Milena Gabanelli non lavorerà più per il “Corriere della Sera”. Lo scrive “Il Giornale” di sabato 18 luglio in un articolo di Camilla Conti, che riporta le dichiarazioni della conduttrice che confermano quanto riferito nel pezzo. La società di Milena Gabanelli, Reportteam, ha un contratto di collaborazione con il gruppo Rcs dal 2011. Il materiale delle inchieste non diffuso in TV è ospitato su “Reportime”, lo spazio web del sito del “Corriere”, con richiami settimanali all’edizione cartacea. Una collaborazione iniziata nel 2011 sotto la direzione di Ferruccio De Bortoli, e che è stata avviata alla conclusione. Milena Gabanelli spiega a Camilla Conti come “non si sia stato alcun rinnovo dell’accordo per la pagina Reportime sul Corriere.it, anche accettando tagli drastici”. Un commento laconico e senza ulteriori chiarimenti, che conferma quanto emergeva già dalla lettura del bilancio della società della famosa giornalista. Nel bilancio 2014 è infatti riportato come ” al momento non sono ancora definiti i contorni esatti del contratto in favore di Rcs Group Spa per quest’anno”. Un contratto che valeva circa 200 mila euro l’anno, per fornire materiali esclusivi a Corriere.it. Rcs sta operando tagli drastici per cercare un difficile riequilibrio dei conti, e il mancato rinnovo della collaborazione con Milena Gabanelli potrebbe essere spiegato con questo motivo. Secondo Camilla Conti potrebbe però esserci anche un’ulteriore causa, ovvero un sacrificio dettato dalla rabbia del management Rcs per una puntata di Report trasmessa nell’aprile del 2014, dal programmatico titolo “La battaglia di Solferino”. Una ricostruzione delle difficoltà finanziarie del gruppo editoriale, che ha portato alla cessione della storica sede del “Corriere” in zona Brera.
Il Corriere non rinnova il contratto con Milena Gabanelli
sabato, 18 luglio 2015185 Commenti
I commenti di questo blog sono sotto monitoraggio delle Autorità.
Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette in essere come regole del blog.
Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.
Il problema e’ sempre quello . Editori impuri .
L’importante e’ che i lettori si sciroppino le giaculatorie di Panegiallo , le prediche di Della Loggia , le avemaria di Alesina e Giavazzi .
Il giornalismo d’inchiesta qauello , no e’ noioso e molto fastidioso .
Tanto siamo messi cosi’bene comeliberta’ d’informazione , che manco in Corea del Nord .
Pingback: Il Corriere non rinnova il contratto con Milena Gabanelli | Gad Lerner | NUOVA RESISTENZA
La brava giornalista trovera ‘ sempre lavoro presso le industrie farmaceutiche che producono farmaci per il fegato : con le sue inchieste le ha fatte arricchire a spese dei telespettatori .
intendo che ha fatto rodere il fegato a molti
Certamente!
Anche a noi telespettatori viene spesso il mal di fegato vedendo certi scandali !
bene, l’Europa ci chiedeva di riformare il sistema televisivo?
per il centrosinistra è sempre stato un’urgenza
ma oggi occupa l’intera RAI ed è saltata persino la lottizzazione: RAI3, RAI1 è governativa, e RAI2 a ruota
e la radio, molti sottovalutano anche la funzione della radio, molti ascoltano la radio e d’informano con la radio. RADIO del PD
ah certo, quando tornerà l’uomo peloso allora il centrosinistra ritroverà i valori etici e “il conflitto d’interessi”
e “fuori i partiti dalla tv pubblica”
nel frattempo fa esattamente quel che faceva Berlusconi: chiagni e fotti
Mi risulta che la riforma sia stata votata in commissione pure dal m5s stavolta. Cosa ha che non va?
http://www.repubblica.it/politica/2015/07/09/news/riforma_rai_al_senato_la_commissione_da_l_ok_al_disegno_di_legge-118713766/
“I consiglieri di amministrazione – che saranno sette invece degli attuali nove – potranno essere cacciati dall’Assemblea dei soci della tv di Stato (ministero dell’Economia e Siae) a patto che arrivi – si legge nel testo – “valutazione favorevole” da parte dei deputati e senatori che siedono nella Commissione parlamentare di Vigilanza.”
stai dicendo che è sempre il partito a decidere
Direi che qualcosa non va
Chi, Fico? Decide Fico?
o non sai leggere quel che pubblichi, buffone
” “valutazione favorevole” da parte dei deputati e senatori che siedono nella Commissione parlamentare di Vigilanza”
a discrezione di deputati e senatori
wilson mi ricorda quella madre che davanti ai vandalismi del figlio dice : ma che ha fatto?
si, va bene, buongiorno signora, buongiorno wilson.
prima questo no prima quello
ed è due anni di “riforme”
il funzionario del FMI, Padoan, ha altre priorità
a botte di “autoritari ed antidemocratici” (come gridava il PD) VOTI di FIDUCIA
Ma se l’hai scritto sotto: una volta che si decide di scegliere uno come PdC conoscendone il programma poi non lo si contesta strumentalmente per convenienze private. Si segue il programma.
E cosa diceva Renzi ? Trasformeremo il Senato in Camera delle Autonomie. Lo diceva anche Letta. E Prodi. Una volta che si prova a fare non va bene.
ma chi l’ha scelto? le primarie non sono nemmeno riconosciute legalmente
gli elettori PD per questa legislatura han votato un altro programma, ed è il programma costruito negli anni di alternanza con Berlusconi, un programma completamente diverso, almeno sulla carta
e non certo il piano di tagli e privatizzazioni di Renzi
allora l’alternativa: o sono dei semplici bugiardi dediti a truffare le persone, o sono dei criminali, oppure sono dei nazisti dediti a truffare le persone, ad umiliarle raccontando vaccate, per il gusto di fare gli imbecilli mentre la popolazione soffre le pene dell’inferno, c’è chi è stato ridotto in povertà estrema, e chi si è suicidato
Renzi non s’è mai presentato con un suo programma ad elezioni democratiche come han fatto tutti gli altri, Grillo compreso
di quel che dice Renzi non ce ne frega nulla, sono sue opinioni, non ha nulla a che vedere con la democrazia e le istituzioni.
E’ come pasticciare sui muri e continuando a fare e disfare, con un funzionario dell’FMI al Ministero dell’Economia di una Repubblica
con la Costituzione il PD si pulisce il deretano, ha già detto che è carta vecchia
Ma Letta chi l’ha scelto?
Renzi è stato scelto come segretario grazie a un voto. Va bene?
E ha preso la fiducia del Parlamento. Per fare le cose ordinate da Fassina? Non esiste proprio.
Grillo non si è mai presentato. Grillo ha detto: dopo le elezioni io non ci sono più , non influisco nelle scelte del movimento, dò solo una mano.
Si è visto.
Una decide di andare in TV e viene sbattuta fuori. Perchè ? Perchè a Grillo è saltato in testa di inventare DOPO la regola secondo cui non si va in TV .
E oggi ? Oggi sono continuamente in TV quelli del direttorio, i fedelissimi. Allora il punto era che si doveva andare a dire le cose che lui diceva , che non si poteva andare se non indottrinati.
La Gambaro critica e viene sbattuta fuori. Via. Altro che programma. Il programma diceva uno vale uno.
idem
se il primo atto è antidemocratico il secondo non lo è certo “per esistenza di un precedente storico”, per legalizzazione
che cretinata
Grillo s’è presentato col movimento 5 stelle, ma a causa di vicende processuali ha preferito non essere un rappresentante pubblico, una sua scelta etica, non un dovere imposto
senza Grillo non esisterebbe un nuovo polo politico
partito legittimamente eletto e il primo partito italiano, non riconosciuto dal sistema legislativo italiano: in altri Paesi sarebbe democraticamente al governo
ma assolutamente, il discorso della TV è delicato, dato che si tratta di un mezzo in mano ai partiti e in cui tutto vien strumentalizzato per quei fini
quindi la decisione, azzeccata, di non presentarsi in TV, una regola non scritta e che tutti han rispettato in modo compatto. E’ una legittima strategia, come una qualsiasi strategia del PD, che valutava presenze e assenze per far passare determinate leggi e a favore di certi settori economici..
dando poi la colpa al cattivo.. oggi invece vediamo che porta avanti lo stesso programma
come ti poni nei confronti dello stalking del PD nei confronti dei rappresentanti pubblici 5stelle?
per l’elettore del RENZA superstar è normalissima attività corruttrice, che offre ministeri e cariche pubbliche….
a che titolo???
e quindi la prima corruzione è proprio quella dell’elettore, il primo mafioso è l’elettore del PD, poi solo in seconda battuta il PD che rappresenta l’elettore
mentre i 5 stelle hanno il loro programma votato democraticamente da milini di cittadini
l’attività del PD è ossessiva: messaggi su messaggi per promettere ‘cariche pubbliche’ in cambio di un’accettazione unilaterale del programma PD
tutte cose che però la TV e l’informazione del PD non mostra assolutamente
e non è un gioco, il metodo goebbels è proprio lì
Ma quale programma votato? Ma scherzi?
Programma deciso da Beppe Grillo e non votato da nessuno.
E poi SI FA IL CONTRARIO DEL PROGRAMMA a seconda delle convenienze.
Programma elastico.
Prima delle elezioni si diceva: i parlamentari prenderanno al massimo 2500 euro compresi i rimborsi.
Per questo volevano essere chiamati cittadini e non onorevoli.
Milioni? Quelli che votano nel blog pieno di pubblicità sono pochissimi
A proposito, ma è normale che per esercitare un diritto democratico uno debba essere obbligato a sorbirsi le pubblicità?
Il blog un affare personale o no?
Mi pongo così.
Quando a Di Maio hanno offerto solo la vicepresidenza della Camera i 5 stelle hanno detto: così poco? Si sono spartiti tutto loro.
il primo mafioso è l’elettore del PD
Ma davvero? Dunque è mafioso Di Battista, che per anni l’ha votato.
E tu chi votavi prima ? Berlusconi? Bossi ? Di Pietro alleato nell’unione di Romano PRodi? Eri prodiano e ora dici che sono mafiosi i prodiani?
“Mi pongo così.
Quando a Di Maio hanno offerto solo la vicepresidenza della Camera i 5 stelle hanno detto: così poco? Si sono spartiti tutto loro.”
andava di diritto, un diritto non scritto e lo sai benissimo, mstiamo infatti parlando di altre proposte: proporre ministeri
e questa è corruzione palese
quindi a te la corruzione non fa schifo, ovvvero il metodo Berlusconi, scambiare cariche pubbliche in nome di una fedeltà al regime
quindi come scrivevo: è mafia a partire dall’elettore del partito mafioso a regime
il programma di Grillo è chiarissimo, e nelle sue linee politiche, ed è stato votato da milioni di persone, e ad elezioni democratiche
mentee la cooptazione di Renzi con pratiche non riconosciute legalmente(chi erano i competitors di Renzi? ridicoli) e un nuovo programma guarda caso in linea con l’FMI! Quello si, è un sistema mafioso, deciso da pochi boss e assolutamente non votato democraticamente ad elezioni democratiche riconosciute
RENZI rappresenta il lato oscuro del PD, che alla fine è indistinguibile rispetto all’elettorato berlusconano
programma a braccio, leccaculi dell’FMI, cazzate a raffica, ogni cosa che spara il ducetto PD è programma (anche se l’aveva già detto Berlusconi)
e un programma assolutamente neoliberista, anche se persino più aggressivo di quello berlusconano
il tutto nel PSE che di socialista non ha più nulla ovviamente
e poi dopo aver fatto mambassa e svenduto ai furboni del bottegone, ecco ‘i grandi investimenti pubblici’ sempre a debito e senza i mezzi
imporre a Finmeccanica di cablare l’Italia è come chiedere all’elettricista di montare il rubinetto
No, io dico solo che è al m5s che non fanno schifo le poltrone.
Però se non gliele offrono poi dicono che non c’è democrazia.
Fosse per me non ne darei nessuna a chi sta all’opposizione, specialmente a chi dice che chi vota pd è mafioso.
Vincano e se le guadagnino . Poi possono tenersele tutte .
ti ho fatto una domanda precisa
e la tua non risposta è inequivocabile: il PD che scambia poltrone pubbliche in cambio di un asservimento programmatico
è cosa buona e giusta
ok
e allora di cosa ti lamenti: il primo corrotto sei tu.
Ti ho detto che hanno fatto MALE a dare poltrone al m5s , e il m5s se è comunque prese.
Di solito funziona così: se gli danno le poltrone dicono che si tratta di corruzione, se non gliele danno si dice che sono obbligati a dargliele altrimenti non c’è democrazia.
La mia risposta è chiara. Dissento dal PD che dà poltrone al m5s per qualunque ragione.
Non se le meritano.
E il corrotto sarai tu.
come Berlusconi, infatti, è importante mettere le cose in chiaro, anche nei confronti degli elettori tartassati.
se sei mafioso dentro non sono le poltrone che puoi regalare a tizio e caio, con messaggini sui telefoni
il trattare lo Stato come un oggetto padronale e con metodo privatistico in cui un partito scambia biecamente incarichi ministeriali in cambio di asservimento politico (ma non era senza vincolo di mandato?)
completamente fuori dalla Costituzione
e mi domando perchè i 5stelle non abbiamo ancora denunciato i mittenti dei messaggi: è perseguibile
allora sei proprio un cretino
la poltrona della Camera non è un ministero, e quella di solito va di diritto all’opposizione
anche Berlusconi col PD ha sempre fatto così e viceversa
qui stiamo parlando di altri scambi: ministeri in cambio di fedeltà ad un programma politico
questa è compravendita, perseguibile per legge
e infatti Berlusconi è sotto processo proprio per la compravendita di senatori
mi chiedo perchè i 5stelle non abbiamo ancora denunciato il PD, o forse ci sono in corso dei procedimenti e che io ignoro
la corruzione non è condannabile, è condannabile solo se viene attuata
questo dice wilson, militante PD
e allora Lerner cosa vuole? persino alcuni elettori del Pd approvano la corruzione
Cosa ha detto Grillo di Bersani ? Voleva solo i voti non ci ha offerto ministeri. E allora che ti lamenti a fare? E’ incredibile!
Mi stai dicendo che volevano essere corrotti?
Lo sai che se il m5s avesse detto a Bersani che avrebbero appoggiato per poco tempo un governo che si occupasse in primis di cambiare la legge elettorale e dopo di fare alcune (pochissime ) cose del loro programma (per esempio le leggi anticorruzione e quella sul cdi )l’avrebbero avuto in pugno?
Non l’hanno fatto. Hanno voluto che il PD si alleasse con Berlusconi, che era poi quello che sotto sotto voleva fare Bersani, il quale si è dimesso proprio per fare la sceneggiata quando con Berlusconi aveva concordato Marini.
Ebbene? SI poteva eleggere insieme Mattarella Romano Prodi o Emma Bonino invece se si voleva. E poi imporre un programma.
Attraverso l’appoggio esterno. Fin quando fai quello che diciamo ti appoggiamo legge per legge, dopo sei morto. Bastava uscire dall’aula all’inizio e non si tradiva alcun programma.
Di solito funziona così: il PD fa girare anche dei soldi oltre alle promesse di poltrone ministeriali
speriamo che qualche PM si svegli
la formazione del governo è un’altra cosa
qui il governo è formato e il PD (eletto con un altro programma, diverso da quello di Renzi) cerca di corrompere rappresentanti pubblici del 5stelle (eletti con un altro programma ancora)
inoltre Bersani è andato al tavolo con un progetto chiuso, non aperto a modifiche
“fossi matto” disse. progetto chiuso.
l’alleanza non solo è una volontà consociativa storica del PD ma è stata coronata da un Compromesso Storico (assurdo) con l’uomo più “impresentabile d’Europa” dicevano
Come si faccia a ritenere quell’elenco un programma poi è un mistero
Un programma contiene anche le coperture , e spiega esattamente come si fanno le cose.
Tra i 20 punti di Grillo ce n’era uno che diceva :
Misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa
Ma tu votavi mica Berlusconi prima? E’ facilissimo prenderti in giro.
http://www.beppegrillo.it/elezioni2013/
e questo è assolutamente mafioso perchè non è quello che volevano gli elettori se mettiamo insieme tutti i programmi votati
invece il PD ha preso il voto e ha sostituito a SEL il Berlusconi e dando la colpa a Grillo
ma rimane pur sempre una volontà del PD: nessuno ha obbligato il PD a fare un governo politico con Berlusconi, anche qui sarebbe bastata una legge elettorale costituzionale e poi al voto democratico
invece i mafiosi han preferito un rapporto di forza con Berlusconi e infatti l’attuale programma è del tutto neoliberista
il PD è ancora più a destra di Berlusconi
e i suoi elettori non disdegnano gli stessi giochetti cinici al potere
qualche PM si svegli
no, un programma è fatto anche di linee guida
“rilancio della piccola e media impresa” è un punto politico
ed è stato votato democraticamente da milioni di persone, in una democrazia diventa governo
non ho mai votato Berlusconi
l’abolizione dell’ici e oggi dell’imu sulla prima casa è un tuo programma
l’abolizione dell’ici e oggi dell’imu sulla prima casa è un tuo programma
ma un tuo programma che non è stato votato democraticamente, anzi gli elettori PD han votato anche contro l’abolizione
quindi sei doppiamente mafioso
https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/materiali-bg/volantinoA4.pdf
Punto 17
l’abolizione dell’imu! si prendono pure gioco degli elettori! Ed è quello che ha fatto anche Berlusconi
con tanto di leccaculi ‘wilson’ sui blog a dir quant’è buona la m.rda che han criticato fino al giorno prima..
mentecatti
Ma davvero? E perchè Letta l’ha abolito per un anno per poi aumentare le tasse gli anni successivi ?
Era voluta questa cosa? Era stata detta?
Ora Renzi è obbligato a trovare i soldi per togliere l’IMU (non si capisce a chi) in maniera definitiva, per colpa dei casini fatti da chi dà lezioni di democrazia.
Renzi a differenza di altri non si è mai detto contrario all’abolizione dell’IMU, ha detto che andava data più importanza alle tasse sul lavoro per facilitare le assunzioni.
Vedi di non continuare con le offese personali.
dai scimmia wilson dì quant’è buona l’abolizione dell’ici sulla prima casa!
balla! balla per il gerarca del PD
avanti scimmia wilson: quel che ha fatto Berlusconi non ha affatto sconquassato le casse comunali, come dicevi, ma è buona e giusta
balla scimmia!
avanti scimmia wilson: l’abolizione dell’IMU sulla prima casa è un’idea originalissima
balla scimmia! canta: è fantastica
dai scimmia, anche lo scambio dei ministeri è mercato
balla scimmia, anche senza una gamba
Ma tu volevi l’abolizione dell’IMU sulla prima casa per tutti o no?
Ingoi mxrda?
Non ho capito. Spiegati.
mai scritto, merdone
e poi il tutto dev’essere nei crismi costituzionali e quindi ancora una volta ‘progressività’
balla scimmia! con una mano! Berlusconi cos’ha fatto? con l’abolizione dell’ICI ha sconquassato le casse locali??
ingoia, ingoia me_r.da, scimmia del PD
e poi la m.er-da del PD sai che è più buona di quella di Berlusconi, anche se è la stessa, la stessa porcata
mangia che è buona
il liberismo del PD è tutto mercato, è tutta salute
Con l’abolizione dell’ICI ha sconquassato le casse locali??
Ma perchè non rispondi alla domanda che fai?
Renzi finora non ha sconquassato nulla e il deficit è in ordine, il più basso d’europa. La vorresti l’abolizione dell’ICI fatta sul modello Berlusconi o no?
Berlusconi non ha fatto nulla di strutturale.
Quello che farà Renzi … lo si vedrà.
Si può dire che è stato promesso un intervento strutturale SULLE PRIME CASE , sui TERRENI, e sugli imbullonati.
La bontà si giudicherà dalle coperture .
Mi pare di parlare o con un deficiente o con un bambino di sei anni.
Una delle due.
Pertanto la chiudo qui.
Dovevo scrivere :
dai scimmia RENZA SHOW dì quant’è buona l’abolizione dell’IMU sulla prima casa!
Ecco, adesso è perfetto. Anche alla luce del punto 17.
https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/materiali-bg/volantinoA4.pdf
Virgolettiamo:
Ma no, Grillo non si è presentato dicendo : il leader sono io e chi non fa quello che dico è espulso.
Grillo si è presentato parlando di democrazia partecipata, dicendo che non c’è un leader e che uno vale uno.
Chi l’ha riconosciuto?
direi che hai problemi di logica
se firmi un programma e vieni eletto con quel programma devi attenerti a quel programma, in linea di massima, poi certo puoi criticare e votare diversamente ma con solide motivazioni e non “il PD ci ha offerto un ministero!”
perchè altrimenti l’elettore PD può percepire una politica corrotta e affarista, non fondata su idee e progetti
Favia ha sempre lodato quel programma, poi dopo aver superato i due mandati non sapeva che fare.. ed è diventato magicamente un ‘dissidente televisivo’
poi un leader non è secondario: senza Bersani la Moretti non sarebbe lì..
ma nemmeno la Boschi, ma nemmeno quasi tutte le altre olgettine
riconosciuto dall’unico voto democratico legalmente e Costituzionalmente riconosciuto
non le primarie, ma le elezioni politiche
elezioni che persino il coccodrillo “the King George” ha per lungo tempo negato
milioni di voti
e milioni di voti che hanno votato per un certo programma
domanda: i voti del PD han votato Renzi o l programma di Renzi?
se è il popolo dei referendum, che ha superato il quorum, la risposta è chiara: NO e ancora NO
quindi del riconoscimento democratico il PD si pulisce il deretano
i voti delle politiche hanno votato per dei programmi
non per la bella faccia di Bersani…
anche se il PD ha fatto di tutto per tergiversare e non dare un chiaro programma ruttando parle in libertà come “collegialità”, poco dopo Monti e dittatura bancaria e poco prima di proporre compromesso con le destre e un uomo solo al comando
dopo aver consegnato l’Italia ai veri squali, di estrema destra, ed esteri
BENE!
Il m5s su ordine di Grillo sta facendo esattamente l’opposto.
L’uno vale uno è stato messo nel cassetto.
Si era per l’abolizione del senato e ora si dice il contrario. Si stoppano le leggi anticorruzione e ci si dichiara favorevoli a un assumificio nella scuola. Ci si dichiara contro l’accorpamento del corpo forestale, per l’articolo 18 e si sposano le posizioni dei sindacati.
Si sposano anche le posizioni di Nigel Farage e ci si dichiara antieuro.
Ma dov’era nel programma sottoscritto questa cosa?
Si segue una TATTICA decisa dall’alto .
ma quante vaccate
ma almeno rispettare il programma presentato alle elezioni democratiche, no?
non penso sia stato messo nel cassetto. nei referendum propositivi svizzeri: uno vale uno, non decide il ducetto PD, decide il voto dei cittadini
nelle elezioni politiche a decidere sarebbe la volontà popolare.. non il ducetto PD, e nemmeno il funzionario dell’FMI oggi ministro della Repubblica (bestemmia)
ovviamente non tutto è nel programma, ma se un cittadino aderisce ad un programma lo deve rispettare, e questo vale per tutti i partiti
per il PD non vale mai, c’è sempre una corsia preferenziale per le alte gerarchie, che decidono anche i nomi delle primarie… decidono tutto, decidono gli affari e le leggi pubbliche, decidono mafia-capitale
perchè l’organizzazione del PD non è democratica, e nemmeno meritocratica, ma più prossima al modello organizzativo mafioso
Allora fai una cosa. Vai a vederti cosa Renzi ha detto fin dai tempi in cui si è presentato per cambiare l’Italia a Verona.
C’è tutto. Guardati il primo video di Verona
Dall’articolo 18, al contratto unico a tutele crescenti , alle defiscalizzazioni per i nuovi assunti, agli 80 euro, al merito nella scuola, alla licenziabilità dei dirigenti (approvata ieri), alla legge elettorale grazie alla quale il giorno dopo si sa il vincitore e che pone fine alle larghe intese, all’eliminazione del bicameralismo perfetto, alla riforma del titolo V, al tetto per gli stipendi dei consiglieri regionali con eliminazione dei relativi rimborsi.
E perchè dunque non lo seguono i vari Civati e Fassina che hanno votato perchè fosse LUI premier in direzione ? Allora tanto valeva andare al voto e che andassero tutti a casa nel 2014, dopo l’esperienza a loro dire fallimentare di Letta.
Ora vengono a dire che Renzi sarebbe pericoloso perchè per lui i sindacati non possono mettere veti e perchè dopo averli ascoltati decide il governo. Ma è quello che ha sempre detto.
e la RENZA sul palchetto di Verona è stata votata democraticamente ad elezioni politiche?
assolutamente NO
non c’è nulla di democratico, il programma votato era un altro
il popolo non è più sovrano
contano tre-quattro potenti che cooptano Renzi
e lo fatto diventar monarca “a sua insaputa”, solo l’anno prima era stato sconfitto da Bersani sempre alla farsa delle primarie, l’anno dopo RENZA ha scoreggiato solo per mancanza di Bersani… assenza di gara
quindi i vari burattinai sanno benissimo cme portare avanti nuovi programmi, sostituendosi al voto democratico
e infine, dopo tutta la retorica anti-troika, anti-austerità: han piazzato al ministero più importante un funzionario dell’FMI!
il PD con la Costituzione continua a pulirsi il deretano, come già aveva fatto in passato
Siamo in una democrazia rappresentativa. La stessa cosa vale per Letta. Oltretutto la legge elettorale serve per evitare la presenza di leader non eletti, che vanno benissimo invece a Beppe Grillo. E’ Grillo che vuole le leggi proporzionali, il che vuol dire che se l’elettorato si divide in tre il partito che prende più voti deve trattare con altri e
Se Bersani e Fassina assieme a tutto il PD dopo l’esperienza fallimentare di Letta decidono che, avendo Renzi vinto le primarie della segreteria, è bene che faccia il leader in quanto voluto dal popolo del PD (che è il primo partito e quello con più deputati) poi non ha senso che si mettano a correggerlo per costruire un Renzi a somiglianza di Bersani e cioè inconcludente e eterodiretto.
Renzi ha preso i voti su un programma che si sapeva quale fosse , che Renzi fosse ichiniano era ultranoto.
Alcune cose le ha anche dette nel discorso sulla fiducia. Con me al governo non ci sarà più un Senato che dà la fiducia e sarà eliminato il bicameralismo perfetto.
Bene, se non piace non si dà la fiducia . Mica erano obbligati. E mica sono obbligati a darla quando Renzi la chiede.
Siamo in una democrazia rappresentativa : si vota ogni 5 anni a meno di crisi di governo che portano allo scioglimento .
Se nessunno vuole sciogliere le camere le camere non si sciolgono.
Non si può dire che Renzi non sia stato chiaro quando ha detto che non si fa fermare e che se vogliono possono mandarlo a casa.
I rappresentanti decidono di votare tutte le fiducie DIMOSTRANDO COSI’ CHE LE LORO PROTESTE SONO STRUMENTALI. E dunque?
Ogni premier va avanti finche ha la fiducia.
ma allora sei un cretino: le primarie NON sono LEGALMENTE riconosciute
le elezioni democratiche non sono “le primarie”
e vorrei ben vedere
alle primarie è il PD a scegliere la location e gli sfidanti
sono i potenti del PD a scegliere i nomi: quindi non ci sarà MAI e poi MAI un rottamatore e contrario al potere del partito ancora saldamente nelle mani degli stessi e di lobbisti esterni (vedi De Benedetti)
alle primarie il PD paga ignari extracomunitari e pensionati per votar questo o quello
A me va benissimo un sistema in cui si presenta chi vuole e chi prende un voto in più (anche al secondo turno) vince.
Dopo di che il premier è veramente eletto sulla base di un programma e il partito che ha vinto ha i numeri per realizzare quelle cose.
Che possono essere le più disparate. Dalle riforme renziane, all’uscita dall’euro , al reddito minimo, alla tassa sulla prostituzione.
Chiaro, semplice e diretto. Democratico.
Chi vince non ha alibi e ha i numeri per fare quelle cose, se non le fa viene probabilmente sostituito perchè non può dire che è colpa dell’alleato.
Inoltre l’azione non è frenata da ricatti all’interno della maggioranza.
Sono cose assurde o pericolose? No. Il pd ha presentato un referendum per il premio di lista e Toninelli ha chiesto al PD proprio questa cosa.
Bene, la cosa assurda qual’è ? Che una volta si realizza sono tutti contrari e vedono pericoli democratici ovunque.
Se vince il PD abbiamo il partito della Nazione. Aiuto!
E se vince il M5s?
Quello che non ha senso è che un partito prima dica si a certe cose e poi dica no perchè l’altro partito dice si o per convenienza. Nel caso in cui la cosa riguardi esponenti del PD poi la cosa è assolutamente masochistica.
“Siamo in una democrazia rappresentativa : si vota ogni 5 anni a meno di crisi di governo che portano allo scioglimento .”
ma nessuno ha votato Renzi, nessuno quel programma
e dato che al ministero c’è un funzionario dell’FMI: non è Renzi a chieder la fiducia….
ed è lo stesso Bersani che ha proposto l’austerità di Monti e dell’FMI
wilson · sabato, 18 luglio 2015, 3:36 pm
a me sta bene il tuo discorso wilson, i tuoi auspici
ma prima di ogni discorso c’è la volontà popolare! c’è la Costituzione, non si può partire da un sondaggio e costruirci intorno una legge
ora ti dico una cosa forte e che capirai esattamente fra tre anni: se ci fosse un Partito Socialista, non esisterebbe Berlusconi, non esisterebbe il PD, non esisterebbe Grillo
Ancora?
Per come funzionano le cose in Italia, il PdC è nominato dal PdR e riceve la fiducia del Parlamento. Fine.
—
Ps.
Se si vuole il proporzionalismo poi non ci si può lamentare delle larghe intese che derivano dalla scelta democratica degli elettori di dividersi. In un sistema proporzionale che è quello voluto da DI MAIO il m5s non potrà mai realizzare il suo programma vincendo a meno che non prenda il 51% , altrimenti deve trattare col PD o con Berlusconi anche se prende più voti di tutti, e il premier e il programma lo si decide insieme e dipendentemente dai voti presi.
A me questo sistema non piace ed era il sistema che c’era prima.
Non per colpa di Renzi, ma di quelli che l’hanno voluto mantenere . Per inciuciare o lamentarsi degli inciuci godendone il frutto. Guarda che è uguale!
stai snaturando la funzione del Presidente che non è tenuto a scegliere un altro programma politico e sostituirsi alla volontà popolare
altro che democratico!
e allora cosa vuoi: se è il Presidente della Repubblica a scegliere il suo vassallo allora
vota monarchia!
Ricordo che il m5s si è detto difensore accanito con Zagrebelsky , Rodotà e Carlassarre dell’attuale assetto costituzionale.
SE la volontà popolare è divisa in tre e i seggi corrispondono proporzionalmente ai voti presi nessun partito potrà realizzare un suo programma e la volontà popolare con un sistema proporzionale e un elettorato diviso si realizza nella mediazione dei programmi.
Non ha senso prendersela col pd che si è alleato con alcuni se altri non vogliono farlo. Il ruolo del PdR è nominare un PdC che può avere i numeri e chi non si siede a discutere non può averli.
Chi vuole fare le larghe intese è fuori, perchè non può avere i seggi e per Costituzione ci vuole la maggioranza per la formazione di un governo.
Il PdR non è un monarca. La legittimità al PdC viene da chi lo appoggia e se i parlamentari fanno cessare l’appoggio e non c’è accordo su nessun’altra soluzione il PdR non può che sciogliere le camere.
Dunque, per fare riferimento al passato, nessun FMI e nessun Bildeberg può imporre un Monti se questi non è voluto da Berlusconi e Meloni tanto per dirne una.
Entrambi hanno votato il decreto Salva Italia con le tasse sulla casa e la riforma delle pensioni.
Non è difficile, ma prendere in giro quelli come te è molto facile.
Renzi come Berlusconi: via l’Imu dalla prima casa, a presscindere , anche se vale 3 milioni di euro e ci vive un notaio. Se invece una poveretta possiede un unico appartamento a Torino, in un quartiere popolare , ma vive a Milano in affitto sarà tassata come una schifosa riccona , perché anche per il demagogo Renzi è una seconda casa. L’articolo 53 della Costituzione vale meno della carta igienica per i nostri governanti!
Prescindere: Renzi non ha nessun senso della giustizia fiscale e Chiamparino e Fassino sono anche peggio: allegri vampiri che amano taglieggiare gli onesti e lasciano in pace migliaia di finti residenti
Spero che non tolga le tasse alla tua. Non sei mai contenta.
Intanto a prescindere non l’ha detto.
La cosa importante è che non si farà a debito.
Wilson sei un cretino: devo essere contenta che si tolgano le tasse ai ricchi e si lascino agli onesti?
Via l’Imu dalla prima casa, a prescindere Renzi non l’ha detto, fino a ieri ti lamentavi della tassa.
Renzi forse la toglie (per ora lo dice) e dici che non ti va bene perchè la toglierà anche al notaio ricchissimo.
Perlomeno potresti aspettare di sentire la proposta. Poi se la togliesse a te e al notaio saresti contenta? Secondo Grillo la tassa è addirittura incostituzionale.
per le ragioni qui sotto: il catasto
la tassa deve infatti essere progressiva
e quindi ha ragione Grillo.
No, Grillo non dice questo. Dice che la tassa sulla prima casa è incostituzionale, il che vuol dire che va tolta a tutti.
Il notaio per esempio , argomenta il comico, la casa potrebbe averla ereditata.
e no. se parliamo di costituzionalità ci sono dei parametri precisi, e uno di questi è la progressività
quindi può anche averla ereditata, ma pagherebbe tasse progressive
La capacità contributiva non riguarda quello che si è ereditato o anche quello che si possiede secondo il comico . Una sciocchezza di proporzioni cosmiche. Ma questo dice il comico.
E secondo il ragionamento TUTTE le case anche quelle di lusso non dovrebbero essere tassate.
Ma anche le seconde e le terze. Perchè fermarsi alle prime?
http://www.beppegrillo.it/2012/06/limu_e_incostit.html
prima la riforma del catasto.
see.. ci vogliono anni
Ma come scrive male Mollica! Non è stata certo la ricostruzione della Gabanelli a causare la cessione della sede di v. Solferino !
La prende la pensione? Col contributivo? Io niente.
Non è una buona notizia. Ma bisogna essere molto pragmatici. I ritorni pubblicitari degli inserti di Gabanelli coprivano i costi?. Lo so, è un ragionamento un po’ cinico. Ma, rimanendo nel cinico, un giornale non è un’opera pia. Detto questo, spero di rivedere presto Report.
presentiamo
Mollica legge “Il Giornale”
Ma Report di Rai 3 non c’entra con il Corsera.Report in TV tornerà sicuramente in ottobre
e poi: ancora Gabanelli?
ma anche no!
Vorrei più possibilità di scelta anche nel settore del reportage di qualità. Un settore ormai fermo da anni a causa di un controllo morboso dei partiti sulla TV.
Non a caso ho regalato il vecchio televisore e sono felice di stare senza. D’altra parte: Galileo non aveva il televisore, eppure, si mosse
Fin quando ci sarà questo tipo di assetto autoritario non vedremo nulla di veramente originale, o di veramente scientifico
Non ho letto il post,troppo lungo.
Sconcertante che fosse ancora al suo posto nonostante le frequenti notizie false sulle quali ha costruito il suo successo.
Infatti tutti i processi intentati per le cosiddette notizie “false” si sono chiusi a favore di Report.
DAVIDE LERNER
‘Vive a Londra. Ha studiato a LSE.’
curriculum: vivere a Londra dopo aver studiato al LSE (pagato da papà). Scrive per l’Espresso.
una carriera folgorante
Milena Gabanelli, per fare un esempio: ha studiato al DAMS ed era a fianco di Ettore Mo, corrispondente dall’estero e di guerra
ETTORE MO
“Nel 1962 si presenta al corrispondente da Londra del Corriere della Sera, Piero Ottone, per ottenere un posto come giornalista e viene assunto nella sede londinese del Corriere.”
ed è un caso che il figlio di Gad Lerner sia proprio all’Espresso…
a propostito del familismo italico
theCorporationenInternazionale
la Gabanelli studentessa del DAMS oggi non avrebbe la minima possibilità di diventare ‘giornalista’
se non fosse Milena Lerner
Non mi pare sia un titolo di merito avere studiato al DAMS .
appunto, quindi Gabanelli non verrebbe selezionata, se il criterio fosse quel ‘merito’
e nemmeno l’LSE equivale a una collaborazione con Ettore Mo
per l’LSE basta una carta di credito
Si, va bene. Se non avesse fatto lo zerbino di Casaleggio, oggi Di Battista , laureatosi al DAMS , dove sarebbe?
E invece è stato inserito nelle liste di nominati
LSE mi risulta sia una scuola prestigiosa, molto selettiva.
e nemmeno esser figli di
tra l’altro i sindacati dell’Espresso avevano chiesto al padron De Benedetti di investire un po’ dei soldi ricevuti dal’altro Berlusconi per innovare e non licenziare personale
ovvero non appoggiarsi a strumenti pagati con soldi pubblici come la cassaintegrazione, eccetera
un milionario che sputa sullo Stato, peste e corna, modello privatistico, e poi usa soldi pubblici
visto che proprio sulla carta dell’Espresso (quanti alberi abbattuti per cagate!) si propaganda l’investimento e l’innovazione
sul prestigio di certi circoli la prima cosa che chiedono è la carta di credito, mi pare, ed è quella la prima selezione
“e la gavetta?” direbbe lo stesso Gad Lerner
quindi in assoluto quello non mi pare indice di merito giornalistico, soprattutto se paragonato a precari in gambissima che da anni lavorano e cercano uno straccio di contratto, ma non sono figli di
Internet infatti fu ideato al CERN di Ginevra, e reso pubblico, non proprietà di società private, non “start up”
a mè pare che nel M5S ci siano anche casalinghe, cioè rappresentanti popolari
forse stai confondento il ‘merito’
e non certo figli di banchieri come Boschi e Renzi
e prossimi alla bancarotta (salvati dal grande e generoso Stato = portando altri all’estrema indigenza o al suicidio)
Non è un titolo di merito. Altrimenti non ha senso dire (cosa che Grillo fa ) che i parlamentari sono tutti ingegneri e laureati.
Una delle due. O si dice che i requisiti per entrare sono superiori a quelli degli altri partiti , quanto a conoscenze, o si dice che si può entrare in Parlamento facendo le casalinghe. L’importante è che si segua Casaleggio.
La seconda cosa l’ha definita benissimo l’economista Zingales. Si chiama peggiocrazia.
comunque sul “primo” DAMS non c’è LSE che tenga. Basta osservare chi insegnava al DAMS di Bologna, i nomi e il prestigio, di livello internazionale
la fortuna della Gabanelli credo stia proprio nel metodo e nell’osservazione di quei noiosissimi film di sperimentazione..
piena confusione da ubriacatura militante
se parliamo di giornalisti non sono eletti dal popolo, riesci ad esser ridicolo strumentalizzando per fini politici
un rappresentante del popolo è una Costituzione della Repubblica e non la peggiocrazia
anche se ‘disciplina e onore’ sarebbe utile anche nel giornalismo
la peggiocrazia è seguire tutti in modo militare il modello Zingales, quella è peggiocrazia
ci sono “anche le casalighe” vuol dire che ci sono “anche i ricercatori, con master e dottorato”: la meritocrazia è nella varietà delle specie, avresti dovuto studiarlo con più attenzione
e da notare il paradosso: i discorsi degli elettori del “partito democratico’ non sono affatto ‘democratici’
Boschi e Renzi sono entrambi laureati , e hanno esperienza amministrativa.
Il secondo è stato considerato tra i sindaci più amati, la Boschi ha risanato il bilancio dell’ATAF. Tanto per dirne una i biglietti si comprano via sms dopo la privatizzazione e sul telefonino c’è un app Android da cui puoi vedere il tuo autobus quando arriva, mentre prima avevi una azienda pubblica che non funzionava e col bilancio in rosso.
http://www.ataf.net/it/novita-e-comunicati/novita-sul-servizio/ataf-20–disponibile-l-app-per-smartphone-android.aspx?idC=89&idO=51309&LN=it-IT
La Privatizzazione ha scontentato i sindacati e ha fatto felici quelli che usufruiscono del servizio pagando il biglietto.
Il padre di Renzi non c’entra con l’attività politica del figlio e risulta sia stata chiesta l’archiviazione per fatti che lo riguardano.
Renzi è diventato quello che è perchè rottamatore. Si è circondato di certe persone perchè capaci. Ha detto che voleva cambiare la classe dirigente del suo partito, che l’ha ostacolato in ogni modo possibile e immaginabile, altro che favoritismi.
http://www.ilfoglio.it/articoli/2010/10/29/guida-alla-rottamazione___1-v-111323-rubriche_c548.htm
La meritocrazia ce l’hai se hai la possibilità che persone più abili del segretario o del presidente possano sostituirlo.
E adesso che dici?
ma non interessano nemmeno, già tra pochi anni queste renzate avran lasciato macerie e solo altre giustificazioni per altri spread sqadristi
altri personaggi televisivi per altri squadrismi
la religione neomercantilista dei fondamentalisti ‘democratici’ è assolutamente antidemocratica e la cosa più disumana sulla Terra: prima il mercato e poi l’umanità
persino il Papa ha definito la politica di Prodi ‘malvagia’ (politica in due step)
quindi l’imposizione televisiva della religione dell’antidemocrazia naturale e Giusta e Divina
Il paradosso ancor più grande è che i “rottamatori” sono degli antievoluzionisti: neoliberisti e alla fine ritornando padronali e in assetto familistico, lo status quo
e come la Chiesa di un tempo, ostacoleranno l’evoluzione dell’Umanità, commettendo altri cimini contro l’umanità
per ‘i democratici’ lo spezzar le reni ai più deboli in nome di un assetto monetario-bancario è ‘giusto’ e ‘irreversibile’
ma assolutamente no, e dov’è scritto in Costituzione?
non basta la laurea
e nemmeno quelle esperienze “amministrative”
stiam parlando di organizzazione dello Stato, non di una provincia o di un comune (in assetto concociativo, vedi Verdini)
ma soprattutto: il discorso polemico non c’entra una mazza, si parlava di merito relativo al settore giornalistico, che non è eletto secondo Costituzione
e poi sono le solite puttanate: il “massimo tre mandati” o non ricordo se addirittura due è scritto persino nello statuto dei DS
sono gli auspici e poi grazie alla retorica pseudorelativistica diventa tutto magicamente possibile, ma solo per alcuni
il criterio della selezione nel PD è più vicino alla mafia che al ‘merito’ enunciato dal destro Zingales
E dunque non dovrebbe interessarti più di tanto l’ottimo curriculum di Lerner, ma come scrive e cosa dice.
Io dissento quasi sempre, tanto per essere chiari.
…
Alle università prestigiose si entra solo se si superano test d’ingresso molto selettivi.
“Il secondo è stato considerato tra i sindaci più amati”
il criterio scientifico dell’amore..
e dietro un grande sindaco c’è un grande Verdini
se la massoneria è meritocrazia, viva la massoneria
e avanti con le puttanate da militanti PD
come il rinnovamento della classe dirigente del RENZA: Marcegaglia a Finmeccanica
sono le solite scoregge, che per incanto televisivo diventano magiche e profumate
Nel partito padronale Movimento 5 Stelle ci sono anche le casalinghe.
Mi va benissimo, a patto che non si faccia demagogia dicendo: siamo tutti laureati.
Bene, il punto è il seguente. C’è la possibilità per cui una casalinga bravissima possa prendere il posto di Beppe Grillo, attuale presidente e tesoriere, mai eletto da nessuno?
sentite questa
“la privatizzazione ha scontentato i sindacati”
è buono tutto ciò che scontenta i sindacati? ma che discorsi idioti
ma sindacati chi??
alla fine papà Prodi ha privatizzato Telecom, per la gioia degli affari di partito, han privatizzato
e ora han bisogno di un’istituzione PUBBLICA con ESPERIENZA e COMPETENZE e CURRICULUM per cablare l’Italia
ma non esiste più! E quin il RENZA: “lo farà Finmeccanica!”
ma Finmeccanica non ha mai fatto reti
stanno creando altre macerie, e le solite corruzione
ma parlare di queste sciocchezze equivale ad abbassarsi al volgare lavaggio del cervello tele-diretto
partito padronale lo dici tu, perchè in altre nazioni europee è considerato semplicemente un leader politico
ed è paradossale considerare come partito padronale quello altrui, e non il PD fatto di pubblicità e affari e una rete relazionale completamente antidemocratica e persino antimeritocratica
persino Bersani chiama affettuosamente la sua sturmtruppen: ‘la ditta’
sciocchezze, io ho parlato di qualcosa di più serio: un’ideologia padronale e neoliberista
basta leggere qualche libro di Grillo per rendersi contro che è forse l’unico che parla ancora di ‘beni pubblici’ e non privatizzazioni forzate come il PD
per non parlare del TTIP (firmato da flatuRENZA) e la cancellazione delle informazioni alimentari sulle etichette! più padronale di questo
“Alle università prestigiose si entra solo se si superano test d’ingresso molto selettivi.”
nessun test è selettivo come dieci anni di precariato e gavetta!
il precario rimane fuori, l’altro viene direttamente inserito nell’Espresso di padron De Benedetti…
ma di che parliamo?!
scoregge
Lo sai quanti sono i dirigenti dell’Ataf a Firenze ? Solo due.
E funziona tutto che è una meraviglia.
con quella massoneria funziona sempre tutto che è una meraviglia
è la meritocrazia
senza sforzo nè competizione (vedi Renzi-Verdini), basta trovarsi a tavolino
e così viene distrutto il più antico istituto bancario
o l’alta velocità a Firenze… il progetto più costoso, bocciato anche dal Politecnico di Milano
chi sono le ditte che hanno “vinto” con “meritocrazia”?
dai che si mangia (per stare alla propaganda ‘ma quanti dirigenti madama dorè’)
Ma lo vuoi seguire un filo logico?
Hai parlato di DAMS, che diventa una pessima scuola se frequentata dalla Gabanelli e ottima se la frequenta Di Battista.
Il quale non sarebbe nessuno se prima di essere inserito non avesse fatto il giornalista lavorando per Casaleggio. Dopo di che viene inserito nelle liste, la Boschi invece si sottopone alle parlamentarie e viene votata da migliaia di persone.
Ora il tema è la meritocrazia. Dici che il pd attuale è poco meritocratico? Argomentalo.
Dici che uno che ha fatto la London School of Economics non ha un buon titolo? Bene, quale è per te un buon titolo?
Come partito padronale lo dico io?
Risulta che il presidente o il segretario del partito possa essere sostituito da qualcun altro con una votazione?
E come funziona invece nel PD ?
se il filo logico è giornalistico ci sono Davide Lerner, il figlio di papà entrato senza gavetta all’Espresso, e poi Gabanelli
Di Battista è stato introdotto in tono polemico solo per sporcare i muri, ma non c’entra nulla quella ‘meritocrazia’, dove il merito è indicato dalla Costituzione della Repubblica
questo è fare il finto tonto col preciso intento di cagare fuori dal vaso
“Dici che il pd attuale è poco meritocratico? Argomentalo.”
non ho bisogno d’argomentarlo io, l’ha già fatto Paola Concia
“questo partito non è democratico”
cacciata dalla Bindi, che non ha niente contro le lesbiche.. no, ma…
quello del PD non è certamente democratico ed è prossimo al modello organizzativo mafioso e familistico
Fassino e Ferrara non erano con Berlinguer per merito o perchè eletti democraticamente
e le varie segretarie di questo e quel dirigente.. come nel modello berlusconiano
“il partito della bellezza” – Moretti
le nuove olgettine
l’elezione “democraticamente assistita” avviene così: ti propongo tre nomi che piacciono a me, votali.. e paghi pure un euro
e se mi eleggi ti regalo dei soldi, ma soldi che non sono miei: sono pubblici
è prossimo al modello mafioso
.. prova .. prova a chiedere al tuo amico Zingales cosa ne pensa del ‘modello organizzativo PD’..
per quanto riguarda Grillo, è il leader, riconosciuto prima di tutti da Fassino
“fonda un tuo partito e vediamo quanti voti prendi”
secondo Fassino i partiti sono di proprietà dei fondatori…. questo lo standard di “democrazia”
e difatti sono tutti personaggi televisivi, da Bersani a Renzi, e che controllano in modo totalitario televisioni pubbliche
nelle democrazie non è il partito a controllare la televisione, altrimenti è propaganda. (a proposito di indipendenza dell’informazione e di giornalismo)
e ora pedala
COSA?!
certo quando verrà a mancare il leader Berlinguer, si spera che il nuovo segretario venga eletto democraticamente
ma così non è stato
Marino era un chirurgo, famosissimo, ma un chirurgo. Cooptato dal potente Bettini.
prima l’hanno riconosciuto come leader di un “tuo partito” e poi pretendono elezioni democratiche per eleggere il leader, elezioni inutili e che darebbero un risultato scontato: il leader politico Beppe Grillo
un po’ come fare elezioni per decidere se il leader è proprio Berlinguer..
cosa che nemmeno il centrosinistra ha mai fatto liberamente e democraticamente: se io lo eleggo tu in cambio cosa mi dai? quale poltrona, e guarda che c’è un mio amico imprenditore, ma bravo, che vorrebbe.. allora appoggio il tuo candidato
il sistema prossimo è quello mafioso, e d’altra parte il PD vuole proprio prendere il posto della DC, col benestare di Berlusconi. Punto. E Formigoni dalla Regione al Governo. Anno 2015.
?!
Dunque mi stai confermando che il partito è padronale, un brand secondo Di Battista.
Ma eravate voi a parlare di decisioni partecipate. Ora invece se la portavoce di Casaleggio piace e per lui non deve essere rimossa, si annulla la votazione e gli altri si adeguano come bravi cagnolini. Più si porta il cervello all’ammasso e più si va avanti e si entra nel direttorio
E i rimborsi che fine fanno ?
Te lo hanno detto che hanno firmato un documento secondo cui li gestisce il tesoriere a suo insindacabile giudizio? Tesoriere che ha anche un blog e dalle pubblicità sulle slot machine guadagna altri soldi.
Si è mai vista la sede di un partito politico invasa da pubblicità e si è mai vista una commistione tanto stretta di interessi ?
Per Di Battista il m5s è un brand.
Sarebbe interessante sapere chi ci guadagna.
Quanto alla propaganda televisiva mi vuoi forse dire che Santoro Travaglio e tutti i giornalisti che lavorano a Servizio Pubblico o nel giornale il Fatto non siano grillini?
Che non sia simpatizzante Mentana?
Che Giannini è renziano?
Se dovessi trovare un giornalista renziano avrei molte difficoltà , si contano sulle punta delle dita. La Meli forse.
Antirenziani e grillini ne trovi a bizzeffe in Tv
è la conseguenza logica dell’idea di Fassino, un dirigente
se questa è democrazia..
all’estero si chiedono chi c’è in TV oppure chi controlla la TV?
altrimenti è la giustificazione di Berlusconi: tv ottenute in modo poco chiaro? monopolio? no, sulle mie tv lavorano anche i comunisti..
e pratica archiviata
Ma questo renza show da dove esce ? Da Gardaland? E’ proprio uno spettacolo . Nomen omen.
è lo Show del tuo rappresentante telvisivo, caro teledipendente
Davide Lerner è già stato inserito nell’Espresso
“e la gavetta?” direbbe Gad Lerner
ed ecco l’Italia dei figli di papà
http://www.mantellini.it/2015/07/16/die-corriere-della-stampa/
del berlusconico Mentana TG5, Gambino e LERNER, spinti insieme appassionatamente
e a quanto pare: figli di papà anche un tantino aggressivi
Il Corriere ?
Un megafono del regime.
Da sempre.
Passata la Gabaneli
gabbata l’informazione utile.
Una grande donna, una grande giornalista. Peccato che l’informazione rinuncia a questa “voce” spesso fuori campo.. speriamo che su Rai Tre continui…
Condivido, tsè.
tse
probabilmente sto cambiando io ma da tempo sento Gabanelli, che mi pareva in origine così centrata con il suo giornalismo di ricerca, orientata ad una pratica militante (anche lei ci vuole rieducare) che rende molti dei suoi servizi scontati e retorici.
può essere che abbia perso rigore.
su questo, pienamente d’accordo
se ha ragione l’ex collega Barnard: Gabanelli a cena col direttore di RAI3
è organica al partito e si spiegano molte cose e la involuzione di questi anni
basta osservare l’involuzione della singola rete (che oggi con le governative RAI1 e poi RAI2, diventa politica totale)
hanno cancellato completamente la satira sostituendola con DJ volo e poi un idiota in giro con una telecamerica e che legge i tweet…
e tutti felici: non c’è più bisogno di satira, questa volta è la dittatura ‘buona’
ammè pare questa, la setta religiosa, accettata da chi vuole accettarla. Per me è una boiata squadrista e l’ho sempre scritto
e progressivamente anche il giornalismo d’inchiesta è sparito
ma già il servizio su Di Pietro era forzato
per non parlare del servizio sull’Euro! ma ce ne sono tantissimi
fatto di piccoli casi e tanti auspici: ignorando completamente i processi politici di sistematica distruzione economica in Grecia e relativo impoverimento forzato e squadrista
pura propaganda
di fatto è proprio il PD-RAI ad aver inibito la cosiddetta “rivoluzione”..
o anche la sola “resistenza”, dato che l’FMI non è una destra non democratica e con cui non si può trattare…
(vedi la demagogia dei fiancheggiatori Taipras-FarouFAKE)
l’FMI o “lo spread” delle ‘banche di rating’ non p assolutamente una destra democratica..
e storicamente: le destre antidemocratiche attaccano la Polinia e la Grecia..
ma la demagogia diventa totale e totalitaria proprio con l’arrivo del progetto ‘PD’ in cui si considerano gli interlocutori parlamentari come ‘antidemocratici’
cioè avviene indirettamente una legittimazione assolutamente incostituzionale ed eversiva
In una Repubblica democratica non c’è posto per sinistre e destre antidemocratiche, per definizione, le destre della Costituzione repubblicana erano tutte ‘democratiche’ poichè con le destre antidemocratiche non si tratta, era appena finita una guerra sanguinosa, milioni di morti
quindi col PD c’è una rilegittimazione di una controparte ‘antidemocratica’ e non solo: una legittimazione di un potere esterno autoritario, non sovrano e assolutamente antidemocratico
e sinceramente tra un fascimo nazionale e un colonialismo e dittatura eterodiretta: abbiamo fatto un passo indietro, a prima delle guerre di Liberazione
quindi il ruolo di questi ‘giornalisti’ è cruciale, soprattutto se parliamo di inchiesta (proposta come ‘educazione’ e acritica ‘verità’), diventano dei funzionari politici
(modello goebbelsiano)
Il fatto dell’impoverimento della Grecia non corrisponde a quanto detto da Grillo dalla Costa Smeralda al Financial Times.
—
Mi aspettavo di trovare la miseria nelle strade e avevo portato aiuti, ma invece in Grecia si sta bene, I RISTORANTI SONO PIENI, e si mangia bene con 18-20 euro.
Probabilmente la verità sta nel mezzo, molte aree fortemente disagiate ci sono, così come ci sono in Italia. E anche in altri paesi. C’è da vedere per colpa di chi.
Secondo i Greci, che l’hanno capito finalmente, è per colpa dei politici del passato. I ristoranti sono pieni nelle zone turistiche dove Grillo è stato. E ci credo, se vai in posti esclusivi non incontri la miseria.
non so cos’abbia detto Grillo e non me ne frega, ho le idee abbastanza chiare, e anche grazie a studiosi (non certo elettori di Grillo, e tantomeno di Lega e PD)
il mio voto a Grillo è un voto critico
i ristoranti sono pieni?
e che indice è?
mava..anculo và
Sono andato lì con pane, formaggio e calze di nylon, per aiutare. Ho pensato che ci sarebbero state persone per strada. Invece, ho trovato una splendida città, i ristoranti erano pieni. C’erano molti turisti. Ho mangiato bene con 18-20 euro. Era tutto pulito. Sono sicuro che se tornano alla dracma, avranno un anno di difficoltà, ma poi diventeranno il paradiso sulla terra
Beppe Grillo.
e quindi? dovrei esser d’accordo per partito preso come fai tu?
non sono un balilla
negare l’insulina ad un diabetico è la cancellazione di un diritto fondamentale
il PD risponde: sono i mercati
perchè un PD ideologicamente nazista: prima i mercati, necessari e irreversibili, e poi l’uomo, poi la promessa.
il nazismo fu l’esempio della meritocrazia per eccellenza dell’ideologia neomercantile: dall’estrema povertà, mangiavano anche i topi, fecero un regime perfetto ed efficientissimo
che non aveva eguali tra i competitors: i competitors dovettero Allearsi per battere la concorrenza nazista e buttarla fuori dai mercati..
il modello perfetto di Zingales
l’eccellenza meritocratica, da zero e schiacciati dalle pesanti condizioni finanziarie della prima guerra, condizioni non solo disumane, condizioni
ancora oggi esistono grandi multinazionali che contribuirono allla crescita del regime, lo raccontava anch Grillo in uno spettacolo. A modo suo (e comico) ha fatto anche una discreta divulgazione
condizioni umilianti, l’umiliazione della persona: i vincitori della Prima Guerra vollero umiliare i perdenti, fino all’inverosimile, fino alla più totale alienazione
fu la molla dell’efficientissimo e meritocratico nazismo, spietato e sanguinario come un’idea perfetta nella testa di Monti, Padoan, Schauble e gli spin doctors americani di Obama e quindi Lagarde
Lagarde è controllata dall’azionista di maggioranza Obama!
la storia si ripete
Ma se Lagarde vuole ridurre il debito greco.
In questo maledetto paese chi racconta la verità è stato sempre malvisto e emarginato in nome della democrazia. Che pianto.