Il Fatto chiede dove son finiti i Rolex sauditi che hanno scatenato la rissa nella delegazione di Renzi

venerdì, 8 gennaio 2016

Il “Fatto Quotidiano” di venerdì 6 dicembre 2015 dedica l’apertura della sua prima pagina a una notizia certo curiosa, e confermata, anche se non in tutti i dettagli, dall’ambasciatore Armando Varricchio, consigliere diplomatico del presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Due mesi fa una delegazione guidata da Renzi, composta da più di 50 persone, si è recata in Arabia Saudita per una visita ufficiale. Oltre agli ufficiali governativi, c’erano anche importanti manager di aziende pubbliche e private. Prima della conclusione della visita il governo saudita ha confezionato regali personali così graditi che hanno scatenato una rissa tra alcuni membri della delegazione, almeno nella ricostruzione fatta da Carlo Tecce. Nelle scatole c’erano cronografi da diverse migliaia d’euro prodotti a Dubai e Rolex invece da diverse decine di migliaia d’euro. Il secondo tipo di regalo, ben più gradito, avrebbe appunto scatenato una rissa tra i delusi che avevano ricevuto un orologio di minor valore. Lo scontro verbale, verificatosi nel palazzo reale di Ryad, avrebbe inorridito i diplomatici italiani, e spinto i sauditi a placare gli animi con il regalo di altri Rolex. I funzionari governativi hanno sedato la rissa verbale requisendo a tutti i beneficiari gli orologi donati dai generosi sauditi, ma il pezzo di Carlo Tecce rimarca come a Palazzo Chigi non ci sia traccia di questi regali. Cosa è successo ai Rolex e ai cronografi? Tecce riporta le dichiarazioni di Ilva Sapora e Armando Verricchio: la responsabile del cerimoniale ammette di non ricordare, mentre il diplomatico spiega in una nota come gli orologi siano nella disponibilità di Palazzo Chigi, e come la materia sia gestita dal personale di Palazzo Chigi e non dalle cariche istituzionali. Il Fatto ricorda però come la vicenda potrebbe configurare l’infrazione di una direttiva del governo Monti, che imponeva il rifiuto di ogni dono ufficiale che avesse un valore superiore ai 150 euro.

69 Commenti

  1. da ridere · venerdì, 8 gennaio 2016, 3:37 pm

    Renzi e pagliacci vari, oltre a ricevere regali di questo genere, hanno provato le penetrazioni senza vasellina da tutto lo staff circonciso dei Saud durante le notti alla Mille e una Notte, alcool e droga apparte

  2. Norimberga 2.0 · venerdì, 8 gennaio 2016, 3:36 pm

    Washington, che ha posto ampie sanzioni contro la Russia nell’intento sempre più vano di isolare e minare la stabilità di Mosca, si umilia e batte in ritirata togliendo il divieto ai motori-razzo RD-180 della Russia. E mentre Washington lo fa, i media statunitensi ancora dipingono la Russia come criminale, anche se gli Stati Uniti sono costretti a comprare razzi da una nazione che sostiene abbia invaso la Crimea, promosso la “guerra ibrida” in Ucraina orientale e bombardare i “ribelli” appoggiati dagli USA in Siria. Va ricordato che i motori-razzo RD-180 della Russia, dalle performance insuperabili a cui le imprese statunitensi devono ancora rispondere, sarà utilizzato per lanciare carichi in orbita per conto del dipartimento della Difesa statunitense. Popular Science, nell’articolo “il Congresso si muove per togliere il divieto di utilizzare i motori-razzo russi” afferma: “Dopo che la Russia ha invaso la Crimea, il Congresso ha giurato di bandire i motori-razzo russi. Ma il divieto di utilizzarli per lanciare carichi militari nello spazio era forse un po’ affrettato. Un nuovo disegno di legge approvato dal Congresso trova il modo di annullare il divieto. United Launch Alliance (ULA), joint venture di Boeing e Lockheed Martin, da tempo primo contraente dei lanci spaziali del dipartimento della Difesa, usa gli RD-180 di fabbricazione russa. ULA ha recentemente rifiutato l’offerta per un contratto di lanci data la limitata offerta di motori-razzo, e il Pentagono non ne è contento. Anche se ULA sviluppa un nuovo motore, il BE-4 è anni di distanza dal raggiungere la rampa di lancio. Dopo tutto, si parla di scienza”.
    Mentre la Russia non ha “invaso la Crimea”, Popular Science ha ragione nel sottolineare che la sostituzione del russo RD-180 è questione di anni prima che sia realtà. Popular Science suggerisce anche un altro motivo che potrebbe essere dietro l’eliminazione delle sanzioni ai razzi russi: “ULA ha avuto a lungo il monopolio dei lanci spaziali militari. SpaceX recentemente ha avuto il permesso di utilizzare il razzo Falcon 9 per i lanci di carichi militari, proprio mentre ULA mollava il bando. Se il divieto sarà tolto, ULA e SpaceX prenderanno parte al primo concorso per un lancio militare dal 2006, che potrebbe comportare dei risparmi per il governo degli Stati Uniti”. Ironia della sorte, il desiderio dell’ULA di mantenere il monopolio, e tutto il potere ingiustificato e la ricchezza connessi, l’ha costretta ad accordarsi con una delle nazioni che vari altri interessi particolari a Wall Street, Washington e Londra cercano di minare, dividere e distruggere da decenni. SpaceX cerca di ostacolare e decentrare l’industria aerospaziale, una minaccia diretta per Boeing e Lockheed Martin, a breve e a lungo termine. Sembra che nel breve e lungo termine la strategia di tali interessi particolari di Wall Street, Washington e Londra sia incoerente e controproducente. Nel tentativo di isolare e minare Mosca, gli USA si scoprono minacciati dal business dirompente e innovatore interno. Per ridurre la concorrenza interna, tali interessi si spingono ad eliminare le sanzioni contro concorrenti esteri. Impotenti e incoerenti, gli Stati Uniti sono riusciti a fare più male a se stessi che alla Russia. Se la Russia certamente subisce le sanzioni, superandole sarà invece più forte e più autosufficiente. Per gli Stati Uniti invece, vincendo o perdendo contro la Russia, comunque ne saranno danneggiati. Per l’opinione pubblica globale, invasa quotidianamente da notizie ed editoriali sulla minaccia Russia alla pace e alla stabilità globale, il fatto che il dipartimento della Difesa statunitense ancora compri razzi dalla Russia per mettere i propri satelliti in orbita, dovrebbe far ricordare che nulla di simile a principi, fatti od onestà guida la politica estera degli USA, come viene detto dai media occidentali.
    Se gli Stati Uniti non riescono a giustificare le sanzioni sui razzi russi, utilizzati in compiti vitali per il mantenimento della propria difesa, come continueranno a giustificare le rimanenti sanzioni alla Russia? Tali sanzioni restano semplicemente perché le aziende occidentali ne sarebbero colpite senza il potente lobbying di Boeing e Lockheed Martin? E ci si aspetta di continuare a credere che la Russia sia una “minaccia”, anche se rimane la socia principale degli USA nel lancio di satelliti per la difesa, per non parlare degli astronauti statunitensi ed europei e delle missioni di rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale? Infatti, il balletto sulle sanzioni dovrebbe indicare alle varie parti interessate a Washington e Londra che l’ordine internazionale sembra meno un’impresa globale organizzata e più un tropismo cieco nella ricerca di profitti ovunque, anche oltre il bordo della scogliera. Per tali soggetti sarebbe il momento di prendere in considerazione la cessione e/o diversificazione, guardando sul serio con mente aperta al futuro e al vero progresso.

    • antonio · domenica, 10 gennaio 2016, 5:27 am

      interessante…ma che minchia c’entra ?

  3. Homer Simpson · venerdì, 8 gennaio 2016, 3:10 pm

    Ovviamente la tribù renziana si scatena in difesa del suo capo- Altrettanto ovviamente, come succede agli stolti (o stupidi che dir si voglia), “Quando il saggio (il Fatto) indica la luna, lo stolto (la tribù renziana) guarda il dito”

    • ahhh! ecco! · venerdì, 8 gennaio 2016, 4:24 pm

      A volte il pubblico renziano, mi sembra come quei coreani in piazza, che festeggiavano all’annuncio dell’ avvenuto esperimento con la bomba H. Non so se sia idolatria verso un capo, non consapevolezza, fede cieca, o cosa.. con le dovute proporzioni e differenze, la similitudine di reazione esiste.

    • Ezechiele il lupo · venerdì, 8 gennaio 2016, 6:15 pm

      Beh a chiamare il Saggio il Fatto quotidiano è pura follia.- Va bene che è un giornale non si capisce da che parte stia, ma per lui non ne va bene una… tutto quello che fa sto governo è cacca. Per carità ci sono molto cose che vengono esaltate e non lo sono, però fare come Sgarbi che a tutti dice Capra, capra, capra così fa il Fatto che dice . cacca cacca cacca

      • Gianni Di scanno · venerdì, 8 gennaio 2016, 8:41 pm

        Caro digitale i giornali devono stare dalla parte dei cittadini non dalla politica oppure da un titolare che e in politica . Il popolo italiano da 20 anni e stato sotto dittatura . I direttori di Mediaset , libero , il giornale sono dalla parte del cittadino ????? Medita e ragiona con intelligenza . Gianni

      • alfredo · domenica, 10 gennaio 2016, 5:47 pm

        La cacca è cacca, e non diventa in genere cioccolata. Banda di massoni deviati, più cacca di così, non dobbiamo nemmeno dirglielo che sappiamo cosa stanno facendo?

    • antonio · domenica, 10 gennaio 2016, 5:33 am

      a definire saggio il fatto,ma proprio fatto,quotidiano,comunque ci vuole un bel coraggio…

  4. Margherita · venerdì, 8 gennaio 2016, 1:56 pm

    invece di raccontare cose che non interessano nessuno leggo su l’Espresso : “Renzi riduce il Senato da 315 a 100 senza diritto alla ricca indennità”

    • Roberto · venerdì, 8 gennaio 2016, 2:47 pm

      Quando e come, a me sembra siano tutti li.

      • Margherita · venerdì, 8 gennaio 2016, 3:40 pm

        leggi l’articolo del direttore di l’Espresso di oggi

      • a Cuba ci sono le cubiste e a Bari le bariste.. · venerdì, 8 gennaio 2016, 4:34 pm

        Marghe.. con tutto il rispetto, ma sei un po’ de coccio.. ho risposto sotto argomentando il perché quella della trasformazione del senato sia una delle magnifiche riforme vaccata del fiorentino, che fortunatamente, non è in vigore attualmente. Poi sai.. anche in Corea ci sono fan entusiasti del proprio Dio che li “governa”.

    • nachtigall · venerdì, 8 gennaio 2016, 2:54 pm

      Hitler ne faceva addirittura a meno di deputati e senatori.

    • a Cuba ci sono le cubiste e a Bari le bariste.. · venerdì, 8 gennaio 2016, 3:09 pm

      Parli del forse futuro senato, quindi ad oggi tutto uguale.. e poi.. sai, se il prossimo senato sarà formato da consiglieri regionali, è molto apprezzato il cadeau dell’immunità.. almeno gradita come un Rolex. Altra precisazione, non avranno compenso mi risultano però previsti i sempre tanto cari ai nostri eroi, rimborsi spesa.. scommetto che non saranno parchi e modesti, visto anche l’alibi continue trasferte e “missioni”. Detto questo, il grosso della spesa del senato non è tanto data dagli stipendi, ma per il mantenimento del carrozzone, che con la riforma se passerà, avrà anche il pregio di essere inutile oltre che dannosa.. un capolavoro! Un dopolavoro ferroviario per consiglieri regionali che saranno omaggiati dell’immunità. Senatori al soldo del governo, che per non perdere la cadrega e la stima del premier di turno, non recheranno disturbo. L’evoluzione della specie del parlamentare tipo attuale insomma. Cambia verso..

      • wilson · venerdì, 8 gennaio 2016, 6:17 pm

        Pensa tu che nella proposta originale della Boschi l’immunità NON C’ERA

        L’emendamento l’anno proposto la minoranza del Pd, i 5 stelle, FI, la lega, e SEL.

        Per poi polemizzare…

      • wilson · venerdì, 8 gennaio 2016, 6:34 pm

        Dopolavoro? Ma scusa, ma in Francia e in Germania funziona più o meno così o no?

        Se si vuole che per le leggi Costituzionali ci siano ancora 4 letture e non si vogliono dare eccessivi poteri al governo un organo di controllo ci deve essere.
        Il Senato non si può dunque togliere.

        SE si vuole che rappresenti le autonomie e che abbia diverse funzioni e che anzi ne abbia di meno non può essere elettivo, altrimenti sarebbe illogico il fatto di non avere gli stessi poteri.
        Un Senato elettivo non può essere indicato come rappresentativo dei territori, visto che si può candidare gente che non ha nulla a che fare con l’amministrazione dei territori.

        Se il bicameralismo perfetto va tolto e bisogna che le procedure di approvazione vadano semplificate va tolta la possibilità di modificare le leggi nella stragrande maggioranza dei casi.

        Inoltre se si vuole che costi meno sindaci e consiglieri (che hanno già uno stipendio) non ricevono indennità aggiuntiva, anche perchè il nuovo organo si riunisce di meno e ha funzioni consultive sulla gran parte delle leggi

        SE si vuole mantenere l’esistente allora si fanno battaglie per mantenere il senato elettivo e difenderne i poteri, ma in questo caso è coerente dire che non c’è nulla da riformare e che va bene il Senato esistente.

        Se si vuole il proporzionalismo allora va bene pure il consultellum. Non ci si lamenti delle larghe intese dunque. E nemmeno della mancanza di decisionismo o degli eterni compromessi fatti per accontentare tutti.

        Una delle cose sbagliate che hanno fatto è prevedere l’indennità, ma sono stati i 5 stelle tra l’altro a chiederla.

      • Rieducational channel · venerdì, 8 gennaio 2016, 6:48 pm

        Wilson.. “l’anno..”..?? Forse l’anno che verrà, impareremo a scrivere in italiano. Credo che l’italiano non sia neppure il problema n°1.. e che caspita!

      • a Cuba ci sono le cubiste e a Bari le bariste.. · venerdì, 8 gennaio 2016, 7:40 pm

        No. Spiacente. Da repubblica.it (non da il fatto..).. “a sorpresa la commissione affari costituzionali ha approvato un emendamento dei relatori che conserva l’attuale immunità sia per i deputati che per i senatori, l’emendamento ha avuto parere favorevole del governo, sebbene in origine la nuova formulazione dell’art.68, lasciava questa prerogativa solo ai deputati.. “maggioranza molto larga, anche fi e lega hanno votato a favore” ha sottolineato la Boschi. Il m5s col capogruppo in commissione parla di “sfregio al dialogo coi cittadini”.
        HANNO VOTATO A FAVORE PD, FI, NCD, SC, POPOLARI, E LEGA NORD, CONTRARI M5S E SEL.”
        TRATTO DA LA REPUBBLICA.IT

      • etwas ruhiger · domenica, 10 gennaio 2016, 4:15 pm

        @ wilson

        mi perdoni, ma non è la prima volta che passa per vere notizie false senza fornire, peraltro, nessuna fonte.
        una volta può passare come distrazione e cattiva memoria alla lunga pur rimanendo convinti della sua buonafede tocca consigliarle di contare almeno fino a 10 prima di lanciarsi in certe affermazioni.
        spero si renda conto che è piuttosto grave dire il contrario di quello che è successo.

    • antonio · domenica, 10 gennaio 2016, 5:41 am

      “Renzi riduce il Senato da 315 a 100 senza diritto alla ricca indennità”,riducendo così lo spazio democratico degli italiani,dopo averlo già fatto con la finta abolizione delle province,che per dipiù ha portato un aumento di spesa anzichè la diminuzione promessa,dopo aver portato in dirittura d’arrivo una legge elettorale che,quanto a profili di incostituzionalità la ex porcata gli fa una pippa,dopo che sta praticamente mandando a puttane la legge sulle unioni civiliche aveva spergiurato sarebbe stata approvata entro lo scorso anno,…mi fermo,per carità di patria.

    • mario · domenica, 10 gennaio 2016, 8:39 pm

      propagsnda per gli sciocchi fatta dall’espresso,e tu non puoi dire che la storia ei rolex non interessa a nessuno,solo perchè l’immagine di renzi edei suoi sgherri non ne esce bene depisti con la storia delle indennità? poi quella faccenda riguarda il senato e non la si può raccontare parzialmente ma va raccontata e discussa tutta,molti di noi ritengono la riforma renziana del senato una minaccia gravissima alla democrazia che ortera al massimo un risparmio di cento milioni ma togliendo rappresentanza ai cittaini,legando le mani alle opposizioni e concentrando tutto il potere su un uomo solo,inutile dire che se l’avesse fatta berlusconi una porcata simile ci sarebbe l’italia sul iede di guerra con learner in prima fila insieme al corriere republica espresso e la cosidetta sinistra,ma lo fa renzi e tutti zitti senza neanche riflettere ce una volta che questa deriva e presa lo sarà sempre, o forse sperate che sia sempre il pd a vincere ?

  5. Quattro · venerdì, 8 gennaio 2016, 1:39 pm

    REnzi e Rolex
    ????
    E’ un caso che nel Marchio Rolex
    c’é una Corona?

  6. Aveva Ragione a sparare? oppure? · venerdì, 8 gennaio 2016, 1:22 pm

    Sparatoria a Milano al Palazzo di Giustizia: uccisi giudice, avvocato e imputato.

    Preso a Vimercate Claudio Giardiello,
    ha sparato in un’aula del tribunale, tra le vittime un giudice fallimentare e l’ex avvocato dell’assassino.

    Ad aprire il fuoco in tribunale è stato Claudio Giardiello, 57 anni, in giacca, cravatta e impermeabile,dopo essere entrato dal lato di via Manara, riservato ad avvocati e magistrati, attorno alle 11 di giovedì mattina, ha esploso 13 colpi e ucciso tre persone scatenando il caos all’interno del Tribunale.
    —————————————-
    Non possiamo sapere se l’imprenditore rovinato dal tribunale di Milano e dai suoi avvocati aveva ragione o torto a sparare.
    Non sappiamo se il giudice aveva chiesto tangenti impossibili da pagare.
    E’ di pochi giorni la notizia di un giudice fallimentare di Milano che aveva chiesto tangenti per addolcire. Purtroppo per lui è inciampato in uno studio di avvocati straniero non italiano e lio hanno denunciato a differenza dei forensGangsters italiani collusi con i giudici?

    • Lorenzo M. · venerdì, 8 gennaio 2016, 1:45 pm

      Una tua fantasia per giustificare un grave fatto di sangue: ma quanto bisogna essere fuori per scrivere un commento del genere?

  7. CORRUZIONE PUBBLICA E SISTEMA ITALIA · venerdì, 8 gennaio 2016, 1:05 pm

    È accaduto a Vibo Valentia ad una donna di 28 anni.

    Il 26 dicembre la donna si è presentata in ospedale per dolori e dagli accertamenti era emersa una sofferenza fetale ma i medici l’hanno rimandata a casa.

    Ieri mattina la donna è tornata in ospedale dove è stata riscontrata la morte del feto.

    La donna è stata sottoposta a parto cesareo. I genitori hanno presentato denuncia.
    ——————————————–
    In questo paese malato di STATALISMO dove la DITTATURA del pubblico impiego, ospedali e tribunali compresi, superpagati, ponno decidere cio’ che possono, in basde alla loro scarsa preparazione, senza controlli e senza verifiche alternative.

  8. shardana · venerdì, 8 gennaio 2016, 12:31 pm

    Sta per scoppiare la terza guerra mondiale ed il falso quogidiano si preoccupa dei regali sauditi alla delegazione italiana…ma va là il fatto e tutti quelli che seguono le sue minchionate. Sallusti è il maestro ed il falso quotidiano è il suo profeta.

    • Roberto · venerdì, 8 gennaio 2016, 2:51 pm

      Ma va la ma chi sei l’avvocato del berlu? Un gesto può farti capire di che pasta è fatto chi ci governa, se non l’hai capito è un tuo problema.

    • enzo · venerdì, 8 gennaio 2016, 2:53 pm

      Una delegazione italiana ufficiale al più alto livello, guidata dal Presidente del Consiglio, in visita in un paese straniero, si comporta come una accolita di pezzenti davanti ad un forno che regala pane. Solo il gender piddino (rotto a qualsiasi esperienza truffaldina) non s’indigna e non chiede che si faccia luce si quanto accaduto. Figura di m a livello mondiale.

      • ahhh! ecco! · venerdì, 8 gennaio 2016, 3:24 pm

        Tanto ormai ingurgiterebbero qualsiasi cosa.. se si denuncia qualcosa è colpa di chi denuncia, non lo sai? Il mantra oggi è quello e poi parte il pippone del qualunquismo.. populismo.. demagogia.. i gufi.. i parrucconi..e tutta la sequela di giustificazioni e alibi, è il repertorio classico. Uff.. che due balle, pensavo fosse finita col berlusconismo, oggi il renzismo è quasi peggio.. mamma mia! Che palle!

  9. Michael Goldfarb · venerdì, 8 gennaio 2016, 12:06 pm

    5 Rolex, sconto su armi, bombe, corruzione , qual’è il problema ?

  10. wilson · venerdì, 8 gennaio 2016, 12:02 pm

    Anche a voler prendere tutto per buono, la materia secondo il Fatto sarebbe gestita dal personale di Palazzo Chigi, NON dalle cariche istituzionali.

    C’è chi tira in ballo la Boschi o Renzi come se i Rolex li avessero presi loro, ma di che cosa stiamo parlando?

    I sauditi per ingraziarsi gli importanti membri di aziende pubbliche e private si sarebbero presentati alla riunione regalando orologi a destra e a manca.
    I funzionari sarebbero intervenuti requisendo la merce, essendo quel dono interessato del tutto fuori luogo in quella sede.

    Chiedo cosa si doveva fare. Non intervenire? Allora si sarebbe accettato che fossero recapitati quei doni a quelli che i sauditi volevano beneficare.
    E si sarebbe infranta la direttiva.

    Dove sono finiti gli orologi? Invece di fare un pezzo accusatorio, la cosa migliore da fare era chiederlo ai funzionari che li hanno presi nella loro disponibilità, magari si scopre che saranno venduti e che il ricavato andrà a cose utili.
    Non sono finiti alle persone che i sauditi volevano beneficare, a quanto pare.

    • Vincenzo · venerdì, 8 gennaio 2016, 12:15 pm

      Non fa nessun riferimento alla vergognosa lite di cui si parla. Poteva funzionare come lei sostiene se noi fossimo un “paese normale”

    • Lorenzo M. · venerdì, 8 gennaio 2016, 12:20 pm

      Il fatto che siano “in custodia” è ineccepibile, e in effetti il titolo di FQ è fuori luogo.
      E’ la caciara che hanno scatenato il paio di delegati cui non è andato a genio il dono ad essere deprimente, dal mio punto di vista.
      Se funzionari governativi, è il caso che passino a fare altro.

      • wilson · venerdì, 8 gennaio 2016, 12:35 pm

        Sono d’accordo.
        Ma il pezzo è poco informativo anche perchè non dice chi erano quelli che volevano il Rolex.
        Sapere questo sarebbe stato interessante.

      • che noia.. · venerdì, 8 gennaio 2016, 3:29 pm

        Mandateli a pulire le porcilaie. Sempre che i porci li vogliano intorno.

  11. Il Deus absconditus · venerdì, 8 gennaio 2016, 12:01 pm

    Le solite valigette di Truman….

  12. patacconi · venerdì, 8 gennaio 2016, 11:56 am

    Questi si ammazzano pure per una patacca che trovano nell’uovo di Pasqua , figuriamoci per Rolex veri

  13. simona · venerdì, 8 gennaio 2016, 11:49 am

    That’s Italy, dear! Oggi sono gli orologi, ieri gli incarichi, le commesse, gli aiutini dati agli amici degli amici. E domani? Lo stesso, naturalmente.

  14. wilson · venerdì, 8 gennaio 2016, 11:42 am

    E certo. Serviva a quelli del Fatto la notiziona per parare il sedere a Grillo che difende la sua trasparentissima sindaca, la quale non denuncia le pressioni a suo dire subite da parte della CAMORRA e mette la cosa sotto il tappeto.
    Poi quando viene fuori la notizia dicono che sono delle vittime, però i voti della camorra hanno portato all’elezione e dopo l’elezione non hanno denunciato nulla.

    Perchè il sindaco non è andato a dire tutto ai magistrati ?
    Questo direbbe Travaglio se si trattasse di qualcuno del Pd, e chiederebbe pure le dimissioni del sindaco per “motivi di opportunità” prendendosela coi vertici.
    Invece Grillo difende la sindaca e va tutto bene.

    Grillo può spiegare perchè la sindaca ha ritrattato le dichiarazioni rese ai pm in cui affermava di aver subito minacce dal consigliere M5S Giovanni De Robbio?

    Sarebbe questa l’onestà ? Additare le malefatte degli altri?
    Grillo oggi dice che Orfini dovrebbe guardare a Ozzimo, ma Ozzimo è stato fatto dimettere da Orfini per motivi di opportunità prima che fosse arrestato.
    Ok, il PD deve guardare a Ozzimo, e agli eletti 5 stelle che flirtano con la camorra e che difendono l’indifendibile chi ci guarda?

    L’onestà andrà di moda, ma un’altra volta!

    Quella degli orologi?
    Notizia curiosa, certo non confermata. Questo è il livello del giornalismo del Fatto.

    • Lorenzo M. · venerdì, 8 gennaio 2016, 11:45 am

      Nel momento in cui pure episodi minori come quelli riportati dal Fatto rendono esplicito lo squallore della Nuova Classe Dirigente selezionata dal magnifico premier, il supporter prezzolato la “butta in caciara”, mischiando fatti e accadimenti reinterpretati secondo la sua personalissima visione delle cose e il più delle volte privi di contatto con il mondo reale.
      Pensando forse che due torti facciano una ragione.
      L’importante è sviare l’attenzione dal proprio beniamino.
      Che si deve fare per portare a casa la pagnotta…

      • wilson · venerdì, 8 gennaio 2016, 12:15 pm

        Ho risposto nel commento successivo.

        Il governo va a parlare con i sauditi e questi regalerebbero orologi alle persone della delegazione per ingraziarseli.
        Giusto?
        Ne nascerebbe una rissa.
        Il governo stoppa il tentativo , e i funzionari sequestrano la roba, stoppando così il tentativo di corruzione.
        La merce non finisce a chi i sauditi volevano che finisse (magari Renzi, e i ministri, nonchè gli industriali).
        La cosa viene gestita invece da persone esterne alla politica.
        Lo scandalo ci sarebbe stato se fosse accaduto il contrario.

        Dove sono gli orologi? Quelli del Fatto invece di fare un articolo che dice che il dono è stato accettato, avrebbe fatto bene a chiederlo ai diretti interessati.
        A me pare che il dono sarebbe stato accettato se non ci fosse stata la rissa e il sequestro.

  15. durban's · venerdì, 8 gennaio 2016, 11:33 am

    a prop. la Boschi dov’e’ finita !
    Mi manca il suo sorriso

  16. Regali · venerdì, 8 gennaio 2016, 11:05 am

    Ma guarda che roba “strana” ………!!!!!

  17. manuela cirone · venerdì, 8 gennaio 2016, 11:02 am

    Questo e’ il renzismo imperante al quale nessuno fa vera opposizione : ne vedremo delle belle , siamo solo agli inizi

    • wilson · venerdì, 8 gennaio 2016, 12:06 pm

      Nessuno fa vera opposizione, su questo sono d’accordo. Ma su questo fatto si scatenerà la solita caciara.

  18. Pasquale · venerdì, 8 gennaio 2016, 10:44 am

    Vuoi mettere un seguace del rignanese col rolex al polso che figura ti fa?

  19. Paolo Monaco · venerdì, 8 gennaio 2016, 10:21 am

    Ma cose dell’altro mondo! Un tempo, ai vertici della politica italiana c’erano Ricasoli, Sella, Sonnino, di San Giuliano, il conte Sforza, ecc. Oggi, questi bifolchi, queste “mezze calzette ” di semi-analfabeti, di arrivisti da quattro soldi. Incredibile.

    • Marialuisa · venerdì, 8 gennaio 2016, 10:50 am

      non si può più nemmeno commentare

    • Margherita · venerdì, 8 gennaio 2016, 1:59 pm

      e Andreotti Fanfani Pella

I commenti di questo blog sono sotto monitoraggio delle Autorità. Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette in essere come regole del blog. Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.

Lascia un commento

Se sei già iscritto a questo blog Entra oppure Registrati inserendo i tuoi dati nel form che trovi in alto a destra di questa pagina.
Puoi lasciare un commento anche se non sei registrato.
Tutti i campi sono obbligatori.