Il”Fatto” e il nuovo episodio dell’inchiesta sui Rolex sauditi

giovedì, 21 gennaio 2016

EDIT
Il titolo e parte del post sono stati cambiati perchè ho sbagliato nell’assumere la scarsa o nulla credibilità della fonte anonima su cui si basava l’articolo del Fatto. Errori per cui chiedo scusa a Carlo Tecce, valido giornalista del quotidiano di Travaglio.

Sul “Fatto Quotidiano” di giovedì 21 gennaio 2015 ritorna il caso Rolex. Nella visita governativa in Arabia Saudita ci sarebbe stata una rissa tra i partecipanti per accaparrarsi gli orologi di lusso regalati dalla monarchia di Riad. Il caso è stato parzialmente confermato da Palazzo Chigi, che ha spiegato come i Rolex di lusso così come gli altri orologi donati dai sauditi siano nelle disponibilità degli uffici della presidenza del Consiglio. L’inchiesta è stata lanciata dal quotidiano diretto da Marco Travaglio,a cui va il merito di aver scritto per primo questa notizia. Oggi però un nuovo articolo di Carlo Tecce sul caso dimostra quanto il caso si sia ormai sostanzialmente esaurito. Al netto di alcuni chiarimenti necessari, non pare più che la vicenda dei Rolex possa aver un gran significato politico, del poco che già aveva, a parte la conferma del basso livello della nostra classe dirigente. Nel pezzo di Tecce invece si cita un testimone ovviamente anonimo, che accusa Matteo Renzi di essersi intascato i Rolex, e allude al fatto che li indossi in pubblico, come osservato ieri al Senato. “«Chi era scontento si è lamentato con Renzi. Così il premier ha deciso di volere per sé tutti i regali senza specificare i motivi». Il “sequestro”, tra l’altro coerente con le normative interne, sarebbe avvenuto su ordine di Ilva Sapora. Palazzo Chigi ha già precisato, nel primo pezzo del “Fatto” dedicato al caso, di avere nelle sue disponibilità tutti gli orologi donati dai sauditi. Al di là del carattere macchiettistico di questa vicenda, non è che ci sia più molto da scrivere, e intervistare una fonte anonima che accusa Renzi di volersi tenere tutti gli orologi di lusso dimostra una notevole afasia, a meno di aver a disposizione fatti e informazioni ben più sostanziate di una fonte anonima. 

Sul Fatto di venerdì 29 gennaio 2016 Carlo Tecce intervista la fonte su cui si basava il pezzo contestato in questo post, smentendo parte delle mie considerazioni.

40 Commenti

  1. giornalismo militare · giovedì, 21 gennaio 2016, 9:03 pm

    così come l’approfondimento serale: dai Rampini all’inviata

    c’è sempre uno/due giornalisti dell’Espresso

  2. giornalismo militare · giovedì, 21 gennaio 2016, 9:02 pm

    per dire il livello della TV italica in Europa

    l’italiana RAI 3 è stata data in APPALTO a De Benedetti

    e quindi un braccio della propaganda in regime privatistico con finanziamenti pubblici

    parte dei giornalisti militarizzati sono del Gruppo L’Espresso

    Huffington Post (Gruppo Espresso)

    LaRepubblica di DeBenedetti (quello che portava l’orologio come Agnelli e lo imitava in tutto, persino la pettinatura)

    un po’ come dire Popolo delle Libertà di Berlusconi

    dei controsensi viventi: per gente intelligente e senza troppe domande, come quella italica

  3. giornalismo militare · giovedì, 21 gennaio 2016, 8:59 pm

    ma che vuol dire che “i Rolex di lusso così come gli altri orologi donati dai sauditi siano nelle disponibilità degli uffici della presidenza del Consiglio.” ?

    ma che se ne fa un ufficio di un Rolex? Non avevano venduto le ‘auto blu’? Il senso della farsa è evidente

    E perchè mai un giornalista dovrebbe fare l’avvocato di Renzi?

    è squallido, sono squallidi Mollica così come il Giannini che incalza con faccia paonazza: “Anche il PD in qualche caso l’ha fatto!”

    Non solo il M5S, anche il PD, in qualche caso.. (il giornalista dev’esser bene informato, non lo dice tanto per dire, certo)

    Di Maio: “Ne dica uno, un solo caso”

    Giannini: “…” (silenzio)

    un’asfaltata

    Giornalismo per il partito (che lo ha piazzato in TV) come l’Annunziata amica di De Benedetti

    e voi, lettori del blog, siete raccomandati per lavorare nel pubblico impiego?

  4. Fabrizio Forzano · giovedì, 21 gennaio 2016, 7:38 pm

    Nella misura in cui il politico non solo DEVE ESSERE onesto, ma deve anche APPARIRE onesto, ben fanno i giornali a dare queste notizie per svelare la pochezza umana e morale di questi soggetti.
    Meno bene farebbero i politici di controparte ad insisterci.

    ps: si, stranamente, penso che i giornali dovrebbero dare le notizie, anche stupide,anche brutte, ma notizie. Non le veline di partito o i comunicati trionfali del governo.

    • Pasq80 · giovedì, 21 gennaio 2016, 7:50 pm

      Nella misura in cui il politico non solo DEVE ESSERE onesto, ma deve anche APPARIRE onesto, ben fanno i giornali a dare queste notizie per svelare la pochezza umana e morale di questi soggetti.

      Utilizzando fonti anonime?

      • Pasq80 · giovedì, 21 gennaio 2016, 7:59 pm

        Differenza fra essere e apparire , cioè fra una verità di fatto e una semplice verità sta nel fatto che la prima può essere verificabile (sottoposta a verifica da parte di chiunque) , la seconda no. Ed Il mezzo, che consente di dire se uno è disonesto o no, è LA PROVA, la testimonianza certa

  5. catone · giovedì, 21 gennaio 2016, 7:00 pm

    DISUGUAGLIANZE
    Ci sono sempre state e sempre ci saranno, fanno parte della storia dell’umanità. Ma grazie alla globalizzazione della finanza internazionale, questa ora è arrivata a livelli mostruosi : un gruppo di 62 miliardari hanno un patrimonio complessivo superiore a quello di 3 miliardi e 600 milioni di persone.
    Nel 2015 il patrimonio dell’1% dei più ricchi della popolazione mondiale ha superato quello del 99% dei terrestri.
    I n Italia l’1% degli italiani possiede il 23,4% della ricchezza nazionale.
    I paradisi fiscali europei e internazionali proteggono queste ricchezze dagli attacchi del fisco. Con il tacito consenso dei vari governi.

  6. adele · giovedì, 21 gennaio 2016, 5:26 pm

    intervistare una fonte anonima che accusa Renzi di volersi tenere tutti gli orologi di lusso dimostra una notevole afasia, a meno di aver a disposizione fatti e informazioni ben più sostanziate di una fonte anonima.

    “i fatti ” son questi: questo “Fatto Quotidiano” mostra segni evidenti di demenza senile precoce….Demenza senile accanita in stile travagliesco

    • adele · giovedì, 21 gennaio 2016, 5:28 pm

      Si vede che gli manca la linfa vitale per i suoi neuroni : le donnine di Silvio . Le lancette del suo orologio si son fermate ai regalini di Arcore

  7. r · giovedì, 21 gennaio 2016, 3:27 pm

    Il Fatto non è un vero e proprio giornale.
    E’ uno sfogatoio per grillini frustrati…

    • Attendo con trepidante attesa insulti e improperi. · giovedì, 21 gennaio 2016, 7:15 pm

      L’Unità, sfogatoio per i piddini (quei pochi che ancora la leggono, visto che sta rifallendo), invece salvata coi soldi di tutti? Dove la collochiamo? Carta per i vetri? Visto che è giornale di partito, non vedo perché salvarla coi soldi pubblici.. ora che è nuovamente sul baratro? Che si fa? Altri soldi pubblici?

      • wilson · venerdì, 22 gennaio 2016, 8:29 pm

        L’unità oggi prende gli stessi soldi pubblici del FQ .

  8. Margherita · giovedì, 21 gennaio 2016, 1:30 pm

    non compro più il Fatto

    • luigi · giovedì, 21 gennaio 2016, 2:45 pm

      Brava! compra CHI

    • Andrea · giovedì, 21 gennaio 2016, 3:25 pm

      io non compro più giornali
      anzi non ne ho mai comprati, ora che ci penso.

  9. CULTURA VERA · giovedì, 21 gennaio 2016, 12:12 pm

    Daesh distrugge il più antico monastero cristiano in Iraq.
    La distruzione del luogo sacro, edificato intorno al 600 d.C. su una collina che sovrasta Mosul, svelato dall’Associated Press: usati bulldozer ed esplosivi per raderlo al suolo.
    Alcune immagini satellitari di Mosul, commissionate dall’agenzia Associated Press alla società Digitalglobe, hanno permesso in queste ore di scoprire la completa distruzione del più antico monastero cristiano in Iraq da parte del Daesh, che controlla la provincia di Ninive e proprio a Mosul ha la sua roccaforte in Iraq.
    Dair Mar Elia, questo il nome arabo del luogo sacro dedicato al monaco cristiano assiro Sant’Elia, è stato infatti raso completamente al suolo, presumibilmente attraverso l’uso di bulldozer ed esplosivi: delle 25 stanze ancora intatte e riconoscibili che avevano resistito alle intemperie per oltre 1.400 anni, non resta oggi che un cumulo di macerie.La distruzione del sito archeologico cristiano risalirebbe 2014, tra i mesi di agosto e settembre, ma solo grazie alle immagini diffuse in questi giorni dall’AP si è venuti a conoscenza dell’ennesimo scempio ai danni di un sito archeologico cristiano da parte dei miliziani del Daesh che, oltre agli oltre 18mila civili uccisi in Iraq negli ultimi due anni, avrebbe secondo le stime degli esperti distrutto almeno 100 siti archeologici e religiosi tra Iraq e Siria.

  10. Bruno d · giovedì, 21 gennaio 2016, 11:44 am

    A Lerny, manco al Verano t’hanno fatto entrare?

  11. Bruno d · giovedì, 21 gennaio 2016, 11:22 am

    A sostenere la mia tesi, faccio presente che il partito più USATO dalle persone come Lerner, cioè dagli ebrei, è il Partito Radicale.
    Chiedetevi il perché, capirete anche il recondito significato del detto a proposito del modo d’essere politico di taluni personaggi cosiddetti politici, a caratura radical-chic.
    Pannella digiuna ed aveva seguito, Bonelli, il Verde, ha provato a fare la stessa cosa, per poco non ci lasciava le penne.
    Da dove è venuto fuori Giachetti? Dal PR. dice di essere socialista, ma de che? Della pagnotta prossima a venire, naturalmente.
    Dire che è tutto un magna magna, è solida realtà.
    Perché un politico eletto deve prendere tutti i soldi che la sua carica prevede?
    Semplice, diventi complice di un sistema collaudato e dal quale vieni fuori solo da morto:
    - Il tuo compito, non è quello di fare le Leggi, ma quello di prendere per il culo il popolo, coloro che vengono sfruttati, il gioco, se da una parte si chiama cavalcare la tigre, in termini propri è defi
    nibile crudamente : sfruttamento dell’uomo sull’uomo.
    Perché ammazzarono Aldo Moro? Aveva provato a ribellarsi ad un sistema, quello su descritto che lo costringeva a ritrovarsi a capo di governi,cosiddetti di centro-sinistra che dal 1970 in poi, hanno letteralmente spellato gli operai, oggi la fabbrica ha un aspetto di parecchio più umano rispetto ad allora.
    Chi legge il blog di Lerner ed è di sinistra, nemmeno si rende conto de in quale modo viene preso per il culo, anzi, finisce per compiere delle azioni pseudo-politiche che lo costringeranno ad auto incularsi, sarà solo questione di tempo e di forma mentis, subito appresso c’è la Fornero e la vecchiaia.

    • Lorenzo M. · giovedì, 21 gennaio 2016, 11:39 am

      A cosa si dovrà questa ossessione ai limiti dello stalking?
      Un rifiuto, un amore non corrisposto, una fissazione paranoide?

  12. wilson · giovedì, 21 gennaio 2016, 10:45 am

    Il Fatto, smentito sul tema della nuova agenzia di cui Carrai sarebbe stato il Capo non chiede scusa.
    Adesso si dice che sicuramente sarà semplice consulente.
    Ma il governo non ha detto neppure questo.

    Giorni spesi a parlare di NULLA

      • wilson · giovedì, 21 gennaio 2016, 4:53 pm

        Il governo ha facoltà di avvalersi di consulenze di carattere tecnico» ma «l’unica autorità politica preposta alla gestione di servizi di sicurezza è Marco Minniti legato da un rapporto di piena stima e fiducia al presidenza del Consiglio

        E ancora:

        Non è prevista alcuna forma di partecipazione di strutture private

        Mi pare chiaro che il ministro ha detto che Carrai NON sarà a capo di una nuova agenzia creata ad hoc come aveva SCRITTO il FQ.
        Il FQ ha spiegato da dove arrivavano quelle voci ?
        La Boschi non ha detto nemmeno che Carrai sarà un consulente.

        Le domande si fanno solo quando ha senso farle, è questo il punto.
        Perchè i giornali hanno scritto falsità secondo te?

      • Lorenzo M. · giovedì, 21 gennaio 2016, 5:14 pm

        Come riportato nel seguente articolo, il ministro non avrebbe risposto a precisa interrogazione parlamentare:

        https://www.lastampa.it/2016/01/20/italia/politica/boschi-difende-la-possibile-nomina-di-carrai-governo-libero-di-avvalersi-di-consulenze-6LyeXvhHqZHHpQth1WKDlJ/pagina.html

        Bastava dire di no, che non si sarebbe creata una nuova struttura e che Carrai non vi sarebbe stato collocato per porre fine a tutte le polemiche.
        Il ministro ha preferito rispondere in stile Bersani: tante parole per dire nulla di significativo, lasciando via libera ad ogni possibile interpretazione.

      • wilson · venerdì, 22 gennaio 2016, 8:32 pm

        Non si è negata e nemmeno affermata una consulenza di Carrai. Forse perchè non lo sa nemmeno Carrai?

        Non si vede cosa si dovrebbe dire se non si sa e perchè occorre dare spiegazioni premature su cose che non si sono fatte.

    • Lorenzo M. · giovedì, 21 gennaio 2016, 11:07 am
      • wilson · giovedì, 21 gennaio 2016, 5:04 pm

        Mi pare che Maria Elena Boschi abbia smentito le notizie del FQ

        Il quale scriveva che il governo voleva fare una nuova agenzia e metterci a capo Carrai.

        Nessuna delle due cose è vera.
        Ma è mai possibile che ci si debba giustificare anche quando emerge che i giornalisti scrivono boiate?

        A oggi non si sa nemmeno se Carrai sarà o no consulente in qualcosa e se si con quale stipendio. Potrebbe pure farlo gratis, proprio per motivi di opportunità, come è accaduto con altri.
        Di sicuro Carrai non sarà a capo di quello che diceva il FQ.

  13. wilson · giovedì, 21 gennaio 2016, 10:42 am

    Renzi al solito è una delusione.

    • wilson · giovedì, 21 gennaio 2016, 10:44 am

      Perchè non si decide a querelare questi “giornalisti”

      Mi sono trattenuto, avrei potuto usare uno degli epiteti che Travaglio usa quando si riferisce ai colleghi.

  14. wilson · giovedì, 21 gennaio 2016, 10:29 am

    Eh, c’è da
    distogliere l’attenzione sulle responsabilità dei vertici pentastellati.

    Le fonti anonime sono sempre buone, sono buoni i Carboni e i Verdini

    SE a parlare è una fonte che dovrebbe essere considerata ben più credibile come il sindaco di Quarto, dicendo che DA LUGLIO erano emersi forti problemi (nelle intercettazioni si chiede il commissariamento del Comune) quelle sono semplici calunnie , orchestrate magari pure dal Pd, e vanno dimostrate.

    Lì si diventa non solo garantisti nei confronti dei vertici (ci vuol poco a espellere l’ultimo anello della catenaI ma pure pochissimo sensibili al tema dei condizionementi della malavita sulla politica.

    • wilson · giovedì, 21 gennaio 2016, 10:40 am

      Il sindaco di Quarto non è certo la vittima che viene dipinta, ha fatto di tutto per mettere a tacere le cose.
      Ma a un certo punto ha avuto uno scatto è ha chiesto aiuto ai vertici.

      Questi hanno sbarrato le porte.

      Quando il sindaco era indecisa sul tirare in ballo i vertici e sul pubblicizzare la cosa parlava malissimo invece di un certo Nicolais, dandogli del cretino.
      E lui era l’unico che voleva fosse fatta pulizia, costasse la qualunque cosa.
      Per questo definiva i vertici delle chiaviche.

      Ora le cose si sono ribaltate, i vertici se ne lavano le mani quando sono loro a essere responsabili più del sindaco (i andava Di Maio a chiedere i voti per De Robbio e per esponenti presenti in certe ordinanze assicurando con la sua faccia la pulizia di questi soggetti)

      L’errore può capitare, ma quando capita il m5s si adopera per mettere tutto a tacere, e quando costretto al massimo espelle l’ultimo anello della catena.

      • wilson · giovedì, 21 gennaio 2016, 5:04 pm

        Perchè Travaglio non si mette a fare una analisi approfondita delle intercettazioni e perchè non si mette a dire come suo solito che se ne deve andare chi ha fatto cose sconvenienti politicamente ?

        NOn si salva nessuno.
        Forse si salva questo Nicolais a cui la Capuozzo dava del cretino, in quanto onesto.

  15. Alabama song · giovedì, 21 gennaio 2016, 10:22 am

    “Li voleva tutti Renzi”!

    Berlusconi i Rolex li regalava

    Che ossessione: oggi te li tirano dietro

    e un giorno aspetteranno Renzi davanti all’Hotel Raphael, per lanciarglieli in segno di gratitudine

    tra la folla ci sarà anche qualche opportunista come Mollica

  16. Bruno d · giovedì, 21 gennaio 2016, 10:21 am

    i cita un testimone ovviamente anonimo, che accusa Matteo Renzi di essersi intascato i Rolex,
    ———————————————–
    ma, non era Lupi, l’esperto in Rolex? Renzi, occhio che il Lerny si sta inventando la lavatrice a colori,
    pensa ad una diarchia Luporenze, dopo aver coartato
    le 5 MS a sinistra, dice lui, che se si va ad elezioni, persino Gasparri e La Russa finiscono nell’esecutivo, e notoriamente non ci capiscono una sega.

  17. Bruno d · giovedì, 21 gennaio 2016, 9:59 am

    Chiedo scusa, ma, non sarebbe il caso, una tantum-verde, di parlare anche di fica? Magari spiegare agli operai a cosa serve, a furia di leggere l’UNITA’ gli operai, per essere di sinistra, si sono convinti che è il buco del culo l’orifizio naturale da cui sortono gli infanti, però si chiedono anche, ma che è ‘st’utero in affitto, è una suite in Via Veneto, pare che costi un’occhio della testa affittarne uno, e poi, quanti letti ci vanno?
    Sono confusi, gli operai,la sera, per risparmiare, tengono spenta la tv. Mo’ loro erano convinti che
    l’oggetto del piacere fosse racchiuso nella gnocca,
    ora non ne sono più certi e si chiedono, non è che che stiamo diventando OMOFOBI?
    Certo il problema del lavoro, sta passando in secondo piano, quello del salario, proprio non se ne parla, la pensione poi, lasciamo che ci pensi Salvini, se la veda lui con la Fornero, che tutto sommato è pure simpatica, gli dovesse saltare in testa che per la pensione integrativa nun è ccosa.
    Insomma il problema dei problemi è l’omofobia, mai omofobi, recchioni si, omofobi mai, non sei più di sinistra, non hai fatto la resistenza, non sei compagno.
    Sarà mica per questo che masse sempre più sostanziose acconsentono di votare a Destra? Oh, a
    destra tutti omofobi, e trombanti, ma trombanti allo giusto modo, via fica.

  18. Bruno d · giovedì, 21 gennaio 2016, 9:46 am

    Mollica, non sei più andato al ciulodromo? L’ho letto
    qui sopra a proposito di Tel-Aviv.
    Tu invece scrivevi che tornavi IN AEREO, diciamo pure
    che t’atteggiavi a Lerneriano danaroso, da Tel Aviv:
    - Che culo, pensa mia moglie mai preso un aereo, e me ne fa una colpa. Mo valle a spiegare che è tutta colpa dei Lerner e Mollica, di Mollica un po’ meno, in fondo è un Lerner dipendente.-
    Perdona lo ardire, sei dotato anche di pensiero autonomo, o sei teleguidato in remote controle?

  19. Bruno d · giovedì, 21 gennaio 2016, 9:37 am

    Ad ogni buon conto, sempre meglio rosicare per non avere, che parlare di froci e simili.

  20. Bruno d · giovedì, 21 gennaio 2016, 9:36 am

    Ho visto, in Via dei Condotti in Roma, dei Baume & Merçier, niente male, diciamo dai 13.000 in su, ma anche dei Vacheròn & Costantin…..nemmeno un Bulova:
    non li fanno più?
    Alla fine, ho comprato un orologio mod militare, presso un negozio che vende giacche a vento con la cinghia in plastica.
    L’ho pagato 10 euri. Poi ho comprato una camicia; fine del budget.
    sapete che vi dico? Io del Rolex non saprei che farmene.

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