questo, e posso suggerirle di leggersi quello che che osservatori internazionali hanno scritto del nostro paese dopo l’approvazione di queste riforme.
    Lo spread è legato alla credibilità del sistema paese, glielo ricordo.

    http://economia.ilmessaggero.it/flashnews/ocse-riforme-italia-pil-6/1191307.shtml

    Lei nel commento delle 12:36 suggerisce senza affermarlo che il jobs act abbia causato un aumento dello spread, opinione che non avevo mai sentito prima.

    La pensa realmente in questo modo?
    Ma perchè non parla in maniera meno allusiva?

    • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 3:05 pm

      Ops, andava sotto.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 3:20 pm

        Inutile che inventa balle spaziali travisando strumentalmente quanto scritto: chiaramente non ha risposte.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 3:25 pm

        Lo spread è legato alla credibilità del sistema paese, glielo ricordo.

        Uilzon piuttosto è il RATING: quello peggiorato sotto questo governo.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 3:27 pm

        Chiaramente la credibilità di RENZI la si può constatare dal trattamento riservatogli in tutte le questioni cruciali.

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 4:31 pm

        Ma da quando lei si informa sul Giornale e Confindustria è diventata la sua voce?
        Renzi ha detto che non ha voluto partecipare a quel vertice, avendo partecipato a altri vertici.
        Se le cose stanno così è una balla che non sia stato invitato.

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 4:42 pm

        L’Ocse inventa balle spaziali ?

        Curioso che lei citi le agenzie di rating, ma non sono quelle che sono responsabili dei mali greci ? O non la pensa così?

        Riesce a formulare una opinione motivata?

        Per esempio un discorso di questo tipo:

        “Io penso che il jobs act peggiori la credibilità del sistema paese. La prova è in quello che dice l’agenzia di rating X” .

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 4:53 pm

        Uilzon le stronzate che lei dice frequentemente non hanno motivazioni.

        Quando millanta di credibilità lei arbitrariamente ignora i rating.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 4:58 pm

        Ora tra le stronzate che lei dice ed i rating di agenzie deputate proprio a stimare tale “credibilità” la scelta è semplice.

        L’ottimismo dell’OCSE deve ancora andare oltre le previsioni in passato palesemente sbagliate.

        Ci sono studi che analizzando l’impatto di riforme del lavoro mostrano che non abbiano certamente un impatto a breve termine.

        Ancora nulla a che fare con la CREDIBILITA’ che le piace millantare.

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 5:39 pm

        Ora tra le stronzate che lei dice ed i rating di agenzie deputate proprio a stimare tale “credibilità” la scelta è semplice.

        Dunque lei afferma che secondo le agenzie di rating il jobs act peggiori la credibilità e che non sia invece un progresso.

        Motivi questa affermazione, riportando l’opinione di una agenzia di rating.

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 6:18 pm

        Italiota, non ci provi. Qui l’unico astrologo da spread è lei.

        E’ stato lei infatti a scrivere i commenti delle 11:51 e delle 12:36.

        In quei commenti legava inequivocabilmente la credibilità del sistema paese allo spread, non alle agenzie di rating.

        Lei, mica io!

        E affermava che le riforme hanno fatto piuttosto crescere lo spread.

        Le chiedo un dato di appoggio a questa bislacca affermazione e dice che l’affermazione si dimostra col fatto che lo spread aumenta in quest’ultimo periodo.

        Non contento ribalta il ragionamento. Quando le faccio vedere che quando si è approvato il jobs act (legge delega) e le altre riforme lo spread è diminuito afferma che non è lo spread a dimostrare il suo assunto, ma il rating.

        Dunque si sposta il punto. Adesso si afferma che il dato obiettivo lo forniscono le agenzie di rating e mi si offende per avere affermato quello che Lei sosteneva (la credibilità dipende dallo spread).

        Le agenzie di rating dunque avrebbero detto che il jobs act non è un progresso ?

        Dove?

        Hanno piuttosto detto il contrario!
        Anche sulle riforme istituzionali.
        E allora la può rigirare come vuole, le agenzie di rating valutano positivamente le riforme.
        E se abbassano il rating o non lo alzano è per i ritardi nell’implementazione semmai, per il rischio greco, per la sentenza della Consulta

        Qui un esempio.

        http://www.lettera43.it/economia/macro/fitch-conferma-rating-bbb-all-italia_43675168342.htm

        Impari a discutere da persona civile.
        Se parte da un assunto, non lo può cambiare a convenienza dicendo il contrario nel corso della discussione.

        Se insiste ancora nelle offese, invece che astrologo da spread la chiamo cretino in malafede.

      • Lorenzo M. · lunedì, 6 luglio 2015, 6:26 pm

        S&P a dicembre 2014:

        http://www.lastampa.it/2014/12/05/economia/standard-poors-taglia-il-rating-dellitalia-a-bbb-2Vk7Ae3WyaJtP97i3N5iJM/pagina.html

        S&P a maggio 2015:

        http://www.lastampa.it/2015/05/15/economia/standard-poors-non-cambia-il-rating-dellitalia-Pll8VGQNb5CIaLn8jwc67M/pagina.html

        Per fare un esempio scolastico, se prendere un 4 il primo quadrimestre e ottenere nuovamente un 4 il secondo è un gran risultato del governo, allora possiamo pure dire che quello del Titanic non è stato un disastroso naufragio, al massimo una toccatina con un iceberg.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 6:28 pm

        uilzon inutile che tenti di distorcere fatti e commenti.

        Il RATING con RENZI è peggiorato e da allora non è migliorato.

        Quindi prima di essere mandato a casa RENZI riporti il rating come l’ha trovato.

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 6:55 pm

        Ma il rating basso è colpa di Civati, di Bersani e di Fassina che hanno rallentato le riforme che invece PIACCIONO alle agenzie di Rating.

        Dimostri che non è così.

        http://www.lettera43.it/economia/macro/fitch-conferma-rating-bbb-all-italia_43675168342.htm

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 6:58 pm

        Le Agenzia di rating non valutano il Premier , valutano la credibilità del sistema paese.

        I 4 e i 5 se li è presi il parlamento italiano, che ha perso tempo nell’implementare le riforme (jobs act, riforme istituzionali) che invece le agenzie di rating vogliono.

        Chi ha rallentato le riforme.

        A chi è dello stesso partito poi va dato un premio speciale all’imbecillità.

      • Lorenzo M. · lunedì, 6 luglio 2015, 7:01 pm

        Fitch conferma ad aprile il giudizio dato sul finire dello scorso anno. Così come ha fatto S&P: la stessa valutazione a maggio di quella di dicembre.
        A fronte dei risultati mirabolanti di un governo che avanza spedito a suon di voti di fiducia.
        Ma sempre meglio trovare una minoranza di un qualche tipo cui addossare ogni colpa…

      • Lorenzo M. · lunedì, 6 luglio 2015, 7:03 pm

        Credo il premio imbecillità sia da assegnare a chi passa tutto il santo giorno sulla rete a ritagliare qualche frase da qualche agenzia di stampa, magari slegandola dal contesto, per santificare l’opera di un governo che, pur facendo carte false, di risultati ne ha finora prodotti pochini.

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 7:20 pm

        Se volete dire che quello che dicono le agenzie di rating va considerato a me il discorso piace molto perchè elimina alla radice i complottismi in cui non mi ritrovo. E mi piace anche se dite che è bene per un paese avere un rating alto.

        Come va valutata la credibilità del sistema paese GRECIA alla luce delle vostre considerazioni?
        E a chi le agenzie di rating in Grecia imputano il fallimento?

        Ricordo che il rating le agenzie di rating con Samaras lo avevano alzato. Se volete andiamo a prenderci le motivazioni.
        Pare che sia per le riforme che non piacciono a Tsipras!

        Io sono sempre delle stesse opinioni, mi pare che le agenzie di rating non corrispondano a alcuna logica occulta. In particolare il dato greco è anche legato al fatto che con Samaras la grecia aveva iniziato a crescere. Non ci voleva una agenzia di rating per dire che era incamminata su una buona strada . Tsipras ha annullato le riforme fatte, e ora sono messi nelle condizioni che sappiamo.

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 7:26 pm

        Lorenzo, per dire che le agenzie di rating danno un voto negativo al jobs act o alle riforme istituzionali ti basta indicare chi lo fa.

        Invece le cose stanno all’opposto. E allora non è a Renzi e alle riforme che danno il voto negativo!

        Ma che ci vuole a indicare una agenzia di rating che afferma la tesi secondo cui il jobs act rappresenta un passo indietro?

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 8:12 pm

        Uilzon non trascini i RATING nella sua idiozia dopo aver millantato “credibilità” per mera propaganda.

        RENZI deve riportare il rating ancora al livello in cui era prima che si insediasse.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 8:17 pm

        Solo un imbecille può sostenere che gli investitori decidano di investire in titoli italiani sulla base del Jobs act.

    • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 4:35 pm

      uilzon leggo anche il mattinale di Brunetta.

      se ne faccia una ragione: Squinzi non si limita ad una unica occasione.

      L’ultima è proprio di oggi… :lol:

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 4:36 pm
      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 4:39 pm

        Un tempo leggevo anche l’unità (ogni tanto)

        Qualcosa è cambiato…

        La mission di Renzi a Berlino, per salvare Atene e dare un colpo ai populisti

        http://www.unita.tv/focus/la-mission-di-renzi-a-berlino-per-salvare-atene-e-dare-un-colpo-ai-populisti/

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 5:33 pm

        Bravo. Ma le verifica le notizie o no?
        Per me può postare le scemenze che vuole, ma non pretenda risposte da me e nemmeno mi obblighi a credere a tutto quello che scrive.

        Lei parte dall’assunto che Renzi sia stato escluso, ma non sa dirmi se la notizia è vera o no. Io giudico una perdita di tempo discutere, data la premessa. Chiaro?

        Quando dialogo parto dall’assunto che l’interlocutore parta da posizioni che ritiene valide e che sia in buona fede.
        Il ragionamento non può essere adattato a convenienza.

        Non è lo spread ma sono le agenzie di rating che vanno interpellate per capire se le riforme sono positive o negative per la credibilità del sistema paese ?
        Ebbene, mi vuole dire cosa hanno scritto le agenzie di rating del jobs act, essendo il discorso partito dal fatto che lei negava che il jobs act fosse importante anche per la credibilità del sistema paese?

        E cosa scrivono invece le agenzie di rating delle proposte di Tsipras ? Con lo stesso ragionamento ne deve dedurre che l’operato di Tsipra è fallimentare.
        Il jobs act invece ? Mi riporti una opinione negativa di una agenzia di rating.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 5:37 pm

        Bravo. Ma le verifica le notizie o no?

        Risparmi la farsa astrologo di spread.

      • Lorenzo M. · lunedì, 6 luglio 2015, 5:38 pm

        Non si può non notare che le citazioni da Il Giornale vanno bene quando incensano il proprio beniamino, sono da verificare quando ne parlano male.

        http://www.ilgiornale.it/news/cronache/renzi-escluso-vertice-merkel-e-hollande-1148566.html

        Per quanto riguarda la sistematica esclusione del premier italiano dai vertici sulla questione greca, non è certo la prima volta che accade.

        http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-03-19/renzi-escluso-vertice-ristretto-grecia-gozi-nessun-problema-215235.shtml?uuid=ABhHrFCD&refresh_ce=1

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 5:41 pm

        Le agenzie aggiornano il rating quando cambiano le condizioni.

        Le condizioni sono peggiorate con tanto di RENZI al governo.

        Le condizioni non sono state aggiornate con tanto di RENZI al governo.

        Il rating con tanto di menate idiote sulle riforme non è migliorato.

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 6:52 pm

        Ma è in grado di dire cosa dicono le agenzie di rating del jobs act o no?
        Visto che è lei a averle tirate in ballo queste benedette agenzie.

        Mica io.

        Prima aveva tirato fuori lo spread.

        Il discorso è iniziato con un una persona che diceva che lo spread è legato alla credibilità e che il jobs act va valutato dal fatto che lo spread in questi giorni aumenta, poi quella persona ha tirato in ballo le agenzie di rating. Se lo ricorda?

        Se lei non è in grado di argomentare io l’argomentazione pronta ce l’ho.
        Le ricordo infatti che le agenzie di rating valutano la credibilità del sistema paese, non del premier.

        Per esempio eventi esterni come quello greco possono influire nel giudizio. Può influire la sentenza della Consulta sulle pensioni. E può influire la lentezza del parlamento che lei , a convenienza, reputa doverosa.
        Dunque per vedere quello che le agenzie dicono del governo e delle riforme non basta considerare il voto che dallo all’Italia.

        Potrei dirle che se il rating non è aumentato è perchè le agenzie di rating sono favorevoli alle riforme (jobs act, riforme istituzionali, ecc…) ma i deputati le rallentano (per i motivi che sappiamo , che non sono affatto ideali altrimenti questo governo sarebbe a casa da un pezzo).
        Come può replicare a questa affermazione ? Solo citando quello che dicono le agenzie di rating, come faccio io.

        Guardi che se lei vuole considerare l’assunto secondo cui è bene avere un alto rating e quello che dicono le agenzie va considerato a me va benissimo. Da ciò si deduce che Civati e Bersani che hanno rallentato quelle riforme sono la rovina di questo paese e Tsipras la rovina del popolo greco, che le riforme DI RENZI secondo le agenzie di rating sono positive, e che un taglio del rating c’è stato per ritardi nell’attuazione o per pericoli di ammorbidimento dovuti all’eterogeneità della maggioranza.

        http://www.tgcom24.mediaset.it/economia/sep-taglia-il-rating-dell-italia-a-quasi-spazzatura-ma-recessione-e-finita_2083189201402a.shtml

        Dunque è tutto il contrario di quello che afferma lei. Il Jobs act anche da chi declassa l’Italia (non Renzi) viene considerato un

        passo avanti.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 7:30 pm

        uilzon i suoi continui tentativi mistificazione risultano una perdita di tempo.

        I suoi oroscopi sullo spread e sulla “credibilità” non sono molto dissimili dal pattume che occorre cestinare quotidianamente nel tempo che ciascuno dedica ad informarsi.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 7:37 pm

        Sono sempre più di meno coloro disposti a giocare al gioco del trova un lato positivo

        Una bolla di consenso che non sarebbe mai dovuta esistere si sta sgonfiando.

  14. senza nome · lunedì, 6 luglio 2015, 2:55 pm

    Mi è piaciuto l’ esempio di Borghi: eravamo tutti nelle nostre villette e abbiamo preferito fare un Condominio per metterci al riparo da spese. Io aggiungo che la Germania si è piazzata nell’ attico e si fa pagare le spese dai condomini.
    Come succede normalmente!

  15. senza nome · lunedì, 6 luglio 2015, 2:48 pm

    L’ Italia è dovuta uscire dallo SME un paio di volte, lo Sme era provvisorio.
    Visto che non riuscivamo star dentro nel Sistema Provvisorio, siamo entrati in un Sistema a cambi fissi definitivo!
    Per questo dico che siamo stati governati da Cretini!

  16. tse · lunedì, 6 luglio 2015, 1:41 pm

    anche i mercati sono fatti di persone.

    • senza nome · lunedì, 6 luglio 2015, 2:14 pm

      Sicuro?
      Hanno messo dei computer!

      • senza nome · lunedì, 6 luglio 2015, 2:15 pm

        Schauble: se quello è un uomo!

      • senza nome · lunedì, 6 luglio 2015, 2:20 pm

        E’ il primo ad avere bisogno di assistenza!

  17. Luca P. · lunedì, 6 luglio 2015, 1:37 pm

    I mercati potranno anche avere già scontato l’effetto Grecia. Non è detto che sia la stessa cosa per le persone. Greci e non. L’Europa è fatta (anche!) di persone, non solo di mercati e istituzioni. Il risvolto sociale a livello di paese (Grecia) e a livello di Eurozona non sarà poi così trascurabile e marginale. E non sarà scontato e assorbito così facilmente come hanno fatto o stanno per fare i mercati finanziari.
    Allacciare le cinture di sicurezza!

  18. Debitori e Creditori · lunedì, 6 luglio 2015, 10:48 am

    Merkel e i suoi cagnolini politici hanno 2 possibilita’ : o irrigidirsi sulle proposte di austerity nei confronti della Grecia, arrivando alla rottura definitiva delle trattative (e di chi sarebbe la “colpa” sara’ materia inutile da talk) oppure avere un coraggio da leone e mettersi a ridiscutere i parametri e le condizioni che regolano i rapporti economici e finanziari degli Stati all’interno della UE (in pratica rifare il famigerato trattato di Maastricht).
    Poi c’e’ sempre il FMI cosi amorevole con i paesi indebitati….

    Ma faranno il solito pateracchio e sposteranno il problema di qualche mese, adesso fa cosi caldo !

    • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 10:55 am

      La strategia di Varoufakis , e lo dice lui stesso, è stata di portare la Grecia vicinissima al default, peggiorando l’economia greca, per far sì che il costo di una uscita della Grecia dall’euro fosse insostenibile e ottenere legittimazione coi ricatti e col referendum.

      Ebbene?

      Perchè l’Europa dovrebbe aiutare i greci a fare queste politiche ?

      Conviene a noi? No.
      Conviene ai greci? Nemmeno!

      Non va dato più un euro.

      • Il debito · lunedì, 6 luglio 2015, 12:27 pm

        Giusto.
        Poi cominciamo con tutti gli altri, anche quelli che-dicono- “hanno fatto i compiti a casa”:

        Debito pubblico
        Italia : ad aprile: 2.194 miliardi.
        Ma secondo Padoan è roba noiosa, solo quello greco è orrendo.

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 12:54 pm

        L’Italia non prende soldi dal fondo salvastati, ce li mette.

      • senza nome · lunedì, 6 luglio 2015, 3:31 pm

        Effettivamente in Italia c’ è ancora tanta polpa!
        Con la scusa del debito sovrano, prosciugheranno la ricchezza degli Italiani!
        Monti insegna!

    • ... · lunedì, 6 luglio 2015, 4:51 pm

      Tra i debitori che hanno beneficiato del colpo di spugna sui debiti, il primo paese da menzionare è la Germania, se ora sono una Potenza economica è stato anche per la clemenza di qualcuno che ha annullato i suoi debiti. Questa la riconoscenza??

  19. wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 10:44 am

    Bene!
    Vuol dire che Varoufakis ha raccontato solo balle e che una uscita delle Grecia dall’euro con annesso default è perfettamente sostenibile per l’eurozona.

    • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 11:51 am

      uilzon dov’è la credibilità italiana di RENZI?

      Lo spread aumenta nonostante la BCE abbia promesso interventi di contenimento…

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 12:36 pm

        Spread sotto quota 100, mille ex precari assunti a Melfi col JobsAct, via segreto bancario non solo in Svizzera, dai che è #lavoltabuona
        https://twitter.com/matteorenzi/status/571232579585765377

        Lo spread è aumentato appena dopo il Jobs act

        http://www.corriere.it/economia/dettagliospread/

        #lavoltabuona

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 12:55 pm

        Non mi risulta sia arrivato a 570

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 12:56 pm

        Lo spread è aumentato appena dopo il Jobs act

        Vuole suggerire che è stato il Jobs Act a fare aumentare lo spread?

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 1:04 pm

        Vuole suggerire che è stato il Jobs Act a fare aumentare lo spread?

        Uilzon vuole evitare di rispondere?

        #abbiamoleriforme!

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 1:06 pm

        Diciamo che lo spread è aumentato tra Marzo e Aprile 2015.
        Gli effetti del Jobs Act si vedono nel fatto che lo spread va sotto quota 100 .

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 1:06 pm

        Per caso RENZI voleva suggerire che erano state le riforme?

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 1:07 pm

        Gli effetti del Jobs Act si vedono nel fatto che lo spread va sotto quota 100 .

        Quell’annuncio è precedente di pochi giorni al varo della riforma.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 1:11 pm

        pochi giorni dopo la promulgazione lo spread inizia ad aumentare…

        Non mi risulta sia arrivato a 570

        http://www.ilgiornale.it/news/politica/bce-pronti-fare-pi-ecco-i-tre-bazooka-delleurotower-evitare-1148611.html

        La discesa dello spread inizio con il “whatever it takes”

        E sappiamo anche che i governi di turno che nel frattempo hanno tentato di arrogarsi il merito della caduta dello spread tra BTp e Bund senza far riferimento al decisivo intervento della Bce hanno omesso la verità, quel fattore scatenante chiamato “whatever it takes”.
        http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2014-04-21/dal-whatever-it-takes-draghi-euro-e-rifugio-ma-frattempo-altri-paesi-hanno-svalutato-30percento-173849.shtml?uuid=ABprwlCB

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 1:16 pm

        SI.

        Cosa se no? Le elezioni greche? I piani di Tsipras?

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 1:21 pm

        Uilzon ma SI che? E lei che ne sa?

        Non faccia confusione tra le sue affermazioni in questi lidi e quelle di un personaggio pubblico.

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 1:28 pm

        pochi giorni dopo la promulgazione lo spread inizia ad aumentare…

        E dunque?
        Forse c’è stato un altro fatto che ha causato quell’aumento.
        Indovini un po’.

        Se lei legge i dati economici vede che da Dicembre a Marzo lo spread cala.

        In questo periodo cosa ha fatto l’Italia ?

        a) ha fatto le RIFORME (la legge delega del jobs act è stata approvata a Dicembre e le riforme istituzionali e la legge elettorale hanno visto importanti approvazioni).

        b) La legge di stabilità ha superato i test europei.

        c) L’italia avendo fatto le riforme ha goduto del Quantitative Easing.

        Naturalmente se una di queste cose non si fosse verificata lo spread sarebbe aumentato.
        E oggi non sarebbe a 165 , ma a 265, come minimo.

        Questo perchè malgrado quello che lei vuole suggerire oggi il nostro paese è credibile, la Grecia no.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 1:31 pm

        Lo spread sta salendo inesorabilmente nonostante l’impegno della BCE pubblicamente preso.

        Uilzon la propaganda non funziona con i mercati.

        Se le fregnacce che continuamente scrive fossero valse qualcosa non ci sarebbe bisogno della stampella della BCE e la PRESUNTA virtuosità sarebbe stata premiata.

      • Lorenzo M. · lunedì, 6 luglio 2015, 1:31 pm

        Tirare in ballo le riforme di Renzi in merito alla riduzione dello spread ha la stessa credibilità che imputarle ad un allineamento planetario.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 1:37 pm

        c) L’italia avendo fatto le riforme ha goduto del Quantitative Easing.

        Un altra #ballaspaziale? Questa merita menzione d’onore.

        Una causazione spuria.

        Quello che non considera che il tenore di queste affermazioni non trovano spazio nei canali ufficiali perché demolirebbero ulteriormente la scarsa credibilità del paese.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 1:39 pm
        ho mancato l’apostrofo: eccolo ‘

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 2:05 pm

        Per caso RENZI voleva suggerire che erano state le riforme?

        Lei fa questa domanda retorica e io le posso dare la mia opinione.
        Se lei è sicuro del fatto che non si possa dire nulla perchè mi chiede come la penso?

        Per me Renzi voleva suggerire con quel tweet che grazie alle riforme cala lo spread. E per me ha pure ragione.
        Di certo se le riforme promesse non si fanno lo spread aumenta, in assenza di eventi esterni.
        Non ci vuole molto a arrivare a queste conclusioni

        In presenza di eventi esterni lo spread però può anche aumentare, e dunque un aumento dello spread non significa necessariamente che le riforme non sono gradite ai mercati. Le riforme fatte sono invece gradite, e questa è la prima volta che sento suggerire che il jobs act provoca aumenti di spread.

        Potrebbe essere stata questa cosa qui a far aumentare lo spread?
        Le date coincidono.

        http://www.lastampa.it/2015/03/19/esteri/varoufakis-e-il-dito-medio-alla-germania-il-conduttore-tv-ammette-il-video-era-un-falso-4hmmpZm36i8RR0qG1juipM/pagina.html

        Gli aumenti improvvisi di spread non sono mai per l’approvazione di provvedimenti a lungo attesi, sono semmai per eventi inaspettati.
        La strategia dichiarata di Varoufakis (che Tsipras disgraziatamente segue) è di impoverire l’eurozona a vantaggio dei greci, nulla di più.
        Quello che dice nella sua lettera di dimissioni Varoufakis è allucinante.
        Da Marzo in poi Varoufakis dice che l’Italia rischia da un eventuale uscita dall’euro, con l’obiettivo di terrorizzare i mercati. Come conseguenza lo spread aumenta, ma non si arriva mai al punto in cui vorrebbe lui.
        L’economia italiana non rischia perchè siamo credibili, è invece sicuro il default greco

        Ma guardi che è stato Varoufakis a dire che ha fatto di tutto per portare la grecia vicino al default e fare sì che il costo di una eventuale uscita dall’euro fosse insostenibile per gli altri partner europei.

        Varoufakis ha fatto di tutto per impoverirci.
        A me non pare un discorso tanto “europeo”.

        Chi è causa del suo mal…

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 2:19 pm

        Lei fa questa domanda retorica e io le posso dare la mia opinione.

        Uilzon la domanda le è stata fatta riproponendo il suo diversivo retorico.

        Lei può avere tutte le opinioni senza credibilità che vuole ma non può attribuirle a personaggi pubblici senza documentare esplicite dichiarazioni.

        Se lei crede che RENZI abbia stabilito un nesso forse significa solo che le affermazioni in questione lasciavano spazio a fraintesi oppure che lei sia portato a fraintendere.

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 2:22 pm

        Lo spread sta salendo inesorabilmente nonostante l’impegno della BCE pubblicamente preso.

        Ha presente il rischio di sfascio dell’eurozona? Non ci siamo mai stati così vicini.
        La BCE ha comunicato che non può dare più liquidità alle banche greche.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 2:23 pm

        Possiamo anche metterla cosi: riporti un affermazioni in cui RENZI si sia azzardato a vantarsi innanzi ai gestori dei fondi ed agli economisti di tutto il mondo che le “riforme” abbiano causato la riduzione dello spread.

        I rating non confermano variazioni sostanziali.

        Anzi -se non omette- sono peggiorati sotto questo governo.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 2:25 pm
        un’affermazione

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 2:28 pm

        uilzon inutile causare fraintesi menzionando la tenuta dell’euro quando lei smarona sulla credibilità dell’Italia.

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 2:34 pm

        ma non può attribuirle a personaggi pubblici senza documentare esplicite dichiarazioni.

        La dichiarazione è quella di twitter che lei ha postato.
        Su twitter Renzi scrive dice che lo spread cala e va sotto quota 100 e elenca alcune riforme.
        Mi ha chiesto che se Renzi volesse suggerire che c’era un calo dello spread tra gli effetti positivi di quelle riforme.

        Ora sta affermando che la domanda è stupida, perchè non avrebbe senso essere certi su quello che Renzi voleva suggerire.

        Ma è lei a avere chiesto ( a me ) che cosa Renzi (secondo me) volesse suggerire.

        La domanda ha poco senso?
        Guardi, se è così, non è colpa mia.

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 2:38 pm

        Possiamo anche metterla cosi: riporti un affermazioni in cui RENZI si sia azzardato a vantarsi innanzi ai gestori dei fondi ed agli economisti di tutto il mondo che le “riforme” abbiano causato la riduzione dello spread.

        —————————-

        E perchè dovrei farlo?
        Io non ho affermato che Renzi si sia vantato innanzi a gestori di fondi e economisti del calo dello spread
        Comunque, può anche darsi che lo abbia fatto. Non mi stupirei :)

        E comunque, cosa vuole dimostrare?

        Che le riforme non causino un calo dello spread? La cosa è indipendente da quello che Renzi dice.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 2:41 pm

        uilzon le affermazioni si possono fare senza margini di interpretazione.

        Come lei dice renzi ha fatto un elenco di cose mentre LEI ha stabilito un nesso causale spurio.

        Non c’è mica scritto grazie alla fantasia di uilzon lo spread è diminuito.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 2:43 pm

        uilzon i FATTI sono che lo spread stia salendo nonostante l’intervento della BCE e la confusione che lei causa in questi lidi.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 2:46 pm

        ovviamente RENZI non mancherà di cinguettare ad ogni occasione.

        Per esempio ha colto l’occasione per ribadire l’immagine di secchione delle riforme.

        Fintantoché lo spazio sui media si getta…

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 4:10 pm

        uilzon i FATTI sono che lo spread stia salendo nonostante l’intervento della BCE

        Intanto non ho mai affermato che la Bce blocchi lo spread. Non ho mai attribuito a Draghi virtù miracolose. Dunque il fatto che malgrado Draghi lo spread aumenti non smentisce me, smentisce semmai quelli che consideravano il QE l’unica cosa che faceva calare lo spread o che dicevano che è Draghi che ci mette al riparo e lo indicavano come un benefattore capace di salvare l’eurozona . Il QE aiuta, ma non è un toccasana.
        E ricordo che è lo stesso Draghi a dire che senza le riforme il meccanismo non funziona. Gli vogliamo credere o no?

        Lei suggerisce che le riforme sono sgradite ai mercati e che lo spread aumenta per questo.
        Ma le cose che lei lega possono benissimo non essere legate. Anzi ci sono parecchi indizi che portano a conclusioni opposte. Malgrado le riforme lo spread aumenta (di poco).

        Le ricordo ancora una volta che siamo di fronte alla più grossa crisi dell’eurozona dai tempi della sua esistenza.

        Lei si ostina a non voler vedere questo fatto e forza legami sostenendo che ci devono essere per forza, escludendo una causa. Dunque siccome le riforme non le piacciono si ostina a suggerire ( che è colpa delle riforme se lo spread aumenta. Il ragionamento avrebbe senso se in presenza di ottime riforme lo spread non aumentasse in ogni caso.
        Se c’è un evento esterno cambia tutto.

        Poi mi viene a parlare di fallacie, peccato che non ne azzecchi mai mezza…

        Basta, non dico più nulla.
        Ho sbagliato a rispondere al primo commento anzi!

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 4:18 pm

        uilzon mentre lei abbonda di opinioni propagandistiche i FATTI rimanngono che lo spread stia salendo nonostante l’intervento della BCE.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 4:21 pm

        uilzon se non l’ha capito non ho bisogno di ostinazione per riconoscere il pattume che ostinatamente intasa i canali d’informazione disponibili.

        Il problema è che la proporzione supera di gran lunga l’utilità dei media.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 4:22 pm
        rimangono

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 4:27 pm

        Uilzon quando le agenzie riporteranno il RATING ai livelli precedenti all’intervento di RENZI si potrà dire che la credibilità è migliorata.

        Per il resto le balle spaziali con cui inquina sono a stesso livello di quelle di cui manifestava disgusto RENZI.

        Non creda che passarle per “opinioni” le renda vere fino a prova contraria.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 4:28 pm
        è >> sia

      • wilson · lunedì, 6 luglio 2015, 4:51 pm

        E lei ha una opinione per questo?
        La vuole motivare?

        Se la risposte è no, a entrambe le domande ne deduco che parlo da più di mezz’ora con un cretino che non vuole affermare nessuna tesi, ma che allude soltanto.

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 5:01 pm

        Motivare ad un millantatore propagandista che le agenzie di ratin valutino la solvibilità del credito cosiddetta “credibilità” nella bocca dei cretini?

      • Italiote · lunedì, 6 luglio 2015, 5:03 pm

        L’agenzia di rating Standard&Poor’s ha declassato l’Italia. Il rating della Penisola scende da BBB a BBB-, un gradino sopra il livello “junk”, cioè spazzatura.
        – 5 dicembre 2014

        Per chiarire il concetto: RENZI deve riportare il rating a due gradini sopra il livello spazzatura affinché LEI possa vantare “credibilità”.

  20. tse · lunedì, 6 luglio 2015, 10:26 am

    quindi già stiamo iniziando a pagare noi italiani la politica avventurista di Tsipras: sui 400 miliardi da rinnovare quest’anno ‘alcune decine di punti base’ sono qualcosa come un miliardo e mezzo di interessi in più.

    all’anno, se va bene.

    • bari al bar · lunedì, 6 luglio 2015, 10:37 am

      Paghiamo la politica della moneta imposta dall’alto, pagheremo caro e pagheremo tutto per
      la nostra inerzia, inutile lanciarsi contro
      i politici, li abbiamo ascoltati e votati noi.
      Vi ricordate quello da Bologna e quello da Milano? Pagheremo l’errore, duramente, forse per questo inverno ci sarà la resa dei conti.

      • in germania lavorano meno lavorano tutti · lunedì, 6 luglio 2015, 10:41 am

        ci sarà la resa dei conti e tu te ne andrai ..

      • tse · lunedì, 6 luglio 2015, 10:43 am

        moneta dall’alto, dal basso, bitcoin o ciclostile la moneta ha un valore finchè è correlata ad una capacità di generare valore reale.

        se la grecia è strutturalmente in perdita non c’è moneta che tenga e l’essere entrata nell’euro ha permesso di fare più debiti, di ignorare per troppi anni le perdite e perfino di cammuffarle da crescita: la moneta però è un elastico, cosa che permette di fare ‘politiche monetarie’, ma se tirato troppo si rompe.

      • bari al bar · lunedì, 6 luglio 2015, 10:48 am

        A piedi o ai piedi?

      • bari al bar · lunedì, 6 luglio 2015, 10:51 am

        dico a te “germania lavorano tutti”

I commenti di questo blog sono sotto monitoraggio delle Autorità. Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette in essere come regole del blog. Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.

Lascia un commento

Se sei già iscritto a questo blog Entra oppure Registrati inserendo i tuoi dati nel form che trovi in alto a destra di questa pagina.
Puoi lasciare un commento anche se non sei registrato.
Tutti i campi sono obbligatori.