Yanis Varoufakis, il ministro delle Finanze e il più popolare esponente del governo Tsipras. si è dimesso. Varoufakis ha scelto il suo blog per annunciare la decisione di abbandonare l’esecutivo di Atene.
Minister No More! http://t.co/Oa6MlhTPjG
— Yanis Varoufakis (@yanisvaroufakis) 6 Luglio 2015
“Il referendum di domenica 5 luglio rimarrà nella storia come un momento unico, in cui una piccola nazione europea si è alzata contro la servitù del debito. Come tutte le lotte per i diritti democratici, anche la storica bocciatura del piano dell’Eurogruppo ha un prezzo elevato. Di conseguenza è essenziale che il grande capitale conferito al nostro governo dallo splendido voto del No sia investito in un Sì a a un’appropriata proposta, per un accordo che comprenda ristrutturazione del debito, meno austerità, redistribuzione in favore dei bisognosi e vere riforme”. Yanis Varoufakis spiega come subito dopo il voto gli sia stato comunicato come la sua assenza dall’Eurogruppo sarebbe stata accolta con favore da diversi ministri delle Finanze dell’unione monetaria. “Un’idea che il primo ministro ha giudicato potenzialmente utile per giungere a un accordo. Per questa ragione lascio il ministero delle Finanze”. Dopo aver ribadito il suo dovere di servire anche in questo modo Alexis Tsipras, Yanis Varorufakis lancia una stoccata ai creditori. ” Vivrò con orgoglio la riprovazione dei creditori nei miei confronti. Noi della sinistra sappiamo agire collettivamente senza cura per i privilegi degli incarichi. Lo sforzo sovrumano per onorare il coraggioso popolo greco, e l’ormai famoso OXI che hanno garantito a tutti i democratici del mondo è appena iniziato”.
Varou ! goditi gli euro che ti sei messo via e non farti più vedere ! Anzi, dovresti rimborsare un po’ dei soldi spesi inutilmente per il referendum che NON E’ SERVITO A NULLA !
sappi che la vera democrazia prevede anche il rispetto dei patti assunti quando si entra in una comunità in cui si conta 1 a 18 !
Da tutto ciò si evince che, italiani o stranieri, per far carriera nella vita bisogna essere comunisti… Poverini quindi quelli che non lo sono…
Lagarde: “Mmm, Ambrogio, ora vorrei un governo di un dittatore.. per spezzare un po’”
Renzi propone ricette politiche socialiste: “baby pensionati andate a morire ammazzati!! eh eh eh”
le dimissioni
Lagarde: “Varoufakis chii?”
stanno già pensando ad un sostituto: lo scienziato Bersani trapianterà il cervello di Bindi nel corpo di Giannino
“Alzati! Frankenstakis!”
“Duello al sole”
Il nostro eroe sinistro Baruffakis ha estratto le pistole, ma si è sparato sui piedi.
Ho seguito con attenzione e sono stato sempre per il NO, apertamente schierato per la Grecia, con Tsipras. Ciò benché avessi notato lo spericolato Bluff. Ma il fine giustifica i mezzi ( è inaccettabile che venga colpita la dignità della persona). La Grecia sarà stata pure una cicala in passato, ma adesso dopo le lacrime e sangue versati deve essere curata (Tsipras). Bene ! Per quanto mi riguarda la troika è stata SCONFITTA ! Ma queste dimissioni, la fuoriuscita (per volere della Troika), nella rinuncia dunque al dicastero delle Finanze da parte di Yanis Varoufakis, vi colgo un immane autogol. Cioè da una straordinaria vittoria la Grecia approda ad un vittoria di Pirro
Come sminuire l’onda greca? Varoufakis voleva dimettersi se avesse vinto il SI; chi gli è subentrato? Sapete chi è la moglie del nuovo ministro?
– Ma questi dubbi vengono solo a me? –
Tradotto da wikipedia :<< Tsakalotos ha sposato Heather D. Gibson, una economista scozzese attualmente in servizio come direttore Consigliere della Banca di Grecia >> …
beh, niente di male fino a quando non si va a leggere la lista degli appartenenti alla “trilateral”:<< Lucas Papademos, Visiting Professor of Public Policy, Kennedy School of Government, Harvard
University; former Prime Minister of Greece; former Vice-President of the European Central Bank;
former Governor of the Bank of Greece, Athens >> http://trilateral.org/download/file/EU_list_4-15(1).pdf
uno “che vive,con orgoglio!!!!! la riprovazione dei creditori…credo debba essere alleggerito dalla vita.
io nn mi suicido…io spacco una safena…e poi si vedrá.
il greco é un nemico dell’umanitá!!!…come minimo…
con tutta la pubblicitá che gli hanno concesso tutti i media…nn escluderei di vederlo protagonista di un pornazzo a destinazione globale…sai le cliccate!!!
il personaggio mi pare,lombrosianamente parlando,destinato a tal carriera…a me appare cosi…un caxxone.
Adesso… https://liberodifareilfuturo.wordpress.com/2015/07/05/%ce%bf%cf%87%ce%b9-e-ora/
Gli armatori ellenici ringraziano.
Il vero debito che grava su noi cittadini non è quello greco, ma quello rappresentato dall’impianto della politica europea, un guazzabuglio di commissioni e funzionari che non decidono nulla, ma si limitano a trasformare in legge le direttive delle banche d’affari americane e in più ci costano miliardi di euro.
Un Parlamento che ricicla tutte le schiappe e i falliti dei partiti europei, che non ha alcun potere, ma distribuisce stipendi da favola.
Il presidente della commissione europea Juncker è famoso per essere completamente sbronzo e in delirio transalcolico alle 8 del mattino, mentre il Presidente dei ministri delle finanze Dijsselbloem è stato beccato con il suo curriculum pieno di master e lauree inesistenti.
Questi sono i cervelloni che pontificano sul nostro destino economico: truffatori e ubriaconi, perchè così i banchieri amano i politici al loro servizio: inetti e ricattabili.
Non ci posso credere!
Questi son pettegolezzi succosi!
Trasformare in leggi le direttive delle banche d’affari americane?
Allora prima salta questa EU, meglio è.
La fonte di questi pettegolezzi succosi ?
Il povero Dijsselbloem era laureato in agraria, quindi destinato alla coltivazione delle patate, che probabilmente hanno evitato la fine della Grecia solo per la sua improvvisa decisione di dedicarsi all’economia.
L’ambizioso ragazzetto si è inventato un master in economia all’Università di Cork, in Irlanda, ma è stato beccato, sbugiardato e costretto ad una umiliante sconfessione dai giornalisti irlandesi.
Basta digitare master falso etc. per trovare tutto l’occorrente.
Per quanto riguarda quel vecchio sbevazzone di Juncker su internet girano moltissimi filmati in cui appare in estati etilica; comunque a ridicolizzarlo sull’argomento sono stati i giornalisti inglesi, con cui divideva allegre serate al pub.
Anche qui trovate di tutto sulla rete.
Grazie!
il bar d’angolo e quelli della tipografia che hanno stampato le finte lauree.
Caro zandrea, hai centrato il problema. Chiarissimo e detto con parole comprensibili a chiunque, il tuo commento non fa una grinza e ne condivido forma e sostanza.
Difficile, a questo punto, è dare una risposta altrettanto chiara al fatidico questito: “che fare?”.
Tanto per cominciare, ai suddetti soggetti andrebbero tolte le mani dal timone, e trovare qualcosa di più consono per le loro capacità e inoffensivo per il resto del mondo. Non risolvi tutti i problemi, ma sarebbe un buon inizio.
in sintesi: se quello che mi ha prestato i soldi beve posso tenermeli perchè, come scriveva tempo fa Lerner, ‘io voglio sapere chi sono i miei creditori’
Per carità, i soldi presi in prestito vanno restituiti.
Però, dopo aver risolto il problema greco, la domanda che ci dovremmo fare è: ” Cosa ce ne facciamo di un apparato burocratico colossale come quello europeo, che spende e spande i nostri soldi e la decisione più importante che prende è la lunghezza della acciughe da pescare nell’Atlantico?
Come mai a capo degli organismi europei ci sono persone riconosciute come incompetenti(Juncker e Dijsselbloem sono solo un esempio, ma c’è di peggio) da tutti gli esperti di economia da Krugman a Stiglitz?
Come mai questi stessi incompetenti beccano milioni di euro per fare gli interessi di JP Morgan o Goldman Sachs, di cui spesso sono stati dirigenti in passato?
Solo per taroccare i conti della Grecia e farla entrare nell’euro, la Goldman Sachs ha preso una commissione di 600 milioni di euro.
Siamo proprio sicuri, caro Tse, che il nostro problema sia la Grecia?
uno stato non é una persona
Esatto!!! e’ cosi’ da noi, in Iralanda, in Francia ovunque ed alla fine un vero professore ordinario di economia (in Inghilterra e Texas!!)ha fatto vedere i sorci verdi a gente come il signore tedesco sulla sedia a rotelle, che si era permesso il lusso di offendere il prof Varufakis come incompetente. Questo e’ il mondo del XXI secolo!!Governati dai maiali di Orwell!!
A giulio, chi te paga, per sputà tanto veleno.
se ben capisco la gran parte del debito greco non è a carico del ‘grande capitale’ ma delle ‘istituzioni’, quindi dei governi che le finanziano e garantiscono, quindi di tutti noi, infine.
cosa ci sia di democratico nel farci sapere che ci siam giocati i nostri soldi in nome della solidarietà lo sa solo brum-brum.
Ti è sfuggito una cosa, prima il debito greco era con le banche francesi e tedesche
fatta la manovra il debito è passato ai governi europei quindi a noi cittadini.
Che tra l’altro abbiamo già pagato.
è vero – furbescamente le banche tedesche e francesi sono riuscite a passare i crediti verso la Grecia alle istituzioni europee mettendolo in quel posto a tutti noi
ma anche la Grecia ne è venuta bene
perchè i tassi delle istituzioni sono scesi
a un decimo : da 12-15% all’1%- e una cosa è
avere debiti con le banche un’altra con la BC
La Grecia comunque deve darsi una regolata –
ma tutti gli interventi sono inascoltati
ti hanno già risposto: il caricare il debito sulle istituzioni è stata una iniziativa ‘politica e democratica’ necessaria a ridurre i tassi a livelli irrealistici.
una specie di 6 politico all’esame di gruppo.
(per tacer del fatto che ‘le banche’ investono il denaro dei correntisti, che siam sempre noi)
Perfetto, tsè. E’ questo il punto!
Si è sacrificato, mica fesso.
Adesso le responsabilità del disastro greco non saranno sue.
A Alexis:
E ancora:
.
Tutto per il bene comune, anche le dimissioni se possono aiutare.
Questo significa essere di sinistra.
L’importante è raggiungere l’obbiettivo comune, non salvaguardare la poltrona.
Siccome l’obiettivo dichiarato di Varoufakis è affamare gli altri stati dell’eurozona, compreso il mio, non posso essere contento.
La strategia perseguita (e lo dice lui stesso ) è stata la seguente:
Portare la Grecia vicinissimo al default e far diventare i titoli greci spazzatura, facendo sì che fosse elevato per gli altri paesi il costo di una eventuale uscita dall’euro.
Allungare strumentalmente le trattative, e smentirsi continuamente sui media. Affermando di non volere 7 miliardi per ottenerne di più.
Ebbene ?
La strategia può essere vincente o perdente. E’ vincente se l’eurozona si piega ai desiderata di Tsipras, è perdente se non si piega e la grecia fa default.
Di chi deve essere incolpato del default greco ? Tsipras ?
Ma Tsipras è stato convinto a seguire questa linea (e all’inizio non era affatto convinto) da Varuoufakis.
–
Il costo del default greco è elevato? Forse è più elevato il costo di una Europa fondata sui ricatti e lo scarico di responsabilità.
Questo è quello che potrebbero dire giustamente i “terroristi” del famoso dito.
http://klauskastner.blogspot.co.at/2015/07/to-alexis-from-yanis-subject-thank-you.html
La strategia perseguita (e lo dice lui stesso ) è stata la seguente:
Portare la Grecia vicinissimo al default e far diventare i titoli greci spazzatura
mmm…sei sicuro che sia stato Varoufakis a portare la Grecia vicinissima al default? mmm.. io cercherei di cambiare la frase perchè non mi torna..
E non credo, che dopo tutto il casino che ha fatto, possa sfuggire le sue responsabilità.
Con qualche imprecisione un gustoso ritratto di UN SERVO DEI PADRONI e di UNO SKRIBAKKINO DEL PARTITO.
Giulio Cesare
articolo acido ma acuto
e se Lerner sapesse fare dell’autoironia
dovrebbe rispondere sorridendo….
in poche parole: un eroe: grazie Lerner per aver dato tanto in cultura democrazia e verità a questo paese
Fantastico ritratto dell’Avventuriero libanese.
Ovviamente riferito a Gad LERNER, non di certo a Varoufakis…
Da tutto ciò si evince che, italiani o stranieri, per far carriera nella vita bisogna essere comunisti… Poverini quindi quelli che non lo sono…