Renzi prende in giro Di Maio, “senza voti per il consiglio comunale ed eletto dal PD vicepresidente della Camera”

giovedì, 31 dicembre 2015

Il 2016 si preannuncia come una lunga sfida tra il PD di Matteo Renzi e il M5S di Luigi Di Maio. Il vicepresidente della Camera non è il leader in senso stretto dei 5 Stelle, ruolo che appartiene a Grillo e Casaleggio, ma da ormai molti mesi ne è diventato il volto mediatico più noto insieme ad Alessandro Di Battista. Un ruolo ricoperto con efficacia da Di Maio, tanto che  un recente sondaggio dell’istituto Piepoli per “La Stampa” ha rilevato una maggiore fiducia degli italiani per il vicepresidente della Camera rispetto allo stesso Renzi. Il presidente del Consiglio, in una torrenziale intervista al “Mattino” di giovedì 31 dicembre 2015, sembra aver individuato il suo prossimo avversario, e come di consueto gli ha regalato parole di scherno, unite comunque ad altre di riconoscimento per i 5 Stelle. “ Noi non vogliamo assorbire i Cinquestelle. Anzi, abbiamo fatto di tutto anche per valorizzare alcuni di questi ragazzi. Luigi Di Maio non aveva i voti per fare il consigliere comunale. E’ stato eletto vice presidente della Camera con i voti del Pd. Abbiamo fatto una scommessa istituzionale, convinti come siamo che un investimento su questa nuova generazione potesse essere utile alla democrazia”. Matteo Renzi si riferisce alle elezioni comunali di Pomigliano d’Arco del 2010, quando Luigi Di Maio si era candidato senza successo con una lista del M5S che aveva raccolto poco più del 2%. All’epoca il futuro vicepresidente della Camera aveva ottenuto 59 voti, il candidato pentastellato con più preferenze

Nel 2013, arrivato in Parlamento, Luigi Di Maio è stato eletto vicepresidente della Camera grazie al consenso del gruppo parlamentare del Partito Democratico, che aveva preferito non riservare la guida di Montecitorio solamente a centrosinistra e centrodestra. Matteo Renzi rimarca questo aspetto, auspicando che  i 5 Stelle possano diventare una forza più credibile dal punto di vista della loro classe dirigente. “Dal mio punto di vista dico che se il movimento sarà in grado di esprimere una classe dirigente che sia credibile agli occhi dei cittadini, questo è un bene per la democrazia. Per questo noi abbiamo dato molti voti ai Cinquestelle, anche se loro se lo dimenticano”.

78 Commenti

  1. candide · giovedì, 31 dicembre 2015, 11:13 pm

    Per i turlupinati dagli “uomini per bene” di banca etruria , la Grecia è già qui! La marmotta è a sciare a Curma , sulle piste incontrerà la Santanché , quelli che con i loro risparmi bruciati garantiscono ai banchieri incappucciati di tenere per sempre il c u l o nel burro non hanno niente da festeggiare!

    • wilson · lunedì, 4 gennaio 2016, 7:20 pm

      Per alcuni sarà anche così, ma quelli che hanno volutamente rischiato investendo in maniera sconsiderata perchè dovrebbero essere salvati con soldi pubblici?
      Se fosse andato bene si sarebbero arricchiti, e il beneficio sarebbe stato tutto loro.

      C’è da vedere caso per caso chi è stato turlupinato e chi no, non si può fare un discorso secondo cui chi ci ha perso va risarcito.

      Guarda che usano i soldi provenienti dalle nostre tasse per farlo.

      Io quando mi propongono un contratto leggo bene tutto prima. Se a alcuni sono state nascoste delle informazioni è un conto, se quelle informazioni erano scritte nel contratto ed è stato loro mostrato prima di fare l’investimento toccava a loro informarsi sul rischio

  2. alberto I · giovedì, 31 dicembre 2015, 10:52 pm

    Se vai fuori dalla moneta unica ci guadagnamo.
    Vedi la Fillandia e la Svezia
    ———————————–

    La Finlandia e la Svezia sono paesi rimasti
    fuori dalla UEM e perciò hanno potuto adeguare
    le loro economie alla competizione internazionale.
    Ma quelli che son entrati nella moneta comune,
    se uscissero dall’euro,avrebbero dei
    contraccolpi terribili.
    Come se avessimo nuovamente perduto la seconda
    guerra mondiale e il risparmio ridotto a
    carta straccia.

    • stefano · venerdì, 1 gennaio 2016, 11:30 am

      Tra l’altro la Finlandia se la passa maluccio, al momento, quindi tutto questo enorme vantaggio dell’essere fuori dall’euro non lo vedo. La Svezia ha politiche industriali e sociali ben più avanzate di molti stati europei e soprattutto alcune realtà industriali di prim’ordine (IKEA, p. es.) e l’acciaio rinomatissimo, per questo galleggia. La Danimarca, per citare un caso, non se la deve passare benissimo, se sta riducendo il welfare. Che fuori dall’euro ci sia più vita a prescindere è una leggenda metropolitana. Stare bene o male dipende dalle politiche che si attuano, vedi l’Irlanda, che sta nell’euro ma va a gonfie vele dopo aver subito la crisi.

  3. picodepaperis · giovedì, 31 dicembre 2015, 7:10 pm

    wilson

    tutti non fanno altro che lodare le nostre riforme.

    Faraone v a f f a n c u l o anche per il 2016!

  4. Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · giovedì, 31 dicembre 2015, 7:02 pm

    AUGURI A TUTTI BELLI E BRUTTI
    E CHE L’ANNO SI PORTI VIA RENZI
    E COSÌ SIA

    • wilson · giovedì, 31 dicembre 2015, 9:15 pm

      Ti piacerebbe, se avvenisse poi toccherebbe governare a qualcun altro. C’è qualcuno che vorrebbe assumersi l’onere a la responsabilità?
      Non credo.

      • wilson · giovedì, 31 dicembre 2015, 9:34 pm

        Chi pensa solo a durare evita come la peste responsabilità di governo.

        Per esempio nel 2011 invece di Monti potevamo avere un governo di Berlusconi e lega con l’obiettivo di uscire dall’euro e di fare la flat tax.
        Perchè non l’hanno fatto?

        Invece no. Berlusconi chiama Monti, la lega fa la solita pantomima e fa l’offesa per ripresentarsi alle prossime elezioni con Berlusconi alleato.

        Altro esempio di disimpegno politico. Dopo le elezioni che non ha vinto nessuno, lega e 5 stelle, che hanno più o meno lo stesso programma politico, potevano mettersi insieme e fare un governo assieme che si proponesse l’uscita dall’euro . Non ci hanno detto che sarebbe la panacea l’uscita?

        Come vedi se c’è Renzi al governo dobbiamo ringraziare chi si presenta coon soluzioni a suo dire salvifiche, che però non si espone.

    • wilson · giovedì, 31 dicembre 2015, 10:04 pm

      Comunque buon anno. A te, a Dodi e a tutti gli altri.

      • pik · venerdì, 1 gennaio 2016, 10:04 am

        Fuorchè a renzi, ovviamente. Che il 2016 gli sia CATASTROFICO FIN DA SUBITO !

        Chiunque gli succederà non potrà fare più danni di quanti ne ha fatti il pagliaccio bugiardo !

  5. Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · giovedì, 31 dicembre 2015, 7:00 pm

    La vecchia filastrocca dell’emergenza per poi inpalarci con un cretino SERVO.
    Fuori dalle BALLE!

  6. daniele- · giovedì, 31 dicembre 2015, 6:48 pm

    il cantastorie ha la faccia come il culo!

    • wilson · giovedì, 31 dicembre 2015, 9:21 pm

      A differenza di Di Maio, Renzi non si è lanciato in offese, però è stato pungente.

      • pik · venerdì, 1 gennaio 2016, 10:06 am

        renzi è soltanto cretino e quando parla punge solo sè stesso.

  7. Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · giovedì, 31 dicembre 2015, 6:32 pm

    Wilson
    Se vai fuori dalla moneta unica ci guadagnamo.
    Vedi la Fillandia e la Svezia
    Una alunno modello
    L’altra in zona UE ma con la Corona
    La prima è da tre anni in PIL negativo
    La Svezia +6

    • wilson · giovedì, 31 dicembre 2015, 7:50 pm

      Si va bene.
      Fosse vero la panacea sarebbe l’uscita dall’euro, e dopo arriveranno benefici enormi per tutti noi.
      Sta di fatto che Salvini ha cambiato idea sull’euro. O no?

      http://www.nextquotidiano.it/lei-non-vuole-uscire-dalleuropa-ma-solo-criticarla-per-migliorarla-salvini-si/

      Nell’altro post poi Mollica parlava di un Di Maio pure lui cauto . Lo stesso Salvini poi tempo fa diceva che il famoso referendum dei 5 stelle è una presa in giro: se uno vuole uscire dall’euro lo dice e se vince le elezioni si esce.

      Fosse vera questa storia secondo cui
      saremmo ricchi se uscissimo, ci dovremmo preoccupare per i cambiamenti interessati di idea dei nostri politici.

      • pik · venerdì, 1 gennaio 2016, 10:07 am

        noto in wilson un certo TERRORE di Di Maio.

      • wilson · lunedì, 4 gennaio 2016, 7:10 pm

        Ho così terrore che vorrei che, nel caso in cui prendesse un voto in più di Renzi, il m5s abbia i numeri per governare.

        Di Maio lo vuole?
        Stanno proponendo un referendum per il ritorno al proporzionale puro.

  8. Lady Dodi · giovedì, 31 dicembre 2015, 6:17 pm

    Wilson ore 6,11.
    Non è che lo scopo della mia vita sia solo di piacere all’Europa. Anche perchè non ho ancora deciso se mi piace lei. Magari domani entra anche la Turchia…
    E le riforme si devono fare se servono a noi non per compiacere qualcuno.

    • Lady Dodi · giovedì, 31 dicembre 2015, 6:19 pm

      In fondo il fatto che non ci abbiano interpellato per l’euro, vuol dire che non mi sento impegnata. A niente.

      • Lady Dodi · giovedì, 31 dicembre 2015, 6:24 pm

        Dico moralmente impegnata . Lo so che non conto niente.
        Ma noi tutti NON siamo impegnati moralmente a niente!

  9. Lady Dodi · giovedì, 31 dicembre 2015, 5:59 pm

    Chi ha detto che non ci sono alternative a Renzi? E chi sarà mai?! In fondo è stato svezzato ieri, che prove avete che in circostanze difficili sia chissachì?

    • wilson · giovedì, 31 dicembre 2015, 7:31 pm

      Renzi sarebbe chissà chi? Non credo .
      Non mi piace tutto quello che fa. Alcune cose sono troppo legate al facile consenso e sono veri e propri autogol, penso per esempio al bonus dato agli studenti diciottenni
      Misura che non condivido assolutamente.
      A volte poi (un po’ come tutti i politici) è indisponente e troppo pieno di sè: di difetti come tutti i politici REnzi he ha un sacco, tra le altre cose è un pessimo comunicatore.

      Comunque sia in condizioni difficili Renzi ci si è trovato più volte e ne è uscito brillantemente. Come?
      Rischiando la seggiola. E’ una delle qualità di Renzi che apprezzo di più: il mettere in primo piano le cose che si crede siano giuste e utili e secondariamente sè stesso e l’utilità contingente.
      Per esempio ove dovesse perdere al referendum ha annunciato il suo ritiro della politica, diceva più o meno lo stesso tempo fa per sollecitare l’approvazione della riforma del Senato.
      Il suo è un discorso per certi versi coraggioso, e di politici che rischiano ne vedo pochi.

      Grazie al suo coraggio o alla sua decisione, Renzi è capace di fare anche cose impopolari e di andare avanti quando ha contro tutti, dai professoroni lanciano allarmi di pericolo di dittatura a convenienza, agli editorialisti, ai conduttori televisivi sempre pronti a criticare chi si sporca le mani per affrontare i problemi e dediti a riempire i loro talk show di gente che grida, ai compagni di partito, agli alleati di governo.

      Di esempi se ne potrebbero fare tanti, dalla legge elettorale, alle riforme istituzionali, al jobs act con la modifica dell’articolo 18, alla riforma sulla scuola, alla legge sulle banche popolari (era di moda difenderle da parte di chi oggi le attacca ) , alla responsabilità civile dei magistrati, alla variante di Valico ferma da 12 anni (e contenuta nel vituperato Sblocca Italia).

      Io dico che non ci sono alternative perchè se fosse per gli altri staremmo ancora a discutere di queste e di altre cose. Bloccati dai veti del presidente dell’Anm , di Rodotà , di Landini o dai giudizi di Travaglio.
      Le opposizioni finora si sono detti ostili più o meno a tutto, e non hanno elaborato nessuna proposta economica alternativa fattibile e in opposizione al governo Renzi. Grillo tempo fa invitava l’Italia a fare default. E alla crescita contrapponeva la famosa decrescita felice.
      Peccato che il futuro di tutti noi (tranne di chi è in condizioni privilegiate ) dipende da quanto cresciamo e non dalle chiacchere a vuoto della politica. L’Italia cresce se attira investitori anche stranieri, e se si costruiscono condizioni favorevoli per chi investe.
      Più o meno tutte le opposizioni invece gli imprenditori li farebbero scappare a gambe levate, almeno da quello che sento.

      Per esempio se vincesse il movimento 5 stelle restaurerebbe le regole che c’erano sull’articolo 18 prima che Renzi intervenisse? Se no è un bluff la polemica fatta quando lo hanno provato a bloccare la legge, e sono pure e semplici sceneggiate quelle che hanno fatto in Parlamento facendo catastrofismo.
      Se invece la risposta è si, e cioè se sono più o meno la copia della Camusso e si ritornerebbe alle leggi precedenti, dico che abbiamo avuto già Fassina e che, secondo me una fotocopia di certa sinistra parolaia e inconcludente non è proprio quello che ci serve.
      Questo dal mio punto di vista. Ovviamente rispetto chi la pensa diversamente e anzi se vincessero vorrei che avessero i massimi poteri per realizzare quanto promesso.

      Cosa hanno intenzione di fare ce lo devono ancora spiegare in maniera chiara e non ambigua, per questo i sondaggi di adesso per me contano poco.

      • stefano · venerdì, 1 gennaio 2016, 11:37 am

        Meno male che c’è qualcuno che non usa la testa solo per dividere le orecchie.
        Concordo verbatim, anche sulle misure prese solo per propaganda, e aggiungo che fortunatamente si voterà con una legge (Italicum) che darà a chi vince una maggioranza stabile per attuare il suo programma. Con la verifica dopo cinque anni, o anche in corso d’opera se dovessero fare altrimenti.
        Così, se vince Renzi, vedremo se attua un programma di centrosinistra o è davvero, come dice Fassina, un uomo di destra.
        E se vincono i cinque stelle, vedremo se ci portano nel paese di bengodi che ipotizzano o se saranno piegati dalla realtà delle cose, come accade ovunque governino.

    • pik · venerdì, 1 gennaio 2016, 10:15 am

      Lady Dodi · giovedì, 31 dicembre 2015, 5:59 pm

      Chi ha detto che non ci sono alternative a Renzi? E chi sarà mai?! In fondo è stato svezzato ieri, che prove avete che in circostanze difficili sia chissachì?

      Meglio di renzi CHIUNQUE !
      E’ solo un imbroglione rubasoldi narcisista.
      E proprio perchè anche cretino è pure pericoloso.

    • Margherita · sabato, 2 gennaio 2016, 4:07 pm

      alternativa a Renzi : Salvini e Grillo…….

  10. Qualunque mezzo di forza ed ipocrisia · giovedì, 31 dicembre 2015, 5:47 pm

    Un discorso di una ventina di minuti improntato al basso profilo, come del resto è stato tutto il suo primo anno da Capò dello Stato delle Repubbliche delle Banane, e indirizzato a tutti gli zombi talioti senza toccare i fili scoperti dell’attuale dibattito politico, nè tanto meno di parlare di cose serie da ottima mummia. E’ questa l’unica indiscrezione filtrata in queste ore dal Quirinale, da dove il clown di turno Sergio Mattarella questa sera pronuncerà il suo primo discorso da presidente delle Repubbliche delle Banane, nel tradizionale messaggio di saluto agli italiani in diretta televisiva, per soli 400.000 euro l’anno di stipendio per poi cosi prenotare un posto al museo delle cere di Parigi, una seduta spiritica sarebbe più vitale.

    • Lady Dodi · giovedì, 31 dicembre 2015, 6:03 pm

      L’idea di vederlo e sentirlo semplicemente mi angoscia. Sarà che sono stata scottata prima ma la parola Presidente della Repubblica Italiana mi fa stare male.
      Chissà che ci capita adesso. Quando questo si dovesse svegliare.

  11. wilson · giovedì, 31 dicembre 2015, 5:36 pm

    La cosa che per certi versi spaventa è che non ci sono alternative a Renzi, vorrei che non fosse così.

    DI Maio e Salvini?
    Questi ci manderebbero o a fare la fine della Grecia o fuori dall’euro (il che è addirittura peggio)

    Gli italiani messi di fronte alla possibilità che uno di questi due potrebbe governare sul serio lo voterebbero? Non credo proprio. Di Maio e Salvini funzionano come voto di protesta e basta.

    Poi posso sbagliarmi . Se mi sbaglio è comunque positivo che chiunque prendendo un voto in più è messo nelle condizioni di avere i numeri per poter realizzare i mari e monti che ha promesso. No?
    Gli italiani andranno a votare sapendo che se danno un voto in più a Di Maio probabilmente ci sarà un referendum che potrebbe farci uscire dall’euro (con un rischio enorme per i propri risparmi e pericoli di ritrovarci più o meno alle condizioni del 2011 se non peggio). Di Maio dunque è chiamato a fare questo benedetto referendum sull’euro ove il movimento vincesse e di quello che non fa non può incolpare le opposizioni.

    Stessa cosa per Renzi.

    • Willy sull'orlo del baratro.. · giovedì, 31 dicembre 2015, 6:42 pm

      ..non ci sono alternative a Renzi
      ..ci manderebbero o a fare la fine della Grecia
      ..un rischio enorme per i propri risparmi

      ..pericoli di ritrovarci più o meno alle condizioni del 2011 se non peggio
      ..vorrei che non fosse così
      ..per certi versi spaventa

      Wil, mi metti addosso le stesse lugubri sensazioni del funereo Monti.
      ‘azzo, siamo a Capodanno.. rilassati.

  12. Lady Dodi · giovedì, 31 dicembre 2015, 4:08 pm

    Il primo partito per voti nel 2013 e ci ” hanno regalato la vicepresidenza” della Camera?!?!
    Senza considerare come la presiede lui la Camera o come la presiede la Boldrini?!?!?!

    • pik · giovedì, 31 dicembre 2015, 4:25 pm

      Non risulta che renzi l’abbia votato qualcuno per sedersi dov’è a fare porcherie e grossi danni .
      Tutta la sua banda si è autoeletta ed hanno il coraggio di criticare il M5S.
      Che sete di elezioni politiche…! ! !

      • wilson · giovedì, 31 dicembre 2015, 9:52 pm

        Se è per questo i 5 stelle si sono presentati alle elezioni senza candidato premier. Nel caso in cui avessero preso più voti di tutti sarebbe stato normale deciderlo dopo chi proporre? E poteva essere un non parlamentare, diciamo Casaleggio, Zagrebelsky o Dario fo, o sarebbe stato eretico?
        Chi avrebbe dovuto indicare il PdC al presidente ?
        Il movimento ? Tutto normale?

        E se mancano pochi seggi per fare un governo è normale associarsi con chi ci sta un po’ come è avvenuto in Grecia o anche in Germania? Se il popolo si divide poi non ci si può lamentare se chi arriva primo non ha il 51% . O no?

        Renzi è stato scelto e voluto dai parlamentari del pd e da Alfano, uniche forze parlamentari che si sono assunte l’onere di un governo, gli altri se ne sono convenientemente lavati le mani
        Sulla base del fatto che solo in quel modo era possibile un governo il PdR ha fatto il nome di Renzi, anche perchè nessuno altro è stato proposto e preso in considerazione

        Bersani o altri nel pd non si sono nemmeno offerti, avendo moltissimo da perdere in caso di fallimento e tutti hanno votato perchè Letta si dimettesse e fosse sostituito da Renzi

        Dove sarebbe la dittatura o l’anomalia?

        Ah, nessun presidente del Consiglio in Italia è eletto. Il presidente della repubblica si basa sui numeri e sulla possibilità di formare un governo e fa un nome, il quale poi riceve la fiducia della maggioranza parlamentare.

      • pik · domenica, 3 gennaio 2016, 8:42 pm

        Wil, se vince Di Maio perdi la paghetta renziana. Perciò datti da fare ad esaltare renzi ed a fare a gara con lui a raccontare balle !

  13. pinky700 · giovedì, 31 dicembre 2015, 2:59 pm

    nel 2013 Di Maio diventa vice-presidente alla camera con i voti del PD Bersaniano.Ho qualche dubbio che il Pd renziano avrebbe fatto la stessa cosa.Come al solito il furbastro si intesta presunti meriti non suoi

    • wilson · giovedì, 31 dicembre 2015, 3:55 pm

      Hai fatto bene a dire presunti.

  14. Armando Zappa · giovedì, 31 dicembre 2015, 1:41 pm

    lo ammetto….sono sempre
    piu’ dell’idea che noi italiani siamo popolo bue
    un pochino piu’ degli altri
    paesi…forse e’ per quello
    che ci troviamo sempre
    un po’ nella me r da..
    prendiamo i due personaggi politici ….
    codetti nuovi..giovani…
    Renzi..il rottamatore…
    doveva cambiare il mondo
    e ci ritroviamo un democristiano incallito..
    poi il ns Di Maio…
    uno studentello che non
    ha fatto in caxxo nella
    vita e facilmente possiamo ritrovarcelo a capo del
    governo…
    questa e’ la ns tragica realta’

    • heinerddr · giovedì, 31 dicembre 2015, 2:17 pm

      (c’è poco da aggiungere. colpa nostra)

      • John Smith · giovedì, 31 dicembre 2015, 3:59 pm

        …Purtroppo abbiamo poco da scegliere: o lui, o Renzi o l’alter ego del nano….

      • pik · giovedì, 31 dicembre 2015, 4:31 pm

        Meglio di renzi: C H I U N Q U E ! ! !

      • wilson · giovedì, 31 dicembre 2015, 10:05 pm

        Peccato che Mr. Chiunque non si sia presentato assumendosi l’onere di tirare l’italia fuori dai pasticci. E assieme a lui non lo ha fatto nessun altro, da Fassina a Della Valle a Di Maio , a Salvini.

      • stefano · venerdì, 1 gennaio 2016, 11:50 am

        Madonna, quando hai citato Della Valle mi è corso un brivido lungo la spina dorsale.
        Spero che con Berlusconi ci si sia vaccinati (come ipotizzava Montanelli) e non si ricorra più a miliardari parolai, men che meno al vuoto totale del sopra citato.
        A quel punto perfino Grillo sarebbe meglio.
        Ma concordo, nessun altro si è fatto avanti per prendersi l’onore e l’onere di guidare il governo.
        E Renzi rivendica al PD, e non a se stesso, il merito di aver eletto Di Maio a vicepresidente della Camera.
        Giusto come promemoria per chi afferma il contrario.
        Ma si sa, siamo un paese dalla memoria corta.

  15. Armando Zappa · giovedì, 31 dicembre 2015, 1:23 pm

    sicuramente in quanto
    a bella figura e’ certo…
    Di Maio e nu’ bello guaglione…afecionados
    della lampada abbronzante…quello che
    dice …che poi sono le
    solite manfrine…le
    impara molto bene…
    ho notato anche nei talk
    show e’ molto attento anche agli applausi…
    gli brilla l’occhietto quando sono copiosi…
    pensare che al posto
    di quel fanfarone di Renzi
    possa arrivare a governare questo fighetto
    impomatato dalle frasi
    fatte…be’ povera Italia…

    • pik · giovedì, 31 dicembre 2015, 4:32 pm

      Poverissima Italia, se continua renzi !

      • wilson · giovedì, 31 dicembre 2015, 6:11 pm

        Ma non saremmo dovuti fallire da un pezzo?
        Dovevamo fare la fine della grecia, anzi secondo Grillo l’Italia sarebbe stata addirittura costretta a uscire dall’euro perchè avrebbe perso credibilità nei confronti degli altri paesi.
        Nel 2011 parlando dei pericoli dello spread altissimo Grillo chiamava Napolitano addirittura a fare un governo tecnico che si occupasse di fare cose impopolari per evitare il peggio, e cioè l’uscita dall’euro con pericoli enormi per i risparmi di tutti.

        Come si cambia!

        —-

        Quello che è accaduto con il governo Renzi è che l’Italia ha acquistato credibilità internazionale, invece di perderla: tutti non fanno altro che lodare le nostre riforme. Questo fatto non è banale, se fosse accaduto il contrario e cioè se ancora si parlasse di modifiche della legge elettorale come volevano le opposizioni , o se per quanto riguarda il jobs act ci si fosse arresi ai diktat dei sindacati e non se ne fosse fatto nulla, le ricadute per la nostra economia sarebbero enormi.

        Invece più o meno tutti in Europa dicono che l’Italia è credibile perchè cose che erano state annunciate si sono realizzate, e questa è una novità enorme per il nostro paese.

        La maggiore credibilità ha consentito una minore tassazione mantenendo più o meno inalterati i vincoli di bilancio.
        e si è invertita la tendenza su disoccupazione e crescita.

        E’ tutta una corsa ora a dire che il merito se le cose iniziano a girare un po’ meglio non è del governo ma dei banchieri che fino a ieri si considerava come il male assoluto (Draghi, la BCE). Si vede che Renzi porta pure fortuna: con lui la finanza ha deciso di piegarsi e a fare una cosa che non piace tanto alla germania (il Quantitive Easing). La domanda è se Draghi il QE lo continuerebbe se governassero DI Maio o Salvini, se è così siamo salvi. Tutti dicono che siamo in un periodo fortunato. Questo significa che possiamo mettere qualunque incompetente al governo e affidarci agli eventi esterni. Con Di Maio al governo non faremmo default finchè Draghi continua col salvifico quantitative easing.
        C’è un problema però : lo stesso Draghi ha detto che le sue politiche economiche sono del tutto inutili senza le riforme

        Se si vuole invertire sul serio la tendenza non bastano dunque le politiche moneterie, ma occorre stimolare produttività e occupazione. Il Jobs Act è una riforma che va in questa direzione.
        Le opposizioni cosa propongono il alternativa? E’ notorio che il famoso reddito minimo di cittadinanza è al massimo una misura di welfare, e che provvedimenti di questo tipo portano semmai a far aumentare la disoccupazione, il che non è proprio una panacea per il nostro paese.
        Non ho ancora capito cosa farebbe un governo alternativo. Per esempio chi parla così male del Jobs Act, se fosse lui al governo azzererebbe tutto proponendo politiche alla Landini? Ce lo spieghino.
        E’ troppo facile criticare qualcosa senza proporre nulla di alternativo.

  16. Enzo Puro · giovedì, 31 dicembre 2015, 1:13 pm

    Ma Piepoli chi è, quel sondaggista che nel 2013 vaticinava la grande vittoria di Bersani e alle Europee del 2014 il sorpasso dei cinque stelle? E’ lui? Ah….mbè…..

  17. candide · giovedì, 31 dicembre 2015, 1:07 pm

    Renzi, l’amico dei riccastri evasori fiscali che intestano a fantomatiche società con sede alle Cayman anche le coulottes dolce e gabbana delle amanti, il cicisbeo dei proprietari di yacht a cui ha regalato il condono delle tasse, il protettore degli uomini perbene che vendono in banca rotoloni regina a peso d’oro, dovrebbe solo mettersi un tappo in bocca almeno a capodanno !

    • wilson · giovedì, 31 dicembre 2015, 4:02 pm

      Non è che ti confondi con i
      difensori di Gino Paoli?

      Renzi mi risulta abbia fatto la legge antiriciclaggio e gli accordi con la Svizzera per togliere il segreto bancario.

      • pik · giovedì, 31 dicembre 2015, 4:35 pm

        renzi è da sempre a difesa degli evasori e dei truffatori di banca etruria, per fare grana e compiacere la bionda fighetta !
        Opps, ho usato un diminutivo…

  18. Armando Zappa · giovedì, 31 dicembre 2015, 12:53 pm

    come e’ noto non sono
    un estimatore del bulletto
    Renzi..pero’ dobbiamo
    riconoscere che nel bene
    e nel male la sua gavetta
    se l’e’ fatta…militante
    giovanissimo si e’ conquistato prima la presidenza della provincia
    e poi sindaco di Firenze..
    tutto questo in 20 anni..
    lo vogliamo paragonare
    a cu lo avuto da quel
    fancazzista di Di Maio?

    • Lorenzo M. · giovedì, 31 dicembre 2015, 1:34 pm

      Insomma… alle primarie per la selezione del candidato sindaco, si fosse presentato pure il Gabibbo a Firenze avrebbe vinto, vista la levatura degli altri candidati.
      Inoltre, non è che il numero dei voti e l’importanza della carica sia pari necessariamente al merito del candidato: altrimenti davvero il B. deve essere considerato il miglior premier della storia della Repubblica.

      • heinerddr · giovedì, 31 dicembre 2015, 2:07 pm

        alt.

        lapo pistelli era un ottimo candidato. sarebbe stato un sindaco perfetto. e un ministro degli esteri perfetto.
        peccato per i dalemiani che sostennero quell’altro che non ricordo il nome. adesso si staranno mangiando le unghie, le mani, le braccia. ben gli sta.

      • heinerddr · giovedì, 31 dicembre 2015, 2:11 pm

        …e non solo i dalemiani. anche la cosiddetta sinistra, dietro ai professori…, perché siano p r o f e s s o r i. mi raccomando

        il risultato è noto.

        il problema è che pensiamo che così ‘si facciano del male’, siano dei ‘tafazzi’, e invece si fanno solo del bene (cioè = fanno del bene a loro stessi). intellettuali finti e finiti (prima di nascere), il nulla che vive soltanto del poter dire qualcosa contro, mai pro. la miseria umana della nostra italietta.

    • pik · giovedì, 31 dicembre 2015, 4:37 pm

      la sua gavetta
      se l’e’ fatta…

      ma se non ha mai fatto altro che il galoppino fra partito e sacrestia…

  19. Armando Zappa · giovedì, 31 dicembre 2015, 11:58 am

    be’ su questo il bulletto
    ha ragione…e’ stato un
    bel azzardo
    fare vicepresidente della
    camera un ragazzotto
    che nella vita non ha
    fatto fin ora un caxxo
    e ha che ha avuto il cu lo
    essere stato eletto grazie
    al voto della disperazione
    fomentata da un buffone…

    • maria · giovedì, 31 dicembre 2015, 12:44 pm

      Invece Renzi ha partecipato alla ruota della fortuna e poi stanco ha lavorato.x il Babbo. Nominato dirigente dal babbo poi si e’ inBoscato!!! BRAVISSO

    • nafava · giovedì, 31 dicembre 2015, 1:03 pm

      … un ragazzotto che fa la sua bella figura.
      Serissimo e preparatissimo. Ti vorrei vedere
      al posto suo mentre balbetti nello studio di Vespa…
      di di di da da da…
      In quanto alla disperazione ti do ragione.
      Il PD ci ha portato alla disperazione.

  20. Franco · giovedì, 31 dicembre 2015, 11:53 am

    Non mi sembra che ci siano parole di presa in giro. Lerner deve trovare sempre qualche cosa di negativo nei confronti di Renzi.

    • nafava · giovedì, 31 dicembre 2015, 1:19 pm

      ma va la … è un bullo strafottente che sin
      da principio si è preoccupato di arginare i
      5stelle con l’aiuto del cavaliere silviu.
      Se Grillo è un comico per la rivoluzione
      renzi è il controcomico per la restaurazione.

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