Enrico Mentana: la rottamazione di Renzi si è fermata sulla Rai

sabato, 1 agosto 2015

Enrico Mentana ha rimarcato come la “rottamazione di Matteo Renzi si sia fermata davanti ai cancelli di viale Mazzini”. Al “Fatto Quotidiano” di sabato 1 agosto il direttore del TG de La7 offre una visione piuttosto critica della riforma Rai appena passata in prima lettura al Senato della Republica. ” Non sono deluso perchè non mi aspettavo nulla. Questa non è una riforma della Rai ma una semplice riforma della governance”. Per Mentana nel testo approvato manca praticamente tutto, sopratutto la separazione tra TV di Stato e politica. ” Questa è una richiesta impossibile da fare ai politici, Renzi compreso. La politica non ha alcun interesse a tirarsi fuori dalla Rai”. Un atteggiamento che per il direttore del TG de La7 vale tanto per la politica quanto per i giornalisti del servizio pubblico. Enrico Mentana definisce coerente l’approccio di Matteo Renzi, che già in passato aveva rimarcato come fosse il compito della politica nominare i vertici della Rai. A legislazione vigente, anche se la nuova riformaf fosse passata, è effettivamente così. Solo se si ponesse la TV pubblica sotto il controllo di un’autorità indipendente, oppure se la si privatizzasse, potrebbe essere reciso il legame con la politica, rimarca Mentana. Il rinnovo del CdA, che sarà effettuato nei prossimi giorni, premierà il Partito Democratico, in perfetta coerenza con quanto accaduto negli ultimi 20 anni, alla luce dei favorevoli rapporti di forza in Parlamento, che decidono la governance come da riforma Gasparri ancora in vigore a più di dieci anni dalla sua adozione.

75 Commenti

  1. Ciccio · sabato, 1 agosto 2015, 5:27 pm

    Per capire le reali intenzioni di Selfio coi media, forse basta dare una occhiata alla home page dell’Unità di oggi, e vedere in cosa l’hanno trasformata.
    Chi é il direttore dell’ organo renziano? Signorini?

    • VICHILICS OSPITE DAL MARCHESE DE SADE NEL CASTELLO DI SAUMANE - DE- VAUCLUSE · sabato, 1 agosto 2015, 9:01 pm

      ciccio soprassediamoooooo

    • Ciccio · martedì, 4 agosto 2015, 9:37 pm

      Guelfo Guelfi nel CdA RAI.

  2. spazzate via la feccia umana · sabato, 1 agosto 2015, 4:46 pm

    I nemici della Nazione italiana
    Li abbiamo sentiti lamentarsi con il governo del duo Renzi-Alfano”, i poveri Prefetti,anime belle, che “non ci stanno “ e si “sentono soli” contro la marea montante di proteste, che sia pur nella censura dei media di regime si sta levando in varie parti d’Italia, eppure fino ad oggi si sono dimostrati solo zelanti servitori di uno dei peggiori governi del secondo dopoguerra, un esecutivo che sta letteralmente consegnando l’Italia oltre che alla finanza internazionale e alle multinazionali, a torme di clandestini provenienti da ogni dove.
    Questi ultimi , basterebbe dare un’ occhiata un po’ più attenta alla cronaca quotidiana edulcorata dai media mainstream del politicamente corretto, dopo essere stati accolti,poveri bamboccioni, con i guanti bianchi,coccolati, viziati e dotati di ogni confort…,alla fine spesso e volentieri delinquono, protagonisti indiscussi di quella microcriminalità predatoria che oramai fa parte del quotidiano di molte città italiane. E qui i signori Prefetti si stanno distinguendo in un lassismo indegno verso costoro, usando invece il pugno di ferro contro gli italiani che osano alzare la testa , in questo zelanti servitori di un governo di burattini spocchiosi, non eletto da nessuno e screditato in ogni consesso,ma direttamente funzionale a quei centri di potere economico finanziario che hanno decretato che l’Italia debba scomparire come Nazione.
    Fino a ieri ,quando non c’era la minima reazione popolare, si sono limitati a fare i passacarte, ora che qualcuno inizia ad alzare la voce chiedendo finalmente sicurezza e tutela dalla Stato, che cosa fanno?Semplice,si ergono a vittime del governo che avrebbe la colpa di mandarli al “massacro”, dimenticando di essere complici di tutto questo sfascio insieme al sedicente ministro dell’Interno Alfano,che di sicurezza non sa nemmeno l’abc,e che non saprebbe garantirla nemmeno a un pollaio tanta è la pochezza del soggetto.
    Non hanno esitato a imporre agli abitanti dei comuni italiani la coabitazione forzata con i clandestini, perché di questo si tratta e non di persone in cerca di vera occupazione,che in Italia del resto non esiste nemmeno per noi, figurarsi per chi arriva senza alcun titolo…,facendo vergognosamente manganellare dalla Polizia i propri connazionali per far posto a degli stranieri, cosa mai vista nemmeno nelle nazioni più arretrate del Terzo Mondo!
    Chissà che alla fine non ci scappa una bella denuncia per” Alto Tradimento” per questi intoccabili e per chi sopra di loro gli da gli ordini,cose del genere non hanno giustificazione alcuna se non “nella scomparsa in questi soggetti ,ma forse non l’hanno mai avuta, del senso di appartenenza a un Popolo e ad una Nazione”,unita al totale disprezzo per quelli che sono gli interessi nazionali.
    Ora, avessero almeno la dignità di dare le dimissioni se si sentono abbandonati ,anche se sarebbe meglio farlo per una giusta causa come il non essere più in linea con i programmi antinazionali di questo bolso governo di camerieri dell’alta finanza, altrimenti dall’alto dei loro privilegi e stipendi stiano zitti e continuino a fare i “servitori dello” Stato”(?) così come si è presentato retoricamente non appena arrivato a Verona il neo Prefetto Mulas,il “cui primo interesse è stato quello di sistemare i clandestini nel miglior modo possibile”,poi forse per gli italiani di Verona e i loro problemi ci sarà tempo…forse…Del resto per ricoprire certi incarichi in Italia non bisogna necessariamente essere i migliori, i tempi del Prefetto Mori sono lontani ,oggi prevale il “tengo carriera e famiglia”.
    Sul governo bastano i fatti cui ogni giorno come italiani assistiamo, con le navi della Marina Militare,in puro stile otto settembre, che invece di salvaguardare le frontiere marittime svolgono compiti da provati scafisti d’altura, trasportando in Italia centinaia di clandestini, prelevati fin quasi sotto le coste africane in operazioni dai nomi reboanti, quanto vuoti, come Mare Nostrum e Triton,immagini che facendo il giro del mondo ci coprono quotidianamente di ridicolo, con le navi da guerra trasformate in tante ONLUS galleggianti portatrici di scabbia,malaria e tubercolosi.
    Di fronte a tanto sfacelo è necessario ribadire con fermezza e senza tanti timori quello che tanti italiani pensano ,ma che non hanno il coraggio di dire, pena la bolla di razzismo, l’odierna scomunica , che colpisce chi non accetta il dogma capitalista multirazziale.
    L’immigrazione è solo una iattura per quella nazione che la subisce come l’Italia di oggi, non porta alcuna ricchezza se non per chi si arricchisce sui clandestini, dal clero alle Onlus dirittoumaniste, che molti di questi soggetti che accampano diritti che non hanno sulla nostra terra, andranno solo a ingrossare le fila della malavita nazionale , che le nostre periferie stanno in molti casi già assomigliando a quelle squallide e degradate di molte città statunitensi ,francesi e britanniche, che il nostro sistema sanitario nazionale sta collassando anche grazie a questi derelitti che pretendono cure gratis senza versare alcun contributo ( poi si invocheranno strumentalmente le privatizzazioni per ovviare all’inefficienza del pubblico), che le nostre scuole statali dove si dovrebbero formare gli italiani del futuro, oltre a cadere spesso a pezzi e in perenne carenza di fondi, hanno i programmi rallentati per la presenza dei loro figli ( che però non entrano nelle scuole religiose private e laiche dove studiano invece i figli dei buonisti della sinistra al caviale) che non capiscono l’italiano e non si vogliono integrare, distanti anni luce dalla nostra cultura , che i nostri lavoratori sempre meno tutelati dagli attacchi portati dai governi di centrosinistra e centrodestra e dalla resa del sindacato concertativo, si trovano in concorrenza oramai diretta con gli stranieri che accettano qualsiasi lavoro anche sottopagato e insicuro( ma qui la colpa è anche di chi l’ impiega per proprio tornaconto incurante dei danni sociali che arreca alla nostra comunità e tra questi imprenditori vi sono anche i famosi padani di Salvini), e si potrebbe continuare ancora con i perché questi invasori,portatori di alcun valore, non serviranno proprio a nulla se non a farci diventare ancora più poveri, meno italiani, meno europei,più terzo mondiali, e quindi anche più disponibili ad accettare passivamente una nuova società multirazziale dominata dal libero mercato , dalla globalizzazione e terra di conquista per il capitale straniero.

    Autore: Federico Dal Cortivo

    • Marco Caleri · lunedì, 3 agosto 2015, 10:33 am

      Sig. Federico Dal Cortivo la iattura non è l’immigrazione, è lei. Il bilancio 2014 tra spese sostenute e ricchezza prodotta dagli immigrati è POSITIVO DI 3.9 Miliardi. Forti coi deboli e inutili coi forti, il destino degli italioti.

  3. Rottami · sabato, 1 agosto 2015, 3:54 pm

    Deve ancora nascere colui che rottamera’ il rottame-rai.

    E adesso via con il toto-presidente……..

  4. nessuno · sabato, 1 agosto 2015, 2:15 pm

    Mentana, che tipo di potere rappresenta?

    • mary · domenica, 2 agosto 2015, 10:21 am

      se’stesso?

  5. Julio · sabato, 1 agosto 2015, 1:05 pm

    JENA

    Vita

    25/07/2015

    Chiedersi se c’è vita su Kepler è come chiedersi se c’è vita nel Pd.

    • Julio · sabato, 1 agosto 2015, 1:12 pm

      Un poco fissata/o la nostra Jena/ il nostro Riccardo Barenghi, con Renzi, bisogna ammetterlo. E tuttavia, come dargli torto? Il centralismo post-democratico (P-D) imposto dallo scarsissimo Renzi, è una catastrofe politica.

  6. Julio · sabato, 1 agosto 2015, 1:02 pm

    JENA

    Previsioni

    28/07/2015
    jena@lastampa.it

    Secondo il Fondo monetario l’Italia uscirà dalla crisi quando Renzi avrà 60 anni.

  7. Julio · sabato, 1 agosto 2015, 1:01 pm

    JENA

    Renzi

    29/07/2015
    jena@lastampa.it

    Meglio una partita a biliardino che dire le solite due cazzate.

  8. Julio · sabato, 1 agosto 2015, 12:59 pm

    JENA
    Troppo

    30/07/2015
    jena@lastampa.it

    Verdini non entra nel Pd: «Siamo in troppi, c’è già Azzollini».

  9. Julio · sabato, 1 agosto 2015, 12:57 pm

    http://www.lastampa.it/2015/07/31/cultura/opinioni/jena/opera-h89skRjEa90Tw9bdTrvo1N/pagina.html

    JENA

    Opera

    31/07/2015

    Se Andreotti avesse visto Renzi all’opera non avrebbe mai detto che il potere logora chi non ce l’ha.

  10. Julio · sabato, 1 agosto 2015, 12:56 pm

    http://www.lastampa.it/2015/08/01/cultura/opinioni/jena/definizioni-eQi4zUtRsRGvrAEVv37wcK/pagina.html

    JENA

    Definizioni

    01/08/2015

    Ieri all’Expo Renzi ha parlato di cultura, un discorso che Hannah Arendt avrebbe definito la banalità del bene.

  11. deda · sabato, 1 agosto 2015, 12:25 pm

    Ma adesso abbiamo un Presidente della Repubblica?
    Intendo un PRESIDENTE.
    Da quanto tempo non abbiamo un vero presidente repubblicano e democratico?
    Quello che abbiamo adesso da quale uovo di Pasqua è uscito?

    • criminali di guerra · sabato, 1 agosto 2015, 12:30 pm

      Sergio Mattarella (Palermo, 23 luglio 1941) è un politico e giurista italiano, 12° Presidente della Repubblica Italiana dal 3 febbraio 2015.
      Dal 1983 al 2008 è stato deputato, prima per la Democrazia Cristiana (di cui fu vicesegretario) e poi per il Partito Popolare Italiano, La Margherita e il Partito Democratico. Ha ricoperto la carica di Ministro per i rapporti con il Parlamento (1987-1989), di Ministro della pubblica istruzione (1989-1990), di Vicepresidente del Consiglio (1998-1999), di Ministro della difesa (1999-2001) e infine di giudice costituzionale (2011-2015).
      Il 31 gennaio 2015 è stato eletto al quarto scrutinio presidente della Repubblica con 665 voti, poco meno dei due terzi dell’assemblea elettiva[1]. Ha giurato il successivo 3 febbraio. È il primo siciliano a ricoprire la carica di Presidente della Repubblica……
      Caduto il primo governo Prodi, Mattarella assunse la carica di vicepresidente del Consiglio durante il governo D’Alema I[23], con delega ai servizi segreti[34].
      Tenne invece il ministero della difesa nei successivi Governo D’Alema II e Governo Amato II, sino al 2001. L’incarico di Mattarella al ministero della Difesa seguì la delicata partecipazione dell’Italia all’operazione Allied Force, con la quale la NATO era intervenuta nella guerra del Kosovo…..

      Wikipedia

  12. Kaizer Merkel ja voil!!! · sabato, 1 agosto 2015, 12:25 pm

    Angela Merkel ha deciso di candidarsi alle elezioni del 2017 per un quarto mandato!
    Il settimanele Der Spiegel informa che Herr Kaizer Angela Merkel ha deciso di candidarsi alle elezioni del 2017….. parlando di dittature nazisioniste…….

  13. Quattro · sabato, 1 agosto 2015, 12:21 pm

    Domanda:

    I Renziani esisterebbero
    sena REnzi?

  14. Quattro · sabato, 1 agosto 2015, 12:19 pm

    Mentana l’Ignaro?

    RE
    nzi Rottama
    ciò che Impedisce
    o non è Funzionale
    ai SUOI interessi.

  15. deda · sabato, 1 agosto 2015, 12:14 pm

    Il Senato approva.

    Ma il Senato non era stato rottamato dal 2° grande rottamatore del secolo? E le Province? E i pensionati d’oro? E gli incarichi di prestigio multipli milionari statali?
    Sono stati rottamati gli operai, la sanità, l’istruzione, ah ecco cosa poi hanno rottamato i ricchi.

    • deda · sabato, 1 agosto 2015, 12:23 pm

      Ah ecco cosa ha fatto rottamare Napolitano, il più bieco e bugiardo dei presidenti di questo paese.

  16. Proclama agli Italiani · sabato, 1 agosto 2015, 12:03 pm

    « … Ma riflettete: se mai si trovassero in mezzo di voi degli uomini tanto perfidi che brandiscono le armi contro il nostro Augusto Sovrano, o favoriscono in qualche modo le astute manovre della Repubblica francese, se mai, io dico, si trovassero persone di tal sorta, sul momento, senza alcun riguardo per il loro stato, nascita, impiego, condizione, saranno fucilati; ed inoltre le loro famiglie perseguitate ed annientate, le loro case rase e confiscati i beni. … »

    Generale Suvorov – 14 marzo 1799

    • Proclama agli Italiani · sabato, 1 agosto 2015, 12:19 pm

      « La cipria per parrucche non è polvere da sparo, i boccoli non sono cannoni e le code non sono baionette! »
      « (…) Braccate ed annientate il nemico con il freddo acciaio. »
      « Viva la spada e la baionetta! Niente disgustose ritirate! La prima linea [dei francesi] dovrà essere annichilita con le baionette, il resto deve essere disperso »
      « Le tenebre della notte nascondono l’umiliazione del nemico. Ma la gloria di questa vittoria rifulgerà per sempre! »

      Aleksandr Vasil’evic Suvorov

      La campagna d’Italia, culminata col netto successo nella battaglia di Novi, diede agli alleati una vittoria apparentemente decisiva: l’armata francese fu pressoché distrutta, perse oltre 11.000 uomini tra morti, feriti e prigionieri tra i quali ben quattro generali, ottantaquattro ufficiali, quattro bandiere di guerra e grandi quantità di artiglieria, munizioni e scorte. Ben maggiori si dimostrarono però le conseguenze politiche che portarono al deterioramento della cooperazione tra gli alleati. Era solo questione di tempo perché Suvorov, che dopo le sue vittorie aveva ottenuto dallo zar il titolo di “Principe d’Italia” (Knjaz Italijski e veniva ormai chiamato Italiski (“l’Italico”), scacciasse le ultime resistenze francesi in Piemonte e riprendesse la sua marcia per invadere la riviera ligure. Ciò innescò da un lato la preoccupazione dei britannici che la Russia si affacciasse pericolosamente sui porti del Mediterraneo ma soprattutto quella degli austriaci, che vedevano nei successi dei russi e nell’ingerenza dello zar Paolo I una concreta minaccia alla loro influenza futura nel Nord Italia. Essi preferivano perdere il supporto militare russo in Piemonte piuttosto che il vantaggio politico che sarebbe loro venuto al tavolo della pace, quando si sarebbero presentati come gli unici occupanti dello stato sabaudo dal quale, inoltre, sarebbero potuti entrare facilmente da soli in Francia con le loro truppe. Ulteriore interesse a distogliere la Russia dall’Italia e a spostare altrove il baricentro delle operazioni militari avevano gli inglesi, per le loro motivate preoccupazioni che la Francia repubblicana potesse utilizzare la notevole flotta olandese per minacciare direttamente la Gran Bretagna…….

  17. pinky700 · sabato, 1 agosto 2015, 11:31 am

    la rottamazione di Renzi si è fermata sulla Rai

    veramente la fantomatica rottamazione del babbuino non è mai proprio cominciata.Tutto fumo,propaganda,fuochi d’articifcio,palloncini colorati.I poteri forti di questo paese quasi tutti criminali,poichè i poteri forti “legali” in questo paese sono defunti da un pezzo,continuano a brindare a champagne e ostriche e sono saliti tutti sul carro del gattopardone fiorentino

    • deda · sabato, 1 agosto 2015, 12:10 pm

      Commento su cui non c’è proprio nulla da obiettare.
      Penso che tutti sanno che le cose stanno così, solo che il bachground impedisce a molti di cercare di cambiare le cose,
      Oggi siamo a fare i conti con un Renzi finito su quella poltrona come? Come mai è su quella poltrona?

      • Leda · sabato, 1 agosto 2015, 2:00 pm

        Come è finito su quella poltrona lo sappiamo bene: con un gesto di vigliaccheria contro Letta e si è installato. Ciò che sorprende è che il Presidente Napolitano abbia accettato una tale anomala situazione.
        Quando finirà questa commedia?

  18. il ballista gioca a balilla · sabato, 1 agosto 2015, 11:02 am

    ot ‘

    Cio’ che sta succedendo a Roma non e’ piu’ solo un problema Marino , ma una questione del governo centrale . Ieri abitanti di un quartiere si sono opposti alla cattura di due spacciatori da parte della Polizia .
    Il pupo fiorentino cosa fa nel frattempo , gioca a biliardino

  19. Italiote · sabato, 1 agosto 2015, 10:51 am

    Solo se si ponesse la TV pubblica sotto il controllo di un’autorità indipendente, oppure se la si privatizzasse, potrebbe essere reciso il legame con la politica, rimarca Mentana.

    In effetti Mentana conosce bene quanto una emittente privata (tipo mediaset) abbia reciso il “legame con la politica”

    Per il resto di noi basta guardare opentg ponendo attenzione alla media del PDL/FI dal 2013.

    http://public.tableau.com/shared/JZC5CJ7XC?:display_count=yes&:showVizHome=no

  20. Giap · sabato, 1 agosto 2015, 10:36 am

    Gattopardismo in salsa toscana .

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