Destra mangia destra, e la Francia ferita dal fascismo islamista a sua volta si fascistizza

domenica, 6 dicembre 2015

E’ il triste esito scontato di un’aggressione del fascismo islamista -per meglio dire jihadismo- alla nazione francese che nelle prime elezioni utili dopo il 13 novembre, a sua volta si fascistizza. Il Front National divenuto primo partito di Francia, intorno a quota 30%, segna un percorso d’involuzione della democrazia repubblicana in cui a cedere il passo alla famiglia Le Pen è innanzitutto la destra gollista di Sarkozy. La sinistra è nell’angolo, dopo avere invano inseguito gli argomenti della “grandeur” nazionalista. Ma anche il gollismo che annuncia di rinunciare a qualsiasi apparentamento col Ps nei ballottaggi, di fatto decide così di consegnare al fascismo imperante la guida delle regioni in bilico.
La capitolazione di Sarkozy segna una pagina oscura dei conservatori europei, pronti a assoggettarsi all’egemonia dell’strema destra. Salvini esulta giustamente, dal suo punto di vista. Già pregusta che Forza Italia seguirà l’umiliante scelta di Sarkozy.

478 Commenti

  1. Candide · domenica, 6 dicembre 2015, 11:28 pm

    La Francia si affida alle due bionde pulcelle, torna Giovanna d’Arco e si moltiplica perché il nemico da sconfiggere è più barbaro. Il mito di Giovanna incanta ancora i francesi e quando tornano i miti vuol dire che il gioco è davvero pericoloso.
    Due donne bionde salveranno la Francia, la dolce terra francese. Dove è nata la ghigliottina….

    • mary · domenica, 6 dicembre 2015, 11:35 pm

      non insultare Giovanna D’Arco

    • mary · domenica, 6 dicembre 2015, 11:35 pm

      ossigenate

      • Candide · domenica, 6 dicembre 2015, 11:45 pm

        Non capisci nulla, io non sono lepenista , ma sono convinta che nella Francia profonda il mito della pulcella è profondamente radicato e MARINE lo sa benissimo!

    • mary · lunedì, 7 dicembre 2015, 12:26 am

      non fare l’offesa
      io avevo fatto solo una battuta sulla tinta dei capelli
      la”pulcella”=volevi dire pulzella?

  2. Also sprach Zarathustra · domenica, 6 dicembre 2015, 11:25 pm

    Tutti i neo-partigiani della domenica che frequentano questo sito, pensano che sia sufficiente un semplice accostamento di ciò che non piace con il termine fascista, per infettare ambedue le cose.

    Ma chi è il fascista, secondo questi.
    È colui che non accetta,che non condivide, che si pone sempre contro.
    Quindi sono loro stessi, che negano tutto ciò che non tollerano.

    Perchè non si può essere fascisti solo perchè si tagliano gole od uccidono persone; perchè ahimè, sulla bilancia della storia, in questi termini i fascisti sono i peggiori.

  3. Lady Dodi · domenica, 6 dicembre 2015, 11:24 pm

    Destra gollista quella di Sarkozy ah ah ah aha…questa è ancora più bella!
    Sarkozy è un Demone .
    Attenti a quell’uomo!
    Era meglio persino Hollande anche se era un Sarkollande.
    Marine e Marion! Il vostro vero nemico, nemico della Francia è quell’uomo: Sarkozy.

  4. Also sprach Zarathustra · domenica, 6 dicembre 2015, 11:22 pm

    Tutti coloro che sono incapaci di imparare si sono messi ad insegnare.

    Lo diceva Wilde, mi pare. Ma ancora non conosceva la nostra sinistra

  5. pinky700 · domenica, 6 dicembre 2015, 11:21 pm

    il modo di operare dell’ISIS più ricorda quello dell’esercito israeliano che di un qualsiasi fascista.

    veramente il governo israeliano è di estrema destra e quindi di idee molto simili a quelle Lepeniste speculari alle idee dei macellai neri.Insomma tutti fascisti a loro modo

    • Also sprach Zarathustra · domenica, 6 dicembre 2015, 11:23 pm

      Mi sa che non hai compreso nulla

  6. Lady Dodi · domenica, 6 dicembre 2015, 11:19 pm

    Involuzione dell democrazia, dice.
    La democrazia c’è solo quando vince chi piace a lui per questo qui sopra.

  7. Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · domenica, 6 dicembre 2015, 11:16 pm

    Le così dette elite sono
    con panza piena portafoglio gonfio
    chi lo prende in quel posto
    non ci stanno più.
    L’Europa è matrigna e ti porta fame
    povertà.
    Non è un Europa dei popoli ma dei
    Banchieri.
    Che si aspettava Gad che i capponi festeggiano il giorno del ringraziamento?

    • Also sprach Zarathustra · domenica, 6 dicembre 2015, 11:18 pm

      Semplice, empirica e condivisibile verità

  8. pinky700 · domenica, 6 dicembre 2015, 11:13 pm

    festeggiano anche i macellai dell’Isis

    • Also sprach Zarathustra · domenica, 6 dicembre 2015, 11:14 pm

      Quando non si sa cosa dire la si butta in caciara, giusto?

      Tanto la filosofia spicciola poi, un senso a vantaggio lo trova ….

      • Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · domenica, 6 dicembre 2015, 11:18 pm

        No lui spara kazzate un tanto al kg.

  9. senza nome · domenica, 6 dicembre 2015, 11:03 pm

    Noto un certo cambiamento: Islam fascista!
    Europa fascista è un classico fino alla fine dei tempi!

  10. senza nome · domenica, 6 dicembre 2015, 10:55 pm

    Gerusalemme come sposa infedele

    Nei capitoli 15-16 si assiste ad una delle più dure requisitorie contro Gerusalemme di tutto il testo biblico. Dopo un’introduzione al capitolo 15, in cui la città è paragonata ad una vite infruttuosa (e notoriamente il legno di vite può solo essere bruciato), il lungo capitolo 16, con un crescendo vorticoso che lascia il lettore senza fiato, paragona Gerusalemme ad una donna di origini decisamente oscure (Tu sei cananea d’origine e di nascita, tuo padre era amorreo e tua madre ittita, 16,3), abbandonata in campagna appena nata, che Jhwh incontra per caso e decide di fare sua una volta cresciuta. Jhwh ne fa praticamente una regina fra le regine, coprendola di gioielli e vesti sfarzose, ma ella cede alla superbia e comincia a prostituirsi con tutti i popoli vicini.

    Il capitolo prosegue con un elenco dettagliato e sconcertante delle nefandezze compiute da Gerusalemme, un elenco lungo e dal ritmo incalzante. Segue la descrizione delle tremende conseguenze di questi comportamenti e infine, dopo tanta durezza, la conferma inevitabile della fedeltà di Jhwh alla sua promessa, per cui dopo aver duramente pagato per le sue prostituzioni, Gerusalemme tornerà a risplendere.

    Per dare un’idea della durezza del testo, basteranno alcuni versetti, come 16,21 (Immolasti i miei figli e li offristi a loro, cioè agli idoli); o come 16,25-26 (… aprendo le tue cosce al primo che passava e prostituendoti in continuazione. E ti prostituisti agli egiziani, tuoi vicini dalle membra vigorose…); o ancora 16,34 (Tu hai fatto il contrario delle altre donne: ti prostituivi, senza che alcuno ti chiedesse di farlo; tu stessa li pagavi, senza ricevere alcun compenso. Tu agivi al contrario!.)

    • senza nome · domenica, 6 dicembre 2015, 11:55 pm

      Annuncio dell’assedio di Gerusalemme e morte della sposa

      Il capitolo 24, ultimo fra quelli contenenti oracoli contro Gerusalemme e Giuda, vede il profeta ricevere da Jhwh l’annuncio che ormai l’assedio di Gerusalemme da parte dei babilonesi è iniziato. Jhwh gli raccomanda addirittura di segnarsi la data, e di raccontare agli esiliati un’altra parabola. In essa Gerusalemme assediata è paragonata ad una pentola sul fuoco, piena di carne e ossa, e tutta arrugginita. Nonostante il fuoco talmente forte da cuocere anche le ossa, la ruggine, cioè le colpe degli israeliti, non si stacca. Jhwh stesso interverrà mettendo sotto la pentola un’intera catasta di legna, e anche dopo che tutto il contenuto sarà incenerito, la metterà vuota sulle braci finché non arroventi e finalmente la ruggine si stacchi. Ma il versetto 24,12, con cui si conclude la parabola, non sembra lasciare molte speranze in proposito: Fatica che snerva! Neppure con il fuoco si stacca tutta quella ruggine!

      • senza nome · domenica, 6 dicembre 2015, 11:59 pm

        Ancora sulle colpe di Gerusalemme

        Nel capitolo 22 il profeta è chiamato nuovamente a ricordare agli israeliti le loro gravi colpe, sempre usando Gerusalemme per rappresentare la totalità del popolo. Oltre alla solita condanna dell’idolatria, è denunciata la mancata osservanza delle norme previste dall’alleanza, oppure la loro negazione. Si opprime il forestiero, non si onorano il padre e la madre, si sfruttano l’orfano e la vedova.

        Altre gravi colpe si aggiungono all’elenco: si violenta una donna durante il suo mestruo, sono profanati i sabati, si fa violenza alla propria nuora o addirittura alla propria sorella, si presta denaro a usura (22,10-12). I sacerdoti, poi, alimentano più degli altri la collera di Jhwh, profanando i sabati e confondendo puro e impuro (22,26). Analogamente i nobili, che dovrebbero guidare la comunità, non rifiutano di ricorrere alla violenza per arricchirsi (22,27).

        Ma nessun giusto è rimasto in Gerusalemme che possa elevarsi a difenderla dalla punizione di Jhwh.
        Samaria e Gerusalemme: due sorelle, un solo destino

        Nel capitolo 23 tornano i toni e i temi visti nel 16. Al profeta è ordinato di raccontare agli esiliati la storia di due sorelle, Oolà e Oolibà, subito esplicitamente identificate con Samaria e Gerusalemme, e subito inequivocabilmente qualificate come prostitute già ai tempi della schiavitù in Egitto: là il loro petto fu saggiato, là i loro seni verginali accarezzati (23,2).

        La storia di Oolà si chiude rapidamente: dopo essersi prostituita con gli egiziani, si prostituisce anche con gli assiri, ma senza abbandonare i suoi amanti egiziani. Per questo Jhwh la consegna ai suoi spasimanti assiri, che ne fanno scempio.

        Ma Oolibà, ben lungi dall’imparare dalla drammatica sorte toccata alla sorella, riesce anche a superarla nelle sue prostituzioni, spasimando prima per gli assiri, vestiti di porpora, cavalieri in sella a destrieri, tutti giovani attraenti (23,12), e poi con i babilonesi, di cui si innamora vedendoli … disegnati alle pareti, figure di caldei tracciate in rosso, un perizoma ai fianchi e ampi turbanti sulle loro teste… (23,14-15). Ma pur prostituendosi anche con loro, non dimentica i suoi antichi amanti egiziani che hanno un pene da asini, un fallo da stalloni… (23,20).

        Ovviamente anche la sorte di Oolibà è segnata: Jhwh è disgustato da lei, e contro di lei verranno i popoli vicini con carri e cavalleria, e uomini giusti infliggeranno alle due sorelle la pena delle adultere e delle omicide, perché sono adultere e c’è sangue nelle loro mani (23,45). A differenza di altri oracoli di condanna, questo capitolo non sembra concludersi con l’annuncio di una riconciliazione dopo l’espiazione delle colpe.

  11. Also sprach Zarathustra · domenica, 6 dicembre 2015, 10:47 pm

    Comunque, stante i puri fatti, il modo di operare dell’ISIS più ricorda quello dell’esercito israeliano che di un qualsiasi fascista.

    Pulisciti la bocca

    • Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · domenica, 6 dicembre 2015, 10:53 pm

      Israele si difende da pazzi squilibrati che lo vogliono morto.
      Gaddina si era autdefinito PENNIVENDOLO che il sinonimo di
      MIGNOTT@

      • Also sprach Zarathustra · domenica, 6 dicembre 2015, 11:02 pm

        Appunto, l’ISIS ha imparato bene dal padrone che lo bastonava

  12. Also sprach Zarathustra · domenica, 6 dicembre 2015, 10:45 pm

    Caro Lerner, hai la sinceritá intellettuale di una mignott@ con il suo cliente.

  13. Roberto Rossetti · domenica, 6 dicembre 2015, 10:43 pm

    Questa sarà Presidente. Con questa guerra europea fra non più di 10 anni.

  14. tsè · domenica, 6 dicembre 2015, 10:42 pm

    non è affatto scontato e son certo che se si studiano i flussi elettorali si vedrà che una parte dell’elettorato ‘di sinistra’ ha votato per il fronte.

    ‘destra che si mangia destra’ e ‘francia che si fascistizza’ sono interpretazioni insufficienti, consolatorie, funzionali ad ignorare le reponsabilità della sinistra francese.

    • Marco63 · domenica, 6 dicembre 2015, 10:48 pm

      Una abbondante parte dell’elettorato di sinistra.
      Sulle questioni sociali ed economiche è più di sinistra il Front National ( leggete il programma ) che non i socialisti dell’isterico filo-imprese Valls e del banchiere ultraliberista Macron.

  15. Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · domenica, 6 dicembre 2015, 10:39 pm

    La capitolazione di Sarkozy segna una pagina oscura dei conservatori europei, pronti a assoggettarsi all’egemonia dell’strema destra. Salvini esulta giustamente, dal suo punto di vista. Già pregusta che Forza Italia seguirà l’umiliante scelta di Sarkozy.

    La Le Pen raccoglie le furbe argute e vibranti politiche dei bankieri e dei loro servi!

  16. Marco63 · domenica, 6 dicembre 2015, 10:39 pm

    E la scelta da perdenti del PS di ritirare i due candidati dove sono in corsa le Le Pen per cercare di far vincere i candidati di Sarkozy, che è un personaggio odioso e pericolosissimo ?
    I vari partiti socialisti che in Europa hanno scelto l’alleanza od il consociativismo con la destra liberista ( quella che a voi radical chic del pd piace tanto ) sono, in molti casi, scomparsi nell’irrilevanza elettorale.

    • Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · domenica, 6 dicembre 2015, 10:41 pm

      Renzi non è un liberale ma un LIBERISTA SFRENATO.
      Un pazzo sfrenato

  17. Vincenzo Flaminio · domenica, 6 dicembre 2015, 10:39 pm

    A vincere è stata l’ignoranza, esasperata dalla paura.

    • Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · domenica, 6 dicembre 2015, 10:46 pm

      Tu hai la verità e la sapienza?

  18. Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · domenica, 6 dicembre 2015, 10:38 pm

    Poveretto Gad Ti è andata di traverso la bagna cauda!!!
    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

  19. senza nome · domenica, 6 dicembre 2015, 10:37 pm

    Ho letto un po’ di versetti di Ezechiele e mi sono detto: i nazisti agli Ebrei hanno fatto quello che il loro Dio ha fatto loro?

  20. senza nome · domenica, 6 dicembre 2015, 10:34 pm

    Parole in libertà!

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