“Il figlio di Saul” e l’Europa smemorata. Video del mio intervento con Géza Rohrig a “Che Tempo che fa”

lunedì, 25 gennaio 2016

Ecco il video del mio intervento a “Che tempo che fa” di domenica 24 gennaio 2015

206 Commenti

  1. GIULIO CESARE · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:59 pm

    Eh, sì, ‘ste KEKKE ISTERIKE sono proprio VIOLENTE ed ANTIDEMOKRATIKE.

    Centralini intasati: il boicottaggio gay contro il Family day

    I cittadini restano vittime dell’iniziativa per far spegnere le luci al Pirellone.

    Giulio Cesare

    • Pusillanimita' · lunedì, 25 gennaio 2016, 2:42 pm

      Ammetto, sono pusillanime.
      Ho visto “Che tempo che fa”, ieri sera, ho provato a guardare gli spezzoni per farmi un’idea del film, non ci sono riuscita. Non ci riesco, sono emotiva e non ce la faccio.. quando i film trattano certi argomenti.. proprio distolgo lo sguardo o cambio canale.
      Lo capisco che è ciò che si vorrebbe incentivare, lo sguardo su alcune cose, e che il rispetto alle vittime deve passare per il ricordo di ciò che è stato. Ma non ci riesco. Che devo fare? È tale il rifiuto per la violenza e la disumanità, che non reggo la vista, anche se si tratta di ricostruzione cinematografica. Durante la gravidanza, mi capitò in un paragrafo del libro che stavo leggendo, un accenno alle nefandezze dei lager.. per poco non mi sentii male.. mio marito mi trovò a casa in lacrime, saranno stati anche gli ormoni impazziti.. ma non riesco, in generale, ad approfondire temi simili. E so che sbaglio.. lo so benissimo. Il mio non è comunque menefreghismo, anzi, credo proprio l’esatto contrario. Il mio rispetto per le vittime (di qualsiasi sopruso) è comunque in ogni caso presente, anche se non vedrò quel film.

      • bruno d · martedì, 26 gennaio 2016, 5:26 am

        A me sembri una persona più che normale. Senti che ti si vuole prendere in giro facendo leva
        sul piano della emtività, e rifiuti istintivamente e a priori la cinematografica presa per i fondelli.
        Invece di sospingere la forza della nostra volontà in avanti, laddove, si potrebbe trovare
        una possibile soluzione al problema di fondo, che ci opprime e che si potrebbe ravvisare in una sola parola, egoismo, ancora si indulge sul tema di ciò che è stato, e che è FINITO
        definitivamente, chi non ha vissuto, FISICAMENTE, EMOTIVAMENTE, RAZIONALMENTE, POLITICAMENTE, ECONOMICAMENTE etc etc, i fatti che si stanno a narrare, ma quale memoria volete che risvegli, se tutti quei
        FILE, nella sua MEMORIA DI MASSA CEREBRALE,
        SEMPLICEMENTE NON CI SONO, E NON POTRANNO
        MAI ESSERCI?
        Faccio un esempio banale, ma calzante, ormai si dovrebbe essere capito che tipo di problema mi e ci assilla.
        E’ un dramma, autentico, lo sto vivendo sulla pelle mia e della mia famiglia.
        S’E’ CAPITO CHE GLI EBREI, ALMENO QUELLI DI ROMA, anche se non proprio tutti e 18.000 ca,
        li conosco? BENE, DIAMOLO PER ASSUNTO, PER VERO.
        Se a uno di voi, dovesse capitare di visitare casa nostra, 65 mq calpestabili, si accorgerebbe al volo, osservando quello che vi è contenuto, che chi vi abita, ha una casa incasinata da morire, ma di sicuro, non è una stalla.
        -UNA CASA SENZA LIBRI, E’ UNA STALLA- Questo
        s’erano inventati di dire I LIBRAI, tipo FELTRINELLI, pur di riuscire a vendere i loro
        cartacei prodotti.
        Ho PERSINO quel cesso di libro del Gad Lerner, il quale, scrive letteralmente coi piedi, e se è riuscito a vendere una copia della sua opera, pure a me, vuol dire CHE ALTRE DEVONO ESSERE LE SUE QUALITA’ SPECIFICHE, penso all’incantatore di serpenti, al persuasore occulto subliminale.
        A volte mi capita di considerare che non c’è alcuna corrispondenza o leggera somiglianza con gli articoli che lui FA PASSARE per suoi,
        che sono chiari e concisi, anche nella loro
        apparente prolissità, necessaria, non sarò DUMAS, ma un pochino di talento nell’arte del
        saper scrivere, credo di aver dimostrato di averlo, certo, che le mie son “minute”, ma chi ce l’ha anche il tempo di correggere ed architettare in maniera funzionale e scorrevole quello che si scrive di getto?Se so scrivere, è chiaro che oltre ad aver vissuto, ho anche letto ab sustantia.

      • bruno d · martedì, 26 gennaio 2016, 6:30 am

        Il Ghetto, l’antico Ghetto Romano, è dl 1990, che lo frequento, più o meno, in maniera assidua.
        Tutte le volte che vado a ROMA, se mi capita di
        andare in macchina, una Panda Hobby 900,anno di prima immatricolazione 2000, di proprietà di mia moglie, acquistata nuova, km percorsi circa
        90.000, e la prendo SOLO ED ESCLUSIVAMENTE se
        lei, mia moglie, me ne da la disponibilità, per motivi che voi ESSERI INSENSIBILI E SGREUS, GREZZI, alla prova dei fatti, non capireste mai. COMPRESA HENRIETTE, che è la più SGREUS di tutta la qui presente “allegra
        brigata”, e proprio in tema di JUDAICA.
        Se mi capita di andare in macchina, il mio solito giro romano, inizia proprio dal Ghetto, e poi cammino cammino, fin quando gli zuccheri, son talmente rarefatti, nel mio sangue, che decido di tornarmene indietro, ri
        passando per l’appunto, dal Portico D’Ottavia.
        Ormai in zona mi conoscono pure i sassi, pardon, selci.
        diciamo che, in LINEA DI MASSIMA, la mia presenza, viene TOLLERATA, di ebrei, ce ne sono anche di facinorosi, nel mio caso a sproposito, e ormai se ne sono convinti, e se il caso VIOLENTI, tre anni fa, c’era un giovane, diciamo sui trent’anni, posto a guardia d’un ingresso fra transenne, che solo per avergli chiesto dove potevo trovare Massimo M., mi voleva malmenare, temo che al di la della sua apparente rozzezza,di ebrei ce ne sono anche di rozzi ed ignoranti, come
        fra tutti gli altri, aveva capito, che lo stavo prendendo per il culo.
        IL RISPETTO, a me è stato insegnato, VA COL RISPETTO, ed io temo di appartenere a quella sparuta categoria di persone che, se pur educatissime e timide, se solleticate in maniera deteriore, nel loro modo d’essere, ti fanno incassare come una bestia, senza muovere un dito, ma solo se ce n’è motivo.
        A me non piace fare a botte, anche perché,almeno fino a ieri, se vola uno schiaffo, sono il primo a prenderlo, e a ragione, mi sento di affermare, conoscendomi.
        Diciamo pure, che sono un profondo conoscitore dell’animo umano, ma al momento la cosa, non è che m’è potuta servire in maniera sostanziale, e per certi versi, vado in giro, col culo scoperto.
        Certo, che in passato, m’è capitato di prenderle, per questo motivo, ma in genere,
        con le persone che me le hanno date, s’è instaurato un buon rapporto d’amicizia.
        Chi è disposto ad esporre fino in fondo il proprio modo d’essere, in manieras sana e comprensibile, è solo da ammirare, e da rispettare, anche se mena, se è raziocinante,
        ad esempio ricopre un posto di responsabilità, penso al Comandante della Stazione dei Carabinieri di Torvajanica,lgt
        Pippo Bisignani, ed esce fuori dai gangheri,
        per certo deve avere dei buoni motivi, per farlo, naturalmente subito dopo, mi son tolto lo sfizio, pur se dolorante e sanguinante di
        citargli lo Sciascia:
        - IL GIORNO DELLA CIVETTA.- E RISIAMO ALLE FAMOSE CINQUE CATEGORIE UMANE.
        Caro Lerner Gad e caro, puoi fare ostruzionismo quanto ti pare, ma tu fuori dai
        gangheri, malgrado le cose che scrivo, non puoi uscire…..non in maniera intelligente e propria, mi sento di affermare.
        Mi interrogo anche sulla figura dell’attuale
        Rabbino Capo, Riccardo di Segni, boh, si sta comportando nei miei riguardi, in una maniera, oserei dire VERGOGNOSA.
        Certo che se nella sua figura, per niente carismatica, sarebbe da riscontrare una effettiva AUTORITA’ MORALE, saremmo proprio alla frutta, invece secondo me, abbiamo appena consumato la minestra:
        CHI VIVRA’ VEDRA.
        ps io speriamo che me la cavo, e non vedo il
        perché no.
        https://youtu.be/dgGk2rj0ikA
        Gad & Circolo Pickwick al completo, sentite un po’ se vi piace il contenuto nel link.

  2. bruno d · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:57 pm

    iL rABBINO cAPO DI >rOMA E’ UN INCAPACE ED E’ DA SOSTITUIRE.
    Non è capace neppure di far rispettare
    il diritto d’un operaio INGIUSTAMENTE
    LICENZIATO
    Oltretutto alla sua corte, L’UFFICIO
    RABBINICO DELLA ROMACER, MANTIENE UNA SERIE DI PERSONAGGI CHE RIDONO DELLE DISGRAZIE DEGLI ALTRI, E DA ANNI.
    E’ questo essere ebrei?
    BELLA ROBA.
    Pensa te in mano a chi ha messo il Padreterno tant6a responsabilità, se poi trattasi dei migliori, stiamo proprio in un mare di emme.
    Di Segni, vai a zappare,la tua salute ne troverà giovamento, e pure il corpo mistico ebraico.
    Non possono essere così gli ebrei, sicuro che son gli stessi morti nei campi di concentramento?
    Allora hanno la memoria corta.

    • bruno d · lunedì, 25 gennaio 2016, 2:02 pm

      e che pretendi, di se, che ti dico bravo? ma vaffanculo, tu e il Papa, tappo dello stesso legname.
      Ma se la mamma degli imbecilli è sempre incinta, possibile che sgrava sempre nella stessa zona?
      Lerner, nel tuo caso aveva fatto un viaggetto a Milano?
      You are posting comments too quickly. Slow down.
      Mollica, leva la censura.

  3. vermi, vassalli, clown, pagliacci, attori, criminali di guerra · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:52 pm

    Di Carolyn Yeager
    I tedeschi sono stati accusati di fare il sapone dai cadaveri ebrei ad Auschwitz, ma ci vuole un ebreo per fare una soap opera lì.

    La vittima consensiente Oprah Winfrey ha fatto una soap opera con Elie Wiesel ad Auschwitz il 29 gennaio 2006, esattamente dieci anni fa. Le due superstar, insieme con la troupe di Winfrey, si sono incontrati davanti all’ingresso di Birkenau e molto di che è stato aggiunto alle riprese del documentario realizzato successivamente in studio dal team di produzione di Oprah. La risultante di 45 minuti “film” è stato trasmesso come parte di The Oprah Winfrey Show nel maggio dello stesso anno. Ricordiamo che tredici giorni prima in gennaio che la Winfrey ha annunciato la “nuova traduzione 2006″ della Notte di Elie Wiesel come il suo ultimo selezione club del libro. Il giorno dopo, gennaio 17, Amazon ha annunciato che stava cambiando il nome del romanzo da Notte a Memorie. Molte questioni sono state sollevate (come era noto che sarebbe), e il viaggio di Elie-Oprah ad Auschwitz aveva lo scopo di distrarre l’attenzione lontana da quelle domande imbarazzanti … a rafforzare al pubblico che Wiesel era una vera e propria sofferenza “campo della morte” superstite e notte era senza dubbio la sua vera storia.
    E ‘stato, a mio parere, una impresa commerciale che i consiglieri di entrambe le parti hanno lavorato come parte dell’intero accordo tra Oprah e Elie. Tutto ciò che i due dovevano fare era di mostrare i ruoli che conoscevano così bene. Oprah ha definito Wiesel come “il mio eroe mondo” e ha detto che lei non è mai stata la stessa dopo aver letto la Notte; lei era la perfetta credulona, stagnola incondizionata per lui.
    E ‘stato ipotizzato da Oprah e il pubblico manipolato che Wiesel sarebbe stata la sua guida in un luogo che conosceva bene. (E sarebbe stato un momento perfetto per lui per mostrare il suo tatuaggio per la macchina fotografica … se ne avesse una). Ma come faranno notare, le parole di Elie, o la mancanza di essi, lo smascherare come un estraneo a quel luogo. Dice romanzo dopo romanzo, tratto da testimonianze dei sopravvissuti che sono stati screditati luridamente tempo fa. Le uniche cose che descrive sono realmente le sue emozioni, i suoi sentimenti, i suoi pensieri … che diventano noiose e non sono convincenti neanche.
    Nel film al inuto 3: 43, Elie dice:
    “ogni volta che vengo, cerco di non parlare per un giorno o due o tre …”, ma da quello che uno può scoprire, questa era solo la terza volta che Wiesel era stato lì . La prima è stata il Gennaio 27, 1995, quando ha parlato al 50 ° anniversario della cosiddetta liberazione del campo di Auschwitz-Birkenau. E ‘stato probabilmente su questo stesso viaggio che ha girato un documentario che inizia nell’estate del 1994, sia a Sighet, in Romania e in Auschwitz-Birkenau, in Polonia. In quel film, “Elie Wiesel torna a casa,” Egli è mostrato passeggiare per i giardini di Birkenau in silenzio con le maniche della camicia rimboccate, rivelando braccia nude senza alcun segno della A7713 tatuaggio che dice di avere ancora e lo disse più tardi nel 2010.
    Questa terza volta e ultima ha fatto il film con Oprah, che è stato intitolato “Auschwitz Morte Camp”..
    Le bugie e l’ignoranza che sono imballati in questo programma sono semplicemente incredibili.
    Resta inteso dalla maggior parte delle persone che Notte è un ragionevolmente sofisticato sforzo creativo non deve essere preso alla lettera. Si noti che nel film che non descrive la sua vita nel campo con qualsiasi dettaglio-nomi, persone, luoghi specifici, eventi …
    Ad esempio, in piedi davanti a Blocco 17 di Auschwitz 1, dove dice ha vissuto, egli sostiene che pensa spesso di coloro che sono morti lì, ma non offre un solo nome o come sono morti.
    Oprah prende in ogni parola del “Professore” (come lei lo chiama) così profondo, e anche se lei risponde nel suo marchio di fabbrica in maniera super simpatica, sembra che lei avrebbe voluto qualcosa di più solido da lui. Questo deve essere il motivo per cui il suo team di produzione ha aggiunto tanti filmati e foto che ritraggono sullo sfondo la media solita versione della storia dell’olocausto di aggiungere qualche contenuto a una passeggiata noiosa nella neve con un vecchio truffatore….

    • bruno d · lunedì, 25 gennaio 2016, 2:02 pm

      I tedeschi, si sono limitati come gli altri solo ad attenersi al TRATTATO DI GINEVRA.
      Il sapone lo facevano col sivo delle vacche e pecore che macellavano.
      I prigionieri venivano usati solo come forza lavoro.
      I tedeschi hanno sofferto la fame come coloro che detenevano.
      Per evitare epidemie, come gli altri,i cadaveri se infetti nel crematorio, altrimenti in grandi fosse comuni, e li finivano tutti i morti.
      You are posting comments too quickly. Slow down.
      Mollica, togli la censura.

  4. GIULIO CESARE · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:49 pm

    Le KEKKE ISTERIKE sono molto tolleranti e demokratike.

    L’albergo ospita i pro-family: sommerso di recensioni negative Lgbt

    Il “Cristal Palace” di Andria tempestato di giudizi negativi dopo che aveva lanciato un’offerta promozionale per i partecipanti a un convegno su famiglia e unioni civili in programma in città

    Giulio Cesare

    • Leaders · lunedì, 25 gennaio 2016, 9:18 pm

      Shizofrenico cesare anche kekke nazisti di destra

      figlio di tuo capo frocetto:gel abronztura e suroggat .

  5. vermi, vassalli, clown, pagliacci, attori, criminali di guerra · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:36 pm

    Di Carolyn Yeager
    “Il falso sopravvissuto ad Auschwitz Elie Wiesel non è mai troppo occupato o troppo malato per presentarsi per un altro premio consegnato dai suoi amici ebrei. L’87enne, Wiesel apparve in persona a ricevere il Premio per la giustizia sociale, datogli da La Carta blu al loro 81mo galà annuale presso la New York Public Library l’8 gennaio 2016. Il presentatore è stato l’attore Michael Douglas, figlio della stella di Kirk Douglas che ha fatto sapere alla fine della sua carriera, che era ebreo. Nome di nascita del Douglas vecchio era Issur Denielovitch, figlio di immigrati ebrei provenienti dalla Russia.
    La Carta blu si presenta come l’unica organizzazione nazionale no-profit dedicata esclusivamente a fornire assistenza finanziaria per i sopravvissuti all’Olocausto residenti negli Stati Uniti. . Mio Dio, ci può essere un sopravvissuto indigente negli Stati Uniti? scoprire che è difficile immaginare quando ci sono 6 milioni di ebrei e molto pochi superstiti rimasti….
    Tutte le informazioni su The Blue Card La Carta blu su Wikipedia viene da sé. Ci dice che è stato stabilito nel 1934 in Germania per aiutare quelli che “fuggono” dalle persecuzioni naziste ed è stata ristabilita negli Stati Uniti nel 1939. E ‘vero che nel 1939 New York è diventato il quartier generale mondiale per l’ebraismo internazionale.
    Questo particolare evento ha riscosso $ 750.000, dicono – di più nella sua storia.
    1 : non sapere dove il denaro è andato, ma hanno una serie di programmi per riceverlo: un programma di assistenza di emergenza in contanti, un programma dentale, un programma di stipendio (controlli mensili), un programma di vacanza ebreo, un programma di vacanza estiva, un programma di risposta alle emergenze, il programma Mazel Tov , un programma vitaminico, la Porta un programma di sorriso, un programma di lotta contro il cancro, guida nutrizionale un programma ospedaliero. Tutto per gli ebrei. Sì, dicono che è per i “sopravvissuti dell’Olocausto”, che comprende teoricamente anche i non ebrei, ma non si deve credere che molti stanno realmente inclusi. Se la gente europea si avvicinò con un tale sistema per raccogliere fondi per i bianchi poveri, sarebbero stati ferocemente attaccati come razzisti da parte di coloro che eseguono questa organizzazione di beneficenza. penso che dovremmo provare, però.
    Questo evento è stato coperto solo dai media ebraici, perché è solo sugli ebrei. Fondamentalmente tutti i presenti erano ebrei. Cominciamo con il presidente della Carta blu e Direttore Esecutivo Masha Gia Machlin Perla, che ha dato il discorso di benvenuto. Machlin è anche Presidente e CEO di EcoPlum Inc., premia lo shopping del sito e-informazioni eco destinazione verde per vivere eco-friendly. Pearl è una giovane donna che gioca un ruolo molto simile a Karen Pollock al Holocaust Education Trust (HET) in Gran Bretagna. L’evento ha inoltre onorato Sarah e Rachele Rosenberg Wolfensohn.
    Matt Nosanchuk, che è stato di primo piano nel promuovere politiche per i diritti dei gay dell’amministrazione Obama ed è ora il collegamento tra la Casa Bianca con la comunità ebraica, ha presentato un messaggio registrato dal filo-semita vicepresidente Joe Biden a Elie Wiesel, lodandolo per i suoi sforzi di educazione dell’Olocausto. Biden ha detto:
    “Da te, Elie, abbiamo imparato che dobbiamo educare ogni successiva generazione esattamente a quello che è successo, e non possiamo mai, mai dimenticare.”
    Così commovente.”

    http://www.eliewieseltattoo.com/2016/01/

  6. Lady Dodi · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:30 pm

    Quindi è un film. Bello? Cercherò di vederlo.

  7. Vergogna Sindacale: Impiegato Comunale di PG con 651.000euro di pensione senza aver pagato i contributi. · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:30 pm

    Ho visto il film “il figlio di SAUL”.
    Colpisce ed è ben messo in evidenza, il ritmo frenetico e “forzato” nel disbrigo delle mansioni lavorative da parte degli ospiti dei campi nazisti.
    Tutto e di piu’ è stato detto sulla reale evidente crudeltà nazista.
    Resta il mistero, nonostante “La Banalità del Male”, di scoprire le cause vere che hanno portato una e piu’ nazioni a compiere un crimine cosi’ disumano.

  8. vermi, vassalli, clown, pagliacci, attori, criminali di guerra · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:19 pm

    pensieri · Lunedì, 25 Gennaio 2016, 1:05 Pm
    Scorregge come questo
    http://www.eliewieseltattoo.com/

    Uno dei migliori website del mondo che smaschera una banda di truffatori che son diventati miliardari scrivendo menzogne da 50 anni, e continuano…..

  9. mocancellame · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:05 pm

    a lerner europa non dimentica quello che sta dimenticando è la sua storia, la sua cultura curvandosi con la schiena e a gambe larghe davanti ad una cultura che nega i diritti che uccide in nome di dio che uccide persone che spara sassi sulle donne per le quali le progressiste europee e le donne italiane pensano ai diritti civili dei diversi ………..
    chiudere le frontiere e rimpatriare tutti

  10. Margherita · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:00 pm

    Fazio presenta l’attore peccato che sia stato intervistato da Lilli Gruber tre giorni prima. Fazio dice sempre la sinossi….

    • Boccadutri e soci.. · lunedì, 25 gennaio 2016, 2:23 pm

      E quindi? L’attore l’ha intervistato prima la Gruber, il problema sarebbe? ..

  11. SANITA' PUBBLICA di FANNULLONI · lunedì, 25 gennaio 2016, 12:57 pm

    Non sapevamo neanche quale orecchio operare, aveva detto ai pm l’anestesista Pierfrancesco Dauri.

    Ma ora una testimone punta il dito proprio contro di lui: Era al bar, racconta Maria Rollo, sorella della titolare del bar interno alla struttura.

    Del resto le indagini hanno individuato proprio nell’anestesia il grave errore che ha portato alla morte di Giovanna: pare, infatti, che non fosse stata azionata una valvola che permetteva l’ossigenazione.

    La morte avveniva dopo l’allontanamento ingiustificato dell’anestesista scrive il pm nella richiesta di incidente probatorio.
    E, come riporta il Messaggero, il secondo medico non gestiva correttamente le vie aeree della paziente, non monitorava l’efficienza della ventilazione meccanica dopo averla avviata e non verificava visivamente lo stato di Giovanna Fatello per rilevare tempestivamente un eventuale stato di cianosi della pelle e delle mucose.

  12. pensieri · lunedì, 25 gennaio 2016, 12:44 pm

    Nel 1998, Valentina Pisanty, in un’opera sul cosiddetto “negazionismo”, si lasciò sfuggire questa magistrale analisi delle testimonianze olocaustiche:
    “Spesso gli scrittori intrecciano le proprie osservazioni dirette con frammenti di “sentito dire” la cui diffusione nel lager era capillare. La maggior parte delle inesattezze riscontrabili in questi testi è attribuibile alla confusione che i testimoni fanno tra ciò che hanno visto con i propri occhi e ciò di cui hanno sentito parlare durante il periodo dell’internamento. Con il passare degli anni, poi, alla memoria degli eventi vissuti si aggiunge la lettura di altre opere sull’argomento, con il risultato che le autobiografie stese in tempi più recenti perdono l’immediatezza del ricordo in favore di una visione più coerente e completa del processo di sterminio”

    • jules.b · lunedì, 25 gennaio 2016, 12:54 pm

      Più che pensieri sembrano scoregge…

      • pensieri · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:05 pm

        Scorregge come questo
        http://www.eliewieseltattoo.com/

      • jules.b · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:10 pm

        AHAHAHAHAHAHAHAH!

      • bruno d · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:19 pm

        a giudicare dalla puzza, che arriva sin quì, loffe.

  13. adele · lunedì, 25 gennaio 2016, 12:00 pm

    Dà l’impressione di voler esser un film diverso sulla Shoah. Saul , come Priamo riscatta il corpo del figlio , senza esser padre , scoprendosi padre , è da leggersi senz’altro come una luce straordinaria in fondo al tunnel .

    Dalle due scene del video , si intuisce subito che si tratta di un film davvero insolito che non dà molte spiegazioni , piuttosto porta ad indagare, per riflesso, per un meccanismo di identificazione, anche la nostra coscienza .
    E, la prima domanda che viene da porsi ( ancor prima di aver visto il film): è possibile scoprirsi padre ( o madre) , e’ possibile questo “miracolo” dopo che l’anima è stata sottoposta a uno “stress di compassione” estremo?

    • adele · lunedì, 25 gennaio 2016, 12:11 pm

      Il titolo “il figlio di Saul ” richiama , un po’ il figlio di Priamo , ma allo stesso tempo, anche un altro personaggio simbolico della tradizione cristiana , che viene spesso utilizzato emblematicamente , per definire una conversione improvvisa e misteriosa: la caduta di Saul a Damasco .

      (Magari mi sbaglio e le mie sono solo forzature interpretative, ma sentivo di esprimerle)

    • bruno d · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:21 pm

      avanti pari mezza con le pippe bocchinate mentali.

  14. Milena · lunedì, 25 gennaio 2016, 11:55 am

    ci sono 3 livelli di vita

    - significativa (sai che la tua vita ha un senso, sai qual’è il tuo scopo nella vita, ti sei dato una qualche risposta o almeno ti sei fatto le seguenti domande: 1) la questione dell’esistenza 2) la questione della consapevolezza e dell’intenzione 3) la questione del significato della vita
    - di successo (vita comoda, avere un bell’aspetto, sentirsi bene)
    siamo fatti per una vita migliore non per la bella vita
    - di sussistenza (emotivamente essere stufi, non poterne piu e continuare a tirare avanti)

    • Milena · lunedì, 25 gennaio 2016, 12:00 pm

      Nel livello di sussistenza prendi tutto quello che la vita ti offre, fai delle non-scelte, vivi in default.

      • Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · lunedì, 25 gennaio 2016, 12:42 pm

        Scegli di dare, vigliaccamente, un bimbo a due pederasti fai contenti i due ma calpesti il diritto del bambino.
        Che figata!

    • bruno d · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:25 pm

      dimentichi la vita di quelli che fanno la bella vita come te e decidono per la vita di milioni di persone, salvo dire,
      come Spock il pediatra a cui dobbiamo gran parte dei figli degeneri di questa generazione:
      - Scusate ho sbagliato tutto, ora fate voi la riparazione.-
      Ma fatela finita con le vostre analisi che appoggiano sul nulla delle vostre vite, andate a fre le metalmeccaniche almeno per 5 anni, dopo, ne riparlate, vedrete che i vostri pareri, viaggeranno terra terra come quelli dell’uomo della strada.

  15. Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · lunedì, 25 gennaio 2016, 9:29 am

    LA FANATIKA STALINISTA BOLDRINA lamenta che i figli di vedovi diventati khlatttoni devono essere adottati.
    Adesso vado da mia mamma, che ha 99 anni è rimasta vedova con me che avevo 10 anni e non è diventata lesbica, così avrei avuto un educazione più consona e moderna.

  16. GIULIO CESARE · lunedì, 25 gennaio 2016, 9:11 am

    E questo DELINQUENTE ISLAMIKO che ci fa in Italia?

    Urla “Allah Akbar”nel bus, poi picchia i carabinieri che lo arrestano

    Si tratta di un francese di origini maghrebine. Il fatto è successo in provincia di Venezia

    Giulio Cesare

    • Alessandro Milano BASTA TASSE VIA EURO STOP INVASIONE · lunedì, 25 gennaio 2016, 9:34 am

      Sparargli in un
      Ginocchio no?

    • bruno d · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:32 pm

      Chiedilo ai fauto-difensori del trattato di Schengen che va abolito.
      SENZA SE E SENZA MA.
      Ripristinare tutti i controlli alle frontiere da subito, E’ UNA QUESTIONE DI PURO BUONSENSO
      fanculo ai pretesi cittadini del mondo.

  17. GIULIO CESARE · lunedì, 25 gennaio 2016, 9:07 am

    ‘Ste KEKKE ISTERIKE sono come al solito VIOLENTE, come tutti i rossi.

    Sentinelle insultate e aggredite: così gli incivili chiedono diritti “civili”

    Le associazioni Lgbt chiedono diritti civili a colpi di insulti, intimidazioni e cori

    Giulio Cesare

    • bruno d · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:34 pm

      @giulio cesare, tu stai con Lerner, cioè col nemico, quello che vuole DIVIDERCI PER IMPERARE.
      In ITALIA, ne destra , ne sinistra, ma un solo popolo, un solo stato, e possibilmente un solo capo al comando.
      tOCCA INDIVIDUARE 8N PERSONAGGIO VALIDO
      fanculo a RENZI e al suo governo di venduti ed incapaci.

  18. GIULIO CESARE · lunedì, 25 gennaio 2016, 8:51 am

    Questo TERRORISTA ISLAMIKO invece che ci fa in Italia?
    Qualche KRIMINALE BUONISTA KOMUNISTA è in grado di dare una risposta?

    Cosenza, arrestato foreign fighter. “Era pronto a partire per il fronte”

    Un venticinquenne di origini marocchine in manette in Calabria. Era stato respinto dalla Turchia nel luglio scorso

    Giulio Cesare

    • bruno d · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:35 pm

      CI FA IL GIUOCO TUO E DI LERNER, CHE I SOLDI CE LI AVETE E CI PRENDETE PURE PER IL CULO.
      SCEMO.

  19. Un vecchietto · lunedì, 25 gennaio 2016, 8:50 am

    Lerner si sta rifugiando nel suo mondo con radici antiche per sfuggire quei temi attuali che Cesare continua a porgli.

    • GIULIO CESARE · lunedì, 25 gennaio 2016, 9:10 am

      Scusa se ti correggo, ma quello NON è il suo mondo, l’ebraismo lui lo usa solo per fare del vittimismo fuori luogo, LUI non è mai stato in un Lager nazista ne è particolarmente amato dai suoi correligionari.

      Giulio Cesare

    • bruno d · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:40 pm

      @VECCHIETTO, mi pare che esageri, capisco che hai il tuo capitale, ma evita di prendere per il culo, quelli come me, è con la nostra pelle che tu hai costruito la tua fortuna.
      Rinco.

  20. GIULIO CESARE · lunedì, 25 gennaio 2016, 8:47 am

    Scusa PATAKKARO FEMMINISTO, questi problemi invece non ti interessano?

    Il rapporto choc sugli islamici in Italia: “Pestano le mogli per preservarne l’identità”

    In corso la “reislamizzazione” delle comunità di migranti. Gli uomini si radicalizzano, mentre le donne vengono segregate in casa con la benedizione dgli imam. Le più disgraziate vengono sfigurate con l’acido delle batterie delle auto

    La FANATIKA STALINISTA BOLDRINA ha niente da dire in proposito?

    Giulio Cesare

    • bruno d · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:43 pm

      Sono affari interni loro, come quelli della tua e della mia famiglia,nessuno deve sindacare quello che avviene all’interno delle mura domestiche.
      You are posting comments too quickly. Slow down.
      Mollica, leva questa forma di censura.

    • bruno d · lunedì, 25 gennaio 2016, 1:47 pm

      la Boldrina è ben retribuita dagli amici di Lerner per avallare tutti i loro diktat, è una venduta, ma almeno becca
      bene.
      Ci sono quelli che fanno i vermi servi per loro cognizione.
      Li conoscete tutti, tutti vermi venduti al porco straniero.
      Yoram Gutgeld, che non c’era un italiano da mettere agli affari economici?
      CHI CONTROLLA I SOLDI, DI SOLITO CI TIENE PER LE PPPALLLE.
      VENDUTI.

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