Nel nuovo pacchetto di misure di austerità introdotto per ottenere i prestiti dei creditori internazionali la Grecia ha inserito un fondo da 50 miliardi in cui collocare la cessione di asset statali, al fine di generare risorse per stimolare gli investimenti, ricapitalizzare le banche e ripagare i debiti. Un obiettivo oltremodo ambizioso, probabilmente impossibile da raggiungere vista la cifra indicata, ma che mette sotto pressione il governo Tspras nella ricerca di beni da cedere. Per il momento l’esecutivo di Atene non ha previsto la liquidazione delle tante isole in suo possesso nell’Egeo come nel Dodecanneso, come invece stanno facendo diverse imprese e cittadini greci. Il prolungarsi della crisi così come la conferma della tassazione immobiliare introdotta in questi anni sta mettendo in difficoltà anche i ceti più abbienti. Secondo l’ufficio turistico ellenico la Grecia dispone di circa 6 mila isole, di cui 500 sono proprietà di aziende, famiglie e investitori. Circa metà di queste non possono essere oggetto di trattativa commerciale visto il loro valore naturalistico e il conseguente divieto di costruzione, ma nelle ultime settimane sono state finalizzate diverse cessioni che hanno creato scalpore mediatico. Il magnate della finanza americana. Warren Buffett, avrebbe comprato secondo il quotidiano tedesco Handelsblatt l’isola Agios Thomas che si trova di fronte ad Atene. Il prezzo dell’acquisto è di 15 milioni di euro, e Buffett avrebbe concluso questa operazione con la compartecipazione di un immobiliarista italiano, Alessandro Proto. Johnny Depp, il famoso attore americano, avrebbe invece comprato l’isolotto di Strongyli, nel Mar di Levante. Anche la coppia simbolo di Hollywodd, Brad Pitt e Angelina Jolie, avrebbe voluto comprare quest’isola. Diversi siti mettono all’asta questi piccoli paradisi della Grecia, e a causa della crisi i loro prezzi si fanno sempre più interessanti.
A proposito del modo in cui i banchieri si sono impossessati delle isole greche per posteggiare i loro yacht:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15398
Cosa aspettano i grillini a far tacere Grillo che comanda e detta legge dalla Costa Smeralda come il peggiore dei mafiosi ai domiciliari? E come fanno gli italiani a fidarsi di un ricco sfondato come lui che continua ad arricchirsi sparlando dei ricchi? Troppo facile caro grillo prendere in giro il popolo ridotto male dal ventennio “della libertà”
Il portale spagnolo El Economista scrive che il tema della Grecia e i “trucchi” della BCE hanno oscurato il vero problema dell’eurozona – la valanga dei debiti che incombe sull’Europa a causa di Italia e Francia.
Questa mattina ho chiamato l’ospedale di CAREGGI FI, TOSCANA, per un appuntamento otorino urgente.
Dalla mattina alle ore 9,00 circa hanno risposto alle 12,32.
L’appuntamento me lo avrebbero dato per l’anno prossimo circa Aprile 2016. Tariffa 22 euro.
Pero’, mi ha segnalato la ruffiana infermiera di turno, se vuole intra-moenia adiacente a CAREGGI gli stessi medici del reparto pagati da NOI, la visitano subbito. Euro 120,00 150,00.
A Pisa invece ultimamente ho dovuto sborsare alla asl, 300 euro.
Questa è la SANITA’ PUBBLICA, che medici e politici, poichè sono eguali, si sono costruiti per succhiarci soldi.
L’ex direttore del Fmi scrive una lettera aperta ai tedeschi sul blog dell’ex ministro delle Finanze ellenico. E’ l’inizio di un sodalizio politico che mira a costruire un think tank europeo critico con l’attuale impostazione germanocentrica dell’UE.
“Cari amici tedeschi, un’Europa in cui voi dettate le leggi con un gruppetto di Paesi nordici e baltici al seguito, è inaccettabile per tutti gli altri”.
Parole aspre e fiere, sapientemente scritte da Dominique Strauss-Kahn, che, prima di perdere il posto all’Fmi per le vicissitudini boccaccesche, fu il potente ministro dell’Economia al fianco di Francois Mitterrand nelle trattative per la nascita dell’euro con la Germania riunificata.
“Europa è Michelangelo, Shakespeare, Cartesio, Beethoven, Marx, Freud, Picasso. Sono loro che ci hanno insegnato le basi condivise, l’equilibrio tra uomo e natura, religioso e secolare, fede e scienza, individuo e comunità. È grazie a questa eredità, perché è così radicata nel nostro essere collettivo, e perché continua a nutrire i risultati che abbiamo raggiunto, che siamo riusciti a porre fine alle nostre interne guerre territoriali”.
Il punto per Strauss-Khan è che c’è bisogno, nell’attuale fase del capitalismo, di un’Europa che continui a “modellare la Storia”, andando oltre il rigido rispetto delle regole e e della disciplina di “un’unione monetaria imperfetta forgiata su un accordo ambiguo tra Francia e Germania”.
Invece, “voi contate i vostri miliardi — scrive Strauss-Kahn ai tedeschi — anziché usarli per aiutare chi sta peggio di voi, rifiutate di accettare una peraltro scontata riduzione dei crediti, mettere il risentimento davanti ai progetti per il futuro, voltate le spalle a quello che l’Europa dovrebbe essere, cioè una comunità solidale, a rischio che il castello vi crolli addosso”.
Molto significativa la tribuna da cui è stata resa pubblica la lettera affondo dell’attuale Unione Europea, il blog di Yanis Varoufakis, l’ex ministro delle Finanze greco che sta mettendo insieme una formazione politica con ambizioni europee. Una formazione di sinistra, radicale, intransigente “ma non biecamente marxista-leninista”, precisa Jean-Paul Fitoussi, l’economista che con Strauss-Kahn ha condiviso decenni di insegnamento in quell’atelier di cultura liberal che è la parigina SciencesPo. Al raggruppamento politico transnazionale hanno già dato la loro adesione informale alcuni prestigiosi economisti americani, da James Galbraith al premio Nobel Joseph Stiligliz, tutti critici in larga misura con la visione meramente monetaria e burocratica del Vecchio Continente.
E allora? Con 6 mila isole venderne qualcuna non dovrebbe essere degno di nota.
Ah… 6000 isole.
anch’io, come Bisio mi chiedevo “quante c…. di isolacce deve averci….”
Ma ti danno anche il pescatore greco?
Vabbè, ridiamoci, tanto peggio di così non poteva andare. Io me lo sentivo la sera delle elezioni che accadeva un disastro. Gli idealisti fanno sempre disastro, una buona virtù per un politico è il realismo.
Comunque se ti danno il pescatore greco inizio a rompere il maialino dei risparmi. Poi lo converto, lo faccio diventare animalista, solo pesca a rilascio!
Esercitazioni Nato in Ucraina e Moldavia, la rabbia di Mosca
Gli eserciti di Kiev e di Washington hanno lanciato vaste esercitazioni militari nell’Ucraina occidentale alle quali partecipano forze di ben 16 paesi del Patto Atlantico. Le note dell’inno nazionale statunitensi – con due soldati Usa a issare la loro bandiera nazionale – sono risuonate nel campo militare ucraino di Yavoriv, non lontano dal confine polacco. Alle manovre partecipano carri armati ed elicotteri da combattimento statunitensi
http://contropiano.org/internazionale/item/31954-esercitazioni-nato-in-ucraina-e-moldavia-la-rabbia-di-mosca
Grande interesse… grazie dei consigli per gli acquisti
ma in questo momento non ho gli spiccioli comunque grazie Mollica
e grazie al Renzi figlio di Troika
Pier Carlo Padoan (Padoàn[1][2]) (Roma, 19 gennaio 1950[3])
Direttore esecutivo per l’Italia del Fondo Monetario Internazionale dal 2001 al 2005 (con responsabilità su Grecia, Portogallo, San Marino, Albania e Timor Est)
- con responsabilità su Grecia -
gli avvoltoi dell’american-system si avventano sulla preda
SOROS & COMPANY SI STARANNO LECCANDO I BAFFI
E NOI COSA ASPETTIAMO A METTERE IN VENDITA LA SICILIA????
La Sicilia è un debito,anche regalata non se la prende nessuno purtroppo.
Si sapeva che doveva finire così.
https://www.facebook.com/sputtaniamotutti222/photos/a.1418367715084796.1073741827.1418365938418307/1623428924578673/?type=1&fref=nf
Attento che fra un po’ arriva uno e ti ruba il nick, così:
COE-RENZA.
Strano che non ci abbia ancora pensato…