L’ex ministro degli Esteri Emma Bonino ha commentato con favore l’accordo sul nucleare siglato dai cinque Stati membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu (USA, Russia, Cina, Regno Unito e Francia) più la Germania. Per la Bonino, intervista dal “Messaggero” di mercoledì 15 luglio 2015, l’intesa siglata con Teheran rappresenta era l’opzione migliore di tutte le altre sul tavolo. L’Iran avrebbe rapidamente costruito una bomba nucleare, visto che, come rimarca l’ex ministro degli Esteri, all’inizio dell’embargo le centrifughe erano solo 200 mentre ora sono salite a a 20 mila. ” Sanzioni e isolamento non hanno ridotto la corsa al nucleare. Secondo fonti americane a Teheran bastavano solo altri tre mesi per costruire la bomba”. Emma Bonino consiglia prudenza per quanto riguarda le prospettive di pace, visto che sia i Repubblicani che l’anima più conservatrice del regime degli ayatollah proverà a mettere in discussione l’intesa, ridimensionando gli effetti dell’accordo. La storica leader dei Radicali rimarca come per risolvere i problemi del Medio Oriente l’Iran, che ne rappresenta uno, possa esser parte della soluzione, per cui non serve l’alternativa militare rivendicata da Israele. Emma Bonino esprime preoccupazione per gli effetti devastanti della guerra tra i sunniti, evidenziando gli enormi problemi provocati in Siria e in Libia. ” Il pericolo maggiore proviene dalla guerra intrasunnita. Molti la prendono sottogamba, confermando le alleanze di sempre con le monarchie salafite”. Emma Bonino sottolinea come l’Italia non abbia giocato alcun ruolo in questa vicenda per la decisione di Berlusconi di non schierare il nostro Paese con il “5+1″ che ha trattato con l’Iran, una scelta definita sbagliata e a cui ha provato a porre rimedio da ministro dagli Esteri intrecciando un dialogo con il presidente Rohani.
Emma Bonino: con l’Iran siglato il miglior accordo possibile
mercoledì, 15 luglio 201557 Commenti
I commenti di questo blog sono sotto monitoraggio delle Autorità.
Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette in essere come regole del blog.
Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.
Per chi non lo sapesse, la Fede Baha’i(non sto dicendo la religione Baha’i, percepite la differenza?) è nata in Persia, iniziando dal Bab in molti hanno dato la propria vita. La città di Haifa è una forte testimonianza in Israele. Noi non percepiamo nessun accordo che possa procacciare la pace.
e il terrorismo fondamentalismo è nato in Egitto da torture statunitensi
chi rompe paga e i cocci son suoi: tenetevi il mostro che avete costruito e non rompete le opere d’arte
mettetevelo in un deserto dell’Arizona, dove volete, ma l’IS è una vostra creatura, occidentale
fanno dei video da Hollywood
e i film di Hollywood sono troppo convincenti
ieri stavo partendo all’avventura come Indiana Jones e i tesori del Vietnam
non si vede niente, tanto fumo, molto gas
Emma è una gran neoliberista favorevole alla privatizzazione totale e al precariato
e merita assoluto rispetto
col governo Renzi le compagnie estere stanno per trivellare l’Italia intera per prendere le ultime risorse
Emma è prima di tutto un’ambientalista. I cetacei spiaggiati in Puglia non avevan dimenticato la rotta: avevano i timpani sfondati, segno di forti esplosioni
esattamente quelle usate dalle multinazionali petrolifere
carta bianca: “la nazione non esiste più” dice anche la sinistra, la Costituzione è vecchia, fa schifo
vengano pure le potenti lobby, la porta è aperta
tse · Mercoledì, 15 Luglio 2015, 7:12 Pm
Secondo me nè ai persiani di allora nè agli iraniani d’oggi frega più che tanto di israele.
SEI POCO INFORMATO, VI SONO DEI PERSIANI CHE HANNO DATO LA PROPRIA VITA PER LA CAUSA DI DIO.
uno è sul pavimento, cucito a mano
Emma, non parla mai a vanvera
e’ sempre consapevole e chiara nei suoi commenti
Le cause dell’indottrinamento religioso e politico, la perdita di memoria e l’incapacità di percepire le lezioni della storia. Lo Stato d’Israele è un forte simbolo di democrazia, Betlemme Torre di guardia, è una città Palestinese.
democrazia è prima di tutto non rispettare i patti e permettere a fanatici neocon e integralisti di distruggerti la casa
la tua casa è sul mio territorio, me l’ha detto Dio
Secondo me nè ai persiani di allora nè agli iraniani d’oggi frega più che tanto di israele.
anche se gli scienziati iraniani che lavorano a progetti nucleari non muoiono per cause naturali
si avvicinano con la motoretta e agganciano sull’auto un esplosivo
e ammazzare gli scienziati è una pratica solo occidentale
Iran buono – Iran cattivo
è un cambio di percezione mediatica, non certo una consapevolezza dei popoli
propaganda
“provocatori guerrafondai repubblicani neocon .”
certo, certo ..
e i democratici pacifisti e neo…
E la profezia di Betlemme è come una torre di guardia, lo straniero che cerca di possedere lo Stato d’Israele.
Secondo me avete dimenticato cosa rappresenta l’impero Persiano per Israele, siete simili ai Babilonesi, rappresentate per Israele tale minaccia, avete dimenticato l’editto di Ciro. Il liberalismo, la libertà di dire menzogne, la libertà di esprimere opinioni senza la conoscenza, non solo, si dimenticano le lezioni della storia.
Il Bab(LA PORTA) è testimone di ciò che ho detto in precedenza. Il Bab è stato fucilato in Persia, è la chiave del Salmo 24.
Esiste una profezia che riguarda la Persia, l’attuale Iran, dico semplicemente questo, il Suo ponte è Yusuf(Sura XII), e fin quando il popolo Iraniano non capirà lo spirito della Sura in questione Israele sarà in pericolo, fin quando non vedranno Giacobbe in cerca del perduto Giuseppe nessun accordo sarà in grado di procacciare la pace!
I giovani persiani sono contenti ed orgogliosi di essersi riavvicinati all’occidente. Bene !
vanno aiutati, è la sola speranza per “frenare” l’IS da quelle parti !
prima di diventare ‘pericolo’, l’IS era un movimento di resistenza contro Assad
gli USA ancora una volta han costruito un mostro, e basta vedere cos’ha fatto Obama in Egitto…
per non parlare del livello finanziario, dove i democratici sono anche peggio dei repubblicani
Per siglare un accordo con l’India per i due Maro’, a chi rivolgersi?
SKY : Obama ringrazia la Russia per il lavoro svolto per l’accordo –
———————————————-
Questo conferma cio’ che dicevo prima , non e’ Obama , ma i repubblicani neocon a volere il caos .
Pingback: Emma Bonino: con l’Iran siglato il miglior accordo possibile | Gad Lerner | NUOVA RESISTENZA
Da quando in imerica si sono votati questo presidente con le orecchie, in africa è successo un FINIMONDO, altro che PACE IN TERRA!
E noi qua a sopportarne le conseguenze, barconi compresi, ma che catto raccontano di grande passo avanti verso dove? La brava commissaria “merita una lode in carriera”,
tutti compiaciuti del successo targato sinistra mondiale, invece gli israeliani che sono abituati ad arrangiarsi che si preparino al peggio e anche da soli!
Almeno distribuirete in italia le maschere ABC?
Nooo, perchè siamo in troppi.
Bene la Mogherini fondamentale per raggiungere l’accordo.
Io credo che l’unico errore di Obama sia stato l’intervento in Libia , del quale credo si sia pentito .
Tutto il resto ha fatto bene compreso il ritiro dall’ Iraq , e non mi si venga a dire del dopo , dell’ isis ecc. Il male risale e deve essere accollato alla precedente amministrazione .
Quanto all’ Ucraina , a piazza Maidan non c’erano fomentatori filo-democratici , piuttosto i Mc Cain , le Nuland i soliti provocatori guerrafondai repubblicani neocon .
Dopo Obama se vincono questi ultimi , allora si che ci dovremo preoccupare .
l’intervento in Libia è stato di Sarkozy, non sparare a vanvera
Libia roba nostra! Gheddafi stava in affari
con noi, berlusconi è stato costretto ad
un figura di doppia M, e così
tutti noi zimbello dll’euro.
Vergogna
caccia francesi e unita’ navali statunitensi poi , informati “bello .
Non ha nervo quell’ uomo! Una banderuola attratta dalla f…!
ma assolutamente falso, l’IS nasce quando ancora l’esercito americano è sul posto
da ‘occupante’ e senza mandato ONU
Obama non conta un piffero, la prima elezione è stata finanziata dalle potenti lobby, è stato scelto per quel ruolo
dimentichi le armi americane dell’IS, che sembrano non terminare mai…
le armi che ci vuol obbligare a comprare (F35) nonostante le obiezioni del Pentagono sulla loro funzionalità
e Assad. Gli USA creerebbero l’IS pur di abbattere Assad.. è fuori discussione
chi ha distrutto le opere d’arte?
no, l’intervento in Libia è poi stato preso in mano da Obama e Nato, dopo la Francia
compreso l’ordine di uccidere Gheddafi
quando Gheddafi non faceva più paura a nessuno ed era diventato ormai un abile capitalista
ma come sapete: i capitalisti vanno uccisi
http://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.slate.com%2Farticles%2Fnews_and_politics%2Fwar_stories%2F2015%2F07%2Fthe_real_reason_israel_saudi_arabia_and_neocons_hate_the_iran_deal_they.html%3Futm_content%3Dbuffera448c%26utm_medium%3Dsocial%26utm_source%3Dfacebook.com%26utm_campaign%3Dbuffer&h=vAQFVgy6U&s=1
Here’s the thing to keep in mind about most critics of the Iran nuclear deal that was signed Tuesday morning: Their objections have nothing to do with the details of the…
http://www.slate.com
Sintesi personale
Gli avversari-israeliani più irriducibili , come il primo ministro Benjamin Netanyahu, il re saudita Salman e i neocons guidati da John Bolton si sono schierati contro l’accordo (” un errore storico una Waterloo diplomatica “, per non parlare degli ” appeasement “, di chi chi non ha conoscenza della storia), molto prima di avere sfogliato le 159 pagine del negoziato
Fred Kaplan Fred Kaplan
Ciò che preoccupa questi critici non è che l’Iran possa arricchire il suo uranio in una bomba atomica. (Se così fosse, perché avrebbero dovuto così violentemente opporsi a un accordo che ha messo fuori gioco questa prospettiva da più di un decennio ?) No, ciò che preoccupa loro molto più profondamente è il congiungimento dell’Iran alla comunità delle nazioni e avere un ruolo diplomatico come partner degli Stati Uniti e dell’ Europa.
I leader europei, in particolare Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e Philip Hammond, ministro delle finanze della Gran Bretagna, hanno affermato che l’accordo è una speranza per la riapertura di ampie relazioni con l’Iran
La paura non è certo senza ragione. La revoca delle sanzioni, che questo accordo farà scattare nei prossimi anni, arricchirà l’Iran. Questo potrebbe incoraggiare le tendenze espansionistiche del governo ,ma potrebbe anche moderare la posizione del paese . Per quanto tempo mullah potranno sostenere il loro grido di “Morte all’America” ??e le loro rivendicazioni di occidentale accerchiamento per giustificare le loro oppressive politiche, quando il presidente e il ministro degli Esteri, chiaramente con l’approvazione del leader supremo, si stringono la mano e firmano accordi con gli emissari del Grande Satana?
La famiglia reale saudita è un altro discorso. Re Salman vede l’intero Medio Oriente attraverso il prisma di una grande guerra fredda araba tra sunniti e sciiti, con gli sciiti guidati dall’ Iran e tutti i movimenti sciiti, per esempio i ribelli Houthi nello Yemen , foraggiati dagli iraniani. Quindi la diplomazia americana nei confronti dell’ l’Iran, in questa prospettiva, è visto come un tradimento americano dell’Arabia Saudita.
Netanyahu e il re Salman vogliono che Obama dichiari la guerra contro l’Iran, o, più precisamente, che combatta contro l’Iran al loro posto . Ecco perché così violentemente si oppongono alla diplomazia americana : più si parla con i leader iraniani, meno probabilità ci sarà di andare in guerra contro di loro.
Il presidente Obama è chiaramente sensibile a questi punti di vista parrocchiali della regione e del mondo, ma non può permettere che gli interessi americani siano in ostaggio .
Netanyahu è sicuro dell’ appoggio dellle lobby contro questo accordo nelle prossime settimane. Ha già fatto pressioni contro i negoziati nel suo discorso terribile, ma politicamente potente davanti al Congresso a marzo . Repubblicani-desiderosi di allietare il primo ministro israeliano e di prendere a pugni il loro presidente, probabilmente, non si rendono conto di essere pedine usate da qualcun altro.
Può essere che Netanyahu è overplaying questa volta. Ha descritto l’aggressione dell’Iran come ” più pericolosa dell’ ISIS” e ha sostenuto che il “vero obiettivo finale” dell’Iran è di appropriarsi di parti del mondo.” C’è qualcuno che può credere a questo?
Forse è il caso di leggere il documento e analizzare tutte le motivazioni politiche dei giocatori prima di avallare l’ipotesi che il presidente e il segretario di Stato del proprio paese hanno capitolato per Teheran.
Gli USA e i media europei non sanno acome abbattere l’Iran e Assad,
han preferito favorire rivoltosi democratici come l’IS
“IS” che in arabo significa “Grande Popolo di Twitter”
(tanto chi controlla migliaia di account provenienti da un server indiano?”