Torna l’incubo Spread, Italia ricattata da un debito pubblico inestinguibile

martedì, 9 febbraio 2016

Le lucide analisi del mai abbastanza compianto Luciano Gallino tornano a manifestare la loro inesorabile attualità: di nuovo la crisi dei mercati determina una corsa ai cosiddetti “beni rifugio” abbattendosi sulle economie degli Stati le cui economie soggiacciono al peso di un debito pubblico mastodontico. Le regole comunitarie del Fiscal Compact, supinamente ratificate nel 2012 dal governo Monti, contemplano un onere prolungato per decenni sulle future generazioni, senza alcuna ragionevole possibilità che ciò renda possibile pervenire a una estinzione del debito pubblico. Così, a ogni tempesta, i paesi indebitati si ritrovano sotto attacco. E il famigerato Spread torna a innalzarsi sopra il limite di guardia, ricattando i governi nazionali.
La disciplina ottusamente imposta alla Grecia l’anno scorso senza che gli altri paesi indebitati, fra cui l’Italia, manifestassero alcuna opposizione, oggi ritorce su di loro quella scelta miope. O si cambiano le regole, riconoscendo l’inestinguibilità del debito pubblico cumulato, oppure le classi popolari saranno chiamate a pagare un prezzo insopportabile.

234 Commenti

  1. Mastro Titta · martedì, 9 febbraio 2016, 2:35 pm

    Le lucide analisi del mai abbastanza compianto Luciano Gallino

    Luciano Gallino 2011
    Alla domanda su un eventuale ritorno alle valute nazionali risponde:
    “Sarebbe una pura follia. In primo luogo il ritorno a diciassette monete diverse solleverebbe difficoltà tecniche assai complicate da superare, poiché l’integrazione economica, finanziaria e legislativa tra i rispettivi paesi ha fatto nel decennio e passa dell’euro molti passi avanti. Inoltre parecchi paesi avrebbero a che fare con tassi di scambio catastrofici. Tra di essi vi sarebbe sicuramente l’Italia. Il giorno dopo un eventuale ritorno alla lira ci ritroveremmo con il franco a 500 lire (era a 300 quando venne introdotto l’euro), il marco a 2.000 (era a 1.000) e la sterlina a oltre 3.000. A qualche imprenditore simili tassi possono far gola, poiché favoriscono le vendite all’estero; ma essendo quella italiana un’economia di trasformazione, che all’estero deve comprare tutto, dal gas ai rottami di ferro, il costo degli acquisti dall’estero le infliggerebbe un colpo insostenibile.”

    Luciano Gallino 2015
    “Nel caso invece che qualcosa si volesse fare, una soluzione potrebbe esserci. La UE convoca una Conferenza sul Sistema Monetario Europeo, il cui punto principale all’ordine del giorno dovrebbe essere la soppressione consensuale dell’euro, ed il ritorno alle monete nazionali con parità iniziale di 1 rispetto all’euro. Altri punti dovrebbero riguardare la preparazione tecnica della transizione, e una estesa campagna di informazione pubblica prolungata per mesi.”

    Quale Gallino?

    • alberto I n · martedì, 9 febbraio 2016, 3:29 pm

      ..il cui punto principale all’ordine del giorno dovrebbe essere la soppressione consensuale dell’euro, ed il ritorno alle monete nazionali con parità iniziale di 1 rispetto all’euro
      ————————-

      In poco tempo il valore della nostra moneta
      sarebbe pressoché nullo. La necessità di creare
      lavoro gonfierà,fino all’inverosimile,il debito
      e l’inflazione ci porterà sulle montagne russe.
      Il nostro relativo benessere non deriva dalla
      ricchezza del paese,ma da decenni di spesa allegra e insensata. Il risutato dei provvedimenti necessari,sarà la riduzione del nostro welfare:
      Meno salario e meno pensione,meno spesa
      pubblica e meno spese per investimenti.
      Sarà inutile andare in piazza con i fischietti.
      Saremo sopra la Grecia,ma solo di qualche
      gradino.

      • Francesco · martedì, 9 febbraio 2016, 5:27 pm

        previsioni non falsificabili, ascientifiche. Storia controfattuale, se mio nonno avesse avuto le ruote, sarebbe stato un tram.

    • adele · martedì, 9 febbraio 2016, 5:54 pm

      Mastro Titta , il suo Luciano Gallino 2015 , è una parte di una analisi, ben articolata del sociologo in questione. Un ragionamento logico che mette in luce “la soluzione” che potrebbe verificarsi da una situazione data e mal concepita. Ovvero, é una delle ipotesi probabili di uno scenario futuro , se l’Europa rimane così com’è , cioè a due velocità , dove la Germania la fa da padrona. Non è quindi da considerare come una presa di posizione teorico-ideologica, da prete di Gallino . Tutto il contrario, è una sorta di pronostico ( forse anche amaro) che vien fuori da un ragionamento. Imparate a leggere con attenzione

      • adele · martedì, 9 febbraio 2016, 5:55 pm

        e.c da parte di Gallino.

      • adele · martedì, 9 febbraio 2016, 6:08 pm

        Alla Domanda “Quale Gallino”, la risposta non può che essere questa :

        dato che dal discorso del 2015 ( che si deve leggere integralmente) non si ricava nessuna contraddizione con il precedente ( anzi, direi che ne rafforza il senso , per le spiegazioni che aggiunge) , rimane valida la sua posizione del 2011 : “Alla domanda su un eventuale ritorno alle valute nazionali risponde:“Sarebbe una pura follia. “

      • dio ci salvi dai Professori · martedì, 9 febbraio 2016, 6:46 pm

        Appunto. Dio ci salvi dai Professori!

    • otto il bassett-hound · martedì, 9 febbraio 2016, 10:59 pm

      Dal tuo punto di vista, titta,il gallino ti casca in mano come un uovo di gallo.

    • bruno d · martedì, 9 febbraio 2016, 11:38 pm

      Sicuro che non si trattasse di una Gallina?

    • Andrea · mercoledì, 10 febbraio 2016, 9:07 am

      il problema coi Professori non è l’assenza di studenti ma l’assenza di “leggenti”
      se uno legge con attenzione capisce che
      1)prima dice che se torniamo alle monete nazionali senza regolucce aggiuntive è la catastrofe
      2)poi dice, anni dopo, con evoluzione economica aggiuntiva e la facoltà umana di rielaborare le proprie idee, che comunque se si vuol tornare alle monete nazionali bisogna IMPORRE dall’alto arbitrariamente un tasso di cambio 1 a 1 ovvero l’euro praticamente RIMANE, perchè se una lira vale un marco vale una sterlina vale un franco, che li chiami lire o paperdollari sempre 1 vale. Non ha specificato aggiungo io se poi questo valore paritario tra le monete deve rimanere fisso o può cambiare. Nel primo caso è semplicemente una presa per il culo a chi non vuole l’euro, mettiamo le lire ma non cambia nulla al cambio con il resto d’europa, nel secondo caso in breve si torna al primo punto ovvero la lira si svaluta e diventiamo più morti di fame di ora.

  2. GIULIO CESARE · martedì, 9 febbraio 2016, 2:26 pm

    Questo DELINQUENTE invece a chi lo mettiamo in conto, al BARCAIOLO o al PATAKKARO DEI TRAGHETTI?

    Non gli danno l’asilo politico. Profugo picchia la vigilessa

    A Marcon, in provincia di Venezia, un profugo nigeriano di 36 anni ha aggredito la vigilessa picchiandola selvaggiamente

    Giulio Cesare

  3. GIULIO CESARE · martedì, 9 febbraio 2016, 2:24 pm

    Già che ci siete fate sapere anche questo al “barcaiolo”.

    Rovigo, immobilizzata e “violentata” in pieno centro da maghrebino

    La ragazza stava aprendo il negozio, quando è stata colto dalla violenza dell’immigrato. L’uomo è poi scappato

    Giulio Cesare

    • Andrea · mercoledì, 10 febbraio 2016, 9:09 am

      ma il tuo omonimo bisessuale giulio cesare quanta gente ha violentato invadendo paesi e nazioni a caso?

  4. GIULIO CESARE · martedì, 9 febbraio 2016, 2:18 pm

    Questo notificatelo al “generoso” buonista che ha “donato” la sua barca per andare a prendere un altro po’ di NUOVI PARTIGIANI.

    Una donna resiste al furto: presa a pugni davanti alla bambina

    Sconcertante violenza avvenuta in pieno centro a Milano. La vittima una donna, l’aggressore un romeno, i protagonisti i passanti

    Giulio Cesare

  5. tsè · martedì, 9 febbraio 2016, 2:12 pm

    Lerner scrive ‘debito pubblico’ come se questo si fosse creato da sè invece di essere, come è, il risultato di decenni di politiche espansive che hanno fallito.

    Omettendone la genesi gli viene poi facile proclamarlo inestinguibile per poter sostenere che il debito va giubilato per poter riprendere la distribuzione a debito: una variante economicista dell’illusoria ma sempre seducente invenzione del moto perpetuo.

  6. GIULIO CESARE · martedì, 9 febbraio 2016, 2:09 pm

    In un paese devastato dalla KRIMINALITA’ BUONISTA KATTOKOMUNISTA succedono queste cose:

    Albanesi cavavano i denti alle vittime per farsi consegnare il bottino

    Irruzione notturna in ville isolate. Vittime ghermite e seviziate. Botte, denti cavati, minacce di morte. Incursioni perfettamente organizzate. Sono i metodi che utilizzava la banda di albanesi. Tre arresti a Casoria

    E se ti difendi trovi sempre un giudice komunista che non esita a schierarsi dalla parte dei DELINQUENTI:

    Ex poliziotto spara al ladro e lo ferisce. Accusato di tentato omicidio

    Una banda di romeni è entrata nella sua proprietà e lui ha aperto il fuoco. Un uomo è in prognosi riservata

    Il vescovo condanna il giudice dopo la sentenza al tabaccaio

    Dopo la sentezza del giudice a due anni e 8 mesi più un risarcimento alla famiglia del ladro, è intervenuto anche il vescovo di Chioggia in difesa di Franco Birolo. Il tabaccaio di Civè di Correzzola che uccise un ladro intento a rubare nel suo negozio

    ZEKKE ROSSE la resa dei konti si avvicina, SAN DEFAULT vi farà pagare tutto.

    Giulio Cesare

    • senza nome · martedì, 9 febbraio 2016, 2:34 pm

      Concorso esterno in furto aggravato a danno del tabaccaio!
      Chi l’ ha commesso?

  7. Mastro Titta · martedì, 9 febbraio 2016, 1:56 pm

    Spread Grecia 1062.2 +4.81%
    Soread Italia 151.4 +2.68%

    • Dio ci salvi dai Professori · martedì, 9 febbraio 2016, 6:56 pm

      E noi discutiamo di adozioni! Anche a Bisanzio si discuteva sul sesso degli angeli mentre i Turchi erano alle porte. Ma lì, al momento della fine, Costantino XI Paleologo, ultimo imperatore romano, prese la spada e morì in battaglia in mezzo ai suoi. I nostri Professori scappano me danno la colpa agli altri!!!!

  8. GIULIO CESARE · martedì, 9 febbraio 2016, 1:46 pm

    «Sono scioccata dalle sofferenze umane di migliaia di persone per i bombardamenti aerei e per gli attacchi che provengono dalla parte russa» – Merkel

    E’ scioccata la KRETINA KRUKKA, strano, non lo eraq quando i terroristi islamici supportati dai sauditi, dai turchi, dai qatariani e con le spalle coperte dagli americani facevano centinaia di migliaia di vittime.
    Non era scioccata quando il regime nazista di Kiev ammazzava decine di migliaia di suoi concittadini nei territori filorussi.
    Ora invece in ginocchio dal KALIFFO ERDOKAN è scioccata, perchè i banditi islamici scappano a gambe levate di fronte alla vittoriosa offensiva russa.

    La KRETINA sta dando una mano a preparare la guerra, l’invasione della Siria da parte di ERDOKAN e dei banditi sauditi su ordine americano.
    Non c’è fine allo skifo “europeista”.

    Giulio Cesare

    • picodepaperis · martedì, 9 febbraio 2016, 1:56 pm

      Quindi i tre miliardi (per ora) servono per comprare qualche pistola ?

      • GIULIO CESARE · martedì, 9 febbraio 2016, 2:16 pm

        Il BANDITO ISLAMIKO ne vuole 30 e non 3, ma molto più pericoloso è il suo piano, supportato dagli americani, di invadere la Siria e provocare una guerra con la Russia, coinvolgendo così anche la NATO.
        Ma i BABBEI ROSSI sono sereni, loro sono occupati con i diritti delle KEKKE ISTERIKE e con la farsa delle PRIMARIE CINESI.

        Giulio Cesare

  9. Quattro · martedì, 9 febbraio 2016, 1:36 pm

    I spread my arms,
    I lower my head
    and I say:
    here I am
    at your mercy

  10. GIULIO CESARE · martedì, 9 febbraio 2016, 1:34 pm

    Torna l’incubo DEFAULT, l’Italia ricattata da decenni di PARASSITISMO KOMUNISTA.

    Ora sta arrivando il momento di pagare il konto, per cui MAKAKI state tranquilli e trastullatevi con i diritti” delle KEKKE ISTERIKE ROSSE.

    Giulio Cesare

  11. picodepaperis · martedì, 9 febbraio 2016, 1:23 pm

    wilson · Martedì, 9 Febbraio 2016, 12:05 Pm

    Che cavolata!

    Semmai il fiscal compact contribuisce a fermare lo spread perchè è un impegno a essere crebibili.
    ÷÷÷÷÷÷÷÷

    Magari avremo anche qualche migliaio di suicidi come in Grecia…tanto per cominciare

  12. otto il bassett-hound · martedì, 9 febbraio 2016, 12:55 pm

    Guarino ha colto soltanto la parte giuridica del TUE,che nella sostanza si sta applicando.
    Il fiscal-compat,al pari del ball-in,la si sta usando prettamente in chiave di lotta politica dal momento che vincola meramente ad un pareggio di bilancio tra entrate ed uscite.

    https://www.google.it/url?q=http://formiche.net/2014/09/23/maastricht-al-fiscal-compact-storia-uneuropa-senzanima/&sa=U&ved=0ahUKEwiZhcCtzOrKAhUDb5oKHdzXCz04ChAWCBowBQ&usg=AFQjCNEIT3lgEgKhEeRCyKtoTa3v4JTfaw

    • otto il bassett-hound · martedì, 9 febbraio 2016, 12:57 pm

      Entrate ed uscite al netto della spesa per interessi.

  13. buon samaritano · martedì, 9 febbraio 2016, 12:48 pm

    Contro l’incubo dello spread ci vogliono più traghetti per salvare e accogliere milioni di migranti e profughi che porteranno ricchezza e democrazia nel belpaese.
    Un appello accorato a tutti gli armatori :mettete a disposizione dei migranti i vostri traghetti, il vostro denaro, le vostre case e le vostre donne, l’Italia ha disperato bisogno di migranti e profughi per continuare a vivere!

    • jules.b · martedì, 9 febbraio 2016, 1:03 pm

      Di sicuro non vi è alcun bisogno di gente come te.
      Fatti l’appunto.

      • buon samaritano · martedì, 9 febbraio 2016, 1:08 pm

        Chi ,come te, mette a disposizione anche il lato B è da tenere in seria considerazione.
        Bene!
        Bravo!
        Bis!

    • wilson · martedì, 9 febbraio 2016, 1:00 pm

      Questo se lo spread cresce di 50 punti solo per l’Italia.

      Lo spread portoghese oggi supera i 330 punti.

      Chiaro che è un problema comune di cui noi risentiamo tutto sommato poco, malgrado l’alto debito.
      E questo perchè siamo molto più credibili del passato.

      Ps.

      Quello che Juncker e Moscovici vorrebbero e a cui l’Italia si oppone non sono severe politiche di bilancio.
      Vogliono continuare a dire che il problema è l’Italia e pretendere per la Francia e per altri paesi trattamenti differenziati.

      • Mastro Titta · martedì, 9 febbraio 2016, 1:19 pm

        Io attendo il declassamento da BBB-. Da quel momento in poi l’Italia per godere del QE da parte della BCE, dovrà chiedere l’aiuto della troika. Le regole sono queste.

      • buon samaritano · martedì, 9 febbraio 2016, 1:28 pm

        Io speriamo che arrivi,nel più breve tempo possibile, il tanto amato san default.

      • wilson · martedì, 9 febbraio 2016, 3:02 pm

        http://www.maurizioblondet.it/in-europa-bisogna-stare-con-renzi-o-italioti/

        Non condivido i toni accesi dell’articolo nella parte in cui si parla di golpe e dittattura (nè relativamente al 2011 , e nemmeno relativamente ad adesso)
        Non c’è alcuna dittatura.
        Però c’è doppiopesismo, e la volontà di escludere l’italia dalle decisioni importanti, quello si.
        Ci sono regole che altri paesi come la francia scavalcano senza troppi problemi e c’è il tentativo di far ricadere tutte le colpe sul nostro paese.

        Quando questo lo si fa notare che scrivono quotidiani, commentatori, e politici italiani?

        Bravo Moscovici che ha messo in riga l’Italia. Ottimo Juncker.
        E si dice che Renzi non sia influente.
        Che le banche di altri sono solidissime e le nostre no. Siamo noi i cattivissimi, noi che abbiamo una corruzione di 60 miliardi o di 120 miliardi e altrove è tutto oro.

        Peccato che la percezione di OCSE, FMI e degli organismi che contano sull’Italia di oggi non sia quella. Il premier è un buffoncello, ma uno che sta riformando il paese dopo anni di immobilismo. E questa cosa (non il prezzo del petrolio, che sta causando più problemi che altro) sta facendo ripartire il paese.
        Che vi piaccia o no.

        Voi ci godreste per San Default? Avete forse soldi in Svizzera, non avete figli e non ve ne frega un cavolo? E allora di cosa vi impicciate? Sembrate americani, tedeschi, francesi o siriani. Non italiani.
        Se non avete nulla da perdere, e vi diverte il gioco di puntare allo sfascio, non coinvolgete gli altri nelle vostre previsioni catastrofiche.

        Auguro a voi tutto il male possibile, se voi lo augurate a me e al mio Paese.

      • wilson · martedì, 9 febbraio 2016, 3:14 pm

        Renzi critica i vertici dell’Ue e li accusa di fare due pesi e due misure quando le decisioni da prendere riguardano la Germania, come nel caso del gasdotto North Stream

        Ora se noi siamo così cretini da dare ragione a chi fa due pesi e due misure, cosa ci meritiamo?
        Che continuino a farlo.

        Ecco qui l’articolo completo, dove ci sono le richieste di Renzi all’Europa.

  14. jules.b · martedì, 9 febbraio 2016, 12:13 pm

    Nessuno ha mai ripagato un debito consistente in un modo diverso dalla crescita o dall’inflazione (o un mix delle due).
    Se non ci si muove in quella direzione il debito non sarà sostenibile.
    Vale – ovviamente – per l’Italia ma vae anche per la Germania.
    Oppure credono di essere loro a controllare la ECB?

  15. wilson · martedì, 9 febbraio 2016, 12:05 pm

    Che cavolata!

    Semmai il fiscal compact contribuisce a fermare lo spread perchè è un impegno a essere crebibili.

    Se non c’è quell’impegno mica scompare lo spread.

    • wilson · martedì, 9 febbraio 2016, 12:06 pm

      credibili

  16. senza nome · martedì, 9 febbraio 2016, 12:03 pm

    Finché si spende allegramente, è inestinguibile!
    Finché si avanzeranno nuovi diritti, è inestinguibile!

  17. spread · martedì, 9 febbraio 2016, 11:55 am

    “La disciplina ottusamente imposta alla Grecia l’anno scorso senza che gli altri paesi indebitati, fra cui l’Italia, manifestassero alcuna opposizione”
    Infatti !
    Eppure dovevano aspettarsela che dopo Tsipras toccava ai vari Renzi e compagnia cantante.
    Colpire uno per educare gli altri era la ricetta dei crucchi !
    Allegria.

    • wilson · martedì, 9 febbraio 2016, 12:05 pm

      Molto meno allegramente che in passato.
      E infatti la Commissione prevede un debito in dimunuizione per l’anno a seguire. Questo per noi, per la Francia è in aumento.

      Durante quele governo tecnico o di destra abbiamo avuto questa cosa qui?

      Di debito in diminuizione se ne parlava durante il governo Prodi, 2007.

      • senza nome · martedì, 9 febbraio 2016, 2:19 pm

        Si! Se ne parla, si riduce un anno alzando le tasse, si aumenta l’ anno successivo per non strozzare l’ economia!
        L’ unica strada è quella di ridurre le spese e togliere certi diritti (aborto gratuito, pensione di reversibilità, ecc…)

  18. spread · martedì, 9 febbraio 2016, 11:50 am

    debito pubblico inestinguibile

    Proprio cosi non c’e’ niente da capire e niente da spiegare.

    Poi ci resta la troika.

  19. Mastro Titta · martedì, 9 febbraio 2016, 11:46 am

    Questa è l’ultima, poi arriverà la troika.

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